Latest / Le favole dell'unicorno / Chi ha dato un morso alla luna?
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- 0:08Speaker 2: chi ha dato un morso alla luna quella mattina la
- 0:11Speaker 2: luna si svegliò più tardi del solito aprì un occhio
- 0:16Speaker 2: poi l'altro sbadigliò così forte da far dondolare due costellazioni
- 0:21Speaker 2: e cercò il suo riflesso nel lago liscio molto più
- 0:24Speaker 2: in basso per un istante pensò di essere ancora assonnata
- 0:28Speaker 2: Si strofinò gli occhi con un lembo di nebbia e
- 0:31Speaker 2: guardò di nuovo. Sul suo bordo sinistro mancava un pezzo enorme,
- 0:35Speaker 2: tondeggiante e frastagliato. Sembrava proprio il segno lasciato da una
- 0:40Speaker 2: bocca gigantesca.« Mi hanno dato un morso!» gridò. La sua
- 0:45Speaker 2: voce attraversò il cielo e fece cadere dal letto sette gufi,
- 0:49Speaker 2: un astronomo e il gallo del villaggio, che per la
- 0:52Speaker 2: confusione cantò al contrario. La luna tastò con cautela la
- 0:56Speaker 2: parte mancante. Non sentì dolore, ma il buco era nero
- 1:00Speaker 2: come la notte.« Qualcuno mi ha mangiata mentre dormivo!» esclamò.
- 1:06Speaker 2: Poi vide, su una collina, il gigante Granfame, che faceva
- 1:10Speaker 2: colazione con una fetta di pane grande quanto una porta.
- 1:13Speaker 2: Accanto a lui c'erano un tovagliolo sporco di crema bianca
- 1:17Speaker 2: e alcune briciole scintillanti. La luna strinse gli occhi. Proprio
- 1:22Speaker 2: la sera prima, Granfame aveva detto che, vista da lontano,
- 1:26Speaker 2: Lei assomigliava a una focaccia rotonda. Il sospetto le parve evidente.
- 1:31Speaker 2: Troppo evidente, forse, ma la luna era ancora troppo indignata
- 1:35Speaker 2: per accorgersene. Con un balzo luminoso scese dietro la collina
- 1:40Speaker 2: e si fermò davanti al gigante, facendo impallidire perfino le margherite.«
- 1:45Speaker 2: Gran fame! Che cosa hai mangiato stanotte?» Il gigante deglutì
- 1:49Speaker 2: in fretta il boccone e nascose le mani dietro la schiena.«
- 1:53Speaker 2: Una cosa rotonda», ammise. morbida domandò la luna morbida bianca
- 2:00Speaker 2: bianchissima con piccole scintille sulla superficie gran fame abbassò la
- 2:06Speaker 2: testa forse la luna indicò il proprio bordo allora confessa
- 2:12Speaker 2: mi hai dato un morso il gigante spalancò la bocca
- 2:16Speaker 2: era una bocca davvero impressionante con denti grandi come cuscini
- 2:21Speaker 2: ma in quel momento tremava come quella di un bambino
- 2:23Speaker 2: sorpreso davanti al barattolo dei biscotti. Io non mangerei mai
- 2:28Speaker 2: la luna. Al massimo potrei assaggiare una nuvola, ma soltanto
- 2:32Speaker 2: dopo aver chiesto il permesso. E le briciole luminose? Non
- 2:36Speaker 2: so spiegartelo. E la crema sul tovagliolo? Posso spiegare quella.
- 2:41Speaker 2: E allora spiegala! Gran fame aprì la bocca, la richiuse
- 2:45Speaker 2: e sospirò. Il problema è che la spiegazione sembra una bugia.
- 2:51Speaker 2: In pochi minuti arrivarono folletti, uccelli, draghetti e abitanti del villaggio.
- 2:56Speaker 2: Qualcuno portò perfino un metro per confrontare i denti del
- 3:00Speaker 2: gigante con il presunto morso. Granfame, sempre più rosso, si
- 3:04Speaker 2: sedette sull'erba e lasciò che misurassero i suoi incisivi. La
- 3:08Speaker 2: misura sembrava quasi perfetta. La luna stava già preparando un
- 3:12Speaker 2: discorso molto severo quando il sole comparve oltre le montagne.
