Latest / Paradosso / Quando l'Universo ti odia ovvero storie delle peggiori tragedie del caso
Transcript
- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti e benvenuti a una nuova puntata di Paradosso.
- 0:03Speaker 2: Sapete qual è il vero problema della sfortuna? Che non
- 0:06Speaker 2: avvisa mai. Ti svegli la mattina, pensi che sarà una
- 0:09Speaker 2: giornata tranquilla, e invece l'universo ha già pronto per te
- 0:13Speaker 2: un tiro mancino da far impallidire i film comici. Soltanto che,
- 0:17Speaker 2: quando la sfortuna incontra la storia, il risultato non è
- 0:20Speaker 2: una risata da sitcom, ma un disastro con la D maiuscola.
- 0:24Speaker 2: Oggi faremo un viaggio surreale tra gli eventi più sfigati,
- 0:27Speaker 2: assurdi e tragici mai avvenuti sul pianeta Terra. Mettetevi comodi,
- 0:32Speaker 2: allacciate le cinture e preparatevi, perché si parte per un
- 0:35Speaker 2: crescendo di assurdità che vi farà riconsiderare quanto possa andare
- 0:38Speaker 2: storta una singola giornata. Avete presente quando camminate al supermercato,
- 0:43Speaker 2: vedete qualcuno che viene nella vostra direzione e iniziate quella
- 0:47Speaker 2: brutta danza in cui voi andate a destra, l'altro va
- 0:50Speaker 2: a destra, voi vi spostate a sinistra, l'altro pure, e
- 0:53Speaker 2: vi guardate come per dire, ma vuoi scegliere un lato? Ecco,
- 0:57Speaker 2: Immaginate la stessa identica scena, ma al posto di due
- 1:00Speaker 2: carrelli della spesa, metteteci due giganti navi d'acciaio in mezzo
- 1:04Speaker 2: al mare, e una nebbia che non vi fa vedere
- 1:06Speaker 2: manco i vostri piedi. Siamo nel maggio del 1914. La RMS
- 1:12Speaker 2: Empress of Ireland è un enorme piroscafo britannico, che ha
- 1:15Speaker 2: già fatto quasi 100 traversate oceaniche senza un graffio. Alla guida
- 1:20Speaker 2: c'è il capitano Henry George Kendall, appena promosso, al suo
- 1:23Speaker 2: primo viaggio al comando di questo mostro dei mari. Tutto
- 1:27Speaker 2: procede a meraviglia sul fiume San Lorenzo, in Canada. Nella
- 1:30Speaker 2: notte spunta una nave mercantile norvegese, la SS Storstad, una
- 1:35Speaker 2: roccia di ferro pensata per rompere il ghiaccio e carica di 10.000
- 1:39Speaker 2: tonnellate di carbone. La notte è limpida, le due navi
- 1:42Speaker 2: si vedono da chilometri, rotta sicura, nessun pericolo. Ma l'universo
- 1:46Speaker 2: decide che è il momento dello scherzo. Di punto in
- 1:49Speaker 2: bianco cala un muro di nebbia fittissima, non si vede
- 1:52Speaker 2: più nulla. Il capitano Kendall decide di fare la cosa
- 1:55Speaker 2: più prudente del mondo. Aziona le sirene antinebbia, mette i
- 1:59Speaker 2: motori al contrario e si ferma completamente per aspettare che
- 2:02Speaker 2: la nebbia passi. Un piano perfetto, no? Peccato che la
- 2:05Speaker 2: nave norvegese capisca esattamente il contrario. L'equipaggio del mercantile pensa
- 2:10Speaker 2: che il gigante stia girando per passargli accanto sull'altro lato
- 2:14Speaker 2: e virano proprio nella sua direzione. Quando il capitano Kendall
- 2:17Speaker 2: vede spuntare la prua del mercantile nella nebbia, a meno
- 2:20Speaker 2: di 30 metri di distanza, è troppo tardi. Il mercantile incrocia
- 2:24Speaker 2: la rotta e trapassa la fiancata della nave passeggeri come
- 2:27Speaker 2: un coltello caldissimo nel burro. Come se non bastasse, per
- 2:31Speaker 2: via della corrente e delle manovre sbagliate, le due navi
- 2:34Speaker 2: si separano subito, lasciando una squarcio enorme. La nave affonda
- 2:38Speaker 2: in appena 14 minuti, portandosi via oltre mille persone. E la
- 2:42Speaker 2: beffa finale? Sapete cos'è successo 5 minuti dopo l'impatto? La nebbia
- 2:47Speaker 2: si è alzata completamente, il cielo era di nuovo limpido.
