Latest / Giorno per giorno / C'è un'altra America: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:01Speaker 2: Bentornati su Radio Italian, domenica 19 di luglio, siamo ancora qui
- 0:06Speaker 2: e di cosa parliamo oggi? Allora parliamo di legge elettorale,
- 0:09Speaker 2: visto che nel caldo di luglio hanno discusso animatamente in
- 0:14Speaker 2: Parlamento sulla questione, poi parliamo di cantieri in Calabria, il
- 0:18Speaker 2: messaggio di un imprenditore, poi parliamo di mass media e
- 0:22Speaker 2: del bombardamento di notizie orribili e anche diciamo del gusto
- 0:27Speaker 2: con cui Si insiste sul crimine in televisione, sui giornali, dovunque.
- 0:33Speaker 2: Una di voi è scocciata anche perché ha una mamma
- 0:36Speaker 2: molto anziana che guarda tanta televisione e dice che vedere
- 0:39Speaker 2: la mamma che sta lì e guarda coltellate tutto il
- 0:42Speaker 2: tempo non è entusiasmante poi parliamo di un viaggio in
- 0:46Speaker 2: motocicletta in america di uno di voi e poi parliamo
- 0:50Speaker 2: di calcio dell'idea di obbligare le squadre ad avere un
- 0:53Speaker 2: certo numero di giocatori di quella nazione per esempio sei
- 0:56Speaker 2: italiani obbligatori nelle squadre italiane anticipo non si può fare
- 1:01Speaker 2: ma ne parleremo e poi un messaggio molto dolce carino
- 1:05Speaker 2: gentile da berlino una di voi ascolta radio italians mentre
- 1:10Speaker 2: corre poi ci pensa dopo e a proposito di berlino
- 1:14Speaker 2: poi vi racconto una cosa ma ci arriviamo ci arriviamo
- 1:17Speaker 2: adesso direi che è il momento del pronti via
- 1:23Speaker 3: radio italians i vostri vocali della settimana commentati da beppe
- 1:27Speaker 3: severnini per il corriere della sera
- 1:34Speaker 4: Caro Beppe, cari Italians, un commento sulla tentativa di modifica
- 1:38Speaker 4: della legge elettorale di questi giorni. A me sembra un
- 1:42Speaker 4: po' una buccia di banana, stile Renzi referendum, soprattutto in
- 1:47Speaker 4: virtù del fatto che non è motivata dalla ricerca di
- 1:50Speaker 4: una maggiore efficienza, visto che questa legislatura registra il record
- 1:57Speaker 4: in termini di stabilità del governo. Quindi Beppe, ti faccio
- 2:02Speaker 4: una domanda, non è che L'intervento di riduzione dei parlamentari
- 2:08Speaker 4: portato avanti, passato dal Movimento 5 Stelle, con una finalità di
- 2:13Speaker 4: riduzione dei costi, abbia portato involontariamente a una maggiore stabilità
- 2:20Speaker 4: dei governi e dell'attività parlamentare. Forse perché il numero di
- 2:27Speaker 4: ridotto delle persone nel Parlamento favorisce una migliore attività di coordinamento.
- 2:33Speaker 4: con i partiti stessi. Che ne pensi? Un saluto a tutti,
- 2:39Speaker 4: Fabrizio da Puntala
- 2:40Speaker 2: Allora, stabilito che le leggi elettorali sono uno degli argomenti
- 2:44Speaker 2: meno sexy della politica in generale, ma ci tocca perché
- 2:49Speaker 2: appunto è stata varata una nuova legge elettorale con discussioni, proteste, dispetti, manifestazioni, urla.
- 2:57Speaker 2: Rispondo alla tua domanda e faccio due considerazioni brevi. Allora,
- 3:02Speaker 2: non credo che la riduzione dei parlamentari, voluta fortemente dal
- 3:07Speaker 2: Movimento 5 Stelle, abbia portato la stabilità, cioè non c'è un
- 3:12Speaker 2: collegamento fra le due cose, la stabilità è venuta perché
- 3:16Speaker 2: la destra quando è divisa riesce a stare insieme e
- 3:19Speaker 2: c'era una leader, Giorgia Meloni, che aveva una maggioranza netta,
- 3:23Speaker 2: quindi fra i tre partiti, tre e mezzo partiti, del centrodestra,
- 3:27Speaker 2: era chiaro che in questo giro il capo era lei
- 3:31Speaker 2: e tutti in qualche modo l'hanno accettato e l'opposizione non
- 3:35Speaker 2: aveva i numeri per far altro, quindi quando ci sono
- 3:38Speaker 2: i numeri in Parlamento si arriva. Non credo, ripeto, che
- 3:42Speaker 2: la riduzione del numero dei parlamentari, che peraltro anch'io ho votato,
- 3:47Speaker 2: se può interessarti, perché aveva anche un senso ed è
- 3:51Speaker 2: stata tra le cose che condivise delle proposte del Movimento 5 Stelle,
- 3:57Speaker 2: da parte mia non sono moltissime, ma di questo parliamo
- 4:00Speaker 2: la prossima volta. Comunque questo non c'entra. Seconda questione, legge elettorale.
