Latest / La Interviste - Navigadôrs te vuate / La interviste 01.10.2026 Giuseppe Burello
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- 0:08Speaker 3: la intervista personaggi, storie, idee e progetti per Friul Calcres
- 0:16Speaker 3: in studio Sergio De Profetis Grazie a tutti.
- 0:44Speaker 2: tra la fuga per un momento allo soldato parve il
- 0:45Speaker 2: vedere una donna vestita di nero e che lo guardava
- 0:48Speaker 2: con occhi cattivi musica
- 1:26Speaker 5: Amici ascoltatori di Radio Furlane, oggi vi presento Samarkand per
- 1:33Speaker 5: l'ospite di voi, una persona furlana nata e cresciuta in Udine,
- 1:39Speaker 5: ma che ha girato un po' il mondo. Allora, Samarkand...
- 1:45Speaker 5: un po' esotico come Shangri- La, Shambhala, eccetera, che una persona,
- 1:50Speaker 5: dopo questa storia di vecchioni, è diventata anche un po'
- 1:57Speaker 5: famoso per lui. San Marcanda come un luogo dove tanti
- 2:03Speaker 5: Tanti nostri antenati sono partiti emigranti per le Americhe, per Venezuela,
- 2:09Speaker 5: per cosa, giù, andando a questa San Marcanda che era
- 2:12Speaker 5: soprattutto pane e lavoro, insomma, questa è la nostra. Però,
- 2:15Speaker 5: ritornando all'ospite di oggi, che si chiama Giuseppe Burello, benvenuto
- 2:20Speaker 5: Giuseppe a questa radio. onde frullate per questa chiacchierata di
- 2:23Speaker 5: oggi
- 2:24Speaker 6: grazie,
- 2:24Speaker 5: grazie
- 2:25Speaker 6: ragazzi a tutti voi e buona giornata ai radioascoltatori
- 2:29Speaker 5: grazie, grazie allora Giuseppe è una persona che ho voluto
- 2:32Speaker 5: portare qui in radio perché appunto ha fatto una vita
- 2:37Speaker 5: partita da qui, è andato in giro per il mondo
- 2:39Speaker 5: come tanti di noi friulani e poi è ritornato con
- 2:44Speaker 5: tanta esperienza, con delle idee e anche un progetto che
- 2:47Speaker 5: sentiremo adesso un po' alla volta nello svolgersi di questa chiacchierata.
- 2:53Speaker 5: qui in radio allora, dunque sei nato e cresciuto a
- 2:57Speaker 5: Udine poi dopo a questo punto cosa hai studiato cosa
- 3:02Speaker 5: hai fatto come professione le prime cose quando eri giovane
- 3:09Speaker 6: dopo aver preso il diploma a Udine il mio sogno
- 3:12Speaker 6: appunto era quello di fotografare di andare in giro per
- 3:17Speaker 6: cui il mio sogno Il mio sogno nel cassetto era questo,
- 3:23Speaker 6: però c'era il problema del militare, allora il militare mi
- 3:27Speaker 6: ha portato a fare domanda, a entrare nel Ministero dell'Interno
- 3:33Speaker 6: come poliziotto, lì ho fatto 4 anni tra Trieste e Bologna,
- 3:39Speaker 6: frequentando studi fotografici di grandi fotografi tipo Falchi che era
- 3:45Speaker 6: dello studio di Aldo Ballo di Milano e imparando un
- 3:49Speaker 6: po' il mestiere che avrei voluto fare da grande
- 3:53Speaker 5: quindi parliamo di quando?
- 3:54Speaker 6: stiamo parlando dell'86 Quindi c'erano
- 3:59Speaker 5: ancora le macchine fotografiche vecchie. Assolutamente
- 4:01Speaker 6: ma io sono nato con la pellicola, con le macchine
- 4:04Speaker 6: fotografiche
- 4:04Speaker 5: E quindi era molto più complicato fare delle foto, immagino.