- 2:50Speaker 2: Bastava aspettare 5 minuti. 500 secondi di nebbia hanno spazzato via
- 2:55Speaker 2: un colosso e mille vite. Ma se pensate che la
- 2:58Speaker 2: nebbia marina sia un brutto modo di morire, spostiamoci in Africa,
- 3:01Speaker 2: in Camerun, nel 1986, sulle rive del lago Nios. Un posto incantevole,
- 3:08Speaker 2: un lago vulcanico circondato dal verde. Sembra un paradiso terrestre,
- 3:12Speaker 2: ma sul fondo, a oltre 200 metri di profondità, il terreno
- 3:16Speaker 2: rilascia costantemente un quantitativo spaventoso di anidride carbonica. A causa
- 3:21Speaker 2: dell'immane pressione dell'acqua, questo gas resta intrappolato sotto, come in
- 3:25Speaker 2: una gigantesca bottiglia di aranciata gasata ben tappata. Tutto è
- 3:29Speaker 2: in equilibrio. Un equilibrio precario, silenzioso. Poi, la sera del 21 agosto,
- 3:35Speaker 2: succede qualcosa. Nessuno sa con certezza cosa sia stato. Forse
- 3:39Speaker 2: una frana, forse una scossa di terremoto impercettibile. Ma l'equilibrio salta.
- 3:44Speaker 2: L'acqua profonda e carica di gas sale di colpo in superficie.
- 3:48Speaker 2: È l'effetto effervescenza, ma su scala apocalittica. Immaginate di scuotere
- 3:52Speaker 2: per anni una bottiglia gigante di bibita e poi togliere
- 3:56Speaker 2: il tappo all'improvviso. Una bomba invisibile di oltre 300.000 tonnellate di
- 4:01Speaker 2: anidride carbonica esplode dal lago, alzando un'onda che rade al
- 4:05Speaker 2: suolo gli alberi e creando una nube densa e pesante
- 4:08Speaker 2: che inizia a scivolare giù dalle colline a 50 km orari.
- 4:12Speaker 2: Un mostro invisibile e inodore che cala sui villaggi mentre
- 4:15Speaker 2: la gente sta dormendo o cenando. In pochi secondi la
- 4:19Speaker 2: nube avvolge le case, la gente sviene senza nemmeno capire
- 4:23Speaker 2: cosa stia succedendo, senza aria, senza ansia, semplicemente svanendo nel sonno.
- 4:28Speaker 2: Nel primo villaggio il tasso di mortalità è stato del 98%,
- 4:33Speaker 2: la nube ha camminato per oltre 20 km nel buio, lasciando
- 4:37Speaker 2: dietro di sé un silenzio di tomba, oltre 1700 persone e 3500
- 4:42Speaker 2: animali morti sul colpo, senza che una sola pietra venisse scalzata.
- 4:47Speaker 2: Un'intera valle, cancellata da un respiro della terra. Il destino
- 4:50Speaker 2: sa essere di un'ironia spietata, ma l'essere umano sa fare
- 4:54Speaker 2: anche di peggio quando ci mette la sua componente preferita, l'impazienza. Dicembre 1917,
- 4:59Speaker 2: porto di Halifax, Canada. In piena prima guerra mondiale, due
- 5:04Speaker 2: navi si incrociano in un canale stretto. Da una parte
- 5:07Speaker 2: c'è la SS Emo, un mercantile norvegese che ha fretta,
- 5:11Speaker 2: troppa fretta. Sta aspettando da giorni di partire e il
- 5:14Speaker 2: suo capitano decide di sfrecciare oltre i limiti di velocità
- 5:17Speaker 2: consentiti nel porto, schivando imbarcazioni a destra e a manca
- 5:21Speaker 2: come un guidatore impazzito nel traffico del lunedì mattina. Dall'altra
- 5:25Speaker 2: parte sta entrando piano piano la SS Mont Blanc, una
- 5:28Speaker 2: nave francese. Cosa ha di speciale la Mont Blanc? Beh,
- 5:32Speaker 2: è praticamente una bomba atomica galleggiante, prima dell'invenzione della bomba atomica.
