Latest / Giorno per giorno / Bomba nel Principato. Arresti per Ranucci. La Cina domani
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- 0:01Speaker 2: Gli oligarchi ucraini nel Principato di Monaco, a cui forse
- 0:04Speaker 2: qualcuno ha voluto lanciare un messaggio con l'attentato ai danni
- 0:08Speaker 2: di uno di loro, Vadim Ermolaev. Chi potrebbe aver mandato
- 0:12Speaker 2: le quattro persone arrestate martedì a piazzare una bomba sotto
- 0:16Speaker 2: l'auto di Sigfrido Ranucci otto mesi fa? E la scelta
- 0:20Speaker 2: della Cina di scommettere sull'automazione e in generale su un
- 0:24Speaker 2: futuro ad alta tecnologia? grazie anche a imponenti sussidi di Stato.
- 0:28Speaker 2: È giovedì 2 luglio e di queste storie parliamo nella puntata
- 0:31Speaker 2: di oggi di Giorno per Giorno, il podcast sui fatti
- 0:34Speaker 2: più importanti per orientarsi nel mondo con le voci dei
- 0:37Speaker 2: giornalisti del Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone.
- 0:50Speaker 2: Lunedì sera, intorno alle 21, nel Principato di Monaco, a pochi
- 0:54Speaker 2: metri dal confine invisibile con il territorio francese, c'è stata
- 0:59Speaker 2: un'esplosione molto potente in un palazzo residenziale piuttosto elegante. A
- 1:04Speaker 2: provocarla era stato uno zaino che conteneva una bomba rudimentale
- 1:08Speaker 2: che ha ferito molto gravemente tre persone. Quella che si
- 1:11Speaker 2: trova nelle condizioni peggiori è una donna che avrebbe cercato
- 1:15Speaker 2: di proteggere con il proprio corpo il figlio 13enne. e
- 1:18Speaker 2: che per questo ha perso le gambe e si trova
- 1:21Speaker 2: in prognosi riservata. Ma il vero obiettivo di questo attentato
- 1:25Speaker 2: era il suo compagno, ossia Vadim Ermolaev, oligarca 58enne di
- 1:30Speaker 2: origine ucraina, di cui Stefano Montefiori, che per il Corriere
- 1:34Speaker 2: nei giorni scorsi è stato inviato a Monte Carlo, mi
- 1:36Speaker 2: ha spiegato di più. Vadim Ermolaev
- 1:37Speaker 3: è un grande oligarca di origine ucraina che ha rinunciato...
- 1:43Speaker 3: alla cittadinanza ucraina nel 2019 per diventare cipriota, per avere un
- 1:48Speaker 3: passaporto cipriota, cosa che avrebbe favorito i suoi affari, i
- 1:53Speaker 3: suoi commerci e anche lo metteva a riparo dalle leggi
- 1:56Speaker 3: ucraine sulla partecipazione allo sforzo militare, all'esercito, visto che poi
- 2:01Speaker 3: nel 2022 l'Ucraina è stata invasa dalla Russia e in teoria
- 2:05Speaker 3: Vadi Mermolai avrebbe potuto essere chiamato sotto le armi. Ma lui,
- 2:09Speaker 3: come decine di altri cittadini, oligarchi di origine ucraina, è
- 2:13Speaker 3: riuscito a sfuggire all'esercito e a vivere una vita relativamente
- 2:18Speaker 3: comoda in Costa Azzurra. Un'inchiesta della Prada Ucraina, qualche anno fa,
- 2:23Speaker 3: ha citato Ermolaev come uno dei componenti del cosiddetto battaglione monaco,
- 2:28Speaker 3: cioè tutti i miliardari, i grandi facoltosi ucraini che sono
- 2:33Speaker 3: riusciti a lasciare il paese e conservando però le loro
- 2:37Speaker 3: ricchezze o anche aumentandole da lontano per rifugiarsi in Costa Azzurra,
- 2:43Speaker 3: a Monte Carlo, ma anche vicino al Saint- Jean- Cafferrat. e appunto
- 2:47Speaker 3: a mettersi in salvo dalla guerra.
- 2:50Speaker 2: Gli oligarchi, generalmente russi ma anche ucraini, sono imprenditori che
- 2:55Speaker 2: negli anni 90 si sono arricchiti acquistando a prezzi molto bassi
- 2:59Speaker 2: le grandi industrie statali dopo la fine dell'Unione Sovietica e
- 3:03Speaker 2: diventando di fatto proprietari di interi settori economici. Molti hanno
- 3:08Speaker 2: poi trasformato quella ricchezza in un enorme potere politico e mediatico.
