Latest / Benedetta Ambizione / #168 Da 1k a 100k al mese: le cose che restano sempre le stesse
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- 0:00Speaker 2: C'è una parte di noi che pensa che chi fattura
- 0:02Speaker 2: tanto abbia problemi diversi da chi sta appena partendo, che
- 0:06Speaker 2: chi fa 100.000 euro al mese vive in un altro
- 0:09Speaker 2: mondo con sfide di un altro pianeta rispetto a chi
- 0:12Speaker 2: ne fa mille. E invece no. I nodi veri, quelli
- 0:17Speaker 2: su cui si inciampa davvero, sono gli stessi, a ogni livello.
- 0:22Speaker 2: Quello che cambia è l'intensità e la consapevolezza. E oggi
- 0:28Speaker 2: voglio dirti quali sono. Lascia che ti racconti da dove
- 0:43Speaker 2: nasce questa consapevolezza. Io ho appena fatto un evento con
- 0:47Speaker 2: i miei studenti del Mastermind, il Mastermind è il percorso
- 0:51Speaker 2: più alto che abbiamo in Academy e io ho l'onore,
- 0:55Speaker 2: lo dico davvero ed è la parola giusta, l'onore di
- 0:59Speaker 2: avere a che fare con questi imprenditori, imprenditrici, persone partite
- 1:04Speaker 2: da zero o quasi da zero che oggi stanno costruendo
- 1:08Speaker 2: degli ecosistemi, movimenti, cose bellissime che portano un impatto vero
- 1:14Speaker 2: in questo mondo e ti confesso che questa tra tutte
- 1:18Speaker 2: è la cosa che mi rende più fiera in assoluto.
- 1:22Speaker 2: È stato un evento intenso, abbiamo parlato di visione, di programmazione,
- 1:26Speaker 2: ma soprattutto di identità di chi devi essere che caratteristiche
- 1:32Speaker 2: deve avere quella persona per riuscire ad andare a livello
- 1:36Speaker 2: successivo è stato profondamente introspettivo perché io credo per una
- 1:41Speaker 2: ragione o per l'altra che tutto debba partire da lì
- 1:46Speaker 2: da noi e guardando loro ma guardando anche chi inizia
- 1:50Speaker 2: adesso a costruire qualcosa di più solido chi ha quel
- 1:54Speaker 2: fuoco dentro e vuole scalare ho visto sempre lo stesso
- 1:59Speaker 2: schema ripetersi, sempre lo stesso. A fasi diverse ovviamente succedono
- 2:04Speaker 2: le stesse identiche cose e non è una questione di fatturato, attenzione,
- 2:09Speaker 2: è proprio una questione di abitudini, di modi di fare
- 2:13Speaker 2: che a ogni livello vanno affilati di nuovo e poi
- 2:17Speaker 2: ancora e poi ancora. Ecco perché in questa puntata voglio
- 2:22Speaker 2: regalarli anche a te per permetterti di riflettere su alcuni
- 2:27Speaker 2: temi per nulla scontati. Il primo pattern che vedo sempre
- 2:32Speaker 2: a più livelli è quello di perdere di vista le priorità.
- 2:37Speaker 2: Succede a tutti e succede così, in un attimo. Entri
- 2:41Speaker 2: in un calderone senza fine. Le cose che avevi deciso
- 2:45Speaker 2: essere prioritarie a un certo punto... Priorità non lo sono più,
- 2:51Speaker 2: travolte ovviamente da tutto il resto che devi fare nel
- 2:56Speaker 2: giorno dopo giorno. Ti ritrovi con 800 fogli diversi, calendari
- 3:02Speaker 2: sparsi ovunque, ti perdi, semplicemente ti perdi nel giorno per
- 3:07Speaker 2: giorno e finisci per non portare a termine le cose
- 3:11Speaker 2: che contano davvero e per sentirti dentro un frullatore. Girare, girare,
- 3:18Speaker 2: senza andare da nessuna parte. E questo accade a ogni livello.
- 3:23Speaker 2: L'abilità di organizzarti, di dare la giusta priorità, di riconoscere
- 3:28Speaker 2: quali sono le poche cose davvero importanti da mandare avanti
- 3:32Speaker 2: e poi di rispettarli, che non è facile, non è
- 3:36Speaker 2: una cosa che però impari una volta e poi basta.
