Latest / Giorno per giorno / Il vertice Nato. Usa-Iran, è di nuovo guerra. Mondiali ai quarti
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- 0:01Speaker 2: Il vertice della Nato finito ad Ankara meglio del previsto,
- 0:04Speaker 2: in cui l'Ucraina potrebbe avere ottenuto un impegno importante sugli
- 0:08Speaker 2: armamenti da parte di Donald Trump. L'ennesima rottura del cessate
- 0:12Speaker 2: il fuoco tra Stati Uniti e Iran e quanto può
- 0:15Speaker 2: pesare da qui in avanti. E il punto sui mondiali
- 0:18Speaker 2: di calcio nel quale sono rimaste in corsa sei squadre europee,
- 0:21Speaker 2: una africana e una sudamericana. È giovedì 9 luglio e di
- 0:26Speaker 2: queste storie parliamo nella puntata di oggi di Giorno per Giorno,
- 0:27Speaker 2: il podcast sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo,
- 0:29Speaker 2: con le voci dei giornalisti del Corriere della Sera. Io
- 0:30Speaker 2: sono Francesco Giambertone.
- 0:49Speaker 2: Secondo il segretario generale della Nato, Mark Rutte, il vertice
- 0:53Speaker 2: dell'alleanza atlantica, che si è concluso ieri ad Ankara, in Turchia,
- 0:57Speaker 2: è stato un clamoroso successo. E praticamente le stesse parole,
- 1:01Speaker 2: tra tante altre, sono state usate anche dal presidente degli
- 1:05Speaker 2: Stati Uniti, Donald Trump, nella conferenza stampa che ha concluso l'incontro.
- 1:09Speaker 2: E non è poco, considerato che tutti i leader, in
- 1:12Speaker 2: totale i capi di Stato e di governo presenti erano 32,
- 1:16Speaker 2: temevano che Trump potesse fare deragliare il summit.
- 1:23Speaker 4: E
- 1:25Speaker 2: invece, a dire dei partecipanti, è andato tutto bene, sia
- 1:28Speaker 2: nella cena di martedì sera che nella mattinata di riunioni
- 1:32Speaker 2: di ieri nella stanza del palazzo presidenziale turco Bestepe in
- 1:36Speaker 2: cui si è tenuto il vertice. A parte lo scampato
- 1:43Speaker 2: pericolo legato all'imprevedibilità di Trump, che comunque si è segnalato
- 1:47Speaker 2: per alcune uscite anche forti, Francesca Basso, inviata ad Ankara
- 1:51Speaker 2: per il Corriere della Sera, mi ha raccontato meglio come
- 1:53Speaker 2: è andato il vertice Nato.
- 1:56Speaker 5: Il clima è stato, e cito qui di nuovo, Trump,
- 1:59Speaker 5: di grande amore. Quindi grande unità, nonostante i timori, nonostante
- 2:04Speaker 5: il fatto che Trump... nei punti stampa prima dell'inizio del
- 2:08Speaker 5: summit fosse stato molto duro con alcuni degli alleati. Ha
- 2:12Speaker 5: tornato a criticare duramente la Spagna, ha rivendicato le pretese
- 2:17Speaker 5: sulla Groenlandia, ha criticato nuovamente Italia, Germania, Francia per il
- 2:22Speaker 5: mancato sostegno nella guerra all'Iran.
- 2:25Speaker 4: Numero uno, la Spagna è stata molto brutta, ma l'Italia
- 2:28Speaker 4: è stata buona e quasi tutti i paesi sono stati buoni.
- 2:29Speaker 4: Hanno avuto un momento brutto, non ci hanno aiutato,
- 2:35Speaker 5: Quindi tutto poteva far pensare che anche all'interno della sala,
- 2:40Speaker 5: all'interno della riunione, potesse Trump sollevare delle questioni. Non è successo,
- 2:46Speaker 5: almeno secondo quanto hanno riferito più fonti.
