Latest / Giorno per giorno / Ragazzi che preoccupano: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:01Speaker 2: Bentornati su Radio Italians, è domenica 18 di ottobre e
- 0:04Speaker 2: posso dirvelo, visto che in questo posto dobbiamo essere sinceri
- 0:08Speaker 2: io con voi, voi con me. Eravate tristi questa settimana,
- 0:12Speaker 2: e quelli che erano tristi erano preoccupati, e quelli che
- 0:14Speaker 2: non erano preoccupati e tristi erano ansiosi, e qualcuno arrabbiato,
- 0:18Speaker 2: un paio disgustati. Io ho scelto sei vocali, anche tra
- 0:23Speaker 2: i più ottimisti, quindi immaginate gli altri, ma è così.
- 0:27Speaker 2: Il tema e l'umore di Radio Italians lo decidete voi,
- 0:30Speaker 2: poi non so perché accade. E l'autunno e la politica
- 0:33Speaker 2: italiana o il mondo probabilmente quello che succede intorno o
- 0:39Speaker 2: le notizie o noi dei media che continuiamo a darvi
- 0:42Speaker 2: solo cattive notizie o soprattutto cattive notizie con una sorta
- 0:46Speaker 2: di strano sadismo o magari le squadre italiane che hanno
- 0:49Speaker 2: perso in Champions, non lo so. Comunque eravate tristi. Oggi
- 0:53Speaker 2: parliamo di giovani e minicar, voi sapete cosa è successo
- 0:57Speaker 2: a Roma la tragedia, qualcuno parte da lì per fare un'osservazione,
- 1:01Speaker 2: stesso argomento e parla della noia, dei ragazzi, della noia
- 1:05Speaker 2: e di questa malattia perché è una malattia grave. Poi
- 1:08Speaker 2: parliamo del voto, un messaggio dall'Australia, poi parliamo di un
- 1:13Speaker 2: figlio in quarta liceo, mamma preoccupata, quindi nell'umore generale. Diciamo
- 1:18Speaker 2: che l'unico vocale veramente così allegro arriva dalla Svizzera e
- 1:23Speaker 2: una di voi riflette sul valore della conclusione. Dice che
- 1:28Speaker 2: a lei, alla nostra Radio Italians Italo- Elvetica, piace finire le cose.
- 1:33Speaker 2: Quindi sentirete. Pronti? Via
- 1:37Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana commentati da Beppe
- 1:42Speaker 3: Severnini per il Corriere della Sera.
- 1:49Speaker 4: Ciao Beppe, sono Andrea Dal Grosseto, ho 61 anni, sono
- 1:53Speaker 4: una persona di sinistra, assolutamente non omofoba, aperta. Lo ero
- 1:58Speaker 4: anche a 18 anni. Pensando ai fatti della minicar, mi
- 2:02Speaker 4: è venuto in mente un episodio, ero con degli amici,
- 2:05Speaker 4: mi lasciavo molto trascinare, ero una persona abbastanza fragile. Si
- 2:10Speaker 4: andò a tirare i bomboloni ai travestiti, alle cascine a Firenze.
- 2:15Speaker 4: Bruttissima cosa, non ero contento di farla, però... Era così,
- 2:19Speaker 4: mi lasciò trascinare, come se uno scivolava, batteva la testa
- 2:23Speaker 4: per scappare, non sapeva cosa literavamo, poteva avere dei danni,
- 2:27Speaker 4: come è successo all'attore. Col senno di poi dico, ho
- 2:30Speaker 4: fatto una cosa gravissima, lì per lì non me ne
- 2:32Speaker 4: sono reso conto. Questo per riflettere, conviene enfatizzare al massimo
- 2:37Speaker 4: questo episodio, pur rimanendo ovviamente un reato, e dare le
- 2:41Speaker 4: solite colpe, famiglia, società, social media, che mi sembrano diventati
- 2:46Speaker 4: un luogo comune, Oppure forse è meglio far rientrare questo
- 2:51Speaker 4: episodio in una cosa grave che c'è sempre stata, senza
- 2:55Speaker 4: dare sempre colpa ai giovani di oggi
- 2:58Speaker 2: No Andrea, non è una cosa che c'è sempre stata,
- 3:01Speaker 2: non possiamo liquidarla in questo modo. I ragazzi sono incoscienti,
- 3:05Speaker 2: non si rendono conto del male che fanno, è sempre accaduto.
