Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / La musica che racconta storie – Un viaggio con Nemesynth
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- 0:01Chiudi gli occhi un momento, pensa a un film che ami, a
- 0:04quella scena che ti ha fatto commuovere, sognare o tremare.
- 0:08E ora prova a immaginarla senza musica.
- 0:10Sì, senza quella colonna sonora che trasforma un'immagine in
- 0:14un'emozione. La musica ha questo potere,
- 0:18raccontare ciò che le parole non dicono, farci entrare dentro una
- 0:21storia, dentro un'anima. E oggi abbiamo un'ospite
- 0:24speciale che con la musica costruisce mondi.
- 0:28Nemensit, al secolo Francesco Cataldo, produttore,
- 0:33compositore, Arrangiatore, ma soprattutto un'artista capace di
- 0:37trasformare suoni e racconti, ha firmato colonne sonore per il
- 0:42cinema, la TV, il teatro, ha lavorato con artisti come Human,
- 0:46Gaudiano e tanti altri e da poco ha iniziato una nuova avventura
- 0:50con sound zone con il progetto Sync World.
- 0:55Portando la sua musica nel mondo delle sincronizzazioni delle
- 0:59immagini, oggi ci racconterà il suo viaggio.
- 1:02Pronti? Beh, allacciate le cinture.
- 1:04Si parte in un viaggio tra suoni, emozioni e storie.
- 1:09Prima di tutto io do un grande benvenuto a Francesco e grazie
- 1:121000 per essere qui con noi oggi.
- 1:14Francesco, iniziamo con la prima domanda.
- 1:18Cominciamo quindi dall'inizio. Quando hai capito che la musica
- 1:22sarebbe stata il tuo linguaggio per raccontare il mondo?
- 1:25C'è stato un momento, un episodio, un progetto che ha
- 1:29acceso questa tua scintilla? Ciao Milena, allora intanto
- 1:33volevo ringraziarti insomma per questa opportunità di fare due
- 1:37chiacchiere, un saluto a te e a tutti gli spettatori che ti
- 1:42seguono. Vado subito a risponderti alla
- 1:44prima domanda e in realtà? L'ho capito sin da subito e non
- 1:50c'è stato davvero. 1 1 momento particolare.
- 1:53Io già sin da bambino, intorno ai 3 4 anni insomma mi cimentavo
- 1:59già con con rudimentali esperimenti ritmici.
- 2:06Facevo beatbox inconsapevolmente, senza sapere
- 2:10cosa fosse. E per cui, insomma, i miei
- 2:13genitori mi compravano la batteria.
- 2:15Cominciai a suonare la batteria. Pare che ci fosse del talento
- 2:21ritmico. Ma poi solo intorno ai 12, 13
- 2:26anni ho cominciato a studiare pianoforte.
- 2:28Lì ho capito che pianoforte sarebbe stato un mezzo non per
- 2:32diventare un vero pianista, anche se poi si.
- 2:35Lo sono diventato, sono diventato un tastierista, ma in
- 2:37realtà era era un modo per capire l'armonia, per capire le
- 2:41orchestrazioni. Sapevo già da subito che volevo
- 2:45fare quello. Ascoltavo davvero tanta, tanta
- 2:48musica di ogni tipo EE la scandagliavo in ogni suo, in
- 2:55ogni sua virgola, in ogni suo aspetto, in ogni sua sfumatura.
- 3:00E poi, intorno insomma ai vent'anni, sono partito per Roma
- 3:03e ho approfondito i miei studi e le cose sono andate da sé, nel
- 3:08senso che non ripeto, non c'è stato un vero e proprio sliding
- 3:12door, ma era lo sapevo già dall'inizio, per cui per cui è
- 3:20stato naturale un cammino davvero molto, molto, molto
- 3:23naturale. Hai lavorato su progetti
- 3:26importanti come 1000 notti e ora è qui a Sanremo.
- 3:30Colonne sonore per film, documentari, spot.
- 3:33Come riesci a passare da un genere all'altro?
- 3:36e a, trovare ogni volta il suono giusto per farci emozionare.
- 3:41Ma in realtà anche questo mi è sempre venuto abbastanza facile,
- 3:45intanto perché ho ascoltato, ripeto tanta musica e tanti tipi
- 3:51di musica. E mi è sempre stato un po'
- 3:55stretto rimanere fermo in un genere musicale per cui ho ho
- 3:59davvero spaziato tanto, ma andando dal jazz al metal, alla
- 4:03colonna sonora, al funk, insomma alla Black Music in generale al
- 4:08POP, l'importante è la qualità e l'emozione per cui.
- 4:15Poi ho collezionato, insomma sono tra quelli che ha fatto la
- 4:18gavetta, per cui ho fatto esperienze televisive.
- 4:21Poi ho cominciato a scrivere per progetti appunto di Sing Music e
- 4:26quindi per le Music Library, dove è in realtà viene richiesto
- 4:31di essere abbastanza camaleontici EE per fortuna
- 4:34ritengo faccia parte di me, forse la mia maggiore skill per
- 4:37cui è sempre è sempre stato insomma stimolante.