- 2:51Speaker 2: Questo probabilmente perché tutti, a partire dal segretario generale Rutte,
- 2:55Speaker 2: si sono impegnati molto ad assecondare Trump. Alcuni lo hanno
- 2:59Speaker 2: elogiato pubblicamente per avere spinto l'alleanza a innalzare la spesa
- 3:03Speaker 2: per la difesa fino al 5% del PIL entro il 2035 e,
- 3:08Speaker 2: come vi avevamo raccontato nella puntata di martedì, gli alleati
- 3:11Speaker 2: non si erano presentati a mani vuote, ma con dei
- 3:14Speaker 2: piani per raggiungere quegli impegni di spesa.
- 3:18Speaker 5: È stata confermata la dichiarazione finale che già era stata
- 3:22Speaker 5: approvata venerdì dagli ambasciatori presso la Nato. Nella dichiarazione viene
- 3:27Speaker 5: ribadito l'importanza dell'articolo 5, che è quello della difesa reciproca in
- 3:32Speaker 5: caso di attacco, importante proprio nel momento in cui Trump
- 3:37Speaker 5: rivendica pretese sulla Groenlandia. La stessa premier danese ha ricordato
- 3:43Speaker 5: che c'è l'articolo 5 a tutela della Nani- Marca. Nella dichiarazione finale
- 3:49Speaker 5: viene ricordato l'impegno a difendere a 360 gradi i membri dell'alleanza,
- 3:55Speaker 5: viene ribadito il sostegno all'Ucraina. E questo è forse il
- 4:00Speaker 5: secondo successo di questo vertice, e cioè il fatto che
- 4:04Speaker 5: Zelensky in un certo senso ha ricocito con Trump.
- 4:08Speaker 2: I due si sono incontrati in un bilaterale e poi
- 4:10Speaker 2: hanno parlato insieme davanti ai giornalisti. In quel momento Trump,
- 4:14Speaker 2: discutendo di ipotetiche trattative di pace con Putin, ha chiesto
- 4:19Speaker 2: a Zelensky se sia disponibile eventualmente ad andare a Mosca.
- 4:23Speaker 2: E il leader ucraino ha fatto una battuta piuttosto riuscita
- 4:27Speaker 2: con cui ha anche rivendicato i successi militari dell'ultimo
- 4:30Speaker 4: periodo
- 4:41Speaker 2: È difficile, ha risposto Zelensky. Ci sono un sacco di
- 4:44Speaker 2: droni ucraini là, è molto pericoloso.
- 4:46Speaker 5: Sappiamo perfettamente. che queste ricuciture possono anche essere estemporanee quindi
- 4:52Speaker 5: non sono mai granitiche nel senso che il presidente degli
- 4:56Speaker 5: Stati Uniti È noto per cambiare idea rapidamente, però almeno
- 5:01Speaker 5: qui a Ankara i rapporti tra Zelensky e Trump si
- 5:05Speaker 5: sono dimostrati ottimi, al punto che Trump ha promesso di
- 5:09Speaker 5: concedere all'Ucraina, a Zelensky, le licenze per produrre i Patriot
- 5:15Speaker 5: di cui l'Ucraina ha fortemente bisogno, direttamente in Ucraina, a Kiev.
- 5:21Speaker 2: I sistemi Patriot sono degli intercettori missilistici che servono per
- 5:25Speaker 2: contrastare gli attacchi balistici russi, quelli con cui l'esercito di
- 5:29Speaker 2: Mosca fa danni più gravi nelle città ucraine. Per Zelensky
- 5:33Speaker 2: poterli produrre sarebbe un colpaccio, anche se la promessa finora
- 5:37Speaker 2: è stata piuttosto vaga e probabilmente il percorso per arrivare
- 5:41Speaker 2: a produrli sarebbe lungo e complesso.
