Latest / La Verità - Dimmi la Verità / Dimmi La Verità - Stefano Piazza: «Hamas non intende disarmare, difficile pensare a una pacificazione»
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- 0:00Speaker 2: una sera agli amicidi, dimmi la verità, 7 ottobre, data funesta,
- 0:05Speaker 2: tre anni fa la strage provocata da Hamas in Israele,
- 0:12Speaker 2: strage alla quale è perseguita la guerra, lo sconvolgimento di
- 0:16Speaker 2: tutto il Medio Oriente, ne parliamo con il nostro grande
- 0:19Speaker 2: esperto di questa questione, Stefano Piazza. Ciao Stefano. Ciao Carlo,
- 0:22Speaker 2: un saluto a tutti
- 0:25Speaker 3: gli ascoltatori.
- 0:26Speaker 2: Allora Stefano, leggevo un tuo libro commento, una riflessione sul panorama,
- 0:32Speaker 2: tu dici in effetti quello che è successo è stato
- 0:35Speaker 2: lo sconvolgimento del Medio Oriente, ma Teheran non è, diciamo così,
- 0:40Speaker 2: per usare una parola così epica, caduta. Ecco, ci spieghi
- 0:43Speaker 2: bene il senso di questa tua riflessione e poi anche naturalmente,
- 0:48Speaker 2: tu che conosci molto bene Israele, come vive Israele questa data.
- 0:55Speaker 3: Allora, innanzitutto parliamo di Israele, oggi è un giorno tremendo
- 1:00Speaker 3: dedicato al ricordo, una tragedia che non potrà mai essere
- 1:04Speaker 3: cancellata perché quello che è successo è stato qualcosa che
- 1:08Speaker 3: va oltre ogni possibile immaginazione. Io ricordo molto bene, sono
- 1:14Speaker 3: stato in Israele subito dopo il 7 ottobre, mi ricordo
- 1:17Speaker 3: che visitai chi buzza attaccati, ho visto delle cose terrificanti,
- 1:22Speaker 3: non credevo che l'essere umano potesse arrivare a tanto, ma
- 1:26Speaker 3: in effetti ci è arrivato. Quindi è naturale che il
- 1:29Speaker 3: ricordo è un ricordo, c'è molto dolore. Il 7 ottobre
- 1:34Speaker 3: è una tragedia nazionale, non è solo la tragedia di
- 1:37Speaker 3: un gruppo di persone, di 1200 vittime e le loro famiglie,
- 1:41Speaker 3: ma è un paese intero. che è rimasto ferito. Poi
- 1:46Speaker 3: sappiamo quello che è successo dopo, c'è stata la risposta
- 1:48Speaker 3: militare israeliana, ci sono stati tutti questi mesi in attesa
- 1:54Speaker 3: che liberassero gli ostaggi, prima li hanno lasciati andare con
- 1:58Speaker 3: il bilancino, molti di loro sono morti in prigionia, ammazzati
- 2:01Speaker 3: da Hamas, da lì poi è continuata la guerra la
- 2:05Speaker 3: guerra è continuata i numeri ci dicono i numeri ci
- 2:09Speaker 3: danno molte risposte perché i numeri cosa ci dicono? ci
- 2:12Speaker 3: dicono che praticamente dal 7 ottobre sono stati lanciati contro
- 2:18Speaker 3: Israele oltre 31 mila razzi missili, altri proiettili 20 mila
- 2:23Speaker 3: dal Libano con Hezbollah che si è unito alla guerra 10.200
- 2:27Speaker 3: da Gaza 1.200 dall'Iran, 90 dall'OMN e 50 dalla Siria
- 2:32Speaker 3: L'IDF ha risposto con 100.000 obiettivi su più fronti a Gaza, 65.000
- 2:39Speaker 3: a Gaza, 28.000 a Libano e la Siria, 4.500 in
- 2:43Speaker 3: Iran e 80.000 nello Yemen. Questi numeri non è che
- 2:46Speaker 3: li do come gli ubriachi che si attaccano ai pali,
- 2:49Speaker 3: questi numeri ti danno la dimensione di una crisi che
- 2:51Speaker 3: è regionale, una crisi regionale che oggi vede anche l'Arabia
- 2:56Speaker 3: Saudita con gli ultimi che continuano ad attaccare. In realtà
- 3:00Speaker 3: il progetto di Yahya Singwar, di Hezbollah e di Hamas
- 3:06Speaker 3: era quello di evitare che Israele avesse buoni rapporti con
