Latest / La Verità - Dimmi la Verità / Dimmi La Verità - Daniele Ruvinetti: «Con i Pasdaran super armati, non vedo una fine imminente della guerra»
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- 0:00Speaker 2: Buonasera agli amici di Dimmi la Verità. Torniamo dopo un
- 0:03Speaker 2: po' di tempo a parlare di quello che succede in Iran,
- 0:06Speaker 2: perché altro che tregua, altro che pace, qui i bombardamenti impazzano.
- 0:11Speaker 2: Ma stavolta sia Netanyahu che Trump dicono che il regime
- 0:16Speaker 2: è vicino al crollo. A chi chiedere se questo corrisponde davvero,
- 0:21Speaker 2: se non al nostro grande esperto in geopolitica, Daniele Ruinetti.
- 0:24Speaker 2: Ciao Daniele.
- 0:26Speaker 3: Ciao Carlo e ciao agli ascoltatori, come sempre grazie per l'invito,
- 0:30Speaker 3: è sempre un piacere
- 0:31Speaker 2: Grazie a te per essere con noi. Daniele, allora di
- 0:34Speaker 2: nuovo una recrudescenza forte del conflitto, questi proclami così ottimistici
- 0:40Speaker 2: di Trump e Netanyahu delle ultime ore, tu come le giudichi?
- 0:44Speaker 2: Realistici stavolta o sempre la stessa solfa?
- 0:48Speaker 3: Ma guarda, insomma, è chiaro che tutti spereremmo in un
- 0:53Speaker 3: cambio di regime in e ovviamente l'inizio di una fase
- 1:00Speaker 3: più democratica dell'Iran. Purtroppo la verità è che invece la
- 1:08Speaker 3: situazione è, secondo me, ancora molto in stallo, cioè, mi spiego,
- 1:14Speaker 3: Quello è un regime molto consolidato, come abbiamo visto e
- 1:17Speaker 3: l'abbiamo detto più volte, dove dopo la morte della vecchia
- 1:22Speaker 3: Guida Suprema hanno preso in mano il potere totalmente quasi
- 1:26Speaker 3: pas d'aran, che hanno di fatto agevolato la nomina del
- 1:31Speaker 3: figlio che è molto vicino a loro. Le ultime nomine
- 1:34Speaker 3: anche in tema di sicurezza sono state molto verso i
- 1:38Speaker 3: falchi e quindi di persone anche nel Consiglio Superiore di Sicurezza,
- 1:44Speaker 3: di persone vicine ai pass da run e quindi su
- 1:46Speaker 3: una linea dura e quindi è chiaro che immaginare ad
- 1:50Speaker 3: oggi un'implosione interna dei regime io non vedo i segnali.
- 1:54Speaker 3: C'è sicuramente, questo bisogna dirlo, una grave crisi economica e
- 2:00Speaker 3: una crisi delle entrate dovuta appunto anche a Ormuz che
- 2:04Speaker 3: ovviamente non sta funzionando ma non sta funzionando anche per
- 2:07Speaker 3: l'Iran che ovviamente ha delle difficoltà a importare il suo
- 2:11Speaker 3: petrolio questo sicuramente sta creando difficoltà economiche come ovviamente la
- 2:17Speaker 3: mancanza di una serie di prodotti di prima necessità all'interno
- 2:24Speaker 3: del paese però ricordiamo che Questi paesi, è lo stesso
- 2:27Speaker 3: discorso che facevamo per la Russia, se ti ricordi, dove
- 2:30Speaker 3: noi dicevamo che le sanzioni e gli strozzamenti economici avrebbero
- 2:34Speaker 3: portato alla caduta di Putin, cosa che non è successa.
