Latest / Siamo Fatti di Storia / 28 ottobre 1995 - L'incendio nella metropolitana di Baku
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. 28 ottobre 1995. Nella metropanitania di Baku, la
- 0:37Speaker 2: capitale dell'Azerbaijan, si verifica il peggiore incendio della storia del
- 0:40Speaker 2: trasporto sotterraneo. Un vagone prende fuoco in un tunnel tra
- 0:43Speaker 2: due stazioni e in pochi minuti la galleria si trasforma
- 0:45Speaker 2: in una trappola mortale. Il bilancio è devastante, almeno 289
- 0:49Speaker 2: morti e oltre 270 feriti. Una tragedia di proporzioni enormi,
- 0:53Speaker 2: causata da un cortocircuito e aggravata dalla scarsa sicurezza e
- 0:56Speaker 2: dalla difficoltà di evacuazione. L'incendio si sviluppa su un treno
- 0:59Speaker 2: che viaggia tra le stazioni di Ulduz e Narimanov Il
- 1:03Speaker 2: fumo invade rapidamente i vagoni del tunnel, lasciando i passeggeri
- 1:06Speaker 2: senza via di fuga. Le porte rimangono bloccate, la mancanza
- 1:09Speaker 2: di ventilazione aggrava la situazione e il panico aumenta il
- 1:12Speaker 2: numero delle vittime. Tra i morti ci sono molte famiglie,
- 1:15Speaker 2: studenti e persino bambini. E' comunque potuta accadere una tragedia simile.
- 1:20Speaker 2: E quali sono state le conseguenze per la sicurezza dei
- 1:22Speaker 2: trasporti pubblici? E che cosa ci insegna questo evento sulle
- 1:26Speaker 2: infrastrutture post- sovietiche? Partiamo da un paese in transizione, perché il
- 1:30Speaker 2: contesto nell'Azerbaijan nel 1995 è importante. Negli anni 90 l'Azerbaijan
- 1:35Speaker 2: è un paese in transizione. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica
- 1:37Speaker 2: nel 1991, l'ex Repubblica Sovietica sta cercando di costruire la
- 1:40Speaker 2: sua indipendenza in un contesto di instabilità politica ed economica.
- 1:44Speaker 2: Il paese è reggiuce da una sanguignosa guerra con l'Armenia
- 1:47Speaker 2: per il controllo del Nagorno- Karabakh e l'infrastruttura nazionale è ancora
- 1:51Speaker 2: pesantemente legata all'epoca sovietica con pochi investimenti in sicurezza e manutenzione.
- 1:55Speaker 2: La metropolitana di Baku, costruita sotto l'URSS nel 1967, è
- 1:58Speaker 2: obsoleta e mal gestita. In questo contesto il sistema di
- 2:02Speaker 2: trasporto pubblico è un disastro annunciato. Vecchie attrezzature, poca manutenzione
- 2:06Speaker 2: e standard di sicurezza praticamente inesistenti. Il rischio di incidenti
- 2:09Speaker 2: è altissimo. Ma nessuno si aspetta una tragedia di queste dimensioni.
- 2:13Speaker 2: L'Azerbaijani è indipendente ma con infrastrutture ancora ferme all'URSS diventano
- 2:17Speaker 2: un mix esplosivo. E quindi parliamo del disastro. È il
- 2:21Speaker 2: pomeriggio del 28 ottobre 1995. Un treno della metropolitana di
- 2:26Speaker 2: Baku parte dalla stazione di Ulduz e di resto verso Nariman- Narimanov.