- 3:13Speaker 3: Ermolaev è stato uno di questi, è considerato tra i
- 3:18Speaker 3: primi 20 uomini più ricchi dell'Ucraina e accanto a questo, di
- 3:23Speaker 3: base c'è un metodo che è riuscito anche in Russia,
- 3:27Speaker 3: un'alleanza con il potere politico per spartirsi le ricchezze del
- 3:31Speaker 3: paese grazie alla vicinanza col potere politico. Ma poi Ermolaev
- 3:35Speaker 3: ha anche aumentato la sua ricchezza con operazioni spregiudicate Ed
- 3:40Speaker 3: è per questo che è difficile risalire con una certa
- 3:44Speaker 3: plausibilità al mandante dell'attentato, perché i mandanti dell'attentato potrebbero essere tanti,
- 3:50Speaker 3: perché tante persone possono reggerla con Ermolaiev. Un po' perché
- 3:54Speaker 3: tramite il figlio Arthur, considerato l'organizzatore di un sistema molto complesso,
- 3:59Speaker 3: molto sofisticato e anche molto efficace di call center, che
- 4:05Speaker 3: offrono tuttora consulenze finanziarie, prestiti... e anche addirittura consulenze per
- 4:10Speaker 3: i divorzi, consulenze legali per i divorzi. In realtà tutto falso,
- 4:14Speaker 3: tutto fraudolento, però gli ha procurato una ricchezza di milioni
- 4:19Speaker 3: di dollari grazie a truffe fatte ad anni di migliaia
- 4:22Speaker 3: di persone in Ucraina, in Polonia e anche in Germania.
- 4:25Speaker 2: Tramite questi call center fraudolenti, il figlio maggiore di Ermolaev, Artur,
- 4:31Speaker 2: avrebbe ottenuto oltre 100 milioni di euro. Processato in Estonia, uno
- 4:35Speaker 2: dei paesi in cui avvenivano le truffe, se l'è cavata
- 4:39Speaker 2: con 5 mesi di carcere su una condanna di 5 anni totali
- 4:43Speaker 2: e patteggiando una multa di 8 milioni e mezzo, cosa che
- 4:46Speaker 2: suscitò parecchie polemiche.
- 4:48Speaker 3: E poi c'è la questione dei rapporti con la Russia.
- 4:51Speaker 3: Ermolev ha continuato a fare affari con la Russia attraverso
- 4:55Speaker 3: le sue aziende vinicole basate nella Crimea occupata e un'altra
- 5:00Speaker 3: delle possibili piste potrebbe essere un segnale dei servizi segreti ucraini, l'SBU,
- 5:06Speaker 3: a Ermolaev per fargli capire che la deve smettere di
- 5:11Speaker 3: fare affari con il nemico. Un rivolo di questa pista
- 5:15Speaker 3: porta a una specie di patto di protezione dei servizi
- 5:20Speaker 3: segreti ucraini che sarebbe stato violato da Ermolaev che forse
- 5:24Speaker 3: non ha pagato la tangente che avrebbe dovuto pagare e
- 5:27Speaker 3: per cui potrebbe essere stato punito. Bisogna poi stare attenti
- 5:31Speaker 3: al tasso di disinformazione possibile in questi casi, anche perché
- 5:35Speaker 3: è ovvio che in una vicenda di questo tipo anche
- 5:38Speaker 3: i servizi segreti russi possano avere interesse a screditare quegli ucraini.
- 5:42Speaker 3: Quindi è un caso molto complesso che è ancora lontano
- 5:45Speaker 3: dalla sua soluzione perché la persona che ha posto lo
- 5:49Speaker 3: zaino che poi è esploso è stata registrata dalla videocamera
- 5:52Speaker 3: di sorveglianza, però per adesso non è stata ancora ritrovata.
- 5:56Speaker 3: Si dice che possa essere scappata in Italia, che è
- 5:59Speaker 3: solo a dozzina di chilometri dal luogo dell'esplosione, però le
- 6:04Speaker 3: polizie della Francia, dell'Italia e, per quel che vale, del
- 6:08Speaker 3: piccolo Principato di Monaco stanno collaborando. L'eventuale cattura del sospetto
- 6:12Speaker 3: sarebbe sicuramente una svolta delle indagini, però è possibile anche
- 6:18Speaker 3: che ormai abbia lasciato il territorio dell'Unione Europea e sia
- 6:23Speaker 3: di nuovo nell'est Europa.
