Latest / Paradosso / Tra CIA, Mafia e cecchini: L'illusione del re invincibile
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- 0:00Speaker 2: Ehi, mettetevi comodi. Oggi dobbiamo fare un salto indietro nel tempo,
- 0:04Speaker 2: ma niente nozioni noiose da manuale di storia delle superiori,
- 0:06Speaker 2: ve lo prometto. Immaginate la scena. Siamo negli anni 60, l'epoca
- 0:11Speaker 2: dei grandi sogni, delle speranze giganti, dei viaggi nello spazio
- 0:15Speaker 2: e delle battaglie per i diritti civili. Al centro di
- 0:18Speaker 2: questo palcoscenico mondiale c'è un uomo che sembra uscito direttamente
- 0:21Speaker 2: dal cast di un film di Hollywood. È giovane, affascinante, brillante...
- 0:26Speaker 2: Parla di nuove frontiere e buca lo schermo come nessun
- 0:29Speaker 2: altro prima di lui. Sto parlando, ovviamente, di John Fitzgerald Kennedy.
- 0:34Speaker 2: JFK per gli amici e praticamente per il mondo intero.
- 0:37Speaker 2: Quando Kennedy entra alla Casa Bianca, la percezione generale è
- 0:41Speaker 2: che la storia stia finalmente prendendo una piega decisamente figa.
- 0:45Speaker 2: Ma qui, ragazzi, entra in gioco il nostro caro amico paradosso.
- 0:49Speaker 2: Sapete qual è la grande illusione quando guardiamo ai leader
- 0:52Speaker 2: delle superpotenze? Ci piace pensare che siano figure quasi mitologiche.
- 0:57Speaker 2: Li immaginiamo protetti da una bolla invisibile, circondati da agenti
- 1:00Speaker 2: in abito scuro, occhiali da sole da fin d'azione e
- 1:03Speaker 2: auricolari attorcigliati, pronti a intercettare pure un moscerino prima che
- 1:07Speaker 2: si avvicini troppo. Più lo stato è potente, più ci
- 1:10Speaker 2: convinciamo che chi lo guida sia letteralmente inattaccabile. È una
- 1:14Speaker 2: specie di anestesia psicologica. La sicurezza delle istituzioni ci fa
- 1:18Speaker 2: sentire al sicuro anche noi. Se il presidente degli Stati
- 1:21Speaker 2: Uniti d'America è blindato, allora il mondo ha un senso,
- 1:25Speaker 2: il sistema funziona, la continuità è garantita. Nessuno può toccare
- 1:29Speaker 2: il re sulla scacchiera. È una regola non scritta, una
- 1:32Speaker 2: certezza rassicurante a cui ci aggrampiamo tutti senza neanche accorgercene.
- 1:37Speaker 2: E invece il destino ha un senso dell'umorismo decisamente nero.
- 1:41Speaker 2: Il 22 novembre del 1963, a Dallas, fa un caldo strano. C'è
- 1:46Speaker 2: il sole, le strade sono gremite di gente che urla,
- 1:49Speaker 2: sventola bandierine e vuole solo cogliere un sorriso o uno
- 1:53Speaker 2: sguardo di quell'uomo straordinario. La limousine presidenziale procede lenta. È
- 1:58Speaker 2: un'auto scoperta, sapete perché? Perché bisognava farsi vedere, bisognava abbracciare
- 2:02Speaker 2: la folla, bisognava mostrare sicurezza. Poi, in una manciata di secondi,
- 2:07Speaker 2: il tempo si ferma. Tre colpi. Un rumore secco che
- 2:11Speaker 2: molti all'inizio confondono con il fuoco d'artificio di un festeggiamento
- 2:14Speaker 2: in ritardo. o con il ritorno di fiamma di un motore.
- 2:18Speaker 2: Ma non è un gioco. Il presidente si accascia, il
- 2:21Speaker 2: panico inghiotte la folla, le urla coprono le sirene, e
- 2:24Speaker 2: in quell'esatto istante il mondo intero trattiene il respiro. L'illusione
- 2:29Speaker 2: si frantuma in mille pezzi sull'asfalto di Dili Plaza. Ma
- 2:32Speaker 2: sapete qual è la cosa davvero incredibile di questa storia?
- 2:36Speaker 2: Il motivo per cui ancora oggi, a distanza di decenni,
- 2:39Speaker 2: ci torniamo sopra ossessivamente, produciamo centinaia di documentari, scriviamo libri,
- 2:45Speaker 2: E ci facciamo venire i crampi al cervello con ogni
- 2:47Speaker 2: singola teoria del complotto immaginabile? Certo, c'è la guerra fredda,
- 2:51Speaker 2: ci sono le spie, c'è la mafia, c'è Cuba, ci
- 2:54Speaker 2: sono i cecchini e i fotogrammi sgranati del filmato di
- 2:57Speaker 2: Zapruder analizzati al millimetro. Ma sotto sotto c'è qualcosa di
- 3:01Speaker 2: ancora più profondo e inquietante. C'è una statistica che spacca
- 3:05Speaker 2: la testa. Se andiamo a scavare nei dettagli storici ed indagine,
- 3:09Speaker 2: quelli che riemergono ciclicamente anche nei video e nei documentari
- 3:13Speaker 2: più recenti, La versione ufficiale della Commissione Warren dice che alle 12.30
- 3:18Speaker 2: un ragazzo di 24 anni, Lee Harvey Oswald, da una finestra
- 3:22Speaker 2: del sesto piano del deposito di libri di Dallas, spara
- 3:26Speaker 2: tre colpi con un vecchio fucile Mannlicher Carcano. Ma sapete
- 3:30Speaker 2: qual è il dettaglio che ha fatto scoppiare la testa
- 3:32Speaker 2: agli esperti di balistica per 60 anni? Il secondo proiettile, la
- 3:36Speaker 2: leggendaria Magic Bullet, l'esibito numero 399. Secondo la ricostruzione ufficiale, quel
- 3:43Speaker 2: singolo proiettile avrebbe colpito Kennedy alla schiena, sarebbe uscito dalla
- 3:47Speaker 2: gola e poi avrebbe continuato la sua corsa ferendo il
- 3:50Speaker 2: governatore del Texas, John Connelly, alla schiena, frantumandogli il polso
- 3:55Speaker 2: e piantandosi nella sua coscia. Sette ferite su due uomini,
- 3:59Speaker 2: cambi di direzione assurdi e poi ritrovato quasi in tonso
- 4:03Speaker 2: su una barella. Un medico legale disse letteralmente che quel
- 4:06Speaker 2: proiettile avrebbe dovuto fare più acrobazie di un artista del circo.
- 4:10Speaker 2: E non finisce mica qui. Pensate al celebre filmato a 8
- 4:13Speaker 2: mm girato da Abraham Zapruder. Al fotogramma 313 si vede la
- 4:18Speaker 2: testa del presidente schizzare violentemente all'indietro, un movimento che a
- 4:22Speaker 2: prima vista suggerisce un colpo arrivato dal davanti, e non
- 4:26Speaker 2: dalle spalle di Oswald. E che dire delle autopsie ufficiali
- 4:29Speaker 2: e dei verbali dell'ospedale Parkland di Dallas? dove alcuni medici
- 4:33Speaker 2: giurarono che il buco alla gola fosse un foro d'entrata
- 4:36Speaker 2: e non d'uscita. Per non parlare del fatto che, nei
- 4:39Speaker 2: tre anni successivi all'attentato, 18 testimoni chiave morirono in circostanze misteriose,
- 4:44Speaker 2: tra incidenti, presunti suicidi e malori improvvisi, tanto che gli
- 4:48Speaker 2: statistici calcolarono probabilità matematiche quasi impossibili per una combinazione del genere.
- 4:54Speaker 2: Persino una commissione della Camera Americana, nel 1979, Analizzo le registrazioni
- 5:00Speaker 2: audio delle moto della polizia, arrivando a ipotizzare ben quattro
- 5:04Speaker 2: colpi e la presenza di un secondo cecchino. Allora, capite
- 5:08Speaker 2: cosa succede nei nostri cervelli? Di fronte a un vuoto
- 5:11Speaker 2: di informazioni o a contraddizioni così clamorose, la nostra mente esplode.
