Latest / ReView / Review | La sofferenza della prova, la chiamata della missione
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- 0:01Speaker 2: Stai per ascoltare Review, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:06Speaker 2: in onda su Parole di Vita.
- 0:08Speaker 3: Benvenuti in questo nuovo appuntamento di Review in diretta sul
- 0:11Speaker 3: vostro canale cristiano Parole di Vita. Vi do il benvenuto
- 0:14Speaker 3: in quest'oggi perché ancora una volta, con l'aiuto di Dio,
- 0:17Speaker 3: ascolteremo e osserveremo, conosceremo insieme la vita di due nostri
- 0:23Speaker 3: amici collegati con noi, i quali ci raccontano la missione
- 0:26Speaker 3: che hanno ricevuto dal Signore. Voglio spendere due parole riguardo
- 0:30Speaker 3: alla missione che questi amici hanno ricevuto da Dio, una
- 0:33Speaker 3: missione che deriva direttamente, proviene direttamente dalla loro principale e
- 0:39Speaker 3: personale esperienza, personalissima esperienza che si sono trovati ad affrontare
- 0:44Speaker 3: con la sofferenza di un proprio figlio. La prova della
- 0:48Speaker 3: sofferenza in questi cari che oggi conosciamo insieme si è
- 0:52Speaker 3: trasformata nella meravigliosa esperienza di della missione la loro chiamata
- 0:58Speaker 3: a un'attenenza straordinaria con il problema che hanno dovuto affrontare
- 1:03Speaker 3: con il proprio figlio ascolteremo come è nata questa missione
- 1:07Speaker 3: mi sto riferendo ai nostri amici salvo e miriana i
- 1:13Speaker 3: quali dopo aver affrontato una difficoltà con la malattia del
- 1:17Speaker 3: loro primo genito si ritrovano oggi nella chiamata meravigliosa di
- 1:21Speaker 3: raggiungere i bambini ricoverati in un reparto oncologico, in pediatria
- 1:28Speaker 3: oncologica di Palermo. Ci faremo raccontare i vari aspetti che
- 1:34Speaker 3: muovono la loro quotidianità e come riescono, nonostante i tanti
- 1:38Speaker 3: impegni e anche le terapie che sono ancora costretti a
- 1:43Speaker 3: seguire per i propri figli, come possono e come riescono
- 1:48Speaker 3: a nutrire questa meravigliosa attitudine verso la chiamata che Dio
- 1:53Speaker 3: ha rivolto alla loro vita. Io un versetto che li
- 1:56Speaker 3: descriva al meglio l'avrei trovato ed è esattamente un versetto
- 2:01Speaker 3: o meglio due versetti che basano e che fondano tutto
- 2:05Speaker 3: sull'enorme sentimento d'amore che Dio mette nei cuori di che tocca,
- 2:10Speaker 3: che raggiunge attraverso il suo Santo Spirito. E lo voglio
- 2:13Speaker 3: leggere insieme a voi, si trova in Primo Giovanni al
- 2:17Speaker 3: capitolo 4, i versetti sono il 18 e il 19
- 2:20Speaker 3: dove insieme possiamo leggere Questo discepolo chiamato dell'amore che cosa
- 2:27Speaker 3: ci dice proprio in merito al grande amore che abbiamo
- 2:30Speaker 3: noi figli di Dio ricevuto da Dio e in che
- 2:33Speaker 3: modo questo amore si trasforma nei cuori di quelli che
- 2:37Speaker 3: dicevano la benedizione del Signore. Primo Giovanni 4,18 dice è
- 2:42Speaker 3: scritto e dice nell'amore non c'è paura anzi l'amore perfetto
- 2:47Speaker 3: caccia via la paura perché chi ha paura teme un
- 2:51Speaker 3: castigo quindi chi ha paura non è perfetto nell'amore ma
- 2:56Speaker 3: poi dice nel 19 noi amiamo perché Egli ci ha
- 3:01Speaker 3: amato per primo, alleluia, Egli ha amato per primo questi
- 3:06Speaker 3: cari che sono collegati con noi e che tra poco
- 3:08Speaker 3: vi presento e questo è il motivo per cui questo
- 3:11Speaker 3: grande amore li porta ad amare altri che stanno vivendo
- 3:17Speaker 3: la situazione che loro hanno già vissuto. Questo è un
- 3:20Speaker 3: esempio meraviglioso e i nostri missionari di oggi si muovono
- 3:25Speaker 3: all'interno del movimento vite trasformate che lo scopriremo lo troveremo
- 3:32Speaker 3: in questi in questi mesi nei vari dipartimenti capiremo e
- 3:36Speaker 3: scopriremo cosa di meraviglioso fanno prima di iniziare però credo
- 3:40Speaker 3: di aver introdotto già abbastanza, prima di iniziare voglio chiederti
- 3:43Speaker 3: caro amico, cara amica, di unirti a me in una
- 3:46Speaker 3: preghiera in cui insieme ci mettiamo davanti al Signore e
- 3:50Speaker 3: diciamo Padre benedici le nostre vite. Vedi è importante che
- 3:54Speaker 3: questa preghiera sia fatta perché attraverso la motivazione che ci
- 3:59Speaker 3: arriverà da questa storia, potremo anche noi, a nostra volta,
- 4:02Speaker 3: nelle nostre chiamate, ricevere un maggiore vigore per continuare a
- 4:07Speaker 3: benedire e a servire il Signore così come Egli ci
- 4:09Speaker 3: chiama a fare. E facendolo nel sentimento che Egli ci
- 4:13Speaker 3: chiede di avere, ovvero quello dell'amore. Preghiamo insieme. Signore, grazie
- 4:17Speaker 3: per come in questa giornata, in questo pomeriggio, primo pomeriggio, Padre,
- 4:22Speaker 3: Tu ci mostrerai ancora una volta, attraverso la storia di
- 4:25Speaker 3: Salvo e Miriana, quanto di meraviglioso Tu puoi essere trasformare
- 4:30Speaker 3: nelle nostre vite o padre questa prova che stiamo attraversando
- 4:34Speaker 3: questa difficoltà che stiamo attraversando come un fiume che non
- 4:38Speaker 3: si può gadare come un fiume che non si può
- 4:41Speaker 3: attraversare perché veramente forte a volte signore la corrente delle
- 4:45Speaker 3: circostanze vuole trasportarci via ci vuole portare a fondo ci
- 4:50Speaker 3: vuole travolgere al punto di vederci morti signore ma tu
- 4:54Speaker 3: trasformi questo fiume di circostanze che vuole vederci abbattuti in
- 4:59Speaker 3: un fiume di benedizione o come quello che vide Ezechiele
- 5:03Speaker 3: nel capitolo 47 un fiume meraviglioso che sgorga dalla tua
- 5:08Speaker 3: casa e che arriva padre potente per travolgere le nostre
- 5:13Speaker 3: vite padre questo è l'esempio che noi ascolteremo quest'oggi. Un
- 5:17Speaker 3: esempio meraviglioso dove tu hai trasformato questa corrente travolgente in
- 5:24Speaker 3: una chiamata meravigliosa. Padre, grazie per come ci concedi di
- 5:27Speaker 3: raggiungere i tanti amici che in questo momento ci stanno
- 5:30Speaker 3: ascoltando dalle loro case. Benedicili nell'ascolto e nel messaggio che
- 5:34Speaker 3: vuoi lasciare a noi nel nome potente di Gesù. Amen. Alleluia. Bene,
- 5:39Speaker 3: sono proprio felice quindi di presentarvi da Palermo i nostri
- 5:43Speaker 3: amici collegati con noi, Salvo e Miriana. Eccoli qua. Benvenuti.
- 5:48Speaker 3: Pace
- 5:50Speaker 4: del Signore. Pace a tutti.
- 5:52Speaker 3: Pace. Grazie per aver preso un tempo dalle vostre attività.
- 5:55Speaker 3: Lo dico sempre, non è scontato, ma grazie davvero perché...
- 5:57Speaker 3: Nel vostro caso le attività sono davvero tante, le scopriremo
- 6:00Speaker 3: insieme tra poco. Voglio prima di tutto, ecco, proprio immediatamente
- 6:06Speaker 3: introdurvi facendoci raccontare, e lo chiedo a salvo, facendoci raccontare,
- 6:12Speaker 3: prima di parlare di vite trasformate, che cosa fanno? Salvo
- 6:18Speaker 3: e Miriana e appunto chiedo come nasce anche la vostra
- 6:22Speaker 3: storia di fede, la vostra trasformazione di salvezza in Cristo Gesù.
- 6:27Speaker 3: Prego
- 6:29Speaker 4: Salvo. Grazie, innanzitutto onorato di essere qui insieme a voi
- 6:34Speaker 4: e di raccontare la nostra testimonianza e quello che è
- 6:37Speaker 4: stato per noi poi un percorso che ci ha portato
- 6:40Speaker 4: a fortificarci. Allora noi siamo una coppia che grazie a
- 6:45Speaker 4: Dio oggi Appunto per quello che abbiamo attraversato, serviamo il Signore,
- 6:54Speaker 4: leggevo poc'anzi con azione. Siamo all'interno di quest'opera e ringraziamo
- 7:01Speaker 4: Dio per come ci ha portato avanti. Io nasco in
- 7:08Speaker 4: una famiglia nella fede, ma La mia vera esperienza è
- 7:17Speaker 4: iniziata all'età di 26 anni. Da lì all'età di 28
- 7:23Speaker 4: ho conosciuto mia moglie in una piccola comunità di Palermo
- 7:28Speaker 4: e da lì
- 7:29Speaker 5: è partito tutto. Grazie, voglio
- 7:37Speaker 3: subito agganciare Mirjana, diamo la parola salutandola. La vostra missione, Mirjana,
- 7:42Speaker 3: nasce anche da un'esperienza familiare molto forte. Vorrei chiederti, appunto,
- 7:48Speaker 3: quando avete capito che quello che avete vissuto come genitori
- 7:52Speaker 3: poteva diventare uno strumento per stare accanto ad altri genitori. Ecco,
- 7:57Speaker 3: se puoi raccontarci anche un pochettino, introducendo la vostra vicissitudine.
- 8:04Speaker 6: Allora, bacio a tutti. Innanzitutto voglio ringraziare il Signore per
- 8:07Speaker 6: essere qui. Praticamente tutto è successo quando mio figlio Gioele,
- 8:14Speaker 6: il primo genito, all'età di due anni e mezzo, cominciò
- 8:18Speaker 6: ad avere un mal di pancia fortissimo e l'hanno operato
- 8:21Speaker 6: di urgenza due volte in quattro giorni perché praticamente l'intestino
- 8:26Speaker 6: si era chiuso su se stesso a cannucchiale. I medici
- 8:30Speaker 6: lo chiamano invaginazione intestinale. diciamo che è stato un colpo
- 8:35Speaker 6: al cuore perché vedendo il bambino che giocava e poi
- 8:39Speaker 6: l'ho visto che lo portavano in sala operatoria per me
- 8:43Speaker 6: è stato mi è crollato il mondo addosso perché giustamente
- 8:47Speaker 6: dici perché non vengono ai genitori e non ai bambini
- 8:51Speaker 6: perché quando ti toccano i figli come sappiamo sono il
- 8:55Speaker 6: nostro cuore fuori dal petto giustamente quindi da lì Joelle
- 9:01Speaker 6: è stato ricoverato per dieci giorni io da lì è
- 9:06Speaker 6: cominciata la mia come si dice, mi sono aggrappata a
- 9:11Speaker 6: Dio fortemente perché è stato lì che io ho trovato
- 9:14Speaker 6: il coraggio di andare avanti in questa prova, perché io
- 9:19Speaker 6: l'ho presa come prova perché il Signore ti dice quando
- 9:24Speaker 6: io ti porterò nel deserto, lì ti condurrò e lì
- 9:27Speaker 6: sarò la tua forza. Nel senso questo verso per me
- 9:31Speaker 6: è stato di grande... di grande supporto perché io ho
- 9:36Speaker 6: capito che da lì è stata una cosa dove io
- 9:40Speaker 6: potevo di più aggrapparmi a Dio e quindi veramente poi
- 9:47Speaker 6: da lì ho compreso che dentro un ospedale c'è molto
- 9:51Speaker 6: bisogno perché tu vedi soffrire i tuoi figli e non
- 9:56Speaker 6: sai cosa fare, quindi l'unica certezza è aggrapparsi a Dio
- 10:00Speaker 6: e da lì è nato questo mio sentimento di andare
- 10:03Speaker 6: negli ospedali perché giustamente l'ho vissuto in prima persona.
- 10:09Speaker 3: Da papà cosa ti ricordi di quei momenti? Immagino siano
- 10:13Speaker 3: stati abbastanza difficili da affrontare.
- 10:17Speaker 4: Assolutamente, allora per me quello è stato un momento anche personale,
- 10:23Speaker 4: un periodo molto particolare, era un tempo dove in qualche
- 10:28Speaker 4: modo Dio stava iniziando anche a trasformare la mia vita,
- 10:35Speaker 4: perché sappiamo c'è un percorso, tu accetti il Signore e
- 10:38Speaker 4: scegli e fai la scelta di servire Dio, però poi
- 10:43Speaker 4: sappiamo che c'è una trasformazione che Dio deve fare attraverso
- 10:48Speaker 4: l'opera sua nelle nostre vite. Ed era proprio in quel
- 10:52Speaker 4: momento che è venuta a crearsi questa situazione di nostro figlio.
- 10:59Speaker 4: E non è stato facile, non è stato facile perché
- 11:02Speaker 4: ero in una situazione personale un po' particolare. dove Dio
- 11:08Speaker 4: iniziava a trasformare e a operare personalmente e in più
- 11:13Speaker 4: si è aggiunta a questa situazione e mi sono ritrovato
- 11:17Speaker 4: anche solo perché giustamente Miriana è in ospedale, ricoverata è
- 11:25Speaker 4: un periodo dove il lavoro non andava benissimo insomma lì veramente...
- 11:33Speaker 4: ho pregato il Signore e ho chiesto a Dio veramente
- 11:36Speaker 4: cosa stasse succedendo, ma per capire più che altro, affinché
- 11:42Speaker 4: questa situazione, questo periodo di tutto quello che stava succedendo
- 11:47Speaker 4: lo potessi affrontare con Lui, perché in qualche modo si
- 11:54Speaker 4: può anche fare qualche passo indietro, dipende dalle circostanze, dalle
- 11:59Speaker 4: situazioni che la vita ci presenta. però in quel momento
- 12:04Speaker 4: Dio metteva questo nel mio cuore, aggrappati a me, chiedi
- 12:08Speaker 4: a me e io ti darò la via, sarò la
- 12:12Speaker 4: tua guida.
- 12:16Speaker 5: Penso che anche Miriana
- 12:18Speaker 3: quando ha vissuto quei momenti da mamma, anche osservare, guardare
- 12:25Speaker 3: che cosa vive una mamma in quei precisi momenti, ti
- 12:29Speaker 3: ha aiutato tutto questo anche ad affrontare poi la chiamata
- 12:33Speaker 3: che Dio va rivolto in un modo preciso. Infatti volevo
- 12:35Speaker 3: chiederti due interventi d'urgenza, il rischio di un infarto, il
- 12:43Speaker 3: problema che potevate, diciamocelo, insomma, potevate perderlo da un momento all'altro. Ecco,
- 12:48Speaker 3: tutte
- 12:48Speaker 2: queste
- 12:48Speaker 3: emozioni, queste paure, questi pensieri... quante domande e quanti pensieri
- 12:56Speaker 3: quante parole passano all'interno della mente di una mamma Miriana
- 13:00Speaker 3: che vive queste circostanze te lo chiedo perché dopo ci
- 13:03Speaker 3: appoggeremo su queste tue risposte per lanciare dei messaggi, degli
- 13:09Speaker 3: appelli a chi ci sta seguendo e magari sta vivendo
- 13:11Speaker 3: lo stesso momento allora i pensieri erano che poteva
- 13:13Speaker 6: succedere una terza volta perché mi avevano detto che poteva
- 13:21Speaker 6: esserci di nuovo un'invaginazione la terza volta quindi dovevano operarlo
- 13:30Speaker 6: nuovamente e in quel periodo ho sofferto di attacchi di
- 13:34Speaker 6: panico infatti ogni volta che mio figlio mangiava io entravo
- 13:38Speaker 6: in ansia e giustamente paure avevo paura di perderlo e
- 13:43Speaker 6: aggrapparmi al Signore mi ha liberato da tutte cose nel
- 13:47Speaker 6: senso mi ha liberato anche dagli attacchi di panico perché
- 13:50Speaker 6: io non vivevo più Avevo paura di non avere più
- 13:54Speaker 6: mio figlio al mio fianco
- 14:00Speaker 3: Questa è la condizione probabilmente in cui versano qualcuno che
- 14:03Speaker 3: ci sta seguendo e che probabilmente sta vivendo la stessa problematica,
- 14:08Speaker 3: lo stesso magari per motivi diversi, ma forse vedersi davanti...
- 14:12Speaker 3: una situazione per la quale, come dicevi tu, non puoi
- 14:15Speaker 3: fare nulla. Magari chiedi a Dio, Signore mandala a me
- 14:18Speaker 3: e non a mio figlio, insomma vorresti in qualche modo...
- 14:21Speaker 3: Questi sono i pensieri che fanno molti dei genitori. Noi
- 14:25Speaker 3: intanto preghiamo per voi, quindi per quanti stanno seguendo. Se
- 14:29Speaker 3: stai seguendo e ti riconosci in questo stato d'animo, resta
- 14:34Speaker 3: sintonizzato perché... alla fine pregheremo insieme affinché il Signore possa raggiungerti.
- 14:40Speaker 3: E resta in ascolto perché scoprirai che Dio fa e
- 14:43Speaker 3: compie miracoli straordinari e noi siamo qui proprio a testimoniarli.
- 14:48Speaker 3: Voglio chiedere a Salvo, mi ha colpito una cosa che
- 14:52Speaker 3: c'è scritto in redazione nella descrizione della storia del vostro racconto.
- 14:56Speaker 3: Noi sentiamo il bisogno di portare conforto speranza e spensieratezza
- 15:01Speaker 3: a quei genitori che soffrono vedendo i loro figli soffrire.
- 15:05Speaker 3: Che cosa significa concretamente portare spensieratezza dentro un ospedale?
- 15:13Speaker 4: Allora, diciamo che magari molti appunto dicono ma cosa significa?
- 15:23Speaker 4: Io l'ho realizzata la spensieratezza all'interno di un ospedale non
- 15:27Speaker 4: perché non si abbiano problemi, non perché non si abbiano difficoltà,
- 15:33Speaker 4: ma perché realmente vai a sperimentare la pace di Cristo
- 15:40Speaker 4: nel tuo cuore. Quindi automaticamente, anche se c'è quel problema,
- 15:45Speaker 4: quella situazione, quel periodo che sta attraversando, Ecco che con
- 15:51Speaker 4: la pace di Dio, infatti Dio stesso dice io vi
- 15:54Speaker 4: do la mia pace, non quella che vi dà il mondo,
- 15:57Speaker 4: ma la mia pace. Ecco, quella pace, una volta realizzata
- 16:01Speaker 4: nel proprio cuore, riesci anche ad entrare all'interno di un
- 16:05Speaker 4: ospedale con spensieratezza, riuscendo a dare una mano, una parola
- 16:13Speaker 4: di conforto, a qualsiasi situazione, a qualsiasi genitore, mamma, papà
- 16:19Speaker 4: che si trovano lì. Ecco, questa è la mia spensieratezza,
- 16:23Speaker 4: avere proprio la pace di Cristo nel mio cuore. Quello
- 16:27Speaker 4: mi dà questa semplicità, insomma, di spensieratezza, ecco questo, che
- 16:33Speaker 4: va realizzata, va realizzata con l'aiuto del Signore, va realizzata
- 16:38Speaker 4: con delle prove, perché è importante attraversare delle prove, perché
- 16:43Speaker 4: se oggi noi siamo qui, siamo pronti a testimoniare, a
- 16:47Speaker 4: parlare in questo modo, è perché realmente abbiamo realizzato, grazie
- 16:51Speaker 4: a Dio, quella pace e la fede, la fede che
- 16:57Speaker 4: è importante per quello che, insomma, i nostri occhi non vedono,
- 17:03Speaker 4: ma crediamo, crediamo tanto, ecco quello.
- 17:10Speaker 3: Bene, è interessante anche scoprire Non vi siete fermati, noi
- 17:16Speaker 3: stiamo parlando di un avvenimento accaduto circa sette anni fa,
- 17:19Speaker 3: il vostro Joelle aveva due anni e mezzo, oggi ne
- 17:22Speaker 3: ha dieci e questa esperienza vi ha portato a farvi un'analisi,
- 17:29Speaker 3: cosa devo e posso fare per chi vive ancora. nella
- 17:33Speaker 3: circostanza in ospedale e infatti a Miriana voglio chiedere come
- 17:39Speaker 3: poi è stato possibile che tutta questa prova sia trasformata
- 17:42Speaker 3: nella chiamata di missionari nel reparto pediatrico oncologico dell'ospedale di
- 17:48Speaker 3: Palermo raccontaci un poco da dove è nata questa idea
- 17:51Speaker 3: e come il Signore vi ha messo in cuore questo
- 17:53Speaker 3: allora è nata che praticamente è venuto
- 17:54Speaker 6: Manuel qui a Palermo perché lui è di Catania e
- 18:02Speaker 6: io sentivo fortemente nel mio cuore di dirgli Emanuele dobbiamo
- 18:06Speaker 6: andare negli ospedali io lo sento fortemente nel mio cuore
- 18:11Speaker 6: da lì lui cominciò a prendere dei contatti e siamo
- 18:15Speaker 6: entrati nell'ospedale perché io ringrazio il Signore io non riuscivo
- 18:19Speaker 6: più a entrare in quell'ospedale appena passavo con la macchina
- 18:25Speaker 6: io cominciavo ad avere ansia mi sentivo malissimo perché giustamente
- 18:30Speaker 6: rivivevo tutto quello che ho vissuto con Joelle e quindi
- 18:35Speaker 6: ringrazio il Signore perché sono entrata in quell'ospedale e portando
- 18:40Speaker 6: come abbiamo detto poc'anzi spensieratezza noi entriamo nell'ospedale e andiamo
- 18:47Speaker 6: a chiamare tutti i bimbi ogni volta che ci vedono
- 18:50Speaker 6: sono felici e ci chiedono ma domani venite di nuovo
- 18:55Speaker 6: e questo ti mette gioia dentro il cuore e come
- 18:58Speaker 6: diceva mio marito una pace perché è Riesci a dare
- 19:01Speaker 6: un sorriso a quelle persone che soffrono e li vedi
- 19:06Speaker 6: proprio nel bisogno e alle volte ci sono dei genitori
- 19:10Speaker 6: che hanno proprio quelle facce che ti sconvolgono la vita,
- 19:15Speaker 6: ci vuole tanta forza a entrare in questi ospedali.
- 19:22Speaker 3: E cosa fate nello specifico, nelle hall e nelle corsie?
- 19:25Speaker 3: Di cosa vi occupate? Allora,
- 19:28Speaker 6: iniziamo con dei balletti, facciamo ballare i bimbi, per chi
- 19:33Speaker 6: può ballare naturalmente, perché c'è chi ha la flebo e
- 19:37Speaker 6: può stare seduto. Però almeno anche con la musica noi
- 19:42Speaker 6: andiamo anche dove sono seduti e li aiutiamo a ballare
- 19:46Speaker 6: anche da seduti. Poi dopo di ciò facciamo dei giochi
- 19:51Speaker 6: con dei palloncini, come se stiamo a mare, facciamo volare
- 19:55Speaker 6: questi palloncini e poi raccontiamo anche delle storie bibliche sulla paura,
- 20:01Speaker 6: sull'ansia e su tutto quello che concerne giustamente la parola
- 20:07Speaker 6: di Dio. e che ci aiuta a incoraggiarli
- 20:13Speaker 5: diciamo che in qualche
- 20:15Speaker 3: modo noi siamo abituati a vedere la clown terapia nelle
- 20:18Speaker 3: corsie di ospedale ma questo modo questo approccio sembra essere
- 20:23Speaker 3: veramente efficace perché i bambini partecipano dicevi che vi aspettano
- 20:29Speaker 3: salvo perché avete deciso proprio questo tipo di approccio anziché
- 20:35Speaker 3: magari qualche altro non so magari portare musica oppure trattati
- 20:41Speaker 3: evangelistici per i genitori perché invece vi siete proprio calati
- 20:47Speaker 3: in prima persona nel coinvolgimento e nell'animazione di questi momenti
- 20:52Speaker 3: di spensieratezza per i ragazzi
- 20:56Speaker 4: allora guarda ti dico una cosa Dio oggi, con gli
- 21:03Speaker 4: anni della mia conversione, mi ha insegnato una cosa, tra
- 21:09Speaker 4: tutte quelle che ha fatto. Azione. Questo si chiama per
- 21:18Speaker 4: me azione. Non bisogna più comunque... Magari sarà forte quello
- 21:27Speaker 4: che sto dicendo, non basta più nemmeno, se è il caso,
- 21:30Speaker 4: fare una preghiera, ma ci vuole la preghiera, assolutamente sì,
- 21:37Speaker 4: è il fondamento del cristiano, ma oggi ci vuole l'azione. Quindi,
- 21:41Speaker 4: a parte quello che facciamo con i bambini all'interno delle hole,
- 21:45Speaker 4: degli ospedali, se qualcuno non può venire, non può arrivare lì,
- 21:50Speaker 4: non ci può raggiungere, siamo noi ad andare. Ed ecco
- 21:53Speaker 4: questo ci ha spinto ad essere lì come in prima persona,
- 21:58Speaker 4: essere lì ad avere il contatto proprio diretto, anche perché
- 22:04Speaker 4: Gesù ci insegna che si muoveva, non rimaneva fermo, andava
- 22:11Speaker 4: per villaggi e villaggi, città e città, insomma, andava appunto
- 22:16Speaker 4: lui stesso in prima persona. Ecco con gli anni ho
- 22:20Speaker 4: imparato questo, che va bene pregare ma la preghiera ci
- 22:26Speaker 4: deve portare all'azione quindi questo è il motivo per il
- 22:31Speaker 4: quale noi proprio ci mettiamo lì in prima persona e
- 22:35Speaker 4: molto spesso anche appunto perché vogliamo arrivare ai bambini ma
- 22:40Speaker 4: soprattutto ai genitori ai genitori che hanno un gran bisogno
- 22:44Speaker 4: e ne abbiamo avuto esperienze e hanno un gran bisogno
- 22:47Speaker 4: di avere proprio in quel momento un contatto proprio fisico,
- 22:53Speaker 4: con qualcuno. Ci siamo ritrovati a parlare in queste stanze,
- 22:57Speaker 4: a trovare allegria, a trovare gioia, a strappare un sorriso
- 23:01Speaker 4: a un genitore che entrando tu lo vedevi in quella
- 23:04Speaker 4: stanza che voleva fare tutto tranne che un sorriso. Grazie
- 23:09Speaker 4: a Dio, con l'aiuto del Signore, noi ci siamo riusciti.
- 23:14Speaker 3: Sante, anche quello che diceva Mirjana prima, grazie per averci
- 23:17Speaker 3: esposto tutto quello che fate, veramente lodevole. A volte chissà,
- 23:21Speaker 3: anche pensavo, immaginavo quello che stavi raccontando Salvo, viene anche
- 23:27Speaker 3: percepito dai genitori in difficoltà con un certo disturbo, però
- 23:32Speaker 3: poi vedi proprio che il Signore apre la via all'ascolto anche, quindi...
- 23:37Speaker 3: Dio vi aiuti in questo. E diceva prima Miriana che
- 23:40Speaker 3: approfittate per proporre delle storie bibliche. Ecco, noi vogliamo ribadire
- 23:46Speaker 3: che tutto questo lo si fa non semplicemente per dare
- 23:50Speaker 3: un momento di distrazione, per quanto utile possa essere, infatti
- 23:54Speaker 3: lo fate anche con questo scopo, ma soprattutto per trasferire
- 23:59Speaker 3: per comunicare la presenza
- 24:01Speaker 2: del
- 24:02Speaker 3: Signore Gesù Cristo che può alleviare quel momento, dare un
- 24:05Speaker 3: senso a quel momento, portare risposta, liberazione. Ecco, volevo chiedere
- 24:10Speaker 3: quanto efficace è la predicazione della parola di Dio in
- 24:15Speaker 3: questi termini. Ecco, Mirjana, se ci puoi dire quanto è
- 24:18Speaker 3: efficace il racconto delle storie bibliche quando i bambini vivono
- 24:22Speaker 3: delle difficoltà del genere.
- 24:25Speaker 6: Diciamo che è molto efficace perché mentre i figli giocano
- 24:30Speaker 6: e ascoltano la parola di Dio, le mamme piangono perché
- 24:35Speaker 6: vengono toccate, quindi noi lo cerchiamo di portare con un
- 24:39Speaker 6: gioco la parola di Dio, però andiamo a toccare i cuori,
- 24:43Speaker 6: quindi è molto importante. Grazie, è
- 24:49Speaker 5: importante
- 24:49Speaker 3: ricordarci sempre lo scopo primario. di questa meravigliosa iniziativa e
- 24:56Speaker 3: Dio vi fa vedere grandi cose. Ci dicevi, Salvo, nella
- 25:01Speaker 3: nostra intervista preliminare, che spesso ti capita anche di incontrare
- 25:06Speaker 3: bambini che hanno vissuto la stessa cosa che ha vissuto Joelle.
- 25:11Speaker 3: Quindi si trovano lì proprio con il problema intestinale che
- 25:14Speaker 3: ha attraversato Joelle. Cosa succede dentro di te quando ti
- 25:18Speaker 3: trovi davanti a una famiglia che sta vivendo esattamente quello
- 25:22Speaker 3: che avete vissuto voi. Prima abbiamo visto come ce lo
- 25:25Speaker 3: ha descritto Miriana a questo momento, non riusciva nemmeno a
- 25:27Speaker 3: vedere l'ospedale da fuori perché gli salivano i ricordi. Tu
- 25:32Speaker 3: invece come riesci a gestire tutto questo, addirittura trasformandoti in
- 25:37Speaker 3: un uomo che Dio ha chiamato per portare conforto attraverso
- 25:41Speaker 3: la vostra esperienza?
- 25:44Speaker 4: Allora, io l'ho vissuta... l'esperienza che abbiamo fatto l'ho vissuta
- 25:53Speaker 4: all'esterno all'esterno in che senso molto spesso quando Joele era
- 26:01Speaker 4: in ospedale o comunque ricoverato era Miriana, era mia moglie
- 26:07Speaker 4: che era lì io ci andavo all'interno degli orari di
- 26:12Speaker 4: visita in qualche modo io l'ho vissuta più da fuori
- 26:17Speaker 4: e da solo come un po' anche lei. Però, insomma,
- 26:22Speaker 4: in qualche modo, come la vivo quando incontriamo questi casi,
- 26:28Speaker 4: questa gente? Rivivo un attimino quello che abbiamo vissuto, in
- 26:33Speaker 4: qualche modo. Non lo nascondiamo e un attimo ti viene
- 26:37Speaker 4: lì un colpo al cuore. Non è da nascondere questo. Però,
- 26:45Speaker 4: nello stesso istante, mi ricordo in quel momento il motivo perché...
- 26:50Speaker 4: la causa perché io mi trovo lì in quel momento
- 26:54Speaker 4: perché ci siamo anche alle volte ti dico la verità
- 26:57Speaker 4: emozionati però devi tenerti devi essere lì fermo ricordando appunto
- 27:09Speaker 4: in quel momento perché adesso sei lì e ci facciamo
- 27:14Speaker 4: raccontare tutto quanto come va, come è successo, cosa hanno vissuto.
- 27:20Speaker 4: E così i genitori, papà e le mamme iniziano ad aprirsi,
- 27:24Speaker 4: per loro è anche uno sfogo. È un po' quello
- 27:26Speaker 4: che abbiamo vissuto noi quando mi chiedevano. È uno sfogo
- 27:31Speaker 4: in quel momento. In qualche modo rivivi quello che hai passato. Però, insomma... Cerchiamo,
- 27:44Speaker 4: come abbiamo detto e testimoniato, di comunque portare quella parola,
- 27:50Speaker 4: quella parola che dice appunto bene che il nostro compito
- 27:54Speaker 4: è uno solo. Sì, ok, bambini, ok, tutto quanto, ok, giochi,
- 28:02Speaker 4: però noi vogliamo arrivare con l'aiuto del Signore al cuore,
- 28:05Speaker 4: dei bambini e dei genitori. Quello è il nostro scopo.
- 28:10Speaker 4: Non cambia nulla da parte nostra quando ci leviamo quei abiti,
- 28:17Speaker 4: quei cappellini, quelle parrucche. Insomma, non è cambiato niente. Noi
- 28:23Speaker 4: siamo rimasti, noi siamo quelli. Vogliamo portare comunque salvezza. Quello
- 28:30Speaker 4: è il nostro scopo.
- 28:33Speaker 3: Che bello, che bello. E infatti volevo chiedere, Miliana, quanto
- 28:37Speaker 3: è importante, perché dopo aver svolto le vostre attività nelle corsie,
- 28:42Speaker 3: voi prendete i contatti diretti con le famiglie, con i bambini,
- 28:46Speaker 3: e questa è una fase molto importante. immagino che possiamo
- 28:50Speaker 3: realizzare veramente mega campagne evangelistiche fare l'impossibile ma se non
- 28:57Speaker 3: riusciamo ad essere un impatto costante nel tempo per le
- 29:00Speaker 3: persone che raggiungiamo tutto potrebbe verificarsi vano invece voi rimanete
- 29:06Speaker 3: in contatto con le famiglie ecco raccontaci questo aspetto che
- 29:10Speaker 3: sembra un aspetto pratico molto molto molto importante diciamo che
- 29:13Speaker 3: noi ci facciamo dare
- 29:14Speaker 6: i contatti Ogni giorno, ogni due giorni, perché giustamente non
- 29:22Speaker 6: vogliamo assillare la gente, chiediamo come stanno i bambini, chiediamo
- 29:30Speaker 6: come va, se sono usciti dall'ospedale. Uno che mi ha
- 29:34Speaker 6: colpito al cuore, che lo vedete nella foto che hanno
- 29:38Speaker 6: fatto vedere poc'anzi, adesso si trova a Roma e stanno
- 29:44Speaker 6: facendo delle terapie e quindi per noi è veramente quando
- 29:49Speaker 6: ci danno perché alcuni non vogliono dare contatti perché incontriamo
- 29:53Speaker 6: anche musulmani Però noi cerchiamo sempre di accontentare tutti, nel
- 30:01Speaker 6: senso che cerchiamo di incoraggiare tutti e quando ci danno
- 30:08Speaker 6: il contatto per noi è una gran vittoria perché riusciamo
- 30:12Speaker 6: a rimanere in contatto e a vedere come stanno questi bambini.
- 30:20Speaker 3: Salvo, lasciate anche dei doni, dei volantini con versetti biblici.
- 30:25Speaker 3: Che cosa vorreste che una famiglia portasse con sé dopo
- 30:30Speaker 3: che vi hai incontrato? Qual è il tuo desiderio di
- 30:34Speaker 3: lasciare il più profondo nei cuori, negli occhi, nei pensieri
- 30:39Speaker 3: di chi vi incontra in quella circostanza?
- 30:43Speaker 4: Allora, abbiamo imparato anche noi a capire un attimo le circostanze.
- 30:50Speaker 4: Si parlava di capire l'approccio, genitori magari che in quel
- 30:56Speaker 4: momento non interessa nulla di quello che stai facendo, il
- 31:02Speaker 4: motivo perché sei là. Quello che vediamo negli occhi della gente,
- 31:09Speaker 4: di quelle mamme, di quei papà, dei genitori che incontriamo,
- 31:13Speaker 4: spesso sono occhi spenti, sorrisi che non ci sono più
- 31:17Speaker 4: non so da quanto tempo. anche un po' nervosi, nervosismo,
- 31:24Speaker 4: e lo capiamo perché in qualche modo l'abbiamo vissuto. Quello
- 31:29Speaker 4: che vorrei che si portassero con sé è quello che sentiamo,
- 31:34Speaker 4: che senti in quel momento, e ne parlavo poc'anzi,
- 31:39Speaker 5: quella pace, la pace.
- 31:43Speaker 4: e la pace che solo Dio può dare. Quella. Io
- 31:47Speaker 4: vorrei che uscendo da lì, da quell'ospedale, ogni genitore, ogni
- 31:52Speaker 4: bambino si portasse la pace da quel luogo e la
- 31:55Speaker 4: portasse a casa propria. Quello. Perché il volantino, ok, il gioco,
- 32:03Speaker 4: il gadget, tutto quello che vogliamo, dividiamo, diamo anche dei calendari,
- 32:08Speaker 4: lì dove c'è ogni giorno... un versetto con una parola
- 32:15Speaker 4: dove ti puoi incoraggiare però non sappiamo che fine fa
- 32:20Speaker 4: non sappiamo realmente se quel volantino quel calendario quel gadget
- 32:28Speaker 4: quella cosa lì possa produrre qualcosa e allora in qualche
- 32:34Speaker 4: modo io desidero che con l'aiuto del Signore si portino
- 32:38Speaker 4: con sé la pace è portarla a casa
- 32:44Speaker 5: molto
- 32:45Speaker 3: importante quello che dici effettivamente gli operatori di pace sono
- 32:50Speaker 3: così chiamati coloro che Dio manda la Chiesa si muove
- 32:53Speaker 3: proprio a portare la pace di Cristo a portare gli
- 32:56Speaker 3: elementi che Cristo ha messo nella Chiesa negli uomini e
- 32:59Speaker 3: nelle donne che compongono la Chiesa mentre con quella luce
- 33:03Speaker 3: viaggiano nelle tenebre di questo mondo e Dio benedica questo proposito,
- 33:09Speaker 3: questo intento e vi faccia vedere sempre un numero maggiore
- 33:12Speaker 3: di persone coinvolte, travolte, dalla pace che voi portate, trasferite
- 33:17Speaker 3: con la vostra storia. Miriana, mi ha detto che molti
- 33:21Speaker 3: genitori spesso loro stessi chiedono di pregare, chiedono di pregare
- 33:27Speaker 3: per la loro condizione. Questo è un elemento importante. Che
- 33:30Speaker 3: cosa significa per te da mamma quando una persona che
- 33:33Speaker 3: magari non conosci ti affida nelle mani la propria paura
- 33:37Speaker 3: e ti chiede di pregare per un suo figlio?
- 33:43Speaker 6: Allora, diciamo che quando ti affidano di pregare per il
- 33:48Speaker 6: proprio figlio ti senti proprio responsabile in quel momento e
- 33:54Speaker 6: quindi cerchi di incoraggiarli, come dicevo, il più possibile anche
- 33:59Speaker 6: nella preghiera. di mettersi accanto a queste mamme, a questi
- 34:06Speaker 6: papà e di fargli sentire la nostra vicinanza. Quindi per noi,
- 34:11Speaker 6: quando ci affidano di pregare per i propri figli, è
- 34:14Speaker 6: una grande responsabilità. Per esempio, la settimana scorsa abbiamo pregato
- 34:20Speaker 6: per una bambina, che sua mamma era una sorella, che
- 34:26Speaker 6: voleva uscire subito per andare al campeggio cristiano l'indomani ci
- 34:33Speaker 6: ha mandato il messaggio ci ha detto che sono usciti
- 34:37Speaker 6: dall'ospedale e sono riusciti ad andare al campeggio quindi per
- 34:40Speaker 6: noi è stata una gran vittoria perché abbiamo pregato per
- 34:44Speaker 6: quella bambina e guarita ed è uscita l'indomani praticamente quindi
- 34:50Speaker 6: per noi sono grande vittorie quando il Signore opera in
- 34:54Speaker 6: mezzo alle corsie
- 34:58Speaker 3: Glorie a Dio Molto molto bello questo che ci hai raccontato. Savo,
- 35:04Speaker 3: avete raccontato di persone che vengono toccate dalla presenza di
- 35:07Speaker 3: Dio e anche di bambini che secondo la vostra esperienza
- 35:10Speaker 3: vengono guariti. Quali sono le testimonianze che avete vissuto che
- 35:14Speaker 3: vi hanno fatto dire che Dio è realmente all'opera negli ospedali?
- 35:18Speaker 3: Che potete testimoniare lo avete appunto vissuto sulla vostra pelle?
- 35:24Speaker 4: Allora, una delle esperienze che abbiamo avuto ultime dove Dio
- 35:28Speaker 4: realmente si è mostrato in maniera devo dire veloce anche
- 35:35Speaker 4: perché molto spesso noi abbiamo imparato che dobbiamo aspettare i
- 35:40Speaker 4: tempi di Dio ma questa volta Dio proprio ci ha
- 35:43Speaker 4: soffresi veramente come sempre è stato un desiderio che aveva
- 35:49Speaker 4: questa famiglia come raccontava mia moglie di andare al campeggio
- 35:54Speaker 4: come altre guarigioni ne abbiamo sentite pregando anche per bambini
- 36:03Speaker 4: che hanno difficoltà molto più particolari parliamo di insomma masse
- 36:14Speaker 4: all'interno del corpo insomma cose molto più profonde e lì
- 36:20Speaker 4: è un altro campo un'altra situazione ma dove abbiamo pregato
- 36:26Speaker 4: e Dio veramente si è manifestato e abbiamo saputo che
- 36:32Speaker 4: la bambina è guarita con i contatti che abbiamo preso
- 36:36Speaker 4: insomma grazie a Dio abbiamo avuto delle belle esperienze dove
- 36:43Speaker 4: poi abbiamo sentito e risentito i genitori dicendoci che appunto
- 36:50Speaker 4: il bambino era stato guarito dopo quella preghiera dopo il
- 36:56Speaker 4: nostro incontro dopo che noi eravamo rimasti lì a pregare
- 37:00Speaker 4: con loro. Questo ci ha toccato particolarmente. Una delle cose importanti,
- 37:09Speaker 4: lo dico sempre, anche se forse a chi ci sta
- 37:12Speaker 4: ascoltando in questo momento, noi possiamo pregare, noi preghiamo sicuramente,
- 37:20Speaker 4: siamo lì per questo, in questo momento stiamo parlando di
- 37:23Speaker 4: quello che è la nostra esperienza, di quello che facciamo
- 37:26Speaker 4: all'interno degli ospedali. Ma è importante che la persona, l'anima
- 37:31Speaker 4: che ascolta, che riceve e che chiede quella preghiera, crede. Ecco,
- 37:39Speaker 4: una di queste esperienze l'abbiamo fatto con un genitore, dove
- 37:42Speaker 4: io gli ho detto proprio queste parole qui. Ho detto, ok,
- 37:46Speaker 4: noi possiamo pregare, ma tu credi. È stato importante quel sì,
- 37:52Speaker 4: perché quel sì ha fatto muovere la mano di Dio. Ecco,
- 37:57Speaker 4: è importante, molto importante che chi riceve, chi ascolta, crede,
- 38:04Speaker 4: crede fermamente. Ed una delle esperienze che abbiamo fatto è
- 38:08Speaker 4: proprio questa, dove bambini sono stati liberati da situazioni molto particolari,
- 38:15Speaker 4: attraverso le preghiere che abbiamo fatto, gli incontri che abbiamo fatto,
- 38:18Speaker 4: e il credere da parte dei genitori.
- 38:25Speaker 5: andando
- 38:26Speaker 3: avanti nella storia nella vostra storia anche familiare volevo chiedere
- 38:29Speaker 3: a Miriana un aspetto molto molto particolare infatti ci sono
- 38:33Speaker 3: arrivati anche dei messaggi che ci chiedono e fanno leva
- 38:37Speaker 3: proprio su questo punto ovvero noi preghiamo cercando di vedere
- 38:42Speaker 3: Dio all'opera nella circostanza ma capita succede che tante volte
- 38:48Speaker 3: l'intervento di Dio non si vede così come noi vorremmo
- 38:53Speaker 3: e Vi ritrovate, Miriana, spesso probabilmente a pregare per una
- 38:58Speaker 3: circostanza che forse non si risolve esattamente come ci aspettiamo,
- 39:02Speaker 3: ovvero Dio non guarisce sempre all'istante, ecco detto molto direttamente.
- 39:10Speaker 3: Come continui ad avere fede e forza nella testimonianza anche
- 39:15Speaker 3: di fronte a circostanze difficili di bambini e genitori che
- 39:19Speaker 3: vedono che le cose non cambiano mai? Come continui ad
- 39:23Speaker 3: avere la potenza di continuare a pregare e a predicare
- 39:28Speaker 3: Gesù Cristo anche di fronte ad una malattia che continua
- 39:32Speaker 3: ad esserci anche nonostante la preghiera.
- 39:36Speaker 6: Su questo è un campo molto, questa domanda mi sta
- 39:41Speaker 6: molto a cuore. perché questa fede così radicata nel Signore
- 39:49Speaker 6: che veramente mi porta avanti, io l'ho vissuta in gravidanza
- 39:56Speaker 6: del mio secondo genito, perché mi dicevano che dovevo abortire,
- 40:02Speaker 6: perché il bambino era down e e aveva problemi cardiopatici
- 40:07Speaker 6: e dovevo abortare perché quando partorivo poteva anche nascere morto.
- 40:15Speaker 6: Questa esperienza che io ho fatto mi ha portato a
- 40:21Speaker 6: radicare sempre di più le mie radici in Cristo perché
- 40:25Speaker 6: una casa costruita sulla roccia non potrà essere mai smossa.
- 40:31Speaker 6: Quindi questo è stato il mio fondamento perché in gravidanza
- 40:36Speaker 6: dovevo fare tutti i possibili esami immaginari ma io non
- 40:40Speaker 6: ho fatto nulla, ho portato avanti la gravidanza e questa
- 40:44Speaker 6: è stata la fede che io ho avuto e adesso
- 40:48Speaker 6: ora la riverso sulle corsie quando un problema il Signore
- 40:55Speaker 6: non lo risolve al momento. ma perché magari è il
- 41:00Speaker 6: suo volere, perché mio figlio adesso è nato, ha cinque anni,
- 41:04Speaker 6: è il mio secondo genito ed è autistico di primo livello.
- 41:08Speaker 6: Quindi per me il Signore ha un piano per ogni
- 41:12Speaker 6: cosa e lui, il verso che mi ha accompagnato, che
- 41:17Speaker 6: lui copre al bene per coloro che lo amano. Quindi
- 41:22Speaker 6: anche se ci sono le difficoltà, lo ringrazio perché come
- 41:27Speaker 6: dicevo poco fa ho fondato le mie radici quindi negli
- 41:31Speaker 6: ospedali quando vedo che qualcosa non si risolve al momento
- 41:37Speaker 6: capisco che è il piano di Dio quindi il piano
- 41:40Speaker 6: di Dio non può sbagliare e lui fa ogni cosa
- 41:43Speaker 6: buona
- 41:49Speaker 3: Quello che dicevi perché mette in luce la volontà di
- 41:53Speaker 3: Dio più che la risposta come noi la possiamo immaginare.
- 41:56Speaker 3: Quindi mettendo davanti la volontà di Dio, predicando la volontà
- 42:00Speaker 3: di Dio, siamo al sicuro, siamo al sicuro in colui
- 42:04Speaker 3: che vuole il meglio per noi e anche per le
- 42:07Speaker 3: persone che vuole raggiungere con la sua grazia. Grazie a
- 42:11Speaker 3: Dio per tutto questo. Ci hai accennato di Giosuè, hai
- 42:15Speaker 3: parlato di Giosuè, ecco, quindi... Oggi la vostra famiglia, raccontando
- 42:19Speaker 3: e continuando la storia familiare, è composta da Joelle, 10 anni,
- 42:26Speaker 3: e Josué, 5 anni. Ci facevi anche accenno a questa
- 42:31Speaker 3: caratteristica di Josué, che ha dei tratti lievemente autistici. Ecco,
- 42:37Speaker 3: questa si è presentata come una nuova sfida per voi genitori. Salvo,
- 42:43Speaker 3: come la state affrontando, come la state vivendo questa situazione?
- 42:49Speaker 4: Allora, queste situazioni, visto la prima esperienza, diciamo che in
- 42:57Speaker 4: qualche modo sai, con l'aiuto del Signore, come agire, come
- 43:03Speaker 4: muoverti e come affrontarla. Però, insomma, non è stato facile
- 43:08Speaker 4: neanche questo. Nonostante tutto, tu hai attraversato fiumi, mari e montagne,
- 43:17Speaker 4: non è mai facile. L'abbiamo vissuta però in maniera diversa,
- 43:24Speaker 4: perché nel frattempo siamo cresciuti, grazie a Dio, nel Signore.
- 43:32Speaker 4: In quel periodo, mi ricordo, pregavamo tanto, pregavamo veramente tanto.
- 43:39Speaker 4: Una delle cose che mi ricordo, un'esperienza che ho fatto,
- 43:44Speaker 4: portando avanti come diceva mia moglie questa gravidanza sapendo che
- 43:49Speaker 4: tuo figlio in qualche modo doveva nascere con qualche problema
- 43:53Speaker 4: sicuramente non sarebbe nato sano ed è vero non è
- 43:57Speaker 4: nato sano perché ha un primo livello di autismo e
- 44:01Speaker 4: non è nato sano però per quello che dicevano insomma
- 44:05Speaker 4: le cose sono ben diverse l'ho vissuta pregando portandoci avanti
- 44:15Speaker 4: sostenendoci a vicenda e sempre di più unendo quello che
- 44:21Speaker 4: è il nostro rapporto di preghiera fra marita e moglie
- 44:26Speaker 4: perché era un tempo dove lei un po' meno di
- 44:32Speaker 4: me aveva fatica un attimino nonostante tutto ci siamo ritrovati
- 44:40Speaker 4: lì a combattere quest'altra situazione l'abbiamo vissuta in maniera difficile
- 44:50Speaker 4: ma sì sapendo che Dio in qualche modo avrebbe operato
- 44:55Speaker 4: e avrebbe fatto qualcosa io in merito a questo ho
- 44:59Speaker 4: un versetto se posso leggerlo che mi ha accompagnato proprio
- 45:02Speaker 4: in quel periodo dove sapevamo tutto quello che avrebbe avuto
- 45:09Speaker 4: Giosuè in qualche modo e si trova in Daniele versetto
- 45:18Speaker 4: 3 scusate capitolo 3 al versetto 16 e dice così Sadrach,
- 45:28Speaker 4: Masach e Abednego risposero al re e dicevano noi non
- 45:37Speaker 4: abbiamo bisogno di darti risposta su questo punto ma il
- 45:44Speaker 4: nostro Dio che noi serviamo ha il potere di salvarci
- 45:52Speaker 4: e ci libererà dal fuoco della fornace ardente dalla tua
- 45:57Speaker 4: mano Re anche se questo non accadesse e questo è
- 46:02Speaker 4: stato il passaggio che mi ha accompagnato dicendo anche se
- 46:07Speaker 4: questo non accadesse sappio re che comunque noi non ti
- 46:12Speaker 4: serviremo e non serviremo i tuoi dei e non adoreremo
- 46:17Speaker 4: la tua statua d'oro che tu hai fatto erigere. Ecco
- 46:24Speaker 4: questi versi mi hanno accompagnato in quel periodo, mi hanno
- 46:29Speaker 4: dato la forza di andare avanti. quando pregavo chiedevo al Signore,
- 46:34Speaker 4: Signore devi parlarmi in qualche modo, devi rispondermi su tutto
- 46:40Speaker 4: quello che sta succedendo. E mi riportava il Signore cinque
- 46:46Speaker 4: anni fa in questi versi, che non posso più dimenticare,
- 46:51Speaker 4: dove dice proprio, anche se questo non succedesse, noi serviremo
- 46:57Speaker 4: comunque al Signore, noi serviremo comunque a Dio e non
- 47:00Speaker 4: serviremo a te. Cioè, anche se Dio non lo fa,
- 47:07Speaker 4: noi comunque non ti sappiamo, ma continueremo a servire il
- 47:10Speaker 4: nostro Dio. Però prima ha una certezza, dice, noi sappiamo
- 47:15Speaker 4: che il nostro Dio ci libererà. E noi avevamo anche
- 47:19Speaker 4: quella certezza, che nonostante tutto, quello che potevano dire i medici,
- 47:25Speaker 4: quello che potevano dire i dottori, infermieri, Noi avevamo dentro
- 47:32Speaker 4: il nostro cuore una verità, che Dio era dalla nostra
- 47:35Speaker 4: parte e che Dio avrebbe operato e nonostante tutto noi
- 47:38Speaker 4: avremmo continuato a servire il nostro Dio. Questo mi ha
- 47:42Speaker 4: accompagnato e continua ad accompagnarmi quando ci sono dei momenti
- 47:47Speaker 4: che attraversiamo un po' tutti, particolari, e ci sentiamo un
- 47:51Speaker 4: po' abbattuti. Ecco, vado a riprendere questi versi che personalmente
- 47:56Speaker 4: mi danno tanta, tanta, tanta forza. E io ho fatto
- 48:00Speaker 4: questa domanda a mia moglie. Gli dissi, quando finì di pregare,
- 48:04Speaker 4: eravamo a casa tutte e due, e Dio in quell'istante
- 48:07Speaker 4: stesso mi diede questi versi, uscì dalla stanza e gli
- 48:11Speaker 4: ho detto, voglio farti una domanda. Ma se Giosuè dovrebbe
- 48:16Speaker 4: nascere con tutto quello che hanno detto i medici, i dottori,
- 48:20Speaker 4: tutti i problemi che hanno detto il portatore di handicap, insomma,
- 48:26Speaker 4: noi serviremo lo stesso il nostro Dio? E io volevo
- 48:30Speaker 4: una sola risposta, volevo solamente un sì. Nonostante tutto, serviremo
- 48:35Speaker 4: il Signore. Ed è quello che mi ha detto. Ho detto,
- 48:38Speaker 4: serviremo comunque Dio.
- 48:42Speaker 3: Meravigliosa testimonianza, grazie. Siamo commossi. Questa è l'attitudine che Dio mette,
- 48:48Speaker 3: è la determinazione che Dio mette nei cuori di coloro
- 48:51Speaker 3: che chiama. E nella prova li libera. Spesso non dalla prova,
- 48:56Speaker 3: lo dico spesso, ma nella prova e voi avete dato
- 49:00Speaker 3: dimostrazione di essere rimasti attaccati a colui che vi ha
- 49:03Speaker 3: chiamato e portare avanti la missione che Dio vi ha
- 49:06Speaker 3: affidato nonostante le difficoltà. Questa è un po' la testimonianza
- 49:11Speaker 3: di quanto siete determinati nel portare avanti l'opera che Dio
- 49:16Speaker 3: ha messo nel vostro cuore. È una testimonianza vivida. anche
- 49:20Speaker 3: per quanti probabilmente stanno affrontando una difficoltà e non stanno
- 49:25Speaker 3: capendo che Dio in quella difficoltà li sta chiamando ad
- 49:29Speaker 3: un livello nuovo di rapporto, di spiritualità, di conoscenza di
- 49:35Speaker 3: colui che ci ha creato e che ha mandato il
- 49:37Speaker 3: suo figlio per salvarci, colui che ci ha che ha
- 49:40Speaker 3: creato ogni cosa e quindi veramente grazie a Dio per
- 49:42Speaker 3: questa vostra storia questa vostra determinazione volgendo al termine voglio
- 49:47Speaker 3: chiedere a Miriana se una mamma o un papà stanno
- 49:51Speaker 3: guardando questa intervista in questo momento sono in un ospedale
- 49:54Speaker 3: accanto al proprio figlio qual è la parola che vorresti
- 49:58Speaker 3: lasciare loro?
- 50:02Speaker 6: Allora, quello che voglio lasciare loro è che al momento
- 50:05Speaker 6: loro possono non capire quello che Dio vuole fare nelle
- 50:09Speaker 6: proprie vite, ma col tempo lo capiranno e di aggrapparsi
- 50:14Speaker 6: sempre di più a Dio e alle promesse che Dio
- 50:17Speaker 6: ha fatto per ognuno di noi. Quindi questo è l'incoraggiamento
- 50:21Speaker 6: che voglio dare perché se si affidano a Dio, Dio
- 50:26Speaker 6: non li deluderà mai.
- 50:30Speaker 3: Salvo invece una domanda molto personale anche perché ce l'ha
- 50:34Speaker 3: scritto un nostro amico dopo quello che avete vissuto ecco
- 50:40Speaker 3: dopo tutto quello che avete vissuto personalmente con i vostri
- 50:43Speaker 3: ragazzi dopo tutto quello che state ancora vivendo nella vostra
- 50:48Speaker 3: organizzazione familiare abbastanza intensa quello che vedete negli ospedali la
- 50:54Speaker 3: sofferenza nei genitori nei bambini ecco perché continuate? Perché vi
- 51:00Speaker 3: muovete ancora nel fare tutto questo? Qual è lo scopo
- 51:03Speaker 3: principale che ancora vi muove in questo sentimento missionario che
- 51:09Speaker 3: traspare dai vostri occhi?
- 51:12Speaker 4: Allora, in qualche modo Dio ci chiama a qualcosa. Dio
- 51:20Speaker 4: ti chiama a fare qualcosa. E molto spesso sappiamo che
- 51:25Speaker 4: Dio determina delle chiamate personali infatti ci sono diversi fratelli,
- 51:34Speaker 4: sorelle che si muovono in altri comparti che sono chiamati
- 51:38Speaker 4: a fare altro ecco noi continuiamo perché lo sentiamo come
- 51:43Speaker 4: chiamata proprio come una chiamata personale che Dio ha fatto
- 51:48Speaker 4: personalmente come famiglia perché io una volta disse a mia
- 51:52Speaker 4: moglie che ci trovavamo sempre nei momenti particolari dei nostri
- 51:57Speaker 4: figli dove non si sapevano le risposte aspettavamo anche un
- 52:02Speaker 4: po' i medici cosa dicevano, come si muovevano cosa dovevano fare,
- 52:06Speaker 4: qual era la loro decisione ho detto sempre questo a
- 52:12Speaker 4: mia moglie rassegnati Dì ha deciso di farci crescere attraverso
- 52:21Speaker 4: le prove con i nostri figli e lo continuerà a
- 52:27Speaker 4: fare Io ne sono certo di questo. Ecco, quello ci
- 52:31Speaker 4: porta a continuare a, nonostante tutto, vedere quelle che sono
- 52:39Speaker 4: situazioni molto particolari all'interno degli ospedali, ad andare avanti, è
- 52:43Speaker 4: proprio quello. Lo senti nel cuore, lo senti nel cuore,
- 52:47Speaker 4: come potrebbe essere quello che facciamo noi, come un'altra chiamata
- 52:51Speaker 4: al servizio. Insomma, ci sono tanti comparti che facciamo all'interno
- 52:56Speaker 4: della missione, come i crochet, andiamo fuori, andiamo fuori per
- 53:02Speaker 4: i senza tetto e ci muoviamo per altre situazioni che
- 53:07Speaker 4: comunque ci portano sempre a quello scopo, portare Cristo nei cuori.
- 53:16Speaker 4: Quello è il nostro mandato, innanzitutto, che è un po'
- 53:19Speaker 4: quello che abbiamo tutti. Però, insomma, quello che ci spinge
- 53:23Speaker 4: a continuare è proprio la chiamata che senti dentro te Grazie,
- 53:31Speaker 5: grazie di
- 53:32Speaker 3: cuore per averci raccontato la vostra storia familiare richiamata di
- 53:37Speaker 3: fede e anche l'aiuto che portate ai bambini in corsia
- 53:41Speaker 3: attraverso il vostro operato ma anche attraverso il sentimento pubblico.
- 53:47Speaker 3: che è di predicare la parola di Dio grazie davvero
- 53:49Speaker 3: di cuore vi leggo un ultimo messaggio c'è un nostro
- 53:52Speaker 3: amico che ci ha raccontato di essere stato proprio in
- 53:57Speaker 3: quel reparto che voi raggiungete un mese fa ha ricoverato
- 54:01Speaker 3: il suo bambino esattamente con quello che ha avuto Joele.
- 54:05Speaker 3: Una chiesa che ha pregato per tre giorni affinché questo
- 54:10Speaker 3: invaginamento intestinale non diventasse irreversibile e al secondo riscontro, dopo
- 54:16Speaker 3: tre giorni, hanno gridato al miracolo. Dio ha operato in
- 54:20Speaker 3: modo potente, il bambino senza intervento, è tornato alla normalità
- 54:24Speaker 3: ed è stato dimesso subito lo stesso giorno del riscontro
- 54:28Speaker 3: quindi questo per mettere in evidenza che Dio risponde alle
- 54:33Speaker 3: preghiere ed opera in ogni modo non opera sempre allo
- 54:37Speaker 3: stesso modo ma se decide in un modo preciso di
- 54:41Speaker 3: operare egli lo fa questa è stata una testimonianza che
- 54:44Speaker 3: rafforza e deve essere anche un incoraggiamento per voi affinché
- 54:48Speaker 3: nelle vostre preghiere potete continuare a vedere Dio la mano
- 54:51Speaker 3: di Dio all'opera lì in ospedale voglio salutarvi lasciando il
- 54:54Speaker 3: numero di telefono per i nostri amici che ci stanno
- 54:57Speaker 3: seguendo che è lo 0975 37 22 10 i nostri
- 55:02Speaker 3: cari Salvo e Miriana operano a Palermo se volete entrare
- 55:08Speaker 3: in contatto con loro noi siamo felici di essere qui
- 55:10Speaker 3: da ponte per un qualsiasi motivo potete contattarci e noi
- 55:14Speaker 3: vi mettiamo in contatto con loro ringraziamo dio per la
- 55:17Speaker 3: missione vite trasformate il pastore manuel pisano e tutto quanto
- 55:23Speaker 3: l'organizzazione e per quello che svolgete avremo possibilità anche di
- 55:27Speaker 3: scoprire vari altri comparti nei prossimi mesi intanto però voglio
- 55:31Speaker 3: salutare caramente salvo Emiliana e grazie per essere stati oggi
- 55:35Speaker 3: con noi e averci raccontato la vostra storia stringeteci forte
- 55:39Speaker 3: in un abbraccio e un bacio Gioele e Giosuè grazie
- 55:46Speaker 3: di cuore Dio continua a benedirvi e speriamo di vedere
- 55:48Speaker 3: presto nuove notizie dal fronte degli ospedali pediatrici Dio vi benedica,
- 55:55Speaker 3: pace vi ringraziamo cari amici, grazie per averci seguito è
- 55:59Speaker 3: stato un tempo in cui abbiamo gioito dell'opera che Dio svolge,
- 56:02Speaker 3: ancora nei cuori di quanti si affidano a Lui. E
- 56:06Speaker 3: vi ricordo, voglio ribadire, anche il potere della preghiera, soprattutto
- 56:10Speaker 3: il potere della preghiera, perché la testimonianza che ho appena
- 56:13Speaker 3: raccontato nel nostro amico Simone che ci ha scritto è
- 56:16Speaker 3: proprio un riferimento stabile nel dire affida i tuoi problemi
- 56:22Speaker 3: nelle mani del Signore, perché Egli non è cambiato, Egli
- 56:26Speaker 3: è capace di operare in modo potente. E come ci
- 56:28Speaker 3: raccontava Salvo, attraverso l'esperienza di daniele anche se egli non
- 56:34Speaker 3: ci libera noi continueremo a servire il signore resta saldo
- 56:38Speaker 3: in colui che ti sta chiamando ad operare in un
- 56:41Speaker 3: campo preciso nonostante le difficoltà che sei chiamato ad attraversare
- 56:46Speaker 3: dio ti benedica dio vi benedica dio piacendo ci vediamo
- 56:49Speaker 3: martedì con una nuova puntata in diretta qui sul vostro
- 56:51Speaker 3: canale cristiano parole di vita pace shalom hai ascoltato review
- 56:52Speaker 3: continua a seguirci sui nostri canali social e
- 56:59Speaker 2: o sul sito www. paroledivita. org