Latest / Giorno per giorno / Gli Usa non sono solo Trump: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:01Speaker 2: Bentornati su Radio Italians, è domenica 5 di luglio e buongiorno,
- 0:05Speaker 2: buon pomeriggio, buonasera, buonanotte, dipende dove vi trovate perché questi
- 0:10Speaker 2: sono anche tempi di viaggi e di vacanze, magari qualcuno
- 0:13Speaker 2: dorme in orari imprecisati o magari usa Radio Italians come
- 0:17Speaker 2: sveglia o anche per addormentarsi, magari io sono noioso, voi no,
- 0:22Speaker 2: ma io sono noioso e uno dice metto Radio Italians,
- 0:24Speaker 2: mi rilasso, dopo due minuti dormo. perché accadono anche queste cose.
- 0:29Speaker 2: C'è chi usa i libri così, tra parentesi. Dunque, di
- 0:32Speaker 2: cosa parliamo oggi? Beh, dobbiamo partire dagli Stati Uniti, perché
- 0:36Speaker 2: c'è un messaggio di una radio italiana, americana, italiana, che
- 0:40Speaker 2: parla italiano, è americana, vive in Germania, e gli Stati
- 0:43Speaker 2: Uniti hanno oggi la dichiarazione di indipendenza a 250 anni e
- 0:49Speaker 2: un giorno, quindi è tempo di Poi parliamo di insider trading,
- 0:53Speaker 2: che è un altro modo di parlare degli Stati Uniti,
- 0:56Speaker 2: poi parliamo di libertà di parola, su cui noi e
- 0:59Speaker 2: gli Stati Uniti, o meglio l'attuale amministrazione americana, nella persona
- 1:03Speaker 2: di J. D. Vance, vicepresidente, abbiamo idee un po' diverse. Poi
- 1:08Speaker 2: parliamo di intelligenza artificiale, quindi un po' si parla ancora
- 1:11Speaker 2: degli Stati Uniti, poi parliamo di data center e in
- 1:15Speaker 2: qualche modo gli Stati Uniti c'entrano ancora. Poi parliamo di
- 1:18Speaker 2: Boy Scout, dell'educazione scoutistica, qua gli Stati Uniti non c'entrano,
- 1:23Speaker 2: magari Baden Powell, quindi... L'ispirazione è piuttosto britannica, ma il
- 1:28Speaker 2: tema è molto italiano, lo capirete. E poi tema italianissimo,
- 1:33Speaker 2: i tempi delle opere pubbliche. C'è un messaggio da Mantua
- 1:37Speaker 2: che riguarda un sottopasso, però devo dire che anche a
- 1:41Speaker 2: Crema noi abbiamo un ponte, qualcosa da dire l'avremmo e
- 1:45Speaker 2: poi sentirete. Direi che ci siamo pronti, via!
- 1:50Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana commentati da Beppe
- 1:55Speaker 3: Severnini per il Corriere della Sera.
- 2:03Speaker 4: Ciao, sono Rosa Maria, un'americana che vive in Germania. L'America
- 2:07Speaker 4: sta per celebrare il 250° anniversario della firma della Declaration
- 2:12Speaker 4: of Independence. È davvero il momento giusto per festeggiare con
- 2:16Speaker 4: un governo così diviso? Che ne dici?
- 2:20Speaker 2: È vero, bisogna essere onesti, Donald Trump ha tolto, non tutta,
- 2:25Speaker 2: però parte della poesia di questo compleanno così importante, i 250
- 2:30Speaker 2: anni della dichiarazione di indipendenza del 1776. Perché l'uomo è quello
- 2:37Speaker 2: che è. Pensate che per festeggiarla c'è stata la battaglia
- 2:42Speaker 2: sullo Ius Soli, la Corte Subrema per fortuna ha confermato
- 2:46Speaker 2: che chi nasce in America è americano, che era un
- 2:49Speaker 2: po' la chiave psicologica e morale degli Stati Uniti. Gli
- 2:55Speaker 2: Stati Uniti sono un grande e ammirevole esperimento democratico, sociale, umano.
