Latest / Giorno per giorno / La variabile Houthi. Il giallo di Eboli. Guida all’«Odissea» di Nolan
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- 0:00Speaker 2: le possibili conseguenze economiche e sulla guerra tra Iran e
- 0:04Speaker 2: Stati Uniti, degli attacchi dei guerriglieri huti alle petroliere saudite
- 0:10Speaker 2: all'ingresso del Mar Rosso, i diversi misteri intorno al cadavere,
- 0:15Speaker 2: probabilmente appartenente al giornalista Luigi Esposito, ritrovato a Eboli, in
- 0:21Speaker 2: provincia di Salerno, poco meno di una settimana fa, e
- 0:25Speaker 2: una rapida guida alla visione dell'Odissea, Il film di Christopher
- 0:30Speaker 2: Nolan tratto dal poema di Omero. È venerdì 24 luglio e
- 0:35Speaker 2: di queste storie parliamo nella puntata di oggi di Giorno
- 0:39Speaker 2: per Giorno, il podcast sui fatti più importanti per orientarsi
- 0:43Speaker 2: nel mondo, con le voci dei giornalisti del Corriere della Sera.
- 0:48Speaker 2: E io sono Tommaso Pellizzari. Non è successo
- 0:52Speaker 3: potrebbe succedere, ma prendiamo cura di cose. Se qualcosa come
- 0:54Speaker 3: questo succede, prendiamo cura di tutto. Mercoledì 22
- 1:06Speaker 2: luglio, rispondendo alla domanda di un giornalista, il presidente degli
- 1:10Speaker 2: Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che se gli Houthi,
- 1:14Speaker 2: cioè la milizia filoiraniana presente nello Yemen, decidessero di bloccare
- 1:19Speaker 2: l'accesso delle navi al Mar Rosso, ne deriverebbe una risposta
- 1:24Speaker 2: militare americana. Lo abbiamo già fatto per 45 giorni, ha aggiunto Trump,
- 1:30Speaker 2: e da allora non abbiamo più sentito parlare di loro.
- 1:34Speaker 2: In effetti è così. Dopo gli attacchi lanciati da Stati
- 1:38Speaker 2: Uniti e Gran Bretagna contro gli UTI nel marzo del 2025
- 1:42Speaker 2: a difesa del traffico navale nel Mar Rosso, la milizia
- 1:45Speaker 2: sciita che fa parte del cosiddetto Asse della Resistenza, fedele
- 1:50Speaker 2: a Teheran, era tornata nell'ombra e a combattere la guerra
- 1:54Speaker 2: per procura nello Yemen, dove Iran, Emirati e Arabia Saudita
- 1:59Speaker 2: si fronteggiano sostenendo tre gruppi diversi. Poi però, dall'inizio di
- 2:04Speaker 2: questa settimana, pochi giorni dopo la ripresa degli scontri fra
- 2:09Speaker 2: Iran e Stati Uniti, gli Houthi hanno cominciato a minacciare
- 2:13Speaker 2: attacchi all'Arabia Saudita e sono anche passati dalle parole ai fatti.
- 2:19Speaker 2: Anna Momigliano, della redazione esteri del Corriere della Sera, mi
- 2:25Speaker 2: ha spiegato perché
- 2:25Speaker 4: Noi sappiamo che l'Arabia Saudita è uno dei paesi più
- 2:28Speaker 4: bersagliati dall'Iran, insieme agli Emirati e alla Giordania. In più
- 2:32Speaker 4: però anche l'Arabia Saudita sta combattendo due guerre contemporaneamente. Sta
- 2:37Speaker 4: combattendo la guerra a Yemen, dove a uno... delle tre
- 2:41Speaker 4: potenze che sta sostenendo le rispettive milizie in questa guerra
- 2:45Speaker 4: civile e poi è stato tirata dentro suo malgrado nella
- 2:50Speaker 4: guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran perché l'Iran ha
- 2:54Speaker 4: bersagliato l'Arabia Saudita e poi diciamo che dalle varie indiscrezioni
- 2:58Speaker 4: che ci sono state sappiamo che di fatto l'Arabia Saudita
- 3:01Speaker 4: ha risposto anche militarmente per quanto contenendosi. Allora cosa è successo?
