Latest / LatitudineZero / Nella tetra oscurità - Oblivion 2026
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- 0:17Speaker 2: attenzione equipaggio di fantascientificast messaggio prioritario dalla plancia di comando
- 0:23Speaker 3: abbiamo una missione e per avviarla abbiamo bisogno di voi
- 0:29Speaker 2: Quest'anno vogliamo portare Fantascientificast alla candidatura per il Premio Italia 2026,
- 0:35Speaker 2: categoria Fancast.
- 0:37Speaker 3: Ma per entrare in gara dobbiamo prima essere segnalati. E
- 0:41Speaker 3: a farlo siete voi, i podascoltatori.
- 0:45Speaker 2: La procedura è quella ufficiale. Avete ricevuto una mail con
- 0:49Speaker 2: tutte le istruzioni. Controllate i vostri terminali.
- 0:52Speaker 3: Per verificare i requisiti o le regole, provate tutto su premioitalia. org.
- 1:03Speaker 2: Ogni puntata è un viaggio che facciamo insieme. Fantascienza, treccate, tecnologia,
- 1:09Speaker 2: universi da esplorare, con voi.
- 1:11Speaker 3: Oggi vi chiediamo un gesto solo, una segnalazione, un minuto
- 1:16Speaker 3: del vostro tempo.
- 1:18Speaker 2: Non lasciateci in orbita prima ancora della partenza.
- 1:21Speaker 3: Segnalate Fantascientificast per il Premio Italia 2026. Voi siete il motore
- 1:28Speaker 3: a curvatura. Noi siamo pronti al lancio.
- 2:04Speaker 4: LATITUDINE ZERO LATITUDINE ZERO MEDIAN
- 2:09Speaker 5: FABRIC THE PRESENT AND THE FUTURE OF CONTENT CREATION
- 2:22Speaker 4: FANTASCIENTIFICAST PODCAST DI FANTASCIENZA E cronache dalla galassia.
- 2:57Speaker 2: Ciao podascoltatori di Fantascientificast e ben ritrovati sui nostri feed.
- 3:02Speaker 2: In questo episodio, un panel tematico dell'edizione 2026 di Oblivion, l'evento
- 3:07Speaker 2: in cui horror, fantasy, fantascienza e weird trovano il loro
- 3:11Speaker 2: spazio naturale, che si è tenuto a Roma, il 21 e 22 febbraio 2026,
- 3:17Speaker 2: presso la città dell'altra economia del quartiere Testaccio. Fantascientificast è
- 3:22Speaker 2: media partner ufficiale dell'evento, transgenerità e intersessualità nella narrativa di genere.
- 3:29Speaker 2: Oltre ogni binarismo, un dibattito su come la letteratura fantastica
- 3:33Speaker 2: e speculativa ha affrontato la rappresentazione dei corpi e delle
- 3:37Speaker 2: identità non conformi. Ne parlano Martina Limardi, Eleonora Santamaria, Elia
- 3:43Speaker 2: Bonci e Carlotta di Casoli. Podcast realizzato in collaborazione con Oblivion.
- 3:49Speaker 2: Registrato il 21 febbraio 2026. Buon ascolto!
- 3:54Speaker 6: Buon pomeriggio a tutti, benvenuti nella tetra oscurità, la guerra
- 4:01Speaker 6: nel fantasy e nella fantascienza. È un tema molto ampio,
- 4:07Speaker 6: molto complesso e sicuramente vorrebbero ore per rispondere a tutto,
- 4:14Speaker 6: anche perché gli aspetti della guerra sono molti e soprattutto
- 4:20Speaker 6: vengono anche trattati da vari autori in modo differente. Quindi
- 4:27Speaker 6: possiamo pensare alla tetroscurità, certo, alle conseguenze della guerra, però
- 4:32Speaker 6: nel V secolo a. C. un consigliere cinese ci ha anche
- 4:36Speaker 6: detto che la guerra era un'arte, quindi in sostanza dobbiamo
- 4:41Speaker 6: anche capire come viene rappresentata la guerra in questi nostri
- 4:47Speaker 6: volumi che noi scriviamo. Qui abbiamo quattro autori, io sono
- 4:54Speaker 6: il quinto, anche se faccio da moderatore oggi, ho scritto
- 4:58Speaker 6: una trilogia fantasy e ho comparandomi anche di guerra. Faccio
- 5:03Speaker 6: questa piccola introduzione perché voglio che sia chiaro quanto noi
- 5:11Speaker 6: autori siamo anche degli artisti noi componiamo opere che sono
- 5:18Speaker 6: anche ovviamente fatte di parole o di frasi di dialoghi
- 5:22Speaker 6: e quant'altro e la cosa più importante secondo me quando
- 5:26Speaker 6: si parla di artisti e di composizione è l'interpretazione che
- 5:32Speaker 6: ognuno di noi mette all'interno del proprio libro per creare
- 5:35Speaker 6: un messaggio, per dare un messaggio a chi legge. Volevo
- 5:41Speaker 6: fare questa introduzione partendo da un artista particolare. Siamo a Roma,
- 5:46Speaker 6: io sono Fiorentino. Nella Galleria Palatina di Firenze, in Palazzo Pitti,
- 5:51Speaker 6: esiste un grande, enorme dipinto che si chiama Le conseguenze
- 5:56Speaker 6: della guerra. Le conseguenze della guerra è un dipinto fatto
- 6:01Speaker 6: nel 1631-1633 da un artista fiammingo, quindi neanche italiano, che
- 6:09Speaker 6: fu un diplomatico delle corti europee questo dipinto che lui
- 6:17Speaker 6: compone alla fine della sua vita è l'ultimo messaggio di
- 6:24Speaker 6: artista ma anche di diplomatico sulle conseguenze di un possibile
- 6:29Speaker 6: conflitto Dobbiamo pensare che all'epoca questo artista fiammingo che si
- 6:35Speaker 6: chiamava Paul de Rubens avesse una grande cultura e lo
- 6:39Speaker 6: dimostra anche nei suoi dipinti, così tanto che ha studiato
- 6:44Speaker 6: anche la storia, ma non solo, anche la mitologia. Il
- 6:48Speaker 6: quadro ve lo illustro brevemente. Nel mezzo abbiamo Marte, Marte
- 6:55Speaker 6: che vi è strattonato da due figure La prima sulla
- 7:01Speaker 6: sua sinistra è Venere, dall'altra parte la figura della discordia
- 7:08Speaker 6: che lo porta alla guerra. La cosa interessante di questo
- 7:12Speaker 6: quadro è che lui pone sulla sinistra Un tempio che
- 7:19Speaker 6: è aperto e una figura che con le braccia rivolte
- 7:24Speaker 6: al cielo chiede, magari a qualche provvidenza, di provvedere a
- 7:29Speaker 6: ciò che sta per accadere. Il tempio, lo si può
- 7:33Speaker 6: intuire di che cosa si tratta, è un tempio romano
- 7:37Speaker 6: perché sopra la porta c'è Giano, e sapete tutti chi
- 7:42Speaker 6: ha studiato un po' di storia soprattutto storia romana sa
- 7:45Speaker 6: che il tè del Giordano quando veniva aperto a Roma
- 7:48Speaker 6: significava che Roma era in guerra e poteva stare aperto
- 7:52Speaker 6: per anni per anni per anni addirittura Roma è stata
- 7:58Speaker 6: teatro ha fatto guerre che sono durate molti anni addirittura 17
- 8:03Speaker 6: se si tratta di guerre che ha fatto Marco Aurelio
- 8:06Speaker 6: quindi in sostanza questo quadro parla di che cosa? delle
- 8:11Speaker 6: conseguenze della guerra e Marte per l'appunto travolge tutto ciò
- 8:17Speaker 6: che è di fronte a sé e la cosa particolare
- 8:21Speaker 6: che travolge ci sono delle figure per terra un uomo,
- 8:25Speaker 6: una donna la donna ha in mano un liuto l'uomo
- 8:30Speaker 6: ha in mano un compasso si possono capire come sono
- 8:36Speaker 6: delle due allegorie l'uno è la donna è una musa
- 8:41Speaker 6: della musica e l'uomo che ha il compasso è la
- 8:49Speaker 6: legoria dell'architettura perché vicino a sé ha un cartello rotto
- 8:54Speaker 6: architettura e musica sono due componenti che hanno bisogno di
- 9:02Speaker 6: armonia di accordo per funzionare se no noi non potremmo
- 9:08Speaker 6: stare neanche in questo luogo perché ci accoglie La discordia,
- 9:14Speaker 6: per l'appunto, elimina tutto questo. La figura che vi ho
- 9:18Speaker 6: detto che sta dietro a Venere, era una figura che
- 9:22Speaker 6: alzava le braccia al cielo. E guardate, Rubens da straniero,
- 9:28Speaker 6: qual è? La dirige con una corona torrita. Ora, se
- 9:34Speaker 6: voi andate su Wikipedia, questa figura viene espressa simbolicamente, dicono,
- 9:41Speaker 6: è l'Europa che piange. Non è l'Europa, assolutamente. La figura
- 9:47Speaker 6: che piange, volge le mani al cielo con la corona
- 9:50Speaker 6: di un'unità è l'Italia. Vedete bene come lui interpreta la
- 9:55Speaker 6: guerra che devasta ciò che per lui è l'Italia. L'Italia
- 10:03Speaker 6: è una forma di arte, di armonia, di musica, di architettura,
- 10:08Speaker 6: di bellezza E quindi lui aveva paura che in tutto
- 10:14Speaker 6: ciò che poteva succedere in Europa, l'arte, la bellezza, la cultura,
- 10:19Speaker 6: la musica, potesse essere diverta dalla discordia tra gli uomini. Bene,
- 10:26Speaker 6: io lascio la parte laboriale di questa discussione ai motori,
- 10:32Speaker 6: così vi potranno dire cosa loro hanno sviluppato nei propri libri.