- 4:08Speaker 5: Era molto più
- 4:10Speaker 6: complicato ed era anche molto più poetico. l'attesa del risultato
- 4:18Speaker 6: l'attesa di guardare ciò che avevi immaginato
- 4:24Speaker 5: prima
- 4:25Speaker 6: senza avere lo scatto immediato faccio scatto, guardo, brutto, rifaccio
- 4:30Speaker 6: lì era una poesia diversa che naturalmente c'è poesia in
- 4:36Speaker 6: tutti e due gli ambiti sia nell'ambito analogico che nell'ambito
- 4:38Speaker 6: digitale comunque la poesia viene fatta viene fatta dall'animo della
- 4:45Speaker 6: persona non certo
- 4:46Speaker 5: dal mezzo che usa ma dicono che è molto importante
- 4:50Speaker 5: anche la luce tutti ormai hanno la macchina fotografica anzi
- 4:54Speaker 5: hanno il cellulare oggi tutti fanno foto però nessuno sa
- 4:58Speaker 6: ma certamente fotografia sarebbe la grafica la scrittura dettata dalla
- 5:03Speaker 6: luce per cui la luce è l'elemento fondamentale di quello
- 5:06Speaker 6: che è l'espressione artistica di un fotografo per cui è
- 5:12Speaker 6: assolutamente importante è assolutamente importante conoscerla è assolutamente importante domarla
- 5:20Speaker 5: domare la luce portarla a quello che la tua mente
- 5:24Speaker 5: o il tuo cuore vorrebbe fare ho capito ma questi
- 5:28Speaker 5: grandi fotografi arrivi tu da Udine Udine è una città
- 5:32Speaker 5: provinciale se eri di Milano o di Roma andava anche
- 5:35Speaker 5: un po' meglio come ti trattavano un po'? ti rispettavano
- 5:38Speaker 5: pur essendo uno di provincia?
- 5:40Speaker 6: innanzitutto è ovvio qua nemo profeta in patria nel
- 5:47Speaker 5: senso
- 5:47Speaker 6: che per riuscire a fare qualcosa come tutti quanti bisogna
- 5:52Speaker 6: cercare fuori dai propri confini anche per crescere eccetera non
- 5:57Speaker 6: mi reputo non mi inserire nel club dei grandi fotografi
- 6:03Speaker 6: perché io sono un semplice fotografo con la passione della
- 6:08Speaker 6: fotografia con la passione e la voglia di esprimere qualcosa
- 6:13Speaker 6: infatti come i pittori minori della metà ottocento sono andati
- 6:22Speaker 6: a fare fotografia perché non riuscivano a sfondare nel proprio
- 6:28Speaker 6: lavoro e hanno scelto una cosa io sono un un
- 6:32Speaker 6: fotografo nato fotografo per esigenze per esigenze personali esigenze di
- 6:37Speaker 6: espressione siccome non sapevo dipingere come come la mia sorella
- 6:41Speaker 6: e la mia mamma non sapevo scrivere come l'altra mia
- 6:45Speaker 6: sorella cosa sapevo fare non lo so non lo so
- 6:48Speaker 6: cosa sapevo fare finché un giorno incontrai per varie vicissitudini
- 6:53Speaker 6: della vita una grande una grande persona come è stato
- 7:00Speaker 6: Fulvio Audine E mi ha fatto amare la fotografia e
- 7:06Speaker 6: da lì è partito tutto l'interesse, tutte le vicissitudini della
- 7:12Speaker 6: vita che mi hanno portato a viaggiare, tutto il mondo
- 7:18Speaker 6: è eccessivo, ma a viaggiare parecchio e a togliermi qualche soddisfazione. Certo, certo.