- 3:05Speaker 4: Che Quando c'è stata questa escalation gli Houthi hanno cominciato
- 3:09Speaker 4: a dire beh anche adesso noi attaccheremo l'Arabia Saudita e
- 3:14Speaker 4: per un po' non si è materializzata sta cosa, c'erano
- 3:16Speaker 4: stati attacchi nel Marosso nei giorni scorsi e tutti per
- 3:19Speaker 4: un certo periodo andavano nel panico, in realtà erano pirati
- 3:21Speaker 4: che non c'entravano in niente, da quelle parti ci sono
- 3:23Speaker 4: anche dei comuni pirati somali, invece questa volta hanno veramente
- 3:29Speaker 4: attaccato due petroliere saudite. E hanno anche fatto sapere in
- 3:34Speaker 4: giro alle compagnie occidentali internazionali non andate verso porti sauditi
- 3:39Speaker 4: perché adesso sono zone pericolose.
- 3:42Speaker 2: E infatti ieri, per la prima volta da maggio, il
- 3:46Speaker 2: prezzo del petrolio Brent, cioè il parametro economico internazionale di
- 3:51Speaker 2: riferimento del greggio, ha superato, seppur brevemente, la soglia dei 100
- 3:57Speaker 2: dollari al barile. Un segnale d'allarme dettato anche dall'incertezza sulle
- 4:02Speaker 2: reali ragioni di queste mosse degli Houthi, se cioè queste
- 4:06Speaker 2: azioni siano legate alla nuova escalation della guerra tra Stati
- 4:11Speaker 2: Uniti e Iran o se invece siano una conseguenza del
- 4:14Speaker 2: conflitto con l'Arabia Saudita.
- 4:17Speaker 4: Probabilmente è una combinazione delle due cose, comunque una cosa
- 4:20Speaker 4: molto forte. Perché? perché c'è il rischio di una escalation
- 4:24Speaker 4: ulteriore del conflitto. Io non so se i sauditi reagiranno
- 4:28Speaker 4: o meno, per il momento sembrano più orientati alla moderazione,
- 4:32Speaker 4: però lì basta poco, anche quando uno non vuole un'escalation
- 4:36Speaker 4: per poi trovarcisi dentro. E un altro tema è che
- 4:39Speaker 4: gli Houthi operano nel Mar Rosso, che non è il
- 4:43Speaker 4: Golfo Persico, è l'altro mare semichiuso, più o meno in
- 4:47Speaker 4: quella zona, intorno alla penisola arabica.
- 4:51Speaker 2: E quindi la parola chiave è Bab el- Mandeb, ovvero lo
- 4:56Speaker 2: stretto dal quale si accede appunto al Mar Rosso e
- 5:00Speaker 2: da questo al canale di Suez e quindi al Mar Mediterraneo.
- 5:05Speaker 4: Se alla chiusura dello stretto di Ormuz si aggiunge la
- 5:08Speaker 4: chiusura del Mar Rosso ha delle conseguenze... Per il commercio globale,
- 5:15Speaker 4: prima di tutto perché due chiusure sono peggio di una,
- 5:18Speaker 4: è già quello, diciamo, è facile da capire, e poi
- 5:20Speaker 4: perché in questo momento i paesi arabi del Golfo stanno
- 5:24Speaker 4: lavorando molto per trovare delle rotte alternative a Ormuz. alcune
- 5:30Speaker 4: sono squisitamente via terra e quindi il problema non sussiste
- 5:33Speaker 4: ma una delle rotte che tra l'altro esiste già e
- 5:37Speaker 4: che è l'oleodotto che permette ai sauditi di aggirare il
- 5:42Speaker 4: blocco tanto che i sauditi sono gli unici paesi del
- 5:45Speaker 4: golfo che paradossalmente si è arricchito con questa guerra insieme
- 5:48Speaker 4: all'Oman che però è lato dell'Iran perché comunque c'è questo
- 5:52Speaker 4: gasdotto che sfocia nel Mar Rosso e permette di aggirare
- 5:57Speaker 4: il golfo persico e Ormuzd
- 5:59Speaker 2: Questo comunque non toglie centralità all'importanza del Mar Rosso nel
- 6:04Speaker 2: commercio globale.
- 6:05Speaker 4: Per fare qualche esempio, la guerra di Suez, che c'è
- 6:08Speaker 4: stata tra Francia, Inghilterra ed Egitto, è nata da uno stretto.