- 4:05Speaker 2: La legge elettorale viene cambiata dal partito di maggioranza di
- 4:09Speaker 2: turno che spera di avvantaggiarsene. Questa è nella storia d'Italia
- 4:15Speaker 2: ed è abbastanza grottesco. Non è colpa dei fratelli d'Italia
- 4:19Speaker 2: e di questa maggioranza, perché l'hanno fatto tutti gli altri prima,
- 4:22Speaker 2: più o meno tutti, e quando non l'hanno fatto... è
- 4:25Speaker 2: perché non ci sono riusciti in Parlamento, ma ci hanno provato.
- 4:29Speaker 2: Questa cosa è normale, tu cerchi una legge elettorale che
- 4:33Speaker 2: ti avvantaggi. No, non è vero, perché ci sono paesi
- 4:37Speaker 2: come la Francia e la Gran Bretagna, non parliamo, che
- 4:39Speaker 2: votano con lo stesso sistema, con la stessa legge elettorale
- 4:44Speaker 2: da decenni, in qualche caso da secoli. Perché noi continuiamo
- 4:48Speaker 2: a cambiare? Terzo punto, e poi mi fermo perché veramente
- 4:52Speaker 2: l'argomento non mi entusiasma, Il terzo punto è che quello
- 4:56Speaker 2: che è accaduto sulle preferenze è triste perché secondo me
- 5:01Speaker 2: quando la politica, i partiti vogliono le liste bloccate e
- 5:05Speaker 2: quindi vogliono impedirci di esprimere una preferenza ci stanno dicendo no.
- 5:10Speaker 2: Voi siete popolo bue, voi votate il partito, così l'idea,
- 5:14Speaker 2: e poi zitti e buoni e decidiamo noi chi va
- 5:16Speaker 2: in Parlamento. Questo è il punto. La preferenza è poter
- 5:20Speaker 2: scegliere il proprio rappresentante. Non avere le preferenze vuol dire
- 5:25Speaker 2: lasciar fare i partiti e star lì a guardare e
- 5:27Speaker 2: poi muggire, visto che siamo il popolo bue.
- 5:32Speaker 5: Buongiorno, mi chiamo Carmelo e chiamo dalla provincia di Reggio
- 5:36Speaker 5: Calabria in risposta al messaggio della scorsa settimana di Francesco.
- 5:41Speaker 5: Io sono un piccolo imprenditore, un commerciante e ho dei collaboratori.
- 5:45Speaker 5: Le assicuro che sono tutti pagati con un contratto collettivo
- 5:49Speaker 5: nazionale nel rispetto delle ore lavorate. Non un minuto di più,
- 5:53Speaker 5: non un minuto di meno. E come me tanti lavorano.
- 5:56Speaker 5: I miei colleghi so che applicano alla lettera le disposizioni
- 5:59Speaker 5: del CCNL e le norme sulla sicurezza del lavoro. Ora,
- 6:04Speaker 5: il problema però c'è, è vero, ma non deve essere
- 6:07Speaker 5: generalizzato secondo me solo al Sud. Piuttosto siamo noi con
- 6:10Speaker 5: le nostre scelte quotidiane che potremmo fare un po' di differenza.
