Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.780 - Nuove regole sul greenwashing: cosa devono controllare bar, ristoranti e hotel
Transcript
- 0:00Speaker 2: Nuove regole sul greenwashing. Cosa devono controllare bar, ristoranti e hotel?
- 0:05Speaker 2: Un ristorante che si definisce sostenibile, un hotel che pubblicizza
- 0:09Speaker 2: il proprio impegno ecologico, un menù che attribuisce benefici ambientali
- 0:14Speaker 2: agli ingredienti. Sono messaggi sempre più presenti nella comunicazione delle attività,
- 0:19Speaker 2: ma che richiedono attenzione alla luce delle nuove disposizioni contro
- 0:23Speaker 2: il greenwashing. Dal 27 settembre 2026 si applicheranno le regole
- 0:28Speaker 2: introdotte nel Codice del Consumo dal Decreto Legislativo 30-2026, che
- 0:33Speaker 2: recepisce la Direttiva europea 2024-825. L'obiettivo è contrastare le pratiche
- 0:40Speaker 2: commerciali ingannevoli legate alla sostenibilità, intervenendo sulle dichiarazioni ambientali generiche,
- 0:46Speaker 2: sui marchi non adeguatamente fondati e sulle informazioni che possono
- 0:50Speaker 2: indurre in errore i consumatori. Le novità riguardano anche la
- 0:54Speaker 2: comunicazione commerciale di bar, ristoranti e strutture ricettive rivolte ai consumatori.
- 1:00Speaker 2: Non si tratta di rinunciare a raccontare le proprie iniziative ambientali,
- 1:04Speaker 2: ma di verificare che le parole utilizzate descrivano correttamente ciò
- 1:08Speaker 2: che viene fatto. Un ristorante può definirsi sostenibile perché utilizza
- 1:12Speaker 2: materiali riciclati? Immaginiamo un ristorante che abbia sostituito i tovaglioli
- 1:17Speaker 2: tradizionali con prodotti realizzati in materiale riciclato. È un intervento concreto.
- 1:23Speaker 2: che il gestore può voler valorizzare sul proprio sito o
- 1:26Speaker 2: nella comunicazione del locale. Il problema nasce quando questa singola
- 1:30Speaker 2: scelta viene utilizzata per presentare l'intero ristorante come sostenibile. La
- 1:34Speaker 2: nuova normativa considera infatti ingannevole un'affermazione ambientale riferita all'intera attività
- 1:40Speaker 2: quando il beneficio riguarda soltanto un suo elemento specifico. Anche
- 1:44Speaker 2: le espressioni ambientali generiche sono soggette a restrizioni, se non
- 1:48Speaker 2: è possibile dimostrare l'eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali pertinenti. Per
- 1:54Speaker 2: il gestore, la soluzione pratica consiste nel delimitare la comunicazione
- 1:58Speaker 2: all'intervento realmente effettuato. Se l'informazione è corretta e documentabile, è
- 2:04Speaker 2: possibile indicare che il locale utilizza tovaglioli contenenti materiale riciclato,
- 2:09Speaker 2: precisandone eventualmente la percentuale. Non è invece corretto attribuire automaticamente
- 2:14Speaker 2: all'intera attività una qualità ambientale generale sulla base di questa
- 2:18Speaker 2: sola caratteristica. L'hotel ecologico. Attenzione a ciò che si promette.
- 2:23Speaker 2: Una situazione simile può verificarsi nell'ospitalità. Un albergo installa un
- 2:28Speaker 2: impianto fotovoltaico oppure introduce un sistema per ridurre il consumo
- 2:32Speaker 2: di acqua. Sono interventi che possono essere raccontati agli ospiti,
- 2:36Speaker 2: ma non dimostrano automaticamente che l'intera struttura sia ecologica. Il
- 2:41Speaker 2: gestore dovrebbe distinguere tra la descrizione dell'iniziativa e il giudizio
- 2:45Speaker 2: ambientale complessivo sull'hotel. Comunicare l'installazione di un impianto fotovoltaico è
- 2:50Speaker 2: diverso dall'affermare che la struttura è completamente sostenibile. Se si
- 2:55Speaker 2: dichiarano anche risultati quantitativi, come una determinata riduzione dei consumi,
- 3:00Speaker 2: devono essere disponibili elementi adeguati a sostenerli. La differenza riguarda
- 3:05Speaker 2: soprattutto il perimetro dell'informazione. Un risultato relativo all'energia, all'acqua o
- 3:10Speaker 2: alla gestione della biancheria non può essere automaticamente esteso a
- 3:14Speaker 2: tutta l'attività alberghiera. Anche le promesse future richiedono attenzione. La
- 3:18Speaker 2: normativa disciplina le dichiarazioni sulle prestazioni ambientali che un'impresa intende raggiungere,
- 3:24Speaker 2: prevedendo specifici requisiti relativi agli impegni, agli obiettivi misurabili e
- 3:29Speaker 2: alla verifica del piano di attuazione. Normativa Per questo, un
- 3:34Speaker 2: hotel che pubblicizza un obiettivo ambientale futuro dovrebbe distinguere chiaramente
- 3:38Speaker 2: i risultati già conseguiti da quelli che intende raggiungere. Ingredienti
- 3:42Speaker 2: e menu, locale non significa automaticamente sostenibile. La comunicazione ambientale
- 3:48Speaker 2: può comparire anche nella descrizione dei piatti. Un ristorante che
- 3:52Speaker 2: utilizza prodotti provenienti da aziende agricole vicine può indicarne l'origine,
- 3:57Speaker 2: purché l'informazione sia corretta. La provenienza geografica, tuttavia, non dimostra
- 4:02Speaker 2: da sola che un ingrediente abbia un impatto ambientale inferiore
- 4:06Speaker 2: rispetto a un'alternativa. Presentare un prodotto come sostenibile esclusivamente perché
- 4:11Speaker 2: acquistato nelle vicinanze rischia quindi di attribuirgli un beneficio non dimostrato.
