Latest / Benedetta Ambizione / #165 - Prima della strategia, c'è un lavoro invisibile.
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- 0:00Speaker 2: Ho pensato tanto prima di registrare questa puntata, più del solito,
- 0:05Speaker 2: perché in questo spazio che è nuovo, che sto ancora
- 0:09Speaker 2: imparando ad abitare, vorrei portarti in una dimensione un po' diversa.
- 0:14Speaker 2: Vorrei provare a nominare una cosa che succede a tantissimi
- 0:18Speaker 2: di noi e che quasi nessuno però riesce davvero a vedere.
- 0:23Speaker 2: E non perché non siamo attenti, ma perché certe cose
- 0:26Speaker 2: sono così radicate dentro di noi che smettiamo di distinguerle.
- 0:32Speaker 2: Certe convinzioni, certi modi di fare anche, certi pensieri che
- 0:36Speaker 2: ci limitano, a un certo punto non li riconosciamo più
- 0:40Speaker 2: come pensieri. Li scambiamo per la realtà, per come sono
- 0:44Speaker 2: fatte le cose, per come siamo fatti noi. Registro questa
- 1:00Speaker 2: puntata subito dopo aver chiuso il workshop delle tre serate
- 1:04Speaker 2: dal vivo, è stato intenso, molto introspettivo, molto più introspettivo
- 1:10Speaker 2: in realtà di quanto la gente poi si aspettasse e
- 1:13Speaker 2: le reazioni me lo hanno confermato. C'è chi mi ha
- 1:17Speaker 2: scritto che si è sentito dentro un frullatore, rimescolato, messo
- 1:22Speaker 2: in discussione e c'è chi mi ha detto il contrario,
- 1:25Speaker 2: che per la prima volta ci vedeva chiaro. di una
- 1:29Speaker 2: chiarezza assoluta, due reazioni completamente opposte però che per me
- 1:34Speaker 2: dicono la stessa cosa, che il semino di riflessione che
- 1:39Speaker 2: volevo piantare è arrivato forte e chiaro ed è proprio
- 1:44Speaker 2: da lì che voglio ripartire oggi da quell'introspezione perché durante
- 1:49Speaker 2: una di quelle serate mi è arrivata una domanda e
- 1:52Speaker 2: sono una di quelle domande molto semplici che però in
- 1:56Speaker 2: realtà ti fermano e che ti costringono a guardarti da fuori.
- 2:01Speaker 2: E la domanda era questa, ma tu Giulia, davvero, come
- 2:05Speaker 2: ci sei arrivata a costruire tutto questo? Tutto questo, già
- 2:12Speaker 2: in queste due parole potrei scrivere un libro. E la
- 2:16Speaker 2: risposta più semplice, quella che magari ti aspetteresti da me,
- 2:21Speaker 2: sarebbe con la strategia, con le tecniche, con il metodo.
- 2:26Speaker 2: E ovviamente io la strategia la insegno, no? La strategia
- 2:29Speaker 2: ci vuole, io non lo nego. Ma se sono onesta
- 2:32Speaker 2: fino in fondo, e qui voglio esserlo, non è quella
- 2:37Speaker 2: la risposta al 100% vera. Non è lì che inizia tutto,
- 2:42Speaker 2: perché la prima cosa che ho avuto, molto prima di
- 2:47Speaker 2: qualsiasi tecnica, è stata una visione. Una visione nitida di
- 2:52Speaker 2: come volevo il mio business e non mi è arrivata
- 2:56Speaker 2: in un lampo, non è stata un'illuminazione. È arrivata dopo
- 3:00Speaker 2: mesi di domande, di confusioni, di notti passate a non
- 3:04Speaker 2: capirci niente. Mi ricordo ancora il mio post- it gigante, avevo
- 3:09Speaker 2: un post- it gigante, poi ho passato tutto in una lavagnetta
- 3:12Speaker 2: di sughero dove attaccavo i bigliettini uno accanto all'altro, come
- 3:17Speaker 2: si mette insieme un puzzle di cui ancora non hai
- 3:20Speaker 2: ancora visto la figura, no? E allora ogni tanto oggi
- 3:24Speaker 2: mi ricapita davanti una foto di quella lavagnetta e mi
- 3:29Speaker 2: fermo perché tutto quello che c'era scritto lì si è realizzato.
