Latest / Eleanor Stuart e il Segreto di Casanova / Episodio 09 - Champagne, bugie e segreterie telefoniche
Transcript
- 0:03Speaker 2: il segreto di casanova è un podcast fictional prodotto da
- 0:07Speaker 2: blue studio agency tratto dal romanzo di lisa carboni il
- 0:11Speaker 2: segreto di casanova disponibile su amazon scritto letto e interpretato
- 0:17Speaker 2: da lisa carboni sound design e post produzione di salvatore
- 0:21Speaker 2: carboni registrato presso gli studi di blue studio agency episodio
- 0:27Speaker 2: 9 champagne bugie e segreterie telefoniche Leni era arrivata al
- 0:35Speaker 2: portone rimase qualche istante davanti alla porta chiusa dietro alla
- 0:40Speaker 2: quale la stava aspettando l'uomo che da mesi era al
- 0:42Speaker 2: centro dei suoi pensieri che l'aveva fatta soffrire come non
- 0:46Speaker 2: avrebbe mai pensato di soffrire e che aveva considerato perso
- 0:49Speaker 2: per sempre senza speranza e il cuore le batteva forte
- 0:54Speaker 2: e l'emozione la faceva tremare ma non voleva che lui
- 0:57Speaker 2: se ne accorgesse quindi fece un bel respiro profondo impose
- 1:01Speaker 2: al suo corpo di smettere di tremare e ordinò alla
- 1:04Speaker 2: sua mano di aprire la porta lo fece e finalmente
- 1:08Speaker 2: lo vide charlie era davanti a lei in piedi sulla
- 1:11Speaker 2: banchina di palazzo stolkoff alla quale era ormeggiata un elegante
- 1:15Speaker 2: gondola nera le andò incontro sotto il chiaro di luna
- 1:19Speaker 2: lenny non avrebbe potuto sognare uno scenario più romantico senza
- 1:23Speaker 2: parlare lui la guardò con uno sguardo scintillante di passione
- 1:26Speaker 2: e la baciò come non aveva fatto più da tanto
- 1:29Speaker 2: tempo lenny si fece travolgere da quel bacio senza reagire
- 1:34Speaker 2: ti amo piccola le sussurrò nell'orecchio tenendola stretta come nel
- 1:39Speaker 2: piurosio dei sogni era tutto assolutamente perfetto ma lenny rimase
- 1:44Speaker 2: fredda incapace di proferire parola lui la guardò negli occhi
- 1:48Speaker 2: visibilmente deluso da quella reazione ciao charlie riuscì infine a
- 1:53Speaker 2: dire lei sei bella da togliere il fiato grazie non
- 1:58Speaker 2: sentiva niente ma cosa le stava succedendo possibile che non
- 2:03Speaker 2: l'amasse più no impossibile doveva essere l'effetto dello shock di
- 2:08Speaker 2: rivederlo dopo così tanto tempo lui capì vagamente che il
- 2:11Speaker 2: bacio plateale non aveva prodotto l'effetto che si era aspettato
- 2:16Speaker 2: e sembrava leggermente inquieto per questo lo so lo so
- 2:20Speaker 2: che gli ultimi due mesi devono essere stati orribili per
- 2:23Speaker 2: te lo sono stati anche per me credimi amore mio
- 2:27Speaker 2: sembri così distante ma è naturale dimmi solo se sei
- 2:33Speaker 2: felice di vedermi almeno un po leni non rispose guardami
- 2:38Speaker 2: leni sono tornato da te perché tu sei la donna
- 2:41Speaker 2: della mia vita l'unica che ho amato e chiamerò per
- 2:45Speaker 2: sempre lo capisci questo leni era indubbiamente colpita dalle parole
- 2:49Speaker 2: di charlie le sembrava sincero tuttavia l'inevitabile diffidenza che sentiva
- 2:55Speaker 2: nei suoi confronti le impediva di essere spontanea forse avrebbe
- 2:59Speaker 2: dovuto rilassarsi e cercare di essere più obiettiva possibile erano
- 3:04Speaker 2: solo all'inizio della serata charlie doveva farsi perdonare tante cose
- 3:09Speaker 2: e lenny non era così sicura che ci sarebbe riuscito
- 3:13Speaker 2: vieni le disse charlie prendendola per mano ed aiutandola a
- 3:16Speaker 2: salire sulla gondola nera che li stava aspettando lenny si
- 3:20Speaker 2: lasciò andare sui sedili di velluto blu mentre charlie prendeva
- 3:23Speaker 2: posto al suo fianco il gondoliere mollò gli ormeggi e
- 3:26Speaker 2: la gondola cominciò il suo silenzioso viaggio protetti dall'oscurità e
- 3:31Speaker 2: illuminati dalla luce della luna che si rifletteva sull'acqua, si
- 3:35Speaker 2: inoltrarono lungo piccoli canali segreti, mentre l'unico rumore che si
- 3:40Speaker 2: avvertiva era quello dello sciabordio dell'acqua infranta dalla prua dell'imbarcazione.
- 3:46Speaker 2: La leggera brezza che proveniva dal mare la fece rabbrividire appena.
- 3:51Speaker 2: Charlie se ne accorse e la protesse cingendola col braccio.
