Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.727 - Diplomático ad Amsterdam il Buen Vivir tra cocktail, vinili e ospitalità
Transcript
- 0:00Speaker 2: Diplomatico ad Amsterdam, il Buen Vivir tra cocktail, vinili e ospitalità.
- 0:05Speaker 2: Durante la settimana di Europe S50 Best Bars, Amsterdam ha
- 0:10Speaker 2: accolto guest shift, degustazioni, incontri e appuntamenti dedicati alla bar
- 0:15Speaker 2: industry internazionale. In questo contesto, Diplomatico ha presentato The Diplomatesse House,
- 0:22Speaker 2: iniziativa ispirata al Buen Vivir, espressione venezuelana legata alla convivialità.
- 0:27Speaker 2: Alla cura dell'accoglienza e al piacere del tempo condiviso. Più
- 0:31Speaker 2: che una presentazione istituzionale, l'evento è stato un incontro informale
- 0:35Speaker 2: rivolto a bartender, operatori dell'ospitalità e professionisti del settore. A
- 0:40Speaker 2: fare da filo conduttore, quattro cocktail, due referenze del marchio
- 0:44Speaker 2: e un DJS interamente in vinile. Un salotto nel Buongewis.
- 0:49Speaker 2: Eravamo alla Soho House Amsterdam, all'interno del Bungewis, edificio art
- 0:54Speaker 2: deco degli anni 30 affacciato sul canale Singel. Utilizzato in passato
- 0:59Speaker 2: dall'Università di Amsterdam e successivamente riconvertito, il palazzo conserva una
- 1:04Speaker 2: forte identità architettonica. Librerie, divani retro, tappeti, lampade e composizioni
- 1:10Speaker 2: floreali contribuivano a creare l'atmosfera raccolta di un interno domestico.
- 1:15Speaker 2: Le bottiglie si inserivano con discrezione tra gli elementi d'arredo,
- 1:19Speaker 2: in modo naturale. Anche il menù riprendeva questa impostazione con
- 1:23Speaker 2: la frase Slow down, sip well and enjoy the company, rallentare,
- 1:28Speaker 2: bere con attenzione e godersi la compagnia. Un invito coerente
- 1:32Speaker 2: con il mood dell'incontro, pensato per favorire la conversazione oltre
- 1:36Speaker 2: che la degustazione. Tre bartender, tre prospettive olandesi. La drink
- 1:41Speaker 2: list è stata affidata a tre professionisti provenienti da realtà
- 1:44Speaker 2: differenti della scena di Amsterdam e Rotterdam. Daryl Leon, cofondatore
- 1:50Speaker 2: di The Room a Rotterdam, era il rappresentante di un
- 1:53Speaker 2: cocktail bar che ha costruito la propria identità attorno al Room.
- 1:57Speaker 2: Jim Matthew, senior bartender di advocatura al Rosewood Amsterdam, portava
- 2:02Speaker 2: l'esperienza di un hotel bar contemporaneo inserito nell'ex Palazzo di Giustizia,
- 2:07Speaker 2: dove c'è pure la produzione di un genever della casa.
- 2:10Speaker 2: Alil Yosgur, alla guida di Lumineral Double Tree by Hilton
- 2:14Speaker 2: Amsterdam Central Station, arrivava invece da un percorso internazionale sviluppato
- 2:19Speaker 2: tra Turchia, Australia e Paesi Bassi, con particolare esperienza nell'organizzazione
- 2:25Speaker 2: di uno skybar ad alta frequentazione. Tre profili differenti, dunque,
- 2:30Speaker 2: la specializzazione verticale sul room, la cultura dell'hotel-bar e la
- 2:34Speaker 2: gestione di un locale dentro un hotel ma con terrazza
- 2:37Speaker 2: panoramica e dal servizio complesso. Quacho Cocktail, due espressioni di diplomatico.
