Latest / Giorno per giorno / L'accordo Usa-Iran. Il voto svizzero. Il trionfo di Hamilton
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- 0:01Speaker 2: In che cosa consiste l'accordo iniziale per la pace che
- 0:04Speaker 2: Stati Uniti e Iran stanno per firmare, forse questa volta
- 0:07Speaker 2: per davvero? Il referendum per limitare la popolazione a 10 milioni
- 0:12Speaker 2: di persone che in Svizzera è stato respinto e la
- 0:15Speaker 2: prima vittoria di Lewis Hamilton dal suo arrivo in Ferrari
- 0:18Speaker 2: dove non si vinceva una gara di Formula 1 da due anni.
- 0:23Speaker 2: È lunedì 15 giugno e di queste storie parliamo nella puntata
- 0:27Speaker 2: di oggi di Giorno per Giorno, il podcast sui fatti
- 0:29Speaker 2: più importanti per orientarsi nel mondo con le voci dei
- 0:32Speaker 2: giornalisti del Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone.
- 0:40Speaker 2: Se qualcosa viene raccontato come imminente per settimane ma poi
- 0:45Speaker 2: non succede mai, c'è il rischio che chi ogni giorno
- 0:48Speaker 2: ripete che ci siamo quasi non venga più preso sul serio.
- 0:51Speaker 2: E invece stavolta può darsi che sull'accordo di pace tra
- 0:55Speaker 2: gli Stati Uniti e l'Iran sia davvero tutto pronto. Non
- 0:59Speaker 2: solo perché nel momento in cui registriamo Donald Trump sostiene
- 1:02Speaker 2: che sarà firmato a ore, ma perché, come mi ha
- 1:05Speaker 2: raccontato Greta Privitera della redazione estera e del Corriere, Questa
- 1:09Speaker 2: volta il presidente degli Stati Uniti, che ieri tra l'altro
- 1:12Speaker 2: ha festeggiato gli 80 anni assistendo a combattimenti di arti marziali
- 1:16Speaker 2: miste nel giardino della Casa Bianca, non è l'unico a sostenerlo.
- 1:20Speaker 3: Negli ultimi giorni non ci è mai sembrato di essere
- 1:22Speaker 3: così vicino all'accordo, perché non solo Donald Trump l'ha detto,
- 1:27Speaker 3: ma anche le nostre fonti iraniane e anche le fonti
- 1:30Speaker 3: iraniane di tantissimi altri giornali nel mondo hanno confermato che
- 1:34Speaker 3: si è davvero molto vicini. A noi ci hanno raccontato
- 1:37Speaker 3: che quasi il 100% era stato, manca pochissimo perché tutto
- 1:42Speaker 3: sia definito. Chiaramente sappiamo che in queste trattative, in questi colloqui,
- 1:47Speaker 3: lo 0,1% può far rischia di far saltare tutto, però
- 1:52Speaker 3: dal Ministero degli Esteri d'Iran, della Repubblica Islamica, ci hanno
- 1:56Speaker 3: confermato che sono parole vere, incredibilmente, quelle di Donald Trump
- 2:00Speaker 3: in questo momento.
- 2:02Speaker 2: Da sabato, infatti, sia Trump che alcuni funzionari pakistani, che
- 2:06Speaker 2: fanno da mediatori tra Stati Uniti e Iran, avevano detto
- 2:09Speaker 2: che ieri, cioè domenica, sarebbe stato firmato questo accordo, su
- 2:13Speaker 2: cui però la Repubblica Islamica è sembrata prendere tempo parlando
- 2:17Speaker 2: di una firma nei giorni successivi. Un accordo che una
- 2:21Speaker 2: parte più intransigente in Iran non vorrebbe e ieri infatti
- 2:25Speaker 2: ci sono state proteste di piazza a Teheran che chiedevano
- 2:28Speaker 2: l'esecuzione del ministro degli esteri Abbas Saraghi, il principale negoziatore iraniano.
- 2:39Speaker 2: Stiamo parlando di un'intesa che metterebbe alcuni punti fermi ma
- 2:43Speaker 2: lascerebbe altre questioni fondamentali per un'altra trattativa da svolgere in
- 2:48Speaker 2: un secondo momento. Quindi in pratica sarebbe un accordo su
- 2:52Speaker 2: diverse fasi e alcuni precedenti come il piano per la
- 2:56Speaker 2: pace a Gaza possono indurre qualche preoccupazione in questo senso.
