Latest / Backdoor Podcast / Mentalità (ep.8): Quante volte hai dato la colpa all'arbitro?
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- 0:02Speaker 2: Quante volte hai guardato una partita e hai dato, da tifoso,
- 0:10Speaker 2: non da giocatore, ma da tifoso, la responsabilità di quello
- 0:13Speaker 2: che succedeva in campo ad elementi esterni del campo? Quante
- 0:18Speaker 2: volte hai sentito un allenatore che ha dato colpa all'arbitro,
- 0:21Speaker 2: al clima del palazzetto, al fatto che hanno viaggiato per 12 ore,
- 0:26Speaker 2: al fatto che non riposano, al fatto che hanno dormito male?
- 0:30Speaker 2: a tutti quegli elementi che sono esterni. Nel basket ovviamente
- 0:35Speaker 2: l'elemento non può essere il clima, non può piovere, però
- 0:39Speaker 2: ci sono tanti altri elementi esterni e quante volte questo
- 0:44Speaker 2: elemento esterno diventa parte della prestazione, però non parte gestibile,
- 0:51Speaker 2: è parte ingestibile e diventa poi tutto un movimento questo
- 0:58Speaker 2: secondo me è poco utile al raggiungimento dei risultati della
- 1:02Speaker 2: squadra oggi ti spiego come gli elementi esterni che non
- 1:08Speaker 2: puoi controllare possono diventare un elemento a tuo favore in
- 1:13Speaker 2: campo e parto da episodi di questi giorni nello specifico
- 1:21Speaker 2: la finale in Grecia Pana Olympiacos nello specifico le polemiche
- 1:27Speaker 2: arbitrali che hanno caratterizzato almeno le gare che ho visto
- 1:33Speaker 2: io fino adesso non è ancora finita al giorno in
- 1:36Speaker 2: cui registro quindi vedremo magari quando uscirà la puntata sarà
- 1:41Speaker 2: già finita e sarà cambiato tutto ma la sensazione che
- 1:46Speaker 2: ho guardandola da fuori è che ogni volta che una
- 1:49Speaker 2: squadra perde trova nell'elemento esterno in questi casi l'arbitro la
- 1:55Speaker 2: giustificazione alla sconfitta qui Vado nello specifico mentale. Questa attività,
- 2:03Speaker 2: questa azione fatta dall'allenatore non è detto che sia disfunzionale.
- 2:09Speaker 2: Non è detto che per l'obiettivo suo dell'allenatore sia un
- 2:13Speaker 2: qualcosa di negativo. È la lettura dell'esterno che lo vede
- 2:17Speaker 2: come un qualcosa di negativo. Ma dentro la squadra può
- 2:20Speaker 2: anche essere che quel tipo di lettura, quel tipo di
- 2:23Speaker 2: comunicazione accenda qualcosa nel gruppo. Può essere che il giocatore
- 2:27Speaker 2: abbia bisogno di un nemico esterno, quindi non vado a
- 2:31Speaker 2: giudicare la comunicazione. Perché non sono un giornalista, sono un
- 2:39Speaker 2: mental coach, lo sai, sono qui a parlare di aspetti
- 2:42Speaker 2: mentali del basket. La cosa importante è che Questi allenatori
- 2:48Speaker 2: di questo altissimo livello, io sono convinto, perché ne sono
- 2:52Speaker 2: sicuro con gli allenatori con cui lavoro, lo so, possono
- 2:55Speaker 2: e devono utilizzare gli elementi esterni come parte del gioco.
- 3:00Speaker 2: Una cosa che diceva, se non ricordo male, Scariolo, proprio
- 3:04Speaker 2: in Eurolega, potrei sbagliarmi, ma dopo la sconfitta diceva, a
- 3:10Speaker 2: questo livello queste cose vanno messe in conto. Questi tipi,
- 3:13Speaker 2: gli errori dell'arbitro, la polemica, l'allenatore che fa il giochino mentale,
- 3:19Speaker 2: vanno messi in conto. Se non le metti in conto,
- 3:21Speaker 2: stai giocando un altro sport. Non stai giocando quello sport.
