Latest / Soci All Time / Africa My Love, un gruppo di amiche che decide di aiutare dopo un viaggio in Kenya
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- 0:04Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria. Ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti. Ogni giorno
- 0:14Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su
- 0:20Speaker 2: tutte le principali piattaforme di streaming audio.
- 0:24Speaker 3: Eccoci di nuovo in diretta su Radiomateria. Io sono Orlando
- 0:27Speaker 3: Mastrillo e questa è Social Time, la trasmissione delle 16.30
- 0:33Speaker 3: sulla nostra web radio dedicata alle associazioni del territorio, realizzata
- 0:37Speaker 3: come sempre in collaborazione con CSV Insubria, che salutiamo per
- 0:43Speaker 3: tutte queste puntate in cui hanno collaborato con noi, e
- 0:47Speaker 3: oggi presentiamo una nuova associazione che in realtà non è nuova,
- 0:52Speaker 3: ha già 11 anni di storia, Si chiama Africa My
- 0:56Speaker 3: Love e a presentarcela c'è la fondatrice e immagino anche
- 1:00Speaker 3: presidente Elena Binda. Ciao Elena, benvenuta.
- 1:03Speaker 4: Ciao, grazie mille.
- 1:06Speaker 3: Allora Elena, tu diciamo da 11 anni ti occupi di
- 1:13Speaker 3: questa realtà che sostanzialmente finanzia diversi progetti in Africa, in
- 1:21Speaker 3: particolare in Kenya. In Tanzania e in Chad, avete fatto
- 1:26Speaker 3: anche qualcosa anche lì. Non è la prima associazione che
- 1:30Speaker 3: passa da noi, che ci racconta questo tipo, però la
- 1:34Speaker 3: tua storia è un po' particolare, perché vorrei che tu
- 1:37Speaker 3: ce la raccontassi un po', così capiamo anche un po'
- 1:39Speaker 3: che cosa spinge tante volte le persone ad impegnarsi per
- 1:44Speaker 3: paesi che sono molto distanti da noi, che però quando
- 1:47Speaker 3: li scopri succede qualcosa.
- 1:49Speaker 4: Sì, intanto mi fa molto piacere che dici che ci
- 1:52Speaker 4: sono altre persone che fanno questo e quindi vuol dire
- 1:56Speaker 4: che siamo un bel gruppo e che ci diamo da
- 1:59Speaker 4: fare in tanti. Sì, allora, come racconto sempre quando parlo
- 2:06Speaker 4: di come è nata la mia associazione, la nostra associazione
- 2:08Speaker 4: di Africa My Love, perché siamo al momento in dieci
- 2:13Speaker 4: soci nel nostro consiglio, Io fin da piccolissima andavo a
- 2:19Speaker 4: scuola all'asilo dalle suore del Sacro Cuore. Le suore avevano
- 2:27Speaker 4: delle missioni in Madagascar, quindi venivano ogni tanto da giù
- 2:31Speaker 4: a raccontarci l'esperienza nel loro paese. e a me hanno
- 2:35Speaker 4: colpito tantissimo sono sempre state molto carine e ci hanno
- 2:43Speaker 4: coinvolto tantissimo con i loro racconti tant'è che io ai
- 2:47Speaker 4: miei genitori da piccola ho chiesto il ciccio bello di
- 2:49Speaker 4: colore esiste
- 2:53Speaker 3: davvero? esiste,
- 2:54Speaker 4: esiste assolutamente ero affezionatissima e quindi sono sempre cresciuta con
- 3:00Speaker 4: quest'idea prima o poi io andrò in Africa lo so
- 3:04Speaker 3: C'era già un richiamo.
- 3:06Speaker 4: Sì, quindi nel 2003 è stata la mia prima esperienza
- 3:13Speaker 4: in Africa, in realtà in Sudafrica che è, penso, uno
- 3:16Speaker 4: dei paesi meno africani di tutta l'Africa perché è molto occidentalizzato.
- 3:21Speaker 4: però è stata la mia prima esperienza e ho fatto
- 3:25Speaker 4: un'esperienza da ricca perché sono andata in resort ho fatto
- 3:28Speaker 4: un viaggio bellissimo in posti stupendi ma ho detto con
- 3:34Speaker 4: questa modalità in Africa mai più perché comunque ho incontrato
- 3:39Speaker 4: quello che era la realtà locale anche povera
- 3:42Speaker 3: posso chiederti una cosa che cosa in particolare ti ha...
- 3:50Speaker 3: Ti ha colpito di quel viaggio? Che connessione hai fatto
- 3:54Speaker 3: con te bambina?
- 3:55Speaker 4: Ah beh, certo, è stato finalmente, posso toccare con mano,
- 4:01Speaker 4: posso vivere un'esperienza nel continente che da sempre ho voluto visitare.