- 3:00Speaker 3: Ancora non abbiamo la certezza, ma quello che filtra è
- 3:03Speaker 3: che si tratterebbe di un memorandum iniziale che prevede la
- 3:07Speaker 3: riapertura dello stretto di Hormuz, la fine del blocco americano
- 3:11Speaker 3: sui porti iraniani e l'estensione per altri 60 giorni di questo
- 3:15Speaker 3: cessate il fuoco concordato ad aprile. In questi 60 giorni chiaramente
- 3:19Speaker 3: si affrontano i temi più difficili, partendo dal tema principale
- 3:23Speaker 3: che è quello per cui Sono iniziati i bombardamenti che
- 3:26Speaker 3: è il programma nucleare iraniano e anche poi si dovrebbe
- 3:29Speaker 3: discutere delle sanzioni che pesano sull'Iran da decenni e le
- 3:35Speaker 3: galanzie di lungo periodo che chiedono gli iraniani per appunto
- 3:39Speaker 3: i fini del conflitto e la stabilità nella regione. Chiaramente
- 3:42Speaker 3: sono tutte cose che farebbero parte di un secondo step
- 3:46Speaker 3: di questa trattativa. Siamo in attesa di questa firma che
- 3:49Speaker 3: in teoria dovrebbe anche essere una firma digitale quindi non...
- 3:52Speaker 3: faccia a faccia non un tavolo negoziale all'inizio si pensava
- 3:55Speaker 3: che si sarebbero incontrati a ginevra cosa che invece poi
- 3:57Speaker 3: non succederà siamo ancora qui con tantissimi punti di domanda
- 4:01Speaker 2: di sicuro i negoziati tra stati uniti e iran anche
- 4:04Speaker 2: dovesse arrivare questa firma proseguiranno poi con grande difficoltà se
- 4:08Speaker 2: non altro perché entrambi i paesi devono ottenere qualcosa di
- 4:12Speaker 2: concreto dall'altro per poter dire di avere vinto la guerra
- 4:16Speaker 2: cosa che probabilmente non sarà del tutto vera né per
- 4:19Speaker 2: gli uni né per gli altri
- 4:20Speaker 3: Per gli iraniani è più semplice perché dobbiamo ricordare sempre
- 4:23Speaker 3: che il 27 febbraio, ossia il giorno prima dell'inizio di questa guerra,
- 4:27Speaker 3: non avevano la carta di Ormuzo, ora ce l'hanno ed
- 4:29Speaker 3: è una carta che è molto potente sia sul tavolo
- 4:32Speaker 3: negoziale che anche nei pesi e negli equilibri geopolitici della regione.
- 4:36Speaker 3: E poi hanno anche un'altra cosa, hanno dimostrato, se non
- 4:39Speaker 3: possiamo dire di avere vinto, perché hanno subito gravissimi danni
- 4:41Speaker 3: all'interno del paese, sia militari che appunto i bombardamenti hanno
- 4:46Speaker 3: colpito strutture importanti delle città, l'economia iraniana ne sta subendo
- 4:53Speaker 3: le conseguenze, di certo però hanno dimostrato di poter resistere
- 4:56Speaker 3: alla potenza delle potenze del mondo, agli Stati Uniti, quindi...
- 5:00Speaker 3: E hanno dimostrato di poter combattere contro le armi più
- 5:04Speaker 3: tecnologiche che esistono con armi molto meno avanzate e quindi
- 5:08Speaker 3: di poter tenere testa a Donald Trump.
- 5:12Speaker 2: Quindi per l'Iran anche solo il fatto che il regime,
- 5:15Speaker 2: pur con persone diverse alla guida e tra l'altro più radicali,
- 5:19Speaker 2: sia ancora in piedi è già una parziale vittoria. Mentre
- 5:22Speaker 2: per Donald Trump probabilmente sarà più complicato dire di avere vinto,
- 5:26Speaker 2: sia per i problemi che la guerra ha causato all'economia
- 5:29Speaker 2: anche negli Stati Uniti, sia perché i suoi partner nella regione,
- 5:33Speaker 2: in particolare i paesi del Golfo, ora si fidano meno
- 5:36Speaker 2: di lui e anche per altri motivi. Ma appunto anche
- 5:39Speaker 2: dopo una firma di un memorandum si continuerebbe a trattare
- 5:42Speaker 2: e su questioni non da poco.