- 6:24Speaker 2: Nonostante nel ricchissimo Principato di Monaco questo attentato abbia ovviamente
- 6:29Speaker 2: destato sorpresa e paura, da tempo a Monte Carlo si
- 6:33Speaker 2: temeva che la guerra tra Russia e Ucraina a un
- 6:35Speaker 2: certo punto potesse mostrarsi in qualche modo anche lì.
- 6:39Speaker 3: In quella zona si sono rifugiati quasi 20.000 ucraini dall'inizio della guerra.
- 6:45Speaker 3: Ovviamente la grande maggioranza di loro persone relativamente modeste che
- 6:51Speaker 3: appunto fuggivano alla guerra, in gran parte donne con bambini.
- 6:53Speaker 3: Accanto a questi però ci sono un centinaio di miliardari
- 6:58Speaker 3: che hanno formato in questi anni un curioso sostrato di
- 7:02Speaker 3: ricchezza e di conciliazione del conflitto storico tra quale e Russia,
- 7:08Speaker 3: per cui alla fine è come se in Costa Azzurra
- 7:10Speaker 3: e in particolare nel Principato di Monaco si fosse trovato
- 7:13Speaker 3: un modo sui vivendi basato sul lusso, sulle auto miliardarie
- 7:18Speaker 3: e sugli appartamenti da centinaia di milioni di euro.
- 7:30Speaker 2: Se l'attentatore di Ermolaev, nel momento in cui registriamo questo podcast,
- 7:34Speaker 2: è ancora in fuga, in Italia, martedì mattina, c'è stata
- 7:37Speaker 2: una svolta nelle indagini su un altro attentato, quello di
- 7:41Speaker 2: otto mesi fa contro Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di
- 7:45Speaker 2: report su Rai3. La sera del 16 ottobre dello scorso anno,
- 7:50Speaker 2: nella sua abitazione alle porte di Roma, in una località
- 7:53Speaker 2: che si chiama Campo Ascolano, una bomba distrusse due macchine
- 7:57Speaker 2: della famiglia Ranucci parcheggiate davanti alla casa e anche parte
- 8:01Speaker 2: del cancello d'ingresso alla villetta, mentre il conduttore, la moglie
- 8:05Speaker 2: e la figlia erano dentro casa e rimasero illesi in
- 8:08Speaker 2: modo piuttosto fortunato. Ora, mi ha raccontato Rinaldo Frignani dell'ufficio
- 8:13Speaker 2: di corrispondenza di Roma del Corriere della Sera, ci sono
- 8:16Speaker 2: importanti novità che però ancora non chiariscono del tutto cosa
- 8:20Speaker 2: sia davvero successo. Dopo
- 8:22Speaker 5: otto mesi di indagini, i carabinieri sono riusciti a individuare
- 8:25Speaker 5: gli esecutori materiali degli appostamenti e poi anche del successivo attentato.
- 8:31Speaker 5: Ci sono stati quattro arresti, tre in carcere, uno ai domiciliari,
- 8:35Speaker 5: più un'altra persona indagata. Mancano al momento, all'appello, il mandante
- 8:40Speaker 5: o i mandanti dell'attentato e anche il movente perché fino
- 8:45Speaker 5: a questo momento si è capito che comunque l'episodio è
- 8:50Speaker 5: collegato all'attività giornalistica di Ranucci ma non a quale tema
- 8:54Speaker 5: possa essere collegato questo evento. Le indagini proseguono proprio per
- 8:58Speaker 5: stabilire chi è il mandante che nell'ordinanza di custodia cautelare
- 9:03Speaker 5: in carcere delle quattro persone viene indicato più volte, ovviamente
- 9:07Speaker 5: senza nome, però la sua esistenza è conclamata.
- 9:11Speaker 2: Gli arrestati sono tre uomini e una donna e provengono
- 9:15Speaker 2: quasi tutti dalla provincia di Avellino.
