Latest / Le favole dell'unicorno / L'ombrello che faceva piovere all'insù
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- 0:08Speaker 2: l'ombrello che faceva piovere all'insù a rovesciacqua pioveva così spesso
- 0:13Speaker 2: che gli abitanti avevano imparato a riconoscere le gocce dal
- 0:16Speaker 2: rumore c'era la pioggia picchiettina che faceva tip tip sui
- 0:20Speaker 2: davanzali la pioggia tamburella che faceva patapum sui tetti e
- 0:25Speaker 2: la pioggia spaghetto che scendeva in fili tanto lunghi da
- 0:29Speaker 2: sembrare appesa alle nuvole quel mercoledì mattina era arrivata una
- 0:33Speaker 2: pioggia sgocciolona con gocce grosse come ciliegie teo uscì di
- 0:38Speaker 2: casa indossando stivali gialli impermeabile verde e un cappello che
- 0:42Speaker 2: gli cadeva continuamente sugli occhi sotto il braccio portava un
- 0:47Speaker 2: ombrello nuovo comprato dalla signora mirella la riparatrice di oggetti
- 0:51Speaker 2: magici Era un ombrello blu, con il manico ricurvo e
- 0:55Speaker 2: tante minuscole frecce argentate cucite sulla stoffa. Teo non aveva
- 1:00Speaker 2: fatto caso a un particolare. Tutte le frecce puntavano verso l'alto.«
- 1:05Speaker 2: Vediamo se sei davvero resistente», disse, raggiungendo la piazza. Premette
- 1:10Speaker 2: il bottone sul manico. L'ombrello si aprì con uno scatto elegante.
- 1:15Speaker 2: E la pioggia si fermò. Non diminuì. Non si spostò
- 1:20Speaker 2: di lato. si fermò a mezz'aria come se migliaia di
- 1:23Speaker 2: gocce avessero dimenticato dove andare teo sollevò il naso le
- 1:30Speaker 2: gocce tremarono poi tutte insieme ripartirono verso il cielo la
- 1:36Speaker 2: pioggia risalì con un fruscio impetuoso sfrecciando accanto ai balconi
- 1:40Speaker 2: e alle grondaie in pochi secondi il selciato della piazza
- 1:44Speaker 2: diventò asciutto le gocce però non furono le sole a
- 1:48Speaker 2: volare La grande pozzanghera davanti alla panetteria si sollevò come
- 1:52Speaker 2: una tovaglia trasparente, portandosi dietro due foglie, un tappo di
- 1:56Speaker 2: sughero e la barchetta di carta della piccola Ada. Un
- 2:00Speaker 2: paio di stivali rimasti fuori dal negozio del calzolaio si
- 2:03Speaker 2: staccò dal suolo e partì a razzo. I miei stivali
- 2:07Speaker 2: da esposizione! gridò il calzolaio. Dalla fontana si alzarono spruzzi,
- 2:12Speaker 2: monetine e tre ranocchi che stavano facendo colazione su una ninfea. Cra! Cra! Cra!
- 2:19Speaker 2: protestarono i ranocchi mentre salivano oltre la statua del sindaco
- 2:24Speaker 2: teo cercò di richiudere l'ombrello ma il bottone non si
- 2:27Speaker 2: muoveva tirò il manico schiacciò la molla lo girò a
- 2:31Speaker 2: destra e a sinistra niente anzi a ogni strattone le
- 2:36Speaker 2: frecce argentate luccicavano più forte e qualcosa di nuovo decollava
- 2:41Speaker 2: prima un annaffiatoio poi un secchio poi la vaschetta in
- 2:46Speaker 2: cui il barbiere teneva a bagno i pettini fermati ordinò
- 2:49Speaker 2: Teo all'ombrello. L'ombrello, che non aveva orecchie e forse nemmeno
- 2:54Speaker 2: buone maniere, continuò a rispedire ogni goccia verso le nuvole.