- 3:17Speaker 2: Era elegante come sempre. con raggi pettinati e una vestaglia
- 3:21Speaker 2: color albicocca prima di condannare qualcuno disse sarebbe saggio ascoltare
- 3:27Speaker 2: chi era sveglio la luna sollevò il mento tu hai
- 3:31Speaker 2: visto qualcosa il sole si schiarì la voce ho visto
- 3:35Speaker 2: gli ultimi minuti della notte ma il mio cielo non
- 3:38Speaker 2: era come il tuo per me era arancione pieno di
- 3:42Speaker 2: foschia e ogni cosa sembrava più grande e più vicina
- 3:46Speaker 2: ho visto gran fame salire sulla collina portava una scala
- 3:50Speaker 2: un cucchiaio e un tovagliolo poi ha spalancato la bocca
- 3:54Speaker 2: proprio davanti alla luna tutti mormorarono gran fame si coprì
- 3:59Speaker 2: il viso lo sapevo che detta così sarebbe sembrata terribile
- 4:03Speaker 2: il sole proseguì ho visto anche qualcosa di rotondo passare
- 4:07Speaker 2: davanti alla luna poi il gigante ha morso e un
- 4:11Speaker 2: pezzo è scomparso la folla trattenne il fiato la luna
- 4:15Speaker 2: puntò un dito luminoso contro l'accusato Caso risolto! Non proprio,
- 4:21Speaker 2: rispose il sole. Nel mio cielo dell'alba le distanze ingannano.
- 4:25Speaker 2: Una volta credetti che un campanile mi si fosse infilato
- 4:28Speaker 2: in un orecchio. Inoltre, subito dopo il morso, vidi una
- 4:32Speaker 2: pioggia di puntini neri volare verso l'alto. E la luna,
- 4:36Speaker 2: per quanto ricordo, rise. La luna aggrottò la fronte. Io
- 4:41Speaker 2: non ricordo di aver riso. Forse dormivi. Io non rido
- 4:45Speaker 2: nel sonno. Da dietro una siepe, un pastore bisbigliò che
- 4:49Speaker 2: la luna russava facendo lu- lu- lu. Lei finse di non averlo sentito.
- 4:54Speaker 2: A quel punto, tre pipistrelli scesero a testa in giù
- 4:57Speaker 2: da un vecchio castagno. Si chiamavano Pillo, Pallo e Piuma
- 5:02Speaker 2: e sostenevano di conoscere ogni angolo della notte.« Noi eravamo svegli»,
- 5:07Speaker 2: disse Pillo.« Noi eravamo vicinissimi», aggiunse Pallo.« Noi avevamo fame»,
- 5:13Speaker 2: concluse Piuma. che considerava quel dettaglio importante la luna domandò
- 5:18Speaker 2: che cosa avessero visto pillo raccontò di un cielo viola
- 5:22Speaker 2: attraversato da nastri di vento in quel cielo gran fame
- 5:26Speaker 2: non sembrava affatto vicino alla luna si trovava sulla collina
- 5:29Speaker 2: e tentava di tenere in equilibrio una torta enorme in
- 5:32Speaker 2: cima alla scala pallo ricordava invece un cielo blu scuro
- 5:37Speaker 2: con nuvole veloci secondo lui La torta era appesa a
- 5:41Speaker 2: un aquilone e il gigante cercava di afferrarla con il cucchiaio.
- 5:45Speaker 2: Piuma assicurò che il cielo fosse verde. Gli altri due
- 5:48Speaker 2: lo guardarono male. Avevi ancora davanti agli occhi la luce
- 5:52Speaker 2: del lampione, gli ricordò Pillo. Ah, ecco, disse Piuma. Allora
- 5:57Speaker 2: il cielo era probabilmente viola, ma la torta era certamente vera.
