Latest / Soci All Time / SuPerGiu, l'associazione che incontra il bisogno e accende la solidarietà
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- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria. Ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti. Ogni giorno
- 0:13Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su tutte
- 0:18Speaker 2: le principali piattaforme di streaming audio.
- 0:21Speaker 3: E siamo tornati in diretta su Radiomateria anche oggi, mercoledì,
- 0:28Speaker 3: con una nuova puntata di Social Time, la trasmissione realizzata...
- 0:32Speaker 3: in collaborazione con CSV in Subria che ci supporta dall'inizio
- 0:40Speaker 3: di questa bella avventura aiutandoci a farci conoscere tutte le
- 0:45Speaker 3: associazioni che si rivolgono proprio anche al CSV come centro
- 0:49Speaker 3: servizi per il volontariato e oggi abbiamo una realtà che
- 0:54Speaker 3: tra l'altro è migrata è immigrata in provincia di Varese
- 1:00Speaker 3: La parola immigrazione tornerà anche durante questa puntata perché la
- 1:05Speaker 3: storia dell'associazione Super Giù è una storia particolare che parte
- 1:10Speaker 3: dal 2009 e arriva fino a noi in diverse forme. Con
- 1:14Speaker 3: noi per parlarne abbiamo Fabio Panozzo. Ciao Fabio. Buongiorno a
- 1:18Speaker 4: tutti. Grazie infinite.
- 1:20Speaker 3: Ben arrivato. Allora, questa associazione dove nasce e come?
- 1:27Speaker 4: Nasce nel territorio del Legnanese, quindi
- 1:29Speaker 3: in
- 1:30Speaker 4: provincia di Milano. Nasce nel marzo del 2009 da un gruppo
- 1:35Speaker 4: di giovani fondamentalmente cresciuti in oratorio che avevano un po'
- 1:40Speaker 4: una domanda. Tutti noi svolgevamo servizio sia in oratorio sia
- 1:44Speaker 4: in altre realtà più o meno vicine a noi, non
- 1:47Speaker 4: necessariamente cattoliche. In tutte le nostre realtà ci sembrava di
- 1:52Speaker 4: percepire il bisogno di nuovi volontari e tutti noi ci
- 1:57Speaker 4: ponevamo la domanda più o meno esplicita del come possiamo
- 2:01Speaker 4: aiutare le realtà nella ricerca di nuovi volontari o più
- 2:05Speaker 4: in generale come possiamo sensibilizzare le persone al mondo del volontariato.
- 2:10Speaker 4: Abbiamo provato a pensarci insieme e, tirandoci insieme, abbiamo detto
- 2:14Speaker 4: proviamo a proporre un qualcosa di piccoli laboratori, qualcosa di
- 2:18Speaker 4: semplice rivolto alle scuole per ingaggiare la fascia 16-18 anni
- 2:24Speaker 4: e provare a raccontargli quella che è la nostra esperienza e,
- 2:27Speaker 4: perché no, provare a dargli dei contatti per fare volontariato.
- 2:30Speaker 4: Nel tirarci insieme... ci siamo posti la domanda della quale
- 2:35Speaker 4: forma potevamo assumere. Già noi facendo parte di associazioni, attraverso
- 2:40Speaker 4: i consigli di persone che facevano volontariato con noi, siamo
- 2:43Speaker 4: arrivati al CSV. In realtà eravamo in provincia di Milano
- 2:47Speaker 4: prima della
- 2:47Speaker 2: nostra
- 2:47Speaker 4: migrazione e quindi abbiamo contattato proprio in Legnano Evelina Raimondi,
- 2:52Speaker 4: la quale ci ha introdotto al grande mondo dell'associazione e
- 2:55Speaker 4: delle organizzazioni di volontariato e ci siamo costituiti formalmente, quindi
- 2:58Speaker 4: siamo nati come cittadini. una organizzazione di volontariato per promuovere
- 3:02Speaker 4: fondamentalmente il volontariato nella fascia giovanile
- 3:04Speaker 3: Come l'avete scelto il nome SuperGiu
- 3:08Speaker 4: SuperGiu è un nome pieno di significato. La premessa è
- 3:11Speaker 4: che c'è una paroliera tra di noi che riesce a
- 3:13Speaker 4: creare dei nomi incredibili per ogni progetto. SuperGiu in realtà
- 3:18Speaker 4: è l'unione, la giusta posizione di tre parole. Infatti lo
- 3:21Speaker 4: scriviamo in camel case diremmo tecnicamente con la S, la
- 3:25Speaker 4: P e la G maiuscola, cioè SuperGiu. Perché nasce con
- 3:28Speaker 4: l'idea di vedere in ogni possibile realtà le differenze. Cioè
- 3:35Speaker 4: chi è su e chi è giù. Ma dove su
- 3:37Speaker 4: e giù vuol dire chi può aiutare e chi ha
- 3:39Speaker 4: bisogno di aiuto. E nella nostra vita tutti siamo un
- 3:42Speaker 4: po' su e un po' giù. Con l'idea che chi
- 3:45Speaker 4: ha l'opportunità di dare una mano possa provare a darla.