- 2:37Speaker 3: Ma perché? Perché questi paesi sono paesi dittatoriali dove la
- 2:43Speaker 3: popolazione è abituata purtroppo a subire questo tipo di mancanze
- 2:49Speaker 3: e non hanno la possibilità di ribellarsi. quindi io oggi
- 2:52Speaker 3: non vedo segnali di scricchioli interni a regime o di
- 2:58Speaker 3: colpi di Stato o di rivolte popolari quindi credo che
- 3:03Speaker 3: sia un po' retorica che viene fatta anche per cercare
- 3:08Speaker 3: in realtà di far vedere che invece le azioni che
- 3:10Speaker 3: ha fatto Israele e gli Stati Uniti porteranno ancora lo
- 3:15Speaker 3: regime magari lo faranno più avanti oggi però non vedo
- 3:18Speaker 3: i segnali
- 3:19Speaker 2: Daniele ma il fatto che ormai che si avvicina alle
- 3:24Speaker 2: elezioni politiche in Israele e a quelle di mid term
- 3:30Speaker 2: negli Stati Uniti, può essere un fattore magari a pensare
- 3:33Speaker 2: male anche che porta a fare questi proclami, a dare
- 3:38Speaker 2: segnali di ottimismo, visto che possiamo dire che entrambi sono
- 3:41Speaker 2: un po' traballanti, Netanyahu è sul filo della riconferma, Trump
- 3:46Speaker 2: rischia di perdere...
- 3:50Speaker 3: Sì, guarda, quello che dice è molto vero, nel senso
- 3:52Speaker 3: che io sono abbastanza convinto che il regime iraniano aspetti
- 3:57Speaker 3: e ovviamente dal suo lato speri uno che Netanyahu perda,
- 4:02Speaker 3: anche se non so poi se chi avrà una postura
- 4:06Speaker 3: diversa verso l'Iran, perché lì il paese comunque... l'Iran è
- 4:11Speaker 3: un nemico storico e veramente che unisce un po' la
- 4:15Speaker 3: popolazione però chiaramente la guerra stanca e sfibra la popolazione
- 4:19Speaker 3: quindi è chiaro che loro sperano che Netanyahu perda la
- 4:23Speaker 3: guerra e dall'altra parte sperano anche che Trump perda le
- 4:26Speaker 3: mie terme perché in questo modo si indebolisca e quindi
- 4:30Speaker 3: abbia sempre più difficoltà a fare una guerra o a
- 4:33Speaker 3: mantenere una quella diciamo alternante cioè questi attacchi poi si
- 4:39Speaker 3: blocca per un po' poi riattaccano significa mantenere degli assetti
- 4:44Speaker 3: militari e tante persone in quella zona che hanno dei
- 4:47Speaker 3: costi importanti quindi evidentemente la loro strategia potrebbe contemplare anche
- 4:52Speaker 3: un indebolimento di Trump che esce perdente dall'emitterme, ovviamente potrebbero
- 4:57Speaker 3: mettere in difficoltà nel continuare una guerra contro l'Iran. Questo
- 5:01Speaker 3: sicuramente può essere una strategia che loro stanno contemplando, motivo
- 5:06Speaker 3: per cui stanno resistendo. Anche di fronte al fatto, a
- 5:10Speaker 3: questo punto, non tanto più alla guerra, perché ormai la guerra,
- 5:14Speaker 3: fammi dire, mi sembra che gli americani non hanno più intenzione,
- 5:17Speaker 3: è una guerra economica, a questo punto che vede anche
- 5:19Speaker 3: gli attacchi, ma a petroliere, come oggi, no? e questo
- 5:22Speaker 3: perché stanno cercando di strozzare a livello economico chiaramente strozzare
- 5:25Speaker 3: un paese a livello economico un paese dove c'è una
- 5:29Speaker 3: dittatura è molto complicato ci può volere veramente tanto tempo
- 5:33Speaker 3: questo è il problema
- 5:34Speaker 2: anche perché non è che parliamo dell'assedio di una città
- 5:38Speaker 2: qui parliamo di una nazione da 90 milioni di abitanti
- 5:42Speaker 2: dall'altro diciamo anche abituata cioè non è che tu dici
- 5:45Speaker 2: questi stanno passando dal lusso alla miseria questi insomma Purtroppo
- 5:51Speaker 2: per loro è una popolazione abituata a vivere nelle ristrettezze
- 5:55Speaker 2: e tra l'altro l'ultima riflessione che ti consegno è anche
- 6:00Speaker 2: un paese dove il fanatismo religioso è molto forte quindi
- 6:03Speaker 2: la motivazione religiosa può portare anche al massimo sacrificio.