- 6:01Speaker 2: Sapeva di vaniglia. L'hai assaggiata? chiese la luna. Piuma si
- 6:06Speaker 2: nascose dietro le ali. Soltanto una briciolina che volava senza proprietario.
- 6:11Speaker 2: I tre pipistrelli concordavano però su un punto. Prima del
- 6:15Speaker 2: morso avevano udito una voce femminile gridare dalla parte delle nuvole.«
- 6:20Speaker 2: Attento alla marmellata di notte!» Poi c'era stato un tonfo soffice,
- 6:25Speaker 2: il morso del gigante e una risata proveniente dalla luna.
- 6:28Speaker 2: La folla alzò lo sguardo verso le nuvole. Una di
- 6:32Speaker 2: esse tentò immediatamente di assumere la forma di una montagna innocente,
- 6:37Speaker 2: ma un cappello da cuoca le spuntava dalla cima. Era
- 6:40Speaker 2: Panna Lesta, la più celebre pasticcera del cielo. Preparava bignè
- 6:45Speaker 2: di grandine, crostate di tramonto e budini che galleggiavano da soli.
- 6:50Speaker 2: Quando la luna la chiamò, Panna Lesta scese lentamente, spargendo
- 6:54Speaker 2: farina sulle case.« Non vorrei mischiarmi», disse.« Le testimonianze rendono
- 6:59Speaker 2: le torte nervose».« Hai preparato qualcosa per gran fame?», domandò
- 7:04Speaker 2: la luna. La nuvola si strinse nel grembiule. Forse una tortina?
- 7:09Speaker 2: Quanto piccola? Panna Lesta indicò una misura grande quanto una piazza.
- 7:15Speaker 2: Era il compleanno del gigante, spiegò. Tutti si voltarono verso Granfame,
- 7:20Speaker 2: che salutò timidamente. Nessuno gli aveva fatto gli auguri. Volevo
- 7:24Speaker 2: sorprenderlo con una torta a forma di luna, continuò la nuvola.
- 7:28Speaker 2: Pan di spagna bianco, crema di rugiada, polvere di stelle
- 7:32Speaker 2: e marmellata di notte. La marmellata è fatta con more
- 7:36Speaker 2: coltivate dietro la costellazione dell'orsa. È così scura che se
- 7:40Speaker 2: cade in cielo sembra un pezzo di vuoto. La luna
- 7:44Speaker 2: osservò il proprio bordo nero. E dov'è finita quella torta?
- 7:48Speaker 2: Panna Lesta si voltò verso Granfame. Il gigante alzò una mano.
- 7:53Speaker 2: Quella l'ho mangiata. Ma era una torta, non la luna.
- 7:57Speaker 2: L'avevo detto che la spiegazione sembrava una bugia. Il mistero,
- 8:01Speaker 2: invece di chiarirsi, diventò più appiccicoso. Pannalesta raccontò che durante
- 8:06Speaker 2: la notte aveva trasportato la torta su un vassoio di vento.
- 8:10Speaker 2: Quando era arrivata sopra la collina, una raffica aveva fatto
- 8:14Speaker 2: volare via il vassoio. Granfame era salito su una scala
- 8:18Speaker 2: per salvarla. La torta aveva oscillato davanti alla luna proprio
- 8:22Speaker 2: mentre il sole cominciava a sorgere. Da lontano le due
- 8:26Speaker 2: forme rotonde si sovrapponevano alla perfezione. Sembravano un unico disco.
- 8:31Speaker 2: Io gridai di stare attento alla marmellata, spiegò la nuvola.
- 8:35Speaker 2: Ma la raffica girò la torta. Granfame cercò di fermarla
- 8:39Speaker 2: con la bocca e ne staccò un boccone. Ecco ciò
- 8:42Speaker 2: che ho visto, esclamò il sole. Granfame annui. La torta
- 8:47Speaker 2: era deliziosa, ma dopo il morso mi cadde sulla testa.