- 4:07Speaker 4: Ma
- 4:07Speaker 3: cosa ti ha colpito in particolare in quel viaggio? Ma
- 4:09Speaker 3: le persone
- 4:10Speaker 4: sicuramente, le persone, perché è un po' riduttivo parlare di africani,
- 4:19Speaker 4: è come se parlassero di europei, cioè chiaramente ogni stato
- 4:23Speaker 4: è diverso. Ma c'è sicuramente qualcosa che li accomuna, cioè
- 4:28Speaker 4: la vitalità, l'accoglienza, i loro sorrisi, la musica. Io sono
- 4:34Speaker 4: amante della musica, canto, suono, quindi sono stata molto attirata
- 4:39Speaker 4: dai loro ritmi, dalla musica tribale, dalla loro vitalità proprio soprattutto.
- 4:47Speaker 4: Ci si sente subito coinvolti e vicini in un paese,
- 4:51Speaker 4: in qualunque paese dell'Africa è così.
- 4:54Speaker 3: Ecco, l'altro giorno avevamo qui l'associazione Tavolo 8, che è
- 4:56Speaker 3: un'associazione di Milano che organizza un rally benefico, un charity
- 5:01Speaker 3: rally che si chiama Rust to Dakar e ci diceva,
- 5:04Speaker 3: spesso si sente parlare dell'Africa come di un paese. Dicono,
- 5:08Speaker 3: tornate al tuo paese, tornate in Africa. Ma l'Africa non
- 5:10Speaker 3: è un paese. L'Africa è un continente che contiene centinaia
- 5:14Speaker 3: di popolazioni diverse. Esatto
- 5:16Speaker 4: sì, tribù.
- 5:17Speaker 3: Tribù diverse. All'interno di ogni paese ci sono tante tribù diverse,
- 5:21Speaker 3: lingue diverse. Quindi È una
- 5:28Speaker 4: ricchezza, un patrimonio molto più grande di quello che noi
- 5:29Speaker 4: ci immaginiamo. Esatto, sì, sì. Quindi io comunque da quell'esperienza
- 5:33Speaker 4: avevo capito che volevo tornare in Africa, ma con altre modalità.
- 5:37Speaker 4: Quindi principalmente avevo come risorsa un'amica che è una suora
- 5:42Speaker 4: combognana e ho chiesto a lei« ti prego, ti prego,
- 5:46Speaker 4: voglio venire con te una volta e vivere l'esperienza del volontariato».
- 5:51Speaker 4: Quindi essendo io fisioterapista sono andata nel 2005 nell'ospedale dove
- 5:56Speaker 4: lei si trovava, in Chad, Bebeja, e il Chad è
- 5:59Speaker 4: uno dei paesi più poveri al mondo. Quindi è stata
- 6:03Speaker 4: un'esperienza per certi versi molto dura e anche spaventosa, perché...
- 6:09Speaker 4: non c'era la corrente non c'era l'acqua calda e quando
- 6:14Speaker 4: tu dici sei al buio perché quando cala il sole
- 6:17Speaker 4: non hai la luce noi non l'abbiamo mai vissuto qua
- 6:20Speaker 4: neanche in montagna neanche nessuna situazione ti trovi così tanto
- 6:24Speaker 4: al buio come in un paese dove la corrente non
- 6:27Speaker 4: c'è per cui insomma è stata anche psicologicamente un'esperienza veramente
- 6:34Speaker 4: molto forte ho anche fatto la malaria in quell'occasione
- 6:38Speaker 3: Anche fisicamente.
- 6:40Speaker 4: Sì, e per fortuna sono guarita, ma io so solo
- 6:45Speaker 4: che è stato così bello che quando dovevo tornare, tutto
- 6:50Speaker 4: il viaggio del rientro, ed è lungo perché da Bebeja
- 6:54Speaker 4: siamo dovuti andare in macchina fino alla capitale, dalla capitale
- 6:57Speaker 4: erano già dieci ore di jeep. dalla capitale ancora dieci
- 7:02Speaker 4: ore di aereo per tornare in Italia, ho fatto tutta
- 7:05Speaker 4: la strada a piangere con solo fissa nella testa l'idea
- 7:09Speaker 4: che io sarei voluta tornare in Africa il prima possibile.
- 7:13Speaker 4: Quindi sono riuscita a ritornarci nel 2007, ho fatto un'esperienza
- 7:19Speaker 4: di tre mesi lavorando anche in quel caso in un ospedale,
- 7:22Speaker 4: sempre facendo la fisioterapista e Però ogni volta appunto era
- 7:27Speaker 4: un confermare quanto fosse bello stare in mezzo a quella popolazione,
- 7:31Speaker 4: quella gente e le condivisioni che c'erano erano veramente incredibili.