- 10:37Speaker 6: Lascio la parola. Grazie.
- 10:48Speaker 9: Buongiorno a tutti, grazie di essere qui. Io sono Sefira,
- 10:51Speaker 9: sono autrice, saggista e critica letteraria del genere fantasy. Sono
- 10:55Speaker 9: coautrice di Anatomia del Fantasy, all'interno della quale sono anche
- 10:59Speaker 9: occupata di conflitto narrativo, in particolare nel rapporto tra conflitto
- 11:03Speaker 9: narrativo e conflitto violento.
- 11:06Speaker 8: Ovviamente con uno sguardo un
- 11:07Speaker 9: po' focalizzato sul fantasy.
- 11:09Speaker 8: La cosa
- 11:09Speaker 9: bella è che tra i coautori presenti
- 11:12Speaker 8: c'è
- 11:12Speaker 9: un po' di tutto, c'è chi rappresenta il fantasy, chi l'horror,
- 11:15Speaker 9: chi la fantascienza. Parlando strettamente di fantasy, non penso che
- 11:20Speaker 9: sarà una sorpresa per nessuno il fatto che la guerra,
- 11:23Speaker 9: intesa come conflitto, come scontro tra popoli e nazioni, sia
- 11:26Speaker 9: estremamente comune. In particolare
- 11:29Speaker 8: quello
- 11:29Speaker 9: che è il fantasy etico, che infatti di per sé
- 11:31Speaker 9: possiamo far risalire a Liliade, quindi la guerra diciamo per eccellenza.
- 11:35Speaker 9: Però da Tolkien in avanti la guerra ha assunto le
- 11:38Speaker 9: caratteristiche di uno scontro tra sistemi di valori non riuscitiabili.
- 11:42Speaker 9: e a questo deriva da delle ragioni filosofiche che sono
- 11:46Speaker 9: radicatissime nella cultura occidentale e in particolare che possiamo far
- 11:49Speaker 9: derivare dalla filosofia cristiana. Infatti sto facendo qui riferimento a
- 11:55Speaker 9: quella che è la dottrina dell'amore giusta che circola in
- 11:58Speaker 9: Europa praticamente dal 300 a. C., Infatti di guerra si sono occupati
- 12:02Speaker 7: sia Agostino
- 12:02Speaker 9: di Ippona, come Sant'Agostino, sia Tommaso d'Arquino. Entrambi hanno sviluppato
- 12:10Speaker 9: una filosofia che nei fatti è rimasta alla base, almeno formalmente,
- 12:16Speaker 9: del diritto internazionale che noi giocano i nostri. Questa filosofia
- 12:20Speaker 9: si articola, la faccio ovviamente molto breve, su tre punti.
- 12:23Speaker 9: Per prima cosa si considera una guerra giusta o comunque
- 12:26Speaker 9: lecita solo se è giustificata dal bene comune. E chi
- 12:30Speaker 9: è che decide che cos'è il bene comune? In questo
- 12:34Speaker 9: caso se Agostino e Tommaso hanno un'idea molto precisa in merito,
- 12:38Speaker 9: il bene comune è quello che dice l'autorità in carica,
- 12:41Speaker 9: quindi nel loro caso può essere il sovrano. E
- 12:44Speaker 8: quindi una guerra è giusta
- 12:44Speaker 9: soltanto se è dichiarata da questa autorità. Il secondo punto
- 12:48Speaker 9: è che una guerra per essere giusta deve avere una
- 12:50Speaker 9: giusta causa. E qui già sentite che la cosa inizia
- 12:53Speaker 9: a diventare un pochino ambigua. Perché che cos'è una giusta causa?
- 12:57Speaker 9: Può essere la difesa da un'aggressione, quindi appunto una guerra
- 13:00Speaker 9: di difesa, ma può essere anche una guerra in difesa
- 13:04Speaker 9: di uno Stato più debole e allora capite che iniziano
- 13:07Speaker 9: a giustificarsi un po' le altre cosette. Oppure anche la
- 13:10Speaker 9: difesa di un diritto, e questo forse è il terreno
- 13:12Speaker 9: più scivoloso di tutti, perché questo diritto può essere un
- 13:14Speaker 9: diritto economico, ma anche un diritto di onore. Il terzo punto,
- 13:18Speaker 9: che forse è un pochino quello più critico tra tutti,
- 13:22Speaker 9: è che questa guerra deve essere condotta con modi, modalità legittimi,
- 13:26Speaker 9: cioè commisurati al fine della guerra stessa. Ora, da
- 13:31Speaker 8: questi tre punti, secondo me, è
- 13:32Speaker 9: facile capire perché gli scontri tra assoluti, che sono così
- 13:35Speaker 9: radicati nel fantasy classico,
- 13:38Speaker 8: Sprendano
- 13:38Speaker 9: spesso la forma in Noruega, è perché effettivamente utilizzano una
- 13:42Speaker 9: giustificazione giuridico- filosofica che è radicatissima, come dicevo, nella nostra civiltà,
- 13:47Speaker 9: a supporto di quella che però è una questione morale,
- 13:49Speaker 9: perché tipicamente nel fantasy, soprattutto nel fantasy epico, nel fantasy classico,
- 13:53Speaker 9: noi troviamo un scontro tra bene e male. Ed è
- 13:56Speaker 9: evidente che il bene, lo sappiamo anche nella vita di
- 13:59Speaker 9: tutti i giorni, gioca sempre in difesa, in particolare in
- 14:03Speaker 9: è sempre sotto attacco da una forza molto più grande
- 14:06Speaker 9: di lui, quindi una forza che ambisce al suo annientamento.
- 14:10Speaker 9: Se pensiamo al Signore degli Anelli, quindi il classicone dei classiconi,
- 14:13Speaker 9: qui veramente vediamo tutti questi tre punti in essere. La
- 14:16Speaker 9: guerra sicuramente è lecita perché ne vale la salvezza della
- 14:19Speaker 9: terra di mezzo, è sicuramente una giusta causa appunto la
- 14:23Speaker 9: difesa e l'annientamento degli eserciti di Sauma. e soprattutto è
- 14:27Speaker 9: condotta in modo legittimo, perché si combatte l'astuzia con l'astuzia,
- 14:30Speaker 9: si combatte esercito contro esercito. Se però abbandoniamo il fantasy etico,
- 14:37Speaker 9: la situazione diventa decisamente più ambigua. Quindi, deviando su sottogeneri
- 14:42Speaker 9: del fantasy più moderni, come possono essere il grim dark,
- 14:46Speaker 9: piuttosto che il fantasy politico, il fantasy geopolitico, vediamo che
- 14:52Speaker 9: appunto vengono un pochino meno queste dicotomie assolute, E di
- 14:56Speaker 9: conseguenza
- 14:58Speaker 9: diciamo
- 14:59Speaker 8: la
- 14:59Speaker 9: guerra diventa essa stessa un pochino più difficile da giustificare,
- 15:04Speaker 9: nonostante sia comunque sovrarappresentata come metodologia per la risoluzione del
- 15:08Speaker 9: conflitto narrativo. Come dicevo, in realtà abbiamo visto che la
- 15:13Speaker 9: dottrina della guerra giusta si presta a giustificare anche l'invasione
- 15:16Speaker 9: dei stati sovrani, per non parlare del colonialismo. appunto parlando
- 15:21Speaker 9: di bene comune, di giusta causa, è facile dire che
- 15:24Speaker 9: è giustificabile una guerra di invasione, magari perché stiamo andando
- 15:27Speaker 9: a dipendere uno Stato sotto attacco da un'altra nazione, oppure
- 15:33Speaker 9: di nuovo perché ci sono delle quelli che sono i
- 15:37Speaker 9: nostri diritti economici che potrebbero essere localizzati però in un
- 15:41Speaker 9: altro Stato sovrano e quindi vedete come diventa facile giustificare
- 15:45Speaker 9: praticamente qualsiasi cosa. E qui vorrei fare una parentesi perché
- 15:49Speaker 9: per quanto si possa stiracchiare questa coperta della luvetrina della
- 15:52Speaker 9: guerra giusta che come dicevo è stata veramente alla base
- 15:54Speaker 9: del nostro diritto internazionale per secoli, non esiste un modo
- 15:58Speaker 9: di comunque per giustificare un genocidio, per il semplice fatto
- 16:03Speaker 9: che quando si parla di condurre una guerra in modo
- 16:05Speaker 9: legittimo non si può evidentemente parlare dell'annientamento totale di una
- 16:09Speaker 9: delle parti in causa. Comunque il fantasy si fa specchio
- 16:12Speaker 9: di questa ambiguità, soprattutto
- 16:14Speaker 7: nei
- 16:15Speaker 9: sottogeneri che ho già citato, quindi nel grimdark, nel fantasy politico,
- 16:18Speaker 9: nel fantasy geopolitico. Perché? Perché queste sono storie che consentono
- 16:22Speaker 9: di indagare le intenzioni e le volontà di tutte le
- 16:25Speaker 9: parti in causa, non soltanto dei
- 16:27Speaker 7: buoni
- 16:28Speaker 9: ma appunto di tutti quelli che sono coinvolti in questo conflitto.