- 6:15Speaker 2: Hai ragione Carmelo, non bisogna generalizzare. Quando ho detto che
- 6:20Speaker 2: Penso che il fenomeno della manodopera in nero, di regole
- 6:26Speaker 2: ignorate anche in materia di sicurezza, io pensavo ai cantieri
- 6:29Speaker 2: in particolare, quindi il tuo mestiere. accade un po' più
- 6:33Speaker 2: al sud che in altre parti d'Italia, anche la mia
- 6:36Speaker 2: osservazione personale è stata questa, io ho visto gente a
- 6:39Speaker 2: lavorare sui tetti in condizioni che io faccio fatica a
- 6:42Speaker 2: immaginarlo nella zona di Crema e di Lodi, per intenderci,
- 6:47Speaker 2: però è vero che non bisogna generalizzare, però apprezzo la
- 6:51Speaker 2: tua onestà perché dire che esiste un problema nella nostra zona,
- 6:56Speaker 2: qualunque problema a casa nostra, È un segno di intelligenza
- 7:01Speaker 2: e siccome è casa nostra e l'Italia è intera, io
- 7:05Speaker 2: quando dico queste cose lo dico con attenzione e al
- 7:09Speaker 2: sud da qualche tempo un po' meno, ma ho viaggiato
- 7:12Speaker 2: molto in vita mia, con i treni, in macchine, in
- 7:15Speaker 2: motocicletta e ho sempre cercato di capire e, visto il
- 7:20Speaker 2: mio mestiere, anche di spiegare quello che vedevo. Tra l'altro
- 7:23Speaker 2: noto che le generalizzazioni, quelle cattive, quelle pericolose, quelle sul
- 7:28Speaker 2: nord e sud sono diminuite e non le senti mai
- 7:33Speaker 2: in bocca a persone che hanno amici che vengono dall'Italia
- 7:37Speaker 2: del sud e che lavorano o che frequentano o che
- 7:40Speaker 2: viaggiano in Italia del sud. Le senti come sempre da
- 7:44Speaker 2: quegli altri, da quelli che non si spostano mai da
- 7:47Speaker 2: casa e sanno tutto del mondo.
- 7:51Speaker 6: Ciao Beppe, sono Anna, ho la fortuna di vivere tra
- 7:54Speaker 6: la Sicilia e la Toscana, in questo momento sono in Sicilia,
- 7:58Speaker 6: dopo tanti anni trascorsi in giro per il mondo per lavoro.
- 8:01Speaker 6: Io ti volevo mandare questo massaggio facendo un po' una critica,
- 8:05Speaker 6: diciamo così, a tutto quello che è mass media. Allora,
- 8:09Speaker 6: è vero che stiamo vivendo un periodo storico particolarmente difficile
- 8:13Speaker 6: e negativo, è vero che abbiamo vari problemi anche creati
- 8:17Speaker 6: da social e da tante cose che succedono. però è
- 8:21Speaker 6: vero anche che esiste anche il positivo al mondo per fortuna,
- 8:26Speaker 6: però di questo non si parla mai, tutto quello che
- 8:28Speaker 6: è mass media, televisioni, giornali parlano solo ed esclusivamente di
- 8:33Speaker 6: tutto ciò che è negativo e girano un po' il
- 8:36Speaker 6: coltello nella piaga, nel senso che per esempio anche il pomeriggio,
- 8:40Speaker 6: io ho una madre di 92 anni che passa la maggior
- 8:43Speaker 6: parte della giornata davanti alla televisione, Si parla solo di
- 8:47Speaker 6: cronaca nera, con dettagli, con approfondimenti di quante coltellate, di
- 8:54Speaker 6: cosa è successo, di quello che ha fatto quello e quell'altro.
- 8:58Speaker 6: Ma caspita, se si parlasse un po' più del positivo
- 9:01Speaker 6: che esiste, quanti gruppi di volontari fanno del bene, quanti
- 9:07Speaker 6: persone si occupano di associazioni pro ambiente e pro cose
- 9:11Speaker 6: positive … Non mi viene in mente altro, ma ce
- 9:15Speaker 6: ne sono veramente tante di cose di cui si potrebbe parlare,
- 9:19Speaker 6: anche positive
- 9:22Speaker 2: Parlavamo adesso di Italia del Sud, quindi messaggio dalla Sicilia.