- 2:58Speaker 2: Dalla bottega degli oggetti magici uscì di corsa la signora Mirella,
- 3:02Speaker 2: con un cacciavite tra i capelli e una lente d'ingrandimento
- 3:05Speaker 2: davanti a un occhio. Guardò la piazza asciutta, gli stivali
- 3:09Speaker 2: volanti e Teo aggrappato al manico.« Oh no, ti ho
- 3:14Speaker 2: dato l'ombrello sbagliato! Ne aveva uno giusto?» domandò teo mentre
- 3:18Speaker 2: i suoi piedi si sollevavano di qualche centimetro certo quello
- 3:23Speaker 2: giusto ferma la pioggia questo è un prototipo che la
- 3:26Speaker 2: rimanda indietro e come si spegne mirella sfogliò rapidamente un
- 3:30Speaker 2: minuscolo libretto bisogna toccare la punta dell'ombrello con una goccia
- 3:34Speaker 2: che stia cadendo verso il basso teo indicò il cielo
- 3:38Speaker 2: dove l'acqua correva tutta nella direzione opposta ma non c'è
- 3:42Speaker 2: più nessuna goccia che cade appunto mormorò mirella Intorno a loro,
- 3:47Speaker 2: gli abitanti cominciarono a discutere. Il calzolaio accusò Teo di
- 3:51Speaker 2: aver aperto l'ombrello. Il fioraio accusò Mirella di averlo costruito.
- 3:56Speaker 2: Mirella accusò un'etichetta caduta dallo scaffale. Il sindaco accusò la
- 4:01Speaker 2: pioggia di essere troppo collaborativa. Nel frattempo, il tappeto davanti
- 4:05Speaker 2: al municipio si sollevò in aria, inzuppato d'acqua, e avvolse
- 4:09Speaker 2: la statua del fondatore come un mantello. Possiamo stabilire di
- 4:13Speaker 2: chi è la colpa più tardi?» gridò Teo.« Perché io
- 4:16Speaker 2: sto volando!» L'ombrello lo trascinò oltre il portico. Teo afferrò
- 4:21Speaker 2: una colonna, ma il manico tirava con una forza sorprendente.
- 4:25Speaker 2: Mirella gli si aggrappò a una caviglia. Il calzolaio prese
- 4:29Speaker 2: la caviglia di Mirella. Il fioraio afferrò il grembiule del
- 4:32Speaker 2: calzolaio e il sindaco, deciso a dimostrare coraggio, si attaccò
- 4:36Speaker 2: al grembiule del fioraio. Per qualche secondo formarono una lunga
- 4:40Speaker 2: catena svolazzante. Poi il bottone della giacca del sindaco saltò via.
- 4:46Speaker 2: Il sindaco cadde dentro un cespuglio, il fioraio finì su
- 4:49Speaker 2: un carretto di cavoli e il calzolaio atterrò seduto in
- 4:53Speaker 2: una cesta di pantofole. Mirella e Teo invece continuarono a salire.
- 4:58Speaker 2: Passarono davanti al primo piano della pasticceria dove la signora
- 5:01Speaker 2: Rosina stava decorando una torta.« Buongiorno!» gridò Teo attraversando la
- 5:06Speaker 2: finestra aperta. l'ombrello aspirò una brocca d'acqua due cucchiaini e
- 5:11Speaker 2: la glassa azzurra della torta che schizzò verso l'alto trasformandosi
- 5:15Speaker 2: in un lungo nastro dolce rosina non si scompose prese
- 5:19Speaker 2: una corda di liquirizia la lanciò a mirella e annodò
- 5:23Speaker 2: l'altra estremità al tavolo la corda si tese il tavolo
- 5:27Speaker 2: scricchiolò la torta oscillò per un istante parve che avesse
- 5:31Speaker 2: funzionato ma la liquirizia, sotto il peso, si allungò come
- 5:36Speaker 2: un elastico. Teo e Mirella furono sparati fuori dalla finestra
- 5:39Speaker 2: ancora più velocemente. Sopra i tetti, rovesciacqua era diventata irriconoscibile.