- 7:41Speaker 4: Il tempo sembra davvero diverso quando si è in quei
- 7:46Speaker 4: posti perché si ha la possibilità di dedicarsi, di ascoltarsi,
- 7:54Speaker 4: di viversi in una maniera completamente diversa. Poi ci sono
- 7:58Speaker 4: altri aspetti anche più banali come il cibo, comunque a
- 8:02Speaker 4: me piace tantissimo il cibo africano, la frutta, i manghie,
- 8:06Speaker 4: la papaya, l'avocado, insomma. E poi è bellissimo, il paesaggio
- 8:12Speaker 4: è stupendo. Nonostante che il Chad sia un paese veramente
- 8:15Speaker 4: molto povero, anche dal punto di vista paesaggistico, a me
- 8:18Speaker 4: attirava tantissimo e continuavo a dire bello, bellissimo, tanto che
- 8:22Speaker 4: le suore mi prendevano in giro. Che livello di bello,
- 8:25Speaker 4: bellissimo siamo! Eppure, insomma, è così. Probabilmente è una predisposizione,
- 8:32Speaker 4: cioè ognuno di noi è attirato da qualcosa di diverso.
- 8:34Speaker 4: Io sicuramente sono attirata molto da quelle realtà. Poi in seguito, però,
- 8:42Speaker 4: per un anno sono voluta andare anche in India perché
- 8:45Speaker 4: è una mia altra fonte di ispirazione enorme, è stata
- 8:48Speaker 4: madre Teresa di Calcutta. Quindi sono voluta andare nel 2011
- 8:53Speaker 4: a Calcutta per vedere dove tutto era nato e insomma
- 8:59Speaker 4: anche lì è stato molto emozionante perché solo a Calcutta
- 9:02Speaker 4: ai tempi lei aveva, quando sono andata io, aveva fatto
- 9:06Speaker 4: ben 20 missioni. Quindi ospedali, orfanotrofi, case di cura per
- 9:13Speaker 4: i malati di lebra. Ed è incredibile tutto il segno
- 9:19Speaker 4: che lei ha lasciato. Tanto che questo è un altro
- 9:22Speaker 4: aspetto suo che io adoro. Non esiste religione per lei,
- 9:25Speaker 4: non esiste diversità. Lei aiuta tutti, indifferentemente. Ed è questa
- 9:32Speaker 4: la cosa bella, avere proprio il cuore aperto e... essere
- 9:36Speaker 4: veramente a disposizione dell'altro in tutto e per tutto.
- 9:40Speaker 3: Il vero messaggio insomma che dovrebbe essere della religione cattolica
- 9:44Speaker 3: anche no?
- 9:45Speaker 4: Certo certo.
- 9:47Speaker 3: Quindi diciamo hai fatto una serie di esperienze che ti
- 9:49Speaker 3: hanno fatto maturare negli anni e negli anni hai costruito
- 9:54Speaker 3: anche la tua idea di di associazione
- 9:57Speaker 4: che poi è nata esatto perché poi io ho sempre
- 9:59Speaker 4: raccontato come sto facendo adesso alle mie amiche quanto fossero
- 10:02Speaker 4: belle queste esperienze quanto mi arricchissero e nel 2014 siamo
- 10:08Speaker 4: partite in quattro perché appunto tre amiche mi hanno chiesto
- 10:12Speaker 4: di poter vivere l'esperienza e allora poi anche tutte le
- 10:17Speaker 4: esperienze che avevo vissuto già prima non sono mai arrivate
- 10:20Speaker 4: per caso si dice le coincidenze però alla fine C'è
- 10:25Speaker 4: sempre un filo conduttore e anche quell'anno si sono create
- 10:28Speaker 4: delle situazioni tale per cui noi siamo arrivati in questo
- 10:31Speaker 4: orfanotrofio in Kenya con bambini normali, a differenza delle esperienze
- 10:36Speaker 4: che avevo fatto prima dove c'erano bambini disabili.
- 10:39Speaker 3: Ricordiamo che tu sei fisioterapista, quindi diciamo che poi quando
- 10:43Speaker 3: hai operato nelle varie missioni in precedenza
- 10:45Speaker 4: hai operato proprio con la tua professionalità. Esatto, e invece
- 10:47Speaker 4: qua appunto così, siamo partite per vivere un'esperienza che è
- 10:52Speaker 4: stata meravigliosa. Abbiamo conosciuto questi bimbi da 0 a 7
- 10:56Speaker 4: anni nell'orfanotrofio dove andiamo noi ormai regolarmente da 12 anni.
