Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.851 - Turismo di lusso, la Generazione Z mette alla prova i modelli dell’ospitalità
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- 0:00Speaker 2: Turismo di lusso, la generazione Z mette alla prova i
- 0:03Speaker 2: modelli dell'ospitalità. Il mercato del turismo di lusso si confronta
- 0:07Speaker 2: con una domanda sempre più articolata, nella quale il prestigio
- 0:11Speaker 2: delle strutture e la qualità del servizio convivono con un
- 0:14Speaker 2: crescente interesse per il benessere, la riservatezza e le esperienze
- 0:18Speaker 2: legate alle destinazioni. Per gli operatori dell'ospitalità, Comprendere le motivazioni
- 0:24Speaker 2: che orientano le scelte dei viaggiatori diventa importante anche nella
- 0:27Speaker 2: definizione dell'offerta. Soprattutto quando clienti appartenenti alla stessa fascia d'età
- 0:33Speaker 2: e con capacità di spesa comparabili esprimono aspettative differenti. È
- 0:37Speaker 2: una delle questioni affrontate da Beyond the Gen Z Methane,
- 0:41Speaker 2: The State of Luxury Traveling APEC, il rapporto 2026 del
- 0:45Speaker 2: Luxury Group di Marriott International. realizzato attraverso un'indagine online su 2.800
- 0:52Speaker 2: viaggiatori appartenenti al 10% più benestante della popolazione di otto
- 0:56Speaker 2: mercati dell'Asia Pacifico, Australia, India, Indonesia, Giappone, Corea del Sud, Singapore,
- 1:04Speaker 2: Thailandia e Vietnam. La rilevazione, condotta tra il 24 aprile
- 1:08Speaker 2: e il 19 maggio 2026, comprende 1.200 giovani tra i
- 1:10Speaker 2: 18 e i 29 anni. sui quali si concentra l'analisi
- 1:18Speaker 2: delle aspettative della generazione Z. Il valore del prestigio. Il
- 1:22Speaker 2: 34% dei giovani intervistati appartiene al profilo che Marriott definisce
- 1:28Speaker 2: Connoisseur Traditionalist, per il quale il lusso continua a essere
- 1:31Speaker 2: associato alla reputazione delle strutture, alla qualità del servizio e
- 1:35Speaker 2: al riconoscimento della fedeltà. Il 91% considera importante il prestigio
- 1:41Speaker 2: del marchio alberghiero nella scelta dell'hotel e l'85% attribuisce valore
- 1:46Speaker 2: ai programmi di fidelizzazione. È il gruppo più numeroso tra
- 1:50Speaker 2: i quattro individuati dalla ricerca, un risultato che ridimensiona l'idea
- 1:54Speaker 2: di una generazione Z necessariamente distante dai modelli consolidati dell'ospitalità
- 1:59Speaker 2: di alta gamma. Il 30% dei giovani rientra invece tra
- 2:03Speaker 2: i future proofers. che considerano il viaggio anche un'occasione per
- 2:07Speaker 2: investire nella salute. Il 97% utilizza i servizi wellness delle
- 2:12Speaker 2: strutture ricettive e il 57% si dichiara disposto a spendere
- 2:17Speaker 2: di più per trattamenti dedicati, contro il 20% dell'intero campione
- 2:21Speaker 2: della generazione Z. I Quiet Luxurist, pari al 20%, privilegiano
- 2:27Speaker 2: tranquillità e privacy. L85 % ricerca destinazioni meno conosciute e
- 2:33Speaker 2: il 59% preferisce boutique hotel e resort. Il restante 16%
- 2:39Speaker 2: appartiene ai cultural reclaimers, interessati alle tradizioni e al patrimonio
- 2:43Speaker 2: culturale delle destinazioni. Il 91% attribuisce importanza al coinvolgimento con
- 2:49Speaker 2: le comunità locali. Le categorie individuate da Marriott mostrano come
- 2:54Speaker 2: una disponibilità economica elevata possa accompagnarsi a criteri di scelta diversi.