- 3:01Speaker 2: Hanno avuto periodi bui, periodi terribili, pensate alla schiavitù, e
- 3:05Speaker 2: non è l'unico, però alla fine ne sono venuti fuori
- 3:09Speaker 2: e poi rimangono, e quello è vero, i nostri più
- 3:12Speaker 2: grandi alleati, come con un sistema completamente diverso, però, ripeto, ammirevole,
- 3:17Speaker 2: perché hanno accolto persone da tutto il mondo. Ecco, è
- 3:21Speaker 2: improvvisamente diventare aggressivamente isolazionisti? È incomprensibile. Isolazionisti dal punto di
- 3:30Speaker 2: vista civile, umano e umanitario, e poi lanciarsi in guerre
- 3:34Speaker 2: assurde come quella che abbiamo visto in Iran, ed è
- 3:37Speaker 2: finita nel modo in cui si poteva immaginare, non occorreva
- 3:41Speaker 2: essere uno stratega. andavi in qualunque bar d'Europa, più o
- 3:45Speaker 2: meno ti dicevano come andava a finire. Quindi sì, però, ripeto,
- 3:49Speaker 2: dobbiamo cercare di ricordare che gli Stati Uniti non sono
- 3:53Speaker 2: un presidente, neppure questo presidente, e hanno questa capacità di
- 3:57Speaker 2: reagire ai fallimenti, agli insuccessi, di ripartire questo ottimismo, questa grinta,
- 4:04Speaker 2: questa capacità di innovazione che continua. Perché io ho parlato
- 4:09Speaker 2: qualche giorno fa con un italiano che si occupa di
- 4:13Speaker 2: start- up nella Silicon Valley, in California e in generale nell'Ovest
- 4:18Speaker 2: degli Stati Uniti, e mi diceva che c'è la coda
- 4:21Speaker 2: di start- up italiane, perché là esiste un sistema di finanziamento
- 4:24Speaker 2: e anche di incoraggiamento per cui rimane quel posto speciale.
- 4:29Speaker 2: Purtroppo c'è Donald Trump. Allora, suggerimento, non pensiamo a Donald Trump,
- 4:34Speaker 2: pensiamo a Thomas Jefferson. Genio. Sapete che la dichiarazione di indipendenza,
- 4:39Speaker 2: la scritta... Soprattutto lui, l'hanno detto gli altri padri fondatori,
- 4:44Speaker 2: l'ha scritto lui, perché? Perché scriveva meglio, pare. E questo
- 4:48Speaker 2: era un genio, ha inventato proprio invenzioni pratiche. Lui è
- 4:53Speaker 2: stato a Milano nel 1787, quindi... 11 anni dopo aver scritto
- 5:00Speaker 2: la dichiarazione di indipendenza e 13 anni prima di diventare il
- 5:04Speaker 2: terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson arriva a Milano.
- 5:07Speaker 2: E sapete perché veniva a Milano? Perché voleva vedere come
- 5:10Speaker 2: facevano i formaggi a Lodi e come coltivavano il riso
- 5:14Speaker 2: a Pavia. Voi capite? Questa è l'America. Jefferson è l'America
- 5:19Speaker 2: che ci piace. Donald Trump è l'America che non ci piace.
- 5:25Speaker 2: Salve Beppe,
- 5:26Speaker 5: spero lei sia bene. Faccio seguito al Radio Italianzi oggi
- 5:30Speaker 5: dove parlavate di insider trading e di abusi di mercato.
- 5:33Speaker 5: Volevo avere il suo parere sui mercati predittivi, ovvero quei
- 5:36Speaker 5: mercati dove gli utilizzatori possono scommettere sull'andamento e sulla possibilità
- 5:42Speaker 5: che un evento futuro si realizzi. Lo chiedo perché ci
- 5:45Speaker 5: sono state parecchie polemiche su questo tema, soprattutto in ambito
- 5:49Speaker 5: presidenziale americano e volevo avere un suo parere su questa
- 5:54Speaker 5: possibilità che viene offerta a tutti oggi di scommettere su
- 5:56Speaker 5: qualsiasi cosa. Grazie mille, un saluto a tutti.