- 3:35Speaker 2: E allora mi viene da pensare, com'è possibile? Ho creduto
- 3:40Speaker 2: a lungo che questa cosa in realtà fosse un mio difetto,
- 3:43Speaker 2: cioè questo guardare sempre avanti, questo vedere cose che ancora
- 3:46Speaker 2: non c'erano. Mi dicevo che ero poco con i piedi
- 3:50Speaker 2: per terra e invece ho capito con il tempo e
- 3:53Speaker 2: con molto tempo è stato un processo doloroso anche per
- 3:58Speaker 2: me che è esattamente il contrario cioè è una delle
- 4:01Speaker 2: mie capacità più grandi ed è una capacità molto concreta
- 4:05Speaker 2: cioè non ha niente a che spartire con la manifestazione
- 4:09Speaker 2: con i pali santi con quel mondo lì perché io
- 4:13Speaker 2: sono una persona molto concreta chi mi conosce lo sa
- 4:16Speaker 2: fino proprio al midollo e per me la direzione non
- 4:20Speaker 2: è qualcosa che capita è qualcosa che si scava che
- 4:25Speaker 2: si sviscera, che si decide, è quella cosa che quando
- 4:29Speaker 2: ce l'hai chiara ti far sale dal letto la mattina,
- 4:31Speaker 2: anche quando tu non ne hai voglia, ma è anche,
- 4:34Speaker 2: questo nessuno lo dice, profondamente difficile da trovare, è ancora
- 4:40Speaker 2: più difficile da tenere, perché la perde in continuazione, perché
- 4:44Speaker 2: siamo travolti dal quotidiano, ed è per questo che I
- 4:49Speaker 2: miei percorsi sono partiti proprio da lì, cioè abbiamo dei
- 4:52Speaker 2: punti che chiamiamo proprio dei GPS, dei momenti in cui
- 4:57Speaker 2: ci fermiamo e ci facciamo una domanda, cioè questa rotta
- 5:00Speaker 2: risuona ancora con te, è ancora tua, perché la direzione
- 5:05Speaker 2: a ogni livello fa una differenza enorme ed è la
- 5:08Speaker 2: prima cosa da cui parto e partiamo sempre, che io
- 5:12Speaker 2: stessa ancora oggi continuo a fare. Ma una visione da sola,
- 5:17Speaker 2: senza gli strumenti per raggiungerla, ovviamente rimane lì, no? Piantata, bellissima,
- 5:22Speaker 2: un po' inutile, come un sogno appeso al muro. Ed
- 5:26Speaker 2: è per questo che accanto alla visione credo fortemente che
- 5:30Speaker 2: servano degli strumenti concreti, molto tangibili. Noi ad esempio utilizziamo
- 5:35Speaker 2: alcuni strumenti molto precisi, come quello che io ho definito
- 5:39Speaker 2: il New Power, come anche la visualizzazione fatta in un
- 5:42Speaker 2: altro modo, perché... C'è una verità che io ho imparato
- 5:45Speaker 2: proprio sulla mia pelle ed è questa. Il tuo business
- 5:49Speaker 2: non può crescere se prima non cresci tu. Cioè il
- 5:52Speaker 2: business cresce nella tua stessa dimensione. Il business è il
- 5:57Speaker 2: nostro specchio perché le stesse cose che ti porti dentro
- 6:01Speaker 2: nella vita te le ritrovi puntuali dentro il business. Se
- 6:05Speaker 2: nella vita fai fatica a chiedere farai fatica a farti
- 6:09Speaker 2: pagare quanto vali. Se nella vita non hai il coraggio
- 6:13Speaker 2: di affrontare alcune conversazioni, eviterai le conversazioni scomode anche con
- 6:18Speaker 2: un cliente, con un collaboratore. Se dentro di te, da
- 6:23Speaker 2: qualche parte, non ti senti degna o degno di ricevere
- 6:26Speaker 2: in grande... Troverai mille modi inconsapevoli per sabotare il momento
- 6:32Speaker 2: esatto in cui staresti per fare il salto. Non perché
- 6:36Speaker 2: sei incapace, ma perché il business non fa che restituirti
- 6:41Speaker 2: ingigantita la tua immagine interiore. Ed è per questo che
- 6:46Speaker 2: a un certo punto non basta più imparare l'ennesima cosa nuova.