- 16:33Speaker 9: Il problema di queste narrazioni, io credo, è che
- 16:36Speaker 7: tendono a presentare la guerra
- 16:37Speaker 9: come un evento inevitabile. come l'unico esito possibile rispetto a
- 16:42Speaker 9: quelli che possono essere le premesse di volontà contrapposte e
- 16:47Speaker 9: questo secondo me ha delle conseguenze molto serie su quella
- 16:50Speaker 9: che è poi la nostra stessa percezione
- 16:52Speaker 7: della
- 16:52Speaker 9: guerra nel mondo reale in particolare sto parlando di conseguenze
- 16:56Speaker 9: come sminuire il ruolo della diplomazia cioè è molto raro
- 16:59Speaker 9: trovare dei fantasy in cui le persone letteralmente si siedono
- 17:02Speaker 9: a un tavolo e iniziano a discutere in modo positivo
- 17:06Speaker 9: di come evitare di far scoppiare una guerra è una
- 17:08Speaker 9: cosa che praticamente non succede mai Oppure un'altra cosa che
- 17:13Speaker 9: si tende a normalizzare, appunto oltre alla risoluzione violenta, è
- 17:18Speaker 9: che non vengono mostrate le conseguenze a lungo termine della guerra. Perché?
- 17:21Speaker 9: Perché la guerra stessa rappresenta un po' il climax narrativo
- 17:26Speaker 9: della vicenda, quindi lo scontro tra eserciti è il momento
- 17:29Speaker 9: massimo eroico. e di conseguenza si trova verso la fine
- 17:33Speaker 9: del libro e per forza di cose poi non resta
- 17:35Speaker 9: più così tanto tempo per indagare quali sono invece le
- 17:38Speaker 9: conseguenze a lungo termine, non soltanto su quella che è
- 17:41Speaker 9: la popolazione civile ma anche perché quella guerra l'ha fatta
- 17:44Speaker 9: e l'ha voluta. Per fortuna esistono comunque delle storie, e
- 17:47Speaker 9: poi concludo
- 17:48Speaker 7: e lascio la
- 17:48Speaker 9: parola agli altri, che vanno controcorrendo in questo senso mettendo
- 17:52Speaker 9: al centro quelle che sono le vittime della guerra invece
- 17:55Speaker 9: che appunto chi la guerra l'ha voluta o chi la
- 17:57Speaker 9: sta combattendo. Penso per esempio a un romanzo di Tanit
- 18:01Speaker 9: Lin che si intitola A Heroine of the World, che
- 18:04Speaker 9: è un romanzo purtroppo non tradotto in Italia e il
- 18:08Speaker 9: titolo è volutamente una provocazione perché questa eroina titolare in
- 18:13Speaker 9: realtà è tutt'altro che un'eroina tradizionale, cioè è una donna
- 18:16Speaker 9: che cerca sostanzialmente di sopravvivere all'interno di una serie di
- 18:22Speaker 9: sconvolgimenti storici che la portano prima ad attraversare una Un
- 18:27Speaker 9: assedio poi a essere parte di un
- 18:32Speaker 7: regime, poi di un
- 18:32Speaker 9: altro e quindi essenzialmente la storia di una persona che
- 18:35Speaker 9: cerca di sopravvivere, una civile che cerca di sopravvivere in
- 18:38Speaker 9: un tempo di guerra. in un stato di guerra, perché appunto,
- 18:41Speaker 9: come giustamente diceva lui, la porta di Giano può rimanere
- 18:44Speaker 9: aperta molto a lungo, talvolta per anni, talvolta per una
- 18:48Speaker 9: vita intera. E quindi vale la pena anche indagare questo
- 18:51Speaker 9: momento a lungo, quindi vedere quali sono le conseguenze che
- 18:54Speaker 9: esso ha, non soltanto come appunto una parentesi all'interno della
- 18:58Speaker 9: vita degli eroi, che in qualche modo non è molto forte.
- 19:10Speaker 9: Ciao
- 19:11Speaker 10: a tutti, io sono M. Maconi, sono un'autore speculativa, mi
- 19:16Speaker 10: conoscete principalmente per un affare per orecchia punta della Lumien,
- 19:20Speaker 10: che è un fantasy noir, però spiego anche volentieri, fantascienza,
- 19:23Speaker 10: weird e via dicendo. Mi perdonerete se decido un affare
- 19:27Speaker 10: per orecchia punta, non è assolutamente mia intenzione fare pubblicità.
- 19:31Speaker 10: però volevo riprendere qualcosa che Serena stava dicendo sulla conseguenza
- 19:35Speaker 10: della guerra nella società e sul discorso del colonialismo l'ambientazione
- 19:40Speaker 10: fantasy di un affare per orecchia punta è ambientata a
- 19:42Speaker 10: quello che potrebbe essere un'alternativa degli anni venti europei dove
- 19:47Speaker 10: è completamente normale l'idea che uno Stato sovrano possa attaccare
- 19:51Speaker 10: un altro per motivazioni direttamente economiche Nella trama del libro
- 19:55Speaker 10: la guerra non è centrale ma c'è una guerra che
- 19:57Speaker 10: è successa in precedenza che è paragonabile alle guerre dell'occhio
- 20:02Speaker 10: causate dall'Inghilterra contro la Cina che sono guerre di motivazioni
- 20:05Speaker 10: principalmente economiche, quindi una guerra che ha la volontà di
- 20:09Speaker 10: aprire dei canali commerciali. Ora, diciamo le conseguenze sociali della guerra.
- 20:15Speaker 10: Nel classico come può essere Tolkien non vediamo, cioè semplicemente
- 20:19Speaker 10: c'è una differenza di valori inconciliabile per cui il bene
- 20:24Speaker 10: deve combattere sulla difensiva e il male deve essere sconfitto.
- 20:28Speaker 10: Chiaramente noi sappiamo che nel mondo reale non è così.
- 20:31Speaker 10: nel mio libro ho messo in maniera come fondamentale la
- 20:36Speaker 10: società il fatto che questa guerra c'è stata la diffidenza
- 20:40Speaker 10: di questi popoli che sono di queste due nazioni diverse
- 20:43Speaker 10: esiste nonostante una nazione sia uscita chiaramente vincitrice e un'altra
- 20:47Speaker 10: sia nel suo reclino come poteva essere l'impero cinese a
- 20:53Speaker 10: fine dell'ottocento e detto questo c'è una componente del colonialismo
- 20:58Speaker 10: di prevedicazione di un popolo sull'altro Nella società chiaramente noi
- 21:04Speaker 10: dobbiamo immaginarci che negli anni venti nella società del bibico medio,
- 21:07Speaker 10: come potrebbe essere l'italiano medio, questo problema non se lo
- 21:10Speaker 10: poneva assolutamente. Tutta la retorica magari di trovare un posto
- 21:14Speaker 10: al sole per andare dopo col fascismo era completamente normale
- 21:17Speaker 10: l'idea che un popolo potesse e anzi dovesse prevaricarsi un
- 21:20Speaker 10: altro perché era il suo destino del popolo superiore, no?