- 5:16Speaker 2: Parte il toto complotto e si apre il buffet delle teorie.
- 5:19Speaker 2: C'è la pista della CIA, furiosa con Kennedy dopo il
- 5:22Speaker 2: disastro della Baia dei Porci e terrorizzata dai suoi piani
- 5:25Speaker 2: segreti di pace con Khrushchev e dal ritiro dal Vietnam.
- 5:29Speaker 2: C'è la pista della mafia, messa sotto torchio dal fratello
- 5:32Speaker 2: del presidente, il procuratore generale Robert Kennedy, con boss del
- 5:36Speaker 2: calibro di giancane trafficante furiosi per l'offensiva senza precedenti contro
- 5:40Speaker 2: la criminalità organizzata. E c'è persino la teoria del complesso
- 5:44Speaker 2: militare industriale, spaventata dai trattati sul blocco dei test nucleari
- 5:48Speaker 2: che minacciavano di mandare in fumo miliardi di dollari in
- 5:51Speaker 2: contratti di difesa. o, ancora più agghiacciante e banale, la
- 5:55Speaker 2: possibilità che si sia trattato dell'enorme insabbiamento di una catena
- 5:59Speaker 2: di errori e incompetenze della sicurezza statale, troppo vergognosa per
- 6:03Speaker 2: essere ammessa pubblicamente. Ma facciamo un passo indietro e pensiamoci
- 6:07Speaker 2: un attimo. La storia dell'umanità è un bagno di sangue infinito,
- 6:10Speaker 2: pieno di guerre, intrighi di corte, giulicesari accoltellati in senato
- 6:15Speaker 2: e rivoluzioni sanguinarie. Eppure, se guardiamo alla storia contemporanea, alla
- 6:19Speaker 2: nostra era moderna fatta di democrazie strutturate, burocrazia e intelligence raffinatissima,
- 6:25Speaker 2: sapete quanti presidenti degli Stati Uniti in carica sono stati
- 6:28Speaker 2: effettivamente assassinati? Solo quattro. Quattro in tutta la storia americana.
- 6:33Speaker 2: E Kennedy è stato l'ultimo. Da allora più nulla di
- 6:36Speaker 2: consumato fino in fondo. Provate a fare questo calcolo mentale.
- 6:40Speaker 2: Lincoln nel 1865. Garfield nel 1881, McKinley nel 1901 e poi JFK nel 1963. Basta.
- 6:52Speaker 2: Quattro nomi in oltre due secoli. Certo, di folli che
- 6:55Speaker 2: ci hanno provato ce ne sono stati tantissimi. Tutti ricordano
- 6:58Speaker 2: il povero Ronald Reagan scampato per un pelo ai proiettili
- 7:02Speaker 2: nel 1981 o gli eventi recentissimi che hanno coinvolto Donald Trump nel 2024.
- 7:08Speaker 2: Ma il punto è proprio questo. Nella stragrande maggioranza dei
- 7:11Speaker 2: casi la gigantesca macchina della sicurezza riesce a metterci una pezza.
- 7:15Speaker 2: La cupola regge, il sistema si protegge, gli attentati falliscono
- 7:19Speaker 2: o vengono sventati prima ancora di nascere. E allora perché
- 7:23Speaker 2: quando succede davvero ci sembra di precipitare in un incubo
- 7:26Speaker 2: senza fine? Quando allarghiamo la mappa e guardiamo al resto
- 7:29Speaker 2: del mondo scopriamo che gli assassini di capi di stato
- 7:32Speaker 2: in carica nella storia recente sono eventi rarissimi. quasi sempre
- 7:35Speaker 2: legati a momenti in cui un intero paese sta già
- 7:38Speaker 2: letteralmente cadendo a pezzi. Pensate a Jovenel Moise ad Haiti nel 2021,
- 7:43Speaker 2: massacrato nella sua casa mentre il paese sprofondava nel caos
- 7:47Speaker 2: delle bande armate. O a Idris Deby in Chad, morto
- 7:50Speaker 2: sempre nel 2021 ma direttamente sul campo di battaglia, con le
- 7:54Speaker 2: armi in pugno contro i ribelli. O ancora andando indietro,
- 7:57Speaker 2: a Noir Sadat in Egitto nel 1981, ucciso durante una parata
- 8:02Speaker 2: militare perché aveva osato firmare la pace con Israele, o
- 8:05Speaker 2: Park Chung- hee in Corea del Sud nel 1979, freddato a cena
- 8:10Speaker 2: dal capo dei suoi stessi servizi segreti. Situazioni estreme, contesti limite,
- 8:15Speaker 2: paesi sull'orlo del baratro. Ma il 1963 non era l'inizio di
- 8:20Speaker 2: una guerra civile americana. Gli Stati Uniti erano la guida
- 8:23Speaker 2: del mondo libero, la superpotenza economica e militare per eccellenza.
- 8:28Speaker 2: E la verità brutale che l'assassinio di Kennedy ci ha
- 8:30Speaker 2: sbattuto in faccia è un paradosso devastante, un tarlo che
- 8:34Speaker 2: non ci fa dormire la notte. Più un sistema è grande, complesso,
- 8:37Speaker 2: potente e moderno, più siamo portati a credere che sia invulnerabile.
- 8:42Speaker 2: Costruiamo scudi spaziali, accumuliamo testate nucleari, creiamo agenzie di spionaggio
- 8:47Speaker 2: con budget miliardari e tecnologie che sembrano fantascienza. Ci sentiamo
- 8:51Speaker 2: protetti da un'armatura d'acciaio imbattibile. E poi? poi basta un
- 8:56Speaker 2: piccolo ingranaggio che salta, una finestra aperta al quinto piano
- 9:00Speaker 2: di un deposito di libri, un uomo qualunque con un
- 9:03Speaker 2: fucile economico comprato per corrispondenza. Ed ecco che l'intera architettura
- 9:07Speaker 2: del pianeta viene stravolta in un secondo. L'assassinio di un
- 9:10Speaker 2: presidente in carica nell'era moderna è la prova regina che
- 9:13Speaker 2: il potere perfetto non esiste. È lo strappo improvviso nella
- 9:17Speaker 2: tela della nostra rassicurante realtà. Ci dimostra che non importa
- 9:21Speaker 2: quante guardie del corpo metti a presidio del re, Non
- 9:23Speaker 2: importa quanto sia sofisticata la tua tecnologia o quanto sia
- 9:27Speaker 2: profonda la tua influenza globale, la storia non è un
- 9:30Speaker 2: binario dritto e controllato, ma un filo di seta appeso
- 9:33Speaker 2: sopra un precipizio. Basta una folata di vento fuori programma
- 9:36Speaker 2: e il gigante crolla, lasciandoci tutti al buio a chiederci
- 9:40Speaker 2: come sia potuto succedere. Il vero paradosso non è che
- 9:43Speaker 2: qualcuno voglia uccidere il leader del mondo libero, la vera
- 9:46Speaker 2: follia è che basti un solo attimo di disattenzione per
- 9:50Speaker 2: cancellare l'illusione di essere invincibili. Se questa storia vi ha
- 9:55Speaker 2: fatto salire un brivido lungo la schiena e vi ha
- 9:57Speaker 2: fatto guardare la certezza del mondo con un occhio diverso,
- 10:00Speaker 2: allora siete nel posto giusto. Non tenetevi questo brivido solo
- 10:04Speaker 2: per voi, iscrivetevi subito al podcast Paradosso, attivate quella campanella
- 10:08Speaker 2: per non perdervi i prossimi viaggi ai confini della logica
- 10:12Speaker 2: e lasciate una recensione a 5 stelle. Condividete la puntata con
- 10:16Speaker 2: i vostri amici più complottisti o con chi pensa che
- 10:19Speaker 2: tutto sia sempre sotto controllo. Io sono Buck e vi
- 10:22Speaker 2: aspetto alla prossima puntata per smontare insieme un'altra incredibile certezza
- 10:26Speaker 2: della nostra realtà. Ciao!