- 9:17Speaker 5: Uno in particolare ha precedenti per violenza sessuale e sequestro
- 9:22Speaker 5: di persona, gli altri hanno un trascorso di droga. Sono
- 9:26Speaker 5: persone sospettate di far parte di un gruppo in qualche
- 9:30Speaker 5: modo che fornisce manovalanza per compiere... gesti, atti come quello
- 9:37Speaker 5: con cui è stato preso Di Mira Ranucci, ma anche
- 9:40Speaker 5: gambizzazioni perché nel corso delle indagini emerge un ferimento a
- 9:46Speaker 5: Milano che coinvolgerebbe una di queste quattro persone, quindi in
- 9:51Speaker 5: pratica è un'agenzia di servizi per conto terzi, terzi che
- 9:56Speaker 5: devono essere tuttora identificati in questo caso. vengono individuati perché
- 10:01Speaker 5: ci sono dei testimoni che la sera dell'esplosione dell'Ordigno notano
- 10:05Speaker 5: persone sospette, incappucciate a girarsi attorno alla casa di Ranucci
- 10:10Speaker 5: e in particolare una Fiat 500X nera che viene vista
- 10:14Speaker 5: allontanarsi e che viene individuata con le telecamere di sorveglianza
- 10:19Speaker 5: e che i carabinieri analizzano per settimane per ricostruire tutto
- 10:22Speaker 5: il percorso dell'auto. Viene individuata anche la targa della vettura
- 10:27Speaker 5: e questa targa della vettura porta a un autonoleggio di
- 10:30Speaker 5: Baiano che è sempre nella Vellinese e quindi dall'autonoleggio si
- 10:35Speaker 5: scopre chi ha noleggiato questa macchina che è la figlia
- 10:38Speaker 5: della compagna di uno degli arrestati.
- 10:41Speaker 2: Da lì partono le intercettazioni telefoniche che permettono di ricostruire
- 10:46Speaker 2: l'organigramma del gruppo visto che i componenti fanno spesso riferimenti
- 10:50Speaker 2: all'attentato Aranucci. E questa disinvoltura con i cellulari fa pensare che,
- 10:55Speaker 2: nonostante i precedenti, non fossero dei grandissimi professionisti del crimine
- 11:00Speaker 2: e quindi a mandarli potrebbe essere stato qualcuno di esterno
- 11:03Speaker 2: alla malavita organizzata. Ad ogni modo, l'esplosione prodotta sarebbe bastata
- 11:08Speaker 2: a uccidere qualcuno che fosse salito su quelle auto o
- 11:12Speaker 2: ci fosse passato vicino al momento sbagliato.
- 11:14Speaker 5: Sempre nel corso delle indagini, a completare questo quadro, arriva
- 11:19Speaker 5: anche una mail personale anonima al magistrato che si occupa dell'inchiesta,
- 11:24Speaker 5: in cui praticamente viene fatto direttamente il nome di quello
- 11:26Speaker 5: dei quattro che ha collocato la bomba vicino alle macchine
- 11:29Speaker 5: di Ranucci, ma soprattutto viene specificato che non è un
- 11:34Speaker 5: attentato di camorra come si è ipotizzato in un primo momento,
- 11:38Speaker 5: ma un'azione ancora tutta da definire.
- 11:41Speaker 2: Quando arriva la mail anonima, probabilmente da parte di qualcuno
- 11:45Speaker 2: che era venuto a sapere del coinvolgimento di queste persone
- 11:48Speaker 2: e voleva vendicarsi di qualcosa, la Gli inquirenti le seguivano
- 11:52Speaker 2: già da mesi. Quello che però rimane da capire è
- 11:55Speaker 2: chi sia il mandante, come dicevamo.