- 3:41Speaker 2: È una cosa su cui devi diventare più brava, più
- 3:44Speaker 2: bravo di continuo. Significa avere un calendario che rispecchi quelle
- 3:49Speaker 2: priorità invece di disperdere le energie in mille cose inutili.
- 3:55Speaker 2: Significa essere davvero intenzionale su cosa fare adesso e cosa
- 4:00Speaker 2: fare dopo. Io per esempio mi organizzo dividendo il tempo
- 4:06Speaker 2: in due. Ho fatto anche diversi video su questo su YouTube.
- 4:10Speaker 2: Sostanzialmente io ho Quello che chiamo il maker time, cioè
- 4:14Speaker 2: dei momenti, a volte sono dei giorni interi chiusi a
- 4:17Speaker 2: calendario in cui non faccio nient'altro che lavorare sui progetti,
- 4:23Speaker 2: sulle cose creative, su cose che richiedono una certa concentrazione,
- 4:28Speaker 2: cioè devi aprire il computer, metterti lì e lavorare e
- 4:32Speaker 2: assicurarmi che le priorità del mese e della settimana appunto
- 4:36Speaker 2: vengano realizzate, no? E poi ho il manager time, che
- 4:41Speaker 2: è il tempo per le call, per parlare con il team,
- 4:44Speaker 2: per tutto quello che è gestione, per tutto quello che
- 4:47Speaker 2: è appunto avere a che fare con i clienti, con
- 4:50Speaker 2: le call, con le robe da gestire. E tenerli separati
- 4:54Speaker 2: a me cambia tutto, perché mescolarli vuol dire non fare
- 4:59Speaker 2: bene né l'una né l'altra cosa. Il secondo pattern è
- 5:04Speaker 2: un po' più profondo, forse il più importante di tutti.
- 5:08Speaker 2: ed è capire quali sono le nostre credenze limitanti. E
- 5:13Speaker 2: detta così può sembrare una cosa banale, no? Credenze limitanti,
- 5:17Speaker 2: una di quelle frasi che ormai sentiamo ovunque, però alla
- 5:21Speaker 2: fine è tutto lì. Tutto quello che fai o che
- 5:24Speaker 2: non fai è inerente alle credenze che hai in quel momento.
- 5:29Speaker 2: E più vai avanti, più quelle credenze cambiano, ne trovi
- 5:33Speaker 2: di nuove a ogni piano. Ti faccio un esempio mio
- 5:39Speaker 2: molto concreto perché non voglio restare nell'astratto. Una credenza che
- 5:45Speaker 2: avevo fino a poco tempo fa e che mi impedivo
- 5:49Speaker 2: di vivere davvero le giornate era semplicemente questa. Sono stanca.
- 5:56Speaker 2: Me lo ripetevo in modo compulsivo e quasi inconsapevole. e
- 6:02Speaker 2: ci ho messo tantissimo tempo a capire che quella era
- 6:06Speaker 2: una credenza limitante perché ogni tanto me lo chiedo davvero
- 6:11Speaker 2: quali sono le convinzioni che non mi spingono verso una
- 6:15Speaker 2: versione migliore di me verso il mio prossimo livello e
- 6:20Speaker 2: per la prima volta dopo tanto tempo ho capito che
- 6:23Speaker 2: sono stanca era una di quelle che quella frase ripetuta
- 6:27Speaker 2: mi stava saturando piano piano mi stava togliendo energia E
- 6:33Speaker 2: ovviamente dovevo riprendere possesso di quel pensiero, riprenderne il controllo. Ecco,
- 6:39Speaker 2: ognuno di noi per sempre avrà bisogno di identificare cos'è
- 6:43Speaker 2: che lo blocca in profondità, qual è il pensiero ricorrente
- 6:47Speaker 2: che si dice in questa fase. E ripeto, questo vale
- 6:51Speaker 2: a qualsiasi livello di business. Può essere qualcosa di molto profondo,
- 6:55Speaker 2: magari legato alla famiglia, può essere qualcosa da dimostrare a qualcuno,
- 6:59Speaker 2: può essere non sono bravo davanti a una telecamera, mi
- 7:03Speaker 2: prenderanno in giro se mi espongo che cosa accadrà oppure
- 7:06Speaker 2: il livello più avanzato del non sono il tipo di
- 7:09Speaker 2: persona capace di gestire un team di fare quest'azione di
- 7:15Speaker 2: fare quest'altra e quindi cambia la forma però il meccanismo
- 7:19Speaker 2: è identico e la cosa che ho capito essere davvero
- 7:23Speaker 2: importante sempre è proprio questa cioè identificare qual è la
- 7:29Speaker 2: tua credenza limitante in questo preciso momento e in questo
- 7:33Speaker 2: periodo e poi costruire un piano per lavorarci. Non lasciarla
- 7:38Speaker 2: lì sotto la superficie, no? A decidere per te perché
- 7:43Speaker 2: altrimenti ritornerà proprio come un boomerang quando meno te lo aspetti.