- 5:45Speaker 3: Ci sono anche le sanzioni, ci sono anche le questioni
- 5:48Speaker 3: della stabilità regionale. Si dice che sarà molto dura che
- 5:52Speaker 3: la Repubblica Islamica concederà di parlare per esempio del suo
- 5:55Speaker 3: programma missilistico e anche sarà difficile che metterà in discussione
- 6:00Speaker 3: in questi prossimi negoziati se mai partiranno il rapporto che
- 6:04Speaker 3: ha con i proxy della regione con gli alleati e
- 6:07Speaker 3: con le milizie scite della regione saranno probabilmente temi che
- 6:10Speaker 3: verranno messi sul tavolo ma che gli Stati Uniti probabilmente
- 6:13Speaker 3: rinunceranno l'idea di trovare un accordo anche su altri temi
- 6:18Speaker 3: al di là del nucleare se però parte, se veramente
- 6:22Speaker 3: riusciremo ad avere queste firme Per il primo step di
- 6:25Speaker 3: questo accordo, quindi quello che stiamo aspettando in queste ore,
- 6:28Speaker 3: è probabilmente perché ci sono anche degli asset che Donald
- 6:31Speaker 3: Trump sarà costretto a scongelare perché è la cosa a
- 6:35Speaker 3: cui la Repubblica Islamica tiene di più. Tiene tantissimo che
- 6:40Speaker 3: vengano restituiti dei soldi perché la sua economia è a
- 6:42Speaker 3: pezzi e ha bisogno di iniziare a ricostruire.
- 6:46Speaker 2: Non è chiaro se invece ci sarà o meno una
- 6:49Speaker 2: sorta di tassa in favore dell'Iran per il passaggio delle
- 6:52Speaker 2: navi nello stretto di Hormuz, ma appunto tutto sarà più
- 6:55Speaker 2: chiaro a cose fatte, sempre che la firma arrivi, perché
- 6:59Speaker 2: a non volere questo accordo, oltre a una parte del
- 7:02Speaker 2: regime iraniano, c'è anche Israele, che forse non è l'elemento
- 7:06Speaker 2: decisivo a impedirlo, ma quando vede che la pace con
- 7:09Speaker 2: l'Iran si avvicina, quantomeno non collabora ad abbassare il livello
- 7:13Speaker 2: dello scontro, tutt'altro.
- 7:15Speaker 4: Un'offerta, un'offerta!
- 7:21Speaker 3: La fragilità di questo accordo preliminare l'abbiamo visto ieri quando
- 7:26Speaker 3: a un certo punto Donald Trump ha scritto sui social
- 7:29Speaker 3: siamo vicinissimi a un accordo che potrebbe portare la pace
- 7:32Speaker 3: in regione ma in questo momento tutte le parti dovrebbero
- 7:35Speaker 3: fare un passo indietro. Lo ha scritto perché poche ore
- 7:38Speaker 3: prima l'aviazione israeliana aveva colpito la parte meridionale di Beirut
- 7:43Speaker 3: per colpire appunto il quartiere di Hezbollah. Tel Aviv accusava
- 7:47Speaker 3: il movimento sciita filoereniano di aver violato il cessato del
- 7:51Speaker 3: fuoco e quindi c'è stato un altro scambio di missili,
- 7:54Speaker 3: di droni che hanno violato per l'ennesima volta la tregua.
