Latest / Le favole dell'unicorno / Il Lupo che inventava troppe bugie
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- 0:08Speaker 2: il lupo che inventava troppe bugie nel bosco delle felci
- 0:12Speaker 2: argentate viveva un giovane lupo di nome Nerone aveva il
- 0:16Speaker 2: pelo nero e lucido due orecchie appuntite e una gran
- 0:20Speaker 2: voglia di essere ammirato ogni pomeriggio gli animali si ritrovavano
- 0:25Speaker 2: nella radura per raccontare ciò che avevano fatto durante la
- 0:27Speaker 2: giornata La lepre Lilla parlava delle sue corse, il castoro
- 0:31Speaker 2: Martino mostrava i rametti raccolti e la talpa Berta descriveva
- 0:35Speaker 2: i tunnel che aveva scavato. Nerone, invece, pensava che le
- 0:39Speaker 2: sue giornate fossero troppo normali. Aveva aiutato la mamma a
- 0:43Speaker 2: raccogliere more, rincorso qualche farfalla e dormito al sole. Erano
- 0:48Speaker 2: cose piacevoli, certo, ma secondo lui non abbastanza avventurose. Così,
- 0:53Speaker 2: quando arrivava il suo turno, si schiariva la voce, gonfiava
- 0:56Speaker 2: il petto e trasformava ogni piccolo episodio in un'impresa straordinaria.
- 1:02Speaker 2: Questa mattina ho incontrato un orso enorme, annunciò un giorno.
- 1:07Speaker 2: Era alto come sette querce messe una sopra l'altra e
- 1:10Speaker 2: voleva mangiare tutte le more del bosco. Io gli sono
- 1:13Speaker 2: saltato davanti e ho ruggito così forte che è scappato
- 1:17Speaker 2: fino alle montagne nevose. Gli animali spalancarono gli occhi. Lilla
- 1:21Speaker 2: gli chiese se l'orso avesse lasciato impronte, ma Nerone rispose
- 1:25Speaker 2: che le aveva cancellate con la coda. Martino domandò perché
- 1:28Speaker 2: nessuno avesse sentito il ruggito e il lupo spiegò che
- 1:31Speaker 2: si trattava di un ruggito speciale, udibile soltanto dagli orsi.
- 1:36Speaker 2: La storia era molto strana, eppure i cuccioli più piccoli applaudirono.
- 1:41Speaker 2: Nerone provò un piacevole calore sotto il pelo. Per la
- 1:44Speaker 2: prima volta tutti guardavano lui e quel successo gli piacque
- 1:49Speaker 2: fin troppo. Il giorno seguente inventò una nuova avventura. Raccontò
- 1:54Speaker 2: di aver attraversato il torrente con un solo balzo, mentre
- 1:57Speaker 2: trasportava sulla schiena tre ricci, un cervo e una carriola
- 2:01Speaker 2: piena di castagne. La verità era che aveva messo una
- 2:04Speaker 2: zampa nell'acqua, si era spaventato perché era fredda ed era
- 2:08Speaker 2: tornato indietro passando sul ponticello. Due giorni dopo sostenne di
- 2:12Speaker 2: aver catturato un fulmine con un barattolo. Poi disse di
- 2:16Speaker 2: aver sconfitto un esercito di zanzare usando soltanto un cucchiaino.
- 2:20Speaker 2: Ogni racconto diventava più assurdo del precedente. Quando qualcuno gli
- 2:25Speaker 2: faceva una domanda difficile, Nerone inventava subito un nuovo particolare
- 2:29Speaker 2: per coprire quello che non tornava. Una bugia ne chiamava un'altra,
- 2:33Speaker 2: proprio come una ciliegia tira la successiva fuori dal cestino.
- 2:37Speaker 2: All'inizio gli amici si divertivano ad ascoltarlo. Presto però cominciarono
- 2:41Speaker 2: a notare qualcosa. Lilla andò alle montagne nevose e non
- 2:45Speaker 2: trovò nessun orso terrorizzato. Berta controllò il prato dopo il temporale,
- 2:50Speaker 2: ma non vide barattoli pieni di fulmini. Martino misurò il
- 2:53Speaker 2: torrente e concluse che nessun lupo avrebbe potuto superarlo con
- 2:56Speaker 2: un solo salto, soprattutto portando una carriola.« Forse Nerone esagera
- 3:01Speaker 2: un pochino», disse gentilmente la lepre.« Un pochino?», borbottò Berta.«
- 3:06Speaker 2: Ieri ha raccontato di aver insegnato a volare a una trota!»