- 9:26Speaker 2: Cara Anna, hai ragione, cosa ti devo dire? Io non
- 9:30Speaker 2: amo leggere i dettagli dei casi di Cronaca Nera. Forse
- 9:35Speaker 2: li avrei letti quando se ne occupava Buzzati. che amava
- 9:38Speaker 2: molto la cronaca nera e questo mi mette un po'
- 9:41Speaker 2: in crisi perché una persona così sensibile e intelligente amava
- 9:45Speaker 2: raccontare la cronaca nera e i lettori del Corriere se
- 9:48Speaker 2: la bevevano quella cronaca nera, però diciamo con la penna
- 9:52Speaker 2: di Buzzati usciva l'umanità. dietro certe situazioni adesso mi sembra
- 9:58Speaker 2: che esca soprattutto la morbosità che invece non vedevo in
- 10:01Speaker 2: Buzzati devo dire quando raccontava c'è un grande volume che
- 10:05Speaker 2: ho che raccoglie la cronaca nera di Buzzati per il
- 10:08Speaker 2: Corriere lasciando perdere il passato e venendo al presente la
- 10:12Speaker 2: cronaca nera appassiona moltissimo i lettori i telespettatori gli ascoltatori
- 10:18Speaker 2: vale per i giornali vale per i siti vale per
- 10:21Speaker 2: la radio vale per la televisione Io quando dico che
- 10:25Speaker 2: io di Garlasco non so niente, non voglio fare il superiore,
- 10:29Speaker 2: è che proprio non mi importa e quando ascolto qualcosa
- 10:32Speaker 2: mi viene un misto tra pena, nervoso, orrore. E quindi
- 10:37Speaker 2: io capisco, sia necessario raccontare, è accaduto un fatto di
- 10:42Speaker 2: cronaca nera, è accaduto a Crema purtroppo, tra l'altro a
- 10:45Speaker 2: distanza di poco in mese, di nuovo un ragazzo egiziano
- 10:49Speaker 2: ne ha coltellato un altro e c'è stato un altro
- 10:53Speaker 2: morto a Crema, c'era un vocale sul tema, uno dei
- 10:56Speaker 2: vocali oggi. E quindi... Io devo sapere cos'è successo, però
- 11:00Speaker 2: non è che poi vado a studiarmi tutti i dettagli
- 11:04Speaker 2: per spaventarmi o per spaventare. Cerco di capire quello che succede.
- 11:09Speaker 2: Tu dici, ci sono tante cose positive. Le mettiamo anche
- 11:13Speaker 2: qui su Radio Italia. Il Corriere ha una parte settimanale
- 11:17Speaker 2: che si chiama Buone Notizie. Anch'io ho dato una mano
- 11:20Speaker 2: in passato, una mia collega Elisabetta Soglio Si impegna molto,
- 11:24Speaker 2: si occupa di tutto quello che è società civile, volontariato
- 11:29Speaker 2: e ne parliamo. Però non c'è dubbio, la cronaca nera
- 11:34Speaker 2: l'eccezione attira. C'è una spiegazione umana, anzi no, c'è un'analogia
- 11:39Speaker 2: che vi voglio fare. Poi decidete voi se vale qualcosa,
- 11:43Speaker 2: me lo dite e poi la settimana prossima ne parliamo.
- 11:47Speaker 2: Prendete un palazzo con 20 appartamenti, 19 si comportano bene, vivono la
- 11:53Speaker 2: loro vita, fanno cose normali, parcheggiano dove devono, non fanno
- 11:57Speaker 2: rumori assurdi, convivono bene. Il ventesimo, dall'ultimo piano, non vuole
- 12:04Speaker 2: portare giù la spazzatura, la butta dalla finestra senza guardare
- 12:08Speaker 2: chi c'è sotto. Io vi assicuro che in quel palazzo
- 12:11Speaker 2: tutti parlano di quell'inquilino dell'ultimo piano e di come si comporta,
- 12:16Speaker 2: non dei 19 che si comportano bene. Questo io credo dica
- 12:20Speaker 2: qualcosa della natura umana e anche del rischio di prendersi
- 12:24Speaker 2: la spazzatura sulla testa, che mi sembra una bellissima immagine,
- 12:29Speaker 2: una metafora per quello che abbiamo detto.
- 12:36Speaker 7: Buongiorno Severnini, buongiorno Italians, Aldo da Milano. Oggi improvviso mi
- 12:41Speaker 7: propongo da reporter. Per il secondo anno consecutivo sono stato
- 12:46Speaker 7: negli Stati Uniti in motocicletta, sempre con la mia compagna.
- 12:50Speaker 7: Sto fermandomi per lo più in Montana e Wyoming, stati
- 12:55Speaker 7: rurali considerati per definizione. Non voglio parlare adesso di scenari
- 13:00Speaker 7: naturali straordinari, ma di persone, per intenderci quelli che vanno
- 13:06Speaker 7: in giro ogni giorno, uomini, donne, bambini, ragazzi, ragazze, con
- 13:12Speaker 7: il cappello da cowboy in testa. Siamo sempre stati accolti
- 13:18Speaker 7: con il sorriso sulle labbra, strette di mano, welcome to
- 13:23Speaker 7: our country, da tutti quelli che abbiamo incontrato. Sorriso, peraltro,
- 13:29Speaker 7: abbiamo notato che si estende, si illumina alla parola Italia.
- 13:33Speaker 7: Gente ci è sembrata curiosa, semplice, pronta a ridere di tutto,
- 13:38Speaker 7: anche a qualche battuta stupida. Insomma, io non ho respirato
- 13:43Speaker 7: un'aria anti- europea, tantomeno oscurantista. La domanda è questa, forse la
- 13:50Speaker 7: società americana, anche quella più conservatrice, è molto più grande
- 13:55Speaker 7: dei suoi presidenti? Lei che è un conoscitore di quel paese,
- 14:00Speaker 7: che ne pensa? Grazie
- 14:03Speaker 2: Che invidia Aldo, io l'America l'ho girata in treno, in autobus,
- 14:07Speaker 2: in automobile, ma mai in motocicletta, ho girato l'Europa tanto
- 14:12Speaker 2: in motocicletta, adesso ho smesso perché secondo me portare un
- 14:16Speaker 2: BMW 650 alla mia età non va bene, io sono convinto
- 14:20Speaker 2: di questo e quindi è una delle cose che io
- 14:22Speaker 2: rinunciato serenamente uso la mia vespa 1954 faro basso per girare
- 14:29Speaker 2: per crema d'estate andare a casa in campagna eccetera eccetera
- 14:34Speaker 2: venendo a te io ti capisco oltre che ti invidio
- 14:37Speaker 2: ti capisco e non ho dubbi che tu abbia incontrato
- 14:41Speaker 2: l'america amichevole l'america è un paese friendly amichevole ma anche
- 14:46Speaker 2: nei fatti anche nella fiducia verso gli altri Io credo
- 14:50Speaker 2: che essendo tu un italiano bianco la cosa ti abbia
- 14:53Speaker 2: aiutato in quei posti, tipo Wyoming e Montana che conosco,
- 14:58Speaker 2: questo bisogna dirlo. Però non ho dubbi che l'America non
- 15:01Speaker 2: sia quella diffidente e incattivita di Trump, ma non c'è
- 15:05Speaker 2: dubbio che Donald Trump sia capace di tirar fuori il
- 15:09Speaker 2: peggio anche nelle persone sorridenti e gentili che tu hai incontrato.
- 15:15Speaker 2: Di questo sono abbastanza certo.
- 15:19Speaker 8: Buongiorno Beppe, sono Alessio, sono di Barzio, Valsassina e vivo
- 15:23Speaker 8: a Valencia da 20 anni. Volevo parlarti di calcio, di stranieri
- 15:26Speaker 8: nel calcio. A me non piace vedere squadre italiane, spagnole, eccetera, eccetera,
- 15:30Speaker 8: che non sono italiane né spagnole, perché sono composte da 8, 9, 10
- 15:35Speaker 8: giocatori o anche tutti i giocatori che vengono da fuori.
- 15:39Speaker 8: Mi piacerebbe che la UEFA facesse un cambio nelle coppe
- 15:42Speaker 8: di questo tipo, che se lo fa nella coppa e
- 15:43Speaker 8: poi a sua volta cascata andrebbe in tutti i campionati. Perciò,
- 15:48Speaker 8: La proposta è prendiamo l'Italia, sei giocatori italiani in campo,
- 15:52Speaker 8: cinque stranieri, di cui massimo tre giocatori extra UEFA.
- 15:57Speaker 2: Caro Alessio da Valencia, io immagino che stasera, domenica, Tu
- 16:02Speaker 2: starai davanti alla televisione a guardarti Spagna- Argentina e immagino che
- 16:06Speaker 2: speri in una vittoria della Spagna. Io non so come
- 16:09Speaker 2: va a finire, mi sembra veramente equilibrata in questo giro,
- 16:12Speaker 2: però di mondiali parliamo tra un attimo. Adesso due cose,
- 16:16Speaker 2: la prima devo sgridarti perché è un vocale da 3 minuti
- 16:19Speaker 2: e 41 secondi. Anche no, non possiamo passare l'estate a ascoltare
- 16:24Speaker 2: vocali di queste lunghezze, immagina se tutti lasciassero vocali così.