- 11:57Speaker 5: Spesso nelle conversazioni dei quattro arrestati compare un personaggio che
- 12:02Speaker 5: non viene mai nominato, che sarebbe in grado di fornire
- 12:06Speaker 5: copertura e assistenza alle persone coinvolte nell'attentato, sia assistenza legale,
- 12:13Speaker 5: sia la fornitura di schede telefoniche in modo da avere
- 12:17Speaker 5: conversazioni sicure. ma perfino loro fanno cenno a trasferte all'estero
- 12:24Speaker 5: in modo da non rimanere sotto i riflettori dell'inchiesta quindi
- 12:28Speaker 5: diciamo comunque una persona in grado di coprire quello che
- 12:31Speaker 5: loro hanno fatto si dice per fargli un favore da
- 12:35Speaker 5: definire quale sia questo favore Ranucci che abbiamo intervistato proprio
- 12:39Speaker 5: noi sul Corriere fa riferimento ad esempio come possibile movente
- 12:44Speaker 5: dell'attentato a una vicenda che aveva seguito per report nel
- 12:48Speaker 5: settembre dell'anno scorso sul ritrovamento di due mitragliatori dimenticati in
- 12:55Speaker 5: un cantiere navale in provincia di Rovigo con un'inchiesta che
- 12:59Speaker 5: si è poi sviluppata sulla presenza di questi due mitragliatori
- 13:03Speaker 5: che sono armi da guerra piuttosto sofisticate che sono state
- 13:06Speaker 5: ritrovate all'interno di due casse. Però al vaglio ci sono
- 13:10Speaker 5: anche altre ipotesi. Questa ipotesi delle armi era stata fatta
- 13:13Speaker 5: dallo stesso Ranucci ai carabinieri durante le indagini e viene
- 13:17Speaker 5: analizzata come anche altre ipotesi
- 13:26Speaker 6: Il punto che mi ha colpito tanto è che questo
- 13:30Speaker 6: è un paese, la Cina, che ha una propria storia
- 13:34Speaker 6: sul futuro. ci può piacere o non piacere, ma ce l'ha,
- 13:37Speaker 6: ha una propria visione del proprio futuro. Noi abbiamo una
- 13:41Speaker 6: storia forse del nostro passato, più o meno del nostro presente,
- 13:45Speaker 6: però non abbiamo una storia del futuro, non ce la
- 13:47Speaker 6: raccontiamo a noi stessi
- 13:49Speaker 2: Di ritorno da un viaggio di una settimana in Cina,
- 13:52Speaker 2: il vice direttore del Corriere della Sera Federico Fubini ha
- 13:55Speaker 2: raccontato nella sua newsletter Whatever It Takes quello che ha
- 13:59Speaker 2: visto e L'articolo è stato poi pubblicato sul sito del Corriere,
- 14:03Speaker 2: dove è stato letto da moltissime persone che lo hanno
- 14:06Speaker 2: poi anche sommerso di domande e commenti. E quindi, per
- 14:10Speaker 2: chi si fosse perso tutto questo, ho chiesto a Federico
- 14:13Speaker 2: di raccontare anche a me le cose che più lo
- 14:15Speaker 2: hanno colpito.
- 14:16Speaker 6: Ho girato aziende di automazione in varie forme e sicuramente
- 14:22Speaker 6: quello che si vede in questo momento in Cina è
- 14:25Speaker 6: uno sforzo immenso anche dei poteri pubblici e delle aziende
- 14:30Speaker 6: private di velocizzare il più possibile tante forme diverse di
- 14:36Speaker 6: automazione che siano l'automazione robotica classica nella logistica in parte
- 14:44Speaker 6: nella medicina nel magazzinaggio nei controlli di qualità per esempio
- 14:50Speaker 6: tutto quello che un robot o comunque qualcosa di automatizzato
- 14:54Speaker 6: può fare per esempio negli alberghi la cena se la
- 14:58Speaker 6: ordini in camera te la porta un robot e potremmo
- 15:02Speaker 6: continuare quando tu ordini un pasto che da noi arriverebbe
- 15:07Speaker 6: con il rider stanno sperimentando ma sperimentando voglio dire hanno
- 15:11Speaker 6: fatto già un milione di consegne e viene fatto con
- 15:14Speaker 6: il drone
- 15:15Speaker 2: Federico Fubini ha scelto questo esempio perché fa emergere un
- 15:18Speaker 2: aspetto fondamentale di questa economia dell'innovazione
- 15:22Speaker 6: non siamo in una dimensione di mercato, il livello di
- 15:25Speaker 6: sussidi è altissimo, questa azienda che tende a sostituire rider
- 15:31Speaker 6: con droni guadagna per ogni consegna 5 yuan, 1 yuan saranno 65 centesimi,
- 15:38Speaker 6: dunque niente, è quello che si fa pagare per la consegna,
- 15:43Speaker 6: il costo di mandare il drone è 5 volte più alto
- 15:46Speaker 6: che mandare la persona in motorino, ma il Il governo locale,
- 15:51Speaker 6: in questo caso della città di Shenzhen, dà all'azienda 50 yuan
- 15:57Speaker 6: per ogni consegna, quando il cliente ne dà 5. Dunque ti
- 16:01Speaker 6: paga 10 volte di più perché tu lo faccia, perché tu
- 16:04Speaker 6: impari a farlo a patto che i soldi che ricevi
- 16:08Speaker 6: li devi reinvestire in ricerca e sviluppo, cioè devi portare
- 16:12Speaker 6: avanti il tuo esperimento.