- 2:42Speaker 2: La carta comprendeva tre signature preparati con diplomatico, riserva esclusiva
- 2:47Speaker 2: e un daiquiri realizzato con diplomatico planas. Oolong Eyeball. L'Oolong
- 2:52Speaker 2: Eyeball di Daryl Leon univa diplomatico, riserva esclusiva e soda
- 2:56Speaker 2: al tè Oolong. La ricetta seguiva la struttura essenziale dell'Aibol,
- 3:01Speaker 2: costruita sul rapporto tra distillato e componente carbonata. Il tè
- 3:05Speaker 2: introduceva tannini leggeri, note floreali e sfumature tostate, mentre la
- 3:10Speaker 2: carbonazione alleggeriva la struttura del rum. Il risultato era un
- 3:14Speaker 2: drink leggero, nel quale riserva esclusiva manteneva la propria riconoscibilità,
- 3:20Speaker 2: con una gradazione alcolica decisamente bassa. Scrattesse Dream. Low Scratch
- 3:25Speaker 2: S Dream di Jean Matthew era un mix di diplomatico
- 3:28Speaker 2: riserva esclusiva, sherry, frangelico e frutta secca. Servito in coppetta,
- 3:33Speaker 2: era un drink importante da degustazione lenta. Anche il nome,
- 3:38Speaker 2: ispirato a Scratch, il personaggio animato ossessionato dalla ghianda, richiamava
- 3:42Speaker 2: ironicamente il registro nati della ricetta. Bird S. I. Ayao Bird S. I.
- 3:48Speaker 2: di Alilio Sghiur era una rilettura del Jungle Bird. La
- 3:51Speaker 2: ricetta conservava gli elementi principali del classico rum- ananas, campari e
- 3:56Speaker 2: lime aggiungendo tè lapsang e fava tonka. Il lapsang portava
- 4:00Speaker 2: una componente affumicata, l'ananas manteneva il carattere tropicale, mentre campari
- 4:06Speaker 2: e lime costruivano rispettivamente la parte amaricante e quella acida
- 4:10Speaker 2: in linea con la ricetta IBA. La tonka completava il
- 4:13Speaker 2: profilo con note speziate e vanigliate. Il daiquiri con diplomatico planas.
- 4:18Speaker 2: A completare la joint quest'era il Daiquiri della casa, preparato
- 4:22Speaker 2: con Diplomatico Planas, un rum bianco invecchiato e successivamente filtrato
- 4:27Speaker 2: a carbone, dal colore trasparente. La presenza di una ricetta
- 4:31Speaker 2: classica e riconoscibile da tutti è un valore aggiunto che
- 4:34Speaker 2: spesso viene trascurato a favore delle creazioni originali. Il vinile
- 4:38Speaker 2: come parte dell'esperienza. La degustazione era accompagnata da un DJS
- 4:43Speaker 2: interamente in vinile. Una scelta non solo decorativa. La dimensione
- 4:47Speaker 2: materiale del disco, la copertina, la sequenza dei brani, il
- 4:52Speaker 2: lato da girare, il passaggio da un LP al successivo
- 4:55Speaker 2: contribuiva a costruire un rapporto più diretto con la musica
- 4:59Speaker 2: e un'atmosfera più intima. Ad alcuni ospiti è stato inoltre
- 5:03Speaker 2: donato un LP, un omaggio coerente con il programma della giornata,
- 5:07Speaker 2: capace di prolungare il ricordo dell'incontro. Un format costruito sulla coerenza.
- 5:13Speaker 2: La riuscita di The Diplomatesse House è legata alla coerenza
- 5:16Speaker 2: tra i diversi elementi. La location favoriva la permanenza e
- 5:20Speaker 2: la conversazione. I tre bartender proponevano interpretazioni autonome di riserva esclusiva.
- 5:26Speaker 2: Il Daiquiri introduceva Planas attraverso un classico essenziale. Il vinile
- 5:31Speaker 2: completava l'atmosfera senza vivere separato dal resto dell'esperienza. Un evento
- 5:36Speaker 2: da copiare in senso ampio del termine.