Latest / Giorno per giorno / Guerre calde e fredde: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:01Speaker 2: Bentornati su Radio Italian, sei domenica 11 di ottobre, io
- 0:05Speaker 2: sono stanco non solo perché sono anziano ma perché ho
- 0:08Speaker 2: girato come una trottola fra le Marche e l'Abruzzo e
- 0:11Speaker 2: poi in Romagna, poi sono arrivato in treno e i
- 0:14Speaker 2: treni da Roma erano bloccati e quindi io sono corso
- 0:17Speaker 2: da una parte, poi non si fermava Rogoredo, si corre
- 0:19Speaker 2: in centrale, c'è lo sciopero della metro in centrale eccetera eccetera.
- 0:24Speaker 2: Ma va bene, finché possiamo fare tutto questo, bisogna sorridere. Dunque, dunque,
- 0:28Speaker 2: di cosa parliamo oggi? Parliamo di primarie del centro- sinistra, con
- 0:33Speaker 2: tutto quello che succede nel mondo, però effettivamente, parliamo dell'opposizione
- 0:38Speaker 2: politica in Italia, le elezioni saranno qualche mese, non sappiamo quanti,
- 0:44Speaker 2: fa un po' ridere con quello che succede nel mondo,
- 0:46Speaker 2: insistere su questa storia, però sì, bisogna farlo. Poi parliamo
- 0:51Speaker 2: di guerre, di guerra fredda, e se forse le guerre
- 0:55Speaker 2: non sono mai finite, e poi parliamo di Israele, del
- 0:58Speaker 2: 7 ottobre quella che è stata la reazione in Israele fuori,
- 1:02Speaker 2: poi parliamo di immigrati, c'è un messaggio molto puntuale che
- 1:06Speaker 2: arriva dalla Toscana, intelligente, parliamo di anziani, non sottoscritto, anziani
- 1:12Speaker 2: in genere, Poi parliamo della scelta del Presidente della Federazione
- 1:18Speaker 2: Italiana Gioco Calcio che è diventato il commissario di se stesso.
- 1:22Speaker 2: Però so che è complicato, ma in Italia succede anche questo.
- 1:26Speaker 2: Uno di voi era interessato e io ho risposto. Direi pronti, via!
- 1:43Speaker 4: Ciao Beppe, ciao a tutti i Radio Italians, aggiungo il
- 1:45Speaker 4: mio contributo al dibattito che sta nascendo in merito alle
- 1:50Speaker 4: primarie e non primarie, capo di coalizione e non capo
- 1:54Speaker 4: di coalizione, non tanto sulle primarie in sé come strumento,
- 2:00Speaker 4: che sinceramente non mi hanno mai entusiasmato, ma sul fatto
- 2:03Speaker 4: che se ci definiamo un paese maggioritario, ossia diamo un
- 2:08Speaker 4: grande premio di maggioranza alla coalizione che vince, e quindi
- 2:12Speaker 4: vogliamo farla governare per cinque anni così come è stata
- 2:15Speaker 4: in questa ultima legislatura, secondo me è giusto che ci
- 2:19Speaker 4: sia il nome del capo delegazione, del capo coalizione da votare.
- 2:24Speaker 4: Tu stai votando una coalizione che è guidata da Tizio
- 2:28Speaker 4: o che è guidata da Caio, così come avviene in
- 2:32Speaker 4: tutti i paesi che sono maggioritari. In paesi dove si
- 2:36Speaker 4: è proporzionali invece si vota le liste E poi, in
- 2:40Speaker 4: base alla legge elettorale che c'è, dai voti alle liste
- 2:42Speaker 4: si forma il Parlamento e nel Parlamento si forma il
- 2:45Speaker 4: governo
- 2:46Speaker 2: Allora, non la farò lunga anche perché la legge elettorale,
- 2:49Speaker 2: la quarta in vent'anni, non è proprio un argomento molto sexy.