- 4:16Speaker 2: È preferibile distinguere le informazioni sull'origine dalle dichiarazioni ambientali. Specificare
- 4:22Speaker 2: la provenienza di una verdura. Il nome del produttore o
- 4:25Speaker 2: la filiera di approvvigionamento permette di valorizzare una scelta commerciale
- 4:29Speaker 2: senza trasformarla necessariamente in un'affermazione sull'impatto ambientale. Se invece il
- 4:35Speaker 2: menu dichiara che un ingrediente produce meno emissioni o ha
- 4:38Speaker 2: un impatto ridotto, occorre verificare che il confronto sia fondato
- 4:42Speaker 2: su elementi adeguati e non induca il consumatore in errore.
- 4:46Speaker 2: Il principio è semplice. Raccontare una caratteristica effettiva del prodotto
- 4:51Speaker 2: non equivale a dimostrare un vantaggio ambientale. Bollini verdi e simboli.
- 4:55Speaker 2: Quando il logo diventa un problema. Un'altra situazione riguarda i
- 5:00Speaker 2: simboli utilizzati sui menu, sulle vetrine e sui siti internet.
- 5:04Speaker 2: Un locale potrebbe creare un proprio bollino verde per identificare
- 5:07Speaker 2: piatti o iniziative considerati sostenibili. Se il simbolo viene presentato
- 5:12Speaker 2: come un marchio di sostenibilità, però, non è sufficiente che
- 5:16Speaker 2: sia stato realizzato graficamente dal gestore. La nuova normativa vieta
- 5:20Speaker 2: l'esibizione di etichette di sostenibilità che non siano basate su
- 5:24Speaker 2: un sistema di certificazione conforme ai requisiti previsti oppure stabilite
- 5:28Speaker 2: da autorità pubbliche. Questo non significa che ogni immagine di
- 5:32Speaker 2: una foglia o ogni elemento grafico verde sia automaticamente vietato.
- 5:37Speaker 2: Conta il messaggio trasmesso al consumatore e l'eventuale funzione del
- 5:41Speaker 2: simbolo come marchio che distingue un prodotto o un'attività per
- 5:44Speaker 2: le sue caratteristiche ambientali. Prima di utilizzare un bollino, il
- 5:48Speaker 2: gestore dovrebbe quindi verificare che cosa rappresenti, quali requisiti ne
- 5:53Speaker 2: consentano l'utilizzo e se possa essere interpretato come una certificazione inesistente.
- 5:58Speaker 2: Per comunicare una singola iniziativa ambientale non è necessario creare
- 6:02Speaker 2: un marchio. Una descrizione specifica, corretta e verificabile può risultare
- 6:07Speaker 2: più appropriata. Il controllo da effettuare prima del 27 settembre.
- 6:12Speaker 2: La verifica dovrebbe partire dai messaggi già utilizzati dal locale,
- 6:16Speaker 2: senza limitarsi alle nuove campagne pubblicitarie. Il gestore può esaminare
- 6:21Speaker 2: il sito internet, le pagine di prenotazione, i menu, i
- 6:25Speaker 2: materiali promozionali e i contenuti social ancora utilizzati per presentare
- 6:29Speaker 2: la propria offerta. Per ogni affermazione ambientale occorre individuare con
- 6:34Speaker 2: precisione a che cosa si riferisce, un ingrediente, un'attrezzatura, un
- 6:38Speaker 2: servizio oppure l'intera attività. Il passaggio successivo consiste nel verificare
- 6:43Speaker 2: che le informazioni siano corrette, che gli eventuali benefici dichiarati
- 6:48Speaker 2: siano sostenuti da elementi adeguati e che il messaggio non
- 6:51Speaker 2: estenda una caratteristica specifica a un ambito più ampio. È
- 6:55Speaker 2: utile conservare la documentazione che supporta le dichiarazioni. come schede
- 6:59Speaker 2: tecniche dei fornitori, certificazioni pertinenti e dati relativi agli interventi effettuati.
- 7:06Speaker 2: La disponibilità di questi documenti, tuttavia, non rende automaticamente lecita
- 7:10Speaker 2: qualsiasi affermazione ambientale generica. La regola operativa è comunicare esattamente
- 7:16Speaker 2: ciò che si è fatto, senza attribuire all'intero locale benefici
- 7:20Speaker 2: che riguardano soltanto una parte della sua attività. Le nuove
- 7:23Speaker 2: disposizioni non impediscono a ristoranti e hotel di valorizzare gli
- 7:27Speaker 2: interventi ambientali. Richiedono però una maggiore attenzione alla precisione delle
- 7:32Speaker 2: informazioni e al modo in cui queste vengono presentate ai clienti.