- 8:00Speaker 3: Ed è stata esattamente la dimostrazione di quanto sia fragile
- 8:04Speaker 3: e di quanto tutto possa saltare facilmente questa firma che
- 8:08Speaker 3: sembra così vicina possa rischiare di allontanarsi. Trump continua a
- 8:14Speaker 3: rivendicare il diritto di Israele a difendersi, ma ieri ha
- 8:16Speaker 3: insistito sul fatto, come è già successo, che quei bombardamenti
- 8:20Speaker 3: non dovevano esserci in una giornata oltretutto così importante, oltre
- 8:25Speaker 3: al fatto che ieri era il compleanno di Trump, perché
- 8:27Speaker 3: era la giornata in cui lui sperava di firmare. Trump
- 8:32Speaker 3: riuscì il 14 di giugno, molto chiaro
- 8:36Speaker 5: sì,
- 8:43Speaker 2: Questo è uno dei video con cui gli esponenti dell'SVP,
- 8:47Speaker 2: il partito di destra svizzero che in canton ticino si
- 8:50Speaker 2: chiama però Unione di Centro, invitava a votare sì a
- 8:54Speaker 2: un referendum mai visto prima al mondo. Stabilire per legge
- 8:58Speaker 2: che la popolazione del paese non potesse superare il totale
- 9:02Speaker 2: di 10 milioni di persone. Nel 2001 la Svizzera aveva 7 milioni e 200
- 9:08Speaker 2: mila abitanti, diventati 9 milioni e 100 mila oggi, ma a essere
- 9:13Speaker 2: cambiata è soprattutto la composizione di questa popolazione. Nel 2006 un
- 9:18Speaker 2: cittadino su 5 era di origine straniera, oggi questa percentuale è
- 9:23Speaker 2: di 1 su 3. Il vero obiettivo del referendum quindi consisteva in
- 9:27Speaker 2: un tentativo di mettere un tetto all'immigrazione. Obiettivo fallito, va detto,
- 9:32Speaker 2: ma non di molto, visto che, a scrutinio non ancora terminato,
- 9:36Speaker 2: i no sono poco meno del 55%. Mara Gergolet, inviata
- 9:41Speaker 2: del Corriere della Sera a Zurigo, mi ha spiegato perché,
- 9:44Speaker 2: indipendentemente dal risultato, questo referendum è stato così importante da
- 9:49Speaker 2: attrarre l'attenzione dei media di tutto il mondo.
- 9:52Speaker 6: Perché affronta una questione che sta esplodendo un po' in
- 9:55Speaker 6: tutto il mondo, in tante città, cioè il rapporto tra
- 9:59Speaker 6: gli immigrati e la popolazione esistente e il modo in
- 10:02Speaker 6: cui l'immigrazione cambia la vita delle persone nel proprio paese.
- 10:06Speaker 6: La Svizzera è un paese peculiare, è un paese alpino
- 10:10Speaker 6: che ha usato tutte le parti delle valli, hanno una
- 10:12Speaker 6: loro cultura piena di tradizioni, è un paese multietnico dove
- 10:17Speaker 6: si parlano tre o quattro lingue in partenza e che
- 10:19Speaker 6: ha accolto tantissime persone. È diventata però negli ultimi anni
- 10:24Speaker 6: un paese ad altissima immigrazione. Ci sono solo due paesi
- 10:27Speaker 6: nell'osce tra i paesi sviluppati e industrializzati che hanno numeri superiori,
- 10:32Speaker 6: cioè Lussemburgo, terra di tutte le multinazionali, e l'Australia.
- 10:37Speaker 2: La trasformazione della Svizzera in un paese ad altissima immigrazione
- 10:41Speaker 2: coincide con un momento ben preciso.
- 10:44Speaker 6: Coincide di fatto con gli accordi della Svizzera con l'Unione
- 10:48Speaker 6: Europea per avere la libera circolazione delle persone. Questo vuol
- 10:52Speaker 6: dire che la Svizzera non è nella UE, però ha
- 10:54Speaker 6: con la UE rapporti molto stretti, molto vincolanti, che le
- 10:59Speaker 6: danno una serie di vantaggi e c'è la libera circolazione
- 11:02Speaker 6: delle persone. Quindi Schengen anche se, diciamo, alcuni paesi europei
- 11:04Speaker 6: perfino non sono in Schengen, la Svizzera
- 11:08Speaker 2: sì. Insomma, è con l'ingresso della Svizzera, avvenuto nel 2005, dentro
- 11:12Speaker 2: l'accordo di Schengen, che le cose iniziano a cambiare, anche
- 11:15Speaker 2: se il paese resta il sesto al mondo per reddito
- 11:19Speaker 2: pro capite, un paese in cui gli standard di vita
- 11:22Speaker 2: sono elevatissimi. Ed è qui che si inserisce l'iniziativa dell'SVP,
- 11:27Speaker 2: che dal 1999 è il primo partito della Svizzera. Nel 2023, alle
- 11:32Speaker 2: ultime elezioni, ha ottenuto il 27,9% e quindi il risultato
- 11:38Speaker 2: nel referendum è una sconfitta, ma fino a un certo punto.
