Latest / Siamo Fatti di Storia / 9 ottobre 1963 - il disastro del Vajont
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. 9 ottobre 1963 ore 22 e 39 il
- 0:40Speaker 2: monte Toc si sgretola e precipita nel bacino del Vajont
- 0:43Speaker 2: una massa di terra e roccia grande quanto l'intero Colosseo
- 0:46Speaker 2: grade nell'acqua sollevando un'onda colossale in pochi secondi il disastro
- 0:52Speaker 2: si compie Longarone, Erto, Casso e gli altri villaggi a
- 0:55Speaker 2: valle vengono travolti da una furia inarrestabile oltre 1900 persone
- 1:00Speaker 2: muoiono intere famiglie vengono spazzate via Ma non è una
- 1:03Speaker 2: tragedia naturale, è una strage di Stato, è il risultato
- 1:06Speaker 2: dell'arroganza del potere, dell'avidità economica e dell'incapacità, o peggio, della
- 1:11Speaker 2: volontà di ignorare gli allarmi. Il Vaillant non è solo
- 1:14Speaker 2: una diga crollata, è la prova di cosa succede quando
- 1:17Speaker 2: la vita umana viene messa in secondo, terzo, quarto piano
- 1:21Speaker 2: rispetto agli interessi economici. Il disastro del Vaillant è il
- 1:24Speaker 2: simbolo perfetto di una tragedia evitabile. Per anni i scienziati
- 1:27Speaker 2: abitanti della valle avevano avvertito che il Monte Tocche era instabile,
- 1:31Speaker 2: nessuno li ha ascoltati. Tina Merlin, giornalista dell'Unità, aveva denunciato
- 1:34Speaker 2: il pericolo, ma invece di darle ascolto l'hanno processata per
- 1:37Speaker 2: diffusione di notizie false e tendenziose. Ma perché? La diga
- 1:42Speaker 2: del Bayonte è stata costruita in una zona a rischio.
- 1:45Speaker 2: E chi ha ignorato gli allarmi e perché? E come
- 1:48Speaker 2: questa tragedia ha cambiato il rapporto tra potere, controllo e
- 1:50Speaker 2: sicurezza pubblica? Ecco, era il 9 ottobre del 1963. La
- 1:54Speaker 2: diga più grande d'Europa viene insieme all'ossessione per l'energia. Negli
- 1:59Speaker 2: anni 50 l'Italia è in pieno boom economico. La ricostruzione
- 2:02Speaker 2: post bellica corre veloce e servono energie e infrastrutture. Il
- 2:05Speaker 2: Vaillant è il progetto perfetto. Una diga alta 261 metri,
- 2:09Speaker 2: la più grande d'Europa, capace di produrre enormi quantità di
- 2:12Speaker 2: energia idroelettrica. La diga viene progettata dall'Assade, società italiana di elettricità,
- 2:17Speaker 2: un colosso industriale con enormi influenze politiche. L'idea è creare
- 2:21Speaker 2: un bacino artificiale che possa rifornire di energia il nord Italia.
- 2:27Speaker 2: Ma il problema è evidente, fin dall'inizio. La valle del
- 2:30Speaker 2: Vajont è instabile, il monte Tocca è geologicamente fragile, eppure
- 2:34Speaker 2: i lavori vanno avanti. Già negli anni 50 i geologi
- 2:37Speaker 2: avvertono che il terreno potrebbe franare. Gli abitanti denunciano crepe
- 2:41Speaker 2: nelle case, ma la sade minimizza. Mentre il governo chiude
- 2:44Speaker 2: un occhio, il profitto è più importante della sicurezza. Nel
- 2:48Speaker 2: 60 una prima frana di 800.000 metri cubi di roccia
- 2:51Speaker 2: scivola nel bacino. Gli ingegneri si rendono conto del pericolo,
- 2:55Speaker 2: ma invece di fermarsi abbassano il livello dell'acqua per contenere
- 2:58Speaker 2: il rischio. Nel frattempo Tina Merlin denuncia tutto sull'unità, ma
- 3:03Speaker 2: viene accusata di procurato allarme. E quando il profitto conta
- 3:08Speaker 2: più della sicurezza, la tragedia diventa solo una questione di tempo.
- 3:12Speaker 2: La montagna crolla il 9 ottobre del 1963. Erano settimane.
- 3:17Speaker 2: Gli ingegneri della SADE sanno che la montagna sta per cedere.
