Latest / Le favole dell'unicorno / Olivia la civetta e la lettera senza parole
Transcript
- 0:08Speaker 3: Olivia la civetta e la lettera senza parole. Nel bosco
- 0:12Speaker 3: della luna storta, quando il sole scivolava dietro le colline
- 0:15Speaker 3: e le zucche accendevano i loro sorrisi arancioni, gli animali
- 0:19Speaker 3: si rivolgevano a Olivia per qualsiasi domanda. La civetta abitava
- 0:23Speaker 3: nella quercia più alta, in una casa piena di libri,
- 0:26Speaker 3: mappe e pergamene. Sopra la porta aveva appeso un cartello.
- 0:31Speaker 3: Olivia sa tutto, bussare soltanto se necessario. Se un riccio
- 0:36Speaker 3: domandava quante spine avesse, lei rispondeva moltissime. Se una rana
- 0:41Speaker 3: voleva sapere perché pioveva, spiegava che le nuvole avevano bevuto troppo.
- 0:46Speaker 3: Nessuno era certo che quelle risposte fossero corrette, ma Olivia
- 0:49Speaker 3: le pronunciava con tale sicurezza che persino le talpe annuivano impressionate.
- 0:54Speaker 3: Una vera sapiente non dice mai non lo so, ripeteva,
- 0:58Speaker 3: lucidandosi gli occhiali con una piuma una sera d'ottobre mentre
- 1:02Speaker 3: preparava una conferenza intitolata tutto ciò che bisogna sapere sulle
- 1:06Speaker 3: cose che so qualcuno bussò tre volte toc toc toc
- 1:11Speaker 3: sulla soglia non c'era nessuno soltanto una busta color avorio
- 1:15Speaker 3: chiusa da un sigillo viola con l'impronta di una mezzaluna
- 1:18Speaker 3: sul davanti il suo nome era scritto con lettere simili
- 1:21Speaker 3: a zampe di ragno danzanti olivia osservò la busta da
- 1:25Speaker 3: ogni lato e poi spezzò il sigillo Dentro trovò un
- 1:29Speaker 3: foglio coperto di linee ondulate, macchie argentate e piccoli fori.
- 1:34Speaker 3: In fondo compariva una campana circondata da tredici stelle. Olivia
- 1:39Speaker 3: strinse gli occhi. Non comprendeva una sola parola. Naturalmente è facilissimo,
- 1:45Speaker 3: disse alla stanza vuota. Consultò il dizionario delle lingue antiche,
- 1:49Speaker 3: il manuale degli alfabeti misteriosi e un volume intitolato Scritture
- 1:53Speaker 3: che nessuno riesce a leggere. sostituì ogni macchia con una vocale,
- 1:58Speaker 3: ogni foro con un numero e ogni linea con il
- 2:01Speaker 3: verso di un animale. Il risultato fu« Tre minestre salutano
- 2:05Speaker 3: una pantofola». Provò a scaldare il foglio sopra una candela,
- 2:09Speaker 3: ma apparve una macchia marrone simile a una patata. Tentò
- 2:12Speaker 3: di leggerlo allo specchio e finì per salutare il proprio fondoschiena,
- 2:16Speaker 3: credendo fosse un'altra civetta. Dopo un'ora aveva le piume spettinate
- 2:20Speaker 3: e una domanda terribile nel becco. E se non avesse
- 2:23Speaker 3: saputo la risposta? Proprio allora entrò Tito il pipistrello con
- 2:28Speaker 3: un cestino di biscotti a forma di fantasma.« Che cosa
- 2:31Speaker 3: stai studiando?» Olivia coprì la lettera con un'ala.« Un testo semplicissimo.
- 2:36Speaker 3: Controllo soltanto se contiene errori». Tito sbirciò una macchia argentata.«
- 2:41Speaker 3: Sembra un messaggio segreto. Potresti chiedere a Ruggero, il verme bibliotecario.
- 2:46Speaker 3: Conosce tutti i libri del bosco». Chiedere aiuto sembrava a
- 2:50Speaker 3: Olivia quasi peggio che non sapere. Poi un colpo di
- 2:54Speaker 3: vento fece fischiare il foglio, come se il tempo stesse passando.«
- 2:58Speaker 3: Potrei permettere a Ruggero di esprimere una piccola opinione», concesse.