- 11:41Speaker 6: Di fatto hanno votato questa proposta anche gli elettori degli
- 11:46Speaker 6: altri partiti. E poi c'è un secondo dato, secondo me,
- 11:48Speaker 6: che è molto interessante, che c'è stato un voto prima
- 11:51Speaker 6: nel Parlamento dei deputati. E i risultati di questo voto
- 11:55Speaker 6: sono così. Su 200 deputati, 123 hanno votato per il no al tetto.
- 12:01Speaker 6: e soltanto 67 per il sì. Ecco, nel Parlamento un terzo
- 12:05Speaker 6: erano per il sì e due terzi erano per il no.
- 12:08Speaker 6: Quando si va verso la popolazione reale invece succede un
- 12:12Speaker 6: grosso cambiamento, perché la popolazione è divisa quasi metà e metà. Ecco,
- 12:17Speaker 6: è stato un referendum sentitissimo, il più caro della storia svizzera,
- 12:21Speaker 6: ciascuna parte ha investito circa 15 milioni di euro, perché poi
- 12:25Speaker 6: invece la posta in gioco era enorme. Se fosse passato
- 12:30Speaker 6: il sì, sarebbero cambiati i rapporti della Svizzera con il
- 12:33Speaker 6: mondo e probabilmente tutto il modello svizzero, un po' come
- 12:37Speaker 6: è successo con l'Inghilterra, quello della grande apertura alle persone,
- 12:41Speaker 6: della grande apertura al business, sarebbe stato rimesso in discussione. Insomma,
- 12:45Speaker 6: sarebbe stato un colpo veramente che si può paragonare alla Brexit,
- 12:49Speaker 6: tant'è che il referendum è stato rinominato la Brexit svizzera.
- 12:55Speaker 2: Questo risultato ha anche riproposto le discussioni sul frequentissimo utilizzo
- 13:00Speaker 2: dell'istituto del referendum in Svizzera.
- 13:03Speaker 6: Generalmente i referendum di iniziativa popolare come questo, cioè quelli
- 13:06Speaker 6: fatti con la raccolta di firme, in genere non passano
- 13:09Speaker 6: e non passano con numeri altissimi, forse fino al 90%,
- 13:13Speaker 6: mentre la maggioranza dei referendum svizzeri storicamente passa negli ultimi anni.
- 0:00Speaker 6: 180 anni ne hanno fatti 800 e la media è che
- 13:22Speaker 6: circa 50-60% di questi referendum sono passati. Ci sono stati
- 13:28Speaker 6: due referendum, sempre sul tema stranieri, migrazione, di iniziativa popolare
- 13:32Speaker 6: che sono passati. Quando hanno vietato la costruzione dei minareti
- 13:36Speaker 6: e quando cinque anni fa hanno vietato il Burka. Quindi
- 13:39Speaker 6: diciamo che secondo me in questo referendum c'è un dato
- 13:42Speaker 6: politico importante. Se in alcuni referendum recenti contro gli stranieri
- 13:48Speaker 6: diciamo questa tendenza è stata marcata e forte qui rispetto
- 13:53Speaker 6: nelle stesse persone forse è subentrato questo pensiero che non
- 13:57Speaker 6: conveniva tanto allontanarsi dalla UE e che perdere diciamo i
- 14:01Speaker 6: vantaggi di essere integrati in un sistema maggiore sarebbe stato
- 14:05Speaker 6: troppo punitivo pur rispetto a un disagio che in Svizzera
- 14:09Speaker 6: indubbiamente c'è. Bravo! Bravo! Bravo!
- 14:44Speaker 2: Da parte dei New York Knicks, 53 anni dopo l'ultima volta,
- 14:48Speaker 2: è proseguito con la vittoria del surfista Leonardo Fioravanti a
- 14:52Speaker 2: El Salvador che lo ha reso il primo italiano di
- 14:55Speaker 2: sempre a trionfare in una tappa del Tour Mondiale del Surf.
