
Si parla di nuovo di una "tassa etica". Ma perché? | 804
La “Tassa Etica”, tornata recentemente al centro del dibattito, nacque nel 2005 durante il governo Berlusconi, all’interno della legge finanziaria per il 2006. Con la legge 266/2005, fu introdotta un’addizionale del 25% sulle attività ritenute “eticamente sensibili”, come la produzione di materiale pornografico. L’idea, già affiorata anni prima con una proposta di Vittorio Emanuele Falsitta, tornò durante la costruzione della manovra, con Daniela Santanchè come relatrice e sostenitrice, ma non autrice del provvedimento votato dal Parlamento. Colpire una categoria piccola e poco rappresentata…
The skinny
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