- 2:53Speaker 2: Ma io ho una strana idea, che al 42% senza
- 2:57Speaker 2: vannacci Giorgia Meloni non arriva e imbarcare vannacci è un
- 3:02Speaker 2: grandissimo rischio anche per lei. Siccome la persona è molto
- 3:06Speaker 2: sveglia ci arriva da sola, ma lo sa. E a
- 3:10Speaker 2: sinistra ci potrebbero arrivare, curiosamente potrebbe essere utile per la
- 3:14Speaker 2: sinistra se D'Arenzia, Fratoianni imbarcassero tutti e dicessero vogliamo fare
- 3:19Speaker 2: queste cose. Però il concetto è troppo semplice, diciamo che
- 3:22Speaker 2: sono tutti troppo sofisticati e intelligenti, un po' sofisti e
- 3:26Speaker 2: quindi è troppo semplice quello che ho detto io. E
- 3:30Speaker 2: vincere è proprio contro l'istinto del centro- sinistra italiana da qualche tempo.
- 3:35Speaker 2: Aggiungo sul capo della coalizione, insomma ci sta, sono d'accordo
- 3:39Speaker 2: che venga indicato prima chi guiderà la coalizione vincente, secondo
- 3:46Speaker 2: me anche la proposta, questa è di Eli Schlein, dice
- 3:48Speaker 2: vediamo facciamo una competizione elettorale, poi noi vi diciamo cari
- 3:52Speaker 2: elettori che il leader del partito che prenderà più voti
- 3:56Speaker 2: nella coalizione sarà automaticamente il candidato presidente del Consiglio, secondo
- 4:02Speaker 2: me ci sta anche questo. quello che non ci sta
- 4:05Speaker 2: è non sapere cosa succede. Finisco, ultimo punto, ricordiamo che
- 4:09Speaker 2: abbiamo una Costituzione e tocca al Capo dello Stato scegliere
- 4:14Speaker 2: il Capo di Governo e poi mandarlo alle Camere, quindi
- 4:18Speaker 2: avete visto infatti che proprio come è costruita la legge
- 4:22Speaker 2: non c'è il nome sulla scheda dicendo questo è e basta,
- 4:26Speaker 2: perché altrimenti sarebbe incostituzionale, a parte che di aspetti importanti
- 4:31Speaker 2: Non costituzionale, ne vedo altri due o tre, ma vi
- 4:34Speaker 2: ho promesso che oggi è domenica e ne parleremo ancora.
- 4:38Speaker 2: Basta e avanza. Un minuto e cinquantaquattro, zitto.
- 4:43Speaker 5: Caro Beppe, volevo porti una riflessione storica sull'Europa. La guerra
- 4:50Speaker 5: di Ucraina in realtà ha interrotto la guerra fredda per
- 4:55Speaker 5: un trentennio e la guerra fredda è tornata. Ma se
- 4:59Speaker 5: guardiamo la storia recente dell'Europa, spingendoci 150 anni fa, l'unico
- 5:06Speaker 5: periodo di pace è stata la Belle Epoque, poi è
- 5:10Speaker 5: venuta la prima guerra mondiale, l'intervallo, la seconda guerra mondiale,
- 5:15Speaker 5: la guerra fredda. Quindi tutto sommato è vero che non
- 5:18Speaker 5: ci dobbiamo arrendere all'idea di una guerra e di non
- 5:23Speaker 5: avere nelle prossime generazioni la pace, però Purtroppo la storia
- 5:29Speaker 5: ci insegna che la guerra in Europa prima o poi
- 5:33Speaker 2: arriva. È vero, la guerra fredda c'è stata. Io sono
- 5:36Speaker 2: nato durante la guerra fredda, ho cominciato a lavorare durante
- 5:39Speaker 2: la guerra fredda, ho seguito anche i paesi, oltre Cortina,
- 5:44Speaker 2: come si chiamava, non Cortina a pezzo, la Cortina di
- 5:47Speaker 2: Ferro negli anni Ottanta e poi Mosca fino alla fine
- 5:51Speaker 2: del comunismo, del partito comunista sovietico nel 91. Quindi quella
- 5:55Speaker 2: roba l'ho vista. E la guerra fresda non era una passeggiata,
- 6:00Speaker 2: però c'era qualche regola, in qualche modo. Se voi guardate
- 6:04Speaker 2: i film di Le Carrè, che vi consiglio, grande scrittore,
- 6:07Speaker 2: non solo scrittore di Spy Stories, voi capite che c'era
- 6:11Speaker 2: qualche regola. La guerra fredda non era una bella cosa,
- 6:14Speaker 2: ma era meglio dell'alternativa, che era la guerra calda, che
- 6:18Speaker 2: sarebbe stata la guerra nucleare. E un paio di volte,
- 6:21Speaker 2: come voi sapete, dalla Baia dei Porci siamo andati anche vicini.