- 3:08Speaker 2: è vero che dalla goliardia agli scherzi stupidi tanti ne
- 3:13Speaker 2: hanno fatti devo dire che nel mio curriculum quello manca
- 3:16Speaker 2: non mi è mai piaciuto fare scherzi né a militare
- 3:19Speaker 2: né nella goliardia non so non mi dà alcuna soddisfazione
- 3:24Speaker 2: sarò fatto strano però tornando seriamente alla questione quella è
- 3:28Speaker 2: una cosa enorme poi non è un episodio questi ragazzi
- 3:32Speaker 2: si comportavano così regolarmente e proprio non avere l'idea delle
- 3:37Speaker 2: conseguenze delle proprie azioni non so cosa voi facevate a
- 3:42Speaker 2: Firenze allora però una vaga idea di quello che facevate
- 3:46Speaker 2: anche magari il senso di colpa che ha lasciato è
- 3:49Speaker 2: rimasta qua c'è proprio l'assoluta insensibilità E questa è la
- 3:54Speaker 2: cosa che spaventa, non capire le conseguenze delle proprie azioni.
- 3:58Speaker 2: Perché questo accade? Non lo so. Ho la sensazione, posso sbagliarmi,
- 4:03Speaker 2: però veramente attenzione, arriva un commento boomer, che la violenza
- 4:08Speaker 2: continua a cui siamo esposti dai videogiochi, ai film, alla televisione.
- 4:13Speaker 2: Io guardo delle serie, sono di una violenza. Guardavo l'ultima stagione,
- 4:18Speaker 2: la più recente, di Slow Horses, che è una serie
- 4:21Speaker 2: che mi era piaciuta, era anche divertente, Gary Oldman è fortissimo,
- 4:25Speaker 2: e anche lì proprio una violenza, quasi un godimento nelle
- 4:29Speaker 2: scene di violenza più estrema. Allora, secondo me qualche traccia
- 4:34Speaker 2: la lascia, gli adulti forse questo riescono a metabolizzarlo, almeno spero,
- 4:39Speaker 2: sul ragazzo giovane forse qualche traccia la lascia. L'idea che
- 4:42Speaker 2: comunque la violenza sia una sorta di spettacolo che poi
- 4:46Speaker 2: spegni e finisce lì. Non lo so, spero di sbagliarmi,
- 4:50Speaker 2: però qualcosa del genere deve accadere perché sembra incredibile che
- 4:54Speaker 2: uno non si renda conto del pericolo e della gravità
- 4:57Speaker 2: delle cose che fa. Perché dare il calcio a uno
- 5:00Speaker 2: che corre in monopattino e ne hanno fatto più volte
- 5:03Speaker 2: non è che occorre un genio per capire che rischia
- 5:06Speaker 2: di farsi molto molto male.
- 5:11Speaker 5: Buona domenica Beppe, buona domenica Italia. Giovanni da Bruxelles. I
- 5:15Speaker 5: due minorenni erano confessi delle aggressioni avvenute con la minicarra
- 5:19Speaker 5: a Roma nell'ultima settimana e dicono di aver fatto quelle
- 5:22Speaker 5: gesta per noia. Uno scherzo, se è semplicemente tipo un gavettone,
- 5:28Speaker 5: posso anche capirlo. Uno si annoia quando fa uno scherzo.
- 5:32Speaker 5: Uno scherzo dove uno va a mettere in pericolo la vita,
- 5:36Speaker 5: l'incomunità di una persona. Fa ripensare a quando sono stati
- 5:40Speaker 5: gli episodi dove si buttavano i sassi a cavalcavia sulle
- 5:44Speaker 5: auto in corso e che sono risultati morti e feriti.
- 5:48Speaker 5: Cosa si può fare? Qual è la tua opinione riguardo
- 5:51Speaker 5: a ciò?