- 3:55Speaker 2: Lei si lasciò abbracciare e rimasero così, in silenzio godendosi
- 4:01Speaker 2: quello spettacolo unico lenny lo osservava mentre si passava la
- 4:05Speaker 2: mano tra i capelli biondo grano le era sempre piaciuto
- 4:08Speaker 2: quel gesto lo trovava tremendamente sexy charlie aveva l'aspetto di
- 4:13Speaker 2: un ragazzo simpatico sportivo dal sorriso seducente e ironico aveva
- 4:18Speaker 2: sempre pensato che assomigliasse in qualche modo a robert redford
- 4:22Speaker 2: insomma una persona che ispira sicurezza e fiducia Ne era
- 4:26Speaker 2: sempre stata così convinta che quando l'aveva sorpreso la delusione
- 4:30Speaker 2: era stata doppia. Quell'aria da bravo ragazzo l'aveva sempre tratta
- 4:34Speaker 2: in inganno e adesso non sapeva più chi avesse di fronte.
- 4:39Speaker 2: La gondola arrivò sul canal grande all'altezza di Rialto. Passarono
- 4:43Speaker 2: sotto il ponte. Tutto il chiasso e il rumore della
- 4:46Speaker 2: mattina erano completamente svaniti lasciando tutto vattato e tranquillo. Solo
- 4:52Speaker 2: qualche motoscafo o qualche raro traghetto sulcava l'acqua mentre davanti
- 4:57Speaker 2: ai loro occhi sfilavano i più bei palazzi di Venezia,
- 5:01Speaker 2: illuminati dai lampioni. La sontuosità di quella misteriosa città la
- 5:06Speaker 2: lasciava veramente senza fiato. Finalmente arrivarono a destinazione. L'hotel Danieli,
- 5:13Speaker 2: dal fascino levantino, si stagliava davanti a loro e il
- 5:16Speaker 2: gondoliere accostò l'imbarcadero e un inserviente dell'hotel li accolse aiutandoli
- 5:21Speaker 2: a scendere. Poi passando attraverso le sale magnificamente e lussuosamente
- 5:25Speaker 2: arredate li condusse sulla terrazza, dove in un angolo, riservato
- 5:30Speaker 2: esclusivamente per loro con vista su San Marco, era stato
- 5:33Speaker 2: allestito un tavolo. Charlie non aveva lasciato niente al caso.«
- 5:39Speaker 2: Ti piace?» le chiese mentre le spostava la sedia per
- 5:42Speaker 2: farla accomodare.« Devo ammettere che mi hai lasciato senza fiato.
- 5:46Speaker 2: È stupendo qui. Non ho parole», rispose Leni, osservando la
- 5:51Speaker 2: vista fantastica che si ammirava dalla terrazza. sei tu che
- 5:55Speaker 2: mi lasci senza fiato le disse Charlie guardandola negli occhi
- 6:00Speaker 2: Charlie ascolta io ho accettato di uscire con te ma
- 6:05Speaker 2: non credere che tutto quello che è successo si possa
- 6:07Speaker 2: cancellare così con una cena e quattro paroline dolci vorrei
- 6:11Speaker 2: che questo ti sia chiaro quindi non avere aspettative non
- 6:16Speaker 2: so neanche perché abbia accettato di vederti Charlie rimase un
- 6:19Speaker 2: attimo interdetto poi le sorrise e le prese la mano
- 6:24Speaker 2: so di non meritarmelo e ti ringrazio per aver accettato
- 6:28Speaker 2: di incontrarmi però visto che siamo qui insieme in questa
- 6:32Speaker 2: città magica che ne dici di mettere da parte l'ascia
- 6:36Speaker 2: di guerra lenny non rispose ma il suo sopracciglio sinistro
- 6:40Speaker 2: si alzò impercettibilmente segno evidente del suo scetticismo so cosa
- 6:45Speaker 2: significa quel sopracciglio alzato non ti fidi di me e
- 6:49Speaker 2: hai ragione dopo quello che ho fatto lenny continuò a
- 6:52Speaker 2: guardarlo in silenzio Ti prego, di qualcosa, insultami se vuoi,
- 6:57Speaker 2: spaccami la bottiglia in testa se preferisci, me lo merito.
- 7:00Speaker 2: Versami da bere, per favore, disse invece lei. Charlie le
- 7:04Speaker 2: riempì il bicchiere, poi riempì anche il suo. Un brindisi?
- 7:10Speaker 2: C'è tempo per i brindisi, rispose Leni che invece di
- 7:13Speaker 2: ammorbidirsi iniziava a sentire la rabbia che saliva. Lo odiava,
- 7:18Speaker 2: ecco cosa c'era di strano. Fino ad allora era stata
- 7:21Speaker 2: troppo occupata a commiserarsi e a piangersi addosso e se
- 7:24Speaker 2: ne stava rendendo conto soltanto in quel momento, proprio quando
- 7:28Speaker 2: lui era tornato, esattamente come aveva sempre desiderato che facesse.
- 7:33Speaker 2: Allora esordì con aria aggressiva. Sono tutta orecchie. Spiegami come
- 7:38Speaker 2: mai ti ho trovato nel nostro letto con la tua segretaria. Su, dai!