- 3:10Speaker 3: i paesi arabi, che aderisse agli accordi di Abramo e
- 3:14Speaker 3: volevano incendiare il Medio Oriente, cosa che è riuscita. Quello
- 3:17Speaker 3: che forse non avevano calcolato è che loro stessi sarebbero
- 3:21Speaker 3: stati spazzati via insieme ad Hamas. Loro se ne sono
- 3:26Speaker 3: fregati altamente della popolazione perché sono i primi responsabili di
- 3:29Speaker 3: quello che è successo alla popolazione di Gaza dopo la
- 3:31Speaker 3: risposta militare e quindi siamo fermi al paro. Come ben
- 3:38Speaker 3: sai c'è questo Board of Peace, ma è un Board
- 3:41Speaker 3: of Peace che conta molto poco perché di fatto
- 3:45Speaker 2: oggi... c'è stato l'insediamento ma poi non si è capito
- 3:49Speaker 2: bene sì c'è
- 3:49Speaker 3: l'insediamento è una cosa molto simbolica voluta da Donald Trump
- 3:53Speaker 3: che ogni tanto si inventa una cosa ma di fatto
- 3:57Speaker 3: Hamas non intende disarmare non ha disarmato continua a dire
- 4:01Speaker 3: sì sì lo faremo poi il giorno dopo uno dice
- 4:03Speaker 3: no non lo faremo E quindi è molto difficile pensare
- 4:08Speaker 3: a una pacificazione. Anzi, oggi Hamas cerca disperatamente di fare
- 4:13Speaker 3: un accordo con gli odiati amici nemici dell'autorità palestinese e
- 4:19Speaker 3: vorrebbero potersi aggrappare a loro così in modo da restare
- 4:23Speaker 3: al potere. Quella specie di governatorato che è stato messo
- 4:28Speaker 3: in piedi con degli uomini che sono stati messi lì
- 4:31Speaker 3: a governare quel che resta di Gaza sono tutte espressioni
- 4:35Speaker 3: di Hamas, perché comunque, sai, qualsiasi cosa tu mandi a Hamas,
- 4:40Speaker 3: un pacco di farina, una scatola di farmaci, vanno nelle
- 4:43Speaker 3: mani di Hamas. Gli uomini che governano Hamas oggi sono
- 4:47Speaker 3: uomini che abitano lì, e quindi, dato che lì controlla
- 4:50Speaker 3: tutto Hamas, o quasi tutto, c'è poco da stare a lei,
- 4:54Speaker 3: la situazione è congelata, non si vede all'orizzonte un percorso
- 5:04Speaker 2: Stefano noi ci siamo lasciati un mesetto fa con qualche
- 5:10Speaker 2: tua considerazione anche sulle imminenti elezioni politiche in Israele ho
- 5:18Speaker 3: parlato l'altro ieri sulla verità
- 5:21Speaker 2: sono sempre più vicine tu ci raccontasti di un generale
- 5:27Speaker 2: che nei sondaggi insidia Netanyahu al di là degli ultimi
- 5:32Speaker 2: sondaggi se ne hai Sottomano, com'è
- 5:37Speaker 3: la situazione? La situazione dice che Eisenkot, questo generale dell'EDF
- 5:44Speaker 3: che non è immune dagli errori del 7 ottobre, perché
- 5:50Speaker 3: anche lui faceva parte dell'esercito, quindi non è che stiamo
- 5:54Speaker 3: parlando di un elusso sconosciuto, è in vantaggio, ma è
- 5:59Speaker 3: un vantaggio molto... che ancora va consolidato si voterà fra
- 6:07Speaker 3: 20 giorni e da qui a lì possono cambiare molte
- 6:12Speaker 3: cose poi c'è un problema di numeri perché in Israele
- 6:16Speaker 3: la legge elettorale è molto diversa da quella che noi
- 6:21Speaker 3: conosciamo quindi bisogna sempre vedere come andranno le cose bisogna
- 6:26Speaker 3: vedere chi raggiungerà il quorum e chi non lo raggiungerà
- 6:30Speaker 3: quindi è tutto molto ancora in divenire Calcoliamo che la
- 6:37Speaker 3: media dei sondaggi assegna circa 52 seggi al blocco di
- 6:42Speaker 3: Netanyahu che all'opposizione. Poi ci sono i partiti arabi che
- 6:47Speaker 3: hanno 13 seggi che potrebbero diventare decisivi e lì bisogna
