Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.809 - Bar tanti clienti, pochi margini Come aumentare la redditività
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- 0:00Speaker 2: Bar, tanti clienti, pochi margini? Come aumentare la redditività? Il
- 0:05Speaker 2: bar può essere pieno, lavorare senza sosta e avere comunque
- 0:09Speaker 2: difficoltà a trasformare il traffico in redditività. I numeri aiutano
- 0:13Speaker 2: a capire il paradosso. Secondo Fipe, nel 2025 i bar
- 0:17Speaker 2: italiani hanno generato quasi 6 miliardi di visite e un
- 0:20Speaker 2: valore di mercato di 23,8 miliardi di euro. Ma lo
- 0:24Speaker 2: scontrino medio si è fermato a 4,20 euro. Il 44%
- 0:30Speaker 2: delle visite è legato alla colazione e il 29% alle pause,
- 0:34Speaker 2: mentre aperitivo, pranzo, cena e dopo cena rappresentano quote decisamente inferiori.
- 0:40Speaker 2: Il problema, quindi, non è necessariamente portare ancora più persone
- 0:45Speaker 2: nel locale. Per molti operatori può essere più utile capire
- 0:48Speaker 2: quanto valore produce ogni visita e se esistono margini per
- 0:52Speaker 2: aumentarlo senza affidarsi soltanto ai rincari. Prima dello scontrino medio,
- 0:56Speaker 2: analizzare una settimana di vendite. Un primo passo può essere
- 1:00Speaker 2: molto semplice, analizzare una settimana di vendite. Oltre allo scontrino medio,
- 1:05Speaker 2: è utile osservare quanti acquisti comprendono un solo prodotto, quanti
- 1:09Speaker 2: articoli vengono venduti per transazione, quali sono le fasce orarie
- 1:14Speaker 2: con più passaggi ma meno incasso e quali prodotti vengono
- 1:17Speaker 2: acquistati insieme. Un bar che concentra centinaia di transazioni durante
- 1:22Speaker 2: la colazione potrebbe scoprire, per esempio, che una quota elevata
- 1:26Speaker 2: dei clienti compra soltanto caffè o cappuccino. Prima di cercare
- 1:30Speaker 2: nuovi ingressi, può allora essere più efficace verificare se l'offerta
- 1:34Speaker 2: renda abbastanza naturale aggiungere un lievitato, una proposta salata o
- 1:39Speaker 2: un altro prodotto coerente con quel momento della giornata. Costruire un'occasione,
- 1:44Speaker 2: non soltanto vendere un prodotto. L'obiettivo non deve necessariamente essere
- 1:48Speaker 2: creare menu scontati. Caffè e bakery, cappuccino e prodotto salato,
- 1:53Speaker 2: bevanda e snack possono essere presentati come abbinamenti facilmente leggibili,
- 1:58Speaker 2: capaci di aumentare i prodotti presenti nello scontrino senza forzare
- 2:03Speaker 2: la scelta. È una logica che emerge anche osservando alcuni
- 2:06Speaker 2: format contemporanei. A Roma Faro, caffè special ti affianca al
- 2:11Speaker 2: caffè bakery, colazione, pranzo e una proposta all- day brunch. Il
- 2:16Speaker 2: cliente può quindi entrare per un espresso, ma trova occasioni
- 2:19Speaker 2: di consumo che vanno ben oltre la singola tazzina. Non
- 2:23Speaker 2: significa trasformare ogni bar in un ristorante. Aggiungere troppo food
- 2:27Speaker 2: può aumentare scorte, lavoro, necessità di personale e rischio di invenduto.
- 2:32Speaker 2: Più utile può essere individuare poche categorie compatibili con struttura
- 2:37Speaker 2: e clientela. Far lavorare meglio le diverse ore della giornata.
- 2:41Speaker 2: Un'altra strada consiste nell'allargare le occasioni di consumo. A Napoli
- 2:45Speaker 2: Ezcaffè abbina espresso e metodi alternativi a viennoiserie, colazione salata
- 2:50Speaker 2: e brunch, mentre la presenza di competenze legate anche a
- 2:54Speaker 2: vino e cocktail consente di estendere la proposta verso altre
- 2:57Speaker 2: fasce della giornata. La sede di Biamonte Oliveto dichiara un'apertura
- 3:02Speaker 2: fino alle 21. A Salerno Amore Espresso segue una logica simile.
