Latest / Paradosso / L'uomo che ha scritto 37 milioni di parole sulla sua vita (e perché ha annotato ogni volta che andava in bagno)
Transcript
- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti amiche e amici di Paradosso, qui è
- 0:02Speaker 2: il vostro Buck che vi parla, pronti per un nuovo
- 0:04Speaker 2: viaggio assurdo nei meandri della mente umana. Oggi voglio farvi
- 0:07Speaker 2: una domanda apparentemente innocua, di quelle che vi fate quando
- 0:10Speaker 2: siete alla cassa del supermercato a fissare la confezione delle patatine.
- 0:14Speaker 2: Ma se doveste annotare la vostra vita, quanto riuscireste a resistere?
- 0:18Speaker 2: Un diario, intendo. Io ho provato alle medie, è durato
- 0:21Speaker 2: tre giorni spaccati. Il primo giorno. Oggi ho mangiato la pizza,
- 0:25Speaker 2: bella la vita. Il terzo giorno. Oggi pioggia, mi sto
- 0:29Speaker 2: annoiando da morire. Fine della mia carriera da biografo di
- 0:32Speaker 2: me stesso. E penso che per il 99% di voi
- 0:35Speaker 2: lì fuori valga esattamente lo stesso copione. Si comincia con
- 0:39Speaker 2: le migliori intenzioni a capodanno e dopo una settimana il
- 0:41Speaker 2: quaderno diventa un'eccellente fermaporta o il supporto per la tazza
- 0:45Speaker 2: del caffè. Ma qui arriva il bello, il paradosso definitivo
- 0:48Speaker 2: che dà il nome al nostro show. E se vi
- 0:51Speaker 2: dicessi che esiste qualcuno che ha portato questa semplice idea
- 0:54Speaker 2: a un livello di ossessione così fuori di testa da
- 0:57Speaker 2: sbriciolare ogni record mondiale? Un uomo che non si è
- 1:00Speaker 2: limitato a scrivere due righe prima di dormire, ma che
- 1:02Speaker 2: ha documentato ogni singolo blocco di cinque minuti della sua
- 1:05Speaker 2: esistenza per decenni. E quando dico tutto, intendo letteralmente tutto.
- 1:10Speaker 2: Fate un salto indietro nel tempo con me. Siamo nel 1972.
- 1:15Speaker 2: Incontrate un signore qualunque che cammina per strada a Pasco,
- 1:18Speaker 2: nello stato di Washington. Si chiama Robert Schiltz. Professione? Insegnante
- 1:23Speaker 2: di scuola media. Un tipo tranquillo, la classica persona che
- 1:26Speaker 2: incroci al bar e di cui ti dimentichi un secondo dopo.
- 1:29Speaker 2: Un giorno Robert prende una decisione. Iniziare a tenere un diario.
- 1:33Speaker 2: Fin qui niente di strano, direte voi. Il problema è
- 1:36Speaker 2: il come. Schiltz non voleva un resoconto sintetico o poetico.
- 1:40Speaker 2: Voleva la realtà pura, grezza, totale, senza alcun filtro. Così
- 1:44Speaker 2: elabora un metodo scientifico della pazzia quotidiana. suddivide le sue
- 1:49Speaker 2: 24 ore in micro blocchi da 5 minuti l'uno e
- 1:52Speaker 2: in quei 5 minuti segna qualsiasi cosa e quando vi
- 1:55Speaker 2: dico qualsiasi cosa dovete credermi sulla parola avete presente la privacy,
- 1:59Speaker 2: l'igiene o anche solo quel sano pudore che ci fa
- 2:02Speaker 2: tacere sui dettagli fisiologici? cancellateli completamente nei suoi diari troviamo
- 2:07Speaker 2: perle entrate di diritto nella storia del grottesco una su tutte,
- 2:11Speaker 2: datata 25 luglio 1993 ore 7.20 del mattino Ho evacuato
- 2:16Speaker 2: il corpo mentre leggevo il Three City Herald. Ho utilizzato
- 2:20Speaker 2: cinque fogli di carta igienica. Ma non si è fermato qui.
- 2:23Speaker 2: Nel corso degli anni ha inventato ben 36 modi diversi
- 2:26Speaker 2: e incredibilmente creativi per descrivere l'atto di andare in bagno.
- 2:31Speaker 2: Un poeta della defecazione quotidiana. E cosa faceva tra un
- 2:34Speaker 2: bisogno e l'altro? Registrava ogni respiro. Da mezzogiorno e venti
- 2:38Speaker 2: a mezzogiorno e venticinque. Mi sono spogliato rimanendo in maglia termica.