- 11:01Speaker 4: Sono una cinquantina di bambini, anche di più a seconda
- 11:04Speaker 4: dei momenti. e le mie amiche sono state felicissime di
- 11:10Speaker 4: poter vivere di persona l'esperienza quando siamo al momento di
- 11:16Speaker 4: partire abbiamo fatto degli acquisti al mercato Masai tantissimo ortigianato
- 11:21Speaker 4: africano che abbiamo poi rivenduto in Italia in pochissimi giorni
- 11:27Speaker 4: quindi abbiamo raccolto veramente un bel gruzzolo di soldi da
- 11:31Speaker 4: poter rimandare alle suore dell'Orfanotrofio e io ho detto dai
- 11:36Speaker 4: visto che siete belle cariche vi vedo coinvolte insomma è
- 11:40Speaker 4: stato piacevole un po' per tanti motivi tutto quello che
- 11:44Speaker 4: abbiamo vissuto direi di fondare un'associazione
- 11:47Speaker 3: era maturata finalmente le condizioni gli astri si erano allineati
- 11:54Speaker 4: diciamo che è stato proprio il momento in cui finalmente
- 11:56Speaker 4: ho trovato qualcuno a cui risuonava quello che in me
- 12:01Speaker 4: risuonava da tantissimo tempo Perché comunque è bello essere un
- 12:05Speaker 4: gruppo e poter condividere questo tipo di esperienze. C'è chi
- 12:11Speaker 4: lo fa anche da solo, per carità. Però essendo un
- 12:15Speaker 4: bel gruppetto ognuno porta il proprio contributo e quindi abbiamo
- 12:20Speaker 4: negli anni potuto realizzare tanti progetti insieme. E poi è
- 12:24Speaker 4: stata anche una buona scusa per poterci frequentare di più
- 12:28Speaker 4: tra di noi, perché eravamo già tutti, il gruppo che
- 12:32Speaker 4: forma il consiglio direttivo dell'associazione è un gruppo di amici principalmente.
- 12:37Speaker 3: Amici di che tipo? Amici conosciuti durante la vita o
- 12:41Speaker 3: amici di infanzia?
- 12:44Speaker 4: Conosciuti, no, insomma, diciamo dal 2000 in avanti, ecco, sì, sì. Ok.
- 12:52Speaker 3: quindi a questo punto nasce Africa My Love e iniziate
- 12:56Speaker 3: a organizzarvi a diventare appunto una realtà consolidata Come vi
- 13:02Speaker 3: siete divisi i compiti? Come comunicate tra di voi? Come
- 13:06Speaker 3: vi organizzate? Perché so che tu vivi un po' distante.
- 13:09Speaker 4: Beh, allora, siamo principalmente tutti sulla sponda, quasi tutti sulla
- 13:13Speaker 4: sponda piemontese.
- 13:15Speaker 3: Ah, ok, ok
- 13:17Speaker 4: Due sono sulla sponda lombarda, a Luino.
- 13:22Speaker 3: Ok, vabbè, qui basta prendere il traghetto e vi incontrate
- 13:26Speaker 4: Tutti gli altri, bene o male, siamo in zona verbania. Però, appunto,
- 13:33Speaker 4: come ti dicevo, è stata una scusa anche per frequentarci
- 13:37Speaker 4: di più tra di noi e con un intento umanitario.
- 13:42Speaker 4: Quindi quando ci vediamo non parliamo solo del più e
- 13:45Speaker 4: del meno. ma sono spesso situazioni in cui ci troviamo
- 13:51Speaker 4: per discutere qual è il prossimo progetto, cosa facciamo come
- 13:54Speaker 4: prossimo evento e quindi insomma anche questo ci fa crescere insieme.
- 14:01Speaker 3: Ok, allora ci fermiamo un attimo, ascoltiamo una canzone e
- 14:04Speaker 3: poi torniamo a parlare di Africa My
- 14:06Speaker 4: Love
- 14:13Speaker 3: Eccoci di nuovo qui in diretta su Radiomateria con Elena
- 14:16Speaker 3: Binda di Africa My Love, è l'associazione che oggi vi
- 14:20Speaker 3: raccontiamo qui a Social Time e abbiamo raccontato come si
- 14:25Speaker 3: è arrivati a creare un'associazione di questo tipo, come ci
- 14:28Speaker 3: sei arrivata tu personalmente con la tua storia e incrociandola
- 14:32Speaker 3: anche con quella delle della tua cerchia di amicizie ma
- 14:36Speaker 3: poi che cosa siete riusciti a fare in questi anni?