- 5:44Speaker 5: È vero che ha messo Trump le mani avanti dicendo
- 5:46Speaker 5: di non averne ancora parlato con la società che produce
- 5:50Speaker 5: i Patriot, ma che sarebbe andato tutto bene, così ha
- 5:54Speaker 5: detto Zelensky. Questo per l'Ucraina ovviamente è un punto molto
- 5:59Speaker 5: importante perché poterli produrre vuol dire accelerare i tempi per
- 6:05Speaker 5: averne la disponibilità per potersi difendersi dagli attacchi russi.
- 6:09Speaker 2: C'era molta attesa per capire se ci sarebbero state nuove
- 6:12Speaker 2: scintille tra Trump e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni,
- 6:16Speaker 2: che alla vigilia del vertice aveva preferito non commentare il
- 6:20Speaker 2: post pubblicato da Trump in cui, con un meme, invocava
- 6:24Speaker 2: ironicamente un ordine restrittivo nei suoi confronti. C'è stata una
- 6:28Speaker 2: discreta freddezza, come si è capito anche da alcune parole
- 6:31Speaker 2: della premier, ma nessun nuovo colpo di scena.
- 6:34Speaker 6: Guardi, per quello che riguarda il posto ho detto che
- 6:35Speaker 6: non sarei tornata su questo argomento e non tornerò su
- 6:38Speaker 6: questo argomento. Per quello che riguarda l'investimento politico io non
- 6:42Speaker 6: mi pento di nulla di quello che ho fatto.
- 6:44Speaker 2: Ma appunto anche Meloni ha ribadito di voler tenere fede
- 6:47Speaker 2: all'impegno per aumentare le spese per difesa e sicurezza, che
- 6:50Speaker 2: il governo non intende solo come spese militari. Anche se
- 6:54Speaker 2: lo spazio di manovra non è molto, visto l'enorme debito
- 6:57Speaker 2: pubblico italiano. Ad ogni modo, una cosa sembra chiara. I
- 7:01Speaker 2: leader dell'Alleanza Atlantica si sono lasciati meglio di come si
- 7:04Speaker 2: erano trovati.
- 7:06Speaker 5: Il messaggio che viene mandato all'esterno è di una... Alleanza
- 7:09Speaker 5: Atlantica tutto sommato compatta, anche se all'interno vi sono delle divisioni,
- 7:16Speaker 5: è chiaro, è evidente a tutti, perché i continui richiami
- 7:19Speaker 5: di Trump agli alleati, a quello che non farebbero o
- 7:23Speaker 5: che non fanno, evidentemente mostra in un certo senso anche...
- 7:28Speaker 5: la precarietà delle relazioni che ci sono in questo momento
- 7:32Speaker 5: tra gli Stati Uniti e gli alleati. Però è anche
- 7:36Speaker 5: vero che è l'unica cosa, è l'unica alleanza che c'è
- 7:38Speaker 5: in questo momento e tutti hanno l'interesse a mantenerla ben
- 7:42Speaker 5: salda e ben solida. Ce l'hanno gli europei ma ce
- 7:45Speaker 5: l'hanno l'interesse anche gli americani perché per loro è strategico
- 7:49Speaker 5: avere il controllo in questa parte del mondo, soprattutto se
- 7:54Speaker 5: si devono impegnare sul fronte dell'Indo-Pacifico.
- 8:05Speaker 2: Sempre nell'incontro con i giornalisti al termine del vertice nato,
- 8:09Speaker 2: Donald Trump non ha escluso un altro grande attacco contro l'Iran,
- 8:14Speaker 2: che sarebbe il seguito di quanto successo nella notte tra
- 8:17Speaker 2: martedì e mercoledì. quando sono ripresi i combattimenti tra Stati
- 8:21Speaker 2: Uniti e Iran, con gli americani che hanno bombardato pesantemente
- 8:25Speaker 2: la zona di Bandar Abbas, il porto che sta sullo
- 8:28Speaker 2: stretto di Hormuz, come rappresaglia per l'attacco iraniano a tre navi.