- 16:29Speaker 2: La regola è che bisogna stare sotto il minuto, ormai
- 16:32Speaker 2: lo sappiamo, quindi abbiamo fatto un'eccezione, l'abbiamo tagliato, però vuol
- 16:37Speaker 2: dire metterci più tempo, tutti quanti, io, la redazione, quindi
- 16:40Speaker 2: per favore. Allora, prima rispondo a te, poi arriviamo ai mondiali.
- 16:45Speaker 2: Quello che dici sarebbe bello, ma credo che sia di
- 16:48Speaker 2: difficile o impossibile realizzazione perché i calciatori sono lavoratori e
- 16:53Speaker 2: i lavoratori all'interno dell'Unione Europea possono spostarsi come vogliono. Non
- 16:58Speaker 2: può impedire a un calciatore francese o spagnolo... tedesco o
- 17:03Speaker 2: croato di arrivare e giocare in italia non lo puoi
- 17:07Speaker 2: proprio fare e questo già rende quasi impossibile anzi impossibile
- 17:14Speaker 2: la regola dei sei giocatori italiani in una squadra italiana
- 17:17Speaker 2: o è la stessa cosa i francesi in una squadra
- 17:20Speaker 2: francese c'è una sentenza che ha stabilito questo tanti anni
- 17:24Speaker 2: fa Dovrebbero essere alle squadre volontariamente a fare questo, tra
- 17:28Speaker 2: l'altro porta anche buoni effetti. Io sono convinto che dietro
- 17:31Speaker 2: al successo dell'Inter ci siano stati alcuni giocatori che hanno
- 17:36Speaker 2: aiutato a costruire un nucleo accogliente anche per i nuovi arrivati,
- 17:41Speaker 2: magari da molto lontano. Mi fermo sul punto, torno ai mondiali.
- 17:47Speaker 2: Ho visto una bellissima partita, è stata Inghilterra- Argentina, però ragazzi
- 17:53Speaker 2: Tuchel è il nuovo Starmer, aveva vinto o quasi stava
- 17:57Speaker 2: vincendo e aveva molte possibilità di farcela e ha buttato
- 18:02Speaker 2: via tutto. Tuchel è il nuovo Starmer, questo sarebbe il
- 18:05Speaker 2: mio riassunto. perché è vero che l'Argentina ha dei campioni,
- 18:09Speaker 2: alla fine si è svegliata, però vedere l'Inghilterra con i
- 18:13Speaker 2: giocatori che ha chiusa negli ultimi 22 metri di campo, barricati
- 18:19Speaker 2: con due linee da cinque, era veramente imbarazzante vedere Kane
- 18:23Speaker 2: lì a fare il difensore aggiunto. I risultati poi si
- 18:27Speaker 2: sono visti. Come finisce in finale non lo so, Però
- 18:32Speaker 2: io sono nerazzurro e quando c'è di mezzo Lautaro mi
- 18:35Speaker 2: sa che noi dobbiamo tenere Argentina, anche se poi ho
- 18:39Speaker 2: dei nipotini che sono metà spagnoli, quindi sono veramente dibattuto
- 18:44Speaker 2: questa volta. Comunque la cosa non mi sembra importante per
- 18:47Speaker 2: i destini del mondo, neanche per quelli del calcio. Auguro
- 18:50Speaker 2: una bella partita a tutti. Ciao Perpe, ti mando questo
- 18:52Speaker 9: messaggio perché ci sono altri gusti del tuo podcast. io
- 18:58Speaker 9: ad esempio ti ascolto sempre mentre inizio a correre la
- 19:01Speaker 9: domenica mattina e resto in vostra compagnia per 20-30 minuti
- 19:07Speaker 9: e poi penso a cosa vorrei dirti per il resto
- 19:09Speaker 9: del tempo e oggi ho trovato il incoraggio di mandarti
- 19:12Speaker 9: questo vocale perché mi è piaciuta tanto la riflessione sugli
- 19:16Speaker 9: anziani di come stiano riempendo un album di figurine della
- 19:18Speaker 9: propria vita mi ha ricordato tanto il mio carissimo nonno
- 19:22Speaker 9: Adelmo che è morto l'anno scorso e forse mi ha
- 19:25Speaker 9: aiutato anche a capirlo un po' di più ti mando
- 19:28Speaker 9: un bacio Giulia Labellino
- 19:29Speaker 2: ciao ma che bella voce ma che bel messaggio grazie
- 19:33Speaker 2: Giulia allora un pensiero anche da parte mia per tuo
- 19:37Speaker 2: nonno Adelmo io credo che tutti i nonni debbano sapere
- 19:41Speaker 2: che i nipoti si ricorderanno di loro ed è molto
- 19:45Speaker 2: importante io credo che i nonni abbiano un grande ruolo
- 19:48Speaker 2: nell'educazione di una persona anche negli anni difficili dell'adolescenza secondo
- 19:53Speaker 2: me i nonni hanno un bonus perché possono permettersi, diciamo,
- 19:57Speaker 2: hanno un'elasticità che i genitori a cui tocca l'educazione magari
- 20:02Speaker 2: hanno un po' meno, ma un tema di cui magari riparleremo.