- 14:38Speaker 3: raccontaci un po' di progetti
- 14:41Speaker 4: allora come dicevo noi principalmente siamo andati in questo orfanotrofio
- 14:46Speaker 4: per cui inizialmente abbiamo iniziato a dare i soldi per
- 14:51Speaker 4: sostenere l'orfanotrofio essendo che sono più di 50 bambini, loro
- 14:56Speaker 4: hanno esigenze per quanto riguarda le tasse scolastiche, i vestiti,
- 15:01Speaker 4: il cibo, quindi beni di prima necessità per i bambini
- 15:08Speaker 4: e anche per, cosa molto importante, per la sanità, perché
- 15:13Speaker 4: la sanità in Kenya è totalmente privata quindi quando si
- 15:18Speaker 4: ammalano quando hanno bisogno di fare interventi chirurgici devono pagare
- 15:24Speaker 4: tutto e sono veramente spese ingenti che vanno a gravare
- 15:29Speaker 4: sul budget dell'orfanotrofio C'è capitato di sostenere l'intervento di due
- 15:36Speaker 4: bambini che sono dovuti essere operati al cuore, un'altra bambina
- 15:40Speaker 4: che era caduta nel fuoco e ha dovuto fare una
- 15:43Speaker 4: ricostruzione a una manina che aveva completamente bruciato e questi
- 15:48Speaker 4: insomma sono un po' gli aiuti che diamo direttamente all'orfanotrofio costantemente.
- 15:55Speaker 4: In più abbiamo contribuito all'acquisto dei pannelli solari e dei
- 16:02Speaker 4: tank per l'acqua calda. Quindi loro, da quando è stato
- 16:06Speaker 4: fatto questo intervento, sono autonomi per quanto riguarda la corrente elettrica.
- 16:10Speaker 4: Anche questa cosa non dà poco perché quando
- 16:12Speaker 2: hanno le alluvioni
- 16:14Speaker 4: o insomma anche un soffio d'aria, in Kenya la corrente
- 16:19Speaker 4: salta spessissimo. Sì. e adesso non hanno problemi visto che
- 16:23Speaker 4: hanno i pannelli solari tra l'altro alcune di questi progetti
- 16:30Speaker 4: che abbiamo realizzato sono stati realizzati insieme alla collaborazione con
- 16:35Speaker 4: delle amicizie che abbiamo a Reggio Emilia ci tengo a
- 16:40Speaker 4: parlare anche di loro perché sono un gruppo di ragazze
- 16:43Speaker 4: d'oro che ci conoscono da tanti anni e hanno detto
- 16:48Speaker 4: a un certo punto vogliamo aiutarvi Quindi hanno organizzato nella
- 16:52Speaker 4: loro zona, Reggio Emilia, degli eventi, a cui abbiamo chiaramente
- 16:56Speaker 4: partecipato anche noi, per raccogliere fondi per realizzare dei progetti
- 17:03Speaker 4: nelle nostre missioni, dico nostre perché ormai ci andiamo da
- 17:07Speaker 4: tanti anni, nelle missioni dove noi andiamo. Per esempio questi
- 17:11Speaker 4: tank per l'acqua calda e i pannelli solari sono stati
- 17:14Speaker 4: acquistati da loro. quest'anno il progetto che abbiamo nel 2026
- 17:21Speaker 4: che abbiamo sostenuto è stato relativo all'istruzione e anche questo
- 17:27Speaker 4: è stato il tema che ci ha veramente coinvolto tantissimo
- 17:34Speaker 4: perché come sappiamo dare l'istruzione a un bambino a un
- 17:38Speaker 4: ragazzo vuol dire dargli la possibilità di cambiare la propria
- 17:41Speaker 4: vita in meglio E questo è un tema che tra
- 17:44Speaker 4: l'altro mi emoziona parecchio perché io... Ma
- 17:47Speaker 3: non ci anticipare troppo. Ok, lo vogliamo raccontare dopo? Dopo,
- 17:51Speaker 4: assolutamente. Comunque anche sempre il nostro gruppo, anche questo gruppo
- 17:55Speaker 4: di Reggio Emilia, anche quest'anno ha contribuito anche per quanto
- 17:58Speaker 4: riguarda l'istruzione, per il sostegno delle spese scolastiche, pagamento delle
- 18:03Speaker 4: tasse dell'università.
- 18:05Speaker 3: Salutiamole queste amiche di Reggio Emilia, come si chiamano?
- 18:08Speaker 4: Beh, sono tante
- 18:09Speaker 3: persone, però
- 18:11Speaker 4: principalmente salutiamo Giulia, salutiamo Carla, Simona e Daniela. Insomma, sono tante,
- 18:24Speaker 4: poi dopo non vorrei elencarle perché ho paura di dimenticarmi qualcuno. Monia,
- 18:32Speaker 4: Monica scusa non Monia, Monica, sì sì tantissimo le ricordiamo
- 18:36Speaker 4: perché sono veramente speciali. Ok
- 18:41Speaker 3: come vi hanno scoperto così una curiosità?