- 7:42Speaker 2: Sto aspettando di sapere quali tremendi motivi ti hanno costretto
- 7:45Speaker 2: a tradirmi con lei poco prima del matrimonio. Sono proprio curiosa. Amore,
- 7:50Speaker 2: ti ho già detto di non chiamarmi amore. Avanti, parla. Sì, sì, sì. Beh,
- 7:59Speaker 2: anche se vorrei disperatamente che tutto ciò non fosse mai accaduto,
- 8:03Speaker 2: non posso negarlo, è vero. Però, vedi, io agito perché
- 8:07Speaker 2: ti sembrerà strano e folle. Tutto quello che avevo sempre
- 8:11Speaker 2: voluto si stava avverando e sono stato preso da un incontrollabile,
- 8:15Speaker 2: assurdo attacco di panico. Sono anche andato da un dottore, amore,
- 8:19Speaker 2: te lo giuro. Ho agito come se fossi completamente incapace
- 8:22Speaker 2: di intendere e di volere. Avevo bisogno di essere rassicurato,
- 8:27Speaker 2: ma tu non c'eri mai. Eri sempre al giornale o
- 8:29Speaker 2: a qualche conferenza stampa o a intervistare qualcuno. Così sarebbe
- 8:33Speaker 2: colpa mia. È questo che stai cercando di dirmi? Lenny
- 8:37Speaker 2: era scossa. Sapeva perfettamente che il suo lavoro l'aveva assorbita
- 8:41Speaker 2: moltissimo e che non era riuscita a stare dietro ai
- 8:44Speaker 2: preparativi delle nozze neanche vicino a Charlie. quel pensiero l'aveva
- 8:48Speaker 2: tormentata in continuazione si ripeteva che un tradimento era comunque
- 8:52Speaker 2: ingiustificabile ma era tutto inutile il senso di colpa non
- 8:57Speaker 2: era mai sparito e adesso Charlie stava dando una conferma
- 9:00Speaker 2: alle sue sensazioni no naturalmente no ma ero terrorizzato e
- 9:06Speaker 2: avevo bisogno di te adesso gli spacco sulla testa la
- 9:09Speaker 2: bottiglia di champagne esclamò Malvina scandalizzata dall'atteggiamento di Charlie se
- 9:15Speaker 2: lo meriterebbe proprio Fu il commento di Adriano che, nonostante
- 9:18Speaker 2: la sua vita dissoluta, era disgustato da quel subdolo giochino psicologico.
- 9:24Speaker 2: Il comportamento di Charlie aveva la disapprovazione anche di un
- 9:27Speaker 2: consumato amante seriale compulsivo quale era stato Adriano.« Perché non intervieni, Giacomo?
- 9:33Speaker 2: Non è giusto che dopo tutto quello che ha fatto
- 9:35Speaker 2: le faccia credere che sia stata colpa sua? È un verme!»
- 9:39Speaker 2: esclamò Malvina.« Questo soggetto non si distingue sicuramente per nobiltà d'animo.
- 9:45Speaker 2: È un'anima perfida e credo che sia anche infido, ma
- 9:48Speaker 2: non credo che un mio intervento possa essere d'aiuto, almeno
- 9:52Speaker 2: per il momento. Ma appena ne avrò l'opportunità, non me
- 9:56Speaker 2: la lascerò di sicuro scappare», commentò Casanova chiaramente. si stava
- 10:00Speaker 2: trattenendo a stento dal mettere brutalmente fini alla cena tanto
- 10:04Speaker 2: un passo falso lo farà non vi preoccupate e allora
- 10:08Speaker 2: per lui sarà la fine mi sono sentito abbandonato amore
- 10:12Speaker 2: mio abbandonato sperduto e ho perso la testa quando mi
- 10:16Speaker 2: sono risvegliato da quell incubo Ho realizzato cosa ti avevo
- 10:20Speaker 2: fatto e non ho avuto pace finché non ti ho rintracciata.
- 10:24Speaker 2: Sarei venuto anche in capo al mondo a riprenderti, credimi.
- 10:27Speaker 2: Samantha non ha mai contato niente, semplicemente era lì, al
- 10:31Speaker 2: posto sbagliato nel momento sbagliato, proprio quando ero più vulnerabile.
- 10:36Speaker 2: Non ricordo neanche la sua faccia, è solo un'ombra inconsistente,
- 10:41Speaker 2: come sarebbe dovuta sempre rimanere. Per me esisti solo tu.
- 10:46Speaker 2: Lenny l'ascoltava in silenzio. Le parole di Charlie avevano fatto centro.
- 10:51Speaker 2: Forse era stata colpa di entrambi. Forse. Charlie continuava. Ero
- 10:57Speaker 2: fuori di me, Eleni. Non ero io quello. Erano le
- 11:00Speaker 2: mie paure di fallire con te che mi hanno portato
- 11:03Speaker 2: ad avere quell'assurda reazione. È stato il mio subconscio, insicuro
- 11:07Speaker 2: e terrorizzato, che credendo di non meritare tanta felicità, ha
- 11:11Speaker 2: agito al mio posto, lo so, tipo sembrare assurdo. non
- 11:16Speaker 2: sai che scherzi ci può giocare il nostro subconscio il
- 11:20Speaker 2: tuo subconscio molto molto buffo che tu mi dica questo
- 11:26Speaker 2: è la pura verità non mi credi sei molto fortunato
- 11:31Speaker 2: lo sai gli disse leni sorseggiando il suo bicchiere di
- 11:34Speaker 2: champagne se mi avessi detto tutto ciò in un altro
- 11:37Speaker 2: momento mi sarei alzata e me ne sarei andata senza
- 11:40Speaker 2: darti neanche il tempo di fiatare charlie la osservava senza
- 11:44Speaker 2: capire e e invece e invece per una serie di
- 11:50Speaker 2: circostanze abbastanza particolari diciamo così potrei darti una piccola possibilità
- 11:57Speaker 2: ma mi credi o no diciamo che potrei crederti amore
- 12:01Speaker 2: mio piano con quella parola non so se puoi ancora
- 12:05Speaker 2: usarla con me ma hai detto che ho detto solo
- 12:09Speaker 2: che potrei credere a quello che dici non che ti
- 12:12Speaker 2: ho perdonato ti fiderai ancora di me te lo giuro
- 12:15Speaker 2: Non mi aspetto che questo succeda così su due piedi.