- 6:52Speaker 2: l'ennesima tecnica perché il limite non è più fuori arrivate
- 6:56Speaker 2: a un certo punto nelle competenze il limite è sei
- 7:00Speaker 2: diventata tu le tue paure le tue credenze il modo
- 7:04Speaker 2: in cui vedi te stessa è quello che ti meriti
- 7:07Speaker 2: quello che pensi di poter affrontare o meno e finché
- 7:10Speaker 2: quello non si sposta puoi accumulare tutti gli strumenti del
- 7:15Speaker 2: mondo ma resterai comunque ferma allo stesso piano Ed è
- 7:19Speaker 2: questa la parte che quasi nessuno ha il coraggio di dirti,
- 7:22Speaker 2: perché è più facile dirti solo la tecnica che dirti, ehi,
- 7:28Speaker 2: guarda che il vero lavoro è anche su di te.
- 7:31Speaker 2: E ogni salto, ogni singolo salto in avanti ti chiede
- 7:36Speaker 2: di salire a un livello nuovo. E quel livello avrà
- 7:40Speaker 2: delle sfide nuove, che quando sei al gradino di sotto
- 7:44Speaker 2: non riesci neanche lontanamente a immaginare. E io lo vedo
- 7:48Speaker 2: sempre nelle persone che accompagno, ma lo vedo anche su
- 7:50Speaker 2: me stessa. E le persone che salgono uno scalino alla
- 7:54Speaker 2: volta non finisce mai. Cioè a ogni piano che raggiungi
- 7:59Speaker 2: ti si aprono davanti delle sfide che al piano di
- 8:02Speaker 2: prima non sapevi nemmeno esistessero. E la cosa più dura
- 8:06Speaker 2: su questo è che da fuori tutte queste sfide, questi gradini,
- 8:10Speaker 2: queste emozioni che tu avrai non le capiranno, anzi ti giudicheranno.
- 8:16Speaker 2: Perché il business degli altri, si sa, lo sappiamo far
- 8:20Speaker 2: crescere tutti benissimo. Basta che tu ti esponga un po'
- 8:24Speaker 2: sui social, in mezzo alla gente e all'improvviso tutti si
- 8:28Speaker 2: sentono in dovere o addirittura in diritto di darti consigli.
- 8:33Speaker 2: E non so davvero quale delle due sia peggio. E
- 8:37Speaker 2: in quei momenti, se tu non sei radicata, se non
- 8:40Speaker 2: hai fatto il lavoro sulla tua essenza più profonda, Metterai
- 8:45Speaker 2: in dubbio tutto, proprio ogni cosa. E non succede solo
- 8:51Speaker 2: con gli sconosciuti, con i follower. Succede con le persone vicine,
- 8:55Speaker 2: quelle che sono convinte di conoscerti bene quando in realtà
- 9:00Speaker 2: di te conoscono forse il 2% a dir tanto. E
- 9:04Speaker 2: lì i rospi vanno ingoiati. E io per tanto tempo
- 9:09Speaker 2: ho pensato di no. Con il mio spirito da guerriera
- 9:12Speaker 2: pensavo che fosse una resa. che fosse sbagliato, e invece
- 9:17Speaker 2: ho capito che a volte è proprio quello che ti tiene,
- 9:21Speaker 2: stare sulla tua rotta, lasciare che le cose pian piano
- 9:25Speaker 2: girino nel modo giusto senza dover rispondere a tutto. Ecco
- 9:30Speaker 2: perché la direzione conta così tanto, perché non basta averla,
- 9:36Speaker 2: bisogna essere sostenuti mentre la si tiene, perché l'imprenditoria sotto sotto, diciamocelo,
- 9:42Speaker 2: è un viaggio solitario, E l'unica cosa che davvero ti
- 9:47Speaker 2: salva in quel viaggio è avere accanto delle persone che
- 9:51Speaker 2: parlano la tua lingua, persone che invece di dirti accontentati
- 9:56Speaker 2: ti spingono a guardare un po' in là. Poi c'è
- 10:00Speaker 2: una seconda cosa, una che sento quasi connaturata in me
- 10:04Speaker 2: ma che esattamente come la direzione tutto si apprende e
