Latest / Soci All Time / Il Trampolino odv, quando l'accoglienza costruisce futuro
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- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radio Materia. Ogni
- 0:08Speaker 2: giorno vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti. Ogni
- 0:13Speaker 2: giorno in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su
- 0:18Speaker 2: tutte le principali piattaforme di streaming audio
- 0:23Speaker 3: Bentornati a Social Time, la trasmissione di Radio Materia che
- 0:26Speaker 3: ogni giorno vi racconta un'associazione del territorio in collaborazione con
- 0:31Speaker 3: il Centro Servizi per il Volontariato dell'Insubria io sono Orlando
- 0:36Speaker 3: Mastrillo e anche oggi ho qui con me e con
- 0:40Speaker 3: il nostro regista Alessandro Paolini che non salutavo da un
- 0:43Speaker 3: po' ho qui con me ben tre ospiti tre ospiti
- 0:47Speaker 3: dell'associazione Il Trampolino ODV che è un'associazione di tradate che
- 0:53Speaker 3: ci racconteranno cosa fanno con la loro realtà nata ormai
- 1:00Speaker 3: dieci anni fa avete appena compiuto dieci anni allora io
- 1:03Speaker 3: vi presento abbiamo con noi il presidente dell'associazione che è
- 1:07Speaker 3: Pietro Prestini benvenuto buongiorno a tutti grazie poi abbiamo Raffaele
- 1:12Speaker 3: Bottacin che è l'uomo dell'accoglienza ciao ciao Raffaele E la vicepresidente,
- 1:18Speaker 3: che è anche la moglie di Raffaele, Chiara Compagnoni. Buongiorno
- 1:21Speaker 3: a tutti. Bene, bene, ben arrivati. Voi siete una realtà
- 1:26Speaker 3: che è nata, dicevamo prima, parlo subito con il presidente
- 1:30Speaker 3: perché è Ubi Maior Minorcessat, siete una realtà nata nel 2016
- 1:35Speaker 3: in seguito a quella grande ondata migratoria che ha visto
- 1:40Speaker 3: l'Italia come grande approdo per... diverse centinaia di migliaia di migranti,
- 1:48Speaker 3: che
- 1:48Speaker 2: è la
- 1:48Speaker 3: famosa crisi aperta dalla Libia e tutto quello che ne
- 1:53Speaker 3: è conseguito, e la vostra esperienza nasce proprio lì, nasce
- 1:57Speaker 3: da un incontro.
- 1:58Speaker 6: Nasce da un incontro a Venegono, arriva un gruppo di
- 2:02Speaker 6: stranieri dalla prefettura, prima sono ospitati in una scuola presso
- 2:09Speaker 6: il comune di Venegono durante l'estate e poi da settembre,
- 2:13Speaker 6: quando la scuola ricomincia, il prefetto cerca in tutta la
- 2:16Speaker 6: provincia e alla fine l'Istituto Barbara Melzi di Tradate apre
- 2:20Speaker 6: le porte. Questo è l'incontro, per noi nuovo, nel senso
- 2:26Speaker 6: che parlare di migranti, di stranieri, non era mai stato
- 2:30Speaker 6: l'incontro dei volti, delle storie. L'associazione nasce sostanzialmente da questa
- 2:38Speaker 6: idea di incontro con ragazzi, La Croce Rossa che gestisce
- 2:44Speaker 6: il campo di accoglienza a un certo punto non lavora
- 2:48Speaker 6: più con i singoli ma chiede la presenza di enti,
- 2:51Speaker 6: di associazioni e quindi il gruppo di persone che aveva
- 2:56Speaker 6: fatto i volontari in questo periodo diciamo di interregno si
- 3:01Speaker 6: mette insieme e fonda il trampolino. Il trampolino è proprio
- 3:05Speaker 6: l'idea del lancio
- 3:06Speaker 3: per
- 3:06Speaker 6: cui non vogliamo essere sempre presenti ma fare da Per
- 3:16Speaker 3: entrare in una nuova cultura, in un nuovo paese, per
- 3:19Speaker 3: cercare di costruirsi una vita dopo essere scappati da quella
- 3:23Speaker 3: precedente che evidentemente non era una vita più sostenibile per
- 3:27Speaker 3: tantissime di queste persone. E quindi voi davate e date
- 3:32Speaker 3: ancora questa opportunità. Un'opportunità buona da sfruttare. Sì, diciamo
- 3:38Speaker 6: che i tre pilastri dell'associazione sono quando un ragazzo per
- 3:45Speaker 6: il sistema Accoglienza Italia viene al riconoscimento dello status di
- 3:50Speaker 6: rifugiato e i vari permessi viene lasciato fuori dai centri
- 3:56Speaker 6: d'accoglienza e quindi potrebbe avere bisogno della casa. Potrebbe avere
- 4:00Speaker 6: bisogno del lavoro e ha bisogno anche di tutto essere
- 4:05Speaker 6: seguito per tutto quello che è la pratica burocratica, i documenti,
- 4:09Speaker 6: i permessi e quant'altro. E l'altro fronte importante è la
- 4:13Speaker 6: scuola d'italiano. Se non si ha la conoscenza dell'italiano difficilmente
- 4:19Speaker 6: si va avanti e quindi questa è un po' la
- 4:22Speaker 6: nostra esperienza sul campo. Sicuramente l'accoglienza è quello che caratterizza
- 4:28Speaker 6: il trampolino. E qui lascerei la parola a chi l'accoglienza
- 4:32Speaker 6: l'ha fatta veramente
- 4:32Speaker 3: L'ha fatta davvero, assolutamente. Perché io
- 4:34Speaker 6: parlo ma non ho mai accolto in casa, invece qui
- 4:37Speaker 6: di fianco a me ho Raffaele e Chiara che hanno
- 4:40Speaker 6: la loro esperienza di accoglienza.
- 4:42Speaker 3: Sì, è vero. Voi avete proprio accolto in casa vostra
- 4:47Speaker 3: alcuni di questi migranti.
- 4:48Speaker 4: Sì, sì. La prima esperienza è stata con due ragazzi,
- 4:51Speaker 4: un senegalese e un liberiano. come dicevo prima di iniziare
- 4:58Speaker 4: la trasmissione è nato tutto dal fatto che queste due
- 5:04Speaker 4: persone non erano dei migranti ma erano delle persone in
- 5:08Speaker 4: carne ed ossa le mie figlie erano andate a fare
- 5:11Speaker 4: le volontarie e nel momento in cui questi ragazzi hanno
- 5:14Speaker 4: dovuto uscire non erano dei perfetti sconosciuti che erano per
- 5:19Speaker 4: strada ma erano delle persone con un nome e un
- 5:23Speaker 4: cognome
- 5:23Speaker 3: una storia, una vita
- 5:26Speaker 4: e quindi cosa fai? ti volti dall'altra parte noi non
- 5:29Speaker 4: ce la siamo sentita e quindi abbiamo iniziato questa avventura
- 5:34Speaker 4: che poi devo dire a parte l'inizio che è stato
- 5:38Speaker 4: un attimino un po' sconvolgente adesso per noi è normale
- 5:43Speaker 4: avere gente in casa cioè anche quando mangiamo è raro
- 5:50Speaker 4: le volte che siamo io e lei c'è sempre un
- 5:53Speaker 4: piatto per tutti Ed è una cosa che ti fa crescere,
- 5:59Speaker 4: ti riempie, non so come dire.
- 6:02Speaker 3: Raffaele, tu prima dicevi una cosa particolare. Perché dicevi, io
- 6:05Speaker 3: ho sempre insegnato alle mie figlie questi valori e poi
- 6:10Speaker 3: è toccato metterli in pratica a me per primo. Che cosa...
- 6:17Speaker 3: Spiegami bene questo passaggio, perché non è facile.
- 6:22Speaker 4: Allora... Le cose fondamentali, quando abbiamo preso la decisione insieme,
- 6:28Speaker 4: per me sono state tre. Io sono figlio di un migrante.
- 6:33Speaker 4: I miei genitori sono veneti, sono venuti qui dopo la
- 6:36Speaker 4: guerra e mio papà mi ha sempre detto che doveva
- 6:39Speaker 4: ringraziare i tradattesi se lui è arrivato qua. Quindi una
- 6:43Speaker 4: riconoscenza io la dovevo per quello che hanno dato i miei.
- 6:49Speaker 4: Poi io sono un credente e quindi anche questa cosa qua.
- 6:53Speaker 4: Ho sempre creduto negli altri e quando mi si è
- 6:58Speaker 4: presentata l'occasione cosa facevo? Mi giravo dall'altra parte. Non ho
- 7:02Speaker 4: voluto girarmi dall'altra parte perché... Cosa voleva dire? Rimangiarmi tutto
- 7:07Speaker 4: quello in cui ho creduto fino adesso. Adesso c'è l'occasione
- 7:10Speaker 4: di farlo, fatti vedere che riesci a farlo. Terzo, le
- 7:14Speaker 4: mie figlie. Cioè io ho dato un'educazione alle mie figlie
- 7:18Speaker 4: adesso che mi si presentava il momento dove spariva la
- 7:21Speaker 4: mia credibilità.
- 7:23Speaker 3: Assolutamente
- 7:24Speaker 4: sì. E adesso che ho dei nipotini... anche questo mi
- 7:30Speaker 4: ha fatto pensare però questo l'ho capito dopo quando loro
- 7:34Speaker 4: saranno grandi mi avrebbero potuto dire ma tu allora cosa
- 7:39Speaker 4: facevi per queste persone
- 7:41Speaker 3: esatto
- 7:42Speaker 4: quindi queste qui sono state le motivazioni
- 7:44Speaker 3: beh complimenti Chiara, per te com'è stato invece accogliere in casa?
- 7:51Speaker 5: Allora, tecnicamente, perché bisogna parlare anche di questo, cioè i
- 7:55Speaker 5: ragazzi sono in casa.
- 7:57Speaker 4: Lei è stata il motore, scusate. Cioè ok
- 8:01Speaker 5: accogliamo, tutto il discorso del mio marito benissimo.
- 8:04Speaker 3: Ma organizziamo però anche.
- 8:06Speaker 5: Esatto, quindi come si dorme, come si fa il letto,
- 8:10Speaker 5: come si usano le lenzuola. Ci sono delle lenzuola che
- 8:12Speaker 5: loro non sanno usare, perché comunque al campo... avevano un
- 8:17Speaker 5: tipo di rapporto con il letto. A casa loro poi
- 8:21Speaker 5: non ne parliamo. Come si mangia? Il nostro mangiare è
- 8:25Speaker 5: un momento di incontro, un momento molto importante, un momento
- 8:29Speaker 5: che ha fatto sì per molti di loro, in particolare
- 8:32Speaker 5: per quelli che hanno vissuto più a lungo con noi,
- 8:35Speaker 5: di apprezzare la nostra cultura culinaria, che è molto ricca.
- 8:39Speaker 5: L'abbandonare l'olio di arachide, che io odio
- 8:46Speaker 3: Il burro di arachide.
- 8:49Speaker 5: e invece apprezzare l'olio evo perché comunque a livello dietistico
- 8:55Speaker 5: è molto più e queste cose ad esempio noi abbiamo
- 8:58Speaker 5: questo ragazzo che al primo posto mette i pizzoccheri io
- 9:03Speaker 5: sono valtellinese i pizzoccheri sono proprio il massimo Perché hanno
- 9:09Speaker 5: anche apprezzato, penso all'interno della famiglia, il saper godere dello
- 9:14Speaker 5: stare insieme e anche del saper mangiare in modo... Quindi
- 9:20Speaker 5: non è proprio così tutto facile, però ci si mette
- 9:25Speaker 5: in discussione e si incontra l'altra realtà che è molto arricchente,
- 9:29Speaker 5: sia per loro che per noi. Anche a livello religioso,
- 9:35Speaker 5: noi abbiamo molte cose in comune con i musulmani, la
- 9:38Speaker 5: maggior parte sono ragazzi musulmani, ma non c'è stata nessuna
- 9:43Speaker 5: motivazione per essere divisi. Anzi, abbiamo avuto molti motivi di
- 9:48Speaker 5: collegamento con loro. Potrei andare avanti.
- 9:53Speaker 3: Diciamo, lei si è occupata poi di effettuare questa integrazione
- 9:57Speaker 3: in casa. Certo, certo. Il marito più idealista e la
- 10:05Speaker 3: moglie più concreta. Ottimo, però ha funzionato, questo vuol dire
- 10:07Speaker 3: che siete una coppia molto rodata da questo punto di
- 10:09Speaker 3: vista
- 10:10Speaker 5: Ci abbiamo provato.
- 10:13Speaker 3: Tornando invece all'associazione in generale, che cosa fa oggi l'associazione
- 10:17Speaker 3: Il Trampolino? Perché quell'emergenza è passata, l'arrivo dei migranti continua.
- 10:23Speaker 3: in numeri diversi sicuramente però effettivamente siete forse insieme ad
- 10:30Speaker 3: altre associazioni che abbiamo intervistato qui a Social Time siete
- 10:35Speaker 3: veramente il sostituto dello Stato per un migrante nel senso
- 10:41Speaker 3: che a un certo punto il migrante come dicevate prima
- 10:44Speaker 3: ottiene lo status di rifugiato viene lasciato in strada adesso
- 10:49Speaker 3: se posso
- 10:50Speaker 4: adesso con le ultime decreti sicurezza se tu guadagni più
- 10:54Speaker 4: di 7500 euro al mese all'anno non hai più diritto ai
- 11:01Speaker 4: centri di accoglienza anche se non hai terminato l'iter cioè
- 11:05Speaker 4: anche se sei ancora richiedente asilo devi uscire
- 11:09Speaker 3: e con 7500 euro capiamo bene che probabilmente non si paga
- 11:13Speaker 3: neanche Un minimo di affitto.
- 11:15Speaker 6: Esatto, il paradosso è proprio questo. Noi lavoriamo proprio sull'emergenza
- 11:19Speaker 6: a casa, perché spesso questi ragazzi il lavoro ce l'hanno.
- 11:23Speaker 6: Magari non qualificato, però a volte lavori che noi non
- 11:28Speaker 6: facciamo più, per cui la ricerca a casa è uno
- 11:31Speaker 6: dei punti fondamentali. Casa vuol dire un letto, vuol dire
- 11:35Speaker 6: farsi la doccia, vuol dire mangiare al caldo. La ricerca
- 11:39Speaker 6: a casa è difficilissima, siamo in un contesto faticoso sia
- 11:44Speaker 6: a livello politico che sociale però la differenza la fa
- 11:48Speaker 6: quando come diceva anche Raffaele si passa dal migrante alla
- 11:52Speaker 6: persona al volto e quando come associazione si può fare
- 11:55Speaker 6: da garante e quindi che poi garante noi garante è
- 12:02Speaker 6: idealmente perché di fatto
- 12:04Speaker 2: non
- 12:04Speaker 6: abbiamo mai avuto bisogno di fare effettivamente da garanti però
- 12:08Speaker 6: la persona quando sente che c'è un garante è più
- 12:12Speaker 6: portata l'altro lavoro che facciamo è la ricerca lavoro perché
- 12:16Speaker 6: comunque a volte o vengono licenziati o perdono il lavoro
- 12:21Speaker 6: lavoriamo molto su tutta la parte del curriculum ricerca di
- 12:27Speaker 6: scrittura del curriculum siamo molto in contatto con la scuola
- 12:31Speaker 6: d'italiano che è un punto fondamentale come si diceva prima
- 12:35Speaker 6: e poi sul territorio lavoriamo con tantissime associazioni La nostra
- 12:40Speaker 6: è un'associazione molto piccola, siamo 7-8 persone, ma abbiamo per
- 12:45Speaker 6: ogni problema l'avvocato, l'associazione, le ACLI, la Caritas, la Casa
- 12:50Speaker 6: della Città Solidale. Siamo radicati sul territorio tradattese,
- 12:54Speaker 2: però
- 12:54Speaker 6: abbiamo agganci un po' in tutto il circondario. L'ultimo sogno
- 12:59Speaker 6: che stiamo iniziando a mettere in piedi è la formazione
- 13:04Speaker 6: culturale a livello delle scuole. Io sono un insegnante,
- 13:08Speaker 2: lavoro
- 13:08Speaker 6: in una scuola e un po' il sogno è anche
- 13:11Speaker 6: quello di portare questa cultura dell'incontro nella scuola. Questi sono
- 13:15Speaker 6: un po' i punti su cui lavoriamo.
- 13:18Speaker 3: Ok, quindi come dicevo andate proprio a coprire tutti quelli
- 13:22Speaker 3: che sono i reali poi bisogni di una persona che
- 13:25Speaker 3: deve integrarsi in una cultura nuova, in una realtà nuova
- 13:30Speaker 3: e deve cercare di costruirsi un futuro. Lì dovrebbe tutto...
- 13:34Speaker 3: iniziare tutto tante volte si rimane da soli spesso poi
- 13:38Speaker 3: la politica risponde con proposte assurde dalla remigrazione in giù
- 13:44Speaker 3: e quindi sostanzialmente queste persone poi dopo da risorsa possono
- 13:50Speaker 3: diventare effettivamente un problema allora io direi che ci possiamo
- 13:56Speaker 3: fermare per una canzone e poi dopo torniamo a chiacchierare
- 13:59Speaker 3: insieme Eccoci qua, siamo tornati di nuovo in diretta su
- 14:15Speaker 3: Radiomateria per raccontarvi l'associazione Il Trampolino ODV che è venuta
- 14:21Speaker 3: a trovarci oggi con Pietro, Raffaele e Chiara che ci
- 14:26Speaker 3: stanno raccontando come sono riusciti a sviluppare un sistema di
- 14:30Speaker 3: accoglienza e di inclusione e di supporto per i migranti
- 14:38Speaker 3: che trovano transitano nella zona del Tradatese perché poi voi
- 14:44Speaker 3: vi siete allargati un po' cioè piano piano grazie anche
- 14:48Speaker 3: alle vostre conoscenze alle vostre reti approfondite sul territorio siete
- 14:54Speaker 3: riusciti anche appunto a creare delle nuove situazioni oltre ad
- 15:00Speaker 3: aver trovato per esempio degli appartamenti avete anche una serie
- 15:03Speaker 3: di appartamenti quasi che gestite in un certo senso per
- 15:08Speaker 3: conto dei proprietari grazie alla fiducia che vi viene data
- 15:12Speaker 3: diciamo
- 15:12Speaker 6: che il fatto di essere radicati sul territorio ci ha
- 15:15Speaker 6: permesso di incontrare dei proprietari in particolare uno che è
- 15:19Speaker 6: anche amico che ha cominciato a dare in affitto un
- 15:22Speaker 6: appartamento ha funzionato poi un altro qualcuno di noi fa
- 15:27Speaker 6: il garante e sono esperienze di grande che funzionano anche
- 15:33Speaker 6: perché lo stesso proprietario diceva il fatto di avere più
- 15:38Speaker 6: stipendi che entrano nello stesso appartamento è una garanzia quindi
- 15:42Speaker 6: paradossalmente siamo all'interno di un sistema che funziona questo anche
- 15:46Speaker 6: per una narrazione diversa non ci sono problemi
- 15:50Speaker 3: tra i
- 15:50Speaker 6: ragazzi che lavorano, che guadagnano
- 15:52Speaker 3: se anche uno dovesse perdere il lavoro e non avere
- 15:56Speaker 3: lo stipendio a disposizione ci sono due che comunque possono
- 15:59Speaker 3: garantire la continuità nel pagamento E poi voi aiutate anche
- 16:03Speaker 3: con una sorta di microcredito. Avete fatto più progetti, sia
- 16:06Speaker 3: qui che direttamente in Senegal.
- 16:09Speaker 6: Allora abbiamo il microcredito, lo chiamiamo così, nel senso che
- 16:12Speaker 6: la nostra associazione ha un bilancio di entrate e di
- 16:14Speaker 6: uscite tramite i donatori e il 5 per 1000. In realtà i
- 16:18Speaker 6: soldi escono per bisogni concreti, la cauzione da pagare quando
- 16:23Speaker 6: prendi una casa in affitto, piuttosto che il dentista, piuttosto
- 16:27Speaker 6: che rimani senza lavoro durante il Covid. Quindi l'associazione presta
- 16:31Speaker 6: soldi a volte a fondo perduto, ma la stragrande maggioranza
- 16:35Speaker 6: con un ritorno che è in funzione dei bisogni di
- 16:41Speaker 6: chi sta lavorando. Quindi il rientro dei soldi avviene, ma
- 16:44Speaker 6: i tempi sono liberi e non c'è nessun interesse. Quindi
- 16:49Speaker 6: è proprio un microcredito a tasso zero ed è un'idea
- 16:52Speaker 6: di economia che funziona.
- 16:53Speaker 2: Il
- 16:54Speaker 6: donatore che magari non fa nulla di concreto per l'associazione,
- 16:57Speaker 6: ma mette a disposizione... una quantità di denaro che poi
- 17:01Speaker 6: circola e aiuta le persone, chi accoglie, chi cerca lavoro,
- 17:05Speaker 6: chi fa la scuola di italiano e questa è un
- 17:08Speaker 6: po' una forma di solidarietà diciamo allargata.
- 17:11Speaker 3: E tra l'altro è un sistema anche che si basa
- 17:13Speaker 3: su una fiducia, nel senso che voi date questa possibilità
- 17:18Speaker 3: a questi ragazzi che con un intento ben chiaro se
- 17:22Speaker 3: me li restituisci posso aiutare altre persone
- 17:24Speaker 6: che
- 17:25Speaker 3: come te si sono trovate in difficoltà quindi questa idea
- 17:28Speaker 3: di solidarietà anche tra le persone che arrivano qui
- 17:33Speaker 6: diciamo che non si pretende mai ma l'idea è proprio
- 17:36Speaker 6: quella educativa di aiutare diciamo di volta in volta chi
- 17:41Speaker 6: ha bisogno e funziona nel senso che ripeto il nostro
- 17:44Speaker 6: bilancio vede continuamente uscire dei prestiti e rientrare dei prestiti
- 17:49Speaker 6: che sono stati dati.
- 17:52Speaker 3: E che cos'è questo progetto del Sarto Subito, Raffaele
- 17:56Speaker 4: Il progetto del Sarto Subito è nato da questo ragazzo
- 18:01Speaker 4: senegalese che avevamo ospitato, il quale quando è tornato per
- 18:06Speaker 4: la prima volta in Senegal ha incontrato un suo compagno
- 18:10Speaker 4: di classe, il quale aveva fatto una scuola di sartoria,
- 18:16Speaker 4: la regione è quella di Tambacunda, se qualcuno conosce il Senega,
- 18:20Speaker 4: solo che non aveva la possibilità di mettere in piedi
- 18:23Speaker 4: un laboratorio, sposato con figli, ma vivevano alla giornata insomma.
- 18:30Speaker 4: E quindi ci è venuto in mente che avremmo potuto
- 18:36Speaker 4: aprirglielo noi questo laboratorio. Quindi abbiamo fatto una raccolta fondi
- 18:42Speaker 4: e con poco meno di 2000 euro abbiamo aperto questa sartoria.
- 18:49Speaker 4: Questa è già quattro anni
- 18:51Speaker 2: fa. Sì, sì.
- 18:52Speaker 4: Adesso questa sartoria ha due dipendenti e il ragazzo riesce
- 18:57Speaker 4: a mantenere la famiglia, riesce a mantenere anche i suoi
- 19:00Speaker 4: genitori e ce l'ha fatta.
- 19:03Speaker 3: Rimanendo tra l'altro nel luogo in cui è nato. Rimanendo
- 19:06Speaker 4: dove è nato.
- 19:07Speaker 3: Certo.
- 19:08Speaker 4: Anche perché... La maggior parte dei ragazzi comunque hanno l'ideale
- 19:12Speaker 4: di venire qui, ma quelli che arrivano, che gli raccontano
- 19:17Speaker 4: com'è la vita dura qua, così non ci credono.
- 19:20Speaker 3: Non hanno idea, minimamente.
- 19:22Speaker 4: No, no, no. E quindi con questa cosa qui siamo
- 19:26Speaker 4: riusciti a a far crescere una famiglia così tramite comunque
- 19:32Speaker 4: iniziative di questo ragazzo adesso forse c'è l'idea di sostenere
- 19:38Speaker 4: un altro progetto un altro progetto che è il pozzo
- 19:41Speaker 4: sempre per il
- 19:42Speaker 5: villaggio
- 19:43Speaker 4: vedremo
- 19:43Speaker 5: insomma una cosa alla volta
- 19:45Speaker 3: e poi siete riusciti anche a contagiare l'arcivescovo
- 19:49Speaker 6: sì diciamo che durante la festa dei fiori del primo
- 19:52Speaker 6: maggio di tre anni fa l'arcivescovo Gira tutti gli stand
- 19:57Speaker 6: che sono presenti. In seminario.
- 20:02Speaker 3: Di Venegono per il
- 20:03Speaker 6: lancio dei nuovi sacerdoti che verranno ordinati a giugno. Noi
- 20:07Speaker 6: avevamo come stand una casa proprio stilizzata. Tetto
- 20:12Speaker 6: casa, è scritto cerco casa in tutte le lingue.
- 20:15Speaker 2: L'arcivescovo
- 20:16Speaker 6: ha girato tutti gli stand. Ha incontrato Raffaele che gli
- 20:21Speaker 6: ha raccontato un po'. che cosa avevamo bisogno e niente,
- 20:26Speaker 6: dopo 15 giorni la Curia Arcivescovile ha contattato il sottoscritto dicendo
- 20:31Speaker 6: che avrebbero dato incomodato gratuito 5 stanze che poi sono diventate 7
- 20:36Speaker 6: adesso sono diventate 8 presso il seminario nella zona dei Padri
- 20:40Speaker 6: Oblati per chi conosce il seminario ed è un'esperienza anche
- 20:45Speaker 6: questa molto positiva dobbiamo ringraziare il Rettore Don Enrico Castagna
- 20:48Speaker 6: che ha creduto in noi crede nei ragazzi e ci
- 20:53Speaker 6: sostiene perché spesso dice ma ragazzi sono 5 uomini 6 uomini cosa
- 20:58Speaker 6: volete perché poi come si diceva prima la differenziata la
- 21:02Speaker 6: pulizia
- 21:03Speaker 3: gli
- 21:03Speaker 6: orari la vita concreta poi
- 21:06Speaker 3: fino a un certo punto si arriva poi essendo uomini
- 21:10Speaker 3: però dobbiamo dire
- 21:11Speaker 6: che questa apertura da parte dell'Arcivesco è stata straordinaria e
- 21:17Speaker 6: ci ha aiutato anche e aiutiamo perché questo progetto è
- 21:21Speaker 6: ponte Quando un ragazzo esce dal campo, non ha ancora
- 21:25Speaker 6: la casa o magari ha appena cominciato a lavorare, è
- 21:28Speaker 6: un affitto virtuale e quindi gli permette nel giro di
- 21:32Speaker 6: sei mesi, un anno, di poi trovare casa e quindi
- 21:35Speaker 6: lanciarsi dal trampolino e cominciare una nuova vita.
- 21:39Speaker 3: E sono già più di 50 almeno le persone che hanno
- 21:43Speaker 3: usato il vostro trampolino. Per costruirsi un futuro e una
- 21:49Speaker 3: vita qui nel nostro paese. E quindi complimenti, andate avanti così.
- 21:54Speaker 3: Ma vi devo fare le due domande di rito della
- 21:57Speaker 3: nostra transizione. Posso dire una
- 21:57Speaker 5: cosa che forse abbiamo dimenticato?
- 21:59Speaker 3: Che
- 21:59Speaker 5: collaboriamo anche con l'associazione fatta di ragazzi che si sono
- 22:05Speaker 5: costituiti Africa Unita.
- 22:08Speaker 4: E questa è
- 22:08Speaker 5: una cosa molto interessante perché... Quando loro hanno bisogno, quando
- 22:12Speaker 5: noi abbiamo bisogno, questo incontro ci aiuta a crescere e
- 22:17Speaker 5: a determinare delle decisioni molto più mirate. La conoscenza, l'incontro
- 22:23Speaker 5: ci permette proprio di camminare sulla strada giusta
- 22:28Speaker 3: Molto bene, molto bene. Ma magari un giorno verranno anche
- 22:30Speaker 3: loro a Social Time. Lo diremo, lo diremo. A volentieri
- 22:35Speaker 3: li ospiteremo. Qual è il momento più emozionante, chi lo
- 22:38Speaker 3: vuole raccontare? Il momento più emozionante che avete vissuto in
- 22:42Speaker 3: questi anni nell'associazione, anche per esempio nelle esperienze che avete
- 22:47Speaker 3: vissuto tu Raffaele, tu Chiara, con l'accoglienza in casa?
- 22:52Speaker 4: Allora, se devo fare un flash, per me il momento
- 22:57Speaker 4: più emozionante è quando ho visto che hanno ricominciato a sognare.
- 23:02Speaker 4: Cioè quando, per adesso parlo di questo senegalese, ha cominciato
- 23:08Speaker 4: a dire ma io posso cominciare a pensare di comprarmi casa,
- 23:12Speaker 4: di trovarmi una casa, per me è stato, cioè ho
- 23:15Speaker 4: detto ce l'abbiamo fatta.
- 23:16Speaker 3: La svolta?
- 23:18Speaker 4: Sì, perché comunque sono ragazzi giovani e... E a me, sinceramente,
- 23:22Speaker 4: questa cosa qui mi ha emozionato tanto. Cioè, ho detto,
- 23:25Speaker 4: ce l'abbiamo fatta.
- 23:27Speaker 5: Mentre io devo dire una cosa, che l'anno scorso di
- 23:29Speaker 5: questi tempi eravamo in apprensione perché due ragazzi del Mali dovevano... Cioè,
- 23:37Speaker 5: la signora doveva partorire. Ed eravamo nelle condizioni in cui
- 23:41Speaker 5: lei non capiva l'italiano, non si riusciva a capire. Era
- 23:44Speaker 5: una cosa molto impegnativa. È nata con un mese di
- 23:47Speaker 5: anticipo leonì. Ma fantastico. È stato... Un'esperienza esplosiva di vita
- 23:54Speaker 5: per questa coppia qui da sola senza genitori e per
- 23:57Speaker 5: noi e altre persone simpatizzanti, amiche della nostra associazione Trampolino.
- 24:05Speaker 5: Li abbiamo accompagnati e anche loro sono riusciti a comprare casa.
- 24:08Speaker 3: fantastico e quindi si crea anche valore cioè avere proprio
- 24:13Speaker 3: anche valore economico per il territorio
- 24:16Speaker 2: per essere
- 24:16Speaker 3: venali siccome siamo in provincia di Varese non ci capiscono
- 24:22Speaker 3: giustamente qual è il sogno impossibile dell'associazione Il Trampolino se
- 24:27Speaker 3: c'è ma ci deve essere per forza
- 24:30Speaker 6: scrivere un libro su questa storia ce lo consigliava qualcuno
- 24:35Speaker 6: e questo potrebbe essere un sogno che si realizza prima
- 24:38Speaker 6: o poi, dove raccontare un po' quello che facciamo, le emozioni,
- 24:43Speaker 6: le storie, e poi l'altra cosa che ogni tanto ci
- 24:47Speaker 6: dicono è portare il trampolino in altre realtà, nel
- 24:51Speaker 2: senso
- 24:51Speaker 6: che se ce l'abbiamo fatta noi in sei o sette,
- 24:54Speaker 6: a tre date, si può fare.
- 24:56Speaker 2: Diciamo che
- 24:57Speaker 6: rispetto a Milano dove c'è il Naga, per chi conosce
- 24:59Speaker 2: il Naga di
- 25:00Speaker 6: Milano, noi siamo un piccolo Naga, il Naga chiaramente ha
- 25:02Speaker 6: una storia numeri molto più elevati però devo dire che
- 25:08Speaker 6: esportare l'esperienza del trampolino potrebbe essere una cosa interessante magari
- 25:12Speaker 6: questo occasione diventa il trampolino
- 25:16Speaker 3: trampolino per il trampolino ma abbiamo ancora un minutino cos'è
- 25:21Speaker 3: questo cosa ha fatto questo iaia
- 25:24Speaker 4: questo iaia era con noi durante il covip ragazzo non
- 25:30Speaker 4: scolarizzato scappato dal Gambia a 13 anni arrivato in Italia a
- 25:34Speaker 4: maggiorenne ha cominciato a imparare l'italiano a lui pesava moltissimo
- 25:41Speaker 4: restare da noi perché dovevamo mantenerlo appena potuto è andato
- 25:44Speaker 4: in Sicilia a raccogliere pomodori, contratto regolare i datori di
- 25:50Speaker 4: lavoro della Sicilia gli hanno detto ma fai la domanda
- 25:52Speaker 4: del reddito di sussistenza che adesso te lo danno E
- 25:57Speaker 4: lui ha detto, ma io lavoro. Ma che te frega? Lui, poverino,
- 26:01Speaker 4: ha fatto sta domanda. Poi finisce tutto, è tornato qui.
- 26:05Speaker 4: Adesso lui ce l'ha fatta, fa il cuoco lui. Un
- 26:07Speaker 4: giorno mi arriva una lettera dell'Inps. Perché lui era ancora
- 26:10Speaker 4: residente a casa mia. E gli chiedevano indietro 1.500 euro. E
- 26:16Speaker 4: io ho detto la stessa cosa. E lui se cosa
- 26:19Speaker 4: ha detto? Non c'è problema. Lui li aveva lì perché
- 26:22Speaker 4: per lui non era giusto prenderli
- 26:24Speaker 3: Sapeva che avrebbe dovuto restituirli. No, non so
- 26:26Speaker 4: se lo sapeva, però per lui non era giusto usare
- 26:29Speaker 4: quei soldi. Li ha presi e li ha dati indietro
- 26:31Speaker 3: Bellissimo questa cosa.
- 26:32Speaker 4: Ragazzo non scolarizzato, uscito di casa a 13 anni.
- 26:35Speaker 5: Ragazzo purissimo.
- 26:37Speaker 4: Il migliore che abbiamo avuto.
- 26:40Speaker 5: come persona eccezionale
- 26:43Speaker 3: un'etica straordinaria un'etica straordinaria potrebbe dare lezioni a molti siciliani
- 26:49Speaker 3: e a molti italiani forse anche a una Sant'Anche forse
- 26:53Speaker 3: anche a una Sant'Anche ma è ancora tutto da provare
- 26:57Speaker 3: c'è un processo assolutamente siamo garantisti quindi fino in fondo
- 27:00Speaker 3: noi crediamo nell'innocenza va bene grazie grazie mille grazie a
- 27:10Speaker 3: te Pietro e tornate a trovarci per raccontarci qualche storia
- 27:16Speaker 3: nuova
- 27:16Speaker 6: potrebbe essere la prossima volta con qualcuno che racconta in
- 27:19Speaker 6: diretta la sua storia
- 27:20Speaker 3: va bene per tutti gli altri ci risentiremo lunedì perché
- 27:26Speaker 3: domani non andremo in onda con Social Time è saltata
- 27:30Speaker 3: la puntata Alessandro che ti devo dire è così va
- 27:33Speaker 3: bene ciao
- 27:35Speaker 5: Grazie, ciao.