- 12:18Speaker 2: Sono venuto qui a Venezia e ho organizzato questa serata
- 12:20Speaker 2: speciale per dimostrarti quanto ci tenga a te. Il mio
- 12:24Speaker 2: cuore è dei posti ai tuoi piedi e tu sei
- 12:25Speaker 2: libera anche di farlo a pezzi se è quello che vuoi.
- 12:28Speaker 2: Sono pronto. Charlie sembrava deciso e inarrestabile. Sembrava che riavere
- 12:34Speaker 2: Lenny fosse realmente per lui una questione di vita o
- 12:37Speaker 2: di morte. Forse ci stiamo sbagliando, disse Malvina avvicinandosi al
- 12:43Speaker 2: viso di Charlie per osservarlo da vicino. Forse la ama veramente, figuriamoci,
- 12:49Speaker 2: rispose con stizza Casanova. Forse sei solo geloso Giacomo, lei
- 12:53Speaker 2: lo ama e tu non riesci a sopportarlo. No, sento
- 12:57Speaker 2: che quest'uomo non la ama e la sta ingannando. che
- 13:00Speaker 2: bisogno avrebbe di dire tutte queste cose se non fossero
- 13:03Speaker 2: vere è venuto a venezia da molto lontano solo per
- 13:07Speaker 2: dirle che l'ama forse è vero può essere cambiato può
- 13:10Speaker 2: aver capito che cosa stava perdendo lei è così bella
- 13:14Speaker 2: è così ingenua aggiunse adriano non è ingenua è solo
- 13:19Speaker 2: innamorata sospirò malvina alleggiando intorno a lei non è né
- 13:24Speaker 2: ingenua né innamorata è semplicemente confusa e ferita e credere
- 13:28Speaker 2: alle parole di costui la fa sentire meglio lui lo
- 13:31Speaker 2: sa e se ne approfitta questo è quanto disse casanova
- 13:34Speaker 2: io non ti chiedo niente leni sei libera di fare
- 13:37Speaker 2: quello che vuoi vorrei solo che tu sapessi che se
- 13:40Speaker 2: decidessi di darmi una sola opportunità questa volta non me
- 13:45Speaker 2: la lascerei scappare così mi sento morire al pensiero di
- 13:49Speaker 2: averti persa per sempre so che è impossibile ma sogno
- 13:53Speaker 2: di riportarti a casa a casa nostra. In quella casa
- 13:57Speaker 2: non ci voglio rimettere piede neanche per sbaglio. So benissimo
- 14:01Speaker 2: che ci hai vissuto con Samantha. Charlie sorrise, le prese
- 14:05Speaker 2: la mano e la guardò intensamente negli occhi. Questo vuol
- 14:08Speaker 2: dire che abbiamo ancora una piccola, piccolissima possibilità di essere
- 14:13Speaker 2: felici insieme, le disse dolcemente con la voce rotta dall'emozione.
- 14:18Speaker 2: Di di sì, le susurrò. Non lo so, rispose Leni
- 14:22Speaker 2: con la voce che alle sue stesse orecchie non sembrava
- 14:25Speaker 2: più così ferma. Vieni, le disse Charlie andando da lei
- 14:29Speaker 2: e conducendola alla balaustra della terrazza. La abbracciò mentre la
- 14:33Speaker 2: luna scintillava nel cielo sopra di loro e la laguna
- 14:36Speaker 2: rifletteva nei loro occhi i suoi raggi argentati. Poi la
- 14:40Speaker 2: strinse a sé finché i loro visi non furono vicini.
- 14:44Speaker 2: Infine le loro labbra si avvicinarono e questa volta la
- 14:48Speaker 2: titubanza di Leni si sciolse in un lungo e consolatorio
- 14:52Speaker 2: bacio non dovrei più piangere amore mio è tutto finito
- 14:57Speaker 2: tutto tutto finito le sussurrò Charlie tra i baci stringendola
- 15:02Speaker 2: sempre più forte in un istante l'ansia che l'aveva attanagliata
- 15:06Speaker 2: fino a quel momento sparì e quella sensazione la fece
- 15:10Speaker 2: sentire così bene che lasciò andare ogni resistenza e decise
- 15:15Speaker 2: di dare a Charlie un'altra possibilità. Si lasciò abbracciare, poi
- 15:18Speaker 2: gli sorrise.« C' è una fantastica cena che ci aspetta, tesoro»,
- 15:23Speaker 2: ne disse lui sorridendole a sua volta. La condusse al tavolo,
- 15:28Speaker 2: la baciò sul collo e si sedette accanto a lei. Casanova,
- 15:32Speaker 2: sempre più contrariato, non si rassegnava a vedere come, a
- 15:35Speaker 2: suo giudizio, Lenny si stesse facendo ingannare per l'ennesima volta.