- 5:52Speaker 2: Tu dici Giovanni, questi ragazzi hanno agito per noia, anzi
- 5:56Speaker 2: l'hanno detto loro e tu l'hai riportato. Io non lo so,
- 5:59Speaker 2: ma deve essere... Una noia spaventosa vuol dire avere delle
- 6:03Speaker 2: vite veramente vuote, vuol dire che i tuoi amici non
- 6:05Speaker 2: contano niente, l'amore, io a quell'età ero innamorato a tempo
- 6:09Speaker 2: pieno e mi riempiva il cuore, la fantasia e la
- 6:12Speaker 2: musica non ti interessa più, lo studio, gli amici, non
- 6:15Speaker 2: ti interessa niente. A quel punto la noia è una
- 6:18Speaker 2: malattia seria, ma una malattia gravissima. Vuol dire che ci
- 6:21Speaker 2: si è spento qualcosa nella tua anima. E infatti io
- 6:25Speaker 2: chiamarla noia, no, non è un termine che accetto. Se
- 6:29Speaker 2: qualcuno mi propone un altro termine per questo non sentimento nuovo,
- 6:33Speaker 2: per cui uno è svuotato completamente e per trovare un
- 6:37Speaker 2: po' di eccitazione deve fare e commettere azioni del genere, no,
- 6:41Speaker 2: noia no, non l'accetto
- 6:45Speaker 6: Chiedo un consiglio. Io dal 73, quando ho cominciato a votare,
- 6:49Speaker 6: ho sempre votato, perché praticamente io considero votare un dovere
- 6:55Speaker 6: più che un diritto. Ho votato sempre, comunque, a tutte
- 7:00Speaker 6: le cose, spesso anche, come diceva Montanelli, turandomi in naso.
- 7:05Speaker 6: Stavolta non ci riesco, non ci riesco perché, da una
- 7:10Speaker 6: parte c'è una destra imbarazzante, dall'altra un centro che non
- 7:18Speaker 6: si capisce che cosa è e a sinistra c'è questo
- 7:22Speaker 6: campo largo che praticamente non sono d'accordo su niente un'armata
- 7:28Speaker 6: a branche legune per sconfiggere questa destra anche opera meritoria
- 7:34Speaker 6: ma poi per fare cosa? perché praticamente sono in disaccordo
- 7:39Speaker 6: su tutto penso che
- 7:45Speaker 2: passo allora se i vocali di oggi sono caratterizzati dallo
- 7:50Speaker 2: sconforto ecco questa è la parola giusta sconforto questo secondo
- 7:54Speaker 2: me vince l'Oscar perché nel tuo fastidio nella tua decisione
- 7:59Speaker 2: di non andare a votare probabilmente nello sguardo sulla politica
- 8:02Speaker 2: italiana c'è veramente tristezza torna la parola io non provo
- 8:08Speaker 2: né a consolarti né a convincerti ti dico due cose
- 8:11Speaker 2: la prima Astenersi secondo me non è una buona idea
- 8:14Speaker 2: perché vuol dire delegare, se uno si astiene delega a
- 8:18Speaker 2: chi vota, poi ci asteniamo in tantissimi, io no peraltro,
- 8:23Speaker 2: mi turo il naso, le orecchie, qualunque, gli occhi ma voto,
- 8:28Speaker 2: però quelli che scelgono di astenersi sappiano che delegano. e
- 8:32Speaker 2: poi alla fine saranno pochi quelli che decidono le elezioni
- 8:35Speaker 2: sta già accadendo in qualche democrazia e non va bene
- 8:38Speaker 2: perché poi vuol dire che muovere e arrivare al potere
- 8:42Speaker 2: diventa più facile anche per i malintenzionati questo ricordato quindi
- 8:46Speaker 2: qualche volta bisogna farsi forza e votare il meno peggio
- 8:51Speaker 2: l'hai citato anche tu votare il meno peggio c'è gente
- 8:55Speaker 2: che sposa il meno peggio vuoi non votare il meno peggio?
- 8:58Speaker 2: poi quello che pensi degli schieramenti mi sembra evidente Giorgia Meloni,
- 9:03Speaker 2: obbligando con questa legge elettorale a indicare un capo della coalizione,
- 9:07Speaker 2: ha tirato una palla da bullying dentro il centro- sinistra, che
- 9:11Speaker 2: adesso si sta capigliando, una cosa che gli viene bene,
- 9:14Speaker 2: però i risultati già li stiamo vedendo e mancano ancora mesi,
- 9:18Speaker 2: probabilmente parecchi mesi. Siccome andiamo a votare a maggio o giugno,
- 9:21Speaker 2: posso sbagliarmi. Poi cosa vuoi? Possiamo entrare, ne riparleremo. Hai
- 9:27Speaker 2: ragione sul centro- sinistra. Io credo veramente che dovrebbe guardarli negli
- 9:31Speaker 2: occhi e dire diteci cosa volete fare se volete proporvi
- 9:37Speaker 2: come alternativa al governo Meloni. Perché non basta discutere di
- 9:41Speaker 2: chi comanda, che ancora non è chiaro. Diteci cosa volete fare.