- 8:51Speaker 2: La crema mi entrò nelle orecchie, il vassoio mi finì
- 8:54Speaker 2: dentro la giacca e la scala cominciò a saltellare giù
- 8:57Speaker 2: per la collina. I pipistrelli risero. Ora ricordavano di aver
- 9:01Speaker 2: seguito la scala credendola un animale con molti gradini. La luna, però,
- 9:06Speaker 2: toccò ancora il proprio bordo scuro. Questo spiega la torta,
- 9:11Speaker 2: non spiega che cosa sia successo a me. Panna Lesta
- 9:14Speaker 2: guardò le proprie mani vaporose. Quando la torta cadde, la
- 9:18Speaker 2: marmellata schizzò in aria. Alcune gocce salirono verso di te,
- 9:22Speaker 2: ma erano goccioline, non abbastanza da coprire un pezzo così grande.
- 9:27Speaker 2: La luna chiamò allora i migliori esperti del regno. Arrivò
- 9:31Speaker 2: il gufo Ottavio con una lente, seguito da una lumaca
- 9:34Speaker 2: astronoma e da un drago che si dichiarava specialista di morsi,
- 9:38Speaker 2: perché aveva letto mezzo libro sui denti. Salirono fino al
- 9:41Speaker 2: bordo danneggiato usando la scala del gigante. Ottavio avvicinò la
- 9:46Speaker 2: lente alla parte nera. La lumaca prese appunti molto lentamente
- 9:50Speaker 2: e il drago annusò.« Vaniglia!» annunciò.« Mora!» aggiunse il gufo.«
- 9:57Speaker 2: Pagina 1!» disse la lumaca, che aveva appena sentito il
- 10:00Speaker 2: titolo dei suoi appunti ottavio infilò una piuma nel buio
- 10:05Speaker 2: la piuma non sparì si appiccicò questo non è un
- 10:08Speaker 2: buco esclamò è qualcosa che copre la superficie la luna
- 10:13Speaker 2: batte le palpebre Gran fame sfiorò la macchia con un
- 10:17Speaker 2: dito e lo ritirò ricoperto di marmellata nerissima. Sotto comparve
- 10:22Speaker 2: una piccola striscia d'argento intatta.« Il mio bordo è ancora qui!»
- 10:27Speaker 2: gridò la luna. Provò a pulirsi con un fazzoletto, ma
- 10:30Speaker 2: la marmellata si allungò come gomma, si attaccò al fazzoletto,
- 10:34Speaker 2: al suo naso e infine alla barba del gigante. La
- 10:38Speaker 2: folla scoppiò a ridere. Il presunto morso non era una
- 10:42Speaker 2: parte mancante. era una spessa macchia scura modellata proprio come
- 10:47Speaker 2: l'impronta di denti ma poche gocce non possono aver creato
- 10:50Speaker 2: una macchia tanto precisa osservò il sole era vero inoltre
- 10:55Speaker 2: la marmellata si muoveva il bordo nero tremolò produsse un
- 11:00Speaker 2: piccolo scricchiolio e avanzò di qualche centimetro piuma il pipistrello
- 11:05Speaker 2: si avvicinò e ascoltò sento masticare Tutti arretrarono, tranne la lumaca,
- 11:11Speaker 2: che non aveva ancora avuto il tempo di farlo. Ottavio
- 11:15Speaker 2: sollevò delicatamente un lembo di marmellata. Sotto apparvero decine di
- 11:20Speaker 2: minuscole zampette azzurre. Poi sbucarono antenne, cappellini e cestini da picnic.