- 5:46Speaker 2: Dai comignoli non usciva più fumo. Uscivano goccioline rimaste intrappolate
- 5:50Speaker 2: nella fuliggine. Le grondaie si svuotavano al contrario. Una fila
- 5:55Speaker 2: di calzini stesi, ancora bagnati, fluttuava verso le nuvole come
- 6:00Speaker 2: un branco di pesci colorati. Il vecchio pescatore Barnaba vide
- 6:04Speaker 2: passare la pozzanghera volante e, senza chiedersi se fosse una
- 6:08Speaker 2: buona idea, lanciò la sua canna da pesca. L'amo si
- 6:11Speaker 2: impigliò nella barchetta di Ada.« Presa!» esultò. Ma la pozzanghera
- 6:16Speaker 2: tirò su anche lui, sedia compresa. In pochi istanti Barnaba
- 6:21Speaker 2: navigava nel cielo, seduto sopra la propria sedia e trascinato
- 6:25Speaker 2: dalla barchetta di carta.« Non è il mare, ma c'è
- 6:28Speaker 2: una bella corrente!» gridò. I tre ranocchi della fontana gli
- 6:32Speaker 2: passarono accanto con le zampe spalancate. Uno atterrò dentro uno
- 6:36Speaker 2: stivale volante e ne spuntò fuori soltanto con gli occhi.
- 6:40Speaker 2: Un altro si aggrappò a un calzino a righe. Il
- 6:43Speaker 2: terzo raggiunse Teo e si sistemò sulla punta dell'ombrello. Ci
- 6:47Speaker 2: servirebbe una goccia che cade verso il basso, spiegò Teo.
- 6:52Speaker 2: Il ranocchio gonfiò le guance, rifletté seriamente e poi sputò
- 6:56Speaker 2: una minuscola goccia. La goccia cadde. ma una raffica al
- 7:00Speaker 2: contrario la risucchiò subito verso l'alto.« Ottimo tentativo!» disse Mirella.« Cra!»
- 7:07Speaker 2: rispose il ranocchio, piuttosto offeso. La guardia cittadina suonò l'allarme
- 7:12Speaker 2: dalla torre, ma anche il suono sembrò arrampicarsi verso il cielo.
- 7:16Speaker 2: Tutti uscirono dalle case. C'era chi tendeva lenzuola tra i
- 7:20Speaker 2: balconi per catturare gli oggetti, chi impugnava retini da farfalle
- 7:24Speaker 2: e chi correva semplicemente in tondo dando consigli inutili.« Chiudetelo!»
- 7:29Speaker 2: girate la maniglia ditegli per favore provate a non volare
- 7:34Speaker 2: la maestra lydia salì sul tetto della scuola con una
- 7:37Speaker 2: scatola di aquiloni ne distribuì uno a ogni alunno e
- 7:41Speaker 2: indicò teo ormai sopra il campanile niente panico oggi facciamo
- 7:46Speaker 2: una lezione pratica sulle correnti ascensionali gli aquiloni si alzarono
- 7:50Speaker 2: e le loro code si intrecciarono formando una rete teo
- 7:54Speaker 2: abbassò l'ombrello verso di loro per poco la rete non
- 7:58Speaker 2: lo raggiunse Ma proprio allora una tinozza piena d'acqua volò
- 8:02Speaker 2: fuori da un cortile, urtò il campanile e riversò il
- 8:05Speaker 2: proprio contenuto nel vento rovesciato. L'acqua diventò un serpente scintillante
- 8:11Speaker 2: che avvolse Aquiloni, Campana e Bucato della Canonica. La campana
- 8:16Speaker 2: si staccò dal gancio e cominciò a salire, rintoccando a
- 8:19Speaker 2: ogni capriola. Il sindaco la seguì da terra con lo sguardo.«
- 8:24Speaker 2: La campana comunale non è autorizzata a lasciare il territorio cittadino!»
- 8:28Speaker 2: La campana rispose con un sonoro rintocco e continuò il viaggio. Teo,
- 8:33Speaker 2: Mirella e il ranocchio superarono la punta del campanile. L'aria
- 8:38Speaker 2: diventava più fredda e le nuvole sembravano sempre più vicine.
