Latest / The Wom Healthy / Tumori: e se bastasse un’infusione per riprogrammare le difese?
Transcript
- 0:00Speaker 2: Un nuovo studio esplora un modo per rendere l'immunoterapia cellulare
- 0:04Speaker 2: contro tumori e malattie autoimmuni più semplice e rapida. Le
- 0:09Speaker 2: attuali terapie CAR- T richiedono di prelevare i linfociti T dal
- 0:13Speaker 2: sangue del paziente. Le cellule vengono poi modificate e moltiplicate
- 0:18Speaker 2: in laboratori specializzati, prima di essere reinfuse. È un processo
- 0:23Speaker 2: efficace in alcuni casi, ma lungo, costoso e complesso. I
- 0:29Speaker 2: ricercatori hanno cercato di evitare questi passaggi intervenendo direttamente nell'organismo.
- 0:35Speaker 2: Hanno usato cellule natural killer, chiamate NKI, che fanno parte
- 0:39Speaker 2: delle difese immunitarie. Per modificarle, hanno impiegato nanoparticelle lipidiche simili
- 0:45Speaker 2: a quelle usate nei vaccini a RNA messaggero. Queste particelle
- 0:50Speaker 2: trasportano istruzioni genetiche e possiedono molecole capaci di riconoscere selettivamente
- 0:56Speaker 2: le cellule NK. Nei topi, il trattamento ha modificato fino
- 1:00Speaker 2: a 4 cellule bersaglio su 5, con scarso coinvolgimento degli
- 1:04Speaker 2: altri tessuti. Nei modelli di tumori del sangue umani, le
- 1:08Speaker 2: cellule NK riprogrammate hanno fatto regredire la malattia. In un
- 1:13Speaker 2: modello di epatite autoimmune, hanno eliminato i linfociti T che
- 1:17Speaker 2: attaccavano il fegato e hanno ridotto il danno all'organo. Nei
- 1:21Speaker 2: tumori solidi, hanno anche rafforzato la risposta immunitaria contro i
- 1:24Speaker 2: meccanismi di difesa del cancro. La ricerca è però ancora preliminare.
- 1:30Speaker 2: Tutti gli esperimenti sono stati svolti nei topi. Non è
- 1:33Speaker 2: noto se il metodo sarà altrettanto preciso e sicuro nelle persone,
- 1:37Speaker 2: quanto dureranno gli effetti e quali reazioni indesiderate potrebbero comparire.
- 1:43Speaker 2: Non è quindi una cura già disponibile. Se gli studi
- 1:46Speaker 2: sull'uomo confermeranno i risultati, potrebbe portare a immunoterapie più accessibili
- 1:51Speaker 2: e veloci.