Latest / Storie a Milano / 22 Gradi – Ep. 3 | Circular Line
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- 0:12Speaker 3: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 3: O quasi. Questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 3: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 3: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 3: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio
- 0:00Speaker 4: 22° Il cielo sopra Milano Episodio 3 Circular Line Il video
- 0:47Speaker 4: del treno supera 50 milioni di visualizzazioni prima che io finisca
- 0:51Speaker 4: di dormire. Non il video vero, naturalmente. Del momento in
- 0:55Speaker 4: cui restiamo fermi prima del tunnel esistono solo immagini riprese
- 0:59Speaker 4: dai passeggeri. Facce sudate, luci rosse, personale che distribuisce acqua,
- 1:05Speaker 4: qualcuno che piange. Il video che diventa virale è quello
- 1:08Speaker 4: montato dall'agenzia il mattino dopo.
- 1:11Speaker 5: Gen Delta sopravvive all'ondata
- 1:14Speaker 4: estrema. Titolo orribile. Lea lo definisce. Pornografia climatica con trucco waterproof.
- 1:20Speaker 4: Ha ragione. Il montaggio alterna il nostro concerto a Milano,
- 1:24Speaker 4: New Sky, la partenza del treno e 30 secondi in cui
- 1:27Speaker 4: io parlo davanti a una parete bianca. È stato difficile,
- 1:31Speaker 4: ma i sistemi di emergenza hanno funzionato e il personale
- 1:34Speaker 4: ferroviario ci ha riportati a casa in sicurezza. Quella frase
- 1:38Speaker 4: almeno è vera. Il problema è ciò che viene dopo.
- 1:42Speaker 4: Ancora una volta abbiamo visto quanto la resilienza delle infrastrutture
- 1:46Speaker 4: e la cooperazione tra città possano proteggerci in un mondo
- 1:49Speaker 4: che cambia. Non è falso nemmeno questo. Eppure, quando mi rivedo,
- 1:55Speaker 4: mi sembra di ascoltare qualcuno che non è stato sullo
- 1:58Speaker 4: stesso treno su cui ero io. Manca il caldo. Manca l'odore.
- 2:02Speaker 4: Mancano i bambini che giocano a calcio a mezzanotte. Manca
- 2:05Speaker 4: la frase di Gianluca.
- 2:07Speaker 6: Adesso si vive.
- 2:08Speaker 4: Due giorni dopo, l'agenzia decide di trasformare l'incidente in una
- 2:12Speaker 4: campagna sulla sicurezza ferroviaria e sulla cooperazione tra personale interno
- 2:17Speaker 4: ed esterno. Vogliamo anche il tecnico. Il direttore comunicazione mi guarda.
- 2:23Speaker 5: Quale tecnico
- 2:25Speaker 4: Quello che ci ha portate fuori dal treno.
- 2:27Speaker 5: Ce n'erano diversi
- 2:30Speaker 4: Gianluca Galimberti. Lea solleva lentamente gli occhi dal tablet. Io
- 2:35Speaker 4: la ignoro. Il direttore prende nota.
- 2:38Speaker 5: Possiamo verificare la disponibilità.
- 2:41Speaker 4: Verificatela. Ari, dice Lea quando restiamo sole.
- 2:45Speaker 2: Se vuoi il suo numero puoi chiederglielo senza mobilitare l'apparato
- 2:48Speaker 2: culturale di Milano.
- 2:50Speaker 4: Non voglio il suo numero.
- 2:52Speaker 2: Certo.
- 2:53Speaker 4: È stato importante per quello che è successo. Certo. E
- 2:57Speaker 4: smettila di dire certo. Certo. Tre giorni dopo Gianluca entra
- 3:02Speaker 4: in uno studio dell'agenzia con la stessa espressione di chi
- 3:05Speaker 4: è stato convocato per una revisione fiscale. Ti hanno rapito?
- 3:09Speaker 4: Gli chiedo.
- 3:10Speaker 6: Quasi.
- 3:11Speaker 4: Non sembri contento.
- 3:12Speaker 6: Mi hanno messo la cipria.
- 3:14Speaker 4: Tragedia.
- 3:16Speaker 6: Non avevo mai considerato il mio naso un problema di
- 3:18Speaker 6: sicurezza nazionale.
- 3:20Speaker 4: Rido. Lui no, ma gli si muove un angolo della bocca.
- 3:24Speaker 4: La campagna prevede riprese in diversi punti della rete. Per
- 3:28Speaker 4: la prima volta, invece di usare la circular line per
- 3:30Speaker 4: spostarmi verso un'altra linea, devo percorrerla quasi per intero. Gianluca
- 3:35Speaker 4: viene assegnato alla troupe come referente tecnico. È la sua linea,
- 3:39Speaker 4: almeno in parte. Pensavo lavorassi sui treni internazionali, gli dico
- 3:44Speaker 4: mentre aspettiamo al nodo sud.
- 3:47Speaker 6: Lavoro sui sistemi di resilienza climatica ferroviaria. La nazionalità dei
- 3:51Speaker 6: treni non mi interessa. Traduci. Protezione termica dei convogli e
- 3:56Speaker 6: delle infrastrutture. Climatizzazione d'emergenza. Alimentazioni ridondanti. Paratie nei tratti di
- 4:01Speaker 6: interfaccia con la cintura. Gestione dei guasti quando fuori fa
- 4:05Speaker 6: troppo caldo.