- 8:33Speaker 2: E l'Iran a sua volta ha poi colpito delle basi
- 8:36Speaker 2: americane in Kuwait e in Bahrain. Ora, è giusto ricordare
- 8:40Speaker 2: che il cessato il fuoco tra i due paesi è
- 8:42Speaker 2: stato continuamente interrotto da brevi riprese degli scontri. La dinamica
- 8:47Speaker 2: è più o meno sempre la stessa e soprattutto ha
- 8:50Speaker 2: sempre a che vedere con il controllo dello stretto di Ormuz.
- 8:54Speaker 2: Parte di questa dinamica sono anche le frasi contraddittorie di Trump,
- 8:58Speaker 2: che a distanza di poche ore dice una cosa e
- 9:00Speaker 2: il suo contrario, come ha fatto Alberti Cenato quando ha
- 9:04Speaker 2: parlato di tregua finita.
- 9:06Speaker 4: Per me, penso che sia finito.
- 9:11Speaker 2: Dopodiché è tornato a parlare di dialogo. Secondo Greta Privitera,
- 9:15Speaker 2: che per la redazione estera del Corriere della Sera segue
- 9:18Speaker 2: con particolare attenzione l'Iran, in ogni caso l'attacco dell'altra notte
- 9:22Speaker 2: è stato comunque una preoccupante variazione sul tema di questa
- 9:26Speaker 2: tregua traballante.
- 9:29Speaker 7: Era stato detto proprio da Donald Trump anche che non
- 9:32Speaker 7: avrebbero colpito il paese durante la settimana dedicata ai funerali
- 9:37Speaker 7: dell'ayatollah Ali Khamenei che è stato ucciso il 28 febbraio in
- 9:41Speaker 7: uno dei primi raid israelo- americani e oggi a Mashhad ci
- 9:46Speaker 7: sarà la sepoltura del leader, quindi... Sono giorni abbastanza importanti
- 9:52Speaker 7: per gli uomini della Repubblica Islamica e i loro supporter,
- 9:57Speaker 7: tanto che dopo Iraid il presidente Peseshkian, che si trovava
- 10:01Speaker 7: in Iraq, dove la salma del leader è stata portata
- 10:05Speaker 7: per fare un passaggio nella città sciita, che è stata
- 10:08Speaker 7: anche una città molto importante nella biografia di Khamenei, è
- 10:13Speaker 7: dovuto rientrare di corsa a Teheran per la situazione, per
- 10:17Speaker 7: la paura di ritornare in guerra. Chiaramente i messaggi scambiati
- 10:21Speaker 7: tra i due paesi sono stati belligeranti. Trump è stato
- 10:24Speaker 7: molto molto pesante, ma siamo abituati. Così come gli iraniani
- 10:28Speaker 7: hanno risposto colpo su colpo a ogni messaggio. Ghalibaf ha
- 10:31Speaker 7: detto che sono pronti a rispondere e che gli iraniani
- 10:35Speaker 7: ricordano che lo stretto di Hormuz... non tornerà alla situazione pre- guerra,
- 10:41Speaker 7: quindi questo è uno dei grandi nodi di questa intesa
- 10:45Speaker 7: non intesa.
- 10:46Speaker 2: E quando la tensione risale, i due paesi, ma soprattutto l'Iran,
- 10:50Speaker 2: hanno un problema con cui dover fare i conti.
- 10:54Speaker 7: Il problema che ha sicuramente l'Iran, ce l'hanno anche gli
- 10:58Speaker 7: Stati Uniti, ma sicuramente è molto evidente nelle discussioni anche
- 11:02Speaker 7: sui giornali o anche in televisione, in Iran è che
- 11:06Speaker 7: i falchi quando succedono cose di questo tipo cavalcano totalmente
- 11:11Speaker 7: la situazione. Ieri sono usciti editoriali molto forti sui giornali
- 11:16Speaker 7: e sulle agenzie vicine al regime, sia vicine a Pasdaran
- 11:19Speaker 7: che vicino al regime, che hanno detto che è il
- 11:24Speaker 7: caso di tornare in guerra con gli Stati Uniti, di
- 11:25Speaker 7: stracciare questo memorandum e tornare a rispondere colpo su colpo
- 11:29Speaker 7: al grande Satana. C'è una parte della politica iraniana che
- 11:34Speaker 7: spinge al conflitto e a tornare alla non negoziazione con
- 11:38Speaker 7: il nemico numero uno, però dopo di che c'è un'altra
- 11:41Speaker 7: parte che sono i politici più pragmatici che in realtà
- 11:45Speaker 7: stanno gestendo in questo momento i negoziati con gli Stati
- 11:49Speaker 7: Uniti che cercano di mantenere questo cessato il fuoco e
- 11:53Speaker 7: di provare a portare avanti una situazione di tregua.
