Latest / Le favole dell'unicorno / Il giorno in cui la notte si addormentò
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- 0:08Speaker 2: il giorno in cui la notte si addormentò quella sera
- 0:11Speaker 2: il sole arrivò all'orlo delle colline occidentali si sistemò per
- 0:15Speaker 2: bene la sua corona arancione e disse ecco fatto adesso
- 0:20Speaker 2: scendo ma non scese rimase appoggiato sopra l'ultima collina tondo
- 0:26Speaker 2: e rosso come una pesca troppo grande per il suo
- 0:28Speaker 2: ramo Aspettò qualche istante, poi schiarì la voce.« Notte, tocca
- 0:34Speaker 2: a te!» Nessuno rispose. Il cielo continuò a essere color albicocca,
- 0:40Speaker 2: le nuvole conservarono bordi rosa e i tetti del paese
- 0:43Speaker 2: di mezzaluce proiettarono ombre lunghissime, tanto lunghe che alcune attraversarono
- 0:49Speaker 2: la piazza, passarono sotto la fontana e andarono a finire
- 0:52Speaker 2: nel forno del panettiere. Il sole provò ancora.« Notte, puoi entrare!»
- 1:00Speaker 2: Di solito, a quell'ora, la notte arrivava da oriente trascinando
- 1:03Speaker 2: un grande mantello blu. Lo stendeva sul mondo con un
- 1:07Speaker 2: gesto lento, accendeva le stelle una dopo l'altra e lasciava
- 1:11Speaker 2: la luna al centro del cielo come una lanterna. Quella sera, invece,
- 1:16Speaker 2: non comparve neppure un angolino del suo mantello. Il tramonto
- 1:20Speaker 2: restò fermo. Non diventava più scuro, ma nemmeno più chiaro.
- 1:25Speaker 2: Il sole cominciò a sudare minuscole gocce dorate. Non posso
- 1:30Speaker 2: restare qui tutta la sera, protestò. Poi guardò l'orizzonte immobile
- 1:35Speaker 2: e aggiunse, meno sicuro, forse questa è già tutta la sera. Oh,
- 1:41Speaker 2: che confusione. Gli abitanti diurni furono i primi ad accorgersi
- 1:45Speaker 2: che qualcosa non andava. La lodola Lilla aveva cantato il
- 1:49Speaker 2: suo ultimo trillo e infilato la testa sotto un'ala, ma
- 1:53Speaker 2: continuava a vedere arancione attraverso le piume. Le api si
- 1:57Speaker 2: erano messe in fila davanti all'alveare per tornare a casa.
- 2:00Speaker 2: Dopo mezz'ora erano ancora lì, indecise.« Se il sole non tramonta,
- 2:05Speaker 2: il turno non è finito», disse l'ape caposquadra.« Ma le
- 2:10Speaker 2: mie ali chiedono il cuscino», borbottò un'operaia. Nel prato le
- 2:14Speaker 2: margherite tentavano di chiudersi, poi si riaprivano, poi si richiudevano.
- 2:20Speaker 2: Una di loro rimase con un petalo alzato e uno abbassato.
- 2:24Speaker 2: come se non sapesse se salutare o dormire. Intanto, dentro
- 2:28Speaker 2: le tane e nei tronchi cavi, le creature notturne aspettavano
- 2:32Speaker 2: il buio. Il gufo Olmo si pettinò le sopracciglia cinque volte.
- 2:37Speaker 2: La falena Celestina indossò il suo cappottino argentato, lo tolse
- 2:41Speaker 2: perché faceva ancora caldo e lo rimise perché ormai lo
- 2:45Speaker 2: aveva stirato. I pipistrelli, appesi a testa in giù, continuavano
- 2:49Speaker 2: a domandarsi« è tardi?»« Non ancora!»« E adesso?» neppure e
- 2:55Speaker 2: adesso se lo chiedi un'altra volta ti annodo le orecchie
- 2:59Speaker 2: le lucciole provarono ad accendersi ma nel chiarore del tramonto
- 3:03Speaker 2: le loro lucine sembravano briciole pallide di lì a poco
- 3:07Speaker 2: animali diurni e notturni uscirono tutti insieme incontrandosi nel prato
- 3:12Speaker 2: in un'ora che non apparteneva a nessuno qualcuno ha visto
- 3:15Speaker 2: la notte domandò lilla la lodola non personalmente rispose olmo
- 3:20Speaker 2: il gufo ma ho trovato questo Tra gli artigli teneva
- 3:24Speaker 2: un filo blu scuro, morbido e scintillante. Tutti lo riconobbero.