- 6:00Speaker 2: Beh, potrei dire, proprio semplificando al massimo, che i mercati
- 6:04Speaker 2: azionari sono per definizione un po' predittivi, perché uno deve
- 6:08Speaker 2: immaginare cosa una società, quindi un'azione farà nel futuro e
- 6:13Speaker 2: come andrà. Però ho capito quello che vuoi dire, tu
- 6:15Speaker 2: parli dei mercati predittivi che si chiamano così. Però vedi,
- 6:19Speaker 2: se Donald Trump o il suo entourage o la sua
- 6:22Speaker 2: famiglia operano in quei mercati, loro non predicono in base
- 6:26Speaker 2: alle informazioni che abbiamo tutti, predicono cose che possono determinare,
- 6:31Speaker 2: quindi questioni che possono decidere. Questo è la cosa incredibile
- 6:36Speaker 2: e deludente.
- 6:39Speaker 6: Buongiorno Beppe, buongiorno Italians. Volevo condividere con voi il concetto
- 6:44Speaker 6: di libertà. Non specifico la libertà di parola, grande torraguardo,
- 6:48Speaker 6: non lo metto in dubbio, ma quanto questa libertà ostacola
- 6:52Speaker 6: o compromette la libertà di vivere di qualcun altro, il
- 6:56Speaker 6: significato non perde la sua purezza e il suo senso?
- 7:00Speaker 6: Mi riferisco a quelle persone che per colpa della loro
- 7:04Speaker 6: libertà di parola sui social hanno hanno portato altre a
- 7:11Speaker 6: gesti estremi. Non ci può
- 7:14Speaker 2: essere un limite? Grazie. Elena da Milano. Cara Elena, sai
- 7:15Speaker 2: cosa mi diceva mio padre? Alla noia, perché devo dire,
- 7:18Speaker 2: un uomo delizioso, è stato un bravo papà, da molto
- 7:22Speaker 2: anziano in particolare, l'ho apprezzato. Da giovane, io ero un bambino,
- 7:27Speaker 2: era molto distratto dalla professione, però aveva le sue massime preferite,
- 7:31Speaker 2: una idonea, Era est modus in rebus, cioè una misura
- 7:36Speaker 2: nelle cose, oppure in medio stat virtus, la virtù sta
- 7:40Speaker 2: nel mezzo. E un'altra era, in italiano, la nostra libertà
- 7:46Speaker 2: finisce dove comincia quella degli altri. Allora... Una definizione migliore
- 7:51Speaker 2: e anche più semplice di cos'è la libertà è questa.
- 7:54Speaker 2: Quindi questi violenti verbali che dicono io posso dire a
- 7:59Speaker 2: chiunque quello che voglio dovunque sempre, la diffamazione non esiste,
- 8:04Speaker 2: la calunnia non esiste, la minaccia non esiste, esiste solo
- 8:08Speaker 2: la libertà di parola. Questa è un'idea che non è
- 8:11Speaker 2: compresa secondo me. Torniamo all'America. nella Costituzione americana, questa è
- 8:16Speaker 2: un'idea terribile e molto pericolosa. Il problema, e torniamo all'attuale
- 8:21Speaker 2: amministrazione USA, che J. D. Vance sembra condividerla. Guardate che io
- 8:26Speaker 2: non ho, come tantissimi europei, dimenticato quello che è venuto
- 8:29Speaker 2: a dire a Monaco di Baviera l'anno scorso dicendo in
- 8:32Speaker 2: Europa voi siete contro la libertà di espressione perché introduciamo
- 8:36Speaker 2: norme in cui è chiaro che la libertà di dire
- 8:40Speaker 2: le cose, scriverle, finisce dove la libertà Inizia la libertà
- 8:43Speaker 2: degli altri di non essere minacciati, danneggiati, spaventati, calunniati. È
- 8:50Speaker 2: di una semplicità assoluta. Invece l'idea, la libertà di parola
- 8:53Speaker 2: è assoluta, è una cosa che talmente è ingenua ed
- 8:58Speaker 2: è pericolosamente ingenua. Io capisco che detta nel modo giusto
- 9:02Speaker 2: da un palco scoppia l'applauso, però se uno poi si
- 9:06Speaker 2: ferma a pensare di quell'applauso si vergogna.
- 9:11Speaker 7: Ciao Beppe, sono Emanuela da Trieste. Ho appena sentito la
- 9:15Speaker 7: riflessione sull'intelligenza artificiale, le allucinazioni, eccetera, eccetera, a che concordo.