- 3:03Speaker 3: Arrotolò la lettera e partì verso la biblioteca sotterranea. La
- 3:07Speaker 3: biblioteca si trovava sotto le radici di un salice e
- 3:10Speaker 3: aveva corridoi tanto stretti che Olivia dovette camminare di lato. Ruggero,
- 3:15Speaker 3: un verme con minuscoli occhiali verdi, sistemava i libri rosicchiati
- 3:19Speaker 3: nello scaffale dei volumi letti fino in fondo. Vedendola, si inchinò.
- 3:24Speaker 3: Quale onore! Immagino che tu abbia già risolto il mistero.
- 3:28Speaker 3: Olivia sentì il becco diventare caldo. Non proprio. Questa scrittura
- 3:33Speaker 3: è temporaneamente indecifrabile. Ruggero non rise. Stese il foglio sul
- 3:38Speaker 3: tavolo e studiò i segni. Non è inchiostro. Sono solchi
- 3:42Speaker 3: lasciati da qualcosa di sottile. E i fori indicano punti
- 3:46Speaker 3: in cui il foglio è stato appoggiato sopra una superficie irregolare.
- 3:50Speaker 3: Sfogliò un catalogo con la coda. Potrebbe essere una frottura,
- 3:53Speaker 3: ottenuta strofinando il foglio su un oggetto inciso, ma ci
- 3:57Speaker 3: serve qualcuno che conosca ogni pietra e ogni tegola del villaggio.
- 4:01Speaker 3: Olivia pensò subito a Mirtilla, la gatta che viveva nel
- 4:04Speaker 3: campanile e passeggiava sui tetti. Ottima deduzione, dichiarò, fingendo che
- 4:09Speaker 3: l'idea fosse stata sua. Ruggero le porse il foglio. Ricorda,
- 4:13Speaker 3: una domanda condivisa diventa più leggera. La civetta borbottò che
- 4:17Speaker 3: le sue domande pesavano pochissimo. Poi cercò di uscire infilandosi
- 4:21Speaker 3: in un dizionario. Ruggero le indicò gentilmente la porta opposta.
- 4:26Speaker 3: Il campanile emergeva dalla nebbia come un dito di pietra.
- 4:29Speaker 3: Olivia salì la scala a chiocciola contando i gradini. Al
- 4:33Speaker 3: centodiciannovesimo annunciò« Sono esattamente cento!». Al successivo inciampò e decise
- 4:38Speaker 3: che contare era sopravvalutato. Mirtilla sonnecchiava accanto alla campana.« Una
- 4:44Speaker 3: visita della civetta che sa tutto», mi agolò.« Che cosa
- 4:47Speaker 3: posso insegnarti? Olivia inspirò profondamente. Infine mostrò il foglio.« Non
- 4:53Speaker 3: so che cosa significhi. Ruggero ha capito che i segni
- 4:56Speaker 3: provengono da una superficie incisa. Ho bisogno del tuo aiuto».
- 5:00Speaker 3: Non cadde nessuna stella e il campanile non crollò. Mirtilla
- 5:04Speaker 3: sorrise soltanto. La gatta annusò la lettera e la sollevò
- 5:07Speaker 3: davanti alla luna.« Queste curve assomigliano alle incisioni sulla vecchia campana,
- 5:12Speaker 3: nascoste dalla polvere». Con un balzo raggiunse una trave e
- 5:16Speaker 3: passò la coda sul bronzo. Una nuvola grigia investì Olivia,
- 5:19Speaker 3: che starnutì finendo con la testa in un secchio. Liberata
- 5:23Speaker 3: la civetta, Mirtilla appoggiò il foglio sulla campana. I fori
- 5:27Speaker 3: coincidevano con tredici stelle incise intorno al bordo, ma le
- 5:30Speaker 3: linee non combaciavano. Manca un pezzo. Forse il foglio è
- 5:34Speaker 3: stato strofinato su più oggetti. Sulle macchie argentate ci sono
- 5:38Speaker 3: graffi di artigli. Dal tetto arrivò un frullare d'ali e
- 5:42Speaker 3: un cucchiaino precipitò dalla finestra, seguito da un bottone, una
- 5:45Speaker 3: fibbia e infine da Perla, la gazza del villaggio.« Ecco
- 5:49Speaker 3: dov'era la mia collezione!» esclamò, atterrando sul secchio. Quando vide
- 5:53Speaker 3: la lettera, inclinò il capo.« Quella carta era nel mio
- 5:57Speaker 3: nido stamattina».« Hai aperto tu la busta?» domandò Olivia.« No,
- 6:02Speaker 3: l'ho usata come tovaglietta per lucidare un vassoio d'argento. Poi
- 6:05Speaker 3: il vento l'ha portata via. O forse l'ho portata io».