- 3:09Speaker 2: Da quel momento, quando Nerone iniziava una storia, gli animali
- 3:12Speaker 2: si scambiavano occhiate dubbiose. Nessuno faceva più domande e gli
- 3:16Speaker 2: applausi si fecero sempre più deboli. Nerone se ne accorse,
- 3:20Speaker 2: ma invece di fermarsi decise di inventare qualcosa di ancora
- 3:23Speaker 2: più sorprendente. Stanotte un drago a tre teste è atterrato
- 3:28Speaker 2: davanti alla mia tana, dichiarò. Una testa sputava fuoco, una
- 3:32Speaker 2: ghiaccio e la terza... minestra di cipolle! Io gli ho
- 3:35Speaker 2: legato le code con un filo d'erba e gli ho
- 3:37Speaker 2: ordinato di andarsene. Nella radura calò il silenzio. Martino continuò
- 3:42Speaker 2: a rosicchiare un rametto. Bertha si mise a contare i sassolini.
- 3:46Speaker 2: Lilla sospirò. Nerone, non devi inventare imprese impossibili, perché siamo
- 3:51Speaker 2: tuoi amici. Ci piacevi anche quando raccontavi delle more. Il
- 3:54Speaker 2: lupo abbassò per un istante le orecchie, ma ammettere la
- 3:57Speaker 2: verità gli sembrava troppo imbarazzante. Non mi credete perché siete invidiosi, rispose,
- 4:03Speaker 2: e se ne andò a grandi passi. La mattina successiva
- 4:07Speaker 2: Nerone decise di passeggiare da solo. Seguì il sentiero che
- 4:10Speaker 2: conduceva al Prato dei Mirtilli e arrivò davanti al Ponte
- 4:13Speaker 2: dei Tronchi, costruito molti anni prima sopra un burrone stretto
- 4:17Speaker 2: ma profondo. Quel ponte era usato ogni giorno dagli animali
- 4:20Speaker 2: per raggiungere l'altra parte del bosco. Nerone appoggiò una zampa
- 4:24Speaker 2: sulla prima asse e udì un lungo scricchiolio. Si fermò.
- 4:28Speaker 2: Una corda laterale era sfilacciata, due assi si erano spaccate
- 4:32Speaker 2: e uno dei pali di sostegno pendeva pericolosamente. Proprio in
- 4:36Speaker 2: quel momento una pietra si staccò dal bordo e precipitò
- 4:39Speaker 2: nel burrone. Il lupo la vide rimbalzare sempre più in
- 4:42Speaker 2: basso finché scomparve tra i cespugli. Nerone capì che il
- 4:45Speaker 2: ponte poteva crollare. Inoltre ricordò che quella mattina i conigli
- 4:49Speaker 2: della scuola sarebbero passati di lì per andare a raccogliere
- 4:52Speaker 2: i mirtilli. Senza perdere tempo corse verso la radura. Saltò radici,
- 4:56Speaker 2: attraversò una siepe e arrivò dagli amici con la lingua penzoloni.«
- 5:00Speaker 2: Il ponte dei tronchi è pericolante!» gridò.« Una corda sta
- 5:03Speaker 2: per spezzarsi e le assi sono rotte! Dobbiamo fermare tutti!»
- 5:08Speaker 2: Martino sollevò appena lo sguardo.« Certo, e immagino che sotto
- 5:12Speaker 2: il ponte ci sia un coccodrillo con dodici cappelli!» Bertha
- 5:16Speaker 2: scosse la testa.« Oppure un gigante che beve il fiume
- 5:19Speaker 2: con una cannuccia!» Alcuni animali risero, convinti che fosse l'ennesima storia.«
- 5:24Speaker 2: Questa volta è vero!» insistette Nerone.« L' ho visto con i
- 5:28Speaker 2: miei occhi! Venite a controllare!» Lilla lo osservò con tristezza.
- 5:32Speaker 2: Anche l'orso, il fulmine e il drago erano veri, secondo te.
- 5:36Speaker 2: Come facciamo a sapere quando parli sul serio? Nerone aprì
- 5:40Speaker 2: la bocca, ma non trovò risposta. Per mesi aveva chiesto
- 5:43Speaker 2: agli amici di credere a cose mai accadute. Ora aveva
- 5:47Speaker 2: bisogno della loro fiducia, ma l'aveva consumata tutta. In lontananza
- 5:51Speaker 2: risuonò la campanella della scuola. I giovani conigli sarebbero partiti
- 5:55Speaker 2: da un momento all'altro. Nerone sentì un nodo nello stomaco.
- 5:59Speaker 2: Poteva arrabbiarsi con gli altri, oppure poteva provare a rimediare.