- 9:22Speaker 7: La mia riflessione, la mia domanda è la seguente. In
- 9:26Speaker 7: ottica dell'educazione delle nuove generazioni, credo che bisognerebbe ripensare anche
- 9:32Speaker 7: il modo con cui si fa scuola, perché posso dirti
- 9:36Speaker 7: che ormai ho una figlia di 21 anni, adesso studia filosofia,
- 9:39Speaker 7: però quando ero al liceo Gli insegnanti non seguivano nemmeno
- 9:44Speaker 7: il fatto che i ragazzi andassero a cercare in internet
- 9:47Speaker 7: però la soluzione delle versioni di latino, quindi poi questi
- 9:51Speaker 7: ragazzi non sapevano poi cercare i singoli vocaboli sul vocabolario,
- 9:55Speaker 7: ma gli insegnanti invece di ripensare il modo con cui
- 9:59Speaker 7: insegnava il latino per esempio e fargli capire queste cose
- 10:02Speaker 7: dicevano Io non vi correggo le versioni perché tanto so
- 10:05Speaker 7: che andate a cercarle in internet. Risultato, 5 anni di latino
- 10:09Speaker 7: al liceo con arrivati in terza il professore disperato dicendo
- 10:14Speaker 7: che i primi due anni dove si dovrebbe imparare la
- 10:17Speaker 7: grammatica sono stati totalmente vuoti perché l'insegnante non ha insegnato.
- 10:21Speaker 7: Che ne pensi?
- 10:23Speaker 2: Emanuela, quando vedo messaggi da Trieste mi viene in mente
- 10:27Speaker 2: la tua bellissima città e sorrido. Sorrido meno quando sento
- 10:31Speaker 2: che esistono insegnanti, e secondo me ce n'è dappertutto, che
- 10:35Speaker 2: lasciano fare. Tanto a me non importa niente se i
- 10:38Speaker 2: ragazzi usano l'intelligenza artificiale per tradurre, per fare, per fare
- 10:42Speaker 2: tutti i compiti a casa. Questi sono cattivi insegnanti. Non
- 10:46Speaker 2: sono buoni perché sono generosi e lasciano fare, sono cattivi insegnanti.
- 10:49Speaker 2: Però credo anche che ci siano tanti bravi insegnanti che
- 10:53Speaker 2: hanno capito che il mondo è cambiato e che dare...
- 10:56Speaker 2: Certi compiti a casa, in inglese si chiamano papers, non
- 11:01Speaker 2: ha più senso. Nelle università inglesi, so che a Oxford,
- 11:05Speaker 2: questa dare papers a casa, all'università, hanno praticamente smesso, mi
- 11:10Speaker 2: dice chi insegna là. perché non c'è modo di controllare
- 11:14Speaker 2: come vengono fatti. Ecco perché l'orale è tornato a essere
- 11:17Speaker 2: così importante, perché lì non si può bleffare se hai
- 11:21Speaker 2: di fronte l'insegnante durante l'interrogazione o l'esame orale all'università, è
- 11:26Speaker 2: più facile. Comunque, tornando al punto, è vero, io credo
- 11:30Speaker 2: che sia un problema, me ne sono già accorto anch'io,
- 11:33Speaker 2: ma lo capisci subito da come un ragazzo, per esempio,
- 11:35Speaker 2: apre il vocabolario, è evidentissimo. ma il bravo insegnante deve preparare,
- 11:41Speaker 2: dare gli strumenti, perché a scuola sei in palestra, ti
- 11:45Speaker 2: prepari agli sport che farai e nella vita saranno diversi
- 11:48Speaker 2: a seconda del lavoro e della vita che scegli, ma
- 11:51Speaker 2: la scuola è la palestra. Se tu permetti a chi
- 11:54Speaker 2: si allena in palestra di imbrogliare sui pesi, tu capisci
- 11:57Speaker 2: che non funziona.
- 12:01Speaker 8: Buongiorno Beppe, vorrei portare alla sua attenzione un tema molto
- 12:04Speaker 8: attuale per chi come me e lei vive in Lombardia.
- 12:07Speaker 8: In Lombardia e in particolare nell'area milanese, compreso peraltro il
- 12:10Speaker 8: comune in cui risiedo, stanno sorgendo sempre più data center,
- 12:14Speaker 8: spesso realizzati, tra l'altro usufruendo di una legge regionale recentemente emanata,
- 12:19Speaker 8: recuperando ex aree industriali ormai completamente inserite nei tessuti urbani
- 12:23Speaker 8: delle città. Vengono presentati come l'emblema dell'innovazione e della trasformazione digitale,
- 12:28Speaker 8: però mi chiedo se tra l'altro le amministrazioni locali che
- 12:31Speaker 8: ne approvano i progetti siano sufficientemente informate e preparate per
- 12:35Speaker 8: valutare a pieno i loro effetti reali su noi cittadini.
- 12:38Speaker 8: Parliamo infatti di strutture con consumi energetici molto elevati, anche
- 12:41Speaker 8: di acqua a volte per il raffreddamento, e con impianti
- 12:44Speaker 8: di climatizzazione ed enormi generatori di emergenza che vanno a
- 12:48Speaker 8: gasolio e che quindi hanno un impatto in termini di rumore,
- 12:51Speaker 8: calore per la cittadinanza e e anche qualità della vita,
- 12:55Speaker 8: della salute e della sicurezza per noi cittadini che ci
- 12:57Speaker 8: vivono intorno. E peraltro le ricadute sull'occupazione di queste strutture
- 13:01Speaker 8: sono anche molto limitate, quindi non abbiamo neanche vantaggi economici,
- 13:05Speaker 8: in quanto gran parte di queste strutture sono estremamente automatizzate
- 13:09Speaker 8: e molte funzioni vengono gestite da remoto. Quindi la domanda
- 13:12Speaker 8: che mi faccio è ma qual è il reale equilibrio
- 13:15Speaker 8: tra benefici e costi per il territorio di queste strutture?
- 13:18Speaker 8: E credo che questo tema debba essere affrontato dall'amministrazione locale
- 13:20Speaker 8: in maniera molto seria, forse più di adesso. qual massima
- 13:24Speaker 8: preparazione tecnica e trasparenza anche di comunicazione nei confronti dei cittadini,
- 13:28Speaker 8: perché questo veramente è un tema che riguarda il futuro
- 13:31Speaker 8: di tutte le nostre città, qui nell'area milanese e in Lombardia.
- 13:34Speaker 8: Grazie per il suo commento, saluti da Emiliano, provincia di Milano.
- 13:38Speaker 2: Hai fatto bene Emiliano a sottolineare il problema, io credo
- 13:42Speaker 2: in effetti che molte amministrazioni concedano queste autorizzazioni senza capire bene,
- 13:47Speaker 2: è vero che ci sono aree urbane dismesse con fabbriche
- 13:51Speaker 2: novecentesche che non vengono più utilizzate, però secondo me per
- 13:55Speaker 2: queste aree urbane io vedrei ben altri utilizzi, non è
- 13:59Speaker 2: questo il momento di parlarne, c'è bisogno di case per
- 14:02Speaker 2: i più giovani, c'è bisogno di parchi, di alberi, eccetera, eccetera,
- 14:05Speaker 2: non so se un data center urbano è quello di
- 14:08Speaker 2: cui abbiamo bisogno, ne abbiamo bisogno ma si può fare fuori,
- 14:12Speaker 2: è lo stesso discorso che Non è lo stesso, ma
- 14:15Speaker 2: è un discorso simile, mi è capitato di farlo per
- 14:17Speaker 2: i pannelli solari. La mia famiglia possiede terra da generazioni
- 14:22Speaker 2: e generazioni, quindi abbiamo terra intorno a Crema e continuamente
- 14:26Speaker 2: ricevo proposte da società che vogliono utilizzare i terreni agricoli