- 3:48Speaker 4: Quindi Supergio è questo nome di
- 3:50Speaker 3: fantasia. Viene in mente qualcuno che cerca di tirare qualcun
- 3:53Speaker 3: altro su da terra. Allunga la mano e lo aiuta
- 3:56Speaker 3: da su. da giù a tirarsi su ok quindi è
- 4:01Speaker 3: carina quest'idea e come tutte le associazioni i nomi hanno
- 4:05Speaker 2: delle
- 4:05Speaker 3: storie dietro che sono veramente pazzesche però poi danno anche
- 4:08Speaker 3: un po' la misura di quello che poi si va
- 4:10Speaker 3: a trasmettere quando poi ci si attiva e quindi questo
- 4:16Speaker 3: progetto è partito da un gruppo di giovani che venivano
- 4:20Speaker 3: da situazioni diverse comunque legate anche un po' al mondo
- 4:23Speaker 3: dell'oratorio come spesso accade nelle nostre nelle nostre città nei
- 4:28Speaker 3: nostri paesi e poi dopo quale esigenza è nata cioè
- 4:34Speaker 3: dal territorio
- 4:35Speaker 4: noi abbiamo fatto i primi anni a svolgere appunto laboratori
- 4:38Speaker 4: scolastici in realtà poi questo si è ampliato perché noi
- 4:43Speaker 4: avevamo come volontari un'età particolarmente giovani Ai tempi io credo
- 4:48Speaker 4: di essere stato il più grande avevo 25 anni, quindi eravamo
- 4:51Speaker 4: tutti ancora o nelle scuole superiori o eravamo appena usciti.
- 4:54Speaker 4: Avevamo diversi contatti e quindi diventava facile rientrare nelle nostre
- 4:58Speaker 4: scuole a fare questi laboratori. Poi tre anni dopo, nel 2012,
- 5:02Speaker 4: in Villa Cortese, uno specifico paesino della provincia di Milano,
- 5:05Speaker 4: proprio accanto a Legnano, è nata l'esigenza, cioè ci hanno
- 5:08Speaker 4: segnalato il bisogno da parte dell'amministrazione comunale della possibilità di
- 5:12Speaker 4: attivare un servizio specifico. C'è un servizio di istruzione o
- 5:16Speaker 4: comunque di insegnamento della scuola di italiano per stranieri. Era
- 5:20Speaker 4: un periodo di particolari migrazioni, c'era una forte componente straniera
- 5:25Speaker 4: neo- arrivata in Italia e c'era bisogno sia per l'aspetto dei
- 5:29Speaker 4: bimbi nelle scuole sia per gli adulti che erano appena
- 5:32Speaker 4: arrivati di imparare la lingua.
- 5:34Speaker 3: Erano gli anni del boom post- primavere arabe, quindi arrivi in
- 5:39Speaker 3: massa dal Mediterraneo.
- 5:41Speaker 4: Sì, era proprio quel periodo e abbiamo detto proviamo, vediamo
- 5:45Speaker 4: cosa succede. E in accordo con l'amministrazione comunale di Villa Cortese,
- 5:50Speaker 4: la quale ci ha dato degli spazi, abbiamo provato a
- 5:52Speaker 4: promuovere questo servizio. Quindi abbiamo detto partiamo, in particolare abbiamo
- 5:56Speaker 4: detto proviamo a fare una lezione di italiano settimanale il
- 6:00Speaker 4: giovedì sera e vediamo cosa succede. È stato un po'
- 6:04Speaker 4: una svolta, nel senso che siamo partiti senza sapere cosa
- 6:07Speaker 4: sarebbe accaduto. Per poter attivare questo servizio ci siamo formati
- 6:11Speaker 4: in realtà per diversi mesi nelle scuole di Legnano, Babele
- 6:15Speaker 4: e Pinocchio, che ci hanno seguito, di cui ovviamente ne
- 6:17Speaker 4: siamo molto grati perché ci hanno un po', passatemi il termine,
- 6:20Speaker 4: insegnato il mestiere. Nessuno di noi aveva avuto esperienza di
- 6:23Speaker 4: scuola di italiano prima di aprile in Villa Cortese e
- 6:26Speaker 4: nell'attivare questo servizio È successa una cosa strana, cioè fino
- 6:30Speaker 4: a prima nella nostra associazione chi veniva a fare il
- 6:33Speaker 4: volontario era più che altro per motivi relazionali, ci conoscevamo,
- 6:37Speaker 4: eravamo amici, facevamo cose belle insieme. Nell'attivare questo servizio specifico
- 6:41Speaker 4: invece sono arrivate persone perché volevano insegnare italiano agli stranieri
- 6:46Speaker 4: e quindi in un attimo la nostra associazione anche come
- 6:48Speaker 4: volontari è cresciuta tantissimo con persone tra l'altro di un'età
- 6:52Speaker 4: molto diversa dalla nostra perché se da un lato sono
- 6:54Speaker 4: arrivati nuovi giovani sia da Legnano, da San Giorgio e
- 6:56Speaker 4: dai paesi intorno è arrivata tutta una fascia adulta e
- 6:59Speaker 4: anche over adulta banalmente
- 7:01Speaker 3: maestri in pensione
- 7:03Speaker 2: bravissimo
- 7:04Speaker 4: che avevano il desiderio di impegnare un po' il loro
- 7:07Speaker 4: tempo in questo servizio e quindi è proprio mutata la
- 7:09Speaker 4: nostra storia e quello poi è stato il punto di svolta,
- 7:12Speaker 4: tra virgolette, che attraverso questo servizio concreto poi pian pianino
- 7:17Speaker 4: si è ridicato in altri, passatemi il termine, servizi collaterali
- 7:21Speaker 4: che riguardavano tutto il tema dell'integrazione, della cultura, dello straniero
- 7:25Speaker 4: e quindi poi pian pianino abbiamo preso un po' questa direzione.