- 10:11Speaker 2: si può anche perdere allo stesso tempo ed è la
- 10:14Speaker 2: fiducia profonda di farcela e Io ho appena detto poco
- 10:19Speaker 2: fa che ho uno spirito da guerriera ed è vero,
- 10:24Speaker 2: però voglio dirti una cosa onesta sulla fiducia perché è
- 10:28Speaker 2: una cosa che si racconta sempre molto male. Cioè la
- 10:32Speaker 2: fiducia non è una linea dritta, non è che un
- 10:35Speaker 2: giorno la conquisti e poi ce l'hai per sempre. Funziona
- 10:38Speaker 2: molto a un date. Ci sono dei momenti in cui
- 10:41Speaker 2: ti senti inarrestabile, in cui vedi la meta così vicina
- 10:45Speaker 2: che quasi la tocchi. E poi ci sono dei momenti,
- 10:48Speaker 2: e arrivano per tutti, che chiunque faccia impresa in cui
- 10:52Speaker 2: quella stessa fiducia sparisce di colpo. Un lancio che magari
- 10:57Speaker 2: non va, un mese che si chiude male, una persona
- 11:00Speaker 2: che se ne va. E all'improvviso ti ritrovi a pensare,
- 11:06Speaker 2: forse non sono capace, cioè forse io mi sono veramente
- 11:09Speaker 2: raccontato una favola, forse tutto questo non fa per me.
- 11:15Speaker 2: E qui c'è la cosa importante, quella che nessuno ti dice,
- 11:19Speaker 2: che quei momenti non sono il segnale che stai sbagliando,
- 11:22Speaker 2: sono fisiologici. Cioè fanno parte del percorso, esattamente come le
- 11:27Speaker 2: salite fanno parte di una montagna. Il problema non è
- 11:31Speaker 2: chi arrivano, il problema è cosa fai quando arrivano. Perché
- 11:35Speaker 2: è lì che la maggior parte delle persone molla, non
- 11:39Speaker 2: nei momenti belli, in quelli lì quando la fiducia crolla.
- 11:44Speaker 2: E l'unica cosa che ti riporta a galla in quei
- 11:47Speaker 2: momenti non è una tecnica, non è una strategia, ma
- 11:50Speaker 2: sono due cose. E la prima per me almeno sono
- 11:54Speaker 2: gli aliati veri, cioè delle persone reali accanto a te
- 11:58Speaker 2: che ti aiutano a tirare di nuovo la testa fuori
- 12:01Speaker 2: dall'acqua e a respirare quando da sola non ci riesci.
- 12:06Speaker 2: La seconda è tornare alla direzione, fermarti, fare quel check,
- 12:11Speaker 2: chiederti con onestà, è ancora questo quello che voglio e
- 12:16Speaker 2: quando la risposta è sì allora ti rialzi non perché
- 12:20Speaker 2: all'improvviso tu ti senta meglio ma perché sai dove stai
- 12:24Speaker 2: andando e quel dove è più forte del momento di
- 12:28Speaker 2: merda che magari stai attraversando ed è così che ti
- 12:31Speaker 2: svegli la mattina e scegli di crederci di nuovo crederci
- 12:35Speaker 2: perché stai pagando un prezzo il prezzo del sacrificio e
- 12:40Speaker 2: perché sei convinta che prima o poi se non oggi
- 12:42Speaker 2: se non domani il mondo te lo deve perché il
- 12:46Speaker 2: successo da fuori tutti lo vedono però nessuno parla mai
- 12:51Speaker 2: di quello a cui hai dovuto rinunciare per arrivarci e
- 12:56Speaker 2: io non te lo so nemmeno ad elencare perché non
- 12:59Speaker 2: avrebbe senso però c'è e c'è sempre E poi c'è
- 13:04Speaker 2: la terza cosa che è il coraggio. Perché qual è
- 13:08Speaker 2: il momento in cui uno smette di spingere? È quando
- 13:12Speaker 2: la propria realtà non fa più abbastanza schifo. Quando ci
- 13:16Speaker 2: si sente arrivati. Ed è per questo che se c'è
- 13:19Speaker 2: una cosa che io non dico mai è di essere brava.