- 3:26Speaker 2: Perché il tifo, il pubblico, il caldo, l'arbitro, sono parte
- 3:31Speaker 2: del gioco, sono parte di cose che o decidi di
- 3:34Speaker 2: controllarle o continuerei a subirle. Nella lettura che do io,
- 3:40Speaker 2: soprattutto con gli atleti, Questi elementi sono fondamentali. Secondo me
- 3:46Speaker 2: è meglio andare a prenderli, portarli dentro lo spogliatoio e
- 3:50Speaker 2: farli diventare parte da gestire, piuttosto che dire no, non
- 3:54Speaker 2: ci interessa, lasciamo stare gli arbitri. La classica frase che
- 3:57Speaker 2: a volte sento dire è No, ma gli arbitri non
- 3:59Speaker 2: ci interessano. E invece no, l'arbitro ti interessa, lo devi usare.
- 4:03Speaker 2: Lo devi usare come usi la palla, come usi il tabellone,
- 4:06Speaker 2: come usi il cronometro, come usi la provocazione sul tuo avversario,
- 4:11Speaker 2: la devi usare. È strano da dirsi, ma devi essere
- 4:15Speaker 2: consapevole e trasformare in un punto di forza tuo la
- 4:19Speaker 2: gestione dell'arbitro, degli errori, della comunicazione post partita, della comunicazione
- 4:24Speaker 2: pre partita, della comunicazione durante. Il time out è uno strumento,
- 4:28Speaker 2: lo uso quando serve a me. Mi sbaglio? Sono un allenatore,
- 4:31Speaker 2: lo uso quando serve a me. Anche il fallo tecnico
- 4:33Speaker 2: lo uso quando serve a me. Anche la polemica la
- 4:36Speaker 2: uso quando serve a me. L'importante è la convinzione con
- 4:40Speaker 2: cui lo fai, ok? Me lo ricordava forse oggi un
- 4:44Speaker 2: atleta di un altro sport, mi diceva una roba molto interessante,
- 4:49Speaker 2: partita di tennis, una parentesi ma poi torno, non ti preoccupare.
- 4:52Speaker 2: partita di tennis finale non mi ricordo di cosa di
- 4:55Speaker 2: quando e di come e l'allenatore di Djokovic gli ha
- 4:57Speaker 2: detto fai quello che vuoi ma fallo con convinzione un
- 5:01Speaker 2: punto importante ecco vale la stessa cosa per utilizzare le
- 5:05Speaker 2: polemiche arbitrali fai quello che vuoi ma fallo con convinzione
- 5:10Speaker 2: poi è normale che tu guardi la partita vedi l'allenatore
- 5:14Speaker 2: che si lamenta e dici non è capace di perdere
- 5:18Speaker 2: ok può essere Può anche essere che sia molto capace
- 5:21Speaker 2: di perdere e sia molto utile a programmare la prossima vittoria.
- 5:31Speaker 2: Non tutto quello che viene detto viene detto perché arrivi
- 5:36Speaker 2: alle orecchie di chi sta ascoltando. Spesso viene detto perché
- 5:40Speaker 2: arrivi in maniera indiretta ad altre persone, i giocatori, lo staff,
- 5:46Speaker 2: le persone dell'ambiente. Perché è lì che poi si costruisce
- 5:50Speaker 2: la vittoria. Quindi, tornando all'approccio mentale, considera che tutto quello
- 5:56Speaker 2: che succede dentro e anche fuori il campo sono cose
- 5:59Speaker 2: che tu puoi gestire. È come il clima o come
- 6:02Speaker 2: il vento. Ti faccio questa metafora. Sei un velista, fai
- 6:07Speaker 2: gare di barca a vela. Il vento non lo puoi controllare,
- 6:11Speaker 2: le onde non le puoi controllare, però le devi surfare,
- 6:14Speaker 2: le devi gestire e devi usarle a tuo meglio per
- 6:16Speaker 2: raggiungere l'obiettivo. L'arbitro è come il vento per un velista,
- 6:20Speaker 2: lo puoi programmare, lo puoi prevedere, puoi avere il meteorologo
- 6:24Speaker 2: migliore del mondo. La tua bravura è che quando arriva
- 6:27Speaker 2: il vento devi essere pronto a usare i tuoi punti
- 6:29Speaker 2: di forza, la tua energia, trovare il tuo ritmo all'interno
- 6:33Speaker 2: di quella fatica, di quel momento di caos che si
- 6:36Speaker 2: genera quando il vento magari aumenta, e attivarti per raggiungere
- 6:41Speaker 2: il tuo obiettivo quindi l'elemento base in questo caso è
- 6:45Speaker 2: considerarlo parte del gioco l'arbitro è parte del gioco lascia