- 9:45Speaker 2: Il problema è che vogliono fare almeno 4 o 5
- 9:48Speaker 2: cose diverse per ogni campo, noi siamo concentrati sull'Ucraina ma
- 9:52Speaker 2: non c'è solo l'aiuto all'Ucraina, in generale il centrosinistra ci
- 9:56Speaker 2: sono idee diverse. Dico una cosa di corsa, poi ci torneremo.
- 10:00Speaker 2: io sono di quelli convinti che all'effetto Mamdani quindi una
- 10:04Speaker 2: sinistra battagliera e un po' anche estrema come è successo
- 10:09Speaker 2: col sindaco di New York in Italia non funziona in
- 10:11Speaker 2: Italia che è un paese tradizionalmente moderato vinci al centro
- 10:17Speaker 2: quindi se si gioca al centro vinci il centro- sinistra può
- 10:25Speaker 2: dire bye bye per altri anni a Palazzo Chigi, secondo
- 10:27Speaker 2: me
- 10:27Speaker 7: Buongiorno Beppe, buongiorno Radio Italians, sono Elena e ho appena
- 10:32Speaker 7: finito di ascoltare la mia rassegna matutina di podcast sulle
- 10:35Speaker 7: notizie del mondo mentre porto a passeggio il cane qui
- 10:38Speaker 7: a Melbourne in Australia. L'impressione che ho avuto oggi è
- 10:42Speaker 7: un sentimento di grande paura. Dopo aver sentito dell'accordo tra
- 10:46Speaker 7: Trump e Putin, dopo aver visto le elezioni regionali in Germania,
- 10:49Speaker 7: dopo aver sentito che c'è una grande possibilità che alle
- 10:52Speaker 7: elezioni francesi un partito di estrema destra prenda il controllo,
- 10:56Speaker 7: quello che succederà in Spagna, lasciamo stare l'Italia, e perfino
- 11:00Speaker 7: qui in Australia abbiamo una politica che si chiama Pauline Hansen,
- 11:03Speaker 7: la quale vuole cacciare tutti quelli che non sono australiani dall'Australia.
- 11:08Speaker 7: Io mi chiedo, negli anni venti del Novecento tutti sappiamo
- 11:12Speaker 7: cosa è successo. È possibile che stiamo per rivivere la
- 11:17Speaker 7: stessa cosa? Io ho una grande paura oggi e non
- 11:21Speaker 7: sapevo cosa fare per esorcizzarla o perlomeno capirla. Mi può
- 11:26Speaker 7: aiutare lei?
- 11:27Speaker 2: Cara Elena Daunander, io non so se riesco a consolarti
- 11:30Speaker 2: o a rassicurarti, ma ci provo. Allora, innanzitutto la questione dell'Australia,
- 11:36Speaker 2: di questa leader politica che vuole mandare via tutti quelli
- 11:39Speaker 2: che non sono australiani, mi sembra una proposta abbastanza surreale,
- 11:43Speaker 2: perché lì andate via tutti e rimangono solo gli aborigeni
- 11:45Speaker 2: a sto punto. Però insomma... Veniamo invece alla questione principale.
- 11:50Speaker 2: Tu hai il terrore che tornino gli anni venti, quindi
- 11:53Speaker 2: che tornino le dittature, che la gente stanca, affaticata, dia
- 11:56Speaker 2: il potere a persone che ne faranno un uso disastroso.
- 12:01Speaker 2: Io spero che non accadrà e ti spiego dov'è il
- 12:04Speaker 2: mio ottimismo. Il mio ottimismo è che noi boomer, quindi
- 12:07Speaker 2: nati tra il 46 e il 65, 66, quei vent'anni,
- 12:09Speaker 2: abbiamo avuto genitori, parenti, zii, insegnanti capi che ci hanno
- 12:18Speaker 2: raccontato un poco del successo nel novecento e ce lo
- 12:22Speaker 2: ricordiamo e l'abbiamo studiato spero a scuola e l'abbiamo visto
- 12:26Speaker 2: e quindi credo che per adesso siamo un argine quello
- 12:30Speaker 2: che accadrà fra 20 o 40 anni non lo so
- 12:33Speaker 2: invece perché io ho il timore che molti ragazzi io
- 12:38Speaker 2: vedo questi che alzano fanno il saluto fascista inneggiano al
- 12:42Speaker 2: duce si entusiasmano per putin La mia sensazione è che
- 12:47Speaker 2: non sappiano veramente quello che stanno dicendo, che non abbiano
- 12:51Speaker 2: idea dell'orrore e della tragedia che può portare in una società,
- 12:55Speaker 2: anche nelle loro famiglie, un giorno una dittatura. Non ne
- 12:58Speaker 2: hanno idea. La dittatura è semplice, consolante, affidiamo tutto il
- 13:03Speaker 2: potere a una persona, ci penserà quella persona a portarci pace, ordine, tranquillità, sicurezza, benessere.