- 13:24Speaker 2: Anche se lo sono, attenzione, non è una falsa modestia
- 13:28Speaker 2: e non è non conoscere il mio valore. Cioè il
- 13:31Speaker 2: mio valore io lo conosco benissimo. Ma è un'altra cosa,
- 13:34Speaker 2: è che io non mi sento minimamente arrivata, ma proprio
- 13:37Speaker 2: neanche un po'. Sono sempre in cammino, ho sempre fame
- 13:42Speaker 2: di evolvermi, di imparare qualcosa di nuovo, di diventare migliore
- 13:46Speaker 2: come persona prima ancora che come professionista. E ti dico
- 13:51Speaker 2: questo perché non sopporto veramente le persone che io definisco
- 13:56Speaker 2: non coachable, cioè quelle a cui tu non puoi dire niente.
- 14:00Speaker 2: E qui non puoi dare neanche un suggerimento, nemmeno quando
- 14:02Speaker 2: ti hanno pagata, nemmeno quando stanno lavorando con te in
- 14:06Speaker 2: qualche modo, perché loro sono già perfetti. E sai una cosa,
- 14:12Speaker 2: anche quelle in fondo è una forma di insicurezza. Cioè
- 14:17Speaker 2: è uno scudo che si mette per non farsi ferire,
- 14:21Speaker 2: per non mostrare le proprie fragilità. È pomparsi l'ego perché
- 14:27Speaker 2: sotto ci sono delle ferite profonde. io sono dall'altra parte
- 14:33Speaker 2: credo che se sono arrivata dove sono è proprio perché
- 14:35Speaker 2: non mi sento mai abbastanza anche se può sembrare il
- 14:39Speaker 2: contrario il mio valore lo conosco perfettamente certo la sindrome
- 14:44Speaker 2: dell'impostore ogni tanto bussa anche a me perché è fisiologica
- 14:47Speaker 2: e capita a tutti ma poi torno alla mia centratura
- 14:51Speaker 2: e so di poter sempre migliorare e questo non c'entra
- 14:54Speaker 2: niente con l'insicurezza ma proprio il contrario cioè chi si
- 14:58Speaker 2: chiude protegge quello che sa per paura che venga fuori
- 15:03Speaker 2: che non è all'altezza mentre chi resta aperto invece non
- 15:07Speaker 2: ha niente da difendere perché non deve dimostrare niente a
- 15:10Speaker 2: nessuno e io voglio restare da questa parte qui umile
- 15:15Speaker 2: e aperta ovviamente anche questo è il suo risvolto no
- 15:19Speaker 2: e qui si chiude il cerchio con quello che dicevo
- 15:21Speaker 2: prima perché quando questa apertura si vede da fuori è
- 15:26Speaker 2: le persone si sentono autorizzate a riempirti di consigli. E
- 15:30Speaker 2: io con il tempo ho imparato una cosa, i consigli
- 15:34Speaker 2: li prendo solo da chi è più avanti a me.