- 14:59Speaker 2: E poi, oltre naturalmente ai mondiali di calcio in Messico,
- 15:02Speaker 2: Canada e Stati Uniti cominciati giovedì scorso, nel pomeriggio di
- 15:06Speaker 2: ieri il 41enne britannico Lewis Hamilton sulla Ferrari ha scritto
- 15:10Speaker 2: un'altra pagina di storia di Formula 1 e della propria incredibile carriera,
- 15:15Speaker 2: come mi ha raccontato Daniele Sparisci, inviato del Corriere a Barcellona.
- 15:24Speaker 7: A Barcellona... cori, da stadio, un'eccitazione incredibile per il ritorno
- 15:29Speaker 7: di Lewis Hamilton alla vittoria e della Ferrari, la Ferrari
- 15:33Speaker 7: non vinceva dall'autunno del 2024 con Carlos Sainz, Hamilton era stato
- 15:38Speaker 7: reduce da un anno terribile lo scorso anno, quest'anno è
- 15:42Speaker 7: partito con un piglio diverso, ha avuto una macchina più
- 15:46Speaker 7: adatta al suo stile di guida, E poi ha detto
- 15:48Speaker 7: una cosa, non bisogna mai perdere la speranza. Lui ce
- 15:51Speaker 7: l'ha tatuata addosso, sulla pelle, stile High Rise, sono i
- 15:54Speaker 7: versi di una poetessa, Maya Angelou. Ed è stato veramente
- 15:58Speaker 7: incredibile come abbia saputo sfruttare la grandissima occasione di una
- 16:03Speaker 7: gara che comunque, molto probabilmente, senza la safety car sarebbe
- 16:07Speaker 7: finita in mano alle Mercedes, ma lui si è fatto
- 16:10Speaker 7: trovare pronto, come il campione. Ecco, ha riportato un'ondata di
- 16:14Speaker 7: entusiasmo attorno alla Ferrari, che da troppo tempo non vinceva
- 16:19Speaker 7: e anche in questo campionato era partita in salita. È
- 16:22Speaker 7: incredibile che sia successo qui a Barcellona, dove 30 anni fa
- 16:25Speaker 7: esatti Michael Schumacher vinceva la sua prima gara con la Ferrari,
- 16:29Speaker 7: e dove il digiuno durava dal 2013, dai tempi di Fernando Alonso,
- 16:33Speaker 7: ed è stata proprio la safety car innescata da Alonso
- 16:36Speaker 7: a dare un assist incredibile nella fuga di Lewis Hamilton.
- 16:41Speaker 2: Quella di ieri è stata la vittoria numero 106 di Hamilton
- 16:44Speaker 2: in Formula 1. Nessun pilota nella storia ha vinto più gran
- 16:47Speaker 2: premi di lui, dietro il quale c'è Michael Schumacher a quota 91.
- 16:52Speaker 2: E la gioia di Hamilton al traguardo, parlando alla radio
- 16:55Speaker 2: con il box, riportata sui canali social della Formula 1, lo
- 16:59Speaker 2: raccontava bene. Ciao ragazzi, grazie a tutti, I'm Arnello, thank
- 17:00Speaker 4: you so much for helping me.
- 17:12Speaker 2: Dopo la prestazione di ieri, che ha proiettato Hamilton al
- 17:15Speaker 2: secondo posto nella classifica di questo mondiale dietro ad Antonelli,
- 17:19Speaker 2: la domanda che molti si fanno è se sia stato
- 17:22Speaker 2: un episodio isolato o se invece possa rappresentare una svolta
- 17:25Speaker 2: sia per lui che, soprattutto, per la Ferrari.