- 21:24Speaker 10: Noi chiaramente, mi dovete perdonare una seconda volta perché sono
- 21:28Speaker 10: costretto a parlare di attualità, come europei veniamo da un
- 21:31Speaker 10: periodo prima dell'invasione giustificata in Ucraina in cui non avevamo
- 21:34Speaker 10: visto una guerra in Europa da una cosa tipo 60 anni, 70 anni,
- 21:39Speaker 10: quindi siamo forse una delle poche generazioni che considerano la
- 21:41Speaker 10: guerra un'anomalia, una cosa anormale, un'anormità, il Guardandoci indietro, soprattutto
- 21:51Speaker 10: quando vogliamo scrivere fantasi magari ispirati al medioevo italiano, ispirati
- 21:56Speaker 10: a quello che dovrebbe essere un Dante o ispirati a
- 21:59Speaker 10: un inizio del Novecento, dobbiamo metterci anche a contatto con
- 22:04Speaker 10: una mentalità per cui la guerra in realtà è un
- 22:06Speaker 10: fatto della vita. quindi se pensiamo all'Italia dei Comuni andavano
- 22:11Speaker 10: in guerra un anno sì e l'altro pure, abbiamo parlato
- 22:15Speaker 10: degli Iliadi, ne parla Barbero più o meno negli Atenesi,
- 22:21Speaker 10: la concezione di guerra dei Greci era completamente diversa da
- 22:23Speaker 10: quella che consideriamo guerra noi, per i Greci... facevi una squadra,
- 22:28Speaker 10: andavi in una battaglia, a un certo punto il nemico
- 22:30Speaker 10: rompevi la rotta, se avevi voglia di inseguirlo lo inseguivi,
- 22:33Speaker 10: se no loro lasciavano lo scudo, tu prendevi gli scudi
- 22:36Speaker 10: del tuo nemico, ci facevi un monumento e tornavi a casa,
- 22:39Speaker 10: principalmente prima dell'inverno, magari tagliavi gli uomini, tagliavi la vita,
- 22:42Speaker 10: gli facevi un danno economico di tornare a casa, quindi
- 22:44Speaker 10: è anche lì, quando parliamo di guerra dobbiamo capire di
- 22:47Speaker 10: cosa parliamo. detto questo lancio una provocazione che spero di
- 22:53Speaker 10: poter raccogliere dopo quando abbiamo finito con il primo giro
- 22:56Speaker 10: di introduzione volevo lasciarvi una citazione di Truffaut che dice
- 23:00Speaker 10: non esiste un film contro la guerra l'idea è che
- 23:03Speaker 10: quando tu nel mondo cinematografico rappresenti la guerra anche volendo
- 23:07Speaker 10: fare un film smaccatamente anti guerra come potrebbe essere Full
- 23:10Speaker 10: Metal Jacket finisci in modo o nell'altro di dare una
- 23:13Speaker 10: rappresentazione visiva talmente forte talmente coinvolgente che diventa un messaggio
- 23:21Speaker 10: quasi pro, quasi un'esaltazione della durezza. Fa molto ridere l'esempio
- 23:28Speaker 10: dei futuristi, che avevano questa idea, la maggior parte degli
- 23:31Speaker 10: artisti del futurismo avevano tutti questa idea che la guerra
- 23:34Speaker 10: fosse leggenda del mondo, molto di loro andarono a volontari
- 23:38Speaker 10: e infatti molti di loro poi morirono giovani perché si
- 23:41Speaker 10: trovarono boccioni. diciamo, è lodevole che uno poi vai a
- 23:45Speaker 10: testare in prima persona la tua tesi poi se funziona, funziona,
- 23:48Speaker 10: se no detto questo, direi che
- 23:51Speaker 8: provocazioni ho
- 23:51Speaker 10: lanciato abbastanza
- 24:02Speaker 11: Buon pomeriggio, io sono Daniele, scrivo principalmente libri horror e
- 24:08Speaker 11: thriller e io affronto il tema della guerra in tre
- 24:13Speaker 11: modi completamente differenti. Diciamo che nella realtà chiaramente la guerra
- 24:19Speaker 11: io la detesto, sembra una cosa banale da dire ma
- 24:23Speaker 11: in realtà in questo periodo, negli ultimi periodi abbiamo capito
- 24:27Speaker 11: che invece al mondo c'è qualcuno che ama la guerra
- 24:30Speaker 11: e cerca di farla in qualsiasi modo anche cosa più
- 24:33Speaker 11: assurda quindi non è scontato il fatto che tutti odino
- 24:37Speaker 11: effettivamente la guerra dal punto di vista invece di lettrice
- 24:42Speaker 11: Io la adoro invece nel senso, non dal punto di
- 24:46Speaker 11: vista magari storico, ecco, da lettrice, se dico, letto magari
- 24:50Speaker 11: un libro che parla di guerra, dal punto di vista
- 24:52Speaker 11: storico non mi piace. Dal punto di vista invece, come
- 24:56Speaker 11: dicevano i miei amici, dal punto di vista del fantasy, dell'età,
- 24:59Speaker 11: la adoro perché... è quella che emoziona un personaggio che
- 25:05Speaker 11: scende in guerra e dice io sono un guerriero io
- 25:08Speaker 11: vado in guerra perché voglio cambiare la mia condizione di
- 25:12Speaker 11: vita voglio essere libero quindi essere un guerriero che lotta
- 25:18Speaker 11: per la sua libertà significa O io cambio la mia confezione,
- 25:23Speaker 11: non riesco a liberarmi, diventare una persona libera, vivere diversamente
- 25:28Speaker 11: la mia vita, oppure muoio provandoci. Quindi è questo che
- 25:32Speaker 11: magari quando leggiamo un libro fantasy, di fantascienza, dove ci
- 25:36Speaker 11: sono delle battaglie, o anche quando andiamo al cinema a
- 25:38Speaker 11: vedere un film, Spesso è proprio quello che è in funzione,
- 25:41Speaker 11: è il fatto che un personaggio, quello che noi consideriamo
- 25:44Speaker 11: un eroe, va in guerra dicendo io vado a combattere
- 25:47Speaker 11: perché voglio liberarmi, voglio cambiare la mia vita, altrimenti io
- 25:51Speaker 11: morirò provandoci. Dal punto di vista... dell'attrice, la scrittrice, io
- 25:58Speaker 11: scrivo horror e quindi la guerra è qualcosa che cambia
- 26:01Speaker 11: completamente aspetto. Sì, io ho affrontato anche i temi magari
- 26:05Speaker 11: dell'unico alla fantascienza, quindi ci sono magari battaglie su due
- 26:09Speaker 11: mondi diversi dal nostro, eccetera. Però dal punto di vista
- 26:13Speaker 11: proprio dell'horror io affronto, come dico io, una guerra silenziosa.
- 26:19Speaker 11: Ci sono delle guerre che sono dentro di noi, perché
- 26:22Speaker 11: l'horror è proprio questo che fa, è un mezzo che
- 26:25Speaker 11: ci permette di guardarci dentro, è quello che fa più paura,
- 26:29Speaker 11: la guerra non verso gli altri, ma la guerra verso
- 26:32Speaker 11: noi stessi. Quella non che ci permette di liberarci magari
- 26:37Speaker 11: da qualcuno che ci sta facendo del male, che sta
- 26:39Speaker 11: condizionando la vita, ma la guerra di liberarci di noi stessi.
- 26:43Speaker 11: L'idea di che abbiamo costruito noi. Io ad esempio ho
- 26:46Speaker 11: scritto nel mio ultimo libro il titolo Buonanotte e i
- 26:49Speaker 11: sogni d'oro che a differenza del titolo in realtà sono
- 26:54Speaker 11: sette racconti d'oro. E io ho dato questo titolo proprio
- 26:59Speaker 11: perché i sogni, gli incubi sono il frutto delle nostre paure.
- 27:04Speaker 11: Noi ogni notte ci auguriamo la buona notte di solito,
- 27:08Speaker 11: ma in realtà noi stiamo andando magari in guerra ogni
- 27:12Speaker 11: notte perché possiamo fare degli incubi che sono proprio il
- 27:15Speaker 11: frutto delle nostre paure. Quindi noi andiamo in guerra contro
- 27:18Speaker 11: noi stessi. Quindi questo è un argomento che si distacca
- 27:25Speaker 11: da quello che è la guerra che magari ci emoziona,
- 27:29Speaker 11: quella che ci permette di sentirci vivi, anche se magari
- 27:35Speaker 11: un personaggio sta andando in guerra a morire. ma invece
- 27:39Speaker 11: quella interiore è una lotta invece molto più subita, una
- 27:44Speaker 11: guerra molto più difficile, perché quella che noi combattiamo contro
- 27:47Speaker 11: le nostre paure, perché quando noi magari nel buio guardiamo,
- 27:52Speaker 11: immaginiamo che ci sia un mostro nella stanza che ha
- 27:54Speaker 11: fatto un rapporto sulla sedia, non è tanto perché noi,
- 28:00Speaker 11: il fatto che immaginiamo un mostro, ma perché immaginiamo un
- 28:05Speaker 11: mostro invece di magari un capotto sulla sede se sappiamo
- 28:08Speaker 11: che abbiamo messo un capotto sulla sede e poi ci
- 28:10Speaker 11: posizioniamo perché l'oscurità ci porta a guardarci dentro non vediamo
- 28:16Speaker 11: un altro intorno quindi siamo solo noi con la nostra
- 28:19Speaker 11: mente e questo ci permette di guardare dentro noi stessi
- 28:23Speaker 11: e dover affrontare
- 28:41Speaker 2: Attenzione, equipaggio di Fantascientificast. Messaggio prioritario dalla plancia di comando.
- 28:48Speaker 3: Abbiamo una missione. E per avviarla abbiamo bisogno di voi.
- 28:54Speaker 2: Quest'anno vogliamo portare Fantascientificast alla candidatura per il Premio Italia 2026,
- 29:00Speaker 2: categoria Fancast.
- 29:01Speaker 3: Ma per entrare in gara dobbiamo prima essere segnalati. E
- 29:06Speaker 3: a farlo siete voi, i podascoltatori.
- 29:10Speaker 2: La procedura è quella ufficiale. Avete ricevuto una mail con
- 29:13Speaker 2: tutte le istruzioni. Controllate i vostri terminali.
- 29:17Speaker 3: Per verificare i requisiti o le regole, provate tutto su premioitalia. org
- 29:28Speaker 2: Ogni puntata è un viaggio che facciamo insieme. Fantascienza, treccate, tecnologia,
- 29:33Speaker 2: universi da esplorare, con voi.
- 29:36Speaker 3: Oggi vi chiediamo un gesto solo, una segnalazione. Un minuto
- 29:41Speaker 3: del vostro tempo
- 29:43Speaker 2: Non lasciateci in orbita prima ancora della partenza.
- 29:46Speaker 3: Segnalate Fantascientificast per il Premio Italia 2026. Voi siete il motore
- 29:53Speaker 3: a curvatura. Noi siamo pronti al lancio.
- 30:29Speaker 2: Ciao pod ascoltatori di Fantascientificast, sono Valentina Ferri- Alvarez, Creative Content
- 30:34Speaker 2: Strategist di Latitudine Zero Media & Fabric. Siamo qui grazie
- 30:49Speaker 2: a voi. alla vostra passione per la fantascienza e alla
- 30:53Speaker 2: voglia di esplorare mondi lontani insieme. Ogni episodio nasce dal
- 30:57Speaker 2: nostro impegno e dal desiderio di offrirvi contenuti unici, ma
- 31:01Speaker 2: per continuare a farlo abbiamo bisogno anche del vostro sostegno.