- 12:01Speaker 2: Con la sepoltura di Kamenei a Mashhad, la città in
- 12:04Speaker 2: cui era nato nel 1939, la cerimonia funebre durata una settimana
- 12:10Speaker 2: si concluderà e per l'Iran si chiuderà definitivamente un capitolo.
- 12:15Speaker 7: Abbiamo visto in questi giorni fiume di persone seguire il
- 12:20Speaker 7: feretro della Yatollah in diverse città iraniane ma anche in
- 12:24Speaker 7: Iraq e questo un po' ci ha fatto domandare... ma
- 12:28Speaker 7: quanto supporto ha ancora questo regime? e abbiamo provato a
- 12:32Speaker 7: parlarne un po' con diversi esperti e la risposta è
- 12:36Speaker 7: che questo regime ce l'ha in realtà una parte di
- 12:40Speaker 7: popolazione che lo supporta ma gli esperti dicono per essere positivi,
- 12:44Speaker 7: per essere generosi parlano del 15% della popolazione noi dobbiamo
- 12:49Speaker 7: ricordare che l'Iran è un paese di oltre 90 milioni di
- 12:52Speaker 7: persone e quindi la maggior parte delle persone non supporta
- 12:57Speaker 7: il regime Molte delle persone che vediamo in piazza sono
- 13:01Speaker 7: anche persone che lavorano per il regime e che quindi
- 13:05Speaker 7: hanno anche una sorta di costrizione nel mostrarsi e nel
- 13:09Speaker 7: partecipare a certe cerimonie. Ma poi c'è anche una parte
- 13:13Speaker 7: della popolazione che crede ancora nella Repubblica Islamica e nella
- 13:17Speaker 7: sua rivoluzione, ma tutto il resto, diciamo l'85%, della popolazione
- 13:25Speaker 7: che rimane in realtà non supporta questo regime poi è
- 13:28Speaker 7: chiaro che è un 85% con diverse sfumature non dobbiamo
- 13:32Speaker 7: immaginare che sono tutti coraggiosi, giovani pronti a sfidare gli
- 13:37Speaker 7: ayatollah con il loro corpo però di sicuro ci raccontano
- 13:41Speaker 7: anche che una parte dei religiosi non sta più con
- 13:44Speaker 7: loro quindi dobbiamo ricordare che le immagini che abbiamo visto
- 13:49Speaker 7: e che rimarranno nella storia Raccontano solo una piccola parte
- 13:54Speaker 7: di quello che è l'Iran.
- 14:06Speaker 2: Avevano parecchio da festeggiare le migliaia di tifosi argentini in
- 14:10Speaker 2: trasferta ad Atlanta. Martedì sera la nazionale campione del mondo
- 14:15Speaker 2: è risalita da 0-2 a 3-2 contro l'Egitto negli ultimi
- 14:19Speaker 2: minuti del penultimo ottavo di finale del mondiale di calcio
- 14:22Speaker 2: che si sta giocando in Canada, Stati Uniti e Messico.
