Latest / Commento al Vangelo di don Nicola / Dio è amore?
Transcript
- 0:00Speaker 2: Tutti noi ricordiamo fin dalle scuole elementari il pi greco,
- 0:04Speaker 2: quel numero un po' misterioso 3,141592 che bisognava imparare a memoria
- 0:11Speaker 2: e che serviva per calcolare la circonferenza del cerchio. Il
- 0:15Speaker 2: pi greco però non serve solo a scuola per fare geometria.
- 0:19Speaker 2: Serve nell'architettura, nell'ingegneria, nella costruzione di cupole, ponti, strumenti meccanici.
- 0:26Speaker 2: Serve dappertutto. Quando si calcolano curve, bisogna progettare oggetti, movimenti, distanze,
- 0:33Speaker 2: e tanto più si vuole essere precisi, tanto più occorre
- 0:37Speaker 2: conoscere in profondità questo numero. È un piccolo numero, ma
- 0:41Speaker 2: dentro quel numero c'è un mondo. Ebbene, nel Vangelo ci
- 0:45Speaker 2: troviamo davanti a un pigreco evangelico, che non è 3,14, è Giovanni 3,16.
- 0:55Speaker 2: Dio ha tanto amato il mondo da dare il figlio unigenito,
- 0:59Speaker 2: perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia
- 1:02Speaker 2: la vita eterna. Questo versetto è il centro del Vangelo.
- 1:06Speaker 2: È una sintesi di tutto ciò che un cristiano deve sapere.
- 1:10Speaker 2: È il punto di partenza. Se qualcuno ci chiedesse, spiegami
- 1:13Speaker 2: il cristianesimo, dovessimo spiegare in poche parole, ci basterebbe andare
- 1:18Speaker 2: nel Vangelo di Giovanni, capitolo 3, versetto 16. Il punto di partenza, quindi,
- 1:23Speaker 2: per il cristiano non è la paura, non è il giudizio,
- 1:26Speaker 2: non è una legge fredda da rispettare, dei comandamenti. Il
- 1:31Speaker 2: punto di partenza è l'amore di Dio. Dio ha tanto
- 1:35Speaker 2: amato il mondo. Questa frase va ascoltata bene. Dio ama
- 1:40Speaker 2: il mondo, non ama un mondo ideale, non ama un'umanità ideale, speciale,
- 1:46Speaker 2: ma ama un mondo così com'è, confuso, fragile, ferito, spesso
- 1:52Speaker 2: lontano da lui. Ama l'uomo concreto, ama me, ama te,
- 1:56Speaker 2: ama la storia reale, con le sue contraddizioni, con il peccato,
- 2:00Speaker 2: con le cadute, con le fatiche. E come ama Dio?
- 2:04Speaker 2: Il Vangelo risponde così. Dio ha tanto amato il mondo
- 2:07Speaker 2: da dare il figlio, l'unigenito. L'amore di Dio non resta
- 2:11Speaker 2: chiuso in Dio. Dio non ama solo se stesso. L'amore
- 2:15Speaker 2: di Dio si dona. Dio dona il figlio. Non manda
- 2:19Speaker 2: un messaggio da lontano. Non manda un servo. Non manda
- 2:24Speaker 2: dei profeti. Non manda un suo delegato. Dona il figlio.
- 2:29Speaker 2: Dona se stesso. Il figlio generato nell'eternità, eterno con Lui.
- 2:34Speaker 2: E qui entriamo nel mistero della Trinità. Quando diciamo Trinità
- 2:37Speaker 2: non stiamo parlando di un rompicapo logico- matematico. Non stiamo dicendo
- 2:43Speaker 2: che 3 è uguale a 1 come se fosse un enigma da risolvere.
- 2:48Speaker 2: Stiamo dicendo che Dio non è solitudine. Dio è comunione,
- 2:53Speaker 2: Dio è relazione, Dio è amore. Il Padre dona il Figlio,
- 2:58Speaker 2: il Figlio rivela il Padre e lo Spirito Santo ci
- 3:01Speaker 2: permette di entrare e sperimentare questo amore. Per questo Gesù
- 3:05Speaker 2: dice che chi crede in Lui ha la vita eterna.