- 31:05Speaker 2: Allora aiutateci a continuare questa missione spaziale. Sapete quanto basterebbe
- 31:10Speaker 2: per fare la differenza? Un caffè al mese. Sì, proprio così.
- 31:16Speaker 2: Con un piccolo contributo, anche solo quanto costa un caffè,
- 31:20Speaker 2: potremmo garantire la qualità che conoscete e continuare a portarvi interviste,
- 31:24Speaker 2: approfondimenti e storie indimenticabili. Perché anche i migliori motori a
- 31:29Speaker 2: curvatura hanno bisogno di carburante. E il nostro carburante siete voi.
- 31:36Speaker 2: Ogni donazione, anche la più piccola, conta. Davvero. Trovate tutte
- 31:42Speaker 2: le modalità per sostenerci nell'apposita sezione del nostro sito www. fantascientificast. com
- 32:04Speaker 2: Grazie di cuore a chi già ci supporta e a
- 32:06Speaker 2: chi sta per farlo. Insieme possiamo continuare a viaggiare tra
- 32:11Speaker 2: le stelle. Fantascientificast. Il futuro è nelle vostre mani.
- 32:33Speaker 11: La guerra con i nostri demoni che abbiamo creato noi stessi,
- 32:36Speaker 11: quindi questo con un po' di occasione perché se dopo
- 32:39Speaker 11: insomma volete dire quello che secondo voi insomma dal punto
- 32:44Speaker 11: di vista interiore se l'ho trovata appunto una guerra insomma
- 32:48Speaker 11: poi sarò lieta insomma di parlare con voi e lascio
- 32:52Speaker 11: la parola. Buon
- 33:00Speaker 13: pomeriggio, io mi chiamo Vargas, sono un autore, curatore di
- 33:04Speaker 13: letteratura fantastica, grosso del mio lavoro perché sul conflitto tra
- 33:10Speaker 13: le persone e le storie che si raccontano per capire
- 33:12Speaker 13: il mondo. Mettiamola anche in valore così. Io in questo
- 33:17Speaker 13: momento sto avendo un lievissimo problema con questo panno, perché
- 33:21Speaker 13: trovo che ci sia un problema in fondo. Noi confondiamo
- 33:24Speaker 13: la guerra, come se fosse una cosa la guerra, con
- 33:29Speaker 13: una violenza. La violenza è una cosa che dopo la
- 33:33Speaker 13: seconda guerra mondiale sostanzialmente a un certo punto è stata
- 33:36Speaker 13: completamente rimossa dal discorso interpersonale, sociale e politico e noi
- 33:41Speaker 13: adesso abbiamo una posizione rispetto a quella che è la
- 33:44Speaker 13: violenza che si può estinziocare in 100.000 milioni di modi e
- 33:47Speaker 13: che è alla base di gran parte delle problematiche sociali
- 33:50Speaker 13: che abbiamo in questo momento. Abbiamo un problema a confrontarci, sì.
- 33:57Speaker 13: La guerra in serie è al momento, purtroppo, è il
- 34:03Speaker 13: nostro stato mondiale, nessuno di noi ha mai visto un
- 34:07Speaker 13: mondo senza guerra, una guerra che lo tocchi direttamente, anche
- 34:13Speaker 13: solo tenendoci in termini di tempo recente, abbiamo avuto le
- 34:15Speaker 13: due guerre mondiali, dopodiché abbiamo avuto una serie di guerre
- 34:18Speaker 13: economiche che si sono svolte sotto i nostri occhi, con
- 34:22Speaker 13: noi troppo piccoli di rapporto, in altri momenti c'erano delle
- 34:26Speaker 13: guerre dove proprio si sparavano e noi ne pagavamo solo
- 34:30Speaker 13: le conseguenze noi non abbiamo mai visto un tempo di
- 34:32Speaker 13: pace anche la Pax Americana che è stata ventilata dopo
- 34:35Speaker 13: la seconda guerra mondiale e si è arrestata una cazzata,
- 34:38Speaker 13: c'era sempre qualcuno che si stava sparando a spese nostre,
- 34:41Speaker 13: per colpa nostra quindi parlare di guerra nella nostra situazione,
- 34:46Speaker 13: in particolare narrare la guerra nella nostra situazione pone la
- 34:51Speaker 13: difficoltà che ha un tizio che sta a Londra di
- 34:53Speaker 13: narrare in Inghilterra è tanta, tu sei piccolo e ci
- 34:57Speaker 13: sono tantissime cose che non puoi considerare per un periodo
- 35:00Speaker 13: che una decina di anni fa un po' qualcuno mi
- 35:03Speaker 13: saprà correggere c'è stato il periodo dove cominciavano ad uscire
- 35:06Speaker 13: dei libri che si chiamavano Theory Fiction c'è stato uno
- 35:08Speaker 13: in particolare che probabilmente è una delle povere cose che
- 35:11Speaker 13: veramente parlano di guerre non di battaglie, non di campagne militari,
- 35:15Speaker 13: non di violenza ma parlavano dell'intero sistema guerra, quindi la
- 35:18Speaker 13: parte dove si sparano, la parte dove vengono mossi i materiali,
- 35:21Speaker 13: la parte delle persone che vedono cambiata la propria vita
- 35:24Speaker 13: in base a quelli che si stanno sparando con 25 mila
- 35:26Speaker 13: di lampi di alamo, e che si chiama pace con l'opera,
- 35:29Speaker 13: che parlava sostanzialmente di tutte quante le conseguenze che ha
- 35:31Speaker 13: avuto la guerra al petrolio, che è la cosa che
- 35:34Speaker 13: stanno facendo un tot di stati in qualche modo afferenti
- 35:38Speaker 13: con gli Stati Uniti da credo una settimana d'anni. Il
- 35:43Speaker 13: fantasy e la fantascienza vive di una grande simbiosi con
- 35:48Speaker 13: l'ambiente bellico, che è in realtà l'ambiente delle battaglie, perché
- 35:51Speaker 13: di guerra non si parla quasi mai. Prima veniva citato
- 35:54Speaker 13: infatti Sun Tzu con l'arte della guerra e tre quarti
- 35:58Speaker 13: dell'arte della guerra per Sun Tzu era un fallo. Quindi
- 36:01Speaker 13: diciamo che è il libro meno capito in occidente della
- 36:07Speaker 13: storia dell'umanità. noi quando trattiamo di queste cose trattiamo sempre
- 36:11Speaker 13: di campagne campagne militari di guerra si parla poco ma
- 36:15Speaker 13: per il semplice fatto che le persone che ne stanno
- 36:17Speaker 13: parlando sono state toccate sempre da uno specifico aspetto della
- 36:24Speaker 13: guerra e a tutti il resto erano completamente ciechi il
- 36:27Speaker 13: primo esempio di tutti quello più famoso quello quasi banale
- 36:29Speaker 13: è Tolkien che è uno che si è sparato in
- 36:31Speaker 13: trincea e che assolutamente non è stato tolto dalle conseguenze
- 36:35Speaker 13: dell'evento più traumatico che può vivere un essere umano però
- 36:40Speaker 13: è completamente cieco a tutto il resto che è la
- 36:42Speaker 13: guerra nonostante poi ci sia perché per esempio se non
- 36:45Speaker 13: mi sbaglio in versione degli anelli l'aspetto diplomatico viene trattato
- 36:48Speaker 13: come uno dei pochi che effettivamente c'è
- 36:50Speaker 9: in gran
- 36:52Speaker 13: parte della narrazione adesso la guerra è utilizzata soltanto per
- 36:56Speaker 13: dire c'è una cosa molto brutta e molto grande fuori
- 37:00Speaker 13: Perché uno, ci sono molto di raro le competenze per parlarne,
- 37:04Speaker 13: perché sono delle competenze mastodontiche, ancora una volta noi possiamo
- 37:07Speaker 13: conoscere un piccolo pezzo di quello che è la guerra,
- 37:10Speaker 13: o di quello che è lo svolgersi di una guerra.
- 37:13Speaker 13: Infatti di solito le guerre vengono condotte da più di 50
- 37:16Speaker 13: persone che decidono quello che devono fare e altri più
- 37:18Speaker 13: di 50 persone. E contemporaneamente devi anche venire a patti col
- 37:21Speaker 13: fatto che spesso e volentieri quelli che parlano di guerra
- 37:25Speaker 13: non ne capiscono un cazzo, in media. Se tu sei
- 37:28Speaker 13: stato in mezzo a una trincella, oltre a raccontarvi molto
- 37:31Speaker 13: bene quello che è una trincella, non sai ancora nient'altro.