- 18:43Speaker 4: Amicizie comuni. Ah, ok. Sì, sì, sì. Però appunto anche
- 18:45Speaker 4: questa cosa mi ha colpito perché loro ci conoscevano già
- 18:48Speaker 4: da tanto tempo e sapevano che facevamo questa cosa. Ma
- 18:51Speaker 4: quando hanno deciso di volerci aiutare, non è stato superficiale.
- 18:56Speaker 4: Sono volute venire un pomeriggio intero a casa nostra qua
- 19:00Speaker 4: a Verbania per ascoltare tutti i nostri racconti e sapere
- 19:04Speaker 4: veramente per filo e per segno che cosa avevamo fatto
- 19:07Speaker 4: in tutti questi anni e questa cosa mi è piaciuta
- 19:09Speaker 4: molto perché come dire è stato dare un valore a
- 19:13Speaker 4: quello che noi abbiamo fatto e hanno detto sì veramente
- 19:17Speaker 4: siete stati incredibili è bellissimo quello che voi fate e
- 19:20Speaker 4: abbiamo deciso che vogliamo anche noi fare qualcosa per aiutarvi
- 19:24Speaker 2: e mi
- 19:25Speaker 4: dicono sempre ma veramente facendo un aperitivo o una cena
- 19:29Speaker 4: qua con i nostri amici e quello che raccogliamo arriva
- 19:32Speaker 4: in Africa e allora abbiamo mandato le foto, i video,
- 19:35Speaker 4: tutto quello che loro sono stati in grado di realizzare
- 19:38Speaker 4: glielo abbiamo documentato perché è giusto far vedere alle persone
- 19:42Speaker 4: quanto è reale, e concreto davvero quello
- 19:46Speaker 3: che si può fare. Poi quando la filiera rimane corta
- 19:49Speaker 3: è anche più facile poi verificare quello che succede. Tante
- 19:53Speaker 3: volte si sente parlare magari delle grandi organizzazioni che hanno
- 19:57Speaker 3: veramente tutto il bene del mondo per UNICEF, per Nazioni
- 20:02Speaker 3: Unite e tutto
- 20:03Speaker 3: Però sono degli elefanti che per muoversi hanno bisogno di
- 20:08Speaker 3: tantissimi soldi e spesso in tutti quei tantissimi soldi c'è
- 20:14Speaker 3: qualcuno che magari ci può anche lucrare. Può succedere. Ma
- 20:16Speaker 3: io non voglio pensare così. Ma anche per i grandi numeri, no? Sì,
- 20:20Speaker 3: non voglio
- 20:21Speaker 4: pensare così, però forse come hai detto tu è meno
- 20:23Speaker 4: facile sapere effettivamente quello che io ho mandato
- 20:26Speaker 3: dove va a finire.
- 20:27Speaker 4: Esatto, esatto. E' proprio per questo che noi abbiamo voluto
- 20:30Speaker 4: fare la nostra associazione. Questo è quello che ci hanno
- 20:33Speaker 4: chiesto fin dall'inizio. Ma perché non vi aggregate a qualcun altro? No,
- 20:36Speaker 4: perché noi vogliamo... A parte che è un orgoglio personale.
- 20:39Speaker 4: E poi vogliamo proprio vedere dove vanno a finire i
- 20:41Speaker 4: nostri soldi. E poi c'è un altro aspetto che abbiamo
- 20:44Speaker 4: deciso noi come associazione. Essendo che tutti noi che abbiamo
- 20:49Speaker 4: fondato l'associazione lavoriamo tutti in Svizzera. Quindi ci riteniamo già
- 20:53Speaker 4: molto fortunati. Certo. abbiamo deciso che la nostra associazione ha
- 20:59Speaker 4: costi zero cioè tutti quelli che sono costi per organizzare
- 21:02Speaker 4: gli eventi per stampare volantinaggio o manifesti o qualunque cosa
- 21:09Speaker 3: sono coperti dai soci
- 21:10Speaker 4: siamo noi che paghiamo quindi tutti i soldi che vengono
- 21:13Speaker 4: raccolti sono tutti puliti
- 21:15Speaker 3: vanno
- 21:16Speaker 4: tutti assolutamente dove devono andare
- 21:20Speaker 3: aiutare le missioni quindi oltre a metterci il vostro impegno
- 21:24Speaker 3: ci mettete anche una parte economica assolutamente tra l'altro fate
- 21:30Speaker 3: diciamo anche adozione a distanza qualche siete riusciti a organizzare
- 21:34Speaker 3: esatto sì non sono
- 21:35Speaker 4: tantissime però sì saranno una decina di bimbi che vengono
- 21:41Speaker 4: aiutati da persone che qua appunto hanno chiesto perché è
- 21:47Speaker 4: abbastanza comune che ci chiedono ma voi le fate le
- 21:49Speaker 4: adozioni
- 21:50Speaker 2: a distanza?