- 11:26Speaker 2: Un'intera colonia di formiche celesti aveva raccolto le gocce di
- 11:30Speaker 2: marmellata e le aveva trasportate sul bordo della luna. Le
- 11:34Speaker 2: formiche avevano costruito una terrazza scura a forma di morso,
- 11:38Speaker 2: convinte che fosse il luogo perfetto per fare colazione senza
- 11:42Speaker 2: essere abbagliate. Alcune bevevano rugiada da tazzine grandi come granelli
- 11:46Speaker 2: di sabbia, altre tagliavano briciole di torta con coltelli sottili
- 11:51Speaker 2: come raggi di stella. La loro regina, una formica minuscola
- 11:55Speaker 2: con una corona ancora più minuscola, si fece avanti.« Chiediamo scusa», disse.«
- 12:01Speaker 2: Pensavamo che questo bordo fosse disabitato e la marmellata era
- 12:05Speaker 2: stata abbandonata nello spazio». la luna non sapeva se sentirsi
- 12:09Speaker 2: sollevata o irritata avete costruito un'area da picnic sulla mia
- 12:13Speaker 2: faccia la regina osservò il panorama tecnicamente è sul suo
- 12:18Speaker 2: bordo la vista è splendida e il contratto d'affitto con
- 12:22Speaker 2: il vento ci sembrava regolare il vento non è il
- 12:25Speaker 2: proprietario della luna precisò ottavio da lontano arrivò un fischio
- 12:29Speaker 2: indifferente gran fame guardò le formiche e poi la luna
- 12:33Speaker 2: Se le mandiamo via di colpo, perderanno la colazione e
- 12:37Speaker 2: forse cadranno. La luna fissò il gigante. Lo aveva accusato
- 12:41Speaker 2: davanti a tutti e lui, invece di offendersi, stava pensando
- 12:45Speaker 2: alle creature che le avevano sporcato il bordo. Mi dispiace,
- 12:48Speaker 2: gran fame. Ho visto le briciole, ho ricordato la tua
- 12:51Speaker 2: battuta sulla focaccia e ho deciso che fossi colpevole prima
- 12:55Speaker 2: ancora di farti raccontare la storia. Il gigante sorrise. Ammetto
- 12:59Speaker 2: che dire« Ho mangiato una cosa rotonda, bianca e scintillante
- 13:03Speaker 2: davanti alla luna» non mi ha aiutato.« E i tuoi
- 13:06Speaker 2: denti avevano la stessa misura del morso. Panna Lesta ha
- 13:09Speaker 2: usato la mia dentiera da festa come stampo per decorare
- 13:12Speaker 2: la torta». La nuvola alzò le mani.« Era l'unico stampo
- 13:16Speaker 2: abbastanza grande!» Per qualche istante nessuno parlò. Poi la luna
- 13:20Speaker 2: cominciò a ridere, prima piano, poi così forte da far
- 13:24Speaker 2: saltare le formiche dentro le tazzine. Era la stessa risata
- 13:28Speaker 2: udita durante la notte. Nel sonno aveva trovato buffo il
- 13:32Speaker 2: gigante con la torta sulla testa, senza capire che cosa
- 13:35Speaker 2: stesse succedendo. Restava da ripulire la marmellata senza rovinare il
- 13:39Speaker 2: picnic e senza far precipitare le formiche. Pannalesta propose di leccarla,
- 13:44Speaker 2: ma la luna la guardò con tale severità che la
- 13:47Speaker 2: nuvola trasformò subito la proposta in un colpo di tosse.
- 13:50Speaker 2: Il sole suggerì di scaldarla, ma una sola fiammata avrebbe
- 13:54Speaker 2: reso la luna appiccicosa come una caramella. I pipistrelli volevano
- 13:58Speaker 2: trasportarla via a cucchiaiate, però continuavano ad assaggiarla durante il viaggio.
- 14:03Speaker 2: Alla fine Granfame ebbe un'idea. Sistemò il vassoio di vento
- 14:07Speaker 2: accanto al bordo lunare. Panna Lesta modellò una piccola isola
- 14:11Speaker 2: di panna, completa di tavolini e ombrelloni di zucchero. Le
- 14:15Speaker 2: formiche trasferirono cestini, tazzine e briciole sulla nuova terrazza volante.
- 14:21Speaker 2: Poi il gigante arrotolò la marmellata con il suo cucchiaio,
- 14:24Speaker 2: come se fosse un lunghissimo spaghetto nero. A ogni giro
- 14:28Speaker 2: riappariva una porzione d'argento. La luna tornò lentamente intera e brillante.
- 14:34Speaker 2: Quando rimase soltanto l'ultima macchiolina, Piuma ci mise sopra una
- 14:38Speaker 2: briciola e la mangiò.« Controllo di qualità!» spiegò con la
- 14:42Speaker 2: bocca piena. Quella sera il cielo organizzò finalmente la festa
- 14:46Speaker 2: di compleanno di gran fame. Panna Lesta preparò una seconda torta,
- 14:50Speaker 2: questa volta a quadrata, per evitare confusioni con la luna.
- 14:54Speaker 2: Il sole dipinse il tramonto di arancione. I pipistrelli appesero
- 14:58Speaker 2: lanterne viola e le formiche celesti arrivarono sulla loro isola
- 15:02Speaker 2: di panna. Ognuno descriveva la festa in modo diverso. Per
- 15:07Speaker 2: il sole era dorata e ordinata. Per pillo era blu
- 15:11Speaker 2: e misteriosa. Per pallo era piena di nastri danzanti. Per
- 15:16Speaker 2: piuma era soprattutto commestibile. La luna capì che nessuno aveva mentito.
- 15:22Speaker 2: Ciascuno aveva visto soltanto un pezzo della stessa notte. da
- 15:26Speaker 2: una distanza da un'ora e da un cielo differenti prima
- 15:29Speaker 2: di tagliare la torta porse a gran fame la prima
- 15:32Speaker 2: fetta questa puoi morderla senza chiedere permesso il gigante controllò
- 15:37Speaker 2: sopra sotto e dietro la fetta sei sicura che non
- 15:41Speaker 2: sia un pianeta travestito la luna rise sicurissima Gran fame
- 15:47Speaker 2: diede un morso e dalla crema saltò fuori il vassoio
- 15:50Speaker 2: di vento, che nessuno era riuscito a trovare. Il vassoio
- 15:54Speaker 2: partì come un aquilone, trascinando tovaglie, cucchiaini e il cappello
- 15:58Speaker 2: di Ottavio attraverso il cielo. Tutti si lanciarono all'inseguimento, mentre
- 16:03Speaker 2: la luna rideva tanto da diventare ancora più luminosa. Il
- 16:07Speaker 2: giorno seguente, gli abitanti del villaggio guardarono in alto e
- 16:11Speaker 2: videro di nuovo una piccola tacca scura sul bordo lunare.
- 16:15Speaker 2: nessuno accusò il gigante il sole osservò da est i
- 16:19Speaker 2: pipistrelli da sotto un tetto e panna lesta da dietro
- 16:23Speaker 2: una montagna gran fame prese la scala ma prima di
- 16:26Speaker 2: salire domandò qualcuno sa che cosa sia davvero ottavio controllò
- 16:31Speaker 2: con la lente era soltanto la regina delle formiche tornata
- 16:35Speaker 2: a recuperare una tazzina dimenticata la luna la aiutò a
- 16:39Speaker 2: trovarla e poi la salutò con un dito Da allora,
- 16:43Speaker 2: quando nel cielo compariva qualcosa di strano, tutti raccontavano ciò
- 16:47Speaker 2: che avevano visto senza gridare subito al colpevole. Certo, le
- 16:51Speaker 2: loro versioni continuavano a essere diverse, il cielo cambia colore,
- 16:56Speaker 2: le distanze fanno scherzi e perfino una torta può fingersi l'una.
- 17:00Speaker 2: Ma proprio mettendo insieme quei racconti, il mondo diventava più chiaro.
- 17:05Speaker 2: E gran fame? Ogni volta che mangiava qualcosa di rotondo,
- 17:09Speaker 2: lo mostrava prima a tutti e annunciava. È una torta! Ripeto,
- 17:14Speaker 2: è soltanto una torta! Peccato che un pomeriggio quella che
- 17:18Speaker 2: credeva una focaccia fosse davvero una piccola nuvola. Ma questa,
- 17:22Speaker 2: come disse Panna Lester incorrendolo con il mattarello, era tutta
- 17:26Speaker 2: un'altra indagine.
- 17:27Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 17:31Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 17:35Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 17:39Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 17:43Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 17:47Speaker 2: e
- 17:47Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 17:54Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 18:01Speaker 3: Grazie a tutti.