- 6:04Speaker 2: Abbassò la testa e respirò profondamente. Avete ragione, disse. Non
- 6:09Speaker 2: avete motivo di credermi. L'orso non era alto come sette querce. Anzi,
- 6:14Speaker 2: non c'era nessun orso. Non ho saltato il torrente, non
- 6:17Speaker 2: ho catturato un fulmine e non ho incontrato un drago.
- 6:20Speaker 2: Ho raccontato bugie perché volevo sembrarvi coraggioso. Quando applaudivate mi
- 6:25Speaker 2: sentivo importante, ma poi ho continuato anche quando sapevo di sbagliare.
- 6:29Speaker 2: Mi dispiace. Gli animali smisero di ridere. Era la prima
- 6:33Speaker 2: volta che Nerone confessava tutto senza aggiungere scuse. Non vi
- 6:37Speaker 2: chiedo di fidarvi subito, continuò il lupo. Andrò al ponte
- 6:41Speaker 2: da solo e impedirò ai conigli di attraversarlo. Se vorrete controllare,
- 6:45Speaker 2: saprete dove trovarmi. Poi si voltò e ripartì di corsa.
- 6:49Speaker 2: Nerone raggiunse il bivio pochi istanti prima della scolaresca. La maestra,
- 6:54Speaker 2: una coniglia dagli occhiali rotondi, guidava dodici alunni in fila.
- 6:58Speaker 2: fermatevi gridò il lupo mettendosi in mezzo al sentiero la
- 7:02Speaker 2: maestra esitò anche lei conosceva le sue storie il ponte
- 7:06Speaker 2: è danneggiato spiego a Nerone so di aver mentito molte
- 7:09Speaker 2: volte ma non posso lasciarvi passare se non mi credete
- 7:12Speaker 2: aspettate qui mentre controllo di nuovo prese un lungo ramo
- 7:16Speaker 2: si avvicinò al ponte e premette sulla prima asse senza
- 7:19Speaker 2: salirci il legno si spezzò e cadde nel burrone i
- 7:23Speaker 2: conigli fecero un passo indietro La maestra suonò immediatamente il
- 7:27Speaker 2: suo fischietto per avvertire chiunque si trovasse nei dintorni. Poco
- 7:30Speaker 2: dopo arrivarono Lilla, Berta e Martino, seguiti da molti altri animali.
- 7:35Speaker 2: Avevano riflettuto sulla confessione di Nerone e avevano deciso di verificare.
- 7:40Speaker 2: Vedendo il ponte inclinato, compresero che il pericolo era reale.
- 7:44Speaker 2: Martino esaminò le corde e batte con la coda sul terreno.
- 7:47Speaker 2: Serve una barriera su entrambi i lati. Poi dovremo sostituire
- 7:51Speaker 2: le assi e rinforzare i pali. Nerone non cercò di
- 7:54Speaker 2: prendersi il merito dell'allarme. Raccolse rami, trascinò pietre e aiutò
- 7:59Speaker 2: a costruire un cartello con una grande scritta rossa. Ponte chiuso.
- 8:04Speaker 2: Quindi percorse un sentiero più lungo per raggiungere l'altra sponda
- 8:07Speaker 2: e impedire agli animali provenienti da quella direzione di avvicinarsi.
- 8:11Speaker 2: Per tutto il giorno il bosco lavorò. I castori prepararono
- 8:15Speaker 2: assi nuove, i picchi controllarono il legno, le talpe resero
- 8:18Speaker 2: più solide le fondamenta e i ragni intrecciarono corde provvisorie.
- 8:23Speaker 2: Nerone trasportò tronchi, passò gli attrezzi e seguì ogni indicazione.
- 8:27Speaker 2: A un certo punto provò a sollevare da solo una
- 8:29Speaker 2: trave troppo pesante. Avrebbe potuto vantarsi dicendo di riuscirci, come
- 8:34Speaker 2: faceva un tempo, ma si fermò. Non ce la faccio
- 8:37Speaker 2: da solo, ammise. Qualcuno può aiutarmi? Martino e un tasso accorsero.
- 8:42Speaker 2: In tre portarono la trave fino al ponte. Chiedere aiuto
- 8:45Speaker 2: è stata una scelta intelligente, osservò il castoro. Nerone sorrise.