- 6:10Speaker 3: Assolutamente sì, è un paese dove c'è praticamente un ricordiamolo
- 6:18Speaker 3: che è una teocrazia unica dove ripeto lì ti confronti
- 6:23Speaker 3: non con una motivazione come ad esempio c'è nello scenario
- 6:25Speaker 3: di guerra russo- ugraino dove c'è un tema di influenze, un
- 6:29Speaker 3: tema di conquista di territorio, di supremazia, qui c'è un
- 6:31Speaker 3: tema religioso che ovviamente crea, estremizza le posizioni e quindi
- 6:37Speaker 3: è molto complesso perché come hai visto … L'estremizzazione del
- 6:41Speaker 3: fondamentalismo crea una resistenza molto dura e quindi l'abbiamo visto
- 6:47Speaker 3: sul campo. Hai a che fare con gente che vede
- 6:51Speaker 3: nel martirio una possibilità, tendenzialmente, quindi la martirizzazione ti crea
- 6:57Speaker 3: una resistenza ad oltranza. Piegarli diventa molto complicato se vince
- 7:04Speaker 3: la linea ovviamente dura. Oggi, perché anche nel regime ovviamente
- 7:09Speaker 3: c'è chi è più aperturista rispetto a un accordo con
- 7:13Speaker 3: gli americani, vedi il presidente Pezzeschia anche oriformista, però oggi
- 7:16Speaker 3: purtroppo il paese è in mano ai pataran e non
- 7:20Speaker 3: vedo a breve cambi di questo tipo perché come hai
- 7:23Speaker 3: visto hanno consolidato purtroppo il potere, non ci sono più
- 7:26Speaker 3: neanche le manifestazioni che sono state poi represse, fondamentalmente la
- 7:30Speaker 3: guerra le ha fatte anche scomparire, quindi oggi non vedo
- 7:33Speaker 3: segnali di un crollo imminente ripeto a meno che succede
- 7:40Speaker 3: qualcosa che non sappiamo ma insomma mi sembra molto difficile
- 7:45Speaker 3: anche perché come dicevi tu un paese di 90 milioni
- 7:46Speaker 3: ricordiamo con 3 milioni di persone armate con circa 150-180
- 7:52Speaker 3: mila pass da run super armati e addestrati no?
- 7:56Speaker 2: tra l'altro come ci hai più volte spiegato e detto
- 7:59Speaker 2: tu lì ormai anche le linee di comando sono abbastanza
- 8:02Speaker 2: saltate e addirittura non si sa con chi trattare, commentiamo
- 8:08Speaker 2: insieme quel fatto che ai negoziati di pace gli iraniani
- 8:12Speaker 2: litigavano più tra loro stessi che con la controparte, mi
- 8:18Speaker 2: sembra veramente un imbuto, non so se sei d'accordo
- 8:22Speaker 3: Guarda è una situazione secondo me che io purtroppo a
- 8:24Speaker 3: breve non vedo una soluzione, si è entrati come succede
- 8:28Speaker 3: poi come è successo anche l'usso ucraina quando non dopo
- 8:31Speaker 3: tanto tempo non c'è una soluzione poi questa diciamo le
- 8:34Speaker 3: situazioni tendono ad andare verso delle situazioni di logoramento no
- 8:40Speaker 3: e quindi siamo in una situazione di logoramento nel senso
- 8:43Speaker 3: che da una parte e dall'altra quelli esploati guerra forte
- 8:45Speaker 3: e è finita per ovvi motivi perché tenere una guerra
- 8:51Speaker 3: così non è semplice anche a livello di costi e
- 8:53Speaker 3: militare e quindi c'è questa strozzatura economica ogni tanto gli
- 8:57Speaker 3: americani bombardano qualche petroliera loro rispondono bombardando le basi nel
- 9:02Speaker 3: Medio Oriente e quindi si andrà però questo crea un'incertezza