- 7:51Speaker 2: Il terzo pattern è avere una visione grande e chiara
- 7:56Speaker 2: davanti a te. E lo so, io parlo di visione
- 7:59Speaker 2: di continuo, no? Rischia... di suonare come una frase fatta,
- 8:04Speaker 2: ma tu non hai idea di quanto sia importante davvero
- 8:10Speaker 2: avere una visione reale, interiorizzarla, farla tua e non solo
- 8:15Speaker 2: per te ma anche per il tuo team se ad
- 8:18Speaker 2: esempio ce l'hai, perché avere una visione significa scendere in
- 8:22Speaker 2: profondità nel tuo perché. E attenzione, la visione non ha
- 8:26Speaker 2: niente a che vedere con il numero di fatturato. Non
- 8:30Speaker 2: è voglio fare un milione, voglio fare 50.000 euro. Quello
- 8:33Speaker 2: è un numero. La visione è il perché vero che
- 8:38Speaker 2: c'è sotto. E qui voglio essere molto onesta con te
- 8:41Speaker 2: perché è una cosa che non mi vergogno più a dire.
- 8:45Speaker 2: Per molto tempo, soprattutto all'inizio, il mio perché inconscio Non
- 8:51Speaker 2: era nobile, come mi raccontavo, cioè non era nemmeno consapevole.
- 8:56Speaker 2: Io ero spinta col seno di poi dalla voglia di riscatto,
- 9:00Speaker 2: dalla voglia di dimostrare qualcosa a qualcuno. E ovviamente quel qualcuno, diciamocelo,
- 9:07Speaker 2: era mio padre. Volevo dimostrargli che potevo farcela, che non
- 9:11Speaker 2: ero la fallita che loro pensavano, che lui pensava. E
- 9:15Speaker 2: dicevo a me stessa che volevo arrivare a un certo fatturato,
- 9:18Speaker 2: che volevo arrivare al milione. Ma il sentimento più profondo
- 9:23Speaker 2: sotto tutto era quella voglia di riscatto, quella rabbia, se
- 9:27Speaker 2: vogliamo chiamarla col suo nome, che mi spingeva. E poi, certo,
- 9:32Speaker 2: non era l'unica cosa, perché c'era anche, e c'era davvero,
- 9:36Speaker 2: la voglia di aiutare. La vecchia Giulia, quella in cameretta
- 9:41Speaker 2: completamente sola, voleva aiutare le persone a creare un impatto
- 9:46Speaker 2: e creare un impatto di per sé anche lei. Voleva
- 9:49Speaker 2: aiutare una versione di sé che era stata proprio lì.
- 9:53Speaker 2: E sai una cosa? Non ho mai perso il contatto
- 9:58Speaker 2: con quel mio cliente ideale. e mi ricordo ancora davanti
- 10:01Speaker 2: a me proprio l'identikit di quella persona e non ho
- 10:05Speaker 2: mai smesso di voler aiutare proprio lei ma succede e
- 10:11Speaker 2: succede a ogni livello che nel pieno del day by
- 10:15Speaker 2: day ci si dimentica di Di tutto questo ci si
- 10:18Speaker 2: dimentica di quanto sia bello aiutare quella persona. Chi è
- 10:22Speaker 2: poi quella persona? Quando c'è troppo casino davanti arriviamo persino
- 10:28Speaker 2: a provare fastidio per i nostri stessi clienti. Oddio, che palle,
- 10:33Speaker 2: non ne posso più, devo sistemare questo, oh mio Dio,
- 10:35Speaker 2: questo cliente è problematico. E quando succede dobbiamo avere la
- 10:41Speaker 2: fermezza di tornare a vedere chi è quella tipologia di cliente.