- 6:13Speaker 4: La guerra dei Sei Giorni, che è quella che poi
- 6:16Speaker 4: ha portato l'occupazione dei territori palestinesi, è nata dal blocco
- 6:20Speaker 4: dello stretto davanti ai Lat. Quando gli egiziani hanno bloccato
- 6:24Speaker 4: le navi israeliane nello stretto di Tirad, è scoppiata una
- 6:27Speaker 4: guerra di cui stiamo ancora pagando le conseguenze oggi. Ora,
- 6:31Speaker 4: non è detto che debba succedere per forza anche perché
- 6:33Speaker 4: gli UTI hanno una capacità militare che per quanto letale
- 6:38Speaker 4: non è quella degli iraniani, bisogna vedere chi li aiuta
- 6:41Speaker 4: e chi non li aiuta e bisogna vedere quanto vogliono
- 6:43Speaker 4: bloccare e se attaccheranno, bloccheranno anche altre navi, ci sono
- 6:47Speaker 4: navi cinesi in transito mentre stiamo parlando, vediamo se li
- 6:51Speaker 4: fanno passare o non li fanno passare, io tendo a
- 6:53Speaker 4: pensare che potrebbe essere solo una cosa pensata contro i
- 6:57Speaker 4: vascelli sauditi però di sicuro si è alzata la temperatura
- 7:02Speaker 4: e sia per la fragilità geopolitica sia per l'economia
- 7:12Speaker 5: non c'è una pista privilegiata siamo veramente in una fase
- 7:17Speaker 5: di buio ed è singolare perché è una persona che
- 7:22Speaker 5: per chi la conosceva non aveva nulla proprio che potesse
- 7:27Speaker 5: far pensare a dei nemici. Poi magari ce li aveva,
- 7:31Speaker 5: aveva una doppia vita.
- 7:33Speaker 2: La persona della quale parla Fulvio Bufi, inviato del Corriere
- 7:38Speaker 2: della Sera a Napoli, è, o almeno è molto probabile
- 7:43Speaker 2: che sia, perché come vedremo anche su questo non c'è
- 7:46Speaker 2: ancora la certezza assoluta, un giornalista di 53 anni di nome
- 7:51Speaker 2: Luigi Esposito, il cui corpo è stato ritrovato nella notte
- 7:56Speaker 2: tra sabato 18 e domenica 19 luglio vicino a Eboli, in provincia
- 8:01Speaker 2: di Salerno.
- 8:02Speaker 5: I vigili del fuoco sono stati chiamati per un incendio
- 8:05Speaker 5: in questa zona di campagna, hanno spento l'incendio e si
- 8:09Speaker 5: sono accorti che c'era un corpo, non hanno nemmeno capito,
- 8:14Speaker 5: era talmente ridotto in maniera indescrivibile che non hanno nemmeno
- 8:20Speaker 5: capito subito se era un uomo, una donna, Insomma hanno
- 8:23Speaker 5: capito che era un corpo umano e quindi da lì
- 8:27Speaker 5: sono cominciate le indagini su questa persona, c'era un'auto parcheggiata
- 8:32Speaker 5: vicino di proprietà di questo Luigi Esposito, nei pressi del
- 8:37Speaker 5: corpo c'erano le chiavi della macchina e quindi si è
- 8:40Speaker 5: arrivati alla conclusione che la vittima
- 8:43Speaker 2: fosse questa persona. Dalle prime indagini però sono emerse alcune stranezze.
- 8:48Speaker 5: Lui si faceva chiamare Luca e diceva a tutti gli amici,
- 8:52Speaker 5: le persone che conosceva, che lui lavorava all'ARPAC. L'ARPAC, l'Agenzia
- 8:57Speaker 5: per l'Ambiente, quando i giornali hanno scritto che era un
- 9:00Speaker 5: dipendente di questa agenzia, ha fatto una nota ufficiale dicendo
- 9:04Speaker 5: che non ha mai lavorato per noi, non lo conosciamo proprio,
- 9:08Speaker 5: non ha mai
- 9:08Speaker 2: lavorato per noi. Quindi Luigi Esposito si sarebbe inventato un'identità
- 9:15Speaker 2: che però ha un riferimento nella realtà.
- 9:18Speaker 5: È singolare che Luca Esposito sia un altro dirigente dell'ARPAC,
- 9:23Speaker 5: un nome che se tu vai sul sito dell'ARPAC trovi
- 9:27Speaker 5: tra i vertici dell'azienda. Quindi può essere un caso, oppure
- 9:32Speaker 5: può essere che lui si spacciava per un'altra persona.
- 9:35Speaker 2: Il che è ancora più strano. perché Luigi Esposito era
- 9:37Speaker 2: comunque un personaggio noto nella sua zona.