- 7:25Speaker 5: e quindi mentre appunto tu hai detto una cosa molto
- 7:28Speaker 5: concreta anche molto sincera voi in famiglia siete una famiglia
- 7:32Speaker 5: di arte perché dicevi tu uno scrive l'arte della scrittura
- 7:36Speaker 5: l'altro dipinge l'altro della pittura tu dici io non ho
- 7:40Speaker 5: quei talenti cosa faccio però voglio esprimere la mia arte
- 7:43Speaker 5: assolutamente se vuoi dire come definiresti tu questa parola che
- 7:48Speaker 5: poi è diventata masticata in tutte le salse arte cos'è
- 7:52Speaker 5: per una persona un'arte? sono
- 7:58Speaker 6: sincero proprio non lo so non lo so e sinceramente
- 8:04Speaker 6: non mi interessa neanche affrontare questo discorso
- 8:09Speaker 5: filosofico
- 8:10Speaker 6: eccetera sono una persona che aveva che ha perché tuttora
- 8:16Speaker 6: ce l'ho esigenza di comunicare esigenza di creare di fare
- 8:26Speaker 6: un qualcosa che resti come dicevo prima può essere un
- 8:32Speaker 6: racconto può essere un quadro può essere una fotografia può
- 8:36Speaker 6: essere qualsiasi cosa io sono riuscito a trovare la mia
- 8:41Speaker 6: strada appunto la fotografia e con quella io ho cercato
- 8:47Speaker 6: di scrivere
- 8:55Speaker 5: la mia
- 8:55Speaker 6: storia esatto la mia storia fotografica non artistica perché l'arte
- 8:58Speaker 6: è una cosa l'arte sublime è troppo vicino a Dio
- 9:03Speaker 5: per essere
- 9:04Speaker 6: di noi
- 9:05Speaker 5: terreni non ci poniamo limiti allora tu hai accennato adesso
- 9:10Speaker 5: perché Giuseppe fa di cognome Burello e Burello come hai
- 9:13Speaker 5: detto sono una famiglia di artisti vuoi accennare giusto un
- 9:16Speaker 5: attimo chi sono le tue sorelle artiste scrittrici e pittrici
- 9:20Speaker 5: non so anche tua madre faceva artista oppure no? Sì
- 9:22Speaker 6: assolutamente la mia mamma Elvira Burello che poi fondamentalmente il
- 9:28Speaker 6: cognome
- 9:28Speaker 5: era
- 9:29Speaker 6: Rigo ma si era sposata al cognome appunto preso dal
- 9:33Speaker 6: matrimonio con
- 9:34Speaker 3: mio papà
- 9:35Speaker 6: e qua si firmava Burello e E da lei è
- 9:42Speaker 6: nato tutto questo ceppo artistico? Allora, come ti dico, questo
- 9:49Speaker 6: ceppo artistico. Mia sorella, mia sorella Ivana, è una pittrice affermata,
- 9:59Speaker 6: non c'è bisogno neanche di
- 10:01Speaker 5: conoscerla
- 10:02Speaker 6: Lucia è una scrittrice affermata e anche lei non c'è
- 10:07Speaker 6: bisogno di presentarla è l'unica di cui ho bisogno di
- 10:10Speaker 6: presentare sono io che sono il più terra
- 10:15Speaker 5: terra della famiglia anche se mi dicevi che è qualcosa
- 10:19Speaker 5: al momo di New
- 10:20Speaker 6: York un mio libro che mi è stato commissionato al
- 10:25Speaker 6: tempo per ritrarre la comunità di Cerviniano del Friuli dopo
- 10:31Speaker 6: che avevo fatto un altro bellissimo libro su Saurus è
- 10:36Speaker 6: stato annoverato la biblioteca del MoMA
- 10:40Speaker 5: di New York quindi viene considerato un lavoro che può
- 10:43Speaker 5: essere apprezzato da chi va al MoMA
- 10:46Speaker 6: esatto
- 10:46Speaker 5: sì
- 10:47Speaker 6: sì sì assolutamente nel senso che se uno si presenta
- 10:50Speaker 6: alla biblioteca del MoMA mi sembra a Long
- 10:55Speaker 7: Island
- 10:57Speaker 6: come ha fatto tra l'altro mia cugina un giorno è
- 10:59Speaker 6: andata a New York e ha chiesto di vedere il
- 11:03Speaker 6: libro di Su Cervignano gli è stato tirato fuori dalla
- 11:06Speaker 6: biblioteca è stato molto divertente
- 11:10Speaker 5: andare dall'altra
- 11:11Speaker 6: parte dell'oceano per vedere
- 11:13Speaker 5: qualcosa
- 11:13Speaker 6: che ha fatto tuo cugino
- 11:15Speaker 5: questo è il miracolo del mondo che è diventato un
- 11:19Speaker 5: villaggio globale un divertimento allora ti faccio una domanda il
- 11:27Speaker 5: fotografo deve avere tanta pazienza per poter Cogliere l'attimo giusto, no?