- 14:31Speaker 2: per mettere distese di pannelli solari. Io capisco l'importanza, ma
- 14:35Speaker 2: io rispondo ogni volta, scusate, ma perché venite a chiedere
- 14:39Speaker 2: a me e chissà a quanti altri... di utilizzare dei
- 14:43Speaker 2: bellissimi terreni seminativi rigui che sono l'orgoglio della pianura padana,
- 14:49Speaker 2: dei campi stabili che hanno dell'erba che è meravigliosa, vengono
- 14:52Speaker 2: a studiarla dall'estero, il prato stabile Lombardo. Ecco perché volete
- 14:57Speaker 2: usare questa terra per i pannelli solari? Andate da un'altra parte,
- 15:01Speaker 2: sono terreni o inquinati o dismessi che si possono usare,
- 15:05Speaker 2: ma la risposta qual è? che chi vuole mettere quegli
- 15:08Speaker 2: impianti ha bisogno di metterli vicini alle aziende che hanno
- 15:12Speaker 2: bisogno di energia ecco il trucco e molte aziende nella
- 15:15Speaker 2: pianura padana l'agricoltura e le aziende piccole medie sono proprio
- 15:21Speaker 2: vicine di casa siamo passati da un tema all'altro ma
- 15:24Speaker 2: credo che sia importante ragionare su queste cose tutte insieme
- 15:29Speaker 2: tutti insieme ogni volta che possiamo buongiorno Beppe ho appena
- 15:31Speaker 2: letto sul Corriere
- 15:32Speaker 9: l'articolo molto simpatico sulla generazione raggiungibile, cioè di quando senza
- 15:40Speaker 9: i telefonini i ragazzi partivano e i genitori si fidavano
- 15:44Speaker 9: senza troppe paure. Nel mio caso io e mio fratello
- 15:47Speaker 9: avevamo 14-15 anni e sceglievamo di stare in Appennino con
- 15:50Speaker 9: gli amici mentre i nostri genitori andavano in Sardegna 15 giorni
- 15:55Speaker 9: e l'unico appuntamento era al telefono pubblico una volta a settimana.
- 15:59Speaker 9: Ma il mio messaggio oggi vuole essere un invito. Tu
- 16:03Speaker 9: fai un cenno all'esperienza Scout, i miei tre figli lo
- 16:06Speaker 9: sono stati e la piccola che ha 28 anni lo è
- 16:09Speaker 9: ancora ed è un capo. Ecco io vorrei suggerire ai
- 16:12Speaker 9: genitori di far fare questa esperienza ai loro figli perché
- 16:16Speaker 9: è vero che ogni tanto qualche emergenza c'è ma il
- 16:19Speaker 9: percorso Scout è ricchissimo di valori come la condivisione, l'essenzialità,
- 16:25Speaker 9: il rispetto delle regole dell'altro. l'accoglienza, lo spirito di gruppo,
- 16:30Speaker 9: il piacere della fatica per raggiungere uno scopo e anche
- 16:34Speaker 9: tanto di più. Ecco oggi i ragazzi ne hanno veramente
- 16:37Speaker 9: veramente bisogno. Buona domenica a tutti, sono Silvia Scappata in
- 16:42Speaker 9: Engadina dal Caldo Padano.
- 16:44Speaker 2: È vero, lo scautismo è stato davvero una grande scuola
- 16:48Speaker 2: di vita, l'ho già detto, ne ho anche scritto in
- 16:51Speaker 2: un mio libro, si chiama Italiani si diventa un il
- 16:53Speaker 2: capitolo si chiamava piccole mummie crescono perché eravamo in questi
- 16:57Speaker 2: enormi sacchi a pelo imbottiti che erano secondo me dell'esercito
- 17:02Speaker 2: americano venivano negli anni 60 giravano ancora in Italia questi sacchi
- 17:06Speaker 2: a mummia e usciva solo la nostra faccina prima di
- 17:09Speaker 2: bambini e poi di adolescenti io ho fatto credo 4 anni
- 17:13Speaker 2: di lupetto e altrettanti di scout poi nei rover non