- 10:46Speaker 2: tornare a innamorarcene perché altrimenti si entra in una ruota
- 10:52Speaker 2: storta una crescita malata dove guardi il concorrente dalla rabbia
- 10:57Speaker 2: dalla scarsità invece che dall'amore dalla gioia dalla gratitudine profonda
- 11:03Speaker 2: gratitudine per l'opportunità che noi abbiamo non solo di cambiare
- 11:06Speaker 2: la nostra vita ma di impattare quella degli altri e
- 11:11Speaker 2: questo mi porta dritta al quarto pattern che che con
- 11:14Speaker 2: il terzo è esattamente legato, cioè non riconoscere il proprio valore.
- 11:19Speaker 2: Perché quando non hai chiaro quanto vali, succedono due cose.
- 11:24Speaker 2: Da una parte diventi insicura, insicura sul prezzo, insicura nel
- 11:29Speaker 2: gestire certe dinamiche, con la sensazione di non essere all'altezza
- 11:35Speaker 2: di fare questa o quella cosa. E dall'altra parte, ed
- 11:38Speaker 2: è il rovescio della stessa medaglia, hai bisogno di tenere
- 11:42Speaker 2: tutto sotto controllo, di trattenere, di non lasciar fluire, perché
- 11:47Speaker 2: il controllo per noi è sinonimo di sto andando nella
- 11:51Speaker 2: direzione giusta, di ho tutto in mano. Ma non è
- 11:55Speaker 2: quasi mai così, perché sotto quel controllo spesso si nasconde
- 12:01Speaker 2: una credenza. Io faccio meglio di chiunque altro, lo devo
- 12:06Speaker 2: fare io. Oppure, Devo per forza farlo io, altrimenti non
- 12:11Speaker 2: può funzionare. Il controllo può essere anche quella cosa lì, no?
- 12:15Speaker 2: Rispondere immediatamente a ogni cliente, a ogni ora, perché hai
- 12:19Speaker 2: paura che se non lo fai tu, di persona, subito
- 12:23Speaker 2: succederà qualcosa, si creerà un disservizio. E invece tutto questo,
- 12:28Speaker 2: senza che tu te ne accorga, ti toglie in realtà autorevolezza.
- 12:32Speaker 2: Ti toglie persino... la gioia di fare questo lavoro perché
- 12:37Speaker 2: diventa una rogna un peso e ti porti via la
- 12:41Speaker 2: felicità che magari c'era all'inizio ecco questi sono i quattro
- 12:47Speaker 2: schemi che io ho visto ripetersi a ogni livello e
- 12:50Speaker 2: che intaccano anche me personalmente ancora oggi ovviamente perdere le
- 12:55Speaker 2: priorità le credenze limitanti la visione il valore e il
- 12:59Speaker 2: controllo cose su cui bisogna diventare sempre più bravi perché
- 13:03Speaker 2: il Non si finisce mai, è un processo, avremo sempre
- 13:07Speaker 2: bisogno di dare priorità, avremo sempre bisogno di guardare in
- 13:11Speaker 2: faccia quelle che sono le nostre credenze, avremo sempre bisogno
- 13:16Speaker 2: della visione e di riconoscere quanto valiamo e di interiorizzarlo
- 13:20Speaker 2: per davvero. E non è una casella che spunti e via,
- 13:26Speaker 2: una checklist che lo fai una volta e basta, è
- 13:29Speaker 2: un lavoro su te stessa, sul tuo business che non finisce.
- 13:34Speaker 2: A me piace andare oltre le strategie, è il motivo
- 13:38Speaker 2: per cui esiste questo podcast e spero con questa puntata
- 13:42Speaker 2: di averti dato uno sguardo che possa servire a chiunque
- 13:45Speaker 2: tu sia, che tu stia appena iniziando, che tu debba
- 13:48Speaker 2: ancora partire, che tu abbia delle credenze limitanti su Instagram
- 13:53Speaker 2: e sulle sporti o che tu sia già a un
- 13:55Speaker 2: livello più ampio con problemi di tutta altra scala. Perché
- 13:59Speaker 2: sotto sotto, come dicevo all'inizio, queste sono sempre le stesse cose.
- 14:04Speaker 2: Fammi sapere se ti ci ritrovi anche tu in questi quattro,
- 14:08Speaker 2: io ovviamente mi ci ritrovo e come, insomma cerco di
- 14:11Speaker 2: prestare più attenzione possibili e scrivi un messaggio in DM
- 14:16Speaker 2: su Instagram, io sono veramente molto felice di leggerti e
- 14:20Speaker 2: noi ci vediamo alla prossima puntata, ciao!