- 11:33Speaker 3: Esatto.
- 11:52Speaker 5: però bisogna avere mestiere per poter farlo e molta pazienza
- 11:55Speaker 5: perché devi trovare come dici tu l'antepo giusto qualcuno dice
- 11:59Speaker 5: che la mattina e la sera è il momento migliore
- 12:01Speaker 5: della luce può essere vero questo uno deve avere la
- 12:04Speaker 5: pazienza di alzarsi presto magari all'alba oppure aspettare il tramonto
- 12:08Speaker 5: non lo so tu cosa dici
- 12:10Speaker 6: allora dipende assolutamente da quello che il fotografo vuole fare
- 12:15Speaker 6: vuole creare vuole vuole dare al pubblico se mi parli
- 12:20Speaker 6: di foto naturalistica foto paesaggistica cose della natura allora posso
- 12:27Speaker 6: dirti che ogni scatto e ogni situazione ha bisogno della
- 12:31Speaker 6: propria ora del proprio posto nel tempo Se invece parliamo
- 12:37Speaker 6: di fotografia a livello reportage, a livello di immagini di strada,
- 12:47Speaker 6: immagini sociali eccetera, non esiste un tempo per fotografare alla
- 12:54Speaker 6: stessa stregua che non esiste un tempo per morire. L'immagine
- 13:00Speaker 6: è sempre dietro, non solo dietro all'angolo, dietro al minuto,
- 13:04Speaker 6: dietro al secondo. Come dicevi tu prima, giustamente la cosa
- 13:09Speaker 6: più importante è il saper aspettare, ma non è un'attesa passiva,
- 13:16Speaker 6: perché prima dell'attesa c'è il progetto. Spiego, faccio un esempio,
- 13:22Speaker 6: ero a Cuba e stavo camminando sulla strada di obispo commerciale,
- 13:35Speaker 6: ai lati della strada vedevo delle belle gigantografie di un
- 13:39Speaker 6: fotografo che aveva scattato e fotografato dei fantastici ballerini in
- 13:46Speaker 6: pose acrobatiche nella Cuba abbastanza diciamo povera e ho guardato
- 13:58Speaker 6: queste foto anzi una in particolare bianconero
- 14:01Speaker 5: a
- 14:01Speaker 6: colori? a colori Ho visto questa foto fantastica, bellissima, di
- 14:08Speaker 6: questo ballerino che era una scultura, che si liberava nell'aria
- 14:13Speaker 6: in un movimento eccezionale. E l'ho apprezzata per quello che era. Camminando,
- 14:20Speaker 6: dopo 15 minuti, vedi una persona anziana con un bastone
- 14:27Speaker 6: che camminava a stento. E in quell'istante... ti scatta quello
- 14:35Speaker 6: che dici, il colpo di fulmine, nel senso il... Cogliere
- 14:41Speaker 6: l'attimo fuggente. Allora
- 14:42Speaker 5: ho
- 14:43Speaker 6: pensato, ma se quest'uomo che adesso sta andando avanti, piano piano,
- 14:51Speaker 6: verso quelle fotografie, si fermasse di fronte alla fotografia che
- 14:57Speaker 6: ritrae questo giovane uomo, in atteggiamenti di ballo eccezionali e
- 15:02Speaker 6: di estrema vitalità vitalità bravissimo esatto mi sono immaginato questa
- 15:10Speaker 6: persona che si fermasse un attimo a guardare il proprio
- 15:15Speaker 6: passato con nostalgia a guardare quello che lui era quello
- 15:21Speaker 6: che lui poteva essere con una nostalgia e mi sono
- 15:24Speaker 6: immaginato sono corso sul posto mi sono fermato e ho
- 15:27Speaker 6: atteso più di mezz'ora mentre mia moglie tesoro che mi
- 15:33Speaker 6: ha sempre seguito e assecondato in queste cose eccetera in