- 17:17Speaker 2: ho proseguito però davvero è stato importantissimo pensate uno come
- 17:21Speaker 2: me io ero il figlio di un notaio quando sei
- 17:23Speaker 2: all'e-scout o all'oratorio, ne abbiamo già parlato, quando sei all'e-scout
- 17:28Speaker 2: e sei in giro di notte e hai responsabilità di
- 17:30Speaker 2: ragazzini più giovani di te, oppure sei tu il ragazzino
- 17:33Speaker 2: che arriva in una squadriglia nuova, di chi sei figlio
- 17:37Speaker 2: non conta niente, conta se te la cavi, se hai paura,
- 17:40Speaker 2: come sai usare la torcia elettrica, come sai costruire una
- 17:43Speaker 2: tenda o addirittura sugli alberi, perché abbiamo fatto pure quello,
- 17:47Speaker 2: quindi è stato meraviglioso, Ed è vero, mio figlio non
- 17:50Speaker 2: ha fatto gli scout, so che gli scout sono cambiati,
- 17:53Speaker 2: molti ragazzi guardano gli scout, anzi non guardano gli scout
- 17:58Speaker 2: come una possibilità per sé, ed è un peccato, e
- 18:01Speaker 2: anche molte famiglie non pensano allo scoutismo. Io i numeri
- 18:05Speaker 2: non li conosco, ma ho la sensazione che si è
- 18:07Speaker 2: cambiato un po' tutto. Però, dovessi tornare indietro e avere
- 18:14Speaker 2: la possibilità di convincere mio figlio a fare il boy scout,
- 18:17Speaker 2: la vedo dura, lo farei perché secondo me è una
- 18:20Speaker 2: grandissima scuola. Quindi viva gli scout e ne riparleremo perché
- 18:24Speaker 2: se non voglio andare lungo, perché il tema mi piace molto,
- 18:28Speaker 2: rischio di diventare, avete in mente, gli anziani che quando
- 18:31Speaker 2: partono su un tema non li fermi più. Però voi
- 18:34Speaker 2: dovete capire, voi più giovani di me, ovvero quasi tutti,
- 18:38Speaker 2: che per noi raccontare queste cose è come trovare le
- 18:44Speaker 2: prove di aver vissuto. Noi stiamo riempendo l'album di di
- 18:48Speaker 2: figurine della nostra vita, quindi dovete avere pazienza con noi.
- 18:53Speaker 10: Buongiorno Beppe, ti messaggio da Mantua, città che tu conosci
- 18:57Speaker 10: molto bene. Se non ci sei passato di recente, volevo
- 19:00Speaker 10: informarti che davanti alla stazione dei treni RFI, cioè Rete
- 19:06Speaker 10: Ferroviaria Italiana, sta costruendo un sottopasso pedonale che dovrebbe essere
- 19:11Speaker 10: completato se tutto va bene. con un ritardo di circa 800
- 19:16Speaker 10: giorni rispetto alle previsioni. 800 giorni sono circa un po'
- 19:19Speaker 10: meno di tre anni. Ora, mi interessava proporti questa idea
- 19:23Speaker 10: in qualità di presidente onorario, nonché fondatore, dell'Umarail Grand Tour Club.
- 19:28Speaker 10: Se le amministrazioni locali oppure gli enti pubblici potessero dare
- 19:33Speaker 10: un rating alle ditte che eseguono i lavori, diciamo una
- 19:37Speaker 10: sorta di trip advisor delle aziende, e questo influisse sulla
- 19:41Speaker 10: segnazione degli appalti successivi, facendo partire queste ditte in posizioni
- 19:46Speaker 10: di svantaggio, tutto ciò potrebbe perlomeno attenuare questo malcostume di sforare,
- 19:53Speaker 10: in modo a mio avviso intollerabile, sulle previsioni di durata
- 19:57Speaker 10: e dei lavori pubblici. Cosa ne pensi? Un saluto da Massimo,
- 20:01Speaker 10: ti aspettiamo a Mantua per il prossimo Festival della Letteratura.