- 9:42Speaker 5: Lui oltre a questo lavoro che diceva di fare, faceva
- 9:46Speaker 5: il giornalista sportivo, aveva un sito sulla Salernitana, partecipava alle
- 9:52Speaker 5: tv locali, ai dibattiti come ci sono per la serie A,
- 9:56Speaker 5: ci sono anche per le serie inferiori, quindi si occupava
- 10:01Speaker 5: di Salernitana, di Juve Stabia. E era molto noto nel Salernitano,
- 10:06Speaker 5: negli ambietti sportivi del Salernitano. Però non è un giornalista
- 10:10Speaker 5: che potesse avere dei nemici per la sua attività professionale.
- 10:14Speaker 5: E quindi le indagini non hanno preso una direzione precisa.
- 10:18Speaker 5: Si sta ancora indagando su una ipotetica pista personale e
- 10:23Speaker 5: resta questo dubbio. Che cosa se ne facesse lui di
- 10:27Speaker 5: questa millanteria del dipendente Arpac? Lui raccontava di fare le
- 10:32Speaker 5: ispezioni nelle aziende. però non si è capito perché raccontasse
- 10:36Speaker 5: questa roba.
- 10:38Speaker 2: I risultati dell'autopsia, resi noti ieri, hanno aggiunto qualche elemento
- 10:43Speaker 2: in più, ma niente di decisivo.
- 10:46Speaker 5: L'autopsia ha stabilito che aveva delle fratture provocate da un
- 10:51Speaker 5: pestaggio e soprattutto che ha inalato del fumo, dell'incendio. Questo
- 10:57Speaker 5: significa che era vivo quando è stato appiccato l'incendio. Quindi
- 11:02Speaker 5: probabilmente la morte non è stata causata dalle percosse che
- 11:06Speaker 5: ha subito, ma dal fuoco o dalla sfissia. Fondamentalmente si
- 11:10Speaker 5: pensa alla sfissia dovuta all'incendio.
- 11:13Speaker 2: E quindi le indagini continuano, ma per il momento senza
- 11:18Speaker 2: una direzione precisa.
- 11:19Speaker 5: Le ipotesi, se ce ne sono, non le fanno trapelare,
- 11:23Speaker 5: perché fino ad oggi sono trapelate molte inesattezze sui siti,
- 11:28Speaker 5: che fosse stato strangolato, invece non è stato strangolato, che
- 11:33Speaker 5: ci fosse un video in cui si vede una persona
- 11:36Speaker 5: in macchina con lui e invece questo video non c'è,
- 11:40Speaker 5: c'è un'immagine, un frame di una telecamera di un'azienda dove
- 11:45Speaker 5: passa una Y bianca, non si riesce a capire se
- 11:49Speaker 5: sia la sua, in quella zona lì, intorno alle 10 di sera.
- 11:54Speaker 2: Ieri, oltre ai risultati dell'autopsia, c'è stata un'altra novità.
- 11:58Speaker 5: Ieri la procura ha convocato la sorella per chiederle di
- 12:02Speaker 5: sottoporsi all'esame del DNA, perché dal punto di vista delle
- 12:06Speaker 5: certezze loro hanno un corpo, ma è un corpo totalmente
- 12:10Speaker 5: irriconoscibile e quindi hanno deciso di ripartire addirittura dall'identificazione certa
- 12:17Speaker 5: e l'unico modo per identificarlo in maniera certa è l'esame
- 12:22Speaker 5: del DNA. Poi Ovviamente tutto fa pensare che sia lui,
- 12:26Speaker 5: lui è sparito, ha lasciato i documenti a casa, il
- 12:30Speaker 5: suo cellulare non si trova, ha squillato qualche ora dopo
- 12:35Speaker 5: il ritrovamento del corpo, ma adesso non squilla più, quindi
- 12:40Speaker 5: non verrà fuori quasi sicuramente nessuna sorpresa da questo esame
- 12:44Speaker 5: del DNA, ma si è arrivati addirittura a voler partire
- 12:48Speaker 5: anche da un'identificazione certa. Dimmi che cosa ricordi
- 13:02Speaker 6: Una moglie Un figlio E cos'altro? Abbiamo vinto la guerra
- 13:05Speaker 6: Aiutami a tornare a casa
- 13:26Speaker 2: Il 16 luglio scorso, un giorno prima rispetto agli Stati Uniti,
- 13:31Speaker 2: è uscito in Italia Odissea, il film di Christopher Nolan
- 13:35Speaker 2: di cui avete ascoltato un estratto del trailer, con Matt
- 13:39Speaker 2: Damon nei panni di Ulisse, Anne Hathaway Penelope, Tom Holland Telemaco,
- 13:44Speaker 2: Charlize Theron Calypso, Zendaya Athena e Robert Pattinson nelle vesti
- 13:50Speaker 2: di Antinoo. Nel primo fine settimana di proiezione, Odissea ha
- 13:55Speaker 2: incassato 260 milioni di dollari in tutto il mondo, il record
- 14:00Speaker 2: per Nolan, già autore di film di grande successo come Inception, Interstellar,
- 14:06Speaker 2: Tenet e Oppenheimer, oltre alla trilogia del Cavaliere Oscuro della
- 14:11Speaker 2: saga di Batman. Quindi, visto che oggi è venerdì, è
- 14:15Speaker 2: possibile che molti di voi che non hanno ancora visto
- 14:18Speaker 2: il film abbiano intenzione di farlo tra sabato e domenica
- 14:22Speaker 2: o nei prossimi giorni. Ho perciò chiesto al critico cinematografico
- 14:26Speaker 2: del Corriere della Sera, Paolo Meraghetti, di dirmi in primo
- 14:29Speaker 2: luogo se c'è qualcosa che è molto importante sapere per
- 14:33Speaker 2: arrivare meglio preparati alla visione.