- 2:59Speaker 2: Dalla riconoscibilità del marchio alla ricerca di benessere, riservatezza o
- 3:03Speaker 2: conoscenza del territorio. La qualità del servizio. La crescente attenzione
- 3:08Speaker 2: alle preferenze individuali non elimina il peso degli aspetti operativi dell'ospitalità.
- 3:13Speaker 2: Nell'intero campione di 2.800 viaggiatori, il 38% indica il tempo
- 3:19Speaker 2: perso tra le principali cause di insoddisfazione, seguito da un
- 3:23Speaker 2: servizio mediocre. 37%. e da sistemazioni non corrispondenti alle aspettative, 36%.
- 3:31Speaker 2: La qualità percepita dipende quindi anche dalla capacità delle strutture
- 3:35Speaker 2: di garantire continuità ed efficienza nell'erogazione dei servizi. Le esperienze
- 3:39Speaker 2: esclusive o i programmi personalizzati difficilmente potrebbero compensare carenze nella
- 3:44Speaker 2: gestione del soggiorno. Per le imprese alberghiere, la personalizzazione richiede
- 3:49Speaker 2: una conoscenza delle abitudini e delle preferenze dell'ospite. ma soprattutto
- 3:54Speaker 2: un'organizzazione capace di tradurre queste informazioni in proposte pertinenti. Il rischio, altrimenti,
- 4:01Speaker 2: è aggiungere complessità a un'esperienza nella quale il cliente attribuisce
- 4:05Speaker 2: grande valore anche alla semplicità e all'affidabilità. Il ruolo della
- 4:09Speaker 2: gastronomia La ristorazione offre un esempio concreto della varietà di
- 4:13Speaker 2: aspettative che caratterizza il turismo di lusso. Per l86 %
- 4:18Speaker 2: dei giovani intervistati, Scoprire nuove esperienze gastronomiche è importante nella
- 4:23Speaker 2: scelta della destinazione. Nell'intero campione, l'88% considera la gastronomia una
- 4:29Speaker 2: componente importante o molto importante del viaggio. Le preferenze cambiano
- 4:34Speaker 2: sensibilmente tra i diversi profili. L' 85 % dei connoisseur traditionalist
- 4:40Speaker 2: ricerca riconoscimenti gastronomici come le stelle Michelin o i premi
- 4:44Speaker 2: 50 Best. mentre il 90% dei quiet luxurist desidera poter
- 4:49Speaker 2: consumare i pasti in ambienti privati. Tra i future proofer,
- 4:53Speaker 2: il 93% considera importante la disponibilità di bevande analcoliche nei bar.
- 4:58Speaker 2: Il 90% dei cultural reclaimer si aspetta invece opzioni vegetariane,
- 5:03Speaker 2: vegane e bevande a basso o nullo contenuto alcolico. Questi
- 5:07Speaker 2: orientamenti chiamano in causa diversi aspetti dell'offerta food and beverage,
- 5:12Speaker 2: dalla composizione delle carte alla gestione degli spazi. fino alla
- 5:15Speaker 2: formazione del personale. La curiosità verso le cucine locali si
- 5:19Speaker 2: accompagna inoltre a esigenze precise. Nell'intero campione, il 53% indica
- 5:26Speaker 2: la sicurezza alimentare tra le principali preoccupazioni. Il 43% segnala
- 5:31Speaker 2: la qualità degli ingredienti e le esigenze dietetiche. Il 42%
- 5:36Speaker 2: il rischio di reazioni allergiche. La capacità di proporre esperienze
- 5:40Speaker 2: gastronomiche legate al territorio deve quindi confrontarsi anche con la
- 5:44Speaker 2: qualità delle informazioni fornite al cliente e con l'attenzione alle sue.