- 21:51Speaker 4: Io sono sempre felice di dire sì sì assolutamente ma
- 21:54Speaker 4: metto sempre un po' in guardia sul fatto che i
- 21:58Speaker 4: bimbi che noi aiutiamo proprio quelli delle adozioni a distanza
- 22:02Speaker 4: sono bimbi che magari hanno un familiare cioè sicuramente hanno
- 22:06Speaker 4: un familiare Perché quelli che non ce l'hanno, quelli che
- 22:09Speaker 4: non hanno più nessuno perché sono stati abbandonati o che
- 22:12Speaker 4: hanno perso i genitori, hanno perso tutti, possono essere adottati.
- 22:17Speaker 4: Quindi noi preferiamo non fare adozioni a distanza di quei
- 22:20Speaker 4: bambini perché tanto andranno in una famiglia vera. Verranno adottati
- 22:24Speaker 4: da locali perché il Kenya fa solo adozioni non internazionali
- 22:29Speaker 3: ma nazionali. C'è stata una grande compressione delle adozioni internazionali
- 22:33Speaker 3: da questo punto di vista.
- 22:35Speaker 4: però quelli che appunto hanno un familiare quindi un nonno,
- 22:38Speaker 4: un fratello, uno zio hanno bisogno di essere supportati economicamente
- 22:44Speaker 4: perché magari la famiglia ha problemi economici o non sono
- 22:49Speaker 4: proprio in grado perché tante volte hanno una mamma ma
- 22:52Speaker 4: la mamma magari ha problemi psichiatrici o è una disabile
- 22:55Speaker 4: che purtroppo perché queste cose accadono è stata violentata e
- 22:59Speaker 4: quindi ha avuto il bambino ma non è in grado
- 23:00Speaker 4: di occuparsene Quindi quelle persone lì hanno bisogno di aiuti
- 23:05Speaker 4: anche economici e quindi favoriamo l'adozione a distanza di questi bimbi.
- 23:11Speaker 3: Certo. E poi finanziate con, appunto, eventi, cene
- 23:18Speaker 3: momenti conviviali, diciamo. Esatto, anche
- 23:21Speaker 4: concerti o mercatini o bomboniere,
- 23:27Speaker 3: che
- 23:27Speaker 4: siamo noi stessi a realizzarle. Questo è un altro motivo
- 23:30Speaker 4: per cui ci ritroviamo, passiamo il pomeriggio insieme, mentre confezioniamo
- 23:35Speaker 4: le nostre fantastiche bomboniere.
- 23:38Speaker 3: Ok. Sì, sì. Per contattarvi vi si trova tramite Instagram?
- 23:43Speaker 3: Sì
- 23:44Speaker 4: siamo sui social, non siamo molto tecnologiche quindi non abbiamo
- 23:49Speaker 4: mai fatto il sito, però sì, sui social siamo abbastanza attive,
- 23:53Speaker 4: Instagram e Facebook pubblichiamo sempre tutte le foto dei nostri viaggi,
- 23:58Speaker 4: si possono trovare anche quelli delle esperienze degli anni scorsi.
- 24:02Speaker 4: pubblichiamo i nostri eventi sia quelli passati sia quelli che
- 24:08Speaker 4: verranno
- 24:09Speaker 3: le locandine insomma anche di eventi futuri senti è venuto
- 24:12Speaker 3: il momento di raccontarci una storia emozionante che hai vissuto
- 24:15Speaker 3: in tutti questi anni immagino che
- 24:17Speaker 4: Sì, allora, è una storia per me molto emozionante la
- 24:21Speaker 4: realizzazione di un vero sogno, il sogno del sogno, perché
- 24:26Speaker 4: già fondare l'associazione è stato incredibile. Cioè per me, ho
- 24:30Speaker 4: una foto nel mio Facebook di me da piccolissima mentre
- 24:36Speaker 4: soffio sulle candeline. Insomma, in quel momento ti chiedono sempre,
- 24:40Speaker 4: dai esprimi un desiderio, ma non dirlo a nessuno.
- 24:45Speaker 2: E
- 24:45Speaker 4: io l'ho sicuramente espresso ogni anno della mia vita, cioè
- 24:50Speaker 4: io volevo andare in Africa, assolutamente, volevo andare, era proprio
- 24:53Speaker 4: un mio sogno. E ho realizzato il sogno di fare
- 24:56Speaker 4: un'associazione che mai avrei detto, cioè è già qualcosa in
- 24:59Speaker 4: più di tutto quello che io avrei potuto sperare nella vita.