- 14:36Speaker 6: C'è un punto fondamentale per apprezzare il lavoro di Nolan,
- 14:40Speaker 6: e cioè dimenticare quello che abbiamo studiato su Omero, sull'Odissea, sull'Iliade,
- 14:47Speaker 6: su tutte queste cose. Perché il valore del film è
- 14:51Speaker 6: nella capacità di interpretare quello che diciamo è il poema omerico,
- 14:56Speaker 6: è la capacità di interpretare, di vedere in Ulisse un
- 14:59Speaker 6: personaggio che ha delle valenze anche contemporanee e quindi se
- 15:04Speaker 6: uno invece va al cinema per dire... l'Ulisse che ho
- 15:08Speaker 6: studiato io faceva così, l'Ulisse che ho studiato io faceva
- 15:11Speaker 6: un'altra cosa, alla fine il rischio è quello di non
- 15:14Speaker 6: apprezzare il film che invece secondo me merita di essere
- 15:18Speaker 6: visto non soltanto per le sue qualità spettacolari ma anche
- 15:23Speaker 6: per la lettura che dà.
- 15:24Speaker 2: Ovvero, secondo Paolo Mereghetti, una lettura
- 15:28Speaker 6: meno epica. L'Ulisse del poema omerico è qualcuno che fa
- 15:32Speaker 6: i conti con una pena di vivere, per usare un'espressione
- 15:36Speaker 6: di un famoso grecista che è Nicola Gardini, cioè il
- 15:39Speaker 6: peso delle cose che ha dovuto affrontare. Nell'Odissea ce ne
- 15:43Speaker 6: sono tante, da Polifemo ai Lestrigoni, a Circe, alle Sirene,
- 15:49Speaker 6: queste cose ci sono nel film, ma il racconto che
- 15:53Speaker 6: fa Nolan non è più in qualche modo il resoconto
- 15:56Speaker 6: epico di un eroe che deve fare i conti con
- 15:59Speaker 6: i propri limiti. È piuttosto il diario drammatico di un
- 16:03Speaker 6: uomo che si sente sconfitto, che deve fare i conti
- 16:06Speaker 6: col proprio fallimento. Perché quello che angoscia Ulisse, quello che
- 16:12Speaker 6: lo schiaccia, è la paura di vivere. Il fatto di
- 16:15Speaker 6: aver capito, di aver scatenato una violenza di cui neanche
- 16:19Speaker 6: immaginava la portata. Questa cosa la vedremo alla fine del film, perché...
- 16:25Speaker 6: La conquista di Troia e la caduta di Troia è
- 16:29Speaker 6: la parte finale del film, prima naturalmente dello scontro finale
- 16:33Speaker 6: con i proci a Itaca, ma è sicuramente quella che
- 16:38Speaker 6: per tutto il film pesa sulla coscienza di Ulisse. Mai
- 16:42Speaker 6: come in questo film Ulisse fa i conti con i
- 16:46Speaker 6: compagni che ha perso, con le morti che è costretto
- 16:49Speaker 6: a contare, anzi qualcuno del suo equipaggio glielo rimprovera, glielo
- 16:54Speaker 6: fa notare. E lui cerca di difendersi per dire sono
- 16:57Speaker 6: stato costretto a far morire delle persone per salvarne delle altre.