- 2:42Speaker 2: Dalle cinque e quarantacinque alle sei e quindici. Ho bevuto
- 2:46Speaker 2: due bicchieri di latte. E poi, cambi di lampadine, preghiere
- 2:49Speaker 2: a Dio, sguardi fuori dalla finestra, fino al meticoloso, sono
- 2:53Speaker 2: alla tastiera a inserire i dati per il diario. In pratica,
- 2:56Speaker 2: Schiltz scriveva di stare scrivendo il diario mentre stava scrivendo
- 3:00Speaker 2: il diario. Un cortocircuito logico da far girare la testa
- 3:03Speaker 2: a Christopher Nolan. Ora vi starete chiedendo, ma come diamine
- 3:07Speaker 2: faceva fisicamente a sostenere un ritmo del genere senza impazzire
- 3:11Speaker 2: o fare un buco nel foglio? Semplice. La sua vita
- 3:14Speaker 2: si è trasformata in una vera catena di montaggio. Nel
- 3:17Speaker 2: suo studio non c'era una sola macchina da scrivere, ce
- 3:19Speaker 2: n'erano ben sei, disposti a semicerchio, tipo la console di
- 3:23Speaker 2: un DJ della seconda guerra mondiale. Perché sei? Ma è ovvio,
- 3:27Speaker 2: se una si rompeva, c'era subito quella di riserva, per
- 3:30Speaker 2: non perdere neanche un secondo di battitura. Durante il giorno
- 3:33Speaker 2: andava in giro con dei tacquini in tasca, annotando tutto
- 3:36Speaker 2: al volo. Poi tornava a casa e passava quattro ore
- 3:39Speaker 2: al giorno a digitare come un forsennato. E per il sonno?
- 3:43Speaker 2: Addio alle otto ore filate. Schiltz dormiva a blocchi di
- 3:46Speaker 2: due ore. Suonava la sveglia, si alzava, scriveva i sogni
- 3:50Speaker 2: appena fatti e le sensazioni del momento. Poi si rimetteva
- 3:53Speaker 2: a dormire per altre due ore. Un incubo logistico perpetuo.
- 3:57Speaker 2: E non è finita. Per non restare indietro con le trascrizioni,
- 4:00Speaker 2: dal 1985 non ha più lasciato la sua città. Mai
- 4:04Speaker 2: più una vacanza, mai un viaggio. La sua prigione era
- 4:07Speaker 2: la tastiera. Ma perché fare una cosa simile? Schiltz sosteneva
- 4:11Speaker 2: che scrivere fosse nel suo DNA e non era una metafora.
- 4:15Speaker 2: Suo padre, John Arthur Schiltz, nel 1904 era stato incoronato
- 4:20Speaker 2: campione mondiale di velocità con la macchina da scrivere. Ma
- 4:23Speaker 2: quando la gente glielo chiedeva direttamente, la sua risposta principale
- 4:27Speaker 2: era un disarmante. Non lo so, è un'ossessione, una forza cieca.
- 4:31Speaker 2: E qui c'è il dettaglio che vi farà letteralmente schiantare
- 4:34Speaker 2: dalla sedia. Schiltz non rileggeva mai quello che scriveva. Alla
- 4:39Speaker 2: domanda« Ma perché non rileggi?», rispondeva« Se mi mettessi a rileggere,
- 4:43Speaker 2: non avrei più il tempo di vivere e scrivere il resto».
- 4:47Speaker 2: Capite la foglia totale, scriveva per il puro e semplice
- 4:50Speaker 2: gesto di documentare, senza godersi mai il ripasso del passato.
- 4:55Speaker 2: Pian piano questa storia surreale inizia a fare il giro
- 4:57Speaker 2: del paese. Gli americani amano gli eccentrici e Shields diventa
- 5:01Speaker 2: una specie di star televisiva locale e poi nazionale. Viene
- 5:05Speaker 2: invitato nei talk show più famosi, Primetime Live, Good Morning America,
- 5:09Speaker 2: persino da Oprah Winfrey. Riceve montagne di lettere dai fan.
- 5:13Speaker 2: E qui tocchiamo il vertice del bizzarro. Oltre alle parole,
- 5:17Speaker 2: nei suoi diari incollava scontrini, fatture, ricevute e perfino reperti
- 5:22Speaker 2: biologici come i propri peli del naso, convinto che un
- 5:25Speaker 2: giorno la genetica del futuro avrebbe potuto ricostruire il suo DNA.