- 2:30Speaker 2: A bordo ci sono centinaia di passeggeri, ignari di quello
- 2:32Speaker 2: che sta per accadere. Un cortocircuito elettrico prova un incendio
- 2:36Speaker 2: in uno dei vagoni centrali. Le fiamme si propagano rapidamente
- 2:39Speaker 2: e il fumo dei insori riempie la galleria. I passeggeri
- 2:42Speaker 2: tentano di aprire le porte, ma i sistemi di sicurezza
- 2:44Speaker 2: non funzionano correttamente. La corrente elettrica continua a scorrere, impedendo
- 2:48Speaker 2: ai soccorritori di intervenire immediatamente. Le persone cercano disperatamente di uscire,
- 2:52Speaker 2: ma il fumo è tossico e il tunnel è una trappola.
- 2:55Speaker 2: Alcuni riescono a scendere sui binari e a correre verso l'uscita,
- 2:57Speaker 2: ma la maggior parte... Rimane intrappolata nei vagoni. La metropolitana
- 3:02Speaker 2: di Baku non è attrezzata per emergenze di questo tipo.
- 3:04Speaker 2: Non ci sono uscite di sicurezza adeguate e le procedure
- 3:06Speaker 2: di evacuazione sono confuse. Quando i soccorsi riescono finalmente ad
- 3:11Speaker 2: entrare è troppo tardi per centinaia di persone. Non è
- 3:14Speaker 2: il fumo a uccidere, è l'impreparazione. E in quel tunnel
- 3:18Speaker 2: Baku nessuno era pronto. E quindi quali sono le conseguenze
- 3:22Speaker 2: della sicurezza dei trasporti pubblici? perché l'incendio della metropolitana di
- 3:26Speaker 2: Baku è un trauma nazionale. Il governo a zero annuncia un'indagine,
- 3:31Speaker 2: ma le cause vengono presto liquidate come un problema tecnico.
- 3:33Speaker 2: Nessun colpevole, nessuna vera responsabilità. L'incidente spinge molti paesi ex
- 3:37Speaker 2: sovietici a rivedere i loro sistemi di sicurezza nelle metropolitane.
- 3:41Speaker 2: A Mosca, Kiev e San Pietroburgo vengono adottate nuove misure
- 3:44Speaker 2: antincendio nei tunnel sotterranei, ma la tragedia di Baku resta
- 3:47Speaker 2: un monito di quanto le infrastrutture obsolete possono trasformarsi in
- 3:51Speaker 2: trampole mortali. Oggi la metropolitana di Bacque è stata modernizzata,
- 3:56Speaker 2: ma il ricordo del 95 resta vivo. Ogni anno vengono
- 3:59Speaker 2: organizzate commemorazioni per le vittime di quella che è ancora
- 4:01Speaker 2: oggi la peggior tragedia mai avvenuta in una metropolitana. E allora,
- 4:05Speaker 2: quanto abbiamo davvero imparato da eventi come questo? La tecnologia migliora,
- 4:10Speaker 2: ma senza manutenzione e sicurezza, anche il treno più moderno
- 4:14Speaker 2: può diventare una bara d'acciaio. E allora scopriamo che la
- 4:17Speaker 2: sicurezza non è un lusso. Trascurare le infrastrutture pubbliche può
- 4:20Speaker 2: costare centinaia di vite. La gestione delle emergenze è vitale.
- 4:23Speaker 2: Sapere come evacuare le persone è tanto importante quanto prevenire
- 4:26Speaker 2: gli incendi. E il passato condiziona il presente. Paesi con
- 4:29Speaker 2: infrastrutture ereditate dall'URSS devono ancora oggi fare i conti con
- 4:32Speaker 2: il loro passato. E allora, quante altre città nel mondo
- 4:36Speaker 2: stanno aspettando la loro tragedia prima di investire in sicurezza?
- 4:39Speaker 2: Noi intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo
- 4:42Speaker 2: fatti di storia. Siamo fatti di storia, un podcast scritto, diretto,
- 4:49Speaker 2: narrato da me, che sono Michele Battistella. prodotto da Cireattiva
- 4:51Speaker 2: e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme. Quindi
- 4:54Speaker 2: mettete un segui, mettete un campanellino, di modo che a
- 4:57Speaker 2: ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta. A presto!