- 15:43Speaker 6: viaggi particolari in Africa eccetera ma è sempre stata al
- 15:47Speaker 6: mio fianco e sempre mi ha dato una mano alla
- 15:50Speaker 6: crescita e Dopo una mezz'ora è arrivata questa persona anziana,
- 15:57Speaker 6: si è fermato di fronte a quella foto che io
- 16:01Speaker 6: pregavo perché lo facesse e ho scattato questa immagine che
- 16:06Speaker 6: ritrae tutta la nostalgia tutti i ricordi di una vita
- 16:12Speaker 6: passata cioè è arrivato un attimo al capolinea che fai
- 16:15Speaker 6: il resoconto della tua e guardi le foto di un
- 16:17Speaker 6: tempo di quando eri ai tanti di quando hai costruito
- 16:19Speaker 6: la tua vita di quando hai fatto questo e c'è
- 16:22Speaker 6: tutto il tempo di gratificare te stesso c'è tutto il
- 16:26Speaker 6: tempo di pentirti c'è tutto
- 16:27Speaker 3: il
- 16:27Speaker 6: tempo di appunto di fare un resoconto della vita ed
- 16:31Speaker 6: è questa la cosa che che a me fa bene
- 16:34Speaker 6: all'anima non non lo scattare cioè il il pensare
- 16:42Speaker 3: le
- 16:42Speaker 6: cose che soprattutto devono dare tantissimo a me. per poi
- 16:47Speaker 6: poterle mostrare agli altri
- 16:49Speaker 5: Questo
- 16:49Speaker 6: è un esempio
- 16:51Speaker 5: di quello che per me è la fotografia. Mostrare agli
- 16:53Speaker 5: altri qualcosa che parla di te, della tua sensibilità nei
- 16:57Speaker 5: confronti della vita in questo caso.
- 16:59Speaker 6: Assolutamente, in ogni fotografia c'è un'autobiografia.
- 17:02Speaker 5: Quello è
- 17:03Speaker 6: assodato.
- 17:04Speaker 5: E tu fai giù questi paesi che hai girato per
- 17:07Speaker 5: il mondo, dov'è che torneresti a fare alcune foto? Che
- 17:09Speaker 5: mi dici, guarda, adesso, perché magari dopo 10-20 anni, non
- 17:13Speaker 5: so quando eri, con una certa maturità con un occhio
- 17:17Speaker 5: forse un po' più disincantato ma incantato anche da altri
- 17:22Speaker 5: cieli che stai vedendo
- 17:25Speaker 6: la tua è una bellissima domanda e io ti dirò
- 17:28Speaker 6: e ti risponderò con andrei anzi ritornerei fisicamente in tutti
- 17:36Speaker 6: i posti in cui non sono mai stato che però
- 17:41Speaker 5: le immagini
- 17:42Speaker 6: esattamente
- 17:43Speaker 5: ok ok anche
- 17:47Speaker 6: perché purtroppo io sono una persona che una volta che
- 17:52Speaker 6: fa un lavoro lo ha finito è già vecchio prima
- 17:57Speaker 6: di finire perché ho la testa talmente
- 18:00Speaker 5: che
- 18:00Speaker 6: va veloce che non riesco a godermi purtroppo
- 18:05Speaker 5: il
- 18:05Speaker 6: presente perché sono sempre riflesso
- 18:11Speaker 5: nel futuro certo certo Ecco, quindi, allora, tu quando hai
- 18:16Speaker 5: girato per il mondo, non in questo caso come artista,
- 18:19Speaker 5: ma anche forse avevi anche, e venivi anche pagato un
- 18:22Speaker 5: po' per queste cose qua, oppure tutto quanto, diciamo, non
- 18:25Speaker 5: centrava col tuo lavoro, con la tua professione, col panino,
- 18:28Speaker 5: perché noi andavamo migranti per il pezzo di pane, e
- 18:31Speaker 5: magari una casa, invece per te era più un hobby
- 18:34Speaker 5: o anche il pezzo di pane?
- 18:35Speaker 6: Allora, per me era una necessità, che dopo la necessità
- 18:40Speaker 6: fosse riuscita, a trovare un canale economico di sfruttamento economico
- 18:46Speaker 6: eccetera ben venga ma è sempre stata infatti non ho
- 18:54Speaker 6: fatto fortuna economica è sempre stata una cosa secondaria non
- 18:58Speaker 6: mi è mai interessato fotografare per il soldo o per
- 19:05Speaker 6: quanto riguarda il mio lavoro di fotografo è ovvio che
- 19:09Speaker 6: dopo la professione nel senso i matrimoni ogni tanto ma
- 19:15Speaker 6: quella è un'altra cosa quella ti paga le bollette ma
- 19:19Speaker 6: per quanto mi riguarda non ho mai mai avuto la
- 19:23Speaker 5: velleità voglio diventare qualcuno per cui mi voglio fare le
- 19:28Speaker 5: fotografie come tanti che posano perché io ho visto la
- 19:32Speaker 5: fotografia National Geographic bellissima però per me è troppo da
- 19:37Speaker 5: posa Steve
- 19:38Speaker 6: McCurry La ragazza indiana con gli occhi azzurri
- 19:42Speaker 6: Steve McCurry, un gigante della fotografia.
- 19:46Speaker 5: Sì, però è chiaro che personalmente... ma per la mia
- 19:50Speaker 5: sensibilità come dicevi tu preferisco più cogliere il signore anziano
- 19:55Speaker 5: poi un ninja che sono da tante volte vedo questi
- 19:57Speaker 5: bambini che hanno delle facce bellissime sorridenti faccia scura i
- 20:01Speaker 5: denti bianchi di un sorriso pulitissimo in senso proprio interiore
- 20:05Speaker 5: io preferisco più la foto e l'immagine di queste perché
- 20:09Speaker 5: quel bambino dice tantissime cose ma devi prenderla così sul
- 20:12Speaker 5: momento perché già quando tu dici perché loro figurati bambini
- 20:16Speaker 5: basta fare le fotografie arriva tutto il villaggio in un
- 20:19Speaker 5: momento sono 30 bambini davanti a te però
- 20:21Speaker 3: è
- 20:21Speaker 5: una foto scattata così per fare così diciamo fatta apposta
- 20:26Speaker 5: ecco mentre la spontaneità come tu hai colto di questo
- 20:30Speaker 5: anziano che andava e nell'andare tu hai colto la cosa
- 20:35Speaker 6: ma no certo hai perfettamente ragione sono due mondi diversi
- 20:39Speaker 6: nel senso nel primo racconti delle storie raccolte in strada
- 20:47Speaker 6: nel secondo caso invece ritrai delle realtà ben definite come
- 20:54Speaker 6: potrebbero essere tutti i ritratti dell'India di McCurry che ha
- 20:57Speaker 6: fatto dei lavori è inutile dirlo esatto al top della
- 21:04Speaker 6: fotografia per cui ogni grande fotografo
- 21:13Speaker 3: non
- 21:13Speaker 6: parlo di me, intendiamoci
- 21:15Speaker 3: ogni grande
- 21:15Speaker 6: fotografo si cimenta in ciò prima di tutto che piace
- 21:23Speaker 6: e comunque spazia spazia ovunque perché come dicevo prima l'occasione
- 21:31Speaker 6: la situazione è sempre dietro l'angolo se tu vuoi fotografare
- 21:38Speaker 6: una partita di pallone dei bambini piuttosto che il volto
- 21:43Speaker 6: di un anziano ciabattino nella Nuova Delhi sono due modi
- 21:49Speaker 6: di approccio differenti ma il fotografo professionista
- 21:54Speaker 5: deve essere padrone della tecnica in modo di poter esprimere
- 21:58Speaker 5: quello che lui sente nel suo momento. Perfetto. Ecco, allora
- 22:01Speaker 5: tu hai fatto tutto questo percorso artistico, il giro per
- 22:04Speaker 5: il mondo, con quella scusa lì hai girato il mondo, ecco,
- 22:07Speaker 5: chiaramente hai dovuto, come dici tu, anche tu per parlare
- 22:09Speaker 5: del ballet,
- 22:10Speaker 3: che bolletta
- 22:11Speaker 5: hai dovuto mediare col mondo economico, che dell'arte, se non
- 22:15Speaker 5: fa dei pochi profondi, non è molto interessante, è molto
- 22:18Speaker 5: più pratico, e a un certo punto hai deciso di
- 22:22Speaker 5: tornare in Friuli, così lo posano
- 22:24Speaker 6: almeno. Sì, ma nel senso in Friuli io ci sono
- 22:26Speaker 6: sempre stato,
- 22:27Speaker 5: nel
- 22:27Speaker 6: senso che la mia base di vita è stato Udine, Pagnacco,
- 22:33Speaker 6: ma fondamentalmente...
- 22:35Speaker 5: ecco però a un certo punto quello che è un
- 22:37Speaker 5: evento importante nella tua vita e io ci ho conosciuto
- 22:39Speaker 5: per quello hai deciso anche di aprire una birreria perché
- 22:44Speaker 5: una birreria e non l'osteria domani chiaro che è un
- 22:48Speaker 5: discorso anche di mercato forse ma l'osteria è più collegata
- 22:52Speaker 5: alle nostre tradizioni ecco come ci sono se devi vedere
- 22:55Speaker 5: il vecchio fruglio non perché sia più importante ma forse
- 23:01Speaker 5: in tanti di noi soprattutto chi ha una certa età
- 23:03Speaker 5: fa un riverbero maggiore perché è collegata ai ricordi dell'infanzia,
- 23:09Speaker 5: al paese in cui sei nato e tutte queste cose qua.
- 23:12Speaker 5: Tu invece hai deciso la birria perché hai pensato, penso
- 23:16Speaker 5: giustamente che la birria in questo momento ha anche più
- 23:19Speaker 5: mercato di un'osteria o era proprio un tuo sentire verso
- 23:24Speaker 5: l'alimento e la bevanda birra?
- 23:27Speaker 6: No, era semplicemente un ragionamento commerciale, nel senso commerciale dettato
- 23:37Speaker 6: certamente dalla passione in quel momento per la birra, perché
- 23:41Speaker 6: parliamo di 13 anni fa,
- 23:44Speaker 3: ho
- 23:44Speaker 6: aperto questo pub, ma dettato da un confronto tra me
- 23:54Speaker 6: e mia moglie di... di fare un qualcosa che ci
- 24:00Speaker 6: desse la possibilità di pagare le famose bollette e
- 24:07Speaker 5: che
- 24:07Speaker 6: mi liberasse un attimino anche da... perché a distanza di
- 24:12Speaker 6: anni ero stanco di fotografare per la gloria e basta
- 24:20Speaker 6: volevo fare qualcosa per me e mollare tutto quello che
- 24:24Speaker 6: era la fotografia commerciale
- 24:25Speaker 5: sei tornato con i piedi per terra diciamo così dal
- 24:28Speaker 5: punto di vista per pagare le bollette sognatore
- 24:31Speaker 6: sempre e comunque
- 24:32Speaker 5: ecco il fulano si dice sante scugne sante scugne e
- 24:35Speaker 5: ti acclamate ecco e tu mi parlavi anche che in
- 24:41Speaker 5: questo però fare la birra ci hai messo un po'
- 24:44Speaker 5: il tuo tempino mi dicevi che forse le ricette qualcosa
- 24:47Speaker 5: non è è birra in bottiglia ma anche birra che
- 24:49Speaker 5: ti fai fare da qualcuno o sbaglio?