- 17:28Speaker 7: può rappresentare un nuovo inizio perché la Ferrari è stata
- 17:31Speaker 7: parecchio competitiva e anche grazie a degli aggiornamenti che ha
- 17:35Speaker 7: portato qua su una pista dove appunto è completa dove
- 17:39Speaker 7: è una pista che insomma viene usata per i test
- 17:41Speaker 7: quindi è una pista che misura il grado di efficienza
- 17:44Speaker 7: di una vettura e quindi può essere un nuovo inizio
- 17:46Speaker 7: perché la Mercedes ha un punto debole che è l'affidabilità
- 17:49Speaker 7: ora lo stesso Hamilton ha detto andiamo per gradi però
- 17:54Speaker 7: insomma non escludiamo niente se c'è un esperto abile nel
- 17:58Speaker 7: capire dove sono le occasioni è proprio lui certo Nei
- 18:01Speaker 7: prossimi Gran Premi di nuovo Antonelli e Russell saranno i
- 18:05Speaker 7: favoriti e non può essere altrimenti perché hanno monopolizzato tutti
- 18:08Speaker 7: gli appuntamenti fino a quello di ieri. Questo riproietta la
- 18:12Speaker 7: Ferrari in una sfera di principale antagonista della Mercedes.
- 18:17Speaker 2: La Mercedes è la scuderia che nei primi sei Gran
- 18:19Speaker 2: Premi della stagione, prima di quello di Barcellona di ieri,
- 18:23Speaker 2: aveva dominato con una vittoria di George Russell e cinque
- 18:27Speaker 2: primi posti di fila per il 19enne italiano Kimi Antonelli.
- 18:31Speaker 2: che ieri invece per la prima volta in stagione si
- 18:33Speaker 2: è dovuto ritirare per un problema alla macchina mentre era secondo.
- 18:37Speaker 7: Un guasto elettrico probabilmente legato alla batteria che è uno
- 18:40Speaker 7: dei punti deboli di cui la Mercedes soffre. Sicuramente una
- 18:44Speaker 7: botta che fa male perché Antonelli aveva vinto sul campo
- 18:47Speaker 7: la battaglia con Russell e poi al di là di
- 18:49Speaker 7: come sarebbe finita lui interessava finire davanti a Russell per
- 18:51Speaker 7: ribadire la supremazia nel boxe. Sicuramente è uno stop pesante
- 18:56Speaker 7: però ricordiamoci che il compagno lo aveva avuto in Canada
- 18:59Speaker 7: uguale quindi insomma la Mercedes non è infallibile e Kimi
- 19:04Speaker 7: chiaramente da questa botta si rialzerà però ecco è una
- 19:08Speaker 7: battuta del resto chiaramente dopo un periodo di 5 vittorie di
- 19:12Speaker 7: fila che ne avrebbe fatto volentieri a meno.
- 19:16Speaker 2: Ieri, nonostante la delusione per il ritiro, Antonelli a fine
- 19:19Speaker 2: gara è andato ad abbracciare Hamilton e a congratularsi con
- 19:22Speaker 2: quello che è stato uno dei suoi idoli e che
- 19:25Speaker 2: a sua volta lo considera una sorta di erede. Chi
- 19:28Speaker 2: invece non riesce a trovare nulla di buono in questo
- 19:30Speaker 2: momento è Charles Leclerc, l'altro ferrarista, anche lui senza vittorie
- 19:35Speaker 2: dall'ottobre 2024 e ieri costretto al ritiro per un guasto idraulico.
- 19:40Speaker 2: E chiaramente
- 19:44Speaker 7: il momento peggiore per Leclerc è questo, incidente in qualifica.
- 19:46Speaker 7: Ritiro a Monte Carlo, quarta gara consecutiva senza un podio,
- 19:50Speaker 7: due zeri di fila. È un momento terribile dopo il
- 19:54Speaker 7: rinnovo del contratto. Chiaramente sa di guidare un'auto competitiva e
- 19:57Speaker 7: poi però vede il compagno che improvvisamente ha preso la
- 20:01Speaker 7: leadership della Ferrari e torna a vincere. Chiaramente non ha colpe,
- 20:12Speaker 7: qui aveva fatto una bella rimonta, però c'è da dire
- 20:16Speaker 7: che lo stato d'animo è quello di un ragazzo che
- 20:18Speaker 7: in questo momento ha il morale a terra.
- 20:23Speaker 2: Per oggi è tutto, grazie a Daniele Sparisci, Mara Gergolet
- 20:26Speaker 2: e Greta Privitera e grazie a voi per averci ascoltato
- 20:29Speaker 2: e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 20:44Speaker 8: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 20:48Speaker 8: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 20:53Speaker 8: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 20:58Speaker 8: Giorgia Venturi.