- 3:29Speaker 2: Proveniva dal mantello della notte. Il filo attraversava il prato,
- 3:34Speaker 2: superava il mulino e si perdeva nel bosco dei sussurri.
- 3:38Speaker 2: La strana compagnia lo seguì. Le api procedevano dritte e ordinate.
- 3:43Speaker 2: I pipistrelli facevano curve inutili. Lilla saltellava davanti. Olmo continuava
- 3:49Speaker 2: a ripetere che i veri investigatori non saltellano. Nel cuore
- 3:52Speaker 2: del bosco trovarono la notte addormentata. Era rannicchiata in una radura,
- 3:57Speaker 2: con il mantello avvolto intorno alle spalle e la testa
- 4:01Speaker 2: appoggiata sopra una nuvola. Dormiva così profondamente che a ogni
- 4:05Speaker 2: respiro le felci si piegavano. Tra i suoi capelli brillavano
- 4:09Speaker 2: stelle spente, ancora grigie. La luna, rimasta impigliata in una
- 4:14Speaker 2: piega del mantello, sporgeva appena e sussurrò. Finalmente siete arrivati.
- 4:20Speaker 2: Stavamo attraversando il bosco quando la notte ha sbadigliato. Ha detto,
- 4:25Speaker 2: chiudo gli occhi per un istante. Poi si è addormentata
- 4:29Speaker 2: prima di raggiungere il cielo. Svegliala! Esclamarono tutti. Olmo le
- 4:35Speaker 2: chiamò vicino all'orecchio. Le api le fecero il solletico sul naso.
- 4:39Speaker 2: I pipistrelli agitarono le ali. Lilla cantò la nota più
- 4:43Speaker 2: acuta che conosceva. La notte non si mosse. soltanto una
- 4:48Speaker 2: stellina nei suoi capelli si girò dall'altra parte la luna
- 4:52Speaker 2: cercò di liberarsi ma il mantello la tratteneva come una
- 4:55Speaker 2: tasca troppo stretta c'è una regola antica spiegò la notte
- 5:00Speaker 2: può addormentarsi quando vuole ma per svegliarsi ha bisogno che
- 5:04Speaker 2: nel mondo siano già nati i sogni ma i sogni
- 5:07Speaker 2: nascono durante la notte osservò lilla precisamente e la notte
- 5:13Speaker 2: non arriva finché non si sveglia precisamente E non si
- 5:16Speaker 2: sveglia finché non arrivano i sogni. Precisamente. La lodola spalancò
- 5:22Speaker 2: le ali. Questa non è una regola. È un girotondo
- 5:25Speaker 2: che si è seduto sulla propria coda. Olmo riflette a lungo,
- 5:29Speaker 2: ruotando la testa quasi completamente. Dovremo far sorgere i sogni
- 5:33Speaker 2: senza aspettare la notte. Non era mai stato tentato. I sogni, infatti,
- 5:39Speaker 2: erano creature timide. spuntavano quando le case tacevano le palpebre
- 5:43Speaker 2: diventavano pesanti e il buio nascondeva le preoccupazioni sotto i
- 5:47Speaker 2: mobili ma il paese era ancora sveglio i bambini giocavano
- 5:52Speaker 2: perché sembrava troppo presto per andare a letto i galli
- 5:56Speaker 2: non sapevano se cantare il formaio aveva sfornato la cena
- 6:00Speaker 2: poi la colazione poi di nuovo la cena perfino gli
- 6:03Speaker 2: orologi esitavano le lancette avanzavano di un minuto e tornavano
- 6:07Speaker 2: indietro di due Per far nascere un sogno, disse la luna,
- 6:12Speaker 2: servono un suono che culli, un profumo che ricordi qualcosa
- 6:15Speaker 2: di bello e una storia con una porta lasciata aperta all'immaginazione.
- 6:20Speaker 2: La compagnia tornò a mezzaluce e convocò un'assemblea nella piazza.
- 6:24Speaker 2: Fu l'assemblea più disordinata che il paese ricordasse, anche perché
- 6:29Speaker 2: nessuno sapeva se augurare buongiorno o buonasera.« Ci serve una
- 6:33Speaker 2: ninna nanna cosmica!» annunciò Lilla dal bordo della fontana. Noi
- 6:37Speaker 2: creature del giorno porteremo i suoni, decisero le api. Noi
- 6:42Speaker 2: creature della notte porteremo il silenzio, dichiarò Olmo. Il silenzio
- 6:47Speaker 2: non si porta, protestò una cicala. Certo che si porta,
- 6:51Speaker 2: replicò il gufo. Basta non farlo cadere. I pipistrelli avrebbero
- 6:55Speaker 2: raccolto le storie. Le falene avrebbero cercato profumi. Le lucciole
- 7:00Speaker 2: avrebbero preparato un buio portatile coprendo le proprie luci fino
- 7:04Speaker 2: al momento giusto. Il piano sembrava ottimo. per quasi sette
- 7:08Speaker 2: secondi poi le api cominciarono la loro ninna nanna ronzando
- 7:13Speaker 2: tutte sulla stessa nota le cicale convinte che servisse più
- 7:17Speaker 2: allegria aggiunsero un frinire velocissimo il picchio propose il ritmo
- 7:22Speaker 2: e batte sul campanile le rane entrarono senza essere invitate
- 7:26Speaker 2: con un coro di cra cra cra I pipistrelli raccontarono
- 7:31Speaker 2: contemporaneamente una storia di grotte, una di pere mature e
- 7:35Speaker 2: una di un calzolaio che aveva sposato uno stivale. Il
- 7:38Speaker 2: risultato non fece addormentare nessuno. Al contrario, sette neonati si
- 7:43Speaker 2: misero a ballare nelle culle, tre galline iniziarono una marcia
- 7:47Speaker 2: e il campanile perse un minuto intero per il nervosismo.«
- 7:51Speaker 2: Fermi tutti!» gridò Celestina la falena, svolazzando sopra la fontana.
- 7:56Speaker 2: Una ninna nanna non è un mucchio di rumori infilati
- 7:59Speaker 2: nello stesso sacco. Allora che cos'è? Chiese il picchio, ancora
- 8:03Speaker 2: con il becco sollevato. Celestina ci pensò. È come volare
- 8:07Speaker 2: vicino a una candela senza scottarsi. Bisogna sapere quando avvicinarsi
- 8:12Speaker 2: e quando lasciare spazio. Così provarono di nuovo. Questa volta
- 8:17Speaker 2: cominciarono le rane, ma pianissimo, imitando il ritmo di passi lontani.
- 8:22Speaker 2: Le api ronzarono più in basso. Lilla distese un canto
- 8:26Speaker 2: lungo e morbido. Per qualche momento funzionò. Le palpebre degli
- 8:31Speaker 2: abitanti si abbassarono. Poi toccò ai profumi. Le falene avevano
- 8:36Speaker 2: raccolto lavanda, pane caldo, fieno, terra dopo la pioggia e
- 8:40Speaker 2: marmellata di more. Ma un pipistrello distratto urtò i barattoli,
- 8:45Speaker 2: mescolando tutto in un'unica nuvola odorosa. Il profumo di pane
- 8:49Speaker 2: e lavanda era piacevole. Quello di fieno e marmellata era curioso.
- 8:54Speaker 2: Terra bagnata, more e una goccia di minestra rimasta sul
- 8:58Speaker 2: grembiule del fornaio produssero invece un odore che fece sognare
- 9:01Speaker 2: a tutti una patata con gli stivali. Decine di persone
- 9:05Speaker 2: chiusero gli occhi e videro la stessa patata marciare in piazza,
- 9:09Speaker 2: seria come un generale.« È un sogno!» esultò Lilla, ma
- 9:14Speaker 2: era troppo piccolo e buffo. Appena qualcuno rise, la patata
- 9:18Speaker 2: svanì con un inchino. Nel bosco la notte continuò a dormire.
- 9:23Speaker 2: Il sole, ancora incastrato sulla collina, mandò un raggio come messaggero.
- 9:28Speaker 2: Vi prego di sbrigarvi, disse il raggio. Il sole ha
- 9:32Speaker 2: un crampo alla corona. Fu allora che arrivò Alba, una
- 9:36Speaker 2: vecchia lepre che si svegliava per prima ogni mattina e
- 9:39Speaker 2: conosceva molto bene il confine tra luce e buio. Aveva
- 9:43Speaker 2: orecchie color crema e un modo quieto di osservare. State
- 9:47Speaker 2: cercando di costruire il sogno più forte, disse Alba. Ma
- 9:51Speaker 2: forse serve quello giusto, indicò gli abitanti. Le creature diurne
- 9:56Speaker 2: erano stanche, eppure temevano che il buio non servisse. mai
- 10:00Speaker 2: arrivato le creature notturne erano impazienti eppure non avevano mai
- 10:05Speaker 2: visto il paese nel colore del tramonto ognuno cercava di
- 10:09Speaker 2: imporre agli altri il proprio modo di riposare il giorno
- 10:13Speaker 2: canta per salutare ciò che ha visto continuò alba La
- 10:17Speaker 2: notte racconta ciò che non si vede ancora. Se volete
- 10:21Speaker 2: aprire la porta dei sogni, dovete fare entrambe le cose.
- 10:25Speaker 2: Olmo abbassò le sopracciglia. Un gufo non canta all'alba e
- 10:29Speaker 2: una lodola non racconta storie al buio, rispose Lilla. I
- 10:34Speaker 2: due si guardarono. Poi la lodola sorrise. Questa sera però
- 10:38Speaker 2: non c'è né alba né buio. Possiamo essere qualcosa di nuovo.
- 10:45Speaker 2: Fermarono il mulino e si sedettero nella grande piazza. Nessuno
- 10:50Speaker 2: ordinò il silenzio. Aspettarono che arrivasse da solo. Le api
- 10:54Speaker 2: passarono di fiore in fiore raccogliendo gli ultimi profumi del giorno.
- 10:59Speaker 2: Portarono il calore dei girasoli, la freschezza della menta e
- 11:03Speaker 2: l'odore dolce dei tigli. Le falene attraversarono le case e
- 11:07Speaker 2: raccolsero gli aromi della sera. Lenzuola pulite, legno delle culle,
- 11:12Speaker 2: latte tiepido e libri sfogliati. Invece di rovesciare tutto insieme,
- 11:17Speaker 2: lasciarono che i profumi si alternassero, come passi su un sentiero.
- 11:21Speaker 2: Lilla cantò ciò che aveva visto durante il giorno. Un
- 11:25Speaker 2: bambino che divideva una mela con un asinello, una barca
- 11:28Speaker 2: di foglie nel ruscello, le api coperte di polline giallo.
- 11:33Speaker 2: Olmo proseguì con ciò che avrebbe potuto esistere oltre l'ultimo raggio.
- 11:37Speaker 2: Una scala appoggiata alla luna, un lago capace di ricordare
- 11:41Speaker 2: le stelle. una volpe che collezionava domande in barattoli. Il
- 11:46Speaker 2: racconto non aveva un finale. Olmo lo lasciò sospeso proprio
- 11:50Speaker 2: mentre la volpe apriva il barattolo più piccolo. I bambini
- 11:54Speaker 2: chiusero gli occhi per immaginare che cosa contenesse. Ma non
- 11:57Speaker 2: bastava ancora. Le immagini comparivano e si dissolvevano prima di
- 12:02Speaker 2: diventare sogni.« Manca una porta!» sussurrò la luna dalla radura
- 12:07Speaker 2: e la sua voce giunse in piazza seguendo il filo
- 12:10Speaker 2: blu del mantello. Una porta, ripete Lilla, qualcosa che appartenga
- 12:15Speaker 2: al giorno e alla notte nello stesso momento. Tutti guardarono
- 12:19Speaker 2: il tramonto fermo. Era proprio lì, davanti a loro. Non
- 12:24Speaker 2: era più giorno e non era ancora notte. Eppure il
- 12:27Speaker 2: tramonto da solo non poteva aprire nulla, perché era stanco
- 12:30Speaker 2: di aspettare. Il sole tremava sulla collina, le ombre erano
- 12:35Speaker 2: tese come elastici e il cielo sembrava trattenere il fiato.
- 12:40Speaker 2: Una bambina di nome Mira si alzò dal gradino della fontana.
- 12:43Speaker 2: Portava con sé una coperta azzurra e una piccola girandola.
- 12:47Speaker 2: Quando non riesco a dormire, disse, mia nonna non mi
- 12:51Speaker 2: ordina di chiudere gli occhi. Mi chiede che cosa vorrei
- 12:54Speaker 2: trovare dall'altra parte del sonno. E tu cosa rispondi? domandò Olmo.
- 13:00Speaker 2: Mira sollevò la girandola, ma non c'era vento e le
- 13:03Speaker 2: pale rimasero ferme. Ogni volta una cosa diversa. Stasera vorrei
- 13:08Speaker 2: trovare il vento, perché sembra che anche lui stia aspettando.
- 13:12Speaker 2: Tutti si voltarono verso le foglie immobili, i panni fermi
- 13:16Speaker 2: sui fili e le bandiere addormentate sui tetti. Senza la notte,
- 13:21Speaker 2: perfino il vento aveva dimenticato in quale direzione andare. Allora
- 13:25Speaker 2: ciascuno disse piano che cosa avrebbe voluto trovare dall'altra parte
- 13:29Speaker 2: del sonno. L'ape caposquadra desiderava un campo dove i fiori
- 13:34Speaker 2: raccontassero barzellette. Un pipistrello voleva una grotta piena di finestre,
- 13:39Speaker 2: Celestina immaginò una fiamma fresca sulla quale potersi posare. Il
- 13:44Speaker 2: picchio chiese un albero che rispondesse bussando. Il sole, da lontano,
- 13:49Speaker 2: confessò che avrebbe voluto trovare un cuscino grande quanto il mare.
- 13:53Speaker 2: Perfino Olmo partecipò. Desiderava una biblioteca in cui i libri
- 13:57Speaker 2: si leggessero da soli, mentre lui ascoltava con gli occhi chiusi.
- 14:02Speaker 2: I desideri si sollevarono come fili invisibili. I profumi li avvolsero.
- 14:07Speaker 2: La musica diede loro un ritmo. e le storie senza
- 14:10Speaker 2: finale offrirono una direzione. La girandola di Mira si mosse.
- 14:15Speaker 2: Prima fece mezzo giro, poi uno intero. Una brezza attraversò
- 14:20Speaker 2: la piazza, salì sui tetti, piegò l'erba e raggiunse il bosco.
- 14:25Speaker 2: Nella radura una stella tra i capelli della notte si accese,
- 14:29Speaker 2: poi un'altra. Sulle case comparvero forme leggere, un fiore che rideva,
- 14:34Speaker 2: una scala lunare, una grotta con cento finestre. Non erano
- 14:39Speaker 2: ombre e non erano nuvole. Erano i primi sogni, sorti
- 14:43Speaker 2: mentre tutti erano ancora svegli. Nel bosco la notte ispirò profondamente.
- 14:49Speaker 2: Le felci si abbassarono tutte insieme. Poi aprì un occhio,
- 14:54Speaker 2: scuro e luminoso come il cielo d'inverno.« Ho dormito troppo?» mormorò.«
- 15:00Speaker 2: Soltanto per un tramonto lunghissimo», rispose la luna. La notte
- 15:04Speaker 2: si mise seduta e le stelle le rotolarono dai capelli,
- 15:08Speaker 2: accendendosi mentre salivano. Quando capì che il mondo aveva creato
- 15:12Speaker 2: sogni senza di lei, non si offese. Sorrise con orgoglio.
- 15:16Speaker 2: Avete trovato una nuova strada. Si alzò, liberò la luna
- 15:21Speaker 2: e distese il mantello. La stoffa blu attraversò il bosco,
- 15:25Speaker 2: coprì il mulino, sfiorò la piazza e raggiunse finalmente le
- 15:29Speaker 2: colline occidentali. il sole emise un sospiro così soddisfatto che
- 15:34Speaker 2: alcune nuvole si gonfiarono era ora disse lasciandosi scivolare oltre
- 15:39Speaker 2: l'orizzonte il buio arrivò morbido senza cancellare di colpo il
- 15:44Speaker 2: tramonto lo raccolse e lo conservò lungo il bordo del
- 15:47Speaker 2: mondo le lucciole accesero le loro lampade i pipistrelli partirono
- 15:52Speaker 2: per il primo volo le api entrarono nell'alveare ma prima
- 15:57Speaker 2: salutarono i gufi buon lavoro buon riposo risposero loro. Nessuno
- 16:03Speaker 2: trovò strano che creature tanto diverse si augurassero cose opposte
- 16:07Speaker 2: con la stessa gentilezza. Mira tornò a casa. La nonna
- 16:11Speaker 2: la infilò sotto la coperta azzurra e misela girandola sul davanzale,
- 16:16Speaker 2: dove continuava a muoversi nella brezza notturna. Che cosa vorresti
- 16:20Speaker 2: trovare dall'altra parte del sonno? le chiese. Mira pensò alla
- 16:24Speaker 2: patata con gli stivali, alla volpe dei barattoli e alla
- 16:27Speaker 2: notte addormentata sopra una nuvola. Vorrei vedere dove va il
- 16:31Speaker 2: tramonto quando la notte lo mette via. Chiuse gli occhi.
- 16:36Speaker 2: In piazza, gli ultimi suoni della ninna nanna si dispersero
- 16:39Speaker 2: tra le finestre. Nei nidi, nelle tane e nelle case,
- 16:42Speaker 2: i sogni appena nati trovarono le persone a cui appartenevano.
- 16:47Speaker 2: La notte salì al centro del cielo. controllò che ogni
- 16:50Speaker 2: stella fosse al suo posto e promise alla luna che
- 16:53Speaker 2: non avrebbe più chiuso gli occhi durante il viaggio proprio
- 16:57Speaker 2: in quel momento però sbadigliò la luna la fissò la
- 17:01Speaker 2: notte si ricompose subito era soltanto uno sbadiglio professionale molto
- 17:06Speaker 2: più tardi quando il suo turno finì raggiunse l'oriente e
- 17:10Speaker 2: chiamò sole tocca a te da dietro le colline non
- 17:14Speaker 2: arrivò risposta la notte chiamò ancora Infine udì un russare
- 17:19Speaker 2: caldo e dorato. Il sole si era addormentato con la
- 17:23Speaker 2: corona sopra gli occhi. La luna rise piano. Alba la
- 17:27Speaker 2: lepre si stiracchiò e radunò all'odole gufi, api, falene e pipistrelli.« Ebbene», disse,«
- 17:35Speaker 2: ormai sappiamo come si fa». E mentre una nuova ninna nanna,
- 17:39Speaker 2: questa volta luminosa, cominciava a viaggiare nel cielo, la girandola
- 17:43Speaker 2: di Mira riprese a girare. E anche questa favola è
- 17:47Speaker 2: arrivata alla
- 17:47Speaker 3: fine. ma nel mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una
- 17:52Speaker 3: nuova avventura pronta a cominciare se questa storia ti è
- 17:55Speaker 3: piaciuta clicca sulla campanellina e segui il podcast così non
- 18:00Speaker 3: perderai le prossime favole e per scoprire tutte le novità
- 18:04Speaker 3: nuove storie
- 18:05Speaker 2: e
- 18:05Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 18:12Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 18:19Speaker 3: Grazie a tutti.