- 6:09Speaker 3: Oppure era un altro foglio. Aspetta, di che cosa parlavamo?
- 6:14Speaker 3: Olivia sospirò, ma Mirtilla le posò una zampa sull'ala. Le
- 6:18Speaker 3: tre raggiunsero il nido di Perla, una costruzione traballante piena
- 6:22Speaker 3: di cianfrusaglie luccicanti. La gazza rovesciò monete di cioccolato, vetri colorati,
- 6:27Speaker 3: un campanello senza batacchio e una dentiera da coniglio che
- 6:30Speaker 3: mordeva una castagna. Sotto un piatto d'argento, Olivia trovò una
- 6:34Speaker 3: lastra decorata con linee ondulate. Appoggiandovi sopra la lettera, i
- 6:39Speaker 3: segni combaciarono. La luce lunare attraversò i fori e le
- 6:42Speaker 3: macchie argentate formarono parole leggibili. Alla tredicesima stella, cercate dove
- 6:48Speaker 3: la campana non suona. Portate il sapere che manca. Sotto
- 6:53Speaker 3: apparve una freccia diretta verso il bosco. È una mappa!
- 6:57Speaker 3: gridò Perla, facendo crollare il nido. Per fortuna, la dentiera
- 7:01Speaker 3: afferrò un ramo e trattenne tutto. Olivia avrebbe voluto proseguire
- 7:05Speaker 3: da sola, ma si fermò. Ruggero aveva riconosciuto la tecnica,
- 7:09Speaker 3: Mirtilla trovato la campana e Perla la lastra. Senza di loro,
- 7:14Speaker 3: lei starebbe ancora traducendo saluti tra minestre e pantofole.« Volete
- 7:18Speaker 3: venire con me?» chiese. Le parole uscirono più facilmente. Richiamarono Ruggero,
- 7:23Speaker 3: che viaggiò in una scatolina imbottita di foglie, e seguirono
- 7:26Speaker 3: la freccia. Contarono tredici stelle tra i rami, fino a
- 7:30Speaker 3: una radura. Al centro sorgeva un arco di pietra da
- 7:34Speaker 3: cui pendeva una campana senza batacchio. Perla provò a suonarla
- 7:37Speaker 3: con il cucchiaino, Mirtilla con la coda e Olivia con
- 7:40Speaker 3: il becco. La campana rimase muta. Sull'arco era inciso un indovinello.
- 7:46Speaker 3: Mi trovi quando smetti di fingere. Cresco quando vengo condiviso.
- 7:51Speaker 3: Sono il principio di ogni risposta. Olivia esaminò le parole.
- 7:56Speaker 3: È un libro? Propose Ruggero. La curiosità? Suggerì Mirtilla. Perla
- 8:01Speaker 3: pensò a una torta, perché cresce nel forno e si
- 8:04Speaker 3: condivide volentieri. Provarono tutte le risposte, ma non accadde nulla.
- 8:09Speaker 3: La nebbia circondò la radura. Olivia sentì tornare la vecchia vergogna.
- 8:13Speaker 3: Tutti guardavano la civetta sapiente, aspettando una soluzione. Avrebbe potuto
- 8:18Speaker 3: inventare qualcosa con voce autorevole, come sempre. Aprì il becco,
- 8:23Speaker 3: ma ricordò gli errori, il secchio e la pazienza degli amici.«
- 8:27Speaker 3: Non lo so», ammise. La campana risuonò da sola con
- 8:31Speaker 3: una nota limpida. Nel terreno si aprì uno sportello e
- 8:34Speaker 3: una scala scese sotto la radura.« La risposta era non
- 8:38Speaker 3: lo so!» esclamò Ruggero. Olivia sorrise.« Non esattamente. Era riconoscere
- 8:44Speaker 3: ciò che manca e iniziare a cercarlo». Scesero in una
- 8:47Speaker 3: sala rotonda illuminata da funghi azzurri. Sugli scaffali c'erano libri
- 8:52Speaker 3: dalle pagine bianche, scatole vuote e mappe senza sentieri. Al
- 8:57Speaker 3: centro li attendeva una vecchia tartaruga con un cappello da postina.
