Latest / Siamo Fatti di Storia / 3 settembre 2004 - La strage di Beslan
Transcript
- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 3 settembre 2004. Un attacco terroristico scuote la
- 0:37Russia e il mondo intero. Per tre giorni un gruppo
- 0:40di ribelli ceceni tiene in ostaggio più di 1100 persone,
- 0:43la maggior parte bambini, nella scuola numero uno di Beslan,
- 0:46in Ossetia del Nord. Alla fine l'assalto delle forze speciali
- 0:49russe trasforma il dramma in un massacro e uno dei
- 0:52peggiori attacchi terroristici della storia moderna, un simbolo del conflitto
- 0:55ceceno ma anche della brutalità con cui la Russia e
- 0:58di Putin risponde al terrorismo. E, come spesso accade, la
- 1:02verità su quei giorni rimane piena di ombre. E' una
- 1:05delle peggiori tragedie nella storia dell'infanzia. Un evento che segna
- 1:09per sempre il rapporto tra Russia e Cecenia e una
- 1:12vicenda in cui il confine tra terrorismo, repressione e propaganda
- 1:15ci confonde. Ma chi erano i terroristi di Beslan e
- 1:17qual era il contesto della guerra cecena? E come l'informazione
- 1:21di massa ha raccontato o distorto questa tragedia? Partiamo dalla
- 1:25strage di Beslan. Nel primo settembre del 2004, il primo
- 1:28giorno di scuola, la scuola numero uno di Beslan è
- 1:30piena di bambini, genitori e insegnanti. È una giornata di festa,
- 1:34fino a quando un gruppo di uomini armati rompe l'edificio.
- 1:37Sono circa 30 ribelli ceceni in gusci. Aprono il fuoco,
- 1:41prendono in ostaggio tutti e trasformano la scuola in una prigione.
- 1:45Più di 1100 ostaggi, nella maggior parte bambini. Gli assalitori
- 1:49chiedono il ritiro delle truppe russe dalla Cecenia. Gli ostaggi
- 1:51vengono ammassati nella palestra senza cibo né acqua. Ma perché
- 1:54colpire una scuola? Il terrorismo ceceno aveva già colpito la
- 1:58Russia con attacchi sanguinosi, ma Beslan è un punto di
- 2:00non ritorno. Colpire i bambini significa lanciare un messaggio di
- 2:03terrore assoluto, ma anche portare la Russia a una reazione estrema.
- 2:07Iniziano le trattative caotiche il 2 settembre. Sequestratori minano la scuola,
- 2:12se la Russia attacca tutto esplode. Il governo russo censura
- 2:15le informazioni, i media parlano di circa 300 ostaggi, quando
- 2:17in realtà superano i mille. E che cosa accade il
- 2:193 settembre a mezzogiorno? Due esplosioni all'interno della palestra scatenano
- 2:25il caos. Gli ostaggi tentano di fuggire, i terroristi sparano,
- 2:28le forze speciali russe lanciano l'assalto, carri armati lanciano fiamme, elicotteri,
- 2:32non c'è un piano e il caos. 334 morti, di
- 2:35cui 186 bambini, più di 700 feriti. Alcuni terroristi vengono catturati,
- 2:40ma la giomarte muore negli scontri. Un'operazione di salvataggio che
- 2:44si trasforma in un massacro e a pagare il prezzo
- 2:46sono i bambini. Ma dobbiamo arrivare a capire il contesto
- 2:49della guerra cecena, perché per capire Beslan bisogna capire la Cecenia,
- 2:52un piccolo territorio nel Caucaso che la Russia non vuole
- 2:55lasciare andare. 1991, la Cecenia dichiara l'indipendenza dopo il crollo
- 3:01dell'Unione Sovietica. 94-96, la prima guerra cecena, un bagno di sangue. 99,
- 3:06seconda guerra cecena con Putin ha deciso di schiacciare la resistenza.
- 3:10Ma chi erano i ribelli della lotta cecena? All'inizio... era
- 3:13una lotta per l'indipendenza poi con il tempo i gruppi
- 3:16jihadisti hanno preso il controllo della ribellione trasformandolo in una
- 3:19guerra tra estremismo islamico e repressione russa gli attentati in
- 3:22Russia tra cui il teatro del Dubrovka nel 2002 le
- 3:25forze russe rispondono con violenza estrema, torture, esecuzioni, sparizioni di
- 3:29massa nel 2004 il conflitto è ormai fuori controllo e
- 3:32Beslan diventa il simbolo più tragico in Cecilia non esistono
- 3:35eroi solo vittime di una guerra infinita E quindi arriviamo
- 3:39a Beslan e alla propaganda mediatica, perché se c'è un
- 3:42aspetto inquietante della strada di Beslan è il modo in
- 3:45cui l'informazione è stata manipolata. I media russi hanno minimizzato
- 3:49il numero di ostaggi nei primi giorni. Dopo la strage
- 3:51il governo ha incolpato terroristi internazionali, senza menzionare la questione cecena,
- 3:55e i parenti delle vittime che chiedevano verità sono stati censurati.
- 4:00Ma anche in Occidente la tensione è stata selettiva. Le
- 4:02immagini di Beslan hanno sciocato il mondo, ma il dibattito
- 4:04si è concentrato più sulla guerra del terrorismo che sulle
- 4:07cause profonde del conflitto. Le domande sulla responsabilità del governo
- 4:10russo sono state silenziate, l'uso sproporzionato della forza da parte
- 4:13di Mosca è stato discusso, ma senza conseguenze, e Putin
- 4:17ha usato Beslan per giustificare la politica ancora più autoritaria.
- 4:21In guerra la verità è la prima vittima, a Beslan
- 4:23è stata l'unica che nessuno ha voluto salvare. E quindi
- 4:26sappiamo che il terrorismo non ha limiti, colpire bambini è
- 4:29stato l'atto più atroce e a Beslan questo è successo.
- 4:32E la risposta agli attentati può essere peggiore dell'attentato stesso,
- 4:35perché l'assalto russo ha moltiplicato le vittime invece di salvarle,
- 4:38E l'informazione è arma di guerra, perché a Beslan la
- 4:41verità è stata manipolata da tutti. E quindi, quando una
- 4:44tragedia diventa propaganda, chi piange davvero per le vittime? Noi
- 4:48intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo Fatti
- 4:51di Storia. Siamo Fatti di Storia, un podcast scritto, letto,
- 4:56narrato da me, che sono Michele Battistella, prodotto da Cireattiva
- 5:00e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme. Quindi
- 5:03mettete un segui, mettete un campanellino, di modo che a
- 5:05ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta. A presto!