- 20:06Speaker 2: Tornando a noi, allora Giulia, bello quello che hai scritto,
- 20:10Speaker 2: che ti devo dire? Dicevo all'inizio, nella premessa, che una
- 20:15Speaker 2: cosa che riguardava Berlino la dico a te, Io spero
- 20:18Speaker 2: di conoscere te e gli altri Radio Italians e gli
- 20:21Speaker 2: italiani che vivono a Berlino perché l'11 di novembre, ve
- 20:25Speaker 2: lo dico fin d'ora, sarò a Berlino. È un'idea, una
- 20:28Speaker 2: proposta dell'Ambasciata d'Italia. Forse hanno capito che mi mancava la Germania,
- 20:33Speaker 2: un paese dove sono tornato spesso, ho fatto viaggi in
- 20:36Speaker 2: treno con colleghi tedeschi, ho scritto, ho libri pubblicati in tedesco.
- 20:41Speaker 2: Veniamo e facciamo un incontro come ai vecchi tempi perché Italians,
- 20:45Speaker 2: da cui Radio Italians proviene, era nato proprio per mettere
- 20:50Speaker 2: insieme gli italiani che lavoravano e vivevano all'estero, lo sapete,
- 20:55Speaker 2: molti che ci ascoltano lo sanno. Una volta ero il
- 20:58Speaker 2: vostro fratello maggiore, adesso sono il vostro papà, fra poco
- 21:02Speaker 2: arrivo a essere il vostro nonno, ma va bene così,
- 21:05Speaker 2: finché posso lo faccio volentieri e mi piace quest'idea di
- 21:09Speaker 2: tornare un po' come ai vecchi tempi, non avremo una
- 21:11Speaker 2: pizza italians a Berlino, questa l'abbiamo già fatta più di
- 21:15Speaker 2: vent'anni fa. Facciamo un incontro e la proposta mia, sapete
- 21:18Speaker 2: qual è stata, di... Io intervisto voi, voglio che voi
- 21:23Speaker 2: raccontiate a me e quindi a tutti gli altri presenti
- 21:26Speaker 2: cosa vuol dire essere oggi un italiano in Germania. Quindi
- 21:30Speaker 2: non vengo a fare una conferenza, ne faccio tante di lezioni, conferenze.
- 21:35Speaker 2: Vengo ad ascoltarvi e in qualche modo sarò il conduttore
- 21:38Speaker 2: della serata, ma i protagonisti siete voi. Quest'idea in ambasciata
- 21:43Speaker 2: è piaciuta molto e quindi ci stiamo preparando. 11 novembre,
- 21:47Speaker 2: mi raccomando, vi aspetto. e grazie dell'invito, buona domenica, buon luglio,
- 21:51Speaker 2: buoni temporali, ne abbiamo beccati due qui dalle mie parti
- 21:55Speaker 2: in Lombardia che non scherzavano, ma un po' d'acqua per
- 21:59Speaker 2: i campi ci voleva. Direi che ci siamo e noi
- 22:03Speaker 2: ci riascoltiamo domenica prossima, oh un minuto eh, avete visto
- 22:08Speaker 2: è suonato il telefono, vuol dire smetti la beppe.
- 22:13Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana, commentati da Beppe
- 22:18Speaker 3: Severgnini per il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve,
- 22:23Speaker 3: al 345-6125-226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians, l'appuntamento
- 22:34Speaker 3: domenicale di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del Corriere
- 22:38Speaker 3: della Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 22:43Speaker 3: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 22:48Speaker 3: Giorgia Venturi.