- 4:06Speaker 4: Quindi, quando qualcosa va male...
- 4:09Speaker 6: Chiamano me.
- 4:10Speaker 4: L'avevi già detto.
- 4:12Speaker 6: Era ancora vero?
- 4:14Speaker 4: Mentre aspettiamo, un convoglio di servizio passa senza fermarsi. Le
- 4:18Speaker 4: carrozze non hanno finestrini e portano il simbolo della manutenzione esterna.
- 4:23Speaker 4: Quello da dove arriva? Chiedo.
- 4:26Speaker 6: Sesto, poi raccoglie personale a Cinisello e Monza.
- 4:30Speaker 4: Entra direttamente nella cintura?
- 4:32Speaker 6: In un terminal separato, controlli biometrici a bordo.
- 4:36Speaker 4: Quindi esiste quasi una rete parallela.
- 4:39Speaker 6: Esatto.
- 4:40Speaker 4: Guardo il convoglio scomparire. Per anni ho pensato alla metropolitana
- 4:45Speaker 4: come a un sistema per spostare i milanesi. La Circular
- 4:48Speaker 4: mi mostra un'altra città sovrapposta alla mia, quella di chi
- 4:51Speaker 4: arriva per mantenerla, attraversa corridoi che non vediamo e scompare
- 4:55Speaker 4: prima che noi ci accorgiamo che è stato qui. Il
- 4:58Speaker 4: treno arriva. A differenza delle linee centrali, La Circular non
- 5:03Speaker 4: è stata costruita soprattutto per i residenti. È la spina
- 5:06Speaker 4: dorsale della cintura. Ogni fermata è collegata a una funzione. Varchi, depositi, centrali,
- 5:14Speaker 4: nodi di manutenzione, interscambi merci, settori sanitari, comandi operativi. Le
- 5:20Speaker 4: stazioni più grandi hanno livelli separati. Uno per i cittadini.
- 5:24Speaker 4: Uno per il personale interno. Uno per gli operatori esterni.
- 5:29Speaker 4: Quante persone entrano ogni giorno per lavorare? Chiedo
- 5:33Speaker 6: Dipende dalla stagione, tra 70.000 e 100.000. Così
- 5:37Speaker 4: tante? Gianluca mi guarda.
- 5:39Speaker 6: Chi pensavi facesse funzionare la cintura?
- 5:43Speaker 4: Non ci ho mai pensato.
- 5:44Speaker 6: Lo so.
- 5:45Speaker 4: Smettila.
- 5:46Speaker 6: Di fare cosa?
- 5:48Speaker 4: Di dire lo so come se fosse una diagnosi. Questa
- 5:51Speaker 4: volta ride davvero. La troupe ci fa ripetere tre volte
- 5:55Speaker 4: una scena in cui io cammino accanto a lui mentre
- 5:57Speaker 4: spiega un sistema di paratie. Alla quarta mi fermo. Non
- 6:02Speaker 4: posso fare finta di essere sorpresa un'altra volta. Il regista protesta.
- 6:06Speaker 4: Ari
- 6:07Speaker 5: ci serve un'alternativa
- 6:10Speaker 4: Allora spiegami qualcosa che non so davvero. Guardo Gianluca. Forza.
- 6:16Speaker 4: Lui indica una parete di vetro oltre la piattaforma. Dietro,
- 6:20Speaker 4: un corridoio più basso è pieno di persone in uniformi diverse.
- 6:23Speaker 4: Alcune aspettano in fila davanti a scanner biometrici.
- 6:27Speaker 6: Quello è il flusso esterno in uscita
- 6:29Speaker 4: Lo so.
- 6:30Speaker 6: No. Sai cos'è, non sai come funziona.
- 6:35Speaker 4: Il regista facendo all'operatore di continuare a riprendere.
- 6:39Speaker 6: Ogni permesso è collegato a una finestra temporale. Se finisci
- 6:42Speaker 6: il turno alle 18 e 30 hai un margine per raggiungere il barco.
- 6:46Speaker 6: Se perdi la finestra il sistema apre una verifica.
- 6:50Speaker 4: Una verifica non significa espulsione.
- 6:53Speaker 6: No.
- 6:54Speaker 4: Quindi?
- 6:55Speaker 6: Quindi dipende dal motivo.
- 6:57Speaker 4: Proprio in quel momento una voce automatica annuncia un codice
- 7:01Speaker 4: nel corridoio inferiore. Un uomo seduto su una panca alza
- 7:04Speaker 4: la testa. Ha una tuta verde da manutentore e tiene
- 7:08Speaker 4: una mano premuta sul petto. Accanto a lui c'è un sanitario.
- 7:12Speaker 4: La sua fascia identificativa lampeggia in rosso. Che succede? Chiedo.
- 7:18Speaker 4: Gianluca non risponde subito. Scendiamo di un livello perché la
- 7:21Speaker 4: troupe deve filmare la camera di compensazione. Quando passiamo vicino all'uomo,
- 7:27Speaker 4: sento il sanitario parlare con un agente.