- 25:03Speaker 4: ma quando io sono andata nel primo anno cioè nel
- 25:08Speaker 4: 2014 ho conosciuto una bimba che si chiama Morin ai
- 25:12Speaker 4: tempi aveva 6 anni e a oggi ne ha 18
- 25:17Speaker 4: A giugno ha compiuto 18 anni e io ho scelto
- 25:21Speaker 4: lei perché mi rompeva sempre le scatole. Quando eravamo nell'orfanotrofio
- 25:26Speaker 4: mi faceva i dispetti, mi nascondeva le cose, mi tirava
- 25:29Speaker 4: i capelli e io ho detto dai dai scelgo te
- 25:32Speaker 4: perché sei simpatica. Sì, ha un bellissimo carattere, esuberante, le
- 25:38Speaker 4: piace tantissimo ballare, ma balla benissimo. Io dico sempre se
- 25:42Speaker 4: mi Michael Jackson, è veramente pazzesca. Si sa, gli africani
- 25:47Speaker 4: hanno il ritmo nel cuore, ce l'hanno proprio il senso
- 25:50Speaker 4: della musica e lei è veramente molto brava. E quindi
- 25:54Speaker 4: insomma ho adottato a distanza lei, negli anni ho sempre
- 25:58Speaker 4: contribuito alle spese per quello che ho detto prima, insomma
- 26:02Speaker 4: le spese scolastiche, il cibo, quando andavo giù personalmente le
- 26:07Speaker 4: portavo sempre qualche pensierino. E chiaramente si è creato una
- 26:12Speaker 4: sorta di rapporto. Lei in qualche momento in cui potevamo scambiare,
- 26:18Speaker 4: insomma lei si confidava anche un po' con me quando
- 26:22Speaker 4: andavamo nelle varie occasioni, mi diceva ti comporti proprio come
- 26:25Speaker 4: una mamma. Lei ha la mamma, è una signora purtroppo psichiatrica,
- 26:29Speaker 4: più o meno della mia età, che non avevo mai
- 26:31Speaker 4: incontrato e l'ho incontrata per la prima volta quest'anno a febbraio.
- 26:36Speaker 4: Ed è stato veramente toccante perché Morin adesso ha 18 anni,
- 26:40Speaker 4: quindi solo 18 anni, eppure è molto adulta di testa,
- 26:45Speaker 4: molto matura per certi versi. Quindi ha accettato la situazione,
- 26:49Speaker 4: ha accettato che sua mamma sia così. E quel giorno
- 26:53Speaker 4: lei arrivava dalla strada perché non riescono a tenerla in
- 26:56Speaker 4: un istituto, scappa la mamma. La lavata, la vestita, le
- 27:00Speaker 4: ha dato da mangiare, è stato veramente molto emozionante. E
- 27:04Speaker 4: poi le ha detto subito, mamma, io, ecco qua faccio fatica,
- 27:10Speaker 4: diventerò dottore. Perché lei si è iscritta all'università e attualmente
- 27:16Speaker 4: è iscritta a Clinical Officer, che è una facoltà che
- 27:21Speaker 4: esiste nel mondo britannico, ma essendo che il Kenya è
- 27:24Speaker 4: stata una colonia
- 27:25Speaker 2: britannica
- 27:27Speaker 4: Però alla fine dei quattro anni potrà decidere se ce
- 27:30Speaker 4: la farà, insomma speriamo di sì, teniamo i pugni. E
- 27:36Speaker 4: se ce la farà potrà proseguire e diventare medico. E
- 27:41Speaker 4: lei la prima cosa che ha detto a sua mamma,
- 27:43Speaker 4: nonostante che fa molta fatica a capire, vorrò, mamma mi
- 27:47Speaker 4: sono iscritta a medicina, diventerò dottore. e gliel'ha detto veramente
- 27:52Speaker 4: con grandissimo orgoglio e insomma io sapendo che contribuisco a
- 27:58Speaker 4: questo suo progetto sono veramente è l'ennesimo sogno che si
- 28:06Speaker 4: realizza a cui ho potuto cioè il mio sogno ma
- 28:10Speaker 4: anche il suo
- 28:11Speaker 3: e noi dobbiamo dire grazie a quella bambina che ha
- 28:13Speaker 3: soffiato sulle candeline da bambina da quando era piccolina e
- 28:19Speaker 3: ha espresso il suo desiderio e siamo contenti di averti
- 28:21Speaker 3: ospitata qua per raccontarci Africa My Love grazie davvero per
- 28:25Speaker 3: questo racconto grazie a voi in bocca al lupo per
- 28:28Speaker 3: il futuro e mi raccomando sostenete Africa My Love lo
- 28:30Speaker 3: trovate appunto su Instagram e su Facebook certo grazie mille
- 28:34Speaker 3: grazie a
- 28:35Speaker 4: voi grazie di cuore