- 14:26Speaker 2: Qualche ora dopo, con l'eliminazione della Colombia da parte della Svizzera,
- 14:30Speaker 2: la festa si è completata, perché l'Argentina è diventata l'unica
- 14:34Speaker 2: nazionale sudamericana rimasta tra le migliori otto, insieme a una africana,
- 14:38Speaker 2: il Marocco, e a sei europee, Belgio, Francia, Inghilterra, Norvegia,
- 14:43Speaker 2: Spagna e appunto Svizzera. Oggi, dopo l'unico giorno senza partite
- 14:48Speaker 2: dall' 11 giugno, si comincia con i quarti di finale. Francia- Marocco,
- 14:52Speaker 2: poi Spagna- Belgio il 10 luglio, Norvegia- Inghilterra e Argentina- Svizzera nella notte tra
- 14:58Speaker 2: l'11 e il 12. A Paolo Condò, editorialista di calcio del
- 15:02Speaker 2: Corriere della Sera e volto di Sky Sport, ho chiesto
- 15:05Speaker 2: innanzitutto se le otto squadre arrivate fino in fondo sono
- 15:08Speaker 2: a suo parere le migliori o se c'è qualche assenza
- 15:11Speaker 2: particolarmente rumorosa.
- 15:13Speaker 8: Io ho un sacro rispetto dei meccanismi dell'eliminazione diretta. Quindi
- 15:19Speaker 8: il tema su chi abbia meritato e chi no, secondo
- 15:23Speaker 8: me non esiste. Cioè chi passa un'eliminazione diretta dove conta
- 15:27Speaker 8: la tecnica ma dove contano moltissimo anche i nervi, che
- 15:31Speaker 8: sono parte integrante del discorso calcistico, merita il massimo rispetto.
- 15:35Speaker 8: E quindi sì, secondo me le otto squadre che sono
- 15:38Speaker 8: passate sono le squadre migliori o perlomeno sono quelle che
- 15:43Speaker 8: se lo sono meritato. È chiaro che ci sono stati
- 15:46Speaker 8: dei risultati uno su tutti la Norvegia che batte il Brasile,
- 15:50Speaker 8: che hanno fatto sensazione. Però se vado a rivedermi, passare
- 15:57Speaker 8: un'eliminazione diretta vuol dire anche sfruttare le occasioni che ti arrivano.
- 16:01Speaker 8: Il Brasile ha sbagliato un rigore e ha sbagliato sullo
- 16:04Speaker 8: 0-0 e sempre sullo 0-0 ha sbagliato una grandissima occasione
- 16:08Speaker 8: con Hendrik. Realizzare le proprie occasioni è un merito e
- 16:14Speaker 8: non realizzarle è una colpa. e quindi merita chi è
- 16:18Speaker 8: riuscito a farlo, in questo caso la Norvegia.
- 16:21Speaker 2: Torneremo su questo, in particolare sulla Norvegia. Prima però ho
- 16:25Speaker 2: chiesto a Paolo Condò un bilancio più ampio di questo mondiale.
- 16:29Speaker 2: Il primo a 48 squadre è organizzato da tre paesi, una
- 16:33Speaker 2: formula fortemente voluta dal presidente della Federazione Internazionale Gianni Infantino,
- 16:38Speaker 2: che a molti non è piaciuta.