- 6:49Speaker 2: stare chi ti dice gli arbitri non vanno non fanno
- 6:54Speaker 2: parte del gioco non vanno considerati e invece no sono
- 6:56Speaker 2: parte è ovvio che Sono persone che come me, come te,
- 7:01Speaker 2: non sono perfette e sbagliano. L'errore sta nel pensare che
- 7:04Speaker 2: l'arbitro deve essere perfetto, che l'arbitro non può sbagliare. Quello
- 7:08Speaker 2: è un errore che potrebbe portarti verso la frustrazione, la sconfitta,
- 7:14Speaker 2: la sofferenza mentale. L'arbitro può, deve sbagliare, l'arbitro è fatto
- 7:19Speaker 2: per sbagliare. Sei tu che nell'errore dell'arbitro ci trovi l'energia
- 7:24Speaker 2: per reagire, o la forza per stare tranquillo, o la
- 7:26Speaker 2: forza per sfruttare l'errore dell'arbitro. Perché se un arbitro sbaglia,
- 7:29Speaker 2: ti da due tiri liberi, tu li sbagli tu. Perché
- 7:32Speaker 2: magari vai fuori di testa pensando chissà cosa. Lì è
- 7:35Speaker 2: un doppio errore, ok? Quindi la ricerca della perfezione, lo
- 7:38Speaker 2: sai perché te lo dico spesso, è la strada migliore
- 7:40Speaker 2: per fallire. È la capacità di accettare il fatto che
- 7:44Speaker 2: tutto quello che c'è intorno a te è imperfetto. Fa
- 7:46Speaker 2: troppo caldo, il tifo rompe le balle, quello là che
- 7:48Speaker 2: c'è sotto ti dà fastidio, ok? Quello che parla in
- 7:53Speaker 2: prima fila, l'avversario che ti tocca dentro, ti dà le gomitate,
- 7:56Speaker 2: ti spinge, ti provoca, il trash talking, fanno parte del gioco,
- 8:00Speaker 2: tanto quanto l'arbitro. Tanto quanto l'allenatore che dopo la partita
- 8:03Speaker 2: cercherà di mettere casino, zizzania, metterà... attiverà qualche sentore dentro
- 8:10Speaker 2: di te che ti farà spostare le energie e ti
- 8:13Speaker 2: farà spostare il focus da quello che è importante a
- 8:15Speaker 2: quello che non lo è. Ecco, lì sta la forza.
- 8:18Speaker 2: La forza sta, quello che se non ricordo è successo
- 8:21Speaker 2: in gara 2, che dopo che il proprietario entra, si mette
- 8:29Speaker 2: a litigare con la terna arbitrale, viene buttato fuori, eccetera, eccetera,
- 8:34Speaker 2: e la squadra rimane concentrata. Lì la domanda è chi
- 8:38Speaker 2: della squadra ha difeso la propria concentrazione da quello che
- 8:42Speaker 2: sta succedendo intorno a sé? Chi ha usato quel momento
- 8:46Speaker 2: lì per ritrovare la connessione e la sincronia, la sintonia,
- 8:51Speaker 2: la concentrazione della squadra per portare avanti quello che è
- 8:54Speaker 2: l'unica cosa che conta? Il campo. Perché succede, eh? Fuori
- 8:58Speaker 2: tutto diventa incasinato, il vento soffia fortissimo e io skipper
- 9:02Speaker 2: controllo la nave. Perché sono totalmente concentrato. Ecco, è fondamentale,
- 9:08Speaker 2: nella mia attitudine mentale, nella mia mentalità, che come sai
- 9:13Speaker 2: non è né giusta né sbagliata, le imperfezioni ci sono,
- 9:17Speaker 2: le cose che non puoi gestire ci sono. La bravura
- 9:21Speaker 2: è capire cosa degli imprevisti tu puoi gestire, come li
- 9:25Speaker 2: puoi far diventare un qualcosa che ritornano utili a te,
- 9:29Speaker 2: sempre partendo dai tuoi punti di forza, usando la giusta
- 9:32Speaker 2: energia per i giusti obiettivi, la giusta energia va verso
- 9:35Speaker 2: il tuo obiettivo, non verso... cose che ti distraggono, trovando
- 9:38Speaker 2: anche nel disastro che c'è intorno a te il giusto
- 9:40Speaker 2: ritmo per continuare a fare le cose al meglio e
- 9:43Speaker 2: attivandoti per continuare, continuare a fare bene quello che fai,
- 9:47Speaker 2: con la giusta concentrazione e via. Di nuovo, dopo che
- 9:50Speaker 2: sei concentrato, giochi bene, ti senti forte e ritorni, prendi
- 9:54Speaker 2: il ritmo. È un circolo, lo sai, è un circolo.