- 8:42Speaker 2: Sotto di loro gli abitanti parevano minuscoli, ma non avevano
- 8:46Speaker 2: smesso di organizzarsi. La maestra Lydia dirigeva gli aquiloni. Rosina
- 8:51Speaker 2: distribuiva corde di liquirizia. Barnaba pescava gli oggetti più piccoli.
- 8:56Speaker 2: I pompieri montavano una scala sopra l'altra, anche se il
- 8:59Speaker 2: capo continuava a ripetere che le scale non erano state
- 9:02Speaker 2: progettate per raggiungere il cielo. Persino il sindaco aveva smesso
- 9:06Speaker 2: di cercare un colpevole e stava legando insieme le lenzuola
- 9:09Speaker 2: del municipio. Mirella guardò il libretto delle istruzioni, che svolazzava
- 9:15Speaker 2: appeso al suo polso. Qui dice che l'ombrello continuerà finché
- 9:19Speaker 2: avrà acqua da rimandare in alto. Teo osservò la città.
- 9:23Speaker 2: Fiumi sottili si staccavano dai canali. Le fontane erano quasi
- 9:27Speaker 2: vuote e persino la rugiada lasciava i fiori. E quando
- 9:30Speaker 2: avrà rimandato su tutta l'acqua? Le nuvole diventeranno troppo piene.
- 9:35Speaker 2: E poi? Mirella voltò pagina. Il foglio mostrava il disegno
- 9:40Speaker 2: di una nuvola gonfia come un pallone, seguito da una
- 9:43Speaker 2: parola scritta in lettere enormi. Splash! Sopra di loro, infatti,
- 9:49Speaker 2: le nuvole si stavano ammassando. Erano tonde, scure e tese.
- 9:54Speaker 2: ogni nuova goccia che arrivava dal basso le faceva gonfiare
- 9:57Speaker 2: un po' di più. Il vento gemeva tra le torri
- 10:01Speaker 2: gli stivali le monetine il bucato e la campana giravano
- 10:05Speaker 2: intorno all'enorme nuvola centrale come satelliti impazziti poi dal parco
- 10:10Speaker 2: si sollevò il chiosco delle bibite non tutto il chiosco
- 10:14Speaker 2: per fortuna soltanto il tetto la tenda a righe e
- 10:17Speaker 2: una vasca piena di limonata La limonata salì in una
- 10:20Speaker 2: spirale gialla, portandosi dietro fettine di limone, cannucce e il
- 10:24Speaker 2: cappello del venditore. Quella non è pioggia, protestò Teo. Per
- 10:29Speaker 2: l'ombrello è abbastanza bagnata, spiegò Mirella. Una fetta di limone
- 10:34Speaker 2: si appiccicò alla faccia del ranocchio. Il ranocchio la mangiò,
- 10:38Speaker 2: fece una smorfia e saltò sul manico. Teo ebbe un'idea.
- 10:42Speaker 2: L'ombrello manda verso l'alto tutto quello che è bagnato, ma
- 10:46Speaker 2: noi dobbiamo far cadere una goccia sulla sua punta. mirella
- 10:50Speaker 2: annui esatto allora non dobbiamo vincere contro il vento dobbiamo
- 10:55Speaker 2: portarci sopra l'ombrello sopra più in alto di così teo
- 11:00Speaker 2: indicò la nuvola rigonfia dentro quella mirella afferrò il manico
- 11:05Speaker 2: insieme a lui e inclinò l'ombrello come il timone di
- 11:08Speaker 2: una barca non potevano scendere ma potevano scegliere leggermente la
- 11:12Speaker 2: direzione virarono verso il groviglio di oggetti volanti passarono sotto
- 11:17Speaker 2: la campana schivarono la vasca di limonata e si infilarono
- 11:20Speaker 2: tra due lenzuola che il vento aveva trasformato in vele
- 11:24Speaker 2: teo ne afferrò un bordo mirella prese l'altro usando il
- 11:28Speaker 2: lenzuolo come una vela riuscirono a spostarsi di lato e
- 11:31Speaker 2: raggiunsero barnaba dobbiamo entrare nella nuvola gli gridarono finalmente una
- 11:37Speaker 2: destinazione interessante rispose il pescatore barnaba lanciò la lenza verso
- 11:42Speaker 2: la rete di aquiloni L'amo si agganciò alla coda di
- 11:45Speaker 2: un drago di carta. La maestra Lidia capì il piano
- 11:49Speaker 2: e ordinò agli alunni di tirare tutti insieme verso la nuvola.