- 13:09Speaker 2: Questa è un'idiozia assoluta, pericolosissima. Noi genitori, secondo me, lo
- 13:15Speaker 2: capiamo che è un'idiozia pericolosa. Io spero che questi ragazzi,
- 13:20Speaker 2: diventando grandi, anche quelli che votano AFD in Germania e
- 13:25Speaker 2: tanti altri estremisti nati in questo ventunesimo secolo, lo capiscano
- 13:31Speaker 2: anche loro. Perché se non lo capiscono, allora l'umanità dovrà
- 13:35Speaker 2: di nuovo commettere un errore drammatico, pagarne le conseguenze e
- 13:39Speaker 2: ripartire da capo. Ed il resto è così. O si
- 13:42Speaker 2: impara la lezione oppure occorre studiarla di nuovi. Ma noi
- 13:45Speaker 2: non ci saremo.
- 13:48Speaker 8: Beppe, ciao. Sono Sara da Angera. Ti lascio questo messaggio
- 13:53Speaker 8: per chiederti aiuto. Mio figlio va in un quarto liceo
- 13:58Speaker 8: e quest'anno è capitato alla classe un insegnante di italiano
- 14:03Speaker 8: che non fa lezione. Non sappiamo noi genitori come reagire.
- 14:09Speaker 8: Abbiamo già parlato con la rappresentante dei genitori, con il
- 14:13Speaker 8: coordinatore della classe, ma l'idea è di aspettare. Io sono indignata.
- 14:21Speaker 8: L'anno prossimo c'è la maturità. Sono preoccupatissima, non hanno fatto
- 14:26Speaker 8: un esercizio, lui è stato capace solo, l'insegnante intendo di
- 14:30Speaker 8: dare pagine da studiare per poi mettere anche cattivi voti. Insomma,
- 14:36Speaker 8: la situazione è disperata, non so qual è il nostro
- 14:41Speaker 8: margine di azione possibile. Io denuncierei la scuola addirittura, in
- 14:48Speaker 8: ogni caso prima di farlo. vorrei chiedere il tuo parere
- 14:55Speaker 2: sarà posso essere sincero mi sembri un po troppo preoccupata
- 14:59Speaker 2: io capisco un professore scadente è capitato a tutti siamo
- 15:03Speaker 2: sopravvissuti ai professori scadenti i problemi per un ragazzo in
- 15:07Speaker 2: quarta superiore sono altri lo impareranno più tardi parlate col
- 15:12Speaker 2: preside andate a parlare con questo professore a quattro occhi
- 15:15Speaker 2: e diteli ma scusi cosa sta facendo Però, insomma, da
- 15:19Speaker 2: qui trarre conclusioni apocalittiche sul futuro di tuo figlio mi
- 15:24Speaker 2: sembra un po' troppo. Ripeto, io posso elencare ogni volta,
- 15:27Speaker 2: ogni ciclo di studio ho avuto alcuni professori ottimi, alcuni buoni,
- 15:32Speaker 2: alcuni ok e almeno uno o due che veramente non c'erano.
- 15:36Speaker 2: E purtroppo è vero, ho avuto dei buchi in alcune
- 15:39Speaker 2: materie legati a professori che non erano granché. io sono
- 15:44Speaker 2: debole in matematica un po' perché mi piacciono più le
- 15:47Speaker 2: parole dei numeri ma anche perché per esempio non sono
- 15:51Speaker 2: stato fortunato in quel giro lì soprattutto alle superiori ma
- 15:55Speaker 2: forse era colpa mia però ripeto non preoccuparti vedrai che
- 15:58Speaker 2: un ragazzo di 17 anni gioca una battaglia navale in
- 16:01Speaker 2: quell'ora lì so che non è quello che volevi sentirti
- 16:04Speaker 2: dire però credo Che i ragazzi hanno risorse e troveranno
- 16:08Speaker 2: il modo. E poi parlate con il preside, ditele queste robe,
- 16:11Speaker 2: fate ascoltare le mie risposte, andate al professore, fate sentire
- 16:14Speaker 2: Radio Italians e poi ecco, dimmi cosa succede. Sarei molto curioso,
- 16:18Speaker 2: anzi saremmo molto curiosi.