- 15:40Speaker 2: stava a guardarli da lontano senza parlare malvina invece si
- 15:44Speaker 2: era fatta prendere dal romanticismo di quella scena e assisteva
- 15:47Speaker 2: sospirando e sorridendo non c'è niente da sorridere commentò casanova
- 15:52Speaker 2: irritato dal fatto che i suoi amici si erano fatti
- 15:55Speaker 2: coinvolgere dalle moine di charlie perfino adriano si era reso
- 15:59Speaker 2: all'evidenza giacomo rassegnati Gli disse il divo del muto. Perché insisti?
- 16:06Speaker 2: Lui la ama, è evidente. Altrimenti perché avrebbe fatto tutto questo?
- 16:11Speaker 2: Non capisci Adriano, io lo sento. Ne sono sicuro, non
- 16:15Speaker 2: è sincero. Io credo che tu sia geloso e basta.
- 16:19Speaker 2: Pensa a quello che vuoi. La cena procedeva per il meglio.
- 16:24Speaker 2: Lenny e Charlie avevano iniziato a ricordare l'inizio della loro
- 16:27Speaker 2: storia d'amore. Per Casanova era una sofferenza vederli ridere complici
- 16:32Speaker 2: mentre l'ombra del tradimento si stava allontanando sempre di più.
- 16:35Speaker 2: Siamo stati felici insieme. Me ne ero completamente dimenticata, sai?
- 16:40Speaker 2: E lo saremo sempre di più, te lo prometto, amore mio.
- 16:43Speaker 2: Quando tu vorrai ce ne torniamo a New York, a
- 16:45Speaker 2: casa nostra. A proposito della casa, io... io non voglio
- 16:50Speaker 2: tornare lì. Non te l'avrei mai e poi mai proposto, tesoro. Anzi,
- 16:55Speaker 2: ho già trovato un acquirente che è pronto a comprarla.
- 16:58Speaker 2: Basta una tua firma e mentre tu finisci il tuo
- 17:00Speaker 2: lavoro qui, io volerò a new york venderò la casa
- 17:04Speaker 2: e quando tu arriverai andremo a cercarne una solo per
- 17:06Speaker 2: noi due dove ricominciare tutto da capo ecco guarda charlie
- 17:11Speaker 2: tirò fuori dalla tasca quello che sembrava un documento di
- 17:14Speaker 2: vendita cos'è questo chiese lenny stupita è l'atto di vendita
- 17:19Speaker 2: della casa già pronto manca solo la tua firma ma
- 17:24Speaker 2: non so la stiamo vendendo a una cifra adeguata più
- 17:28Speaker 2: che adeguata Il mercato immobiliare è dalla nostra parte. Le
- 17:32Speaker 2: case come la nostra si sono rivalutate almeno del 30%
- 17:35Speaker 2: come minimo. È un affare, tesoro. Firma e inizia a
- 17:40Speaker 2: cercare la casa che hai sempre desiderato. La casa dei
- 17:44Speaker 2: miei sogni costa molto di più, commento Lenny ironicamente. Evidentemente
- 17:49Speaker 2: la fortuna è dalla mia parte, te lo dico. Anche
- 17:52Speaker 2: se doveva essere una sorpresa. Amore. finalmente ho tra le
- 17:57Speaker 2: mani l'affare più incredibile della mia vita se tutto va
- 18:02Speaker 2: bene ci compriamo un attico sul central park lenny che
- 18:06Speaker 2: aveva sentito quelle parole un milione di volte rimasi un
- 18:08Speaker 2: attimo gelata avvertì come una stonatura cosa c'entrava quel contratto
- 18:14Speaker 2: perché se lo teneva in tasca che fretta c'era certo
- 18:17Speaker 2: charlie era fatto così sempre erruente sempre entusiasta era da
- 18:22Speaker 2: lui voler rimettere tutto a posto nel migliore dei modi
- 18:24Speaker 2: e più in fretta possibile lenny gli prese le mani
- 18:28Speaker 2: e gli appoggiò un dito sulle labbra per farlo tacere
- 18:31Speaker 2: amore calma c'è tempo per firmare i documenti tu sei
- 18:35Speaker 2: qui adesso siamo insieme godiamoci la cena lo so che
- 18:39Speaker 2: sei quello del tutto e subito ma ora ti prego
- 18:42Speaker 2: rimetti in tasca il contratto e pensiamo invece al dolce
- 18:44Speaker 2: che ne dici charlie rimase un attimo zitto leggermente contrariato
- 18:49Speaker 2: Poi sciolse la tensione in un sorriso, la baciò e
- 18:52Speaker 2: si rimise in tasca il documento. Scusa, lo sai, sono impulsivo,
- 18:58Speaker 2: vedo la felicità portata di mano e vorrei che tutto
- 19:01Speaker 2: si realizzasse prima possibile, per noi due. Lo so tesoro,
- 19:05Speaker 2: non ti preoccupare, domani mattina ne riparliamo con calma davanti
- 19:09Speaker 2: a una sontuosa colazione. Se va tutto bene firmerò l'atto
- 19:13Speaker 2: di vendita e inizierò a cercare la casa dei miei sogni.
- 19:16Speaker 2: Adesso però concentriamoci su qualcos'altro. La vista di Lenny e
- 19:20Speaker 2: di Charlie che si baciavano era letteralmente insopportabile per Casanova,
- 19:24Speaker 2: che continuava a non darsi pace. Non riusciva ad accettare
- 19:28Speaker 2: la situazione. La cena era finita. Lenny e Charlie lasciarono
- 19:32Speaker 2: la terrazza e si allontanarono abbracciati e sorridenti. La suite
- 19:36Speaker 2: di Charlie era da sogno. Lenny era veramente senza parole.
- 19:41Speaker 2: Ad attenderli c'erano un trionfo di frutta, una bottiglia di
- 19:44Speaker 2: champagne e dolciumi vari. Sia chiaro che sono salita solo
- 19:48Speaker 2: per parlare. esordi lenny mentre il sorriso e lo sguardo
- 19:52Speaker 2: rivelavano esattamente il contrario ma naturalmente le rispose charlie da
- 19:58Speaker 2: quale parte del letto preferisci parlare vedremo rispose lei poi
- 20:03Speaker 2: prese in mano la bottiglia di champagne Io direi di
- 20:06Speaker 2: stappare questa meraviglia, spalancare la porta finestra e sorseggiarcela illuminati
- 20:11Speaker 2: dalla luce della luna, che ne dici? Un piano inattaccabile
- 20:15Speaker 2: sotto ogni punto di vista. Casanova le aveva seguiti in
- 20:18Speaker 2: camera da letto, per niente contento della piega che avevano
- 20:21Speaker 2: preso gli eventi. Sentiva che non doveva lasciarla da sola.
- 20:25Speaker 2: Charlie tirò fuori dalla tasca il cellulare, gli diede un'occhiata
- 20:28Speaker 2: e l'appoggiò sul comodino. Poi riempì i due calici e
- 20:31Speaker 2: raggiunse Lenny sulla terrazza. A noi due, a noi due.
- 20:35Speaker 2: rispose Elenia avvicinando il suo bicchiere a quello di lui
- 20:38Speaker 2: intanto sul comodino il cellulare di Charlie stava lampeggiando già
- 20:43Speaker 2: per la seconda volta Casanova vi lessi un nome Samantha?
- 20:49Speaker 2: molto interessante pensò Casanova iniziando a intuire quanto potesse essere
- 20:54Speaker 2: utile quella telefonata vista l'insistenza con la quale questa Samantha
- 20:58Speaker 2: continuava a chiamare Giacomo cosa pensi? chi sarà Samantha? chiese
- 21:04Speaker 2: Malvina apparendo all'improvviso. Il nome l'ho già sentito, disse Casanova
- 21:09Speaker 2: cercando di ricordare meglio. L'ho sentito all'atelier di Sophie e
- 21:13Speaker 2: l'ho risentito questa sera a cena. Samantha è la donna
- 21:18Speaker 2: con cui lui l'ha tradita, lo interruppe Malvina. È vero,
- 21:22Speaker 2: l'ho sentito anche io questa sera a cena, continuò eccitata
- 21:26Speaker 2: dalla scoperta. Ehi, lui aveva detto che non ne sapeva
- 21:30Speaker 2: più niente, che l'aveva lasciata. Ah, ma che gran... Avevi
- 21:34Speaker 2: ragione tu, Giacomo. E adesso? Adesso la pagherà, concluse Casanova
- 21:40Speaker 2: con un tono tetro e deciso. Elena e Charlie si
- 21:43Speaker 2: stavano baciando, entrambi con gli occhi chiusi. Quando lei li riaprì,
- 21:48Speaker 2: la prima cosa che vide fu Casanova piantato davanti a
- 21:51Speaker 2: lei ed ebbe uno scatto improvviso. Esclamò senza potersi trattenere.
- 21:56Speaker 2: Che c'è, amore mio? Le chiese Charlie sorpreso. Niente, niente.
- 22:02Speaker 2: Solo una piccola fitta alla testa, niente più. Ora se
- 22:06Speaker 2: ne andrà, disse poco convinta, visto che Casanova non aveva
- 22:10Speaker 2: la minima intenzione di sparire. È un bugiardo, è un
- 22:14Speaker 2: grandissimo bugiardo. Lenny che si rendeva conto che non poteva
- 22:18Speaker 2: rispondergli e non sapeva cosa fare. Perché non mi lasci
- 22:22Speaker 2: in pace? Esplose alla fine sedendosi sul letto e tenendosi
- 22:26Speaker 2: la testa tra le mani. Amore, stai bene? Leni, rispondimi,
- 22:30Speaker 2: mi fai preoccupare. Incalzava Charlie che iniziava a preoccuparsi per
- 22:34Speaker 2: la strana reazione di lei. Fai bene a preoccuparti, sai?
- 22:39Speaker 2: Disse Adriano che aveva raggiunto Malvina e Casanova. Mi spiace
- 22:43Speaker 2: tantissimo doverti dare questa delusione, mia bellissima fanciulla. Stava dicendo
- 22:48Speaker 2: Casanova a Leni che lo ascoltava impotente. Però purtroppo dopo
- 22:51Speaker 2: sarebbe peggio, quindi è meglio che tu mi creda.« Sparisci, sparisci, sparisci! Adesso!»
- 22:59Speaker 2: urlò esasperata Leni rivolta a Casanova.« Lui è un bugiardo
- 23:03Speaker 2: e ora te lo dimostrerò!» insistette lui senza darle tregua.«
- 23:06Speaker 2: Non è vero!» rispose lei sempre più alterata.« Cosa non
- 23:10Speaker 2: è vero? Amore, cosa stai dicendo?» Le chiese Charlie sempre
- 23:14Speaker 2: più stranito. Intanto il telefono silenziato di Charlie continuava a
- 23:18Speaker 2: nascondere la quinta telefonata di Samantha che, lungi da rassegnarsi,
- 23:22Speaker 2: continuava in perterrita a telefonare.« Lei continua a chiamare. Deve
- 23:26Speaker 2: avere un bisogno tremendo di parlare con lui», osservò Malvina.