- 9:01Speaker 3: Si presentò come Eudora, custode dell'archivio delle domande. Ho mandato
- 9:06Speaker 3: io la lettera. Cercavo qualcuno che custodisse questo luogo, ma
- 9:10Speaker 3: non chi pretendesse di avere tutte le risposte. Mi serviva
- 9:14Speaker 3: chi sapesse raccogliere le domande giuste. Olivia abbassò gli occhi.
- 9:19Speaker 3: Allora hai scelto la civetta sbagliata. Fino a stasera mi
- 9:22Speaker 3: vantavo di sapere tutto. Eudora indicò i suoi compagni. Eppure
- 9:27Speaker 3: hai chiesto aiuto a un verme, a una gatta e
- 9:29Speaker 3: a una gazza che ha lucidato un messaggio segreto. La
- 9:32Speaker 3: saggezza non è una montagna sulla quale si sta soli.
- 9:35Speaker 3: È un sentiero che molte zampe percorrono insieme. Perla aveva
- 9:39Speaker 3: intanto infilato il cappello in una scatola e la scatola
- 9:42Speaker 3: sulla testa. Io sono molto saggia, dichiarò, urtando uno scaffale.
- 9:47Speaker 3: Dai libri bianchi volarono migliaia di punti interrogativi luminosi. Svolazzarono
- 9:52Speaker 3: come farfalle, si posarono sui nasi degli amici e fecero
- 9:54Speaker 3: starnutire mirtilla. Olivia rise così forte da perdere gli occhi. occhiali.
- 10:01Speaker 3: Eudora le consegnò un volume intitolato Le cose che ancora
- 10:04Speaker 3: non sappiamo. Era enorme, ma conteneva una sola frase. Lascia
- 10:09Speaker 3: spazio alla prossima domanda. Olivia lo portò al villaggio insieme
- 10:13Speaker 3: agli amici. Il giorno seguente cambiò il cartello sulla quercia.
- 10:17Speaker 3: Olivia non sa tutto, Ma sa dove cercare. Entrate pure.
- 10:22Speaker 3: Gli animali arrivarono numerosi. A chi chiedeva quante spine avesse
- 10:25Speaker 3: un riccio, Olivia proponeva di contarle senza pungerlo. Quando una
- 10:29Speaker 3: rana domandava perché piovesse, consultava i libri e ascoltava anche
- 10:33Speaker 3: le nuvole. Se non conosceva una risposta, diceva« non lo
- 10:37Speaker 3: so ancora» e chiamava chi poteva aiutarla. Ruggero divenne responsabile
- 10:41Speaker 3: dei volumi, mirtilla delle mappe e perla degli oggetti smarriti,
- 10:46Speaker 3: anche se spesso smarriva il registro. Da allora, nelle sere
- 10:50Speaker 3: di Halloween, la campana silenziosa suonava per ogni nuova domanda
- 10:53Speaker 3: pronunciata nel bosco della luna storta. Talvolta i rintocchi duravano
- 10:58Speaker 3: fino all'alba, perché la curiosità degli animali era inesauribile. Olivia
- 11:03Speaker 3: aveva compreso che una risposta inventata può chiudere una porta,
- 11:07Speaker 3: mentre un dubbio sincero apre finestre, sentieri e perfino scale
- 11:11Speaker 3: nascoste sotto una radura. Quando qualcuno la chiamava la civetta
- 11:15Speaker 3: che sa tutto, lei scuoteva il capo e sorrideva, Conosco
- 11:19Speaker 3: almeno una cosa importante, nessuno impara davvero da solo. Poi
- 11:24Speaker 3: offriva biscotti a forma di fantasma, apriva il grande libro
- 11:27Speaker 3: delle cose sconosciute e lasciava che ogni amico aggiungesse una domanda.
- 11:32Speaker 3: Le pagine, un tempo vuote, cominciarono così a riempirsi di meraviglia.
- 11:37Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 11:40Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:44Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:48Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 11:52Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 11:56Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 12:03Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 12:10Speaker 2: Grazie a tutti.