Latest / Il podcast di coachMarchetti / S03E93 intervista al prof Paolo Marighetto su dolore e infortuni
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- 0:00Speaker 2: inventati dai fenici per farlo da meglio camminare nell'acqua, la
- 0:05Speaker 2: sabbia ma dove vuoi, va benissimo a quel punto non
- 0:09Speaker 2: mi faccio grossi problemi
- 0:10Speaker 3: può essere anche che quegli esercizi abbiano un effetto placebo
- 0:15Speaker 3: a volte? hanno un effetto che
- 0:20Speaker 2: indurre la persona l'atleta a capire che non esplode, non
- 0:25Speaker 2: muore questo deve essere Cioè cerco con l'esercizio di disattendere
- 0:31Speaker 2: le sue aspettative negative. Per esempio pensa, se cammino avrò
- 0:35Speaker 2: male sempre di più. Non camminerò più, morirò in tre giorni. Bene,
- 0:40Speaker 2: ti faccio fare degli esercizi. Io sono lì con te
- 0:44Speaker 2: e poi monitoriamo come vai. Ma come va la funzione?
- 0:47Speaker 2: Perché sono io che ti chiedo come va la funzione.
- 0:50Speaker 2: Non sto fissato sul dolore ogni volta. Quanto male hai?
- 0:53Speaker 2: Ma stai male? hai malissimo? hai dormito? e che palle
- 0:56Speaker 2: è chiaro che forse se te lo domano 20 volte alla
- 0:59Speaker 2: fine poco a te il tarlo ti resta il tarlo
- 1:02Speaker 2: non devo averlo io
- 1:04Speaker 3: e
- 1:05Speaker 2: spingerti a provare l'esercizio serve a questo si chiama violazione
- 1:09Speaker 2: dell'aspettativa ho una certa aspettativa ti faccio provare l'esatto contrario
- 1:14Speaker 2: ti provo che la tua aspettativa non è fondata ma
- 1:20Speaker 2: solo con l'esperienza lo puoi ottenere io posso parlare due
- 1:23Speaker 2: ore ma non ti convinco ma se ti convinco sul
- 1:25Speaker 2: campo la cosa è diversa. Per lui era la stessa cosa.
- 1:29Speaker 2: Quando ha visto che riusciva a saltare, pur col dolore,
- 1:33Speaker 2: dormiva con la gamba su e col ghiaccio, chi se
- 1:36Speaker 2: ne frega, ma che poteva dormire in ghiacciaia perché che
- 1:38Speaker 2: mi interessa. L'importante è che il giorno dopo lui fosse
- 1:40Speaker 2: in grado di essere un giocatore della sua squadra e
- 1:44Speaker 2: di fare il suo dovere, cosa che ha fatto. Lì
- 1:48Speaker 2: era peace and love all'estrema potenza.
- 1:51Speaker 3: Sì, credo che se non erro... Anche con fare horror
- 1:55Speaker 3: è successa la stessa cosa nell'Olimpiade, si è scavigliata durante
- 1:59Speaker 3: la gara e poi è uscita. C'è una frase che
- 2:05Speaker 3: io ho rubato da te e che da quando ci
- 2:07Speaker 3: conosciamo riporta come un mantra che dici, nessuno è mai
- 2:12Speaker 3: morto per il dolore. Non so se la usi ancora,
- 2:16Speaker 3: però è una frase che racchiude un mondo dietro.
- 2:23Speaker 2: La frase era di mia nonna, povera donna nata nel 1904
- 2:29Speaker 2: nel bel mezzo della pianura Veneta, quindi non esisteva niente
- 2:34Speaker 2: tranne pregare quando avevi male, perché non c'erano neanche gli
- 2:37Speaker 2: attivi oggi, c'era niente. Cosa vuoi che dicesse quando noi
- 2:40Speaker 2: ci facevamo male? C'era il dialetto che diceva che il
- 2:43Speaker 2: dolore non è mai morto a nessuno. In realtà aveva
- 2:45Speaker 2: ragione lei, semmai muori per la causa del dolore, ma
- 2:48Speaker 2: il dolore in sé non muori. E lei utilizzava questo
- 2:53Speaker 2: per spingerci. In fondo noi arrivavamo da nipoti, giocavamo, piangendo.
- 2:58Speaker 2: Lei cosa faceva? Guardava che non ci fossero ossa sporgenti,
- 3:03Speaker 2: emorragie evidenti. Quindi escudeva le cause gravissime. Scoperto questo, questo, questo.
- 3:10Speaker 2: Lei cosa si è chiesto? Alla fine, basta aspettare. Cosa
- 3:15Speaker 2: facevano quei contadini dell'inizio del Novecento quando qualcuno stava male?
