Latest / Paradosso / Perché il tuo capo adora un minatore sovietico del 1935
Transcript
- 0:00Speaker 2: Avete mai sentito la frase sei uno stacanovista? Sicuramente sì,
- 0:04Speaker 2: magari ve l'ha detto il vostro collega mentre vi vedeva
- 0:07Speaker 2: inviare email alle 11 di sera di una domenica qualunque,
- 0:10Speaker 2: oppure il vostro capo con quel sorrisetto sornione di chi
- 0:13Speaker 2: ha appena fiutato la possibilità di mungere un altro po'
- 0:16Speaker 2: di straordinari non pagati. Nella cultura pop moderna dare dello
- 0:20Speaker 2: stakanovista a qualcuno equivale a dire che è una macchina
- 0:22Speaker 2: da guerra del lavoro, uno che non si ferma mai,
- 0:25Speaker 2: un martire del fatturato, un eroe della produttività sconsiderata. Ma
- 0:30Speaker 2: vi siete mai chiesti da dove diavolo salti fuori questo
- 0:32Speaker 2: termine e, soprattutto, chi fosse davvero signor Stakanov? Sedetevi comodi,
- 0:38Speaker 2: aprite bene le orecchie e benvenuti a una nuova puntata
- 0:41Speaker 2: di Paradosso, il podcast dove andiamo a scoperchiare le crepe
- 0:44Speaker 2: dell'assurdo nascoste sotto la superficie della storia, della scienza e
- 0:49Speaker 2: delle nostre strampalate abitudini quotidiane. Io sono Buck e oggi
- 0:53Speaker 2: vi porterò indietro nel tempo, precisamente nella notte tra il
- 0:56Speaker 2: 30 e il 31 agosto del 1935, dentro una buia,
- 1:02Speaker 2: umida e polverosa miniera di carbone nel bacino del Donbass,
- 1:05Speaker 2: nell'Unione Sovietica di Giuseppe Stalin. Mettetevi nei panni di un
- 1:09Speaker 2: minerario dell'epoca, Il piano quinquennale sovietico sta chiedendo miracoli impossibile
- 1:14Speaker 2: per industrializzare un paese enorme e arretrato. Le fabbriche hanno
- 1:18Speaker 2: fame di carbone, i dirigenti rischiano la Siberia se non
- 1:21Speaker 2: raggiungono le quote e gli operai sputano sangue sottoterra per
- 1:25Speaker 2: portarsi a casa una pagnotta. In questo clima di ansia
- 1:28Speaker 2: da prestazione collettiva entra in scena Andrei Stakhanov, un minatore
- 1:33Speaker 2: trentenne con le spalle larghe, le mani grosse come pale
- 1:36Speaker 2: e una voglia matta di farsi notare dal partito. Quella
- 1:39Speaker 2: famosa notte, Andrei scende in miniera con il suo martello pneumatico,
- 1:43Speaker 2: pesante 20 chili. La quota normale da estrarre per un
- 1:46Speaker 2: turno di 6 ore era di circa 7 tonnellate di carbone.
- 1:50Speaker 2: Roba da spaccarsi la schiena. Ma alla fine di quelle
- 1:52Speaker 2: 6 ore successe qualcosa che fece sbarrare gli occhi a
- 1:55Speaker 2: tutti i presenti. Il contatore non segnava 7 tonnellate. E
- 1:59Speaker 2: nemmeno 10. Segnava ben 104 tonnellate di carbone. Avete capito bene,
- 2:05Speaker 2: 14 volte la norma individuale. 104 tonnellate estratte da un
- 2:09Speaker 2: solo uomo in una singola notte. Boom! Immaginate la reazione
- 2:14Speaker 2: dell'apparato di propaganda sovietico. La macchina del marketing di Stato
- 2:18Speaker 2: stappò le bottiglie buone. La Pravda sbatté il suo faccione
- 2:21Speaker 2: in prima pagina. Stakhanov divenne all'istante una superstar nazionale, un
- 2:26Speaker 2: semidio socialista, il poster boy del lavoro proletario. Stalin in
- 2:31Speaker 2: persona lo incoronò eroe dell'Unione Sovietica. Gli regalò due appartamenti elegantissimi,
- 2:36Speaker 2: una macchina di lusso con autista, pass speciali per i
- 2:40Speaker 2: migliori ristoranti e persino una stufa a legna nuova di
- 2:43Speaker 2: zecca per la sua famiglia. Nei mesi successivi nacque ufficialmente
- 2:47Speaker 2: il movimento stacanovista. In ogni angolo dell'URSS, fabbriche, campi e
- 2:51Speaker 2: cantieri gareggiavano a chi lavorava di più, a chi spezzava
- 2:54Speaker 2: ogni record di produzione. Se non lavoravi fino allo sfinimento,
- 2:58Speaker 2: eri un sabotatore o un pigro contro- rivoluzionario. Sembra una fantastica
- 3:03Speaker 2: storia di riscatto e di forza di volontà sovrumana, vero?