- 6:25Speaker 2: Quindi quella era un'alternativa accettabile, drammatica. Oggi non ci sono regole,
- 6:34Speaker 2: la guerra è caldissima, quello che ha in mente Putin
- 6:37Speaker 2: non lo so, io credo che lui pensi alla propria
- 6:40Speaker 2: sopravvivenza personale e anche ha un'idea, forse ha letto troppi
- 6:47Speaker 2: libri sugli zar, però l'uomo fa veramente paura perché non
- 6:51Speaker 2: capisci dove vuole fermarsi. cosa ha veramente in mente. Dall'altra parte,
- 6:57Speaker 2: in America, abbiamo un presidente che parla, ma così parlano
- 7:02Speaker 2: gli ubriachi al bar, ragazzi, dire io San Diego e
- 7:07Speaker 2: posso rinunciare a San Diego e Los Angeles, volevo essere spiritoso, immagino, spero,
- 7:12Speaker 2: ma come si fa a parlare in un modo del genere?
- 7:14Speaker 2: Più tutte le altre cose che dice sulla qualunque. Allora,
- 7:18Speaker 2: più il Medio Oriente, ma ne parliamo un adesso parliamo
- 7:22Speaker 2: di Israele perché inevitabilmente dopo il 7 ottobre c'è qualcuno
- 7:26Speaker 2: che vuole parlare anche di questo. Insomma, qui siamo, alla
- 7:30Speaker 2: guerra fredda no, non era una bella cosa, non è
- 7:32Speaker 2: vero che le guerre sono una condizione essenziale dell'umanità, c'è
- 7:37Speaker 2: modo e modo di gestirla. Per un po' di anni
- 7:39Speaker 2: le abbiamo gestite bene, per adesso l'Italia, la Francia, l'Inghilterra,
- 7:44Speaker 2: la Germania non sono in guerra, vediamo di non finirci.