- 3:06Speaker 2: Specialty coffee e colazione vengono affiancati da proposte salate per
- 3:10Speaker 2: la pausa e da aperitivi nei quali il caffè diventa
- 3:13Speaker 2: ingrediente di drink come espresso martini e altre preparazioni coffee- based.
- 3:18Speaker 2: Il principio è semplice. Aumentare il valore della clientela non
- 3:22Speaker 2: significa necessariamente aumentare il prezzo dell'espresso, ma offrire motivi credibili
- 3:27Speaker 2: per tornare o consumare in momenti differenti. Quanto rende davvero
- 3:31Speaker 2: un tavolo? C'è poi una variabile che lo scontrino medio
- 3:34Speaker 2: non racconta. Il tempo. Un caffè consumato rapidamente al banco
- 3:38Speaker 2: e lo stesso caffè associato a un tavolo occupato a
- 3:41Speaker 2: lungo non producono lo stesso risultato economico nelle ore di punta.
- 3:45Speaker 2: Nowhere Coffee Roasters a Milano offre un esempio interessante. Il
- 3:49Speaker 2: locale dichiara di accettare prenotazioni per colazioni salate e pranzo,
- 3:53Speaker 2: ma non per la semplice consumazione dolce più caffè. Nel weekend,
- 3:58Speaker 2: dalle 11 alle 14, i tavoli sono destinati a lunch
- 4:01Speaker 2: e brunch, mentre chi desidera soltanto un dolce o un
- 4:04Speaker 2: caffè può scegliere il takeaway. Non è una formula da
- 4:08Speaker 2: replicare automaticamente, ma pone una domanda utile per qualsiasi gestore.
- 4:12Speaker 2: Quanto incassa ogni tavolo per ora nelle fasce di maggiore richiesta?
- 4:16Speaker 2: Organizzare meglio banco, tavoli, takeaway e prenotazioni può diventare una
- 4:21Speaker 2: leva economica senza necessariamente intervenire sui prezzi. Il cliente può
- 4:26Speaker 2: generare valori anche dopo essere uscito. Un'altra possibilità è creare
- 4:30Speaker 2: vendite che non richiedono permanenza nel locale. Nowhere ha sviluppato
- 4:34Speaker 2: anche una bakery separata con sfogliati, pane al lievito madre,
- 4:38Speaker 2: focacce e caffè filtro. Amore Espresso propone invece in negozio
- 4:43Speaker 2: caffè in grani e macinato, capsule, cialde, tazzine e piccoli gadget.
- 4:48Speaker 2: IL Retail può quindi aggiungere valore alla relazione con il
- 4:52Speaker 2: cliente senza occupare un tavolo e senza dipendere da un'altra
- 4:55Speaker 2: consumazione immediata. Lo scontrino medio, però, non basta. I dati
- 5:00Speaker 2: FIPE di maggio 2026 mostrano bene perché occorre andare oltre
- 5:04Speaker 2: un solo indicatore. Nel fuoricasa le visite sono diminuite del 3,4%
- 5:10Speaker 2: rispetto all'anno precedente, mentre il valore è cresciuto del 2,3%,
- 5:15Speaker 2: sostenuto da uno scontrino medio in aumento del 5,8%. Per
- 5:20Speaker 2: i bar, nello stesso mese, i flussi sono rimasti stabili
- 5:24Speaker 2: mentre il valore è cresciuto del 3,4%. Uno scontrino più alto, però,
- 5:30Speaker 2: non coincide automaticamente con maggiore redditività. Se per ottenerlo servono
- 5:34Speaker 2: più personale, maggiori scorte, lavorazioni complesse o prodotti con margine ridotto,
- 5:40Speaker 2: il beneficio può assottigliarsi. Per questo, prima di modificare menu
- 5:45Speaker 2: e prezzi, può essere utile dedicare 7 giorni a 5 verifiche.
- 5:49Speaker 2: Prodotti medi per scontrino, acquisti composti da un solo articolo,
- 5:54Speaker 2: incasso nelle diverse fasce orarie, rendimento dei tavoli nelle ore
- 5:58Speaker 2: di punta, categorie realmente capaci di produrre margine. Il punto,
- 6:03Speaker 2: alla fine, non è semplicemente fare spendere di più il cliente.
- 6:07Speaker 2: È capire come produrre più valore dalle visite che il
- 6:10Speaker 2: bar già riceve, utilizzando meglio prodotti, momenti della giornata, spazi
- 6:15Speaker 2: e occasioni di consumo.