- 5:30Speaker 2: E i fan, presi dall'entusiasmo, hanno iniziato a spedirgli per
- 5:33Speaker 2: posta i loro peli del naso. Immaginatevi la scena della
- 5:37Speaker 2: posta al mattino. Il risultato finale di questa vita sacrificata
- 5:41Speaker 2: sull'altare dell'inchiostro? Un'opera mostruosa di 37 milioni e mezzo di parole,
- 5:47Speaker 2: 91 scatole giganti di fogli dattiloscritti. Per darvi un'idea delle
- 5:51Speaker 2: proporzioni atomiche di cui stiamo parlando, il suo diario è
- 5:55Speaker 2: ben 55 volte più lungo della Bibbia. È l'equivalente di
- 5:59Speaker 2: scrivere l'intera saga di Harry Potter non una, non due,
- 6:03Speaker 2: ma ben 48 volte di fila. Un gigante di carta
- 6:07Speaker 2: mai visto prima nella storia dell'umanità. Ma qui la parabola
- 6:10Speaker 2: prende la curva più drammatica ed emozionante. Nel 1997, improvvisamente,
- 6:17Speaker 2: l'ingranaggio perfetto si spezza. Robert ha un ictus devastante. Sopravvive,
- 6:22Speaker 2: ma perde la capacità di scrivere e comunicare. La sua mente,
- 6:26Speaker 2: che per 25 anni aveva scandito il tempo ogni 5 minuti,
- 6:30Speaker 2: viene spinta al silenzio coatto. Sua moglie Grace tenta disperatamente
- 6:35Speaker 2: di continuare il diario al posto suo, per non spezzare l'incantesimo,
- 6:39Speaker 2: ma dopo poco tempo deve arrendersi. Era un'impresa sovrumana, un
- 6:43Speaker 2: abito cuscito solo per la mente del marito. Dieci anni dopo,
- 6:47Speaker 2: nel 2007, Robert Shields si spegne all'età di 89 anni.
- 6:51Speaker 2: Ma dove finisce un'eredità del genere? Schiltz non voleva che
- 6:55Speaker 2: il suo lavoro andasse perduto. Aveva donato tutti i suoi risparmi,
- 6:59Speaker 2: oltre 200.000 dollari, alla Washington State University a un'unica condizione,
- 7:05Speaker 2: conservare il suo diario per sempre in un cavo protetto.
- 7:09Speaker 2: E sapete qual è la clausola finale? Il diario è
- 7:12Speaker 2: stato sigillato e non potrà essere letto né aperto da
- 7:15Speaker 2: nessuno per 50 anni dalla sua morte. ovvero fino al 2067.
- 7:21Speaker 2: Ed è proprio qui che vi volevo portare, colleghi di Paradosso.
- 7:24Speaker 2: Fermatevi un attimo a riflettere. Schiltz diceva, se non lo
- 7:28Speaker 2: scrivo è come se non fosse mai accaduto. Rifletteteci bene.
- 7:32Speaker 2: Tutti noi oggi viviamo nell'illusione di lasciare una traccia. Scattiamo
- 7:36Speaker 2: foto ai piatti al ristorante, pubblichiamo storie su Instagram, facciamo
- 7:40Speaker 2: video da 10 secondi che spariscono dopo un giorno. Abbiamo
- 7:44Speaker 2: paura di dimenticare, terrorizzati dall'idea che il nostro passaggio su
- 7:48Speaker 2: questa terra sfumi nel nulla senza lasciare un'impronta. Robert Shields
- 7:53Speaker 2: ha spinto questa paura ancestrale fino al suo limite estremo,
- 7:56Speaker 2: rinunciando a vivere la vita pur di registrarla tutta. Ha
- 8:00Speaker 2: barattato le sue vacanze, il suo sonno, le sue relazioni
- 8:03Speaker 2: per riempire 91 scatole di cartone chiuse in una stanza
- 8:07Speaker 2: blindata che nessuno può leggere. ha sacrificato l'esperienza reale in
- 8:11Speaker 2: cambio dell'illusione di un'immortalità fatta di carta e peli del naso.
- 8:15Speaker 2: Non è una storia di pura follia, ma la dimostrazione
- 8:18Speaker 2: di quanto possiamo essere incredibilmente, disperatamente e magnificamente umani nel
- 8:23Speaker 2: nostro tentativo di gridare al futuro« Io sono stato qui».
- 8:27Speaker 2: che storia clamorosa ragazzi se questa puntata vi ha fatto
- 8:30Speaker 2: venire un giramento di testa filosofico o vi ha spinto
- 8:33Speaker 2: a guardare il vostro diario vuoto con un pizzico di
- 8:36Speaker 2: terrore in più sapete già cosa dovete fare assolutamente lasciate
- 8:40Speaker 2: un bel mi piace spaccate il tasto segui sulle piattaforme
- 8:43Speaker 2: dove ci state ascoltando e condividete la puntata con l'amico
- 8:47Speaker 2: che ci mette tre ore a rispondere ai messaggi perché
- 8:50Speaker 2: sta scrivendo un papiro attivate la campanella per non perdervi
- 8:53Speaker 2: i prossimi paradossi e ci sentiamo alla prossima puntata tra
- 8:56Speaker 2: due giorni Ciao da Buck!