- 7:48Speaker 6: Buongiorno Beppe e Radio Italians. Sono Daniele da Milano, registro
- 7:53Speaker 6: questo vocale il 7 ottobre, anniversario della strage perpetrata in
- 7:58Speaker 6: Israele dal gruppo terroristico di Hamas. A 20 giorni dal
- 8:01Speaker 6: voto per il rinnovo del Parlamento e del Governo in Israele,
- 8:04Speaker 6: la coalizione di Netanyahu e dei suoi alleati mantiene discrete
- 8:08Speaker 6: possibilità di ottenere nuovamente la maggioranza e confermarsi alla guida
- 8:12Speaker 6: del Paese. Questa coalizione ha sostenuto il genocidio in Palestina,
- 8:16Speaker 6: è apertamente a favore della guerra e alla limitazione dei
- 8:21Speaker 6: diritti del popolo palestinese e comprende frange estremiste che sarebbero
- 8:25Speaker 6: favorevoli anche alla soppressione del popolo palestinese stesso. Un insulto
- 8:30Speaker 6: a mio avviso alla storia del popolo israeliano stesso che
- 8:33Speaker 6: ha vissuto la Shoah. Dagli approfondimenti che leggo e ascolto
- 8:36Speaker 6: sul Corriere apprendo inoltre che le altre forze politiche che
- 8:39Speaker 6: potrebbero concretamente ambire a formare un nuovo governo in alternativa
- 8:43Speaker 6: a Netanyahu non hanno espresso alcuna volontà di terminare la
- 8:47Speaker 6: guerra o di sedersi a un tavolo con i palestinesi. Ora,
- 8:51Speaker 6: in uno stato cosiddetto democratico non riesco a spiegarmi come
- 8:55Speaker 6: non emergano anche idee di pace e di sostegno dei
- 8:58Speaker 6: diritti di tutti i popoli. Che cosa sta sfuggendo all'opinione
- 9:02Speaker 6: pubblica israeliana o che cosa sta sfuggendo alla narrazione che
- 9:06Speaker 6: giunge a noi in occidente? Grazie e ciao
- 9:09Speaker 2: Allora tutto quello che esce di questi tempi da quella
- 9:13Speaker 2: parte del mondo mi mette un'ansia, un'angoscia che non avete idea.
- 9:18Speaker 2: Un po' l'ho conosciuta, l'ho vista durante il mio mestiere.
- 9:22Speaker 2: Montanelli ha insistito a mandarmi lì a 30 anni perché
- 9:25Speaker 2: ha detto, tu così per tutta la vita ti ricorderai
- 9:28Speaker 2: quanto è difficile parlare di questi posti. È una lezione
- 9:31Speaker 2: che non ho ancora dimenticato 40 anni dopo, perché è
- 9:34Speaker 2: la prima volta, anzi un po' meno, è la prima
- 9:36Speaker 2: volta che mi ha spedito a seguire la prima intifada
- 9:39Speaker 2: nel 1988. Allora, veniamo invece all'attualità. Volevo distrarmi con un
- 9:46Speaker 2: po' di biografia e di ricordi di Amarcord anziano, ma niente,
- 9:50Speaker 2: c'è l'attualità. Allora, il 7 ottobre è stato un abominio,
- 9:55Speaker 2: una cosa mostruosa, neanche da esseri umani si può fare
- 9:59Speaker 2: quello che ha fatto. che ha organizzato Amassi il 7 ottobre.
- 10:03Speaker 2: Io per dire questo sono stato a litigare in televisione,
- 10:06Speaker 2: più volte, è guai se qualcuno tentava di minimizzare, ma
- 10:10Speaker 2: quello che ha fatto Israele dopo... è mostruoso, è un
- 10:14Speaker 2: abominio e io sono andato a discutere in televisione con
- 10:17Speaker 2: qualcuno che tentava di giustificare questo. Allora non fatemi fare
- 10:21Speaker 2: le classifiche degli abomini sul numero dei morti, solo che Damas,
- 10:26Speaker 2: che secondo me è il vero grande nemico dei palestinesi,
- 10:30Speaker 2: me l'aspettavo purtroppo, non proprio questo, ma mi aspettavo certi comportamenti.
- 10:35Speaker 2: Da Israele no, L'Israele che ho conosciuto io, quello di
- 10:38Speaker 2: Shimon Peres, questo Israele di Dan Segre, dei miei amici israeliani,
- 10:44Speaker 2: è tutto un'altra cosa. E io ho l'impressione che gli israeliani,
- 10:48Speaker 2: per bene con un cuore, siano ostaggi di quegli altri.