- 15:38Speaker 2: E non solo nel lavoro, ma in ambiti di vita
- 15:40Speaker 2: proprio diversi. Perché come farsi dare consigli su tuo figlio
- 15:45Speaker 2: da chi non è mai stato genitore? Ma tu cosa
- 15:48Speaker 2: ne sai? Eppure, quando si tratta del nostro business, che
- 15:52Speaker 2: è la nostra creatura, la cosa che abbiamo tirato su
- 15:55Speaker 2: dal niente, ci lasciamo toccare, ferire, spostare da chiunque. Io
- 16:00Speaker 2: non più. I consigli sul mio business li prendo da
- 16:03Speaker 2: chi è davanti a me, persone che pago, tra l'altro,
- 16:06Speaker 2: e che nemmeno sono italiane, per la maggior parte, persone
- 16:10Speaker 2: che hanno un piacere sincero nel vedermi diventare migliore, oppure
- 16:16Speaker 2: li prendo da chi quella cosa la vive davvero, dall'interno,
- 16:19Speaker 2: sulla propria pelle, e tutto il resto è rumore. E
- 16:22Speaker 2: ci vuole coraggio. un coraggio silenzioso per lasciarlo scorrere via
- 16:28Speaker 2: senza farsi trascinare. Quindi la direzione, la fiducia e il
- 16:32Speaker 2: coraggio sono queste le cose che mi hanno portata alla
- 16:37Speaker 2: Giulia che sono oggi, non necessariamente le tecniche perché quelle
- 16:41Speaker 2: vengono dopo e comunque si imparano, ma sono queste tre
- 16:45Speaker 2: pilastri che ho dovuto costruire dentro di me e che
- 16:49Speaker 2: oggi sono il cuore di tutto il mio ecosistema. Ogni
- 16:52Speaker 2: nostro coach è stato formato su questi valori e se
- 16:56Speaker 2: dovessi fare una classifica in cima ci metterei la direzione,
- 17:01Speaker 2: senza dubbio. Perché lei che mi tiene in vita ancora
- 17:05Speaker 2: oggi è il motivo per cui ogni nostro programma parte
- 17:08Speaker 2: da lì ed è anche il motivo per cui alla
- 17:10Speaker 2: fine di un percorso con noi le persone mi dicono
- 17:13Speaker 2: quasi sempre la stessa cosa, cioè che non hanno trasformato
- 17:16Speaker 2: solo la loro professione ma hanno trasformato loro stesse. E
- 17:21Speaker 2: non ti nego che ogni tanto ci dicono di essere
- 17:24Speaker 2: troppo rigidi e utilizzano proprio questa parola, rigidi. E io
- 17:29Speaker 2: questa cosa la prendo come un complimento, perché essere rigidi
- 17:33Speaker 2: nel modo in cui lo siamo noi, cioè che ti
- 17:36Speaker 2: sosteniamo e siamo lì accanto a te a soffrire accanto
- 17:40Speaker 2: a te, a gioire accanto a te, non vuol dire
- 17:42Speaker 2: essere duri, ma vuol dire tenere la barra dritta sulla direzione,
- 17:47Speaker 2: anche quando sarebbe molto più comodo mollarla. E ti dico
- 17:50Speaker 2: la verità, io ci metto molta più fatica a dirti
- 17:53Speaker 2: di no che a dirti di sì, no? A secondarti,
- 17:56Speaker 2: a contentare ogni capriccio, dirti quello che vuoi, sentirti dire,
- 18:01Speaker 2: è facile, cioè ci vuole un attimo. Tenerti sulla rotta
- 18:05Speaker 2: anche quando pesa, anche quando preferiresti la scorciatoia, dirti no,
- 18:11Speaker 2: guarda che stiamo andando dall'altra parte, quello costa, costa a
- 18:15Speaker 2: me ogni volta. ma esattamente quello che serve ed esattamente
- 18:20Speaker 2: per quello che le persone poi sono contente, si rivolgono
- 18:24Speaker 2: a noi, vengono da noi. Perché la vera cura non
- 18:27Speaker 2: è darti ragione, ma è tenerti nella direzione che avevi
- 18:30Speaker 2: deciso quando eri lucida. Sono contenta di aver fatto questa
- 18:35Speaker 2: puntata complessa. Ripeto, io sto ancora imparando ad abitare in
- 18:40Speaker 2: questo spazio. Spero che sia piaciuta. Puoi lasciarmi un commento
- 18:44Speaker 2: qui su Spotify o darmi un tuo feedback. in dm
- 18:48Speaker 2: e su instagram lo apprezzerei tantissimo e noi ci vediamo
- 18:52Speaker 2: la prossima settimana ciao