- 9:07Speaker 3: importante lì nel Medio Oriente non solo ma rende diciamo
- 9:13Speaker 3: difficile il passaggio su Ormuz e quindi l'incremento del prezzo
- 9:16Speaker 3: del petrolio l'incremento del prezzo del gas eccetera eccetera questa
- 9:21Speaker 2: è l'ultima domanda che ti volevo fare nel senso che
- 9:24Speaker 2: gli americani ora metteranno in atto una guerra economica nei
- 9:28Speaker 2: confronti dell'Iran ma intanto l'Iran la guerra economica la sta
- 9:32Speaker 2: mettendo in atto nei confronti di tutto il mondo o
- 9:34Speaker 2: almeno dell'occidente perché poi sappiamo benissimo che Cina e Russia
- 9:38Speaker 2: insomma Possiamo sospettare che lì i rifornimenti continuino, ma l'Occidente
- 9:46Speaker 2: è in una tenaglia da questo punto di vista.
- 9:50Speaker 3: Guarda, la Cina e la Russia ovvio che giocano per
- 9:56Speaker 3: l'Iran e la Cina e la Russia... particolare la Cina
- 10:01Speaker 3: continua diciamo a sostenere da una parte dall'altra sia la
- 10:06Speaker 3: Russia che l'Iran in modo molto laterale come come fanno
- 10:09Speaker 3: loro io sono stato in Cina quest'estate quindi ho potuto
- 10:14Speaker 3: vedere anche con mano lo Stato, sono stato a Pechino
- 10:16Speaker 3: è stato molto interessante, ho avuto l'occasione anche di fare
- 10:18Speaker 3: degli incontri e loro sono quelli del pensiero laterale cioè
- 10:22Speaker 3: che cosa voglio dire, loro stanno sulla riva del fiume
- 10:26Speaker 3: ed è un altro detto ma purtroppo è vero loro
- 10:30Speaker 3: nascondono le loro capacità e le tirano fuori solo al
- 10:33Speaker 3: momento giusto quindi loro per ora lavorano stanno producendo e
- 10:39Speaker 3: avanzando tantissimo a punto di vista militare Da questa situazione,
- 10:43Speaker 3: stando fermi o facendo questi appoggi, ne trangono beneficio perché
- 10:48Speaker 3: non entrando nei conflitti direttamente non ne hanno nessuna voglia,
- 10:52Speaker 3: ma vedono un po' sgredolarsi l'influenza americana nel mondo in particolare,
- 10:58Speaker 3: ad esempio in Europa, e quindi loro ne vedono l'opportunità
- 11:01Speaker 3: anche a livello commerciale e non solo di inserire i
- 11:05Speaker 3: loro prodotti e quindi dice appunto... questo attivismo forte americano
- 11:11Speaker 3: viene visto da loro con la possibilità, visto che sono
- 11:13Speaker 3: i diretti concorrenti, di crescere nella loro influenza, non facendo
- 11:18Speaker 3: passi troppo traumatici, perché i cinesi non sono ovviamente guerra fondai,
- 11:23Speaker 3: poi tendenzialmente in passato la storia ci insegna che le
- 11:26Speaker 3: guerre le hanno pure perse, anche se non in tante
- 11:28Speaker 3: adesso ovviamente. E poi l'altra cosa è che loro vedono Taiwan, ovviamente,
- 11:33Speaker 3: ma stanno imparando da quello che succede in Iran e
- 11:40Speaker 3: in Ucraina cioè hanno capito che la supremazia tecnologica anche
- 11:48Speaker 3: importante rispetto a un altro paese che però è ben
- 11:53Speaker 3: in qualche modo compatto e armato anche se tu hai
- 11:58Speaker 3: una supremazia sei di più non è detto che appunto
- 12:01Speaker 3: la prendi facilmente e questo è l'esempio dell'Iran che pensavamo