- 3:10Speaker 2: La vita eterna non è solo una vita che dura
- 3:13Speaker 2: per l'eternità. Pensarci bene, se pensiamo alla vita eterna solo
- 3:17Speaker 2: ad un punto di vista quantitativo, sembrerebbe più simile a
- 3:20Speaker 2: un ergastolo ma la vita eterna non è solo quantità
- 3:23Speaker 2: ma è qualità è vita piena da vivere fin da
- 3:27Speaker 2: oggi è la vita di dio che entra nella nostra
- 3:30Speaker 2: vita è comunione con dio essere raggiunti dall'amore del padre
- 3:36Speaker 2: attraverso il figlio nell'esperienza dello spirito santo noi conosciamo dio
- 3:41Speaker 2: guardando gesù noi entriamo nell'amore di dio entrando in comunione
- 3:46Speaker 2: con suo figlio Gesù rivela il volto del Padre. Per
- 3:50Speaker 2: questo il Vangelo aggiunge Dio, infatti, non ha mandato il
- 3:54Speaker 2: Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il
- 3:57Speaker 2: mondo si è salvato per mezzo di Lui. Anche questa
- 4:01Speaker 2: frase va custodita. Dio non manda il Figlio per condannare,
- 4:04Speaker 2: ma per salvare. A volte immaginiamo Dio come uno che controlla, pesa, misura, giudica,
- 4:11Speaker 2: o al contrario lo pensiamo lontano, a distanze, indifferente. Il Vangelo, invece,
- 4:16Speaker 2: ci dice che Dio entra nella storia per salvarla dal
- 4:20Speaker 2: suo interno. La condanna non nasce da Dio che gode
- 4:25Speaker 2: nel respingere l'uomo che non riesce a corrispondere ai suoi desideri.
- 4:29Speaker 2: La condanna nasce dal rifiuto dell'amore. Chi si chiude alla
- 4:33Speaker 2: luce resta nelle tenebre chi rifiuta il figlio rifiuta la
- 4:37Speaker 2: vita che il padre gli offre credere allora non significa
- 4:41Speaker 2: solo dire dio esiste credere significa accogliere il figlio significa
- 4:46Speaker 2: affidarsi di gesù significa lasciarsi amare da dio e imparare
- 4:50Speaker 2: ad amare come luce amato dirsi cristiani Significa proprio questo,
- 4:55Speaker 2: riconoscersi discepoli del Cristo e quindi riconoscersi amati da Dio Padre.
- 5:01Speaker 2: Non siamo cristiani perché prima di tutto abbiamo delle idee religiose,
- 5:06Speaker 2: tante persone le hanno, le idee religiose. Non siamo cristiani
- 5:10Speaker 2: perché apparteniamo a una tradizione. Non siamo cristiani perché difendiamo
- 5:14Speaker 2: dei valori. Siamo cristiani perché in Gesù Cristo abbiamo incontrato
- 5:19Speaker 2: l'amore di Dio. E questo cambia tutto. Dio non ci
- 5:23Speaker 2: vuole sottomessi come schiavi. Non ci vuole obbedienti come bravi soldatini.
- 5:28Speaker 2: Non ci vuole servi impauriti che ci prostriamo a lui,
- 5:32Speaker 2: terrorizzati da cosa ci possa fare. Dio ci vuole figli.
- 5:36Speaker 2: Il Padre dona il figlio perché noi possiamo vivere da figli.
- 5:39Speaker 2: La festa della Trinità che oggi celebriamo Ci dice allora
- 5:43Speaker 2: una cosa semplice e grande. All'origine di tutto c'è l'amore.
- 5:48Speaker 2: Non un amore generico, non un sentimento vago da cartolina,
- 5:52Speaker 2: da messaggino o sms, ma l'amore eterno del Padre, del
- 5:58Speaker 2: Figlio e dello Spirito Santo. Papa Leone XIV dice Nell'ultima
- 6:02Speaker 2: enciclica parla del mistero di Dio vivente come comunione di persone, Padre,
- 6:09Speaker 2: Figlio e Spirito Santo, amore in relazione che si dona
- 6:13Speaker 2: reciprocamente e si comunica al mondo. Ecco la Trinità. Non
- 6:18Speaker 2: un Dio chiuso in se stesso, non un Dio distante,
- 6:22Speaker 2: ma amore in relazione, amore che si dona, amore che
- 6:26Speaker 2: si comunica al mondo. E allora il Vangelo di oggi
- 6:29Speaker 2: ci consegna il dono di un pigreco caricato di amore. Giovanni 3,16.
- 6:37Speaker 2: Se dimentichiamo tutto, ricordiamo almeno questo. Dio ha tanto amato
- 6:43Speaker 2: il mondo. Dio ha tanto amato me. Dio ha donato
- 6:47Speaker 2: il figlio perché io attraverso di lui possa incontrare l'amore
- 6:51Speaker 2: di Dio Padre. Questa è la fede cristiana. Tutto il
- 6:55Speaker 2: resto potremmo dire che è commento. Questa è la fede
- 6:58Speaker 2: della Trinità, non un mistero lontano da spiegare, ma un
- 7:02Speaker 2: amore nel quale entrare e da cui lasciarsi amare. Grazie
- 7:07Speaker 2: per aver ascoltato questo video, per aver visto. Ti invito
- 7:11Speaker 2: a iscriverti al canale se ancora non l'hai fatto, a
- 7:14Speaker 2: mettere mi piace e qui sotto a scrivermi un tuo commento.
- 7:18Speaker 2: Grazie e buona festa della Santissima Trinità.