- 37:35Speaker 13: Non sai come funziona la logistica, come funziona tutto il genere,
- 37:37Speaker 13: non sai come funziona l'organizzazione. devi darti tutta una serie
- 37:41Speaker 13: di spiegazioni a te stesso per giustificare il fatto che
- 37:43Speaker 13: te stai a stare con uno che non conosci mentre
- 37:44Speaker 13: di solito è perché qualcuno si può riempire il borsello
- 37:47Speaker 13: perché poi oltre alla giustificazione etica che giustamente ci dava
- 37:50Speaker 13: lei ci sono sempre solo due regole ci sono solo
- 37:54Speaker 13: due direttori Questo concatenarsi di fattori porta e fatto che noi, uno,
- 38:00Speaker 13: non abbiamo modo di guardare questa cosa, due, abbiamo unito
- 38:05Speaker 13: una situazione relativamente permanente su cui non sappiamo come mettere
- 38:08Speaker 13: le mani al concetto di violenza, che in realtà è
- 38:11Speaker 13: uno strumento anche florico, sono la violenza e la interrogazione,
- 38:14Speaker 13: ci sono... molti processi che non possono prescindere una componente
- 38:19Speaker 13: di violenza e questa cosa la stiamo parlando adesso per
- 38:21Speaker 13: esempio in campo politico il fatto che un'intera compagina politica
- 38:24Speaker 13: si sia stenduta dall'utilizzo della violenza ha portato al fatto
- 38:28Speaker 13: che quegli altri che non ne ferivano un cazzo ce
- 38:30Speaker 13: l'hanno aperta un altro esempio molto semplice è che mentre
- 38:36Speaker 13: noi facciamo amici diplomatici hanno fatto una cancellazione etnica in
- 38:39Speaker 13: Palestina e nello stesso modo in cui noi abbiamo trattato
- 38:43Speaker 13: la guerra e noi ci confrontiamo con la guerra e
- 38:46Speaker 13: con la violenza la stessa difficoltà che noi abbiamo a
- 38:48Speaker 13: creare una storia di cosa è una guerra perché è
- 38:51Speaker 13: l'unica storia che conosciamo si trasporta poi nel modo in
- 38:54Speaker 13: cui noi la raccontiamo che non funziona diventa una cosa
- 38:59Speaker 13: che serve per dire che fuori c'è una roba brutta
- 39:02Speaker 13: per dare un senso di urgenza diventa una cosa spirito- narrativa
- 39:04Speaker 13: che tra l'altro è un assunto perché comunque si ha
- 39:07Speaker 13: coinvolto diventa quella cosa di cui parlava Baricco dentro l'Iliade Omero,
- 39:13Speaker 13: o Berolino, scusatemi, che sostanzialmente, come diceva lei, è un
- 39:17Speaker 13: momento di magnificazione, di spettacolarizzazione, è un modo veloce per
- 39:21Speaker 13: creare un sacco di stakes subito. Oppure, in alternativa, che
- 39:27Speaker 13: è anche tanto dannoso, crea una storia dove la verità
- 39:30Speaker 13: è brutta e basta. E siccome la guerra non è
- 39:33Speaker 13: assolutamente un cazzo di niente, perché noi non sappiamo cos'è
- 39:36Speaker 13: ancora una volta il pesce che vede il mare e l'acqua,
- 39:42Speaker 13: non ci riusciamo a confrontare con questa cosa. E siccome
- 39:45Speaker 13: noi siamo buoni solo quando le storie che ci raccontiamo,
- 39:48Speaker 13: finché non avremo, non ci prendremo la fatica di raccontare
- 39:52Speaker 13: il sistema complesso, l'orrore, la possibile delle volte utilità, il
- 39:57Speaker 13: fatto che non ci sia mai una giustizia nella guerra,
- 40:00Speaker 13: ma non c'è una giustizia in niente noi ce la
- 40:03Speaker 13: siamo inventata a un certo punto questa categoria l'abbiamo messa
- 40:06Speaker 13: là perché serviva serviva ad aiutare come posso dire la
- 40:10Speaker 13: missione politica di una determinata parte rispetto a un'altra però
- 40:13Speaker 13: noi non facciamo le cose perché sono giuste facciamo le
- 40:16Speaker 13: cose perché ci servono e il problema della guerra è
- 40:21Speaker 13: dove spostiamo quello che ci serve
- 40:22Speaker 9: sei sempre il solito cinico no ma hai ragione
- 40:24Speaker 13: sono un
- 40:25Speaker 6: ottimista usate ogni guerra che tu eviti, ogni conflitto che
- 40:31Speaker 6: tu eviti che eviti, non che cerchi di risolvere in
- 40:32Speaker 6: maniera alternativa perché io sono una
- 40:32Speaker 13: risoluzione facile anche se sono 50 kg, mi ammazza ogni conflitto
- 40:36Speaker 13: che tu eviti è un conflitto che ingaggerà qualcun altro prego,
- 40:39Speaker 13: scusa no, è benissimo no, benissimo tutti, tutti, grazie
- 40:57Speaker 6: Mi riadagio un attimino a quello che ha detto Lorenzo,
- 41:02Speaker 6: che la guerra è uno stato naturale, è vero, ma
- 41:08Speaker 6: che
- 41:08Speaker 13: non si
- 41:09Speaker 6: è mai fermato
- 41:10Speaker 13: penso che proprio
- 41:22Speaker 6: quando due uomini hanno cominciato a fare il primo conflitto
- 41:25Speaker 6: quel conflitto si è andato ad amplificare sempre di più
- 41:29Speaker 6: forse sono stati in zone in cui non c'era guerra
- 41:33Speaker 6: da altre parti sì ma la cosa interessante è quello
- 41:37Speaker 6: che diceva anche Daniela e noi siamo anche portati a
- 41:42Speaker 6: parteggiare spesso e volentieri per chi va in guerra
- 41:47Speaker 14: e
- 41:48Speaker 6: c'è molto di quello che penso perché se noi guardiamo
- 41:52Speaker 6: Omero Omero parla dell'ultimo anno di guerra nazionale tra gli
- 42:02Speaker 6: Achei e i Troiani. Non
- 42:04Speaker 12: è
- 42:04Speaker 6: che affronta tutti e dieci anni. Lorenzo dice che sono
- 42:10Speaker 6: stati fermi dietro la mura. No, non sono stati fermi
- 42:14Speaker 6: dietro la mura. Si sono andati gli Achei a conquistare
- 42:19Speaker 6: tutti quei territori che erano fuori la mura perché si
- 42:23Speaker 6: facevano due palle così. non potevano entrare in città allora
- 42:27Speaker 6: andavano a fare la guerra dove? nei comuni limitrofi possiamo
- 42:30Speaker 6: dire così e quindi si prendevano oro, schiavi e quant'altro
- 42:35Speaker 6: poi arriva uno che ha detto sai che? ci metto
- 42:38Speaker 6: un cavallo e la faccio finita perché voglio tornare a
- 42:41Speaker 6: casa non ne posso più quindi Omero ci dice ci
- 42:48Speaker 6: parla dell'ultimo anno a tutti gli altri nove che è
- 42:52Speaker 6: successo è successo tante cose e ce la siamo persa
- 42:58Speaker 6: poi bisogna anche capire un'altra cosa è vero ci sono
- 43:04Speaker 6: Possiamo parteggiare per alcuni eroi, ma non per tutti. Achille,
- 43:09Speaker 6: per esempio, io lo vedo come un animale.
- 43:14Speaker 13: Un animale che sa fare solo quello. Però quello è
- 43:16Speaker 13: il nostro problema con la parola eroe. Infatti... Non voglio interrompere. No,
- 43:19Speaker 6: no,
- 43:20Speaker 13: no. Allora
- 43:21Speaker 6: parlo di eroe perché... solo per mitologia perché quella è
- 43:24Speaker 6: l'età degli eroi almeno viene classificata così la guerra di
- 43:27Speaker 6: Troia è l'ultimo sprazzo dell'età degli eroi come la vuole
- 43:39Speaker 6: Esiodo finisce quella finiti gli eroi che poi non sono
- 43:43Speaker 6: eroi perché sono dei mentecatti che per l'appunto fanno di
- 43:49Speaker 6: tutto e di più anche Ulisse è un mentecattolo cioè
- 43:52Speaker 6: non
- 43:53Speaker 13: è
- 43:53Speaker 6: disattattato quando torna a casa
- 43:55Speaker 13: c'è ancora la delizia però Ulisse lo scrivono all'inizio del
- 43:58Speaker 13: poema dicono ti canto la storia di un uomo particolare
- 44:02Speaker 13: si è vero proprio nell'invocazione alla musica
- 44:07Speaker 6: Se ci sono domande... Vai, vai, vai
- 44:10Speaker 10: Giusto così, per gradire. nel pubblico c'era qualcuno che ipotizzava
- 44:17Speaker 10: che io e alcuni altri scrittori fossero mandati in golo
- 44:20Speaker 10: in landio sul sottomarino quindi io per scherzare ho detto
- 44:23Speaker 10: vabbè facciamo un romance perché anch'io sono andato una bottiglia
- 44:26Speaker 10: e mezza non era da andare a combattere comunque ora
- 44:30Speaker 10: che recupero un argomento un pochino più sensato tra i
- 44:34Speaker 10: miei pari dei vizi c'è anche quello di scrivere Cyberpunk
- 44:37Speaker 10: il problema è che io mi sono accorto che 3-4
- 44:39Speaker 10: anni fa qualsiasi idea cyberpunk che potessi immaginare sta già
- 44:43Speaker 10: accadendo e con questo cosa voglio dire se è vero
- 44:47Speaker 10: che magari il pesce non riesce a distruire l'acqua come
- 44:49Speaker 10: diceva Vargas forse noi se abbiamo un dovere noi autori
- 44:54Speaker 10: di fiction è di prendere qualche lezione dalle porte di
- 44:58Speaker 10: guerra perché queste ci sono sempre hanno un rapporto un
- 45:01Speaker 10: attimino più privilegiato con la materia prima e magari andando
- 45:05Speaker 10: a leggere quello che dicono loro, quindi quelli che dicono
- 45:08Speaker 10: anche le vittime della guerra o persino il soldato, andiamo
- 45:14Speaker 10: un po' a vaccinarci contro quel rischio di fare l'esaltazione
- 45:17Speaker 10: della guerra, l'esaltazione dell'eroe, l'esaltazione del soldato, il bene contro
- 45:22Speaker 10: il male e tutte quelle varie menate che al fantasy
- 45:25Speaker 10: per carità ci esaltano, ma magari non è il caso
- 45:29Speaker 10: di spingere troppo l'acceleratore.