- 12:06Speaker 3: che crollasse in breve tempo l'esempio dell'Ucraina si pensasse che
- 12:09Speaker 3: crollasse in breve tempo quindi loro traggono insegnamento da questo
- 12:12Speaker 3: per evitare un domani speriamo di no anche lì decidessero
- 12:16Speaker 3: di fare un passo più violento verso Taiwan stanno capendo
- 12:20Speaker 3: che insomma armarsi pesantemente essendo anche di più può non
- 12:25Speaker 3: essere e non bastare per prendere facilmente un paese anche
- 12:30Speaker 3: piccolo no? e quindi questo è quello che loro stanno
- 12:35Speaker 3: facendo adesso quindi li rende sotto certi punti di vista
- 12:39Speaker 3: ancora più caudi ma si muovono con una certa furbizia
- 12:43Speaker 2: una riflessione molto giusta questa perché poi che cosa ci
- 12:46Speaker 2: hanno insegnato queste due guerre che la preponderanza militare tecnologica
- 12:53Speaker 2: poi però se tu non metti i stivali sul campo
- 12:58Speaker 2: purtroppo
- 12:58Speaker 3: guarda ci ha insegnato esatto è vero che oggi le
- 13:03Speaker 3: guerre sono molto tecnologiche lo vediamo in Ucraina dove ormai
- 13:06Speaker 3: si combattono tra droni però poi la supremazia aerea può
- 13:12Speaker 3: non bastare anche se tu hai tantissima tecnologia rispetto a
- 13:14Speaker 3: uno che non ce l'ha perché l'Iran ad esempio è
- 13:16Speaker 3: poverissima però se c'ha i 90 milioni di persone lì
- 13:19Speaker 3: come le le stani, tra virgolette. Quindi questo li fa riflettere,
- 13:24Speaker 3: perché significa di fare invasione di terra. Fare invasione di
- 13:26Speaker 3: terra ha un costo enorme. Certo. E quindi devi essere pronto, ecco.
- 13:30Speaker 2: Devi essere pronto, poi noi democrazia, anche questo l'abbiamo detto
- 13:33Speaker 2: più volte, ma ripetiamolo, quando poi arrivano le barre avvolte
- 13:37Speaker 2: dalle bandiere... Non abbiamo una
- 13:40Speaker 3: cultura... Esatto, questi sono... Queste guerre, le guerre in generale oggi, diciamo,
- 13:47Speaker 3: poi specialmente se si allungano così, riescono a farle, per
- 13:51Speaker 3: fortuna che noi ci abbiamo in democrazia, perché purtroppo riescono
- 13:55Speaker 3: a farle solo le dittature che mandano purtroppo migliaia e
- 13:58Speaker 3: migliaia di persone a morire a fronte e nessuno dice nulla.
- 14:01Speaker 3: Questo è, se lo possono permettere appunto l'Iran, la Russia
- 14:06Speaker 3: o quelli che sono paesi... dittatoriali noi abbiamo una democrazia
- 14:11Speaker 3: che ovviamente è un grande vantaggio siamo orgogliosi di vivere
- 14:15Speaker 3: così però nei momenti di guerra appunto è potrebbe può
- 14:20Speaker 3: essere un limite perché devi ovviamente prendere decisioni molto complesse
- 14:24Speaker 3: molto difficili impopolari che richiedono anche passaggi costituzionali complessi certo
- 14:32Speaker 2: ringraziamo ancora di cuore ancora una volta il nostro caro
- 14:35Speaker 2: amico
- 14:35Speaker 3: grazie
- 14:35Speaker 2: a voi come
- 14:36Speaker 3: sempre
- 14:37Speaker 2: grande esperto Daniele Ruinetti per essere stato con noi grazie
- 14:41Speaker 2: Daniele
- 14:42Speaker 3: grazie a voi
- 14:43Speaker 2: e agli amici di Dimmi la Verità appuntamento a domani