- 3:06Speaker 2: Una di quelle storie motivazionali da condividere su LinkedIn con
- 3:09Speaker 2: una valanga di hashtag tipo grinta e determinazione. Peccato solo
- 3:14Speaker 2: per un piccolissimo dettaglio. Era tutto un titanico, sfacciato e
- 3:18Speaker 2: colossale blef. Andiamo a guardare cosa successe davvero dentro quella
- 3:22Speaker 2: miniera quella famosa notte. Stakhanov da solo non estrazia un
- 3:26Speaker 2: bel niente. Tutta la faccenda era stata accuratamente orchestrata a
- 3:29Speaker 2: tavolino dai dirigenti locali della miniera per compiacere Mosca. Di
- 3:34Speaker 2: solito un minatore doveva fare tutto da solo, picconare le
- 3:37Speaker 2: pareti di carbone, spalare i detriti nei carrelli e soprattutto
- 3:41Speaker 2: piazzare le travi di legno per puntellare il soffitto e
- 3:44Speaker 2: non farsi schiacciate da tonnellate di roccia. Sapete cosa fece
- 3:48Speaker 2: Stakhanov quella notte? Usò solo il martello pneumatico. Accanto a
- 3:52Speaker 2: lui c'era un'intera squadra di operai invisibili, Due falegnami esperti
- 3:56Speaker 2: che puntellavano la galleria alle sue spalle, altri lavoratori che
- 4:00Speaker 2: spingevano i carrelli e persino un funzionario del partito che
- 4:03Speaker 2: teneva la torcia e annotava i tempi. Stakhanov dovette solo
- 4:07Speaker 2: fare il lavoro pulito e coreografico, mentre l'infrastruttura di un'intera
- 4:10Speaker 2: squadra lavorava per lui. I loro nomi? Cancellati dalla storia,
- 4:15Speaker 2: non esistevano. C'era solo Stakhanov, il supereroe in solitaria. Ma
- 4:19Speaker 2: la beffa non finisce qui, anzi, il paradosso comincia ad
- 4:22Speaker 2: avvitarsi su se stesso in un vortice comico e drammatico.
- 4:26Speaker 2: Quando il regime sovietico decise di trasformare la favola di
- 4:29Speaker 2: Stakhanov in una regola generale per tutti i lavoratori, scoppiò
- 4:33Speaker 2: il caos totale. I dirigenti alzarono le quote di produzione
- 4:36Speaker 2: per tutti gli operai. Se Stakhanov ne fa 104, voi
- 4:40Speaker 2: potete farne almeno 30, gridavano i capi. Peccato che agli
- 4:44Speaker 2: operai normali non venissero forniti martelli pneumatici nuovi, né le
- 4:48Speaker 2: squadre di supporto. Il risultato? Macchinari distrutti per il sovraccarico,
- 4:53Speaker 2: incidenti mortali a catena nelle miniere e un risentimento feroce
- 4:57Speaker 2: da parte dei lavoratori verso i cosiddetti stakanovisti, che venivano
- 5:01Speaker 2: spesso minacciati o pestati a morte nei vicoli oscuri dalle
- 5:04Speaker 2: stesse persone a cui avevano alzato l'asticella del lavoro folle.
- 5:08Speaker 2: E cosa ne fu del nostro eroe? Qui la storia
- 5:11Speaker 2: da favola vira verso il grottesco. Stakanov venne prelevato dalla
- 5:15Speaker 2: miniera e portato a Mosca. Fu vestito con abiti eleganti,
- 5:19Speaker 2: portato ai gran galà e trasformato in un burattino da esibizione.
- 5:23Speaker 2: Non dovette mai più impugnare un piccone in vita sua.
- 5:27Speaker 2: Fu nominato deputato del Soviet Supremo, ma non aveva la
- 5:30Speaker 2: minima istruzione per gestire ruoli istituzionali. Passava le sue giornate
- 5:34Speaker 2: a bere vodka nei locali di lusso di Mosca, affogando
- 5:37Speaker 2: la frustrazione di una vita finta e alienante. Quando Stalin morì,
- 5:42Speaker 2: il suo successore Nikita Khrushchev lo odiava a morte. Khrushchev
- 5:46Speaker 2: disse apertamente che Stakhanov era solo un ubriacone inutile e
- 5:50Speaker 2: lo esiliò in una squallida cittadina di provincia nel Donbass,
- 5:53Speaker 2: togliendogli la scorta, l'auto e il prestigio. Stakhanov finì la
- 5:57Speaker 2: sua vita dimenticato da tutti, affetto da un grave alcolismo
- 6:01Speaker 2: e da demenza. morendo tragicamente dopo essere scivolato su una
- 6:05Speaker 2: buccia di banana all'interno di un ospedale psichiatrico nel 1977.
- 6:10Speaker 2: Una fine squallida e solitaria per l'uomo che doveva simboleggiare
- 6:14Speaker 2: l'immortalità del lavoro. Ma sapete qual è il paradosso più
- 6:18Speaker 2: grande e vertiginoso di tutta questa storia? È il modo
- 6:21Speaker 2: in cui questa assurda favola sovietica si è trasformata nel
- 6:25Speaker 2: motore segreto del capitalismo moderno. Rifletteteci un secondo. L'Unione Sovietica
- 6:31Speaker 2: voleva creare l'uomo nuovo socialista, dedito al bene comune e
- 6:35Speaker 2: immune all'egoismo. E cosa ha inventato? Il culto dell'efficienza individuale esasperata,
- 6:41Speaker 2: la competizione sfacciata tra colleghi, la metrica della produttività portata all'estremo.
- 6:46Speaker 2: il mito del dipendente che sacrifica la propria salute e
- 6:50Speaker 2: la propria vita personale sull'altare dell'azienda. Oggi guardiamo al regime
- 6:54Speaker 2: stalinista con orrore, ma poi apriamo le app di lavoro
- 6:57Speaker 2: e troviamo le stesse identiche dinamiche. Il dipendente del mese
- 7:02Speaker 2: con la foto appesa al muro è l'erede diretto di Stakhanov.
- 7:05Speaker 2: Gli algoritmi dei magazzini Amazon o delle piattaforme di delivery
- 7:09Speaker 2: che tracciano ogni singolo secondo dei lavoratori e aumentano costantemente
- 7:13Speaker 2: il ritmo in base alle prestazioni dei migliori sono lo
- 7:17Speaker 2: stacanovismo 2.0 spinto all'ennesima potenza ci siamo liberati dell'ideologia comunista
- 7:23Speaker 2: ma abbiamo tenuto la parte peggiore l'idea che il tuo
- 7:26Speaker 2: valore come essere umano dipenda esclusivamente da quante tonnellate di
- 7:31Speaker 2: carbone invisibile riesci a spalare prima di crollare a terra
- 7:35Speaker 2: siamo diventati tutti ingranaggi di una miniera senza muri dove
- 7:38Speaker 2: ci applaudono se facciamo gli straordinari e ci fanno sentire
- 7:41Speaker 2: in colpa se osiamo prenderci una pausa per respirare Lavoriamo
- 7:45Speaker 2: fino all'esaurimento per inseguire un traguardo artificiale pensato da qualcun altro,
- 7:50Speaker 2: proprio come il povero Alexei, scambiando l'esaurimento nervoso per una
- 7:54Speaker 2: medaglia al valore. E allora, la prossima volta che qualcuno
- 7:58Speaker 2: vi dice che siete degli stakanovisti perché ripondete alle email
- 8:01Speaker 2: di lavoro a mezzanotte, non prendetelo come un complimento. Fermatevi,
- 8:06Speaker 2: posate lo smartphone, stappate una bibita fresca e ricordatevi del
- 8:10Speaker 2: povero Stakanov, l'uomo che lavorò così tanto per il sistema
- 8:14Speaker 2: da finire dimenticato e stritolato dal sistema stesso se questo
- 8:18Speaker 2: paradosso vi ha fatto riflettere o vi ha salvato da
- 8:21Speaker 2: un attacco di panico da burnout fate subito una cosa
- 8:24Speaker 2: molto semplice ma ad altissima produttività cliccate sul tasto segui
- 8:28Speaker 2: e attivate la campanella per non perdervi nessuna delle prossime
- 8:32Speaker 2: puntate di paradosso condividete questo episodio con il vostro collega
- 8:36Speaker 2: stacanovista del cuore e ricordategli che la vita vale più
- 8:40Speaker 2: di una quota di carbone Io sono Buck e vi
- 8:42Speaker 2: aspetto al prossimo viaggio tra le pieghe più bizzarre della
- 8:46Speaker 2: storia e della mente umana. Rimanete curiosi, rimanete critici e
- 8:50Speaker 2: soprattutto siate paradossali come più vi piace.