- 24:51Speaker 6: no sì assolutamente ho avuto parecchie collaborazioni con birrifici locali
- 24:57Speaker 6: che adesso sta nascendo un mondo di bravura eccezionale in
- 25:06Speaker 6: Italia poi stanno esplodendo erano esplosi già tempo fa ma
- 25:11Speaker 6: adesso sta esplodendo la qualità abbiamo dei signori birrifici che
- 25:16Speaker 6: hanno la capacità di gareggiare con i migliori birrifici mondiali.
- 25:26Speaker 5: Ma quindi alla fine della tua giornata, diciamo così, adesso
- 25:32Speaker 5: tiro giù la sera cinesca ho fatto una giornata come
- 25:36Speaker 5: come si dice come si dice ecco qual è il
- 25:41Speaker 5: tuo pensiero hai un minimo di nostalgia per quando eri
- 25:45Speaker 5: magari più giovane o quando eri come tu che guardi
- 25:47Speaker 5: anche le cose del passato oppure anche per quello qualcosa
- 25:52Speaker 5: qualche sogno nel cassetto che forse non hai realizzato oppure
- 25:55Speaker 5: sei contento
- 25:57Speaker 6: faccio una cosa che mi piace Tiro giù la seranda,
- 26:00Speaker 6: contento di avere chiuso la giornata, e mi riallaccio al
- 26:05Speaker 6: tuo intervento, però nostalgico di tutto ciò che è stato
- 26:13Speaker 6: il mio passato. Nel senso che tutto ciò che ho
- 26:17Speaker 6: fatto per me è poesia. Quello che faccio adesso è
- 26:21Speaker 6: ancora necessità. chissà il tempo
- 26:25Speaker 5: lo trasformerà ma forse Sogno dice quando andrò in pensione
- 26:29Speaker 5: farò queste cose può essere questo o no? assolutamente sì
- 26:32Speaker 5: da grande da grande va bene allora abbiamo visto un
- 26:36Speaker 5: percorso molto molto velocemente di un nostro un linese che
- 26:41Speaker 5: è andato in giro per il mondo a seguire anche
- 26:45Speaker 5: non solo ma anche l'arte fotografica con anche risultati anche
- 26:50Speaker 5: soddisfazioni come ricordava prima del MoMA e che poi per
- 26:54Speaker 5: appunto soddisfare una necessità perché tutti dobbiamo campare ha dovuto
- 26:58Speaker 5: mediare anche facendo un mestiere di birra con la birra
- 27:03Speaker 5: però cercando di mettere dentro un po' di quella qualità
- 27:05Speaker 5: o anche mettere dentro ingredienti fermentazioni che corrispondessero più a
- 27:10Speaker 5: un tuo gusto, a un tuo piacere, giusto questo? Assolutamente.
- 27:11Speaker 5: E adesso mio figlio porta avanti la tradizione. Io ti
- 27:18Speaker 5: auguro allora quando potrai di ritornare un po' a Dondo
- 27:22Speaker 5: così vediamo le tue fotografie con la maturità di tanti
- 27:25Speaker 5: anni che sei
- 27:26Speaker 3: rimasto qua in
- 27:26Speaker 5: Friuli.
- 27:27Speaker 3: Va bene
- 27:28Speaker 5: io ringrazio Giuseppe
- 27:29Speaker 3: Burello che è venuto a
- 27:30Speaker 5: fare questa chiacchierata di noi un po' sulla sua vita
- 27:32Speaker 5: ma anche sull'arte, sull'arte della fotografia anche sull'arte della necessità
- 27:37Speaker 5: perché comunque tutti dobbiamo in qualche maniera accampare e facciamo
- 27:41Speaker 5: le nostre mediazioni cercando di metterci dentro un po' della
- 27:44Speaker 5: nostra anima. Grazie, noi ci sentiamo fra due settimane qua
- 27:47Speaker 5: a Radio De Fulane, Buone Scott della radio e Buone
- 27:50Speaker 5: giornata a voi. Mandi!
- 28:02Speaker 3: Personaggi, storie, idee e progetti dal Friul Calcres. In studio
- 28:08Speaker 3: Sergio De Profetis.