- 8:50Speaker 2: Quelle parole lo fecero sentire meglio di cento applausi ottenuti
- 8:54Speaker 2: con una bugia. Il lavoro richiese tre giorni. Nerone arrivò
- 8:58Speaker 2: sempre per primo e se ne andò per ultimo. Quando
- 9:01Speaker 2: commetteva un errore, lo diceva. Quando non conosceva una risposta,
- 9:05Speaker 2: non la inventava. Se qualcuno gli chiedeva quanto mancasse, rispondeva«
- 9:09Speaker 2: Non lo so, domandiamolo a Martino». Poco alla volta, gli
- 9:12Speaker 2: amici videro che le sue scuse non erano state soltanto parole.
- 9:16Speaker 2: Il lupo stava dimostrando con i fatti di voler cambiare.
- 9:19Speaker 2: Lilla gli portò una focaccia di ghiande durante la pausa.
- 9:22Speaker 2: Berta gli affidò la scatola dei chiodi. Martino gli insegnò
- 9:26Speaker 2: a riconoscere un'asse robusta da una marcia. Erano piccoli gesti,
- 9:30Speaker 2: ma per Nerone significavano che la fiducia cominciava lentamente a tornare.
- 9:34Speaker 2: Quando il ponte fu terminato, gli animali organizzarono una prova.
- 9:38Speaker 2: Prima fecero rotolare un grosso masso sulle assi. Poi Martino
- 9:42Speaker 2: attraversò con un carretto carico di legna. Il ponte rimase
- 9:46Speaker 2: stabile e silenzioso. Infine tutti passarono insieme, mentre i conigli
- 9:50Speaker 2: agitavano bandierine colorate. Sull'altra sponda la maestra ringraziò Nerone.« Se
- 9:55Speaker 2: non ci avessi fermati, qualcuno avrebbe potuto farsi male!» Il
- 9:59Speaker 2: lupo sentì il petto gonfiarsi, ma questa volta non aggiunse draghi,
- 10:03Speaker 2: giganti o eserciti di zanzare.« Ho visto il pericolo e
- 10:07Speaker 2: ho fatto ciò che andava fatto», rispose.« Avrei voluto che
- 10:10Speaker 2: mi credessero subito, ma capisco perché non è successo. Ora
- 10:14Speaker 2: voglio meritare di nuovo la fiducia di tutti». Quella sera
- 10:17Speaker 2: gli animali tornarono nella radura. Lilla raccontò di una corsa
- 10:21Speaker 2: tra le felci, Berta descrisse una pietra dalla forma buffa
- 10:24Speaker 2: e Martino parlò della riparazione. Quando giunse il turno di Nerone,
- 10:28Speaker 2: tutti attesero. Il lupo raccontò di aver raccolto more con
- 10:32Speaker 2: sua madre alcuni giorni prima. Disse che ne aveva mangiata
- 10:35Speaker 2: qualcuna di nascosto, che una gli era caduta sul naso
- 10:38Speaker 2: e che poi avevano preparato insieme una crostata. Non c'erano
- 10:42Speaker 2: mostri né magie. Eppure i cuccioli risero immaginando il suo
- 10:46Speaker 2: muso macchiato di viola. È successo davvero? Chiese uno scoiattolino.
- 10:51Speaker 2: Nerone annui. Tutto quanto. Posso perfino mostrarvi la macchia sulla tovaglia.
- 10:56Speaker 2: Questa volta l'applauso fu caldo e sincero. Da allora Nerone
- 11:00Speaker 2: non diventò perfetto da un giorno all'altro. A volte sentiva
- 11:04Speaker 2: ancora la tentazione di rendere le sue avventure più grandiose.
- 11:08Speaker 2: Quando accadeva, si fermava e sceglieva con cura le parole.
- 11:12Speaker 2: Scoprì che si poteva essere interessanti anche raccontando di una passeggiata,
- 11:16Speaker 2: di un errore o di una paura superata. Soprattutto comprese
- 11:20Speaker 2: che il vero coraggio non consisteva nel fingersi invincibili. Era
- 11:24Speaker 2: più coraggioso confessare una bugia, accettarne le conseguenze e impegnarsi
- 11:29Speaker 2: per riparare il danno. La fiducia degli amici tornò un
- 11:32Speaker 2: pezzetto alla volta, come un ponte ricostruito asse dopo asse.
- 11:37Speaker 2: E Nerone imparò a non dare mai più per scontato
- 11:39Speaker 2: quel legame prezioso. perché la sincerità lo rendeva solido, mentre
- 11:44Speaker 2: ogni buona azione lo aiutava a durare.
- 11:47Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 11:50Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:54Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 11:58Speaker 3: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
- 12:03Speaker 3: E per scoprire tutte le novità, nuove storie
- 12:06Speaker 2: e
- 12:06Speaker 3: tante sorprese, vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 12:13Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme