Latest / Cinema Selvaggio / Aspettando il Bellaria Film Festival
Transcript
- 0:011985 primo giorno di agosto, nella caserma dei carabinieri di
- 0:06Bellaria un militare batte a macchina un verbale.
- 0:10Ieri sera, in occasione dell'ultima proiezione
- 0:13dell'arena Italia di viale Panzini, da Notevole altezza
- 0:17proveniente dall'hotel di fronte è piombato a terra lanciato da
- 0:21ignoto, un sacchetto di plastica pieno d'acqua direttamente sugli
- 0:25spettatori. È il secondo giorno del premio
- 0:29anteprima per il cinema indipendente italiano, che in 44
- 0:33anni di attività ha cambiato nome ed è conosciuto oggi come
- 0:37il Bellaria Film Festival. A ballare a Bellaria lo shavu.
- 0:46Abelaria lo. Il Bellaria Film Festival è la
- 0:51spiaggia libera del cinema italiano, lontano dai palazzi
- 0:54dei grandi centri urbani. Si svolge nella Riviera
- 0:57romagnola. Arrivare al Festival vuol dire
- 1:00scendere da un treno nella piccola stazione di Bellaria
- 1:02Igea Marina per dedicare delle giornate interamente al cinema.
- 1:06Non è con me a Milano, in cui magari ti ritagli una mattina
- 1:10per vedere una mostra, né come a Roma, dove il tempo si perde nel
- 1:14labirinto dei trasporti. Qui, tra ospiti importanti, film
- 1:18sorprendenti e conversazioni nate quasi per caso, il Festival
- 1:22conserva lo spirito del luogo e rimane conviviale e privo di
- 1:25filtri, lontano dal rigore dei grandi Red Carpet è il posto
- 1:30perfetto per chi cerca un cinema che esplora nuovi linguaggi per
- 1:34le giovani autrici e i giovani autori e per chi, dopo la.
- 1:38Ci pone delle domande, perché si potrebbe trovare a discuterne
- 1:41con fervore con degli sconosciuti a un tavolino di
- 1:44plastica in viale pascoli. Con questa puntata, in
- 1:48collaborazione col Bellaria Film Festival, si inaugura una nuova
- 1:51rubrica di cinema selvaggio, oggi entriamo nei dietro le
- 1:55quinte di un Festival che quest'anno è alla
- 1:57quarantaquattresima edizione e che ha saputo guardare al mondo
- 2:01del cinema dagli anni 80 a oggi, continuando a porsi una
- 2:04complessissima domanda. Che cos'è il cinema
- 2:08indipendente? Tra pizze di pellicola rubate,
- 2:12rinomatissimi, karaoke al roxy bar e piadine, cerchiamo di
- 2:16rispondere a questa domanda mentre entriamo lì, dietro le
- 2:19quinte del Bellaria Film Festival.
- 2:21Ma prima sigla. Questo è cinema selvaggio e io
- 2:31sono Ludovica mantovan. Luigi Barberini lavora nel
- 2:45turismo. Sono gli anni 80 quando,
- 2:47guardando al Festival di Locarno, gli viene in mente che
- 2:50qualcosa di simile poteva e doveva nascere anche in Italia,
- 2:55un cinema che si sparpaglia nelle strade che invade il
- 2:58centro storico. E lo pensa?
- 3:00Non a Roma o in qualche capitale della cultura, ma nella sua
- 3:03Bellaria Igea Marina. Siamo all'inizio degli anni 80,
- 3:07per strada girano Fiat 127 cariche all'inverosimile, con i
- 3:12bagagli legati sul tetto dell'auto lungo la riva.
- 3:15Il paesaggio è un mosaico di riti, ci sono i corpi sepolti
- 3:19per le sabbiature e chi si sfida sui primi campi da Beach volley.
- 3:24A una certa ora il popolo delle sdraio batte in ritirata, corre
- 3:28a sciacquarsi via il sale di dosso, ci si prepara per lo
- 3:31struscio serale, il rito solenne delle vasche nei viali del
- 3:34centro dove tra un gelato. Uno sguardo complice inizia la
- 3:38vera serata di Bellaria. Sulla mappa del cinema Bellaria
- 3:43è un luogo del tutto periferico. Nasce qui il premio anteprima
- 3:48per il cinema indipendente italiano, oggi Bellaria Film
- 3:51Festival. Sono anni di fermento.
- 3:53Lo stesso anno nasce anche il Festival del cinema dei giovani,
- 3:57che ora conosciamo come Torino Film Festival.
- 3:59E sull'appennino bolognese è già attivo il Festival del cinema
- 4:03libero di Porretta Terme. In quegli anni il Festival deve
- 4:07inventarsi i suoi spazi strappandoli alla geografia
- 4:10della Riviera romagnola. È così che il cinema d'autore
- 4:14finisce per abitare anche nei Dancing club.
- 4:17Lo storico chevu, di cui canta anche Gaber.
- 4:20È una pista da ballo e pizzeria che di solito ospita danze
- 4:24scatenate sulle note dei righeira o de gazebo per il
- 4:28Festival. In puro stile anni 80, si
- 4:31trasforma nella sede del drinking gala, dove l'odore di
- 4:34sigarette e di lacca nell'aria si mescola alle premiazioni dei
- 4:38film in concorso. Già dai primi anni iniziano a
- 4:43lavorare al Festival Morando Morandini e Gianni volpi, due
- 4:46giganti della critica che coinvolgono un giovanissimo
- 4:49Enrico Ghezzi, mitico ideatore di blob e di fuori orario.
- 4:53Sono gli anni in cui Ghezzi inventa la magnifica ossessione,
- 4:57una maratona cinematografica di 40 ore non stop su Rai Tre,
- 5:01un'impresa che oggi sembra pura fantascienza televisiva.
- 5:05Se ghezzy rappresenta la visione più underground del cinema,
- 5:09Morandini e volpi rappresentano l'autorevolezza della critica
- 5:13storica. Non sono figure esterne alle
- 5:16istituzioni cinematografiche, anzi ne conoscono profondamente
- 5:20meccanismi e linguaggi, ma. Proprio per questo sono capaci
- 5:24di scovare voci nuove. Portare quindi questa carica
- 5:28visionaria Bellaria mescolandola al pragmatismo del fondatore
- 5:32Barberini significa trasformare una località di mare in un
- 5:35laboratorio dove il cinema indipendente può farsi spazio.
- 5:40E qui la storia sfuma nella leggenda.
- 5:43Ci sono voci di corridoio, non verificate, che raccontano che
- 5:47Ghezzi piratasse i film del Festival e prendesse in prestito
- 5:50le pizze di pellicola per mandarle in onda
- 5:53clandestinamente a fuori orario. Si vocifera anche che a un certo
- 5:57punto la Rai, disperata per la situazione, avesse deciso di
- 6:01intervenire. A un certo punto pare sia stato
- 6:04mandato un funzionario da Roma con un compito surreale,
- 6:08sedersi. Fisicamente sopra le pizze delle
- 6:10pellicole, per evitare venissero rubate o trasmesse altrove.
- 6:15Credo non sapremo mai quanto ci sia di vero, ma è comunque una
- 6:19storia che racconta un periodo e un clima e la voglia che prevale
- 6:23su tutto di far vedere a più persone possibili delle opere
- 6:27filmiche. Ma quando diciamo cinema
- 6:32indipendente, di cosa parliamo esattamente?
- 6:35Spesso lo immaginiamo come il cinema del meno, meno soldi,
- 6:39meno mezzi, meno persone famose. Ma forse la definizione più
- 6:43bella, la data. Lo stesso Ghezzi.
- 6:46Non è facile, non è difficile definire il cinema indipendente
- 6:50italiano, più probabile che sia impossibile o che non esista.
- 6:56Oppure sono opere capaci di farci dimenticare come, dove e
- 7:02perché sono nate, quindi poi capaci di farcelo domandare?
- 7:07È un po come balto, non è cane, non è lupo, si sa soltanto
- 7:11quello che non è. Scherzi a parte, dare una
- 7:14definizione univoca al di cinema indipendente significa tradirne
- 7:17la sua natura. Definire l'indipendenza la rende
- 7:21un qualcosa di statico, privato del suo congenito dinamismo.
- 7:25Se provi a mettere in un secchiello il mare per guardarlo
- 7:28meglio smette di essere mare e diventa solo acqua ferma.
- 7:34Col tempo Bellaria diventa un avamposto della controcultura
- 7:38italiana. Tra gli anni 80 e 90 la città si
- 7:41trasforma in un magnete per chiunque cerchi un'area diversa.
- 7:45Goffredo Fofi, Stefano Benni, Franco Battiato, Gianna Nannini,
- 7:49Alessandro Baricco non è solo un luogo per cineasti, ma un
- 7:52Festival poroso dove il cinema diventa il pretesto per
- 7:56mescolare le arti e far esplodere nuove idee.
- 7:59C'è un format in particolare che incarna lo spirito di quegli
- 8:03anni, il concorso dei tre minuti a tema fisso.
- 8:06Un concorso aperto a tutte e tutti su un tema dato ancora
- 8:10attivo, e a questo concorso che mandano le loro prime opere,
- 8:14Paolo Sorrentino, C Primaresco, Michelangelo Frammartino.
- 8:18E in questo clima di libertà totale è capitato che le
- 8:21premiazioni si svolgessero al bar.
- 8:25In quegli anni il Festival aveva luogo tra luglio agosto, coi
- 8:29tavolini occupati da turisti a fare aperitivo in Bikini e
- 8:32cineasti in infradito, i piedistalli del cinema ufficiale
- 8:36vengono distrutti. Non ci sono distanze, nessuna
- 8:39sacralità. Ma in un mondo sopraffatto di
- 8:44immagini e contenuti, in cui tutto sembra costruito con la
- 8:47logica del profitto, come si è aggiornato il Festival, ovvero
- 8:51che cos'è oggi il Bellaria Film Festival?
- 8:56Quando il Festival viene preso in mano da Prodi, che lo
- 8:59gestisce e lo organizza dal 2022, fa una cosa particolare.
- 9:03Gli organizzatori vanno a bussare alla porta del fondatore
- 9:06Luigi Barberini, che nel frattempo si era allontanato
- 9:09dalla direzione ormai da anni, non riconoscendosi nel formato
- 9:12più ordinato e istituzionale che il Festival pare aver assunto
- 9:16dopo la fine degli anni 90. L'incontro tra l'ideatore e
- 9:20coloro che vorrebbero prendere in mano il Festival è un po
- 9:23teso. Sembra un esame.
- 9:25Gli dicono, vogliamo fare il Festival come l'avevi fatto tu.
- 9:29Barberini li studia, fa domande e alla fine dà il suo nulla
- 9:33osta. Ma prima di congedarli lascia
- 9:35una frase che ancora echeggia in ogni edizione.
- 9:40Ricordatevi che questo Festival è come il mare.
- 9:51Forse parlava della sua capacità di adattarsi, di cambiare forma
- 9:55senza mai perdere la propria natura.
- 9:57O forse del fatto che, come il mare, il Festival è
- 10:01costantemente sottoposto alle correnti, a volte calme, a volte
- 10:04di tempesta. Però ciascuno ci veda quel che
- 10:07vuole. Quando ho chiesto alla
- 10:09direttrice artistica Daniela Persico cosa cerca il Festival
- 10:13nei suoi film di oggi, mi ha risposto.
- 10:15Sicuramente ci attiamo una voce che sia una voce un po unica,
- 10:19personale, una voce, uno sguardo chiamalo come vuoi, perché
- 10:24secondo noi il rischio più grosso.
- 10:26In questo momento. Tra piattaforme,
- 10:30professionalizzazione dei lavori ai.
- 10:34Sia il fatto che sparisca una autenticità della voce e delle
- 10:41storie che si stanno raccontando, no?
- 10:44Che poi è la cosa che da sempre ha salvato il.
- 10:47Cinema. Perché in tutte le ondate più o
- 10:50meno di successo del cinema. Gli autori che sono sempre
- 10:54emersi? Sono gli autori che.
- 10:57Hanno saputo intercettare un nuovo modo di raccontare il
- 11:01mondo reale. Quest'anno il Festival aggiunge
- 11:07un tassello al mosaico di quel passato che a Prodi vuole far
- 11:10rivivere. Il cinema Apollo è una struttura
- 11:13costruita nel 1910 dal fotografo e inventore di Cesenatico Erardo
- 11:18Lugaresi. È un cinema in stile Liberty che
- 11:21guarda dritto sull'Adriatico. Attivo già dal 1925, il font che
- 11:26richiama quegli anni è ancora lì, trionfale, sebbene dagli
- 11:30anni 70 sia rimasto un luogo silenzioso, deposito di vecchi
- 11:34mobili, scafi e oggetti della famiglia.
- 11:37Quest'anno il cinema viene riaperto per le proiezioni del
- 11:41Festival e noi potremmo gioiosamente tornare in uno dei
- 11:44cinema fronte mare più antichi d'Italia.
- 11:47Ma oltre alle mura del cinema, c'è un'altro pezzo di storia che
- 11:50sta tornando a galla. È il progetto dell'archivio del
- 11:53Bellaria Film Festival, sotto la supervisione di Alessandro
- 11:56gagliardo, già archivista di Ghezzi, sono stati digitalizzati
- 11:59oltre 5000 titoli. L'obiettivo è catalogare sia i
- 12:04film selezionati che i film non selezionati delle passate
- 12:07edizioni. È una memoria che custodisce i
- 12:10primi lavori di registi come Luca guadagnino, Roberta Torre,
- 12:14Michelangelo fra, Martino, Alina Marazzi, Giorgio.
- 12:18Di Laura Samani, Valentina Bertani insieme ai cortometraggi
- 12:21di Giacomo abruzzese, Costanza Quadriglio o Simone Massi.
- 12:25Ma l'archivio non è fatto solo di pellicole, comprende anche
- 12:29documenti cartacei, fotografie e immagini digitali che
- 12:33ricostruiscono decenni di Festival.
- 12:36Mentre l'archivio salva le voci di chi è passato da qui e il
- 12:39proiettore dell'Apollo torna a illuminare la sala, Bellaria si
- 12:43prepara a un'altra estate. C'è.
- 12:45Sempre il rumore della risacca in fondo alla strada, il brusio
- 12:48nei viali del centro. E se anche il mondo intero
- 12:51attorno è cambiato, la genuinità di questo Festival rimane la
- 12:55stessa degli inizi. Il Festival è la scommessa che
- 12:59una periferia balneare possa essere il centro dei linguaggi
- 13:03di domani e in un anno come questo, doloroso anche per il
- 13:07cinema italiano, pensare che il mare calmo e la sala è buia è
- 13:11motivo di conforto. Ci vediamo al Bellaria Film
- 13:16Festival dal sei al 10 maggio. Nelle prossime puntate
- 13:20esploreremo un po dei film in concorso.
- 13:22Ricordati di iscriverti al Podcast.
- 13:24Ci sentiamo tra due settimane, sempre qui, su cinema selvaggio.
- 13:30Ciao. Hai ascoltato cinema selvaggio,
- 13:41se ti è piaciuto condividilo? Testi, voce e sonorizzazione di
- 13:46Ludovica mantovan, sigla di Alessandro Betti.
- 13:50Iscriviti al Podcast per non perderti le prossime puntate.
- 13:54Dietro ogni film c'è un'altro film.
- 14:02Vai alla pagina iniziale.