- 5:37Speaker 2: Porta in pancia 3000 tonnellate di esplosivo ad alto potenziale per
- 5:40Speaker 2: il fronte, e centinaia di fusti di carburante altamente infiammabile
- 5:44Speaker 2: sul ponte. La nave norvegese, a forza di fare il
- 5:47Speaker 2: fenomeno tra i canali, si ritrova dritta sulla rotta della
- 5:50Speaker 2: Mont Blanc. Le due navi tentano manovre disperate, frenano, invertono
- 5:55Speaker 2: i motori, ma si urtano. L'impatto avviene a velocità ridottissima,
- 5:59Speaker 2: quasi una toccata di parcheggio. Ma la proa del mercantile
- 6:02Speaker 2: taglia alcuni fusti di carburante che allagano il ponte della
- 6:05Speaker 2: nave esplosiva. E quando le due navi si separano, lo
- 6:08Speaker 2: strofinio tra le lamiere di metallo fa quello che deve fare.
- 6:11Speaker 2: Una scintilla. Una singola, stupida, piccolissima scintilla. Il ponte prende fuoco.
- 6:17Speaker 2: L'equipaggio francese sa benissimo cosa c'è sotto i loro piedi.
- 6:21Speaker 2: Non cercano nemmeno di spegnerlo. Si buttano in acqua e
- 6:24Speaker 2: scappano a nuoto verso terra, urlando a tutti di fuggire.
- 6:27Speaker 2: Ma la gente in città cosa fa? Vede una nave
- 6:29Speaker 2: in fiamme che vaga nel porto senza controllo e si
- 6:32Speaker 2: affolla alle finestre e sulle banchine per guardare lo spettacolo.
- 6:36Speaker 2: magari godendosi la scena. Alle 9 e 4 minuti del mattino la
- 6:39Speaker 2: Mont Blanc esplode. È la più grande esplosione artificiale della
- 6:43Speaker 2: storia prima dell'era nucleare. Un lampo di luce accecante disintegrò
- 6:47Speaker 2: qualsiasi cosa nel raggio di un chilometro e mezzo. Un'onda
- 6:51Speaker 2: d'urto devastante rase al suolo migliaia di edifici, spezzò gli
- 6:54Speaker 2: alberi delle navi e scagliò un vero e proprio tsunami
- 6:57Speaker 2: sulle coste. La pressione fu così forte che l'aria spezzò
- 7:01Speaker 2: le finestre in tutta la città, accecando all'istante centinaia di
- 7:04Speaker 2: persone che stavano guardando l'incendio dalle vetrate. Più di 1600 persone
- 7:09Speaker 2: vennero polverizzate in un millisecondo, migliaia di case crollarono e
- 7:14Speaker 2: gli incendi divamparono dovunque. E per completare il quadro di
- 7:17Speaker 2: pura sfortuna, il giorno dopo la città venne sepolta da
- 7:20Speaker 2: una tempesta di neve epica che bloccò i soccorsi e
- 7:23Speaker 2: congelò i sopravvissuti tra le macerie. Riuscite a percepire come
- 7:27Speaker 2: la tensione salga quando la casualità incontra l'assurdità, ma stiamo
- 7:31Speaker 2: per arrivare al culmine. Pensate ai trasporti via terra. Nel 1842
- 7:36Speaker 2: le ferrovie erano la grande novità del secolo. In Francia,
- 7:40Speaker 2: dopo una giornata di festa a Versailles, oltre 700 persone salgono
- 7:44Speaker 2: su un treno sfolgorante diretto a Parigi. 18 carrozze di
- 7:47Speaker 2: legno laccato di fresco, trainate da due locomotive a vapore ruggenti.