- 11:52Speaker 2: Dal basso decine di aquiloni cambiarono direzione. La rete tese
- 11:57Speaker 2: la lenza di Barnaba. La lenza trascinò il lenzuolo. Il
- 12:00Speaker 2: lenzuolo spinse Teo e Mirella. Anche Rosina legò le corde
- 12:05Speaker 2: di liquirizia alle code degli aquiloni, mentre i pompieri sostenevano
- 12:08Speaker 2: i bambini perché non scivolassero. la città intera divenne una
- 12:13Speaker 2: gigantesca macchina fatta di stoffa spago dolci e braccia ma
- 12:18Speaker 2: proprio quando teo raggiunse il bordo della nuvola la campana
- 12:22Speaker 2: gli rotolò davanti attento gridò mirella teo abbassò la testa
- 12:27Speaker 2: la campana sfiorò l'ombrello e urtò il paio di stivali
- 12:30Speaker 2: del calzolaio gli stivali cambiarono traiettoria raccolsero due ranocchi e
- 12:35Speaker 2: finirono dentro la vasca di limonata La vasca si rovesciò
- 12:39Speaker 2: sul tetto del chiosco, rendendolo ancora più bagnato. L'ombrello lo
- 12:44Speaker 2: aspirò con entusiasmo. Il tetto a righe salì come un
- 12:47Speaker 2: enorme cappello e si infilò tra Teo e la nuvola.
- 12:51Speaker 2: Per alcuni secondi nessuno vide più nulla. C'erano soltanto stoffa svolazzante, cannucce,
- 12:58Speaker 2: bucato e ranocchi che gridavano da direzioni diverse.« Tagliate la tenda!»
- 13:04Speaker 2: ordinò Mirella.« Non abbiamo forbici!» rispose Teo. Il ranocchio sulla
- 13:09Speaker 2: punta dell'ombrello spalancò la bocca e afferrò il filo che
- 13:12Speaker 2: teneva unita la tenda. Tirò con tutte le forze. Il
- 13:16Speaker 2: filo si spezzò. La stoffa si aprì nel mezzo come
- 13:20Speaker 2: un sipario e Teo vide la nuvola proprio davanti a sé. Entrarono.
- 13:25Speaker 2: Tutto diventò grigio, fresco e soffice. Teo non vedeva più
- 13:30Speaker 2: la città né gli oggetti intorno. sentiva soltanto Mirella aggrappata
- 13:35Speaker 2: al manico il ranocchio sulla punta e il borbottio profondo
- 13:39Speaker 2: della nuvola troppo piena dentro milioni di gocce tremavano sospese
- 13:45Speaker 2: alcune volevano salire spinte dall'ombrello altre erano già così pesanti
- 13:50Speaker 2: da voler cadere si urtavano rimbalzavano e litigavano silenziosamente sulla
- 13:56Speaker 2: direzione ci serve una goccia che scenda ricordò Teo ma
- 14:01Speaker 2: come la convinciamo? Mirella aprì il libretto. Le pagine erano
- 14:06Speaker 2: fradice e le parole si erano sciolte in rivoletti d'inchiostro.«
- 14:10Speaker 2: Le istruzioni non ci aiuteranno!» Il ranocchio allungò una zampa
- 14:14Speaker 2: e toccò una goccia enorme. Quella oscillò, ma risalì. Teo
- 14:19Speaker 2: pensò ai tetti, ai fiori rimasti senza acqua e agli
- 14:22Speaker 2: abitanti che tiravano corde da molto più in basso. Poi
- 14:26Speaker 2: guardò il proprio cappello, zuppo fino all'ultima cucitura. se lo
- 14:31Speaker 2: tolse e lo strizzò sopra la punta dell'ombrello le gocce
- 14:35Speaker 2: uscirono dal tessuto ma il vento incantato le spinse in
- 14:38Speaker 2: su quasi disse mirella manca un peso il ranocchio osservò
- 14:44Speaker 2: le gocce poi la fetta di limone che aveva conservato
- 14:47Speaker 2: tra le zampe la posò sul cappello e cominciò a
- 14:51Speaker 2: spremerla una goccia di succo si formò lentamente era piccola
- 14:56Speaker 2: lucida e pesante L'ombrello tentò di risucchiarla, ma la goccia
- 15:01Speaker 2: era intrappolata nel tessuto del cappello. Teo inclinò il bordo
- 15:05Speaker 2: proprio sopra la punta argentata. Dai, solo un pochino più
- 15:10Speaker 2: in basso. La goccia rotolò. Si fermò su una cucitura.