- 4:44Altrimenti mi annoio, per cui per cui, e questo lo lo
- 4:48raccontano anche i miei rischi o comunque di progetti dove lavoro
- 4:51non non cerco sempre di dare varie sfumature, quindi.
- 4:56Quindi per me è sempre stato, ripeto, abbastanza, abbastanza
- 5:00facile. Ho potuto collezionare
- 5:02esperienze che mi hanno dato l'opportunità di approfondire,
- 5:06ma anche i miei studi. Insomma ho studiato dal
- 5:09pianoforte jazz. A alla colonna sonora, insomma,
- 5:14ho potuto, ho potuto sempre, ho sempre cercato di approfondire
- 5:17molto questo. Sono abbastanza nerd, per cui mi
- 5:22diverte, mi diverte davvero e questo poi si collega al
- 5:26discorso di trovare il giusto suono per emozionare.
- 5:28In realtà è il contrario, cioè io passo dall'emozione.
- 5:32Se mi emoziona allora è il suono giusto, ovviamente secondo il
- 5:39mio punto di vista. E, ed è la cosa fondamentale,
- 5:44cioè sono un emotional per cui che sia ambrano groove o che sia
- 5:48un brano minimal AA seconda. Poi, a prescindere da quelli che
- 5:53possono essere i generi musicali nei quali mi sto muovendo o il
- 5:56progetto nel quale mi sto muovendo, l'importante per me è
- 6:00emozionare. Ecco perché per me risulta
- 6:04risulta molto semplice. Nel tuo lavoro come nasce
- 6:08un'idea sonora? Parti da un'immagine, da una
- 6:11sensazione o da un'emozione. Raccontaci come si costruisce un
- 6:15brano per immagini, come lo hai fatto per il film come il caso
- 6:20Craxi o con il trailer come lo chiamavano jeeg robot.
- 6:26Allora io compongo sempre, con ovviamente un forte input
- 6:30emotivo. Senza un'emozione di di
- 6:34qualsiasi tipo, Eh, si può essere gasati, tristi, avviliti,
- 6:38insomma, dipende dal momento, non è non è possibile comporre
- 6:44qualcosa di efficace, qualcosa che emozioni.
- 6:46Io ragiono sempre così, cioè emoziona me, allora posso
- 6:50sperare che possa emozionare anche gli altri, altrimenti.
- 6:53Insomma, sì, si può, si può comporre scusa a secondo degli
- 6:59dei canoni, insomma stilistici. Per chi ha studiato, chi ha
- 7:03studiato composizione lo sa, si può fare, ci sono dei codici
- 7:06musicali, però probabilmente non ha.
- 7:10Non saranno efficaci, non emozionerà, per cui a comandare
- 7:14deve essere sempre la fase, la fase emotiva e bisogna sapersi
- 7:18anche collegare poi alle emozioni degli altri, a seconda
- 7:21di quello che ti che ti viene, insomma, a seconda del
- 7:24committente, a seconda di quello che ti viene chiesto quando ci
- 7:27si muove. Nel in discografia lì è ancora
- 7:30più difficile perché quando si lavora con dei cantautori
- 7:33bisogna saper leggere le loro emozioni, quindi bisogna essere
- 7:36anche un po' psicologi in questo.
- 7:38In questo senso bisogna saper matchare le proprie emozioni, il
- 7:42proprio stile musicale, con quello insomma, di un'altro
- 7:44artista e. E devo dire che poi dipende
- 7:49anche poi mi collego. Insomma, diciamo alla se
- 7:53all'altro quesito che mi ponevi nel caso Craxi o nel caso di
- 7:56jeeg robot, dipende dalle situazioni.
- 7:59Nel caso di jeeg robot mi è stato commissionato alla la
- 8:02composizione del del delle musiche del Trailer.
- 8:07Non essendo stato io il compositore del film, delle
- 8:10Musiche del film, mi era semplicemente stato detto di
- 8:13cercare di rispettare lo stile musicale.
- 8:18Del insomma, delle delle musiche che coprivano il lungometraggio.
- 8:24E quindi? E quindi era l'unico paletto.
- 8:27Per il resto mi sono mosso insomma in totale libertà,
- 8:30mentre nel caso Craxi sono stato selezionato come tantissime
- 8:35altre volte. Devo dire a mia fortuna, è una
- 8:38cosa che mi ha dato grande soddisfazione.
- 8:41Da quelli che sono gli autori, i registi, i produttori degli
- 8:45spot, dei lungometraggio e delle trasmissioni televisive,
- 8:50selezionato da queste, da queste, all'interno di questi,
- 8:54di questi, di queste Music Library che offrono appunto
- 9:01centinaia di soluzioni AA chi ha bisogno di musica per coprire
- 9:05delle immagini, e devo dire che ho avuto molta fortuna in questo
- 9:09campo musicale. Perché io sono spessissimo stato
- 9:14selezionato in totale indipendenza.
- 9:20Ora sei partito con think World e la collaborazione con
- 9:24soundzone, che cosa rappresenta per te questa nuova sfida e cosa
- 9:28vuoi comunicare con questo tuo nuovo grandioso progetto?