- 45:35Speaker 6: Volevo soltanto aggiungere una cosa al suo intervento, perché mi
- 45:40Speaker 6: ha fatto ricordare una frase molto specifica, ma anche che
- 45:47Speaker 6: è un indottrinamento, se può dire così. Allora, possiamo dirlo così,
- 45:52Speaker 6: è un indottrinamento. No, perché propaganda, sai, uno fa propaganda
- 45:56Speaker 6: per la guerra santa, No, comunque questo è un importunamento
- 46:00Speaker 6: per far sì che tu non ti senta in colpa,
- 46:04Speaker 6: ancora peggio, anzi fai un'azione di per sé malvagia ma
- 46:09Speaker 6: è giustificata perché poi avrai una ricompensa, la ricompensa è questa,
- 46:14Speaker 6: uccidere un infedele non è assassino ma è la porta
- 46:18Speaker 6: che ti fa arrivare in paradiso, quindi un'azione che ti
- 46:22Speaker 6: fa arrivare in paradiso.
- 46:26Speaker 9: qui siamo potentemente dentro la questione della disumanizzazione del nemico
- 46:30Speaker 9: che poi è quello che diceva anche Vargas prima cioè
- 46:32Speaker 9: dobbiamo trovare la persona che entra in cea deve trovare
- 46:35Speaker 9: una giustificazione morale emotiva per riuscire a convivere con se
- 46:38Speaker 9: stessa come pure, diciamo, l'autorità, quella che dovrebbe muovere la
- 46:43Speaker 9: guerra giusta, ha bisogno di, in qualche modo, aveva bisogno,
- 46:46Speaker 9: adesso questo bisogno sembra non essere neanche più di interesse
- 46:51Speaker 7: per qualcuno,
- 46:52Speaker 9: infatti è
- 46:52Speaker 7: anche il motivo per cui adesso
- 46:53Speaker 9: si dice che il diritto internazionale e il
- 46:55Speaker 13: governo, come lo
- 46:56Speaker 9: conosciamo, non esiste più,
- 46:58Speaker 13: cioè non c'è neanche più bisogno di cercare... Posso dire, comunque,
- 47:01Speaker 13: tra giuristi, sta cosa si sapeva dal
- 47:05Speaker 9: ma sappiamo anche di quella ricordo che se fosse tacito
- 47:10Speaker 9: laddove
- 47:10Speaker 7: fanno il
- 47:10Speaker 9: riserto lo chiamano pace stiamo parlando sempre della stessa
- 47:14Speaker 7: cosa da duemila
- 47:14Speaker 9: anni però ecco questo tipo di giustificazione sembra essere diventata
- 47:19Speaker 9: anche quasi ininfluente
- 47:23Speaker 6: Allora, sono 5 minuti, volete fare qualche domanda? Ci sono domande
- 47:29Speaker 6: dal pubblico?
- 47:30Speaker 13: Noi comunque siamo qui anche fuori, siamo ai nostri
- 47:33Speaker 6: stand, se volete seguirci, anzi stoncherarci
- 47:38Speaker 6: vai!
- 47:39Speaker 8: Io ero curioso del discorso perché Ulisse è un pentecato?
- 47:43Speaker 13: per favore posso? questo è uno dei miei anche se
- 47:47Speaker 13: l'ho detto io
- 47:50Speaker 10: ma si finge mentecato oppure mentecato?
- 47:52Speaker 13: no è mentecato allora c'è un problema semantico gli eroi
- 47:58Speaker 13: greci non erano eroi perché erano bravi nessuno di loro
- 48:03Speaker 13: erano solo dei figli o in qualche modo collegati alla
- 48:07Speaker 13: divinità ed erano particolarmente grossi più o meno metaforicamente o
- 48:13Speaker 13: eri proprio grosso o eri grosso col cervello come il
- 48:16Speaker 13: fumiste il problema è che erano tutti e qui purtroppo
- 48:19Speaker 13: dovevo utilizzare un tecnicismo critico del test di cazzo
- 48:23Speaker 12: cioè quello meglio c'aveva la lembra se tu vedi
- 48:27Speaker 13: qualsiasi storia mitologica da fonte però non quello che poi
- 48:30Speaker 13: è stato anche annoi retelli in particolare annoi retelli che
- 48:34Speaker 13: è quello che è un altro discorso pieno di sangue
- 48:38Speaker 8: Tutte
- 48:38Speaker 13: quante le storie mitologiche ti raccontano la storia di qualcuno
- 48:42Speaker 13: che ci aveva tutti i mezzi per avere successo e
- 48:45Speaker 13: perché per i loro connaturali difetti acchiappavano di faccia un
- 48:49Speaker 13: muro e facevano una fine di merda. Ulisse in particolare...
- 48:55Speaker 13: era un manto sclerato che non gliene fregava niente, sapeva
- 48:58Speaker 13: benissimo qual era la catena di comando e lui ci
- 49:00Speaker 13: ninjava sopra profusamente tra cui Corno le divinità che sono
- 49:06Speaker 13: le uniche persone a cui non devi rompere i coglioni
- 49:09Speaker 13: nella mitologia greca perché ci mettono 5 secondi a trasformarti in
- 49:12Speaker 13: un ragno e varie altre varianti non devi rompere il
- 49:15Speaker 13: cazzo alla persona che gestisce letteralmente lo spazio liquido su
- 49:18Speaker 13: cui stai tornando a casa non devi rompere il cazzo
- 49:21Speaker 13: alla donna che ti ha dato il tuo alloggio a
- 49:23Speaker 13: te e ai tuoi compagni non devi rompere il cazzo
- 49:26Speaker 13: all'ufficio di quello che gestisce lo stato liquido su cui
- 49:30Speaker 13: devi tornare a casa per poi renderlo orbo per poi
- 49:32Speaker 13: farci una simpatica battuta
- 49:34Speaker 6: bravo è mente cattura
- 49:37Speaker 12: cioè ce ne
- 49:37Speaker 13: sono pari lui se funziona a mente è un truffatore
- 49:41Speaker 13: e lo sapevano all'epoca come sapevano all'epoca che Achille era
- 49:45Speaker 13: uno che era incazzato con una biscia era un ultra
- 49:48Speaker 13: della Lazio come sapevano che un altro un altro Dimmelo
- 49:54Speaker 13: un altro, tanto per un altro lo dovremmo... No,
- 49:55Speaker 6: Aghiaccio e Menelao...
- 49:56Speaker 13: No, Aghiaccio era Trump, solo che le vinceva le guerre,
- 50:01Speaker 13: a differenza di Trump che è... Ettore, Ettore... Ettore è
- 50:07Speaker 13: diventato vulgare, Ettore è diventato vulgare. Agamemnon è sempre il
- 50:13Speaker 13: discorso Trump, solo che è più vicino a Trump perché
- 50:16Speaker 13: non vinceva neanche le guerre. cioè sono siamo noi che
- 50:20Speaker 13: li chiamiamo eroi perché nel frattempo c'è stata la critica
- 50:23Speaker 13: neoclassica e abbiamo li utilizzati come metri di una qualche
- 50:27Speaker 13: di una qualche virtù ma in realtà i greci ce
- 50:29Speaker 13: lo dicevano molto chiaramente raga no no e Ulisse come
- 50:35Speaker 13: dicevo prima sta all'inizio dell'Odissea Questo è un disastro. Politropos, dicono,
- 50:40Speaker 13: che adesso hanno riprodotto una nota di annunzio complicato, che
- 50:43Speaker 13: mi sembra un garbato e un fiumismo. Di Achille vi
- 50:46Speaker 13: cantano via Onesta, nessuno vi canta delle straordinarie capacità esattoriali
- 50:50Speaker 13: di Teseo. Ti dicono, sono matti, per favore datevi un regolo.