- 7:52Speaker 2: Per evitare che i passeggeri svagati cadessero dai vagoni in
- 7:55Speaker 2: corsa o scendessero senza pagare, all'epoca c'era una consuetudine meravigliosa
- 7:59Speaker 2: in tutta Europa. Le porte delle carrozze venivano sbarrate e
- 8:03Speaker 2: chiuse a chiave dall'esterno. Nessuno poteva uscire. Mentre il treno
- 8:07Speaker 2: sfreccia a tutta velocità, l'asse della prima locomotiva si spezza
- 8:11Speaker 2: per la fatica del metallo. Il motore deraglia, la seconda
- 8:14Speaker 2: locomotiva gli piomba addosso e le braccia ardenti dei fornelli
- 8:18Speaker 2: si rovesciano ovunque. I primi carrelli passeggeri si accatassano uno
- 8:22Speaker 2: sull'altro come scatole di fiammiferi. La pittura fresca delle carrozze
- 8:25Speaker 2: prende fuoco all'istante. Le persone all'interno sono in columi dopo l'impatto,
- 8:30Speaker 2: ma sono bloccate. Cercano di aprire le portiere, tirano le maniglie,
- 8:33Speaker 2: ma è tutto chiuso a chiave dall'esterno. Le carrozze diventano
- 8:37Speaker 2: dei forni sigillati. Centinaia di persone restano intrappolate dentro una
- 8:41Speaker 2: gabbia di fuoco, senza alcuna via di fuga, mentre i
- 8:44Speaker 2: passanti da fuori assistono a una scena da incubo, senza
- 8:47Speaker 2: poter fare nulla. Fu una tragedia così immane e grottesca
- 8:51Speaker 2: da cambiare per sempre le leggi sulla sicurezza ferroviaria. E adesso,
- 8:55Speaker 2: signore e signori, siamo arrivati al picco supremo, all'apice dell'assurdo,
- 8:59Speaker 2: al disastro che supera qualsiasi immaginazione e ride in faccia
- 9:03Speaker 2: la solennità della storia. Anno Domini 1184, siamo nel Sacro Romano Impero,
- 9:09Speaker 2: nella città tedesca di Erfurt. C'è una disputa nobiliare durissima
- 9:13Speaker 2: tra due dei feudatari più potenti della regione. Per risolvere
- 9:16Speaker 2: la questione ed evitare una guerra civile, arriva di persona
- 9:19Speaker 2: il re Enrico VI in persona, insieme alla crema della
- 9:23Speaker 2: nobiltà tedesca. Vescovi, duchi, conti, cavalieri, nobili di altissimo rango,
- 9:28Speaker 2: tutti vestiti con armature pesanti, abiti sfarzosi ed eleganti. Più
- 9:32Speaker 2: di cento tra le persone più potenti d'Europa si radunano
- 9:35Speaker 2: al secondo piano del palazzo della cattedrale di Erfurt. La
- 9:39Speaker 2: stanza è gremita, la tensione politica è alle stelle. Tutti urlando,
- 9:43Speaker 2: si accusano, cercano di far valere i propri diritti davanti
- 9:46Speaker 2: al re. La discussione si scalda, la gente si accalca,
- 9:49Speaker 2: i nobili pestano i piedi, ma l'edificio è vecchio e
- 9:53Speaker 2: il pavimento in legno del secondo piano non è stato
- 9:55Speaker 2: progettato per reggere il peso combinato di cento aristocratici in armatura.
- 10:00Speaker 2: All'improvviso si sente un crepitio, un secondo dopo il pavimento
- 10:04Speaker 2: cede di schianto. Tutti i nobili precipitano dal secondo piano
- 10:08Speaker 2: al primo piano, ma l'impatto di quell'enorme massa di carne,
- 10:11Speaker 2: metallo e legno è così violento che sfonda istantaneamente anche
- 10:15Speaker 2: il pavimento del primo piano. E cosa c'era proprio sotto
- 10:18Speaker 2: il primo piano dell'edificio? La fossa biologica della cattedrale, una
- 10:22Speaker 2: vasca gigantesca, profonda metri, che raccoglieva le feci e gli
- 10:26Speaker 2: escrementi di tutta la comunità da anni e anni. Decine
- 10:30Speaker 2: di conti, baroni, duchi e vescovi sono precipitati direttamente in
- 10:34Speaker 2: una piscina liquida di escrementi medievali. Molti sono rimasti svenuti
- 10:38Speaker 2: per la caduta e sono affogati al suo interno, altri
- 10:42Speaker 2: sono soffocati dai gas di metano inalati nell'impatto. Più di 60
- 10:46Speaker 2: nobili tra i più potenti dell'epoca sono morti affogati nella
- 10:49Speaker 2: cacca in uno dei momenti più solenni della diplomazia europea.
- 10:53Speaker 2: Il re si è salvato solo perché si trovava seduto
- 10:56Speaker 2: in una nicchia in muratura vicino alla finestra che ha
- 10:58Speaker 2: retto il crollo, rimanendo appeso a guardare i suoi feudatari
- 11:02Speaker 2: sparire nel marciume. La storia è un teatro incredibile dove
- 11:06Speaker 2: la tragedia e il ridicolo si fondono nel modo più
- 11:08Speaker 2: inaspettato possibile. Se questa puntata vi ha fatto salire un
- 11:11Speaker 2: brivido lungo la schiena o vi ha fatto pensare che,
- 11:14Speaker 2: in fondo, la vostra giornata non sta andando poi così male,
- 11:18Speaker 2: allora siete nel posto giusto. Non dimenticate di iscrivervi al
- 11:21Speaker 2: podcast Paradosso, di lasciare una recensione e di condividere questa
- 11:25Speaker 2: puntata con i vostri amici più sfortunati. Ci sentiamo tra
- 11:28Speaker 2: due giorni alla prossima storia al limite dell'impossibile.