- 10:53Speaker 2: Qualcosina succede simile negli Stati Uniti, anche se le cose
- 10:56Speaker 2: poi sono molto diverse. Però è così. E questo, secondo me,
- 11:01Speaker 2: è drammatico. E la sensazione, guardate, la metto così, l'ho
- 11:06Speaker 2: già detto una volta, penso a otto e mezzo, che
- 11:09Speaker 2: quando parlo di questo tema mi viene sempre in mente
- 11:12Speaker 2: una vecchia massima latina che vi traduco, è Dio fa
- 11:16Speaker 2: impazzire coloro che vuole perdere. Secondo me in Israele stanno impazzendo,
- 11:23Speaker 2: c'è parte di molti, spero non sia la maggioranza, ma
- 11:26Speaker 2: potrebbe essere, Sono convinti di essere autosufficienti, di essere qualche
- 11:31Speaker 2: destino divino che li spinge per quella strada. Non è vero,
- 11:35Speaker 2: tutti abbiamo bisogno di amici. Una democrazia ha bisogno dell'Europa,
- 11:39Speaker 2: un'altra democrazia della democrazia americana e di altri. Io non
- 11:43Speaker 2: so in quale imbuto si vada a cacciare Israele. Vi
- 11:46Speaker 2: dico solo che se vivessi là sarei andato via. Anzi,
- 11:50Speaker 2: ho un paio di amici là a cui l'ho suggerito.
- 11:53Speaker 2: Venite via, ma non lo faranno.
- 11:57Speaker 7: Buongiorno Beppe, mi chiamo Cristina, sono milanese e sono antropologa.
- 12:02Speaker 7: Gestisco un piccolo centro d'accoglienza in Toscana e il mio
- 12:07Speaker 7: messaggio vuole essere controcorrente rispetto a quello che si dice
- 12:13Speaker 7: sui migranti, dichiarazioni che io non contesto, ma comunque la
- 12:18Speaker 7: mia esperienza è completamente diversa. I ragazzi bengalesi che vivono
- 12:24Speaker 7: qui si alzano la mattina alle 5 e vanno a lavorare,
- 12:28Speaker 7: chi nei cantieri, chi nei ristoranti, chi in agricoltura. Il
- 12:34Speaker 7: mio lavoro è spesso quello di sottrarli al caporalato e
- 12:39Speaker 7: di farli avere dei contratti regolari. Dove riescono a trovare lavoro,
- 12:45Speaker 7: i datori di lavoro sono entusiasti della loro onestà, della
- 12:50Speaker 7: loro capacità di lavorare e di impegnarsi. Calcolando che sono
- 12:56Speaker 7: persone che hanno passato veramente l'inferno per arrivare da noi,
- 13:01Speaker 7: carceri libiche, torture, ricatti, e hanno assistito anche alla morte
- 13:14Speaker 7: di loro
- 13:14Speaker 2: compagni mi meraviglio ogni volta della loro grande forza psicologica
- 13:16Speaker 2: grazie Cristina per la testimonianza e anche per la passione
- 13:17Speaker 2: in cui hai raccontato questa vicenda io non ho dubbi
- 13:21Speaker 2: che moltissimi la grande maggioranza degli immigrati venga qui per
- 13:26Speaker 2: cercare una vita migliore per sé, per le proprie famiglie
- 13:29Speaker 2: è anche vero perché almeno in un podcast così fra
- 13:32Speaker 2: di noi non dobbiamo usare le ipocrisie e la correttezza politica,
- 13:37Speaker 2: ci sono alcune culture, se non chiamiamole etnie, alcune culture
- 13:41Speaker 2: che si adattano meglio, dal mondo appunto dall'India, dal Bangladesh,
- 13:46Speaker 2: dallo Sri Lanka, arriva una cultura, dal Nord Africa una
- 13:50Speaker 2: cultura un po' diversa, tant'è vero che statisticamente questa roba
- 13:53Speaker 2: bisogna dirle, per quanto riguarda la criminalità il numero è
- 13:58Speaker 2: di problemi che vengono dagli immigrati nordafricani è certamente superiore
- 14:02Speaker 2: di quelli che vengono dal Bangladesh o dallo Sri Lanka
- 14:06Speaker 2: è anche vero e questo va detto subito e immediatamente
- 14:09Speaker 2: io Beppe personalmente conosco moltissime persone uscite da famiglie marocchine
- 14:14Speaker 2: che sono integrate benissimo non vi faccio neanche i nomi
- 14:18Speaker 2: mi succede costantemente girando la receptionist di un albergo un
- 14:23Speaker 2: autista una persona che ha un locale che ha un
- 14:26Speaker 2: negozio Quindi io non accetterò mai di essere. Credo che
- 14:31Speaker 2: per queste persone che vengono dal Nord Africa e sono
- 14:33Speaker 2: la grande maggioranza, si comportano bene, vogliono vivere in Italia
- 14:36Speaker 2: in un certo modo, quella parte della loro comunità li
- 14:39Speaker 2: mette in imbarazzo. Guardate che è successo agli italiani negli
- 14:44Speaker 2: Stati Uniti un secolo fa. La maggioranza voleva vivere in
- 14:47Speaker 2: un certo modo, diventare americana, integrarsi e c'era una parte
- 14:51Speaker 2: di italiani che li rovinava la reputazione perché la storia
- 14:54Speaker 2: poi funziona in questo modo. Se la vediamo in questo
- 14:57Speaker 2: modo Secondo me possiamo anche affrontare queste differenze, perché altrimenti
- 15:02Speaker 2: continuiamo a fare i pesci in barile e dire uno
- 15:04Speaker 2: che gli immigrati sono tutti cattivi, gli altri che sono
- 15:07Speaker 2: tutti buoni, che sono delle sciocchezze. Ci sono le persone,
- 15:11Speaker 2: questo è il punto da ricordare sempre e nel tuo
- 15:15Speaker 2: vocale questo era evidentissimo, quindi grazie ancora Cristina.
- 15:21Speaker 8: Buongiorno Beppe, Giuseppe Vanni da Cattolica. Direi che Malagò, che
- 15:26Speaker 8: commissaria se stesso, è degno del miglior pirandello. Non sono
- 15:31Speaker 8: più giovanissimo, quindi pensavo in questa nostra bella Italia di
- 15:36Speaker 8: averne viste tante, di non sorprendermi più, ma questa qui
- 15:40Speaker 8: veramente fa onore al genio italico. Ti saluto, ciao
- 15:47Speaker 2: Concordo. Questa è una storia proprio bizzarra, ma giudicare il calcio,
- 15:53Speaker 2: i personaggi del calcio, le regole del calcio, le abitudini,
- 15:56Speaker 2: le omissioni, le amnesie del calcio è difficile perché il
- 16:00Speaker 2: calcio ci piace. Il calcio per chi lo ama, e
- 16:04Speaker 2: lo amo, a me piace molto, è il nostro anestetico,
- 16:07Speaker 2: il nostro rilassante. Io non bevo il brandy la sera,
- 16:10Speaker 2: guardo una partita di calcio. Ecco perché ci fanno queste cose.
- 16:14Speaker 2: Tra l'altro... È anche un uomo in gamba, è anche
- 16:16Speaker 2: simpatico Malagò, però vorrei vedere a quattro occhi come potrebbe
- 16:21Speaker 2: difendere seriamente. Penso, spero che se mi vedesse ridere mi
- 16:26Speaker 2: direbbe ti capisco.
- 16:30Speaker 9: Mia figlia, sette anni. Papà, ma perché il nono a
- 16:34Speaker 9: 70 anni mi porta al parco mentre Trump, Putin e
- 16:41Speaker 9: quello cinese lavorano ancora? non ho saputo risponderle cosa dici Beppe?
- 16:48Speaker 9: siamo in mano ai vecchi praticamente fossero più i giovani
- 16:53Speaker 9: al comando cosa dici? ci sarebbero ancora tutte queste guerre?