- 5:48Speaker 2: Necessità alimentari Durata e organizzazione dei viaggi La seconda parte
- 5:53Speaker 2: del rapporto, riferita all'intero campione, evidenzia alcuni cambiamenti nelle intenzioni
- 5:59Speaker 2: e nelle modalità di viaggio. La durata media dei soggiorni
- 6:02Speaker 2: internazionali di piacere sulle lunghe distanze passa dalle 7 notti
- 6:06Speaker 2: del 2025 alle 9 del 2026. Il 69% degli intervistati
- 6:12Speaker 2: prevede di aumentare la spesa destinata ai viaggi lunghi, mentre
- 6:16Speaker 2: il 60% dichiara la stessa intenzione per i soggiorni brevi.
- 6:20Speaker 2: Cresce anche l'interesse per tipologie ricettive differenti. La preferenza per boutique,
- 6:25Speaker 2: hotel e resort passa dal 39% al 51%. mentre quella
- 6:31Speaker 2: per ville e residenze private sale dal 40% al 46%.
- 6:36Speaker 2: La trasformazione riguarda inoltre le modalità di prenotazione. La quota
- 6:40Speaker 2: di viaggiatori che prenota i soggiorni lunghi entro due mesi
- 6:44Speaker 2: dalla partenza aumenta dal 28% al 52%. Parallelamente, la pianificazione
- 6:50Speaker 2: indipendente degli itinerari cresce dal 36% al 45%. mentre il
- 6:56Speaker 2: ricorso a programmi completamente personalizzati diminuisce dal 30% al 18%.
- 7:01Speaker 2: Tra i giovani intervistati, il 43% dichiara di essere il
- 7:07Speaker 2: principale responsabile delle decisioni di viaggio e il 35% di
- 7:11Speaker 2: condividerle con i propri compagni. L'insieme di questi risultati suggerisce
- 7:16Speaker 2: una maggiore autonomia nella costruzione del soggiorno. accompagnata da una
- 7:20Speaker 2: disponibilità a investire in esperienze più lunghe e in strutture
- 7:24Speaker 2: rispondenti a preferenze specifiche. Per gli operatori, potrebbe diventare importante
- 7:29Speaker 2: offrire servizi facilmente accessibili e flessibili anche a chi organizza
- 7:33Speaker 2: il viaggio in autonomia e decide relativamente vicino alla partenza.
- 7:37Speaker 2: Dall'analisi dei dati Marriott emerge un quadro della generazione Z
- 7:42Speaker 2: nel turismo di lusso caratterizzato da aspettative eterogenee, anche tra
- 7:46Speaker 2: giovani con capacità di spesa elevate. La ricerca mostra come
- 7:50Speaker 2: il prestigio e la reputazione delle strutture conservino la loro attrattività,
- 7:55Speaker 2: mentre benessere, riservatezza e interesse per le culture locali assumono
- 7:59Speaker 2: un'importanza diversa nelle scelte individuali. Differenze che trovano un riscontro
- 8:04Speaker 2: concreto nella ristorazione, nei servizi richiesti e nel modo di
- 8:08Speaker 2: vivere il soggiorno. Per le imprese dell'ospitalità, i risultati suggeriscono
- 8:13Speaker 2: che l'età, pur rappresentando un criterio utile di segmentazione, non
- 8:17Speaker 2: sia sufficiente a interpretare la domanda. La conoscenza delle motivazioni
- 8:21Speaker 2: di viaggio potrebbe offrire indicazioni più precise per definire il
- 8:25Speaker 2: posizionamento delle strutture, orientare gli investimenti e sviluppare un'offerta coerente
- 8:31Speaker 2: con le aspettative della clientela. Resta centrale la qualità del servizio,
- 8:35Speaker 2: che attraversa le diverse interpretazioni del lusso e continua a
- 8:39Speaker 2: incidere sulla valutazione complessiva dell'esperienza.