- 17:01Speaker 6: Ma questo bilancio diciamo di morte accompagnerà Ulisse fino alla
- 17:06Speaker 6: fine del film.
- 17:08Speaker 2: Un film di cui sono molto importanti anche gli aspetti
- 17:12Speaker 2: tecnici della realizzazione.
- 17:15Speaker 6: È il primo film nel mondo girato totalmente in pellicola
- 17:20Speaker 6: IMAX 70 mm. Cosa vuol dire? Che la pellicola che è
- 17:24Speaker 6: usato e che praticamente non si usa più perché sta
- 17:27Speaker 6: sostituita dal digitale è grande il doppio delle pellicole tradizionali
- 17:32Speaker 6: quindi permette una qualità d'immagine straordinaria e questa cosa è
- 17:38Speaker 6: in qualche modo anche una specie di ritorno al vecchio
- 17:42Speaker 6: cinema come si faceva una volta, quello che costringeva le
- 17:46Speaker 6: persone non poi a risolvere tutti i problemi con un
- 17:49Speaker 6: blue screen dietro e intervenendo su una macchina con un computer,
- 17:54Speaker 6: ma in qualche modo chiedendo agli attori di farsi parte
- 17:58Speaker 6: attiva nella storia che stanno raccontando.
- 18:02Speaker 2: In altri termini, dalle scelte puramente tecniche di Christopher Nolan...
- 18:07Speaker 2: sono derivate anche delle scelte di contenuto.
- 18:11Speaker 6: Mancano i feaci, manca Nausicaa, ma altri hanno una forza
- 18:16Speaker 6: visiva straordinaria. Polifemo, per esempio, che è quasi schiacciato dalla
- 18:22Speaker 6: sua mostruosità. Prima di essere mostruoso con gli altri fa
- 18:26Speaker 6: paura a se stesso. I Lestrigoni che sono dei giganti
- 18:29Speaker 6: cattivissimi e poi il bellissimo episodio di Circe che non
- 18:34Speaker 6: è la maga tentatrice che ricordiamo che ci hanno insegnato
- 18:38Speaker 6: a studiare ma è in qualche modo una donna che
- 18:42Speaker 6: vuole fare i conti con la violenza degli uomini. Infatti
- 18:46Speaker 6: cosa fa? Non usa una bacchetta magica per trasformare i
- 18:50Speaker 6: compagni di Ulisse in maiali, no. In questa scena straordinaria
- 18:55Speaker 6: è come se estraesse da queste persone la loro animalità,
- 18:59Speaker 6: è come se sa che dentro ogni uomo c'è un
- 19:02Speaker 6: animale e lei lo fa venire fuori, lo costringe a
- 19:06Speaker 6: fare i conti con quello che ci portiamo dentro.
- 19:08Speaker 2: Ecco perché Paolo Merghetti dà un suggerimento finale a chi
- 19:13Speaker 2: voglia vedere l'Odissea.
- 19:16Speaker 6: Consiglio chi può di vederlo in un cinema che rispetti
- 19:19Speaker 6: il più possibile le ambizioni di Nolan. Se riuscite a
- 19:24Speaker 6: vederlo in un cinema che proietta a 70 mm meglio, andate
- 19:29Speaker 6: a vederlo in un cinema che ha un grande schermo,
- 19:31Speaker 6: perché naturalmente anche le copie digitali sono state fatte con
- 19:35Speaker 6: molta cura. L'Odissea di Nolan è veramente un film da vedere.
- 19:41Speaker 6: dura 172 minuti ma passano veramente in un soffio non vi
- 19:46Speaker 6: accorgerete perché il film è veramente un'avventura per gli occhi
- 19:50Speaker 6: e anche per la mente
- 19:53Speaker 2: per oggi e per questa settimana è tutto grazie a
- 19:57Speaker 2: Paolo Mereghetti, Fulvio Bufi e Anna Momigliano e grazie a
- 20:01Speaker 2: voi per averci ascoltato sabato qui trovate in settimana di
- 20:05Speaker 2: Fiorenza Sarzanini mentre domenica ci sarà Radio Italians di Beppe Severgnini.
- 20:11Speaker 2: Giorno per giorno ritorna lunedì e a condurlo ci sarà
- 20:15Speaker 2: di nuovo Francesco Giambertone. Un saluto da Tommaso Pellizzari.
- 20:33Speaker 7: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 20:36Speaker 7: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 20:41Speaker 7: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 20:46Speaker 7: Giorgia Venturi.