- 23:31Speaker 2: Casanova annui.« Datemi energia», chiese ad Adriano e Malvina. Improvvisamente,
- 23:36Speaker 2: lo squillo fortissimo del cellulare di Charlie risuonò nella stanza.
- 23:41Speaker 2: Ma cosa? Disse Lenny mentre Charlie diventava bianco in volto,
- 23:45Speaker 2: sorpreso da quello squillo insistente e fortissimo. Aveva silenziato il cellulare.
- 23:50Speaker 2: Com'era possibile che squillasse in quel modo assordante? Chi è?
- 23:54Speaker 2: Non so, qualche rompiscatole probabilmente. Rispose lui ostentando una finta
- 23:59Speaker 2: indifferenza con un sorriso tirato in volto mentre raggiungeva il
- 24:02Speaker 2: suo cellulare per spegnerlo. Allora? Chi è? Chiesele ancora Lenny.
- 24:08Speaker 2: Oh mio Dio, è quell'idiota di Peter Scott. disse prendendo
- 24:11Speaker 2: in mano il cellulare e cercando di spegnerlo il cellulare
- 24:15Speaker 2: non rispose al comando non solo rimase acceso ma continuava
- 24:18Speaker 2: a suonare anche se era in modalità silenziosa Charlie non
- 24:22Speaker 2: riusciva a credere ai suoi occhi non si capacitava di
- 24:25Speaker 2: come fosse possibile oh spegno rispondi gli disse Lenny che
- 24:29Speaker 2: iniziava a spazzentirsi non capisco amore non risponde ai comandi
- 24:34Speaker 2: è come se come se si fosse incastrato non riesco
- 24:38Speaker 2: a capire mi dispiace Allora, disse lei sempre più nervosa,
- 24:43Speaker 2: non saprei, aspettiamo che smetta di squillare, non so che
- 24:46Speaker 2: altro fare. Fammi vedere, magari riesco a fare qualcosa. Charlie
- 24:51Speaker 2: rimase immobile senza dire o fare niente, sperava solo che
- 24:55Speaker 2: Samantha la smettesse di chiamare. La visione di quel nome
- 24:58Speaker 2: che continuava imperterrito ad apparire sul display gli stava togliendo
- 25:02Speaker 2: anni di vita.« Dai, dammelo, fammi vedere!» ripete Lenny.« Aspettiamo,
- 25:07Speaker 2: ora la finirà!» rispose lui col sorriso sempre più tirato.
- 25:11Speaker 2: Lenny si alzò e lo raggiunse.« Dammi il telefono!» gli
- 25:15Speaker 2: disse con un tono che non ammetteva repliche. Il viso
- 25:18Speaker 2: di Charlie era pallido come un lenzuolo e la sua
- 25:21Speaker 2: voce era troppo stridula.« Dammelo!» Charlie rimase fermo e Lenny
- 25:26Speaker 2: cercò di strappargli il cellulare dalle mani mentre la suoneria
- 25:29Speaker 2: continuava a squillare come impazzita. Dammelo detto! Urlò esasperata riuscendo
- 25:34Speaker 2: finalmente a prenderlo. Le bastò un secondo per rendersi conto
- 25:39Speaker 2: a chi appartenesse il nome che lampeggiava sul display. Il
- 25:42Speaker 2: sangue le si gelò nelle vene. Rimase così col cellulare
- 25:45Speaker 2: in mano senza poter distogliere lo sguardo. Charlie si riprese
- 25:49Speaker 2: il cellulare. Non è come credi! disse con la bocca
- 25:54Speaker 2: improvvisamente inaridita smettila di suonare bastardo urlò poi schiantando il
- 26:00Speaker 2: cellulare per terra sperando puerilmente che si spegnesse purtroppo per
- 26:05Speaker 2: lui la suoneria smiese di suonare e al suo posto
- 26:08Speaker 2: si inserì la voce della segreteria telefonica no no no
- 26:13Speaker 2: è impossibile cosa sta succedendo era come se un dispositivo
- 26:16Speaker 2: viva voce si fosse inserito in modo totalmente inusuale lasciate
- 26:20Speaker 2: il vostro messaggio dopo il segnale acustico Un brivido gelido
- 26:24Speaker 2: scorreva lungo la schiena di Charlie, mentre rimaneva a osservare
- 26:28Speaker 2: impotente la fine di tanti sforzi. Charlie, dove diavolo sei finito?
- 26:34Speaker 2: Esordì una voce esasperata e disperata dall'interno del telefono. Il
- 26:38Speaker 2: fatto che tu non mi risponda mi fa capire che
- 26:40Speaker 2: sei ancora con lei. Ascoltami bene.« Lo sai che non
- 26:43Speaker 2: ero d'accordo che tu andassi lì a rivederla. Non so
- 26:46Speaker 2: quali siano te metodi infallibili, come li chiami tu, per
- 26:49Speaker 2: convincerla a firmare quel maledetto atto di vendita e di
- 26:52Speaker 2: questo schifo di casa, dove non voglio rimanere un secondo
- 26:56Speaker 2: di più. Ti dico solo che se scopro che ci
- 26:59Speaker 2: stai riprovando con lei, se questo è il tuo fantomatico metodo, beh, cocco,
- 27:04Speaker 2: ti stai scavando la fossa con le tue stesse mani,
- 27:06Speaker 2: hai capito?»« Dove diavolo sei?» Poi scoppiò a piangere. Dopo
- 27:11Speaker 2: qualche secondo riprese più calma.« Scusa se sono stata brusca,
- 27:16Speaker 2: ma io ti amo, dolcezza, e sei la cosa più
- 27:19Speaker 2: importante della mia vita. So che stai facendo tutto questo
- 27:23Speaker 2: per noi, che hai investito i soldi che ti ho
- 27:25Speaker 2: prestato in questo viaggio a Venezia, perché finalmente appena avremo
- 27:29Speaker 2: venduto la casa avrai soldi da investire nell'affare della tua vita».