- 7:30Speaker 5: Dolore toracico. Lo sto mandando al presidio.
- 7:34Speaker 7: La finestra è scaduta da 22 minuti. Perché era qui? Lo vedo.
- 7:39Speaker 7: Quindi prorogatela. Non posso senza autorizzazione.
- 7:45Speaker 4: L'uomo alza gli occhi.
- 7:46Speaker 7: Io non sto cercando di restare.
- 7:49Speaker 4: L'agente non sembra ostile.
- 7:51Speaker 7: Non ho detto questo. Allora fatemi curare. La stanno curando.
- 7:56Speaker 7: E dopo?
- 7:58Speaker 4: La gente guarda il display.
- 8:00Speaker 7: Dopo esce. Se il medico mi trattiene? Si apre una
- 8:04Speaker 7: deroga sanitaria. E se non la aprono? Esce.
- 8:09Speaker 4: La conversazione è quasi burocratica. È questo che mi disturba.
- 8:14Speaker 4: Nessuno lo insulta. Nessuno lo minaccia. Nessuno sembra cattivo. Il
- 8:19Speaker 4: sistema sta semplicemente facendo ciò per cui è stato costruito.
- 8:23Speaker 4: La troupe continua a filmare, ma il regista abbassa la
- 8:26Speaker 4: camera appena si accorge che sto ascoltando.
- 8:29Speaker 5: Questa non la usiamo
- 8:30Speaker 4: Dice. Perché?
- 8:32Speaker 5: Privacy
- 8:34Speaker 4: Certo. Gianluca mi guarda. Non dice niente. Riprendiamo il viaggio.
- 8:40Speaker 4: A nodo est, la Circular passa accanto al grande terminale
- 8:43Speaker 4: che collega Linate alla cintura. Da qui, la barriera devia
- 8:46Speaker 4: dal vecchio anello delle tangenziali e si allarga per inglobare
- 8:50Speaker 4: l'aeroporto dentro la zona protetta. Sopra i binari vedo decine
- 8:54Speaker 4: di droni di sicurezza in ricarica. Malpensa invece? Chiedo.
- 8:59Speaker 6: Militare?
- 9:01Speaker 4: Lo so.
- 9:02Speaker 6: Brava.
- 9:03Speaker 4: Gli do una spinta con la spalla. Sei insopportabile.
- 9:07Speaker 6: Me lo dicono?
- 9:08Speaker 4: Chi?
- 9:09Speaker 6: Persone intelligenti.
- 9:11Speaker 4: La frase mi resta addosso più del necessario. Prima della
- 9:14Speaker 4: pausa attraversiamo altri tre nodi e, per la prima volta,
- 9:18Speaker 4: la cintura smette di sembrarmi una linea sulla mappa. A
- 9:21Speaker 4: nodo merci, il treno corre accanto a piattaforme enormi, dove
- 9:25Speaker 4: container sigillati entrano e escono dalla città senza che quasi
- 9:28Speaker 4: nessuno li veda. Frutta coltivata in Serre del Nord, farmaci, componenti,
- 9:34Speaker 4: materiali per New Sky. In uscita, tecnologia, rifiuti trattati, acqua industriale,
- 9:41Speaker 4: prodotti che Milano continua a vendere al resto del mondo.
- 9:45Speaker 4: Pensavo che quasi tutto arrivasse per ferrovia diretta, dico
- 9:49Speaker 6: Quasi tutto arriva per ferrovia? Ma qui viene controllato
- 9:53Speaker 4: Controllato cosa?
- 9:54Speaker 6: Temperatura, contaminanti, persone, tracciamento.
- 9:58Speaker 4: Persone dentro i container? Gianluca mi guarda.
- 10:01Speaker 6: Succede?
- 10:03Speaker 4: Spesso.
- 10:04Speaker 6: Abbastanza da avere scanner dedicati
- 10:07Speaker 4: La troupe non riprende quella frase. A nodo sanitario vedo
- 10:11Speaker 4: invece un sistema che non conoscevo affatto. Una fila di
- 10:14Speaker 4: piccole navette collega la cintura a un centro medico costruito
- 10:18Speaker 4: nella fascia interna. Quello è per gli esterni?
- 10:22Speaker 6: Emergenze e lavoratori.
- 10:24Speaker 4: Quindi possono essere curati a Milano?
- 10:26Speaker 6: Sì.
- 10:27Speaker 4: Vedi? Non è tutto... Mi fermo prima di dire quello
- 10:32Speaker 4: che sto per dire. Gianluca completa per me.
- 10:35Speaker 6: Non è tutto cattivo?
- 10:37Speaker 4: Non volevo dire cattivo.
- 10:39Speaker 6: Bene, perché non lo penso nemmeno io.
- 10:42Speaker 4: Tu critichi qualsiasi cosa.
- 10:44Speaker 6: Perché qualsiasi cosa può essere criticata.
- 10:47Speaker 4: Che vita stancante.
- 10:49Speaker 6: È gratis?
- 10:51Speaker 4: Una delle responsabili sanitarie ci sente che interviene
- 10:54Speaker 3: Il presidio tratta circa 400 operatori esterni al giorno. La maggior
- 10:58Speaker 3: parte piccoli infortuni, disidratazione, controlli, le emergenze vere vengono stabilizzate qui.