- 16:41Speaker 8: Questo mondiale è stato allungato di 10 giorni, questo dura 39 giorni
- 16:45Speaker 8: per l'esattezza, mentre i mondiali precedenti in genere si aggiravano
- 16:49Speaker 8: sul mese perfetto. Devo dire che non ci sono state,
- 16:52Speaker 8: non ho visto le temute squadre materasso. Lo stesso Curaçao
- 16:57Speaker 8: che ha preso 7 gol della Germania, a un certo punto
- 17:00Speaker 8: del primo tempo si trovava 1-1 con la Germania e attaccava,
- 17:04Speaker 8: forse un po' scriteriato nell'attacco contro i tedeschi, però comunque
- 17:08Speaker 8: in quel momento non avrei pensato a un 7-1. e
- 17:11Speaker 8: quindi ci sono alcune cose che sono andate bene, per
- 17:14Speaker 8: esempio Infantino ha allargato a dismisura gli spazi per gli
- 17:19Speaker 8: altri continenti e l'Africa ha risposto presente, perché qualificando 9 squadre
- 17:23Speaker 8: su 10 alla fase di eliminazione diretta, l'Africa ti ha dato
- 17:27Speaker 8: una grande risposta, dopodiché è vero che a livello di
- 17:30Speaker 8: quarti di finale è rimasto soltanto il Marocco, però pensiamo
- 17:34Speaker 8: a quanto ci siano andati vicini l'Egitto contro l'Argentina, Negli
- 17:38Speaker 8: ottavi o anche prima il Senegal che a 5 minuti dalla
- 17:41Speaker 8: fine col Belgio vinceva 2-0. Lo stesso Capoverde che ha
- 17:44Speaker 8: costretto l'Argentina ai supplementari. L'Africa si è meritata i suoi
- 17:49Speaker 8: biglietti in più ampiamente. L'Asia è stata un disastro. Quindi
- 17:53Speaker 8: non vedo negativamente questo esperimento a 48 squadre. Sono abbastanza convinto
- 17:59Speaker 8: che il prossimo si giocherà già a 64 perché quando tu
- 18:03Speaker 8: organizzi un mondiale in 6 paesi... e quindi devi concedere sei
- 18:08Speaker 8: posti ai paesi organizzatori, è normale che tu cerchi di
- 18:13Speaker 8: aprire ancora di più i portoni dall'altro lato.
- 18:16Speaker 2: È un problema che ci porremo a partire dalla tarda
- 18:19Speaker 2: sera di domenica 19 luglio, quando nel MetLife Stadium di East Rutherford,
- 18:24Speaker 2: nel New Jersey, si sarà conclusa la finale del Mondiale 2026,
- 18:28Speaker 2: nella quale Paolo Condò prevede di trovare quasi certamente due nazionali,
- 18:34Speaker 2: anzi di ritrovarle.
- 18:36Speaker 8: È dall'inizio del torneo che parliamo di Francia- Argentina come di
- 18:39Speaker 8: possibile finale BICS, però ci sono degli ostacoli. Mi posso
- 18:44Speaker 8: immaginare un Francia- Spagna... in semifinale che sarà un partitone dall'altra
- 18:50Speaker 8: parte l'Argentina passerà credo contro la Svizzera anche se la
- 18:55Speaker 8: Svizzera zitta zitta guarda un po' dove è arrivata ma
- 18:58Speaker 8: se mi chiedi di scegliere un quarto di finale io
- 19:02Speaker 8: voglio vedermi Inghilterra e Norvegia confesso la mia simpatia per
- 19:05Speaker 8: la Norvegia perché è un grande paese è una grande
- 19:09Speaker 8: federazione è l'unica che protesta sempre quando c'è qualche cosa
- 19:13Speaker 8: che non va e che non lascia accadere tutto nel
- 19:16Speaker 8: silenzio ha un centravanti inarrivabile perché Holland è veramente l'iconografia
- 19:23Speaker 8: del centravanti è perfetto e poi vorrei vedere altre Viking
- 19:27Speaker 8: Rogue confesso quindi questa mia debolezza però l'Inghilterra ha passato
- 19:32Speaker 8: una prova molto complicata per lei e per la sua
- 19:35Speaker 8: storia e quindi chiunque venga fuori sarà un avversario degno
- 19:40Speaker 8: per l'Argentina Due partite fa avevo detto Francia- Argentina sicuramente, adesso
- 19:46Speaker 8: ti dico Francia probabilmente, Argentina chissà. Gli inglesi sono molto competitivi.
- 19:54Speaker 2: Per oggi ci fermiamo qui, grazie a Paolo Condò, Greta
- 19:57Speaker 2: Privitera e Francesca Basso e grazie a voi per averci
- 20:00Speaker 2: ascoltato e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 20:16Speaker 9: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 20:19Speaker 9: Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 20:24Speaker 9: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 20:29Speaker 9: Giorgia Venturi.