- 50:56Speaker 13: Ma tutta quanta la mitologia parla di questo. Quel poco
- 50:58Speaker 13: che ne sappiamo, tra l'altro, ma più grosso di quello
- 51:00Speaker 13: che ne sappiamo, è roba scritta nell'ottocento da gente che
- 51:04Speaker 13: studiava roba prima che probabilmente si è persa e ha
- 51:06Speaker 13: letto male la linea RB la filologia è l'inferno Edifo
- 51:12Speaker 13: non lo sapeva poverino lui non ci aveva visto è
- 51:17Speaker 13: stato
- 51:17Speaker 10: condannato ammazza il padre per un errore di traffico ammazza
- 51:22Speaker 13: il padre perché pure il padre era un matto si
- 51:24Speaker 13: fa la madre perché non sapeva che era la madre
- 51:28Speaker 13: non è una bella mitologia peggio di quella greca c'è
- 51:30Speaker 13: solo quella egizia c'è almeno una storia con una piedina
- 51:34Speaker 13: di sbocca ragazzi è lunga prego scusatemi è difficile riprendersi
- 51:39Speaker 13: dopo questo applausi
- 51:52Speaker 6: detto questo a me non si piace è
- 51:55Speaker 8: un bellissimo
- 51:57Speaker 6: personaggio non gli lascio che mio figlio
- 52:00Speaker 14: però personaggio fantastico personaggio ci sono altre domande
- 52:06Speaker 14: dai dimmi però alzati che non ti sento alzati Soprattutto
- 52:13Speaker 14: quest'ultimo intervento, ma secondo me molto legato al discorso della guerra,
- 52:17Speaker 14: fa un po' venire in mente il meme del« ah,
- 52:20Speaker 14: ma sono letteralmente io», cioè la nostra incapacità di guardare
- 52:25Speaker 14: a qualche persona, un'opera narrativa, un'opera di questa, un'opera di questa,
- 52:30Speaker 14: che chiaramente è un atteggiamento di una persona complicata, se
- 52:35Speaker 14: la persona scrive, sa di cosa sta parlando. ma soprattutto
- 52:41Speaker 14: non solo pregi ma soprattutto difetti da non voler imitare
- 52:45Speaker 14: allora a meno che non mettano sotto la scritta che
- 52:49Speaker 14: lampeggia non imitare non la leggono non
- 52:54Speaker 12: la leggono
- 52:55Speaker 14: allora questo è un problema dello scrivere guerra dello scrivere
- 53:00Speaker 14: fantasy o domanda che volevo chiedere qualcosa più generale della
- 53:04Speaker 14: fiction che non siamo come in realtà
- 53:06Speaker 13: se scrivi bene empatizzi con i personaggi non devi essere d'accordo,
- 53:11Speaker 13: empatizzi però in realtà il meme di riferimento non è
- 53:16Speaker 13: quello sono letteralmente io è quello con i due astronauti
- 53:18Speaker 13: nello spazio con quello con la pistola dietro e fa
- 53:20Speaker 13: ah ma erano tutti stronzi da subito sì, sono sempre
- 53:23Speaker 13: stati stronzi però quella è una cosa che viene dopo
- 53:26Speaker 13: durante la produzione del media artistico tu devi empatizzare con
- 53:30Speaker 13: quello che stai leggendo perché se no non serve a niente.
- 53:32Speaker 6: C'è un'ultima cosa, mi volevo ricordare a Daniela, il fatto
- 53:37Speaker 6: che lei dice ci sono guerre anche interiori, quando comunque
- 53:44Speaker 6: Ulisse torna da questo piagione, questa costa crociera, cioè lui
- 53:53Speaker 6: ha un problema personale con tutto ciò che ha lasciato,
- 53:57Speaker 6: perché è un dissociato, certo, è un dissociato perché non
- 54:01Speaker 6: riconosce niente di quello che ha lasciato sono dieci anni
- 54:06Speaker 6: di guerra e altri dieci di vagabondaggio e quindi come
- 54:11Speaker 6: dice Daniela c'è l'idea, credo.
- 54:14Speaker 11: Infatti, infatti, il punto Ulisse è che è un personaggio
- 54:18Speaker 11: che ha una mente sicuramente accesa e questo glielo dobbiamo
- 54:21Speaker 11: riconoscere per forza, però perché qua si impastidisce del genere?
- 54:26Speaker 11: Perché lui cosa fa? Si inventa questo cavallo per cercare
- 54:29Speaker 11: di far finire una guerra, come dicevi tu, proprio perché
- 54:32Speaker 11: non ne poteva più. In realtà poi ci mette 12 anni
- 54:34Speaker 11: per tornare a casa, per farsi tutti i giri, andare
- 54:36Speaker 11: a devastare i mezzi... tutti gli dei che incontra e
- 54:40Speaker 11: poi torna a casa ma lui perché ci ha messo
- 54:43Speaker 11: su tutto il tempo? probabilmente perché ha lasciato la sua
- 54:46Speaker 11: vera guerra proprio a casa e poi già la moglie
- 54:49Speaker 11: che insomma ci
- 54:52Speaker 13: mette 12 anni perché ha imbruttito Poseidone per la verità cioè
- 54:54Speaker 13: questo è molto chiaro poi ovviamente se vogliamo allora Lorenzo
- 54:58Speaker 13: ha detto una cosa giusta Dante
- 55:01Speaker 6: nell'inferno invece dice un'altra cosa fatte non foste a vivere
- 55:07Speaker 6: come brutti ma a perseguire virtù del canoscenza cioè lui
- 55:11Speaker 6: voleva andare a conoscere poi come conosceva è un altro
- 55:15Speaker 6: discorso vi
- 55:16Speaker 13: lasciamo anche lui era un soldato è stato un soldato
- 55:19Speaker 13: sì voi siete
- 55:29Speaker 6: soddisfatti?
- 55:32Speaker 10: abbiamo raggiunto soddisfatti
- 55:35Speaker 8: soddisfatti tutti? alla
- 55:36Speaker 6: prossima grazie
- 55:55Speaker 4: da un'idea di Paolo Bianchi e Omar Serafini con il
- 55:59Speaker 4: contributo cibernetico del Cylon Prof Massimo De Santo realizzato da
- 56:05Speaker 4: Latitudine Zero Median Fabric Showrunner Omar Serafini Sound Design Fabio
- 56:13Speaker 4: Marchionni e Julian Ziegler Postproduzione Gizmar Böhm Creative Producer Annalise
- 56:21Speaker 4: Haas e Valentina Folkow Coordinamento e promozione Verus Casabucco. La
- 56:27Speaker 4: voce di Val 9000 è di Valeria Barbera. Potete seguirci ed
- 56:32Speaker 4: interagire con noi sul nostro sito fantascientificast. com, sul profilo Instagram fantascientificast,
- 56:40Speaker 4: sul canale Telegram fantascientificast e sulla nostra community Telegram t. me
- 56:49Speaker 4: slash fsc community oppure scrivendoci all'indirizzo e- mail Redazione chiocciolafantascientificast. com Tutti
- 57:00Speaker 4: gli episodi sono disponibili gratuitamente sul nostro sito e su
- 57:05Speaker 4: tutti i principali servizi di streaming on demand. Se volete
- 57:09Speaker 4: sostenere il nostro progetto offrendoci una birra rumulana o un
- 57:13Speaker 4: gotto esplosivo pangalattico, troverete tutte le informazioni e modalità nell'apposita
- 57:19Speaker 4: sezione del nostro sito. Il podcast non intende infrangere alcun copyright,
- 57:25Speaker 4: i cui diritti appartengono ai rispettivi detentori. Nessun byte e
- 57:30Speaker 4: nessun tribolo sono stati maltrattati durante la produzione di questo podcast.
- 57:36Speaker 4: Val9000 e l'equipaggio di Fantacientificast vi augurano lunga vita e
- 57:42Speaker 4: prosperità e vi danno appuntamento al prossimo episodio lungo la
- 57:47Speaker 4: rotta di Kessel. E ricordate! La fantascienza finge di guardare
- 57:53Speaker 4: dentro il futuro, ma in realtà guarda il riflesso della
- 57:57Speaker 4: verità che è davanti a noi. Fantascientificast, podcast di fantascienza
- 58:34Speaker 4: e cronache dalla galassia. Latitudine Zero, Median Fabric.
- 59:11Speaker 2: attenzione equipaggio di fantascientificast messaggio prioritario dalla plancia di comando
- 59:17Speaker 3: abbiamo una missione e per avviarla abbiamo bisogno di voi
- 59:24Speaker 2: Quest'anno vogliamo portare Fantascientificast alla candidatura per il Premio Italia 2026,
- 59:29Speaker 2: categoria Fancast.
- 59:31Speaker 3: Ma per entrare in gara dobbiamo prima essere segnalati. E
- 59:35Speaker 3: a farlo siete voi, i podascoltatori.
- 59:39Speaker 2: La procedura è quella ufficiale. Avete ricevuto una mail con
- 59:43Speaker 2: tutte le istruzioni. Controllate i vostri terminali.
- 59:46Speaker 3: Per verificare i requisiti o le regole, provate tutto su premioitalia. org.
- 59:57Speaker 2: Ogni puntata è un viaggio che facciamo insieme. Fantascienza, treccate, tecnologia,
- 1:00:03Speaker 2: universi da esplorare, con voi.
- 1:00:06Speaker 3: Oggi vi chiediamo un gesto solo, una segnalazione, un minuto
- 1:00:10Speaker 3: del vostro tempo.
- 1:00:12Speaker 2: Non lasciateci in orbita prima ancora della partenza.
- 1:00:15Speaker 3: Segnalate Fantascientificast per il Premio Italia 2026. Voi siete il motore
- 1:00:22Speaker 3: a curvatura. Noi siamo pronti al lancio.
- 1:00:58Speaker 7: Il search for the right mortgage isn't easy, but it's
- 1:01:01Speaker 7: always better with PTSB. So whether you're buying, building or moving,
- 1:01:07Speaker 7: you'll get a team of your own to help you
- 1:01:08Speaker 7: find the right rate. With dedicated options for energy efficient
- 1:01:13Speaker 7: homes and an online portal to track every stage of
- 1:01:16Speaker 7: your application, start your mortgage search with PTSB. Click on
- 1:01:21Speaker 7: the banner to learn more. PTSB. Altogether more human. Lending criteria,
- 1:01:27Speaker 7: terms and conditions apply. Over 18s only. Security and insurance
- 1:01:30Speaker 7: is required. Permanent TSP PLC trading as PTSP is regulated
- 1:01:35Speaker 7: by the Central Bank of Ireland.