- 11:04Speaker 3: E poi? Chiedo. Se serve ricovero dipende. Da cosa? Disponibilità, gravità,
- 11:11Speaker 3: status del permesso, accordi con la struttura di provenienza.
- 11:14Speaker 4: Gianluca non dice niente. Io sì. La gravità non dovrebbe bastare?
- 11:20Speaker 4: La responsabile mi guarda senza irritazione.
- 11:23Speaker 3: In un sistema con posti infiniti, sì.
- 11:25Speaker 4: Non insiste. Non serve. La frase mi accompagna fino alla
- 11:29Speaker 4: fermata successiva. A nodo energia, la circular line passa per
- 11:34Speaker 4: alcuni secondi in un tratto sopraelevato. Da lì si vede
- 11:38Speaker 4: la parte esterna della cintura. È più impressionante di quella interna.
- 11:42Speaker 4: La superficie non è progettata per rassicurare. Grandi lamelle riflettenti. Torri. Sensori.
- 11:49Speaker 4: droni che pattugliano il perimetro, zone di rispetto completamente vuote.
- 11:54Speaker 4: Più lontano, oltre la fascia di sicurezza, vedo strutture provvisorie
- 11:58Speaker 4: addossate a vecchi capannoni. Che cos'è?
- 12:02Speaker 6: Alloggi temporanei.
- 12:03Speaker 4: Per chi?
- 12:05Speaker 6: Persone che aspettano permessi, lavoratori, familiari, gente che prova a
- 12:09Speaker 6: entrare legalmente.
- 12:11Speaker 4: Quanto aspettano?
- 12:13Speaker 6: Settimane, mesi, anni.
- 12:16Speaker 4: E nel frattempo vivono lì?
- 12:18Speaker 5: Alcuni.
- 12:19Speaker 4: Il regista interrompe.
- 12:21Speaker 5: Ari, guardiamo in camera per la frase sulla cooperazione.
- 12:25Speaker 4: Mi giro verso di lui. Adesso?
- 12:27Speaker 5: La luce è perfetta.
- 12:30Speaker 4: Dietro di me, attraverso il vetro, vedo una fila di
- 12:33Speaker 4: moduli bianchi sotto 50 gradi. Cinque minuti.
- 12:37Speaker 5: Abbiamo un programma.
- 12:40Speaker 4: Cinque. Scendo dalla pedana e vado verso il distributore d'acqua.
- 12:44Speaker 4: Gianluca mi segue.
- 12:46Speaker 6: Non devi fare questa faccia ogni volta che scopri qualcosa.
- 12:49Speaker 4: Quale faccia?
- 12:51Speaker 6: Quella di una persona che pensa di essere stata ingannata.
- 12:54Speaker 4: E se lo fosse stata?
- 12:56Speaker 6: Da chi
- 12:57Speaker 4: Non lo so. Tutti
- 12:59Speaker 6: Troppo facile?
- 13:01Speaker 4: Perché?
- 13:02Speaker 6: Perché Milano non ti ha mai detto che fuori non
- 13:04Speaker 6: esistono problemi. Te li ha mostrati tutto il tempo. Solo
- 13:08Speaker 6: che li ha mostrati da un'angolazione che rende più facile
- 13:10Speaker 6: vivere dentro.
- 13:12Speaker 4: È propaganda.
- 13:14Speaker 6: A volte. A volte è semplicemente il modo in cui
- 13:17Speaker 6: le società raccontano se stesse.
- 13:20Speaker 4: Lo guardo. Sei meno radicale di quanto sembri. Per un
- 13:25Speaker 4: attimo succede qualcosa sul suo viso.
- 13:28Speaker 6: Non sai quanto sembro
- 13:30Speaker 4: Cosa significa?
- 13:31Speaker 6: Niente
- 13:33Speaker 4: Il regista ci richiama. Torniamo davanti alla camera. Resilienza e cooperazione. Leggo.
- 13:40Speaker 4: La frase mi sembra improvvisamente enorme.
- 13:43Speaker 5: Di nuovo,
- 13:44Speaker 4: dice il regista. La ripeto. La terza volta cambio una parola.
- 13:49Speaker 4: Resilienza dovrebbe essere cooperazione.
- 13:52Speaker 5: Ari.
- 13:53Speaker 4: Che c'è? Non è
- 13:54Speaker 5: il testo
- 13:56Speaker 4: Lo so. Gianluca abbassa gli occhi per nascondere un sorriso.
- 14:01Speaker 4: A mezzogiorno la troupe si ferma in una sala ristoro
- 14:04Speaker 4: riservata al personale. Io e Gianluca finiamo allo stesso tavolo,
- 14:08Speaker 4: per caso. O almeno credo. Gli chiedo del Politecnico perché
- 14:12Speaker 4: sul suo profilo professionale, che ho cercato la sera prima
- 14:15Speaker 4: senza alcun motivo che intenda confessare a Lea, Compare una
- 14:19Speaker 4: laurea non completata.
- 14:21Speaker 6: Ingegneria energetica.
- 14:22Speaker 4: Dice. Perché hai smesso? Prende tempo con un sorso d'acqua.
- 14:27Speaker 6: Non ho smesso.