- 3:19Speaker 2: stava fermo pochi giorni, poi le braccia servono per lavorare
- 3:23Speaker 2: e quindi venivi reintrodotto nel circolo produttivo della fattoria dove eri,
- 3:29Speaker 2: come prima con una mansione che ti dava poco carico,
- 3:33Speaker 2: poi mano a mano sempre di più, finché tornavi a
- 3:35Speaker 2: fare il tuo, ma il più presto possibile perché servivi,
- 3:39Speaker 2: perché c'era un contesto che ti spingeva a questo. Oggi
- 3:43Speaker 2: chiamiamo tutto questo esposizione graduale o graded exposure, ma in
- 3:48Speaker 2: realtà mia nonna che faceva la seconda elementare lo faceva,
- 3:56Speaker 2: la seconda elementare e diceva
- 3:57Speaker 3: questi mali non se ne è morto nessuno, e aveva
- 4:00Speaker 3: ragione lei. È evidente che questo tipo di approccio, anche linguistico,
- 4:07Speaker 3: fa il passo, cioè si accoppia esattamente con quello che
- 4:11Speaker 3: abbiamo detto prima sull'ottimismo, cioè se come le persone c'è
- 4:19Speaker 3: un segnale chimico, un neurotrasmettitore che gira nel corpo e
- 4:24Speaker 3: io dopo l'interocezione decido che parola appiccicargli se è fastidio, dolore, trauma,
- 4:30Speaker 3: sono felice di provare questa emozione, noi questo esempio lo
- 4:35Speaker 3: facciamo classicamente in battuta tra paura e entusiasmo, terrore e euforia,
- 4:41Speaker 3: cioè la parola che gli appiccico dà la definizione dell'emozione,
- 4:48Speaker 3: Così vale anche per il segnale che mi esce dopo
- 4:52Speaker 3: che ho preso una botta e o io se sono
- 4:55Speaker 3: ottimista di mio o il mio ambiente se mi descrive
- 5:00Speaker 3: come minimizzo, non è niente, va che bello, oppure dramma assoluto,
- 5:06Speaker 3: scientificamente io metto già l'asticella su dove inizia il dolore,
- 5:11Speaker 3: è corretto?
- 5:13Speaker 2: Esatto, assolutamente. Si dice che il dolore non è un
- 5:18Speaker 2: input al sistema, è un output del sistema. Cioè è
- 5:25Speaker 2: qualcosa che consegue a una serie di valutazioni che vengono
- 5:29Speaker 2: fatte istantaneamente e noi non ce ne rendiamo conto, ma
- 5:32Speaker 2: che sono figlie di noi, dell'ambiente. Gente che si fa... Allora,
- 5:38Speaker 2: se tu stai attraversando la strada, ti sloghi la caviglia
- 5:41Speaker 2: e c'è la macchina che sta arrivando, è chiaro che attraversi.
- 5:44Speaker 2: Poi hai male, finita, attraversato i lati, ne accorgi. Perché?
- 5:48Speaker 2: Perché in quel momento non è necessario. Quel dolore ti
- 5:51Speaker 2: sta uccidendo e ti ucciderebbe perché arriva la macchina e
- 5:55Speaker 2: ti vai avanti. È chiaro che non si può chiedere
- 5:58Speaker 2: a un atleta di giocare sopra un dolore vivo in
- 6:01Speaker 2: questo modo perché non avrebbe senso. Penso a un pallavolista
- 6:07Speaker 2: che deve fare un campionato, è duro giocare un campionato
- 6:09Speaker 2: sul dolore. però forse la singola partita spesso volentieri un
- 6:13Speaker 2: esempio che io faccio se domani ci fosse la partita
- 6:17Speaker 2: per la vita giochi o non giochi? questo mi serve
- 6:23Speaker 2: per mandare in campo uno, una, due volte chiaro che
- 6:26Speaker 2: ripeto i fortuni vanno trattati vanno trattati anche con l'astensione
- 6:33Speaker 2: dall'allenamento quello diciamo ufficiale che non vuol dire astensione dal
- 6:39Speaker 2: fare non si sta a casa si viene in palestra
- 6:45Speaker 2: se necessario la quantità di ragazze che io ho fatto
- 6:50Speaker 2: andare in palestra il giorno dopo distruzione di caviglia con
- 6:53Speaker 2: le stampelle a raccogliere palloni basta vieni in palestra e
- 6:58Speaker 2: raccogli i palloni e non riesco a fare altro esatto
- 7:01Speaker 2: fai questo sei utilissimo a fare questo con le stampelle
- 7:05Speaker 2: raccogli i palloni ogni tanto casualmente appoggerai il piede andai
- 7:10Speaker 2: a casa Sarai stato con i tuoi compagni che ti
- 7:13Speaker 2: hanno visto, tu hai visto loro, non sei stato a
- 7:16Speaker 2: casa a guardare il soffitto e a pensare a quanto
- 7:19Speaker 2: triste è la tua vita perché ti sei fatto male.
- 7:23Speaker 2: Questo deve essere iniziato dal giorno 1
- 7:26Speaker 3: Perché c'è un sistema, c'è un'intelligenza autonoma interna per cui
- 7:34Speaker 3: fa un sillogismo semplice dove se sono fermo vuol dire
- 7:38Speaker 3: che sono malato, quindi mi immobilizzo. presa al contrario se
- 7:44Speaker 3: io non sono fermo allora non sono malato allora non
- 7:47Speaker 3: mi immobilizzo mi resta solo il feedback reale di male
- 7:50Speaker 3: non male
- 7:52Speaker 2: funziona o non funziona questo deve essere il feedback reale
- 7:56Speaker 2: funziona o non funziona alla fine deve essere solo questo
- 8:01Speaker 2: il dolore di dolore per me puoi anche morire l'importante
- 8:07Speaker 2: è se tu fai le cose stai funzionando Se salti
- 8:10Speaker 2: come uno sano, ti muovi come uno sano e pensi
- 8:14Speaker 2: come uno sano, sei sano. Se qualcuno da fuori non
- 8:18Speaker 2: riesce a capire quale dei miei giocatori è infortunato, significa
- 8:22Speaker 2: che non si può capire. Non sto dicendo che lui
- 8:25Speaker 2: non senta male. Questo è un altro discorso. Chiaro che
- 8:31Speaker 2: tu un approccio così, chiamiamolo aggressivo, diciamo aggressivo anche se
- 8:36Speaker 2: è una parola adulta, devi tