Latest / Il podcast di coachMarchetti / S04E01 Intervista alla giocatrice Lisa Bonelli (ipovedente)
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- 0:10Speaker 2: Allora, diamo il benvenuto a Lisa Bonelli che ha accolto
- 0:18Speaker 2: il nostro invito e adesso lascerò a lei brevemente introdursi
- 0:28Speaker 2: e poi spiegheremo il motivo per cui l'abbiamo invitata e
- 0:33Speaker 2: la giornata di oggi sarà una giornata un po' particolare
- 0:36Speaker 2: volutamente particolare nel senso che la programmazione non voleva che
- 0:42Speaker 2: facessimo seduta oggi abbiamo fatto doppio ieri, facciamo doppio domani
- 0:45Speaker 2: facciamo lunedì, facciamo venerdì quindi fisicamente non abbiamo bisogno di
- 0:49Speaker 2: mettere grande quantità nel lavoro di oggi e quindi cadeva
- 0:53Speaker 2: a fagiolo nella disponibilità nostra nella disponibilità sua perché lei
- 0:56Speaker 2: gioca in B1 e quindi anche lei si allena fare
- 0:59Speaker 2: questa giornata dove andremo più che altro a indagare alcune
- 1:04Speaker 2: opportunità che ci si presentano per migliorare quello 0 1
- 1:09Speaker 2: per cento che magari ci può fare la differenza ok
- 1:13Speaker 2: faccio una piccola presentazione così almeno incorniciamo lisa io sono
- 1:20Speaker 2: venuto a conoscere del del suo superpotere e della sua
- 1:26Speaker 2: esistenza quest'estate leggendo un'intervista su un giornale anche ho cercato
- 1:32Speaker 2: su Instagram il contatto, l'ho contattata, lei molto gentilmente mi
- 1:36Speaker 2: ha risposto e è qua. Sostanzialmente, poi vi spiegherà meglio lei,
- 1:43Speaker 2: è ipovedente quindi lo step appena prima della cecità però
- 1:49Speaker 2: gioca a pallavolo in B1, è una palleggiatrice e quindi
- 1:53Speaker 2: mi si è accesa la lampadina del tipo ma se
- 1:57Speaker 2: uno che non ha un senso così importante come la
- 2:00Speaker 2: vista e riesce a giocare a questi livelli, per la
- 2:02Speaker 2: B1 comunque femminile è un campionato di alto livello evidentemente
- 2:07Speaker 2: ha adottato una serie di strategie che le permettono di
- 2:10Speaker 2: competere e quindi ho pensato se noi che non abbiamo
- 2:15Speaker 2: questa sfortuna potessimo implementare anche di un 1% gli altri
- 2:22Speaker 2: sensi probabilmente quello motivo di oggi utilizzando le strategie che
- 2:27Speaker 2: utilizza lei magari riusciamo a ampliare un po' il nostro
- 2:33Speaker 2: bagaglio e quindi le ho chiesto ci siamo sentiti durante
- 2:36Speaker 2: l'estate lei ha fatto i clinic con con la Leggeri
- 2:41Speaker 2: negli allenamenti quest'estate quindi è una sicuramente personalità attiva e
- 2:46Speaker 2: quindi abbiamo ragionato su alcuni lavori che potremmo fare e
- 2:50Speaker 2: sostanzialmente quello che vogliamo fare oggi è inizialmente capire un
- 2:55Speaker 2: po' la sua storia capire come ha ovviato a determinate
- 3:04Speaker 2: problematiche che evidentemente capitano entrare un po' più nel specifico
- 3:10Speaker 2: quindi la richiesta anche sua è che non sia una
- 3:14Speaker 2: lezione frontale che sia una modalità di confronto di curiosità
- 3:18Speaker 2: di capire ma come faccio come posso fare cosa fai
- 3:22Speaker 2: tu ok per capire se ci sono degli strumenti ulteriori
- 3:26Speaker 2: che possiamo utilizzare anche noi come giocatori e poi proveremo
- 3:30Speaker 2: invece a mettere in pratica parte dei lavori parte degli
- 3:34Speaker 2: esercizi e non credo che lei ci tenga questo non
- 3:39Speaker 2: per evidenziare poverina le difficoltà eccetera ma proprio per immedesimarsi
- 3:45Speaker 2: e capire cosa può diventare funzionale quindi lascio la parola
- 3:50Speaker 2: a te
- 3:52Speaker 3: Ciao a tutti, io sono Lisa, è da quando ho
- 3:56Speaker 3: nove anni che ero a scuola, ero in quinta elementare
- 4:01Speaker 3: e un giorno ho iniziato ad avere un fortissimo mal
- 4:04Speaker 3: di testa, vedere suo cato e mi hanno portato all'ospedale,
- 4:09Speaker 3: sono stata una ventina di giorni in ospedale Sono uscita
- 4:12Speaker 3: da questo ricovero fortunatamente senza una patologia, ma io vedo
- 4:16Speaker 3: suocato da vicino e da lontano e continuo a cambiare
- 4:20Speaker 3: tipo di suocatura. Me la spiego magari in un modo
- 4:23Speaker 3: un po' più chiaro. Non so se avete presente la
- 4:26Speaker 3: macchina fotografica, la Canon, quella con l'obiettivo. Voi per mettere
- 4:30Speaker 3: a fuoco muovete questo obiettivo. fate questa cosa a una
- 4:34Speaker 3: velocità parlando anche di millesimi di secondi senza mai mettere
- 4:41Speaker 3: a fuoco vedreste più o meno come vedo io quindi
- 4:45Speaker 3: io non riesco a leggere non riesco a scrivere e
- 4:48Speaker 3: quindi voi vi chiederete benissimo ok ma noi ci vediamo
- 4:56Speaker 3: quindi cosa ci interessa di questa cosa e un po'
- 5:01Speaker 3: ha risposto Mauro nel senso che io inizialmente uscita dall'ospedale
- 5:07Speaker 3: non vedevo più il mondo come me lo ricordavo quindi
- 5:10Speaker 3: ho dovuto attuare un po' delle strategie per poter fare
- 5:14Speaker 3: le cose senza che le persone potessero capire che io
- 5:17Speaker 3: non vedevo perché ero arrivata al punto dopo una serie
- 5:21Speaker 3: di vari atteggiamenti non troppo carini che ero proprio arrivata
- 5:25Speaker 3: a dire basta adesso decido io chi saprà del mio
- 5:29Speaker 3: problema e chi no e quindi anche attraverso soprattutto grazie
- 5:35Speaker 3: alla pallavolo sono riuscita a attuare delle strategie e cercare
- 5:40Speaker 3: di vivere una vita il più normale possibile senza magari
- 5:45Speaker 3: inciampare nello scalino mentre scendo le scale cosa che vabbè
- 5:49Speaker 3: ogni tanto succede però un po' questo in sintesi
- 5:55Speaker 2: Dal punto di vista neurologico, quello che è l'obiettivo nostro,
- 6:02Speaker 2: voi dovete, se lo sapete, immaginare che il cervello ha
- 6:07Speaker 2: una mappatura di tutto quello che è il vostro corpo,
- 6:10Speaker 2: sia come fisicità che come sensazioni, e ha suddiviso i neuroni, ok,
- 6:14Speaker 2: tu fai questo, tu fai questo, tu fai questo, ok.
- 6:17Speaker 2: Nel caso suo, I neuroni che sono dedicati alla vista
- 6:23Speaker 2: sono là che non fanno niente, dicono ok, cosa possiamo fare?
- 6:26Speaker 2: Andiamo a dare una mano agli altri sensi e quindi
- 6:29Speaker 2: alle aree degli altri sensi più sviluppate e che sono
- 6:34Speaker 2: andate a invadere e utilizzare l'area dei neuroni che riguardano
- 6:41Speaker 2: quelli della vista. è una cosa che questa plasticità del
- 6:47Speaker 2: cervello succede a tutti e in tutte le situazioni faccio
- 6:51Speaker 2: degli esempi hanno fatto degli studi i violinisti per esempio
- 6:56Speaker 2: hanno preso le aree dei neuroni dei gomiti che a
- 7:03Speaker 2: loro non gli servono niente ok le sfruttano per la
- 7:07Speaker 2: sensibilità dei polpastrelli nell'usare il violino ok Quello che vorremmo
- 7:14Speaker 2: fare noi è, se noi cominciamo a dare attenzione a
- 7:17Speaker 2: determinate cose, quando parliamo del ciclo delle sensazioni nostre di
- 7:22Speaker 2: cominciare a sentire il pallone, cominciare a sentire il rumore,
- 7:25Speaker 2: a sentire il profumo, a dare ascolto ad altre sensazioni
- 7:30Speaker 2: che non siano esclusivamente quelle della vista, sostanzialmente vogliamo in
- 7:35Speaker 2: primis renderci conto che ci sono altre cose che possono
- 7:39Speaker 2: darci informazioni utili per giocare meglio, In secondo luogo, nel
- 7:44Speaker 2: momento in cui io comincio a dare attenzione a qualcosa,
- 7:47Speaker 2: ci sarà inizialmente un neurone che dice« Oh, sto sentendo
- 7:51Speaker 2: il rumore che fa la palla sulla mano, interessante». Dopo
- 7:56Speaker 2: tre volte che dice« Ma quando fa questo rumore la
- 7:59Speaker 2: palla arriva così, quando fa questo rumore la palla arriva così,
- 8:02Speaker 2: sai che c'è? C'è qualche neurone disponibile che non ha
- 8:05Speaker 2: un cacchio da fare, che mi dà la mano e
- 8:07Speaker 2: così siamo in due a ascoltare questo suono?» ok e
- 8:10Speaker 2: l'idea è che esempio ai destri andranno a prendere parti
- 8:17Speaker 2: dei neuroni della mano sinistra del braccio sinistro che tanto
- 8:19Speaker 2: non gli servono e dice ok e quindi possono ampliare
- 8:24Speaker 2: le facoltà cognitive perché ripeto noi siamo un livello di
- 8:29Speaker 2: eccellenza nell'eccellenza la differenza la fa il piccolo particolare il
- 8:36Speaker 2: piccolo dettaglio il piccolo miglioramento Questo può essere, non lo so,
- 8:41Speaker 2: può essere, sicuramente siamo all'avanguardia come sempre in queste cose qua,
- 8:46Speaker 2: quindi può essere una cosa che ci dia dei risultati. Credo, uno,
- 8:51Speaker 2: che non avremo un'oggettività riguardo al miglioramento, cioè non è
- 8:59Speaker 2: che possiamo dire sì, cacchio, oggi uno, domani cento, fra
- 9:02Speaker 2: un mese duecento, effettivamente funziona, quindi è un atto di
- 9:06Speaker 2: fede e... E due, non credo che sarà così evidente
- 9:16Speaker 2: da poterla, però è un po' la differenza tra i
- 9:20Speaker 2: grandi ricettori e quelli medi che dicono... So dove va
- 9:24Speaker 2: la palla prima che la colpiscono, è evidente che le
- 9:27Speaker 2: informazioni le traggono dappertutto, tranne che dal colpo sulla palla.
- 9:31Speaker 2: Quindi le traggono dall'ambiente, dal rapporto del giocatore, da come salta,
- 9:35Speaker 2: da come ha fatto il rumore, eccetera, eccetera. Non è
- 9:38Speaker 2: una cosa che sanno spiegare, ma un'indagine sui migliori ricettori
- 9:43Speaker 2: degli Stati Uniti hanno mappato tutti i migliori. i quattro
- 9:46Speaker 2: liberi migliori degli Stati Uniti tutti e quattro evidenziavano anche
- 9:50Speaker 2: a video questa cosa qua cioè gli adattamenti e lo
- 9:52Speaker 2: spostamento li facevano tutti prima del colpo sulla palla quindi
- 9:55Speaker 2: da questo punto di vista noi proviamo e sappiamo che
- 9:59Speaker 2: è un'altra di quelle cose che ci permettono di dire
- 10:01Speaker 2: che abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per migliorare.
- 10:07Speaker 2: L'altro aspetto che non è banale, che ovviamente potrei dire
- 10:10Speaker 2: quando lei non c'è più perché so che questa cosa
- 10:12Speaker 2: a volte le dà fastidio, Però è giusto anche che
- 10:18Speaker 2: ce la diciamo. Come l'altro giorno vi ho detto quanto
- 10:20Speaker 2: siamo fortunati ad avere questa scritta sul petto. Perché il
- 10:24Speaker 2: filippino mi ha scritto anche ieri e mi manda 50
- 10:28Speaker 2: video al giorno perché vorrebbe essere al posto vostro. Dovremmo
- 10:32Speaker 2: anche renderci conto di quanto fortunati siamo ad essere sani,
- 10:36Speaker 2: ad essere abili, ad essere in forma, ad essere alti,
- 10:41Speaker 2: a saltare tanto, tirare forte. Cioè avere dei talenti che obiettivamente...
- 10:47Speaker 2: in primis la salute non avete nessun merito per averli
- 10:55Speaker 2: quando l'altro giorno mi arrabbio perché perdiamo del tempo è
- 11:00Speaker 2: proprio questo il senso io ad essere due metri a
- 11:04Speaker 2: tirare a 200 all'ora non ho nessun merito mi è
- 11:06Speaker 2: capitato il mio merito è il mio 100 all'ora farlo
- 11:10Speaker 2: fruttare e il mio 10 all'ora farlo fruttare poi quello
- 11:14Speaker 2: che tira 10 all'ora tirerà 12 e poverino probabilmente non
- 11:18Speaker 2: sarà qua, quello che tira 100 tirerà 120 e sarà qua,
- 11:22Speaker 2: ma il miglioramento deve essere individuale e quindi non esiste
- 11:26Speaker 2: un confronto collettivo a dire io sono già più buono
- 11:29Speaker 2: di te, posso allenarmi meno. Ognuno deve allenarsi al massimo
- 11:33Speaker 2: per migliorare il massimo di quello che può fare. E
- 11:37Speaker 2: questa cosa continuerò a dirla e quindi sicuramente durante l'anno
- 11:44Speaker 2: farò riferimento a Lisa e dirò ricordati Ricordati che quanto
- 11:49Speaker 2: fortunato sei e vedi di muovere il culo, perché ovviamente
- 11:53Speaker 2: lei è l'esempio di resilienza, di antifragilità, cioè di fronte
- 11:59Speaker 2: al problema non solo non si è abbattuta e quindi
- 12:03Speaker 2: è resiliente, ma ha preso il problema e ha trovato
- 12:08Speaker 2: una soluzione. l'antifragilità è questa ho un problema ok non
- 12:12Speaker 2: mi piango addosso trovo una soluzione e trovo una soluzione
- 12:16Speaker 2: per continuare a fare quello che mi piace tu facevi
- 12:19Speaker 2: pallavolo anche prima?
- 12:20Speaker 3: si ho giocato tre mesi prima
- 12:23Speaker 2: quindi vuol dire che è proprio amore vero uno ha
- 12:26Speaker 2: deciso di iniziare a fare una cosa che probabilmente potevano
- 12:30Speaker 2: essere altri sport un po' più semplici da poter fare
- 12:33Speaker 2: senza bisogno di trovare tutte le strategie Confezionato quindi il
- 12:40Speaker 2: primo step di conoscenza, la prima cosa che vorrei sapere
- 12:45Speaker 2: da voi, perché sono le stesse che le ho fatto io,
- 12:49Speaker 2: è se avete qualche curiosità in primis o qualche domanda
- 12:54Speaker 2: che riguarda esattamente la palavolo. In questo contesto non esistono
- 12:59Speaker 2: domande intelligenti o domande stupide, esistono domande curiose, perché immagino
- 13:04Speaker 2: che molti siano gli episodi in cui uno possa domandarsi
- 13:12Speaker 2: come fai, come non fai a risolvere certe situazioni
- 13:16Speaker 3: Premetto, io non mi offendo, nel senso potete chiedermi qualsiasi cosa,
- 13:20Speaker 3: non c'è problema.