- 27:34Speaker 2: Io credo in te, scusa, scusa. Spero che tutto sia
- 27:37Speaker 2: andato bene e che lei abbia firmato. Non mi importa
- 27:40Speaker 2: di altro. Ti amo tesoro, ti amo tanto. Chiamami quando
- 27:44Speaker 2: hai finito, va bene? Ti aspetto amore, ciao, ciao. Silenzio
- 27:49Speaker 2: di tomba. Casanova, Adriano e Malvina erano rimasti sorpresi, nonostante tutto.
- 27:54Speaker 2: Nessuno di loro si aspettava un'azione così bassa e gretta
- 27:58Speaker 2: da parte di quell'uomo. Oh Giacomo, avevi ragione tu. disse
- 28:03Speaker 2: Malvina scioccata sembrava così sincero oh povera povera ragazza mi
- 28:10Speaker 2: dispiace tanto per lei è terribile lei ne aveva il
- 28:15Speaker 2: buio nella mente non sentiva niente nessuna reazione lo shock
- 28:20Speaker 2: era stato violento tutto era successo in un modo troppo
- 28:24Speaker 2: rapido devo andare disse come in trance con un filo
- 28:28Speaker 2: di voce devo andare dove è la mia borsa Charlie
- 28:31Speaker 2: era una statua di sale dopo qualche secondo reagì le
- 28:35Speaker 2: andò vicino e cercò di fermarla leni amore è solo
- 28:38Speaker 2: una pazza è una pazza mi sta perseguitando ossessionata da
- 28:42Speaker 2: te credimi io amo te e lei è folle di
- 28:45Speaker 2: gelosia credimi stai zitto gli rispose leni che sentiva che
- 28:50Speaker 2: aveva poca pochissima autonomia prima di crollare non voleva crollare
- 28:55Speaker 2: lì davanti a lui in quell'albergo doveva tornare a casa
- 28:58Speaker 2: doveva solo riuscire ad arrivare a casa leni amore mio
- 29:02Speaker 2: credimi ti prego è solo una povera pazza basta charlie
- 29:07Speaker 2: urlò lenny improvvisamente devi sparire sparire per sempre dalla mia
- 29:12Speaker 2: vita hai capito non ti voglio vedere mai più vattene
- 29:16Speaker 2: stava perdendo il controllo e stava urlando cercò di riprendersi
- 29:20Speaker 2: e di farsi forza amore charlie cercò di fermarla tenendola
- 29:25Speaker 2: per un braccio non mi toccare Mi fai schifo! Esplose
- 29:29Speaker 2: lei ritraendo il braccio con violenza. Non mi cercare mai più!
- 29:33Speaker 2: Per me sei morto! Morto! Capisci? Cercando disperatamente di stare su...
- 29:40Speaker 2: arrivò alla porta della camera e in qualche modo riuscì
- 29:43Speaker 2: ad arrivare nella hall. Cercò di respirare a fondo. Non
- 29:47Speaker 2: voleva pensare. Voleva solo arrivare a casa prima possibile. Si
- 29:51Speaker 2: fece chiamare un taxi. Quando arrivò ci salì sopra, seguita
- 29:55Speaker 2: da suoi invisibili e molto preoccupati angeli custodi, In particolar
- 29:59Speaker 2: modo Casanova, che benché avesse una voglia disperata di apparirle
- 30:03Speaker 2: davanti per consolarla, sentiva che doveva aspettare un momento migliore.
- 30:08Speaker 2: Il taxi arrivò a Palazzo Stolkov. Leni, con le ultime
- 30:11Speaker 2: forze che le rimanevano, pagò, si trascinò su per i
- 30:15Speaker 2: tre piani di scale, raggiunse la sua camera e si
- 30:18Speaker 2: gettò sul letto. Rimase così, incapace di far niente. Dopo
- 30:23Speaker 2: qualche minuto chiuse gli occhi e all'improvviso fu presa dal
- 30:26Speaker 2: più lungo, convulso, e disperato pianto di tutta la sua vita,
- 30:31Speaker 2: mentre si contorceva in preda al dolore, impregnando le lenzuola
- 30:35Speaker 2: e il cuscino di lacrime, Casanova, sempre invisibile a suoi occhi,
- 30:40Speaker 2: si sdraiò accanto a lei e rimase così, finché lei
- 30:45Speaker 2: non crollò, finalmente vinta dal sonno. Il segreto di Casanova
- 31:08Speaker 2: è un podcast fictional prodotto da Blue Studio Agency, tratto
- 31:12Speaker 2: dal romanzo di Lisa Carboni, Il segreto di Casanova, disponibile
- 31:16Speaker 2: su Amazon. Scritto, letto e interpretato da Lisa Carboni. Sound
- 31:22Speaker 2: design e post- produzione di Salvatore Carboni. Registrato presso gli studi
- 31:27Speaker 2: di Blue Studio Agency.