- 20:05Speaker 2: Massimo tu parli di un sistema di rating per le
- 20:09Speaker 2: imprese che svolgono questi grandi lavori o questi lavori pubblici
- 20:12Speaker 2: comunque ma in fondo c'è già perché un'amministrazione pubblica ha
- 20:17Speaker 2: modo di sapere qual è l'azienda che vince l'appalto il
- 20:21Speaker 2: problema è che il sistema degli appalti è estremamente complesso
- 20:24Speaker 2: e delicato e la storia la sapete non abbiamo veramente
- 20:28Speaker 2: il tempo di entrare in particolari però ci sono delle
- 20:32Speaker 2: regole per gli appalti tra l'altro sono regole europee ci
- 20:35Speaker 2: sono dei controlli che in qualche caso sono difficili, ci
- 20:38Speaker 2: sono aziende che offrono ribassi esagerati, vincono l'appalto, falliscono e
- 20:44Speaker 2: poi non c'è verso di portarli via l'appalto e quindi
- 20:47Speaker 2: passa altro tempo, ci sono i subappalti e i divieti
- 20:51Speaker 2: di subappalti, quindi io capisco, è un tema molto complicato,
- 20:55Speaker 2: tant'è vero che la politica e la legge cercano continuamente
- 20:59Speaker 2: di intervenire per semplificare la questione, la questione però rimane
- 21:03Speaker 2: estremamente complicato. voi avete un sottopassaggio e non stare in
- 21:07Speaker 2: cielo o in terra, che ci vogliono 800 giorni per fare
- 21:11Speaker 2: un sottopassaggio pedonale a Mantua. Però devo dirti che anche
- 21:14Speaker 2: a Crema ce la caviamo bene. Qui avrebbe dovuto risponderti proprio,
- 21:19Speaker 2: ma non si può fare perché il podcast è il mio, Elena,
- 21:23Speaker 2: che lavora con me, vive dall'altra parte del fiume Serio,
- 21:26Speaker 2: nella parte di Crema che si chiama San Bernardino, c'è
- 21:29Speaker 2: un quartiere, San Bernardino, c'è Castelnuovo, si va verso Brescia, ecco,
- 21:33Speaker 2: loro sono tagliati fuori perché il ponte è chiuso, perché
- 21:36Speaker 2: è un ponte protetto dalla sovraintendenza, non si può intervenire facilmente,
- 21:41Speaker 2: anche qui risparmio i particolari, quindi quando inizieranno le scuole...
- 21:46Speaker 2: Sarà un problema enorme perché rimane un altro ponte di
- 21:49Speaker 2: tanti chilometri e già adesso ci sono code lunghissime di
- 21:52Speaker 2: auto che devono passare di qua e di là. E
- 21:56Speaker 2: che nel 2026 non si possa costruire rapidamente un ponte su
- 22:02Speaker 2: un fiume come il Serio che non è il rio
- 22:04Speaker 2: delle Amazzoni. Eppure io so che questa amministrazione... ha provato
- 22:10Speaker 2: e ha avuto difficoltà enormi, io non entro mai nelle
- 22:13Speaker 2: cose di crema, quindi non so se è stata superficiale,
- 22:16Speaker 2: sono stati bravi, sono stati sfortunati. Però quando sento dire
- 22:20Speaker 2: che è in programma un ponte sopraelevato provvisorio che andrà
- 22:26Speaker 2: sopra il ponte originale, mentre il ponte provvisorio verrà costruito
- 22:33Speaker 2: in attesa che il ponte originale venga finito, io dico
- 22:36Speaker 2: forse ho capito male. Avete capito male anche voi? È così.
- 22:40Speaker 2: Torniamo a Mantova. Diciamo che sarò lì sabato. Sabato è
- 22:45Speaker 2: il giorno 12 di settembre. Parliamo dei giornalisti che sono passati
- 22:50Speaker 2: a Festival Letteratura, ve lo posso anticipare, sono molto contento
- 22:54Speaker 2: di essere, io sono un amico del festival, di esserci
- 22:57Speaker 2: in occasione del trentesimo compleanno. Ecco, vedete, siamo partiti 250 anni
- 23:04Speaker 2: dagli Stati Uniti, un compleanno, 30 anni di Festival Letteratura, un
- 23:08Speaker 2: altro compleanno, però diciamo che questo secondo compleanno mi lascia
- 23:12Speaker 2: con un sorriso, che vorrei trasmettere a voi in questa
- 23:16Speaker 2: domenica di luglio a domenica prossima
- 23:20Speaker 3: radio italians i vostri vocali della settimana commentati da beppe
- 23:24Speaker 3: severnini per il corriere della sera mandate un messaggio possibilmente
- 23:29Speaker 3: breve al 345 6125 226 e riascoltatevi nei prossimi episodi Radio Italians è
- 23:41Speaker 3: l'appuntamento domenicale di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del
- 23:45Speaker 3: Corriere della Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di
- 23:50Speaker 3: Tommaso Pellizzari, produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico
- 23:55Speaker 3: Caruso e Giorgia Venturi.