- 9:57Speaker 2: La mentalità è fatta di sincronia circolare, qualcosa che circola, circola, gira.
- 10:03Speaker 2: Quando si rompe, ok, devi ritrovare di nuovo il giro.
- 10:07Speaker 2: Questa è la puntata di mentalità che parla degli elementi esterni.
- 10:12Speaker 2: L'esercizio che ti do, che poi magari puoi anche andare
- 10:14Speaker 2: nell'app mentalità e usandola, perché adesso è migliorata, è cambiata,
- 10:20Speaker 2: c'è tutto un chatbot, puoi anche chiederlo come supero non
- 10:23Speaker 2: solo l'errore, ma come puoi chiederlo proprio all'applicazione, poi ti
- 10:27Speaker 2: risponde la mia, la mia intelligenza, e puoi chiedere anche, ok,
- 10:30Speaker 2: ma dopo che l'arbitro mi ha fischiato un fallo inutile,
- 10:33Speaker 2: come ritorno concentrato? Ecco, il lavoro che ti consiglio è,
- 10:40Speaker 2: nelle giornate, tutti i giorni, tipo per esempio oggi ho
- 10:42Speaker 2: tanto mal di testa, che è una giornata come questa,
- 10:44Speaker 2: dove hai tanto mal di testa, quali sono quelle cose
- 10:47Speaker 2: che fai che ti tolgono il focus dal mal di
- 10:51Speaker 2: testa e lo mettono su le cose importanti che ci
- 10:54Speaker 2: sono adesso. Per esempio per me è il camminare, il
- 10:57Speaker 2: muovermi a un ritmo giusto, corretto, non esagerato, non troppo alto,
- 11:02Speaker 2: non troppo basso, con una giusta respirazione, l'equilibrio mi concentra.
- 11:07Speaker 2: Quindi nota le cose del tuo corpo, le cose che fai,
- 11:11Speaker 2: ti riportano al giusto livello di concentrazione questo è un
- 11:14Speaker 2: esercizio che poi quando sarai in partita che ne so
- 11:16Speaker 2: se tu quando l'arbitro sta sbagliando tanto senti il caldo
- 11:21Speaker 2: ok saprai che hai bisogno di freddo c'hai le mani
- 11:24Speaker 2: sudate ok te le asciughi quindi trovi quelle cose che
- 11:27Speaker 2: nel tuo corpo ti stanno dicendo oh va che stai
- 11:29Speaker 2: andando fuori dal livello e le trovi in tutti i
- 11:32Speaker 2: giorni perché tutti i giorni ce le hai e tutti
- 11:33Speaker 2: i giorni hai già l'antidoto per ritrovare la giusta concentrazione
- 11:37Speaker 2: per stare concentrato su quando sei forte e quando sei
- 11:39Speaker 2: concentrato su quanto sei forte trovi la giusta energia per
- 11:43Speaker 2: raggiungere i giusti obiettivi. Scarica l'app Mentalità, usa il codice
- 11:48Speaker 2: Backdoor perché dentro hai delle coaching con me, degli incontri
- 11:50Speaker 2: gratuiti con me, sfruttali, visto che magari hai delle domande,
- 11:53Speaker 2: siamo in off- season per molti, non per quelli del pane dell'Olympiacos, sfruttali.
- 12:00Speaker 2: Alla prossima puntata di Mentalità.