- 7:29Speaker 3: No, è bello questo racconto perché spiega anche come sono
- 7:34Speaker 3: cambiate certe dinamiche all'interno anche di un paese come Villa
- 7:38Speaker 3: Cortese davanti a degli eventi molto più grandi di noi, no? Cioè,
- 7:42Speaker 3: mentre da un lato vedevamo chi diceva rimandiamoli a casa
- 7:47Speaker 2: loro
- 7:48Speaker 3: mettiamoli sui barconi, ributtiamoli in mare, mitraiamo le barche che arrivano,
- 7:53Speaker 3: cose di questo tipo... La gente poi in realtà si
- 7:57Speaker 3: è rimboccata le maniche in tante situazioni e ha capito
- 8:00Speaker 3: che davanti a un flusso del genere dovevi in qualche
- 8:05Speaker 3: modo fare, darti da fare e cercare di rendere questo
- 8:11Speaker 3: arrivo il meno problematico possibile, ma non tanto solo per
- 8:15Speaker 3: gli stranieri ma anche per noi che dobbiamo accoglierli, quindi
- 8:19Speaker 3: questo era importante. è bello anche un paese come Villa
- 8:25Speaker 3: Cortese quindi ha saputo organizzarsi ha saputo tante realtà magari
- 8:29Speaker 3: più grandi non lo hanno fatto e
- 8:32Speaker 4: forse uno dei lati positivi di essere stata una piccola
- 8:35Speaker 4: comunità perché Villa Cortese è comunque 5-6 mila anime è
- 8:39Speaker 4: che è riuscita a raccogliersi intorno a questo bisogno forse
- 8:43Speaker 4: perché abbiamo la fortuna essendo piccoli di conoscerci nelle varie
- 8:47Speaker 4: realtà dall'oratorio all'amministrazione comunale altre associazioni siamo riusciti ognuno mettendo
- 8:52Speaker 4: un pezzettino nel nostro ovviamente a creare un servizio che
- 8:57Speaker 4: potesse fare un pochino la differenza senza fare grandi cose
- 9:00Speaker 4: però dare comunque il benvenuto comunque un'occasione a delle persone
- 9:05Speaker 4: che oggettivamente arrivando magari per la prima volta disorientate in
- 9:08Speaker 4: difficoltà sotto tanti punti di vista la lingua è stato
- 9:11Speaker 4: il primo però poi scavando si è aperto
- 9:13Speaker 3: ovviamente
- 9:13Speaker 4: un mondo questo è stato merito comunque di una comunità
- 9:17Speaker 4: che si è presa
- 9:18Speaker 3: e devo dirti che non ho mai sentito nella mia
- 9:22Speaker 3: carriera di giornalista che lavorava in quelle zone nel frattempo
- 9:26Speaker 3: problemi di integrazione a Villa Cortese te ne ho sentiti
- 9:31Speaker 3: in tanti altri posti dove invece c'era più questo muro
- 9:34Speaker 3: contro muro ok, questo poi è andato avanti fino più
- 9:38Speaker 3: o meno al 2020 nel
- 9:41Speaker 4: frattempo abbiamo avuto l'occasione anche qui grazie al CSV è
- 9:45Speaker 4: indubbio dirlo, che ci ha seguito e ci ha mostrato
- 9:49Speaker 4: la possibilità di avere anche dei finanziamenti attraverso i bandi
- 9:52Speaker 4: del volontariato, di avere anche delle risorse economiche pian pianino
- 9:55Speaker 4: per ampliare quelli che erano i nostri servizi. Quindi da
- 9:58Speaker 4: un lato abbiamo creato una rete con la Caritas locale,
- 10:01Speaker 4: con la parrocchia, dall'altra abbiamo avuto l'occasione di avere le finanze,
- 10:05Speaker 4: so come
- 10:05Speaker 2: dire,
- 10:06Speaker 4: per realizzare degli eventi. Abbiamo creato degli eventi chiamati le
- 10:09Speaker 4: Cene dei Popoli, quindi delle cene, in cui la nostra
- 10:12Speaker 4: associazione con i nostri studenti della scuola di italiano, che
- 10:15Speaker 4: nel tempo sono diventate diverse decine, cucinavamo insieme per la
- 10:19Speaker 4: popolazione di Villa Cortese, diventava l'occasione per raccogliere fondi. È
- 10:22Speaker 4: diventato un evento annuale, ripetitivo, tradizionale, oseremmo dire, che raccoglieva
- 10:28Speaker 4: diverse centinaia di persone che partecipavano da Villa Cortese e
- 10:32Speaker 4: dai paesi intorno, piuttosto che abbiamo attivato dei percorsi sull'integrazione
- 10:36Speaker 4: per bimbi, piuttosto che abbiamo avuto l'occasione di pagare delle
- 10:40Speaker 4: risorse professionali che hanno operato direttamente all'interno delle scuole elementari
- 10:44Speaker 4: per bimbi nai neo arrivati in Italia e quindi seguire
- 10:48Speaker 4: un'alfabetizzazione su misure, questo ci ha permesso un decennio di
- 10:53Speaker 4: servizi in Villa Cortese.
- 10:55Speaker 3: Ok, poi arriva, come per tutte le associazioni, l'amazzata del Covid,
- 10:59Speaker 3: perché in quest'anno e mezzo, da settembre che facciamo queste interviste,
- 11:05Speaker 3: il Covid è stato nominato tantissime volte. Anche per voi
- 11:08Speaker 3: è stato un momento di cesura, di cambio, di taglio
- 11:12Speaker 3: col passato.
- 11:13Speaker 4: Sicuramente la scuola di italiano che avevamo a Villa Cortese,
- 11:16Speaker 4: e uso l'imperfetto perché A un certo punto le condizioni
- 11:22Speaker 4: ci hanno chiesto di doverci fermare perché non potevamo vedere
- 11:26Speaker 4: gli studenti, abbiamo cercato un approccio di didattica a distanza
- 11:30Speaker 4: come tutti hanno provato anche nella scuola, diciamo
- 11:33Speaker 4: ordinaria, dall'altro con risultati molto altalenanti e sono generoso nel
- 11:38Speaker 4: dire molto altalenanti perché... per lo sbattimento che tutti i
- 11:43Speaker 4: volontari hanno provato a metterci c'è stato uno sforzo di
- 11:47Speaker 4: creatività e di desiderio veramente altissimo Dall'altra le condizioni sono
- 11:53Speaker 4: state veramente complesse, quindi sembrava di lottare contro un murino
- 11:56Speaker 4: a vento e di non uscirne in questo periodo storico.
- 11:59Speaker 4: E purtroppo un po' ci siamo persi i fili, nel
- 12:02Speaker 4: senso che la scuola di italiano dopo un po' che
- 12:04Speaker 4: abbiamo tentato di fare lezioni a distanza è andata via
- 12:07Speaker 4: via scemando, gli studenti non riuscivano a collegarsi, non potevano.
- 12:10Speaker 4: comunque tutte le nostre vite sono cambiate, quelle degli studenti
- 12:13Speaker 4: per primi e quelle di noi volontari, nel frattempo erano
- 12:16Speaker 4: passati dieci anni, quindi qualcuno di noi si è sposato,
- 12:18Speaker 4: ha avuto dei bimbi piccoli, il tempo diventa di meno,
- 12:21Speaker 4: è stato un periodo dal 2020 al 2022-23 abbastanza di sofferenza,
- 12:28Speaker 4: qualche evento spot siamo riusciti a farlo, però è stato
- 12:31Speaker 4: diciamo la parte più sofferente a livello di proposte, di
- 12:35Speaker 4: servizi della nostra vita associativa.
- 12:38Speaker 3: Come l'avete vissuta personalmente questa... te lo chiedo prima della pausa, velocemente,
- 12:42Speaker 3: se mi vuoi descrivere anche un po' a livello personale
- 12:47Speaker 3: come hai vissuto questo momento...
- 12:52Speaker 4: disorientante era uno scenario totalmente inedito io tra l'altro lavoravo
- 12:58Speaker 4: e lavoro tuttora nella scuola quindi nella scuola ordinaria in
- 13:01Speaker 4: particolare nella secondaria di secondo grado e quindi è stato
- 13:04Speaker 4: tutto siamo passati da stiamo con le persone a siamo
- 13:09Speaker 4: davanti a uno schermo in un'aula vuota con i banchi
- 13:12Speaker 4: vuoti e questa cosa questo scenario è stato disorientante credo
- 13:17Speaker 4: che abbia segnato molto scopro l'acqua calda A livello relazionale
- 13:23Speaker 4: siamo diventati molto più monadi sotto certi aspetti, credo che
- 13:27Speaker 4: abbiamo fatto il tentativo di tenere in piedi un po'
- 13:30Speaker 4: le relazioni, però credo che la cifra sia un po'
- 13:35Speaker 4: la dispersione di quelle che prima era la quotidianità dello
- 13:38Speaker 4: stare insieme. e a livello associativo, almeno nella nostra realtà associativa,
- 13:42Speaker 4: si è sentito molto, perché il bello dello stare insieme,
- 13:46Speaker 4: quindi vivere del tempo, spendere del tempo insieme, è venuto meno.
- 13:50Speaker 4: E questo credo che un po' il cambio della vita,
- 13:53Speaker 4: un po' il nostro allontanarci, abbia un po' contribuito a
- 13:57Speaker 4: ragionare diversamente rispetto allo spendere del tempo all'interno dell'associazione
- 14:03Speaker 3: Però questa storia non finisce qui, e l'associazione entra in
- 14:08Speaker 3: una sorta di... fase di letargo e poi dopo la
- 14:14Speaker 3: pausa vi racconteremo
- 14:15Speaker 2: come
- 14:15Speaker 3: prosegue e qui non parliamo di scelte stupide perché in
- 14:30Speaker 3: realtà la scelta che ha fatto poi Fabio spostandosi di
- 14:36Speaker 3: pochi chilometri in pochi chilometri ha cambiato provincia ha cambiato
- 14:40Speaker 3: città però si è portato dietro l'associazione Super Giù perché
- 14:48Speaker 3: a Borsano questa frazione questo quartiere di Busto Arsizio un
- 14:53Speaker 3: po' staccato da Busto ha una storia un po' particolare
- 14:56Speaker 3: perché è stato comune fino agli anni 30 se non sbaglio
- 14:59Speaker 2: poi è stato
- 14:59Speaker 3: accorpato poi è stato accorpato, non se la passa benissimo
- 15:06Speaker 3: come quartiere negli ultimi anni perché la vita sociale è
- 15:10Speaker 3: un po' venuta a mancare con la perdita di tanti
- 15:13Speaker 3: negozi di vicinato, tante realtà così e poi comunque ha
- 15:21Speaker 3: una forte presenza di comunità straniere perché come in tutti
- 15:27Speaker 3: i centri storici, magari quelli un po' meno non gentrificati,
- 15:33Speaker 3: come può essere magari quello del centro storico di Busto Arsizio,
- 15:36Speaker 3: diventano poi luoghi dove tanti stranieri vanno a vivere perché
- 15:40Speaker 3: le case costano meno e non sono magari ristrutturate, le
- 15:43Speaker 3: ristrutturano loro. Quindi è cambiato molto Borsano in questi anni
- 15:49Speaker 3: e tu sei arrivato lì.
- 15:51Speaker 4: nel 2019
- 15:52Speaker 3: prima di quello non ho memoria sono
- 15:55Speaker 4: anch'io immigrato ho cambiato la provincia Siamo andati in provincia
- 15:59Speaker 4: di Varese, a Bustarsizio, abbiamo comprato casa nella mia famiglia
- 16:04Speaker 4: e dal 2019 abbiamo cominciato a vivere in Bustarsizio. Noi abbiamo
- 16:09Speaker 4: quattro bimbi, ma abbastanza piccolini, e quindi diciamo che una
- 16:12Speaker 4: prima parte del nostro vivere in Bustarsizio è stata molto
- 16:15Speaker 4: famiglia centrica. Lentamente abbiamo avuto modo di conoscere la comunità
- 16:20Speaker 4: perché i nostri bimbi hanno frequentato prima il nido, poi l'infanzia,
- 16:23Speaker 4: adesso sono alla primaria, quindi lentamente ci stiamo un po' conoscendo.
- 16:28Speaker 4: L'anno scorso, nel 2025, proprio nella scuola dell'infanzia di Borsano, scuola
- 16:33Speaker 4: di infanzia Soglian, tra genitori che cominciavamo a legare tra
- 16:40Speaker 4: di noi insieme, ci siamo posti una domanda, anche qui
- 16:43Speaker 4: molto semplice, il dire... perché non far qualcosa insieme quindi
- 16:47Speaker 4: far qualcosa che possa essere di bello bello per i
- 16:50Speaker 4: bimbi per la scuola che possa essere di aiuto e
- 16:54Speaker 4: abbiamo fatto una festa di fine anno la cosa più
- 16:56Speaker 4: semplice della terra nel fare questo ci siamo posti una
- 16:59Speaker 4: domanda perché non che è la stessa che ci siamo
- 17:01Speaker 4: posti nel 2009 è ritornata
- 17:02Speaker 3: la domanda perché
- 17:04Speaker 4: non tirarci insieme in un qualche modo cioè quale forma
- 17:06Speaker 4: poter assumere al fine di poter fare le cose in
- 17:10Speaker 4: un certo modo e non semplicemente essere un gruppo informale
- 17:13Speaker 4: perché tutti noi venivamo persone nuove conosciute in Borsano venendo
- 17:18Speaker 4: tra l'altro da esperienze diverse non tutti borsanesi perché siamo
- 17:22Speaker 4: lì a vivere e quindi viviamo lì con le nostre
- 17:23Speaker 4: famiglie venivamo da realtà più o meno di servizio quindi
- 17:27Speaker 4: eravamo stati già in altre realtà e pensare a un
- 17:29Speaker 4: gruppo informale che si trova il classico comitato genitori ci
- 17:33Speaker 4: sembrava a essere più pro che contro insomma aveva tutta
- 17:35Speaker 4: una serie di limiti lì a tuttora e quindi ci
- 17:37Speaker 4: siamo posti il tema di perché non diventare un'associazione nel
- 17:42Speaker 4: ragionarci e contemporaneamente con qualche socio volontario dell'associazione SuperJu, siamo
- 17:48Speaker 4: rimasti ovviamente amici nella vita, ci si vede, una sera
- 17:51Speaker 4: a cena parlando del più e del meno e raccontando
- 17:53Speaker 4: questa nostra esperienza, una nostra carissima amica ci dice beh,
- 17:58Speaker 4: probabilmente l'associazione SuperJu, che sta vivendo questo momento di limbo
- 18:02Speaker 4: dopo il 2023, potrebbe avere ancora un conto corrente, un magazzino,
- 18:06Speaker 4: è lì, pronta, pronti via,
- 18:08Speaker 3: perché no?