- 6:50Speaker 3: vedere poi chi riuscirà. Poi ci sono tutti gli altri
- 6:54Speaker 3: partiti che... Si sono messi insieme, il Likud è un
- 7:00Speaker 3: monolito mentre l'opposizione comprende molte forze diverse, quindi c'è Yashar,
- 7:06Speaker 3: la lista dell'ex capo di Stato Maggiore, una lista centrista, Eisenkot,
- 7:11Speaker 3: poi c'è... Beyahad che è la formazione di Bennett, Yapid,
- 7:17Speaker 3: Beitenu poi c'è Israel Beitenu appunto di Lieberman insomma sono
- 7:24Speaker 3: tanti partiti tutti uniti contro Netanyahu un po' quello che
- 7:27Speaker 3: stanno cercando di fare in Italia tutti uniti contro Meloni
- 7:31Speaker 3: però sai bisogna vedere se da questo grande minestrone poi
- 7:34Speaker 3: verrà fuori un come dire un grande questo grande rassemblemento
- 7:39Speaker 3: riuscirà a battere a battere Netanyahu insomma a tre settimane
- 7:45Speaker 3: della elezione c'è molta incertezza
- 7:48Speaker 2: scusami se ti interrompo come sono messi i partiti fondamentalisti
- 7:54Speaker 2: di Smotrich, Ben Grillo possiamo dirlo in questi anni non
- 8:01Speaker 2: è che hanno contribuito a dare un'immagine positiva
- 8:05Speaker 3: no assolutamente direi che hanno fatto un un disastro, soprattutto
- 8:13Speaker 3: con alcune cose mediatiche, dichiarazioni, ma anche gesti, cose che
- 8:18Speaker 3: sono state fatte nelle carceri, anche ultimamente, uno spettacolo abbastanza
- 8:25Speaker 3: avvilente per qualsiasi persona ragionevole, però bisogna tenere presente che
- 8:31Speaker 3: Israele non è quello, loro rappresentano Una minoranza però giustamente
- 8:37Speaker 3: è una minoranza che fa casino e crea naturalmente problemi,
- 8:42Speaker 3: crea discredito e fa sì che accadano le cose che
- 8:45Speaker 3: sono accadute. Allora, sicuramente Smotrich è in grande difficoltà, potrebbe
- 8:50Speaker 3: non entrare nella Knesset, anzi è molto probabile, mentre Ben
- 8:54Speaker 3: Guir dovrebbe farcela, perché comunque ha un suo elettorato estremo,
- 8:59Speaker 3: per quello che vuoi, ma ha un suo elettorato. e
- 9:02Speaker 3: quindi lui entrerà alla Knesset poi bisognerà vedere se resterà
- 9:06Speaker 3: lì nei banchi della Knesset o se qualcuno se lo
- 9:09Speaker 3: caricherà per fare il governo perché poi bisogna Devi calcolare
- 9:14Speaker 3: che se nessuno dei due schieramenti dispone dei 61 seggi
- 9:18Speaker 3: che servono per formare un governo, poi bisogna trovare una maggioranza.
- 9:22Speaker 3: Quindi il Presidente potrebbe dire che se nessuno dei due
- 9:26Speaker 3: riesce a farlo, il deputato Tarallo viene incaricato di fare
- 9:30Speaker 3: un governo e lui si va a cercare una maggioranza.
- 9:34Speaker 3: chi c'è c'è, quindi anche il Benvir di turno che
- 9:37Speaker 3: magari ha tre o quattro seggi potrebbe venire comodo. Speriamo
- 9:41Speaker 3: di no, speriamo che esca una maggioranza decisa dagli israeliani
- 9:46Speaker 3: forte e che questa maggioranza possa governare e soprattutto possa
- 9:52Speaker 3: imprimere un altro impulso che possa fare qualcosa.
- 10:01Speaker 2: Benissimo, io naturalmente innanzitutto per quello che può valere in
- 10:07Speaker 2: questo giorno così funesto esprimo la mia personale solidarietà naturalmente
- 10:11Speaker 2: al popolo israeliano, ringrazio Stefano Piazza per essere stato ancora
- 10:16Speaker 2: una volta così cortese e così esaustivo con noi, grazie
- 10:20Speaker 2: mille Stefano
- 10:21Speaker 3: grazie Carlo, un piacere grazie, alla prossima
- 10:25Speaker 2: e agli amici di Dimmi la Verità appuntamento a domani