- 9:33Allora intanto Sansone è una realtà bellissima, fatta di
- 9:36musicisti, di gente competente che è specializzata.
- 9:41Nella fornitura insomma del di musiche applicate alle immagini
- 9:45per tutto quello che quel che è il settore della Sing Music e
- 9:51semplicemente io mi sono proposto, ho mandato dei link di
- 9:56con le mie musiche del passato, insomma Edite che ho composto in
- 9:59precedenza e mi hanno subito ricontattato chiedendomi di
- 10:05scrivere un album per loro. E è stato molto naturale.
- 10:11EE fa parte di uno di quei progetti che come dicevo prima
- 10:13non riesco mai a stare in un solo progetto.
- 10:16Per me è troppo limitante per cui per cui insomma un bel
- 10:21periodo e mi sono occupato di questo disco e
- 10:24contemporaneamente anche insomma di di di di produzioni
- 10:29discografiche. C'è un'artista che uscirà con
- 10:31Sony ora non per spoilerare insomma però.
- 10:35Un bell'artista che uscirà a luglio col suo primo singolo
- 10:39prodotto da me. Canzoni scritte insieme e
- 10:43prodotte da me e nel frattempo ho portato avanti.
- 10:46Insomma scritture di questo disco per sound zone non mi
- 10:50hanno dato nessun tipo di paletto, mi hanno lasciato
- 10:53liberi di comporre seguendo appunto un'onda emotiva.
- 10:58E diciamo che mi sono sempre la mia musica.
- 11:03Spesso è caratterizzata da alcune note agrodolci o comunque
- 11:06da da da delle note da Ark e se vogliamo chiamarle così OO Grovi
- 11:16insomma dipende come ti dicevo prima dal dallo Stato emotivo
- 11:20del momento ed essendo in questo momento preoccupato, come molti
- 11:23di noi, per le sorti del mondo. Ho ho voluto scrivere.
- 11:29Insomma, è un disco abbastanza scuro, in alcuni momenti anche
- 11:34aggressivo, però con delle tracce, alcune anche cantate.
- 11:40Ci sono anche due collaborazioni proprio con Human, leggermente
- 11:44più distensive, proprio per dare anche un riposo all'orecchio da
- 11:50quello che può essere appunto un filone abbastanza scuro.
- 11:56Mi sono divertito molto nel farlo EE devo dire che sono
- 12:01davvero felice insomma di questa collaborazione con questa realtà
- 12:06bella, giovane, importante che si muove assolutamente
- 12:12benissimo, insomma nel contesto della musica applicata alle
- 12:16immagini e niente tutto qua e per cui insomma quello che
- 12:21volevo comunicare non era. Non era qualcosa di specifico,
- 12:26ripeto, ma l'onda emotiva di quello che insomma sto sentendo
- 12:33in questo momento della mia vita.
- 12:36Se dovessi scegliere un suono, uno solo, per raccontare te
- 12:40stesso, dicci quale sarebbe. Guarda domanda davvero
- 12:44difficile, come ti dicevo prima, per per uno come me che si
- 12:48annoia facilmente, nel senso che ha bisogno di cambiare.
- 12:52E le sfide musicali, il genere musicale, insomma, di muoversi
- 12:55su cose diverse. Per una come me che è abbastanza
- 12:59camaleontico, diventa difficile descriversi con un solo suono,
- 13:03ma probabilmente sarebbe un suono grave, un suono sub per
- 13:09come me lo immagino io, un suono cosmico che mi immagino come un
- 13:15suono grave, un suono basso ma potente.
- 13:23Probabilmente insomma, così risposta data di getto mi viene
- 13:28mi viene di dirti questo. Per il resto mi risulta molto
- 13:31difficile. Grazie per questa bella
- 13:36chiacchierata. Un abbraccio a te e a tutti i
- 13:38tuoi ascoltatori. Grazie di cuore a te Francesco
- 13:41per aver partecipato al mio podcast e per averci raccontato
- 13:44tante bellissime curiosità e anche il tuo nuovo progetto.
- 13:48E per concludere, Francesco ci ha accompagnati oggi in un
- 13:53viaggio diverso, un viaggio tra le emozioni che a volte non
- 13:56sappiamo nemmeno nominare. Ci ha fatto scoprire che dietro
- 13:59ogni suono c'è una scelta, un'intenzione, un battito del
- 14:02cuore. Se volete continuare a seguirlo,
- 14:04cercate nemensyt su Spotify, sulle piattaforme streaming, su
- 14:08Instagram e lasciatevi portare dalle sue colonne sonore, dai
- 14:13suoi progetti, dalle sue nuove avventure.
- 14:16Io vi saluto e vi lascio con una riflessione, se la vostra vita
- 14:20avesse una colonna sonora, che musica avrebbe?
- 14:23Beh, pensateci e scrivetemelo. Ci sentiamo alla prossima e
- 14:27ricordate ogni parola che imparate, ogni suono che
- 14:30ascoltate è un piccolo viaggio verso un mondo nuovo.