- 3:20Speaker 2: Hanno osservato crepe, piccoli smottamenti, segnine equivocabili, ma nessuno ferma
- 3:24Speaker 2: la dica. Alle 22.39 il disastro si compie. 270 milioni
- 3:29Speaker 2: di metri cubi di roccia franano nel bacino a una
- 3:32Speaker 2: velocità di 100 km all'ora. L'onda generata è mostruosa. 50
- 3:37Speaker 2: milioni di metri cubi d'acqua si sollevano fino a 200
- 3:40Speaker 2: metri d'altezza. La diga non crolla, ma è inutile. L'acqua
- 3:44Speaker 2: la scavalca e precipita nella valle, spazzando via Longarone e
- 3:48Speaker 2: tutti i paesi che ci stanno vicino. Non c'è scampo.
- 3:51Speaker 2: Le case vengono sradicate, le strade inghiottite, i corpi trascinati via.
- 3:56Speaker 2: In alcune zone la violenza dell'impatto è tale che intere
- 3:59Speaker 2: famiglie spariscono senza lasciarne traccia. In meno di cinque minuti
- 4:03Speaker 2: il Vaillant ha cancellato un'intera comunità. Le vittime sono oltre 1900.
- 4:07Speaker 2: La diga paradossalmente rimane in piedi e è ancora lì,
- 4:11Speaker 2: simbolo di un'illusione di controllo. E il giorno dopo? I
- 4:15Speaker 2: colpevoli negano ogni responsabilità. La diga non è crollata, ma
- 4:19Speaker 2: crolla la fiducia nello Stato. Dopo il disastro, il governo
- 4:22Speaker 2: cerca di limitare i danni. Le autorità parlano di una
- 4:25Speaker 2: catastrofe naturale, ma è una bogia che non regge. Le
- 4:28Speaker 2: indagini rivelano che la Sade e le autorità sapevano del
- 4:30Speaker 2: rischio e non hanno fatto nulla. Nel 69 il processo
- 4:33Speaker 2: si conclude con condanne lievi, pochi anni di carcere per
- 4:36Speaker 2: i dirigenti della Sade e nessuna vera giustizia per le vittime. L'Enel,
- 4:40Speaker 2: nel frattempo, ha nazionalizzato la Sade e continua a sfruttare
- 4:43Speaker 2: i suoi impianti. E Tina Merlin? Le sue inchieste si
- 4:47Speaker 2: rivelarono corrette. Aveva previsto il disastro, aveva denunciato i responsabili,
- 4:51Speaker 2: ma la sua voce era stata ignorata. Il Vaillant non
- 4:53Speaker 2: è solo una tragedia, è la prova che il potere
- 4:55Speaker 2: preferisce il silenzio alla verità. E oggi il Vaillant è
- 4:58Speaker 2: un simbolo della lotta contro l'avidità e la negligenza. Ma
- 5:01Speaker 2: la domanda resta. Quante altre volte abbiamo ignorato segnali d'allarme?
- 5:05Speaker 2: Il Vaillant doveva essere una diga per l'energia e è
- 5:07Speaker 2: diventata un monumento nell'avidità umana. I disastri annunciati sono i peggiori.
- 5:14Speaker 2: Perché non è stato un incidente, è stata una tragedia evitabile.
- 5:17Speaker 2: E il potere ignora, finché non è troppo tardi. Tina
- 5:20Speaker 2: Merlin lo ha denunciato per anni, ma nessuno l'ha ascoltata.
- 5:23Speaker 2: E la vita umana viene troppo spesso sacrificata per il profitto.
- 5:26Speaker 2: E il Vaillant non è l'unico caso. E allora, mi chiedo,
- 5:30Speaker 2: con molta semplicità, abbiamo imparato qualcosa? Noi intanto ci sentiamo
- 5:35Speaker 2: domani per un'altra puntata di Siamo Fatti di Storia. Siamo
- 5:39Speaker 2: Fatti di Storia, un podcast scritto direttamente narrato da me
- 5:43Speaker 2: che sono Michele Battistella prodotto da Cireattiva e lo potete
- 5:47Speaker 2: trovare su tutte le principali piattaforme quindi mettete un segui
- 5:50Speaker 2: mettete un campanellino di modo che a ogni nuovo episodio
- 5:53Speaker 2: vi trovate già la notifica pronta a presto