- 15:16Speaker 2: Il ranocchio le diede una spintarella con un dito. La
- 15:19Speaker 2: goccia cadde verso il basso e toccò la punta dell'ombrello.
- 15:23Speaker 2: Per un istante non accadde niente. Poi le frecce argentate
- 15:27Speaker 2: si accesero. ruotarono su se stesse e cambiarono direzione ora
- 15:32Speaker 2: puntavano tutte verso il basso l'ombrello ebbe un singhiozzo si
- 15:37Speaker 2: piegò al contrario mirella e teo si guardarono credo che
- 15:43Speaker 2: cominciò lei la nuvola fece un rumore simile a un
- 15:47Speaker 2: gigantesco cuscino schiacciato dovremmo reggerci forte concluse la nuvola esplose
- 15:54Speaker 2: in una pioggia enorme morbida e scrosciante Non fu una
- 15:58Speaker 2: tempesta pericolosa, ma una cascata allegra che riportò ogni cosa
- 16:03Speaker 2: verso terra. Teo e Mirella scesero sotto l'ombrello come con
- 16:06Speaker 2: un paracadute. Intorno a loro piovevano oggetti. La campana precipitò
- 16:11Speaker 2: verso la torre, ma la rete degli aquiloni la guidò
- 16:14Speaker 2: esattamente sul suo gancio. Gli stivali del calzolaio caddero davanti
- 16:19Speaker 2: al negozio, ciascuno con un ranocchio dentro. Le monetine tornarono
- 16:23Speaker 2: nella fontana con una serie di plin plin. Il bucato
- 16:27Speaker 2: atterrò sulle corde, anche se un paio di calzoni finì
- 16:30Speaker 2: sulla statua del sindaco. Barnaba planò nella piazza sopra la pozzanghera,
- 16:35Speaker 2: ancora seduto sulla sedia, e la barchetta di Ada gli
- 16:37Speaker 2: atterrò in testa. Il tetto del chiosco scese lentamente, sostenuto
- 16:42Speaker 2: dalla tenda aperta, e si sistemò un po' storto sopra
- 16:45Speaker 2: quattro tavolini. La vasca di limonata, ormai piena d'acqua piovana,
- 16:50Speaker 2: atterrò nel parco e diventò la piscina preferita dei ranocchi.
- 16:54Speaker 2: I pompieri stesero lenzuola per raccogliere cucchiaini, pettini e annaffiatoi.