- 18:09Speaker 4: E quindi nel ragionare insieme con le famiglie della scuola
- 18:12Speaker 4: Soglian ci siamo detti, guardate, se volete potrebbe essere un'idea,
- 18:15Speaker 4: alla fine l'associazione SuperJu è sempre andata dove c'era bisogno
- 18:19Speaker 4: che fosse, perché non pensare a... e ridendo e scherzando,
- 18:23Speaker 4: in un attimo... abbiamo risentito l'ultimo consiglio direttivo gli ultimi
- 18:27Speaker 4: soci entusiasti un po' di questa proposta del dire diamo
- 18:30Speaker 4: proseguo alla vita associativa abbiamo in un certo modo siamo
- 18:34Speaker 4: diventati l'associazione super giù della provincia di Varese siamo ripartiti
- 18:41Speaker 4: così e quindi come gruppo di genitori abbiamo ripreso in
- 18:45Speaker 4: mano abbiamo sistemato un po' di cose anche amministrative lo
- 18:48Speaker 4: statuto quant'altro nel frattempo c'è stata la riforma del terzo
- 18:50Speaker 4: settore tutta una serie di nuove attenzioni che abbiamo dovuto
- 18:53Speaker 4: ristudiare però ecco ci siamo
- 18:55Speaker 3: e lì vi ha dato una mano il CSV adesso
- 18:57Speaker 3: siamo passati
- 18:57Speaker 4: all'insubro siamo andati da Gaia La quale ci ha seguito
- 19:00Speaker 4: con un'infinita pazienza, ci ha aiutato moltissimo e quindi abbiamo
- 19:03Speaker 4: messo in regola lo statuto, ci siamo iscritti al RUNZ, 5 per 1000,
- 19:06Speaker 4: tutto quello che ne viene. Quindi siamo ritornati a quello
- 19:09Speaker 4: che una volta era vecchio registro del volontariato e quant'altro
- 19:11Speaker 4: che avevamo prima.
- 19:12Speaker 3: Certo. Che tipo di attività siete riusciti a sviluppare?
- 19:17Speaker 4: Allora, sulle prime abbiamo cominciato a svolgere dei servizi, dell'attività
- 19:21Speaker 4: fondamentalmente per la scuola SOG. Cioè da un lato realizzare
- 19:24Speaker 4: degli eventi che potrebbero essere delle feste per i nostri bimbi,
- 19:28Speaker 4: dall'altra abbiamo avuto l'occasione con un po' di fondi raccolti
- 19:33Speaker 4: di aiutarla concretamente. Sciocchezze, un fotocopiatore per poter fare le
- 19:36Speaker 4: fotocopie a scuola, so che state pensando una scuola non
- 19:39Speaker 4: ha un fotocopiatore,
- 19:40Speaker 2: non
- 19:40Speaker 4: ce l'ha, eccoci. Piuttosto che una semplice cassa con un
- 19:44Speaker 4: microfono per una festa dei Remigini, per i saluti o
- 19:47Speaker 4: per delle attività, piccole cose che abbiamo cercato di aiutare
- 19:50Speaker 4: a livello economico da un lato e dall'altra qualche piccolo evento,
- 19:53Speaker 4: magari viene una persona a leggere delle storie attraverso il
- 19:58Speaker 4: Kamishibai oppure a fare delle altre letture e quant'altro, se
- 20:01Speaker 4: magari c'è la possibilità di sentirle noi, di organizzare piuttosto
- 20:05Speaker 4: che di coprire dei costi, ecco, lo facciamo volentieri. Nel frattempo,
- 20:11Speaker 4: sembra di ripercorrere la vita di prima, nella scuola dell'infanzia,
- 20:15Speaker 4: avendo un buon rapporto anche con le maestre, come già anticipavi,
- 20:19Speaker 4: la componente straniera è oggettivamente molto altra. E le maestre
- 20:23Speaker 4: ci hanno, nei nostri racconti che facevamo insieme a loro,
- 20:26Speaker 4: ci dicevano... una delle nostre esigenze una delle nostre difficoltà
- 20:31Speaker 4: da maestre è riuscire a farci capire con molte delle
- 20:34Speaker 4: famiglie straniere
- 20:35Speaker 3: che
- 20:35Speaker 4: purtroppo gli adulti i genitori parlano solo la loro lingua
- 20:38Speaker 4: e quindi
- 20:38Speaker 3: c'è
- 20:38Speaker 4: proprio un bisogno anche di semplicemente compilare il documento della
- 20:42Speaker 4: privacy della fotografia mica è semplice ed è vero questo
- 20:45Speaker 3: problema
- 20:45Speaker 4: sarebbe bello se si riuscisse magari a creare un servizio
- 20:49Speaker 4: che possa essere per loro magari l'insegnamento della lingua ecco ritornare,
- 20:54Speaker 3: lo spettacolo
- 20:54Speaker 4: circolare nel senso che a Borsano fino a un decennio
- 21:00Speaker 4: fa o poco di più c'era una scuola di italiano
- 21:02Speaker 4: per stranieri, si chiamava Gorà e veniva svolta nei locali
- 21:05Speaker 4: della parrocchia di Borsano, proprio dei locali dedicati a questo,
- 21:09Speaker 4: un edificio al secondo piano pensati proprio per essere scuola,
- 21:13Speaker 4: poi per mille vicissitudini la scuola ha chiuso anche lei
- 21:16Speaker 4: e attualmente cioè fino al 2025 non c'era un servizio di
- 21:20Speaker 4: insegnamento della
- 21:21Speaker 3: Quindi c'era un'associazione che aveva bisogno di ripartire e dei
- 21:24Speaker 3: locali che non avevano più un utilizzo e degli stranieri
- 21:29Speaker 3: che stavano in mezzo a dire ma possiamo? Avete capito
- 21:32Speaker 3: come
- 21:32Speaker 4: va a finire la storia?