- 16:15Speaker 2: E questa è la critica principale che l'Occidente, Italia compresa,
- 16:19Speaker 2: muove alla Cina. Questo sostegno di Stato alle imprese cinesi
- 16:23Speaker 2: di fatto rende impossibile una competizione economica alla pari.
- 16:27Speaker 6: Parlando a Shanghai, nel distretto finanziario, mi sono informato bene.
- 16:31Speaker 6: Quello che viene fuori è che tantissime aziende cinesi esportano
- 16:35Speaker 6: a prezzi con cui non guadagnano. che loro sanno che
- 16:41Speaker 6: avranno comunque dal governo un sussidio all'internazionalizzazione, cioè quello che
- 16:47Speaker 6: tu non guadagni vendendo a noi un macchinario a un
- 16:50Speaker 6: certo prezzo, imbattibile, lo guadagni perché poi il governo ti
- 16:54Speaker 6: paga per quello che hai fatto. Dunque, come dire, le
- 16:57Speaker 6: critiche nostre sono anche legittime. Quello che però mi ha
- 17:01Speaker 6: dato da pensare è che alla fine questi soldi Te
- 17:06Speaker 6: li offrono, parlavo con degli imprenditori, ma non solo facili
- 17:09Speaker 6: da avere. Tu devi far vedere che li investi in innovazione,
- 17:14Speaker 6: in tecnologia, in ricerca. Se non lo fai, perdi soldi.
- 17:19Speaker 2: Secondo Federico Fubini, però, sarebbe miope guardare al gap con
- 17:23Speaker 2: la Cina dimenticando, da una parte, le forti limitazioni alla
- 17:27Speaker 2: libertà individuale e al diritto alla privacy, come siamo abituati
- 17:31Speaker 2: a conoscerli in Europa, dall'altra tenendo in considerazione solo le
- 17:35Speaker 2: disponibilità economiche drogate dai sussidi di Stato.
- 17:39Speaker 6: Negli ultimi, vogliamo dire dal 2021, abbiamo avuto il PNRR, il
- 17:44Speaker 6: fondo complementare da 30 miliardi, i fondi europei tradizionali, 150 miliardi di
- 17:51Speaker 6: bonus di rinnovi immobiliari, bonus facciate, eccetera. Abbiamo speso, sinceramente, 400
- 17:58Speaker 6: miliardi di euro in 400 miliardi di euro che vuol
- 18:03Speaker 6: dire mezzo trilione di dollari che è quello che hanno
- 18:07Speaker 6: speso i cosiddetti hyperscalers americani per costruire l'infrastruttura della più
- 18:13Speaker 6: grande rivoluzione tecnologica del secolo, l'intelligenza artificiale, noi l'abbiamo speso
- 18:17Speaker 6: dal 2021 in Italia, cosa ci abbiamo fatto? Quanto di questo
- 18:21Speaker 6: ha contribuito a portare avanti la conoscenza, l'innovazione, la tecnologia,
- 18:26Speaker 6: le competenze? Non è molto chiaro, giusto? Allora, io sono
- 18:32Speaker 6: d'accordo che sulla Cina dovremmo fare qualcosa perché rischiamo di
- 18:36Speaker 6: essere spazzati via da loro, però c'è anche una grande
- 18:41Speaker 6: lezione di umiltà che dovremmo prendere dai cinesi, perché i
- 18:44Speaker 6: cinesi fanno le cose con una motivazione molto alta, mentre
- 18:50Speaker 6: noi lo facciamo senza un progetto di futuro.
- 18:53Speaker 2: Per oggi ci fermiamo qui, grazie a Federico Fubini, Rinaldo
- 18:57Speaker 2: Frignani e Stefano Montefiori e grazie a voi per averci
- 19:00Speaker 2: ascoltato e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani
- 19:15Speaker 4: Giorno per Giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 19:18Speaker 4: Sera a cura di Francesco Gianbertone. coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 19:24Speaker 4: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 19:29Speaker 4: Giorgia Venturi.