- 14:29Speaker 4: Sul profilo c'è scritto carriera interrotta.
- 14:31Speaker 6: È diverso.
- 14:33Speaker 4: Come?
- 14:34Speaker 6: A un certo punto il mio permesso di accesso da
- 14:36Speaker 6: Monza è passato da permanente a settimanale. Poi a giornaliero.
- 14:40Speaker 6: Poi legato alle lezioni. Poi solo agli esami. Poi niente.
- 14:44Speaker 4: Ma eri già iscritto?
- 14:46Speaker 6: Sì.
- 14:47Speaker 4: Non potevano fare un'eccezione?
- 14:49Speaker 6: Per me e altri quanti?
- 14:51Speaker 4: Non lo so.
- 14:52Speaker 6: Appunto.
- 14:54Speaker 4: Avresti potuto trasferirti? Mi accorgo troppo tardi di quanto suoni facile.
- 14:59Speaker 4: Gianluca posa la bottiglia.
- 15:01Speaker 6: Stavo per farlo.
- 15:02Speaker 4: E?
- 15:03Speaker 6: Quando ho avuto i soldi e un contratto per una stanza,
- 15:06Speaker 6: i nuovi criteri di residenza climatica erano già entrati in vigore.
- 15:10Speaker 6: Non bastava avere un affitto.
- 15:12Speaker 4: Serviva un lavoro interno prioritario.
- 15:15Speaker 6: O famiglia residente, o un profilo professionale critico, o un
- 15:19Speaker 6: punteggio abbastanza alto. Io ero uno studente di Monza.
- 15:23Speaker 4: Mi dispiace.
- 15:25Speaker 6: Non ti deve dispiacere.
- 15:27Speaker 4: Posso decidere io cosa mi dispiace.
- 15:29Speaker 6: Questa è una frase molto da residente di Milano.
- 15:32Speaker 4: E questa è una frase molto da uno che vuole litigare.
- 15:35Speaker 6: Forse...
- 15:37Speaker 4: Ci fissiamo. Il silenzio dura abbastanza perché io sento la
- 15:40Speaker 4: troupe ridere dall'altro lato della sala. Ti manca? Chiedo.
- 15:45Speaker 6: Cosa?
- 15:46Speaker 4: Il Politecnico.
- 15:48Speaker 6: Milano.
- 15:49Speaker 4: Non è una correzione, è una risposta.
- 15:51Speaker 6: Mi manca Milano.
- 15:53Speaker 4: Per la prima volta capisco l'espressione che gli ho visto
- 15:56Speaker 4: sul volto quando siamo rientrati dal viaggio. La odi?
- 16:00Speaker 6: No.
- 16:01Speaker 4: Sembri arrabbiato.
- 16:03Speaker 6: Si può essere arrabbiati solo con qualcosa che non ti importa?
- 16:07Speaker 4: Non so cosa rispondere. Quel pomeriggio attraversiamo il settore nord.
- 16:11Speaker 4: Da una finestra panoramica vedo oltre la cintura una distesa
- 16:14Speaker 4: di capannoni riconvertiti. Tettoglie bianche, serbatoi d'acqua e strade quasi
- 16:19Speaker 4: deserte sotto il sole. Più lontano, verso Monza, l'orizzonte tremola.
- 16:24Speaker 4: È lì? Gianluca segue il mio sguardo.
- 16:28Speaker 6: Sì.
- 16:29Speaker 4: La tua casa?
- 16:30Speaker 6: Più o meno.
- 16:31Speaker 4: Più o meno?
- 16:33Speaker 6: La casa dove sono cresciuto è ancora lì. Io vivo
- 16:36Speaker 6: in un modulo seminterrato più a nord.
- 16:39Speaker 4: Per il caldo?
- 16:40Speaker 6: Per il caldo, per i blackout, per tutto.
- 16:43Speaker 4: E ogni volta che vieni a lavorare qui,
- 16:46Speaker 6: Poi torno là
- 16:48Speaker 4: Il vetro tra noi e l'esterno è spesso diversi centimetri.
- 16:51Speaker 4: Non l'ho mai percepito così tanto. Quando finiamo le riprese
- 16:55Speaker 4: è quasi sera. Il regista vuole un'ultima scena davanti a
- 16:58Speaker 4: un pannello della campagna. Resilienza è cooperazione. Io leggo la
- 17:04Speaker 4: frase e penso all'uomo con il dolore al petto. Posso
- 17:07Speaker 4: cambiare il testo?
- 17:09Speaker 5: Quanto
- 17:10Speaker 4: Una frase.
- 17:12Speaker 5: Mandamela prima
- 17:14Speaker 4: No.
- 17:14Speaker 5: Ari.
- 17:16Speaker 4: Se deve sembrare spontanea, lasciamela spontanea. Il direttore comunicazione sospira,
- 17:22Speaker 4: poi cede. La camera parte. Io guardo l'obiettivo. La sicurezza
- 17:27Speaker 4: non è una macchina che funziona da sola. Sono persone.
- 17:31Speaker 4: Sul nostro treno c'erano persone che hanno lavorato mentre tutti
- 17:34Speaker 4: gli altri avevano paura. Alcune di loro, quando il turno finisce,
- 17:39Speaker 4: attraversano di nuovo la cintura e tornano fuori. Credo che
- 17:42Speaker 4: valga la pena ricordarlo. Silenzio. Il regista interrompe. Il direttore
- 17:47Speaker 4: mi guarda.
- 17:49Speaker 5: Non era nel testo.
- 17:51Speaker 4: Avevamo stabilito che potevo cambiarlo.
- 17:54Speaker 5: Non avevamo stabilito questo
- 17:57Speaker 4: Adesso sì. La clip viene pubblicata comunque dopo due ore
- 18:01Speaker 4: di discussioni. Diventa la parte più condivisa della campagna. Prima
- 18:06Speaker 4: di lasciarci, la produzione vuole un'ultima ripresa in un punto
- 18:09Speaker 4: che normalmente non è accessibile ai visitatori. La galleria di
- 18:12Speaker 4: osservazione sopra un varco stradale. Da lì vedo le auto
- 18:16Speaker 4: dei residenti attraversare la cintura in entrata. Non sono molte.
- 18:21Speaker 4: Uscire in automobile è possibile, ma quasi nessuno lo fa
- 18:24Speaker 4: durante un'ondata importante. Ogni veicolo entra in una camera separata.
- 18:29Speaker 4: Viene raffreddato gradualmente, scansionato, controllato. Quanto ci mettono? Chiedo.
- 18:36Speaker 6: Tra otto e venti minuti,
- 18:38Speaker 4: dice Gianluca. Vent'anni fa la gente si lamentava del traffico intangenziale.
- 18:43Speaker 6: Adesso si lamenta delle camere di compensazione.
- 18:47Speaker 4: Progresso. Sotto di noi un veicolo viene deviato. Una famiglia scende.
- 18:53Speaker 4: Due adulti e un bambino. Un agente parla con loro.
- 18:57Speaker 4: Poi indica una sala laterale. Perché li fermano? Gianluca guarda
- 19:02Speaker 4: il codice sul pannello.
- 19:04Speaker 6: Il bambino ha temperatura corporea alta.
- 19:07Speaker 4: Febbre.
- 19:08Speaker 6: O stress termico. Devono verificare.
- 19:11Speaker 4: La madre sembra agitata. Il padre mostra qualcosa sul passaporto digitale.
- 19:16Speaker 4: Sono residenti?
- 19:17Speaker 6: Sì.
- 19:18Speaker 4: Quindi entrano comunque?
- 19:20Speaker 6: Se non c'è rischio sanitario sì.
- 19:22Speaker 4: E se ci fosse?
- 19:24Speaker 6: Entrano in isolamento.
- 19:25Speaker 4: Dentro?
- 19:27Speaker 6: Dentro.
- 19:28Speaker 4: Mi accorgo della differenza. Un residente problematico viene isolato dentro.
- 19:33Speaker 4: Un esterno problematico viene rimandato fuori, salvo emergenze ed eroghe.
- 19:38Speaker 4: Il sistema non tratta tutti allo stesso modo.
- 19:41Speaker 6: No.
- 19:41Speaker 4: Però non può.
- 19:43Speaker 6: no
- 19:44Speaker 4: mi giro verso di lui è fastidioso quando sei d'accordo
- 19:48Speaker 4: con me
- 19:49Speaker 6: posso contraddirti se ti fa stare meglio
- 19:52Speaker 4: grazie
- 19:53Speaker 6: milano è un regime termico fascista
- 19:56Speaker 4: scoppio a ridere così forte che il fonico ci guarda
- 19:58Speaker 4: male sei scemo
- 20:01Speaker 6: avevi chiesto
- 20:02Speaker 4: poi gianluca torna serio
- 20:04Speaker 6: il punto non è fingere che si possa trattare tutti
- 20:07Speaker 6: allo stesso modo il punto è capire se le differenze
- 20:10Speaker 6: sono davvero tutte necessarie
- 20:13Speaker 4: Tu cosa cambieresti
- 20:15Speaker 6: Oggi? Sì. Permessi familiari per chi lavora qui da anni.
- 20:20Speaker 6: Più accessi sanitari. Più condivisione tecnica. Corridoi freschi fuori dai varchi.
- 20:25Speaker 6: Cose piccole.
- 20:26Speaker 4: Non sembrano rivoluzionarie.
- 20:28Speaker 6: Le rivoluzioni sono sopravvalutate.
- 20:31Speaker 4: Questa frase mi resta impressa. Più avanti mi sembrerà quasi
- 20:35Speaker 4: una profezia. La troupe smonta. Io e Gianluca restiamo qualche
- 20:40Speaker 4: minuto nella galleria. Sotto le paratie si aprono e chiudono
- 20:44Speaker 4: con un ritmo lento. Sai cosa mi colpisce? Dico.
- 20:48Speaker 6: Che hai passato 25 anni senza venire qui?
- 20:51Speaker 4: Anche, ma soprattutto che io uso la circular quasi ogni
- 20:55Speaker 4: giorno e non ho mai visto niente di tutto questo.
- 20:59Speaker 6: Vedevi quello che ti serviva.
- 21:01Speaker 4: E tu?
- 21:02Speaker 6: Io vedo troppo.
- 21:04Speaker 4: Molto drammatico.
- 21:05Speaker 6: Sono un uomo complesso.
- 21:08Speaker 4: Sei un tecnico ferroviario.
- 21:10Speaker 6: Le due cose possono coesistere.
- 21:13Speaker 4: Mi guarda e per un secondo il rumore della cintura
- 21:15Speaker 4: sembra abbassarsi.
- 21:17Speaker 6: Ari, posso chiederti una cosa?
- 21:20Speaker 4: Dipende.
- 21:21Speaker 6: Tuo padre lavora ancora direttamente su Newsky o ormai fa
- 21:25Speaker 6: solo coordinamento?
- 21:27Speaker 4: La domanda è naturale nel contesto. Troppo naturale perché io
- 21:30Speaker 4: ci faccia caso. Entrambe le cose. Dice che se smette
- 21:34Speaker 4: di toccare i sistemi con le mani diventa un politico.
- 21:38Speaker 6: Saggio.
- 21:39Speaker 4: Al momento mi sembra soltanto un modo per continuare a parlare.
- 21:42Speaker 4: Quella sera Gianluca mi manda un messaggio. Non so come
- 21:45Speaker 4: abbia avuto il mio numero. Probabilmente attraverso la produzione.
- 21:49Speaker 6: Hai fatto arrabbiare qualcuno.
- 21:51Speaker 4: Rispondo subito. Io. È il mio talento secondario.
- 21:56Speaker 6: Lui. Pensavo fosse cantare.
- 21:58Speaker 4: Io. Quello è il primo. Lui.
- 22:01Speaker 6: Modesta.
- 22:02Speaker 4: Io. Realista. Aspetto. Niente. Poi. Lui.
- 22:08Speaker 6: Grazie per quella frase
- 22:10Speaker 4: Resto a guardare lo schermo. Io. Era vera. Lui.
- 22:14Speaker 6: Non sempre basta.
- 22:16Speaker 4: Io. Ma aiuta. Passano 30 secondi. Lui.
- 22:20Speaker 6: Forse.
- 22:21Speaker 4: Dovrei chiudere lì. Invece scrivo. Io. Quando finisce il tuo turno.
- 22:27Speaker 4: Vedo i tre puntini apparire e sparire. Lui.
- 22:30Speaker 6: Tra 23 minuti.
- 22:31Speaker 4: Io. E poi torni fuori. Lui.
- 22:34Speaker 6: Sì.
- 22:35Speaker 4: Io. Ti va un caffè prima? Questa volta la risposta
- 22:39Speaker 4: tarda abbastanza da farmi pentire. Poi arriva.
- 22:42Speaker 6: Lui. Hai 18 minuti.
- 22:44Speaker 4: Lo incontro in un bar interno al nodo nord. Un
- 22:47Speaker 4: posto senza niente di speciale. Tavoli fissati a terra, caffè automatico,
- 22:52Speaker 4: tecnici che finiscono il turno. Per me è uno dei
- 22:55Speaker 4: luoghi più anonimi in cui sia mai entrata. Per lui
- 22:58Speaker 4: è un posto in cui non può restare oltre l'orario
- 23:00Speaker 4: indicato sul badge. Parliamo per 16 minuti. Musica, università, treni, Monza.
- 23:07Speaker 4: La mia incapacità di arrivare puntuale. Non parliamo di politica.
- 23:12Speaker 4: Non parliamo di Milano. A metà del caffè il telefono
- 23:15Speaker 4: di Gianluca vibra. Guarda il nome e risponde subito. Ciao ma...
- 23:20Speaker 4: La sua voce cambia, diventa più morbida. Non sento le
- 23:24Speaker 4: parole dall'altra parte, ma capisco che sua madre gli sta
- 23:27Speaker 4: chiedendo quando torna.
- 23:29Speaker 6: Sì, passo io. No, non uscire. Fa ancora troppo caldo.
- 23:34Speaker 4: Pausa.
- 23:35Speaker 6: Lo so che sono adulto.
- 23:37Speaker 4: Mi viene da ridere. Gianluca mi indica con un dito
- 23:40Speaker 4: di non provarci.
- 23:41Speaker 6: Prendo l'acqua al deposito. Sì, sì, ciao.
- 23:45Speaker 4: Chiude. Tua madre ti controlla?
- 23:48Speaker 6: Tutte le madri controllano.
- 23:50Speaker 4: Mio padre usa i satelliti.
- 23:52Speaker 6: Vince lui.
- 23:54Speaker 4: Che acqua devi prendere?
- 23:56Speaker 6: La nostra zona ha una distribuzione straordinaria stasera. Se rientro
- 24:00Speaker 6: in tempo passo dal punto di raccolta.
- 24:03Speaker 4: Non avete acqua corrente?
- 24:05Speaker 6: Sì. ma in alcune settimane viene razionata per uso non essenziale.
- 24:09Speaker 6: Questa è una quota aggiuntiva.
- 24:12Speaker 4: E se perdi il punto di raccolta, perché sei qui?
- 24:15Speaker 6: Mia madre mi uccide.
- 24:17Speaker 4: Posso farti dare acqua qui. Appena lo dico, capisco. Gianluca
- 24:22Speaker 4: non si arrabbia.
- 24:23Speaker 6: Non posso portare fuori liberamente le risorse cittadine? E non serve.
- 24:27Speaker 6: Arrivo in tempo? Certo. Non sentirti in colpa per ogni bicchiere?
- 24:32Speaker 4: Non mi sento in colpa.
- 24:34Speaker 6: Bene.
- 24:35Speaker 4: Mi sento strana
- 24:38Speaker 6: Quello è permesso.
- 24:40Speaker 4: Lo guardo finire il caffè. Per me questi 18 minuti sono
- 24:43Speaker 4: una scelta. Per lui sono uno spazio infilato tra un
- 24:47Speaker 4: turno dentro e una distribuzione d'acqua fuori. La differenza mi
- 24:51Speaker 4: sembra improvvisamente enorme. Quando il suo bracciale vibra Gianluca si
- 24:55Speaker 4: alza immediatamente.
- 24:57Speaker 6: Devo andare.
- 24:58Speaker 4: Hai ancora due minuti.
- 25:00Speaker 6: Il varco è alle sette.
- 25:02Speaker 4: Giusto. Mi sento stupida. Lui prende la giacca.
- 25:06Speaker 6: Ari?
- 25:07Speaker 4: Sì?
- 25:08Speaker 6: Sei diversa da come pensavo.
- 25:10Speaker 4: È un complimento?
- 25:12Speaker 6: Non ho ancora deciso.
- 25:13Speaker 4: Se ne va. Resto seduta con il mio caffè. Pochi
- 25:17Speaker 4: minuti dopo la circular line riparte e io la prendo
- 25:20Speaker 4: nella direzione opposta, verso l'interscambio con la central. Dal finestrino
- 25:25Speaker 4: vedo il terminal esterni. File ordinate di persone attraversano le
- 25:30Speaker 4: camere di compensazione e scompaiono oltre la barriera. Sul telefono
- 25:35Speaker 4: apro per curiosità il profilo professionale che la produzione mi
- 25:38Speaker 4: ha mandato per la campagna. Gianluca Galimberti, 32 anni. Certificazioni su
- 25:43Speaker 4: sistemi ferroviari ad alta resilienza termica. Esperienze su tratte interurbane
- 25:48Speaker 4: e interfacce della cintura. Carriera universitaria al Politecnico. Interrotta. Niente
- 25:54Speaker 4: di particolare. Scorro ancora. Il campo residenza dice Monza, zona
- 26:00Speaker 4: climatica M3. Non so cosa significhi M3, lo cerco. Esposizione
- 26:06Speaker 4: estiva severa, mobilità diurna limitata nelle fasce rosse. Chiudo la pagina.
- 26:12Speaker 4: Fuori dal finestrino il vagone passa accanto a una parete
- 26:16Speaker 4: dove una cascata d'acqua riciclata abbassa la temperatura di un
- 26:19Speaker 4: nodo tecnico. Due bambini residenti la fotografano perché l'effetto è bello.
- 26:24Speaker 4: Penso alla distribuzione d'acqua della madre di Gianluca. stessa sostanza
- 26:29Speaker 4: due significati completamente diversi a pochi chilometri di distanza per
- 26:33Speaker 4: la prima volta mi chiedo quanti di loro ogni sera
- 26:37Speaker 4: guardino milano nello stesso modo in cui gianluca la guarda
- 26:40Speaker 4: come un posto in cui lavorano come un posto che
- 26:43Speaker 4: mantengono in vita il giorno dopo la campagna esce con
- 26:47Speaker 4: quasi tutte le frasi che ho voluto tenere l'agenzia la
- 26:50Speaker 4: chiama una nuova narrazione della cooperazione gianluca la chiama un
- 26:55Speaker 4: modo elegante per dire che hanno ceduto Io la guardo
- 26:58Speaker 4: online e penso che forse entrambe le definizioni sono corrette.
- 27:03Speaker 4: Anche una frase preparata può aprire una crepa, se chi
- 27:06Speaker 4: la ascolta comincia a vedere ciò che prima ignorava, come
- 27:09Speaker 4: un posto che non è loro. Quando cambio sulla central line,
- 27:12Speaker 4: una voce annuncia che il giorno successivo la Circular avrà
- 27:16Speaker 4: una riduzione di servizio per manutenzione alla cintura. Nessuno protesta.
- 27:21Speaker 4: È normale. Io invece penso che per la prima volta
- 27:24Speaker 4: so chi potrebbe essere dietro una di quelle interruzioni anonime.
- 27:28Speaker 4: Tecnici come Gianluca, persone che entrano all'alba, mantengono la città
- 27:32Speaker 4: a 22 gradi e poi attraversano di nuovo la barriera. Non
- 27:37Speaker 4: so ancora se questa consapevolezza mi renderà migliore. So soltanto
- 27:40Speaker 4: che non riesco più a non vederli
- 27:44Speaker 3: Fine episodio. Se questa storia ti piace, continua a seguire
- 27:47Speaker 3: i canali social di A Milano. Il prossimo episodio arriverà presto.
- 27:52Speaker 3: Se ti va di lasciare una recensione a 5 stelle, iscriverti, seguirci,
- 27:56Speaker 3: condividere o lasciare un like, ogni piccola azione ci aiuterà
- 27:59Speaker 3: molto a continuare a produrre nuove storie.