- 16:58Speaker 2: beh è una storia vecchia come il mondo che i
- 17:00Speaker 2: vecchi mandano i giovani in guerra questo accade poi stavo
- 17:04Speaker 2: per alleggerire stavo per dire che lavorare per tram mi
- 17:08Speaker 2: sembra una parola grossa altri verbi lui fa altre cose
- 17:12Speaker 2: in questo momento mi sembra Però è così, aggiungo da
- 17:18Speaker 2: quasi settantenne, come ho già detto, li compio a Santo Stefano,
- 17:23Speaker 2: che ci sono alcune cose che si possono fare, io
- 17:26Speaker 2: sono in giro, parlo di qua, scrivo di qua, adesso
- 17:29Speaker 2: fra poco vi toccherà, prometto di parlarne poco, ma sta
- 17:33Speaker 2: per uscire il mio nuovo libro, lavoro per il Corriere,
- 17:36Speaker 2: l'altro giorno ho scritto un fondo, spero non inutile, su
- 17:40Speaker 2: un tema che mi sta molto a cuore, il problema
- 17:42Speaker 2: dei salari in Italia, perché quello che accade è che
- 17:44Speaker 2: una generazione ne sta mantenendo un'altra, ma ne riparleremo. Allora,
- 17:49Speaker 2: tante cose si possono fare anche facendo il nonno. È
- 17:52Speaker 2: chiaro che quando sono tornato oggi stravolto, vedere Agatha era
- 17:58Speaker 2: la cosa più bella di tutte. Però ci sono tante
- 18:02Speaker 2: cose che si possono fare a 70 anni e va
- 18:05Speaker 2: meglio perché... Diciamo che i settantenni di oggi, sarei un
- 18:09Speaker 2: ipocrita se non dicessi, non siamo i settantenni di un
- 18:13Speaker 2: secolo fa. La medicina, tutto quanto, i mezzi di comunicazione,
- 18:18Speaker 2: per me, voi, là fuori, mi date anche la forza
- 18:21Speaker 2: e l'entusiasmo di andare avanti, di lavorare. Io cerco di
- 18:25Speaker 2: non disturbare, non portare via spazio e posto ai colleghi
- 18:28Speaker 2: più giovani, però sono contento di andare avanti, eppure faccio
- 18:31Speaker 2: il nonno. Il problema, ma non vale solo per i
- 18:34Speaker 2: Putin e i Trump, è quando l'età diventa quasi una
- 18:41Speaker 2: scusa per fare quasi tutto, come se ti manca meno
- 18:44Speaker 2: tempo e quindi non te ne frega più niente di
- 18:47Speaker 2: tutti gli altri e qualche volta viene fuori, non soltanto
- 18:50Speaker 2: nei capi di governo, di Stato, ma viene fuori anche
- 18:54Speaker 2: purtroppo nelle aziende, nelle famiglie, nelle professioni. Vedi qualcuno che
- 18:59Speaker 2: vuole proprio strizzare il limone della vita, proprio spremerlo fino
- 19:04Speaker 2: al possibile e poi se gli altri si beccano le
- 19:06Speaker 2: bucce marce non gliene frega niente. Però ripeto, c'è anche
- 19:09Speaker 2: un altro modo di fare gli anziani, dai. E con
- 19:13Speaker 2: questo passaggio filosofico io vi saluto tutti e vi do
- 19:17Speaker 2: appuntamento a domenica prossima. Mi raccomando, tanti bei vocali, se
- 19:21Speaker 2: volete sgridarmi va sempre bene.
- 19:24Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana commentati da Beppe
- 19:28Speaker 3: Severnini per il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve,
- 19:33Speaker 3: al 345-6125-226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians è
- 19:44Speaker 3: l'appuntamento domenicale di giorno per giorno, il podcast quotidiano del
- 19:49Speaker 3: Corriere della Sera. a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di
- 19:53Speaker 3: Tommaso Pellizzari, produzione audio di Key Motions con Giacomo Vaghi,
- 19:58Speaker 3: Federico Caruso e Giorgia Venturi.