- 16:23Speaker 9: Ciao Beppe, Veronica da Ginevra. Sto guidando e mi è
- 16:27Speaker 9: venuto un pensiero sul valore della conclusione. Stavo ascoltando un
- 16:33Speaker 9: programma radiofronico che si è concluso. Stavo pensando a come
- 16:37Speaker 9: si legge un libro che poi si conclude, si sente
- 16:40Speaker 9: il peso, si mette via sullo scaffale. E di come
- 16:43Speaker 9: mi manchi il senso di conclusione di tutto quello che
- 16:48Speaker 9: faccio sullo schermo. Se leggo un libro sullo schermo, un
- 16:51Speaker 9: articolo sullo schermo, passo immediatamente a quell'altro. Non c'è la
- 16:55Speaker 9: stessa sensazione di chiusura, di completezza. E forse è questo
- 17:00Speaker 9: che alla fine ci fa sentire più stanchi, che non
- 17:04Speaker 9: abbiamo nell'immaterialità della digitalizzazione, della conoscenza e della comunicazione, ci
- 17:11Speaker 9: manca questo senso di concludere le cose di compimento che
- 17:17Speaker 9: con il mezzo materiale invece ne possiamo godere di più.
- 17:20Speaker 2: Beh Veronica, in conclusione parlare del valore della conclusione ci sta.
- 17:26Speaker 2: Non è vero che sul web o in rete in
- 17:29Speaker 2: generale non c'è il valore della conclusione, noi stiamo per
- 17:32Speaker 2: chiudere una puntata di Radio Italians che ha cominciato, vi
- 17:35Speaker 2: faccio il riassunto, poi ci sono le vostre voci, seguite
- 17:38Speaker 2: dalla mia e quindi no, secondo me la conclusione esiste.
- 17:44Speaker 2: È vero anche che alcuni amano la conclusione, alcuni la
- 17:47Speaker 2: temono invece. Io conosco persone per cui quando finisce qualcosa,
- 17:51Speaker 2: un fine settimana, una vacanza, un viaggio, un libro, un film,
- 17:55Speaker 2: è sempre un momento di tristezza. Io invece mi iscrivo
- 17:59Speaker 2: al partito dei conclusionisti come te. Credo che la nostra
- 18:03Speaker 2: vita è una serie di conclusioni, fino all'ultimo, che è
- 18:06Speaker 2: proprio una conclusione, e che bisogna imparare a godere anche
- 18:10Speaker 2: di quello che abbiamo fatto. In ogni campo che abbiamo letto,
- 18:14Speaker 2: che abbiamo ascoltato, che abbiamo visto, che abbiamo conosciuto, c'è
- 18:17Speaker 2: una bella espressione spagnola, che se non sbaglio, ma mi correggerete,
- 18:22Speaker 2: usano di più in Argentina, l'espressione è che me quiten
- 18:26Speaker 2: lo bailao, cioè che mi provino a rubarmi quello che
- 18:29Speaker 2: ho già ballato. È un'espressione bellissima. Ricordiamolo, noi che abbiamo
- 18:33Speaker 2: parecchi anni, che noi possiamo dire questa frase, perché il
- 18:37Speaker 2: nostro abbiamo ballato anche balli bellissimi, allora che me chiedono
- 18:41Speaker 2: lo bailao, provate a rubarmi quello che ho già ballato
- 18:44Speaker 2: e ho già concluso. Quando vediamo questi ragazzi in difficoltà,
- 18:47Speaker 2: quindi torniamo un po' al tema iniziale, ricordiamo sempre che
- 18:51Speaker 2: questi il ballo l'hanno appena iniziato, che la pista è
- 18:54Speaker 2: affollata e caotica, che la musica è schizofrenica e che
- 19:00Speaker 2: hanno bisogno di una mano. A domenica prossima.
- 19:04Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana, commentati da Beppe
- 19:08Speaker 3: Severgnini per il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve,
- 19:13Speaker 3: al 345-6125-226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians, l'appuntamento
- 19:25Speaker 3: domenicale di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del Corriere
- 19:29Speaker 3: della Sera, a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 19:35Speaker 3: produzione audio di Keymotions, con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 19:39Speaker 3: Giorgia Venturi.