- 16:59Speaker 2: Rosina catturò la glassa azzurra in una ciotola, la assaggiò
- 17:03Speaker 2: e dichiarò che sapeva leggermente di nuvola. Persino il tappeto
- 17:07Speaker 2: del municipio ricadde davanti alla porta, pulito come non era
- 17:11Speaker 2: mai stato. Teo atterrò al centro della piazza dentro una
- 17:14Speaker 2: montagna di pantofole. Mirella gli cadde accanto, ancora stringendo il
- 17:19Speaker 2: libretto ormai illeggibile. Per alcuni secondi nessuno parlò. poi il
- 17:24Speaker 2: ranocchio scese dalla punta dell'ombrello fece un piccolo inchino e
- 17:28Speaker 2: saltò dentro la fontana tutta la piazza scoppiò in un
- 17:32Speaker 2: applauso il calzolaio recuperò gli stivali il fioraio controllò i
- 17:36Speaker 2: suoi vasi e il sindaco si tolse i calzoni della
- 17:39Speaker 2: canonica dalla testa è il momento di stabilire le responsabilità
- 17:44Speaker 2: annunciò con voce solenne gli abitanti si voltarono verso teo
- 17:48Speaker 2: e mirella teo abbassò lo sguardo mirella sollevò una mano
- 17:53Speaker 2: l'ombrello l'ho costruito io ma l'ho aperto io disse teo
- 17:58Speaker 2: io ho lanciato la tinozza ammise una signora dal balcone
- 18:02Speaker 2: io ho agganciato la pozzanghera aggiunse barnaba e noi abbiamo
- 18:06Speaker 2: tirato gli aquiloni dissero gli alunni rosina alzò la corda
- 18:10Speaker 2: di liquirizia io ho quasi sparato teo contro un comignolo
- 18:14Speaker 2: il sindaco si schiarì la voce ormai c'erano così tanti
- 18:18Speaker 2: responsabili che non sapeva più da chi cominciare La maestra
- 18:22Speaker 2: Lidia gli porse un secchio.« Invece di contare gli errori,
- 18:26Speaker 2: potremmo contare le cose da sistemare». Il sindaco osservò la piazza.
- 18:31Speaker 2: C'erano corde da sciogliere, vasi da raddrizzare, panni da restituire
- 18:35Speaker 2: e una campana che suonava a ogni soffio di vento. Sospirò,
- 18:40Speaker 2: si rimboccò le maniche e cominciò a raccogliere le cannucce.
- 18:44Speaker 2: Tutti lo imitarono. Teo aiutò il calzolaio a svuotare gli stivali.
- 18:49Speaker 2: Mirella riparò la fontana. Barnaba recuperò le monetine con la
- 18:53Speaker 2: sua canna da pesca. Rosina offrì fette di torta con
- 18:57Speaker 2: glassa al sapore di nuvola. In meno di un'ora Rovesciacqua
- 19:01Speaker 2: tornò quasi normale. Soltanto la pozzanghera davanti alla panetteria rimase
- 19:05Speaker 2: sospesa a mezzo metro dal suolo. Nessuno riuscì a farla scendere,
- 19:10Speaker 2: così ci misero sotto una panchina e la trasformarono in
- 19:13Speaker 2: una tettoia trasparente. Mirella portò l'ombrello nella sua bottega e
- 19:17Speaker 2: cucì sul manico un'etichetta enorme.« Non aprire sotto la pioggia».
- 19:23Speaker 2: Teo la lesse due volte.« Ma allora quando si dovrebbe aprire?»
- 19:27Speaker 2: Mirella ci pensò.« Forse mai». In quel momento il sole
- 19:32Speaker 2: comparve tra le nuvole e illuminò le frecce argentate. L'ombrello
- 19:37Speaker 2: si aprì da solo. Tutti si immobilizzarono. Non c'era pioggia
- 19:41Speaker 2: da rispedire in cielo, ma nella piazza si sollevarono lentamente
- 19:46Speaker 2: migliaia di bolle di sapone dimenticate nel secchio del lavavetri.
- 19:50Speaker 2: le bolle salirono sopra i tetti riflettendo arcobaleni i ranocchi
- 19:54Speaker 2: saltarono dentro le più grandi e ripartirono in volo questa
- 19:58Speaker 2: volta per scelta teo guardò mirella mirella guardò teo prima
- 20:03Speaker 2: le recuperiamo disse lui e poi decidiamo di chi è
- 20:07Speaker 2: la colpa mirella afferrò un retino No, prima le recuperiamo.
- 20:12Speaker 2: E basta. E tutta rovesciacqua ripartì di corsa, con gli
- 20:17Speaker 2: occhi rivolti verso l'alto.
- 20:18Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 20:22Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 20:26Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 20:30Speaker 3: campanellina e segui il podcast. così non perderai le prossime favole.
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- 20:45Speaker 3: molto presto, con una nuova storia da ascoltare insieme. Grazie
- 20:52Speaker 3: a tutti.