- 21:33Speaker 3: Esatto
- 21:34Speaker 4: Sta prendendo forma, siamo andati da Don Marco, attuale parroco
- 21:38Speaker 4: di Borsano e abbiamo semplicemente portato da lui il bisogno
- 21:42Speaker 4: dicendo se ci fosse la vostra disponibilità di spazi... c'è
- 21:47Speaker 4: la scuola Sognan che ci sta facendo presente questa esigenza
- 21:49Speaker 4: noi possiamo metterci la buona volontà proviamo a tirarci tutti
- 21:53Speaker 4: insieme e vediamo come va a finire ridendo e scherzando
- 21:56Speaker 4: lo scorso novembre abbiamo fatto una serata per possibili nuovi
- 21:59Speaker 4: volontari che desideravano insegnare italiano agli stranieri abbiamo raccolto una
- 22:03Speaker 4: dozzina di insegnanti e a fine novembre del 2025 siamo partiti
- 22:08Speaker 4: e abbiamo riaperto tra virgolette la scuola Guaraborsano
- 22:10Speaker 3: Quindi da sei mesi è tornata a funzionare e quanti
- 22:16Speaker 3: genitori siete riusciti a portare dentro?
- 22:19Speaker 4: Allora, come studenti
- 22:20Speaker 3: siamo intorno a
- 22:21Speaker 4: una settantina di studenti iscritti che si muovono su due turni.
- 22:25Speaker 4: Prevalentemente abbiamo gli studenti, diciamo, uomini fondamentalmente o comunque lavoratori
- 22:32Speaker 4: che svolgono un turno di studio il mercoledì, quindi fra poco.
- 22:36Speaker 4: Apriamo la scuola dalle 18.30 alle 20, quindi posta
- 22:38Speaker 3: la mano.
- 22:39Speaker 4: Invece un altro turno che è stato dedicato più alle
- 22:41Speaker 4: mamme o comunque alle donne che rimangono a casa, magari
- 22:45Speaker 4: portano i figli a scuola, è martedì mattina, dalle 10.30 alle 12,
- 22:48Speaker 4: riusciamo a fare anche lì un'oretta e mezza di lezione
- 22:51Speaker 4: settimanale e questo ci ha accompagnato fino ad adesso. le
- 22:54Speaker 4: lezioni del mattino le abbiamo chiuse ieri il 9 perché adesso
- 22:57Speaker 4: parte l'oratore feriale invece quelle del pomeriggio andranno avanti fino
- 23:00Speaker 4: a fine giugno quindi col primo di luglio chiudiamo per
- 23:02Speaker 4: la pausa estiva con l'idea in questo momento abbiamo in
- 23:05Speaker 4: cantiere col settembre dell'anno prossimo rilanciare
- 23:08Speaker 3: un nuovo
- 23:08Speaker 4: anno
- 23:09Speaker 3: ok Quindi questa esigenza c'era ed è stata accolta bene
- 23:12Speaker 3: anche l'opportunità di poter avere una... Anche in
- 23:15Speaker 4: questo caso comunque la gratitudine a tutti gli attori del
- 23:19Speaker 4: territorio va data. La scuola che da un lato ci
- 23:22Speaker 4: ha aiutato a leggere il bisogno e ci ha aiutato
- 23:26Speaker 4: poi a promuovere il bisogno, e questo sia la scuola
- 23:28Speaker 4: dell'infanzia che la scuola primaria. Le scuole a Borsano è
- 23:31Speaker 4: molto bello perché sono tutte e tre in fila letteralmente
- 23:33Speaker 4: primaria, la secondaria e l'infanzia sono divise da due strade,
- 23:36Speaker 4: è lo stesso isolato e quindi parlarsi è veramente molto
- 23:39Speaker 4: facile anche tra famiglie e dall'altra la parrocchia che comunque
- 23:42Speaker 4: ci ha dato i locali pro bono per svolgere il
- 23:45Speaker 4: servizio quindi su questo ognuno ha messo il suo pezzettino,
- 23:48Speaker 4: noi abbiamo messo un po' la regia e anche qui
- 23:51Speaker 4: i volontari che sono arrivati nuovi è stato lo stesso
- 23:54Speaker 4: vissuto di Villa Cortese quindi persone ex insegnanti o giovani
- 23:58Speaker 4: che desideravano insegnare italiano per gli stranieri e quindi ancora
- 24:01Speaker 4: una volta l'associazione è rinata da niente proprio perché abbiamo
- 24:04Speaker 4: trovato il punto di incrocio tra le scuole, la parrocchia,
- 24:08Speaker 4: nuove persone che davano la disponibilità e quindi siamo qua
- 24:11Speaker 3: Molto bene e allora auguri anche per questa nuova avventura
- 24:17Speaker 3: che comunque ti vede sempre protagonista in questo caso. Fabio
- 24:22Speaker 3: io ti faccio le domande finali Qual è il momento
- 24:26Speaker 3: più emozionante che racchiude un po' tutto il senso del
- 24:29Speaker 3: tuo attivismo in questi anni da volontario? C'è un momento
- 24:33Speaker 3: particolare che ti piace raccontare?
- 24:36Speaker 4: Sì, credo ce ne siano tanti. Se dovessi scegliere quello
- 24:40Speaker 4: che raccoglie il mio attivismo, non so come dire, è
- 24:45Speaker 4: un momento. In una delle cene che abbiamo vissuto, che
- 24:48Speaker 4: abbiamo fatto a Villa Cortese, le chiamavamo le cene dei popoli,
- 24:51Speaker 4: proprio con l'idea di vivere questo momento... Per la popolazione
- 24:56Speaker 4: di Villa Cortese che veniva a vivere un momento diciamo
- 24:59Speaker 4: culturale se così si può dire dall'altro ad aiutare l'associazione
- 25:02Speaker 4: e dall'altra gli studenti della scuola che insegnavano a noi
- 25:06Speaker 4: la loro cultura, la loro cucina e quindi in cucina
- 25:09Speaker 4: letteralmente eravamo braccio a braccio per aiutarci. Ho in mente
- 25:16Speaker 4: questa scena, questo momento in cui mi dedicavo in cucina
- 25:19Speaker 4: a dare una mano, poi eravamo divisi in diversi ruoli,
- 25:22Speaker 4: dove vedevo che il supergio di prima, chi è su
- 25:25Speaker 4: che dà una mano a chi è giù, era ribaltato
- 25:28Speaker 4: e credo che questo cambio di prospettiva sia il senso.
- 25:32Speaker 4: di ciò che tentiamo di fare. Cioè, ognuno di noi
- 25:35Speaker 4: può dare qualcosa, ma dall'altra ha l'opportunità di ricevere. E
- 25:39Speaker 4: credo che questo sia uno dei sensi grandi del servire,
- 25:44Speaker 4: del servire nel volontariato. Noi diamo tanto, ma in realtà
- 25:47Speaker 4: portiamo a casa molto di più. E non è uno slogan, giuro,
- 25:51Speaker 4: è una cosa nella quale
- 25:51Speaker 2: credo, non a livello
- 25:53Speaker 4: economico, non altro, ma credo che le nostre vite inevitabilmente
- 25:56Speaker 4: vengono segnate da questo. Spesso le mie moglie ma anche
- 25:59Speaker 4: con altri volontari, ci diciamo oggi noi siamo ciò che
- 26:02Speaker 4: siamo anche per il servizio che abbiamo fatto nella SuperJu.
- 26:06Speaker 4: E credo che questo valga per tutti noi nei propri
- 26:09Speaker 4: servizi che svolgiamo. Perché? sicuramente ci hanno reso uomini e
- 26:13Speaker 4: donne di un certo tipo non necessariamente migliori però inevitabilmente
- 26:17Speaker 4: hanno inciso nella nostra vita e quindi se dovessi dare
- 26:20Speaker 4: l'immagine è proprio questa vedere degli studenti che ieri siamo
- 26:24Speaker 4: come dire seduti su un banco dove noi insegniamo a
- 26:26Speaker 4: voi l'italiano e la volta dopo voi cucinate per noi
- 26:30Speaker 4: e quindi noi abbiamo l'opportunità ecco di essere serviti da
- 26:33Speaker 4: voi e non noi e voi credo che sia racchiuda
- 26:37Speaker 4: il senso del nostro nome
- 26:39Speaker 3: molto bello grazie mille L'ultima domanda che ti faccio è
- 26:43Speaker 3: qual è il sogno della vostra associazione? C'è qualcosa che
- 26:47Speaker 3: volete realizzare che ogni tanto vi raccontate?
- 26:53Speaker 4: Credo che, non so se è un sogno o se
- 26:54Speaker 4: è un'esigenza, ma sicuramente è mia. È una cosa che
- 26:59Speaker 4: io sento ed è ciò che mi fa spendere. Il
- 27:02Speaker 4: senso di comunità. io credo che ed è stata l'esperienza
- 27:05Speaker 4: della nostra associazione a Villa Cortese prima Borsano dopo le
- 27:08Speaker 4: cose funzionano quando una comunità si muove insieme quindi se
- 27:12Speaker 4: potesse avere una bacchetta magica e dire qual è il
- 27:15Speaker 4: mio sogno cosa vorrei poter fare come associazione non è
- 27:17Speaker 4: tanto una cosa un servizio ma attraverso la nostra associazione
- 27:22Speaker 4: dare uno stile di comunità per chi è volontario e
- 27:25Speaker 4: chi no che però aiuti tutti a crescere nel prendiamoci
- 27:29Speaker 4: cura degli altri Perché se siamo in tanti e se
- 27:33Speaker 4: andiamo nella stessa direzione di comunità, cioè del volerci bene,
- 27:36Speaker 4: chi ha un po' di più può dare a qualcun
- 27:37Speaker 4: altro nella propria vita, credo che questo faccia la differenza
- 27:41Speaker 4: nelle nostre piccole realtà territoriali.
- 27:43Speaker 3: E noi ce lo auguriamo assolutamente e ti ringraziamo per
- 27:46Speaker 3: aver partecipato alla nostra trasmissione. Grazie mille a voi. Anche oggi,
- 27:50Speaker 3: anche noi ci sentiamo un po' più ricchi. perché ogni
- 27:53Speaker 3: volta che venite a raccontarci qualcosa ci date qualcosa e
- 27:57Speaker 3: noi ve lo sostituiremo domani con un podcast che potrete
- 28:01Speaker 3: condividere con chi volete ringraziamo tutti quelli che ci hanno
- 28:04Speaker 3: ascoltato e diamo appuntamento a domani con una nuova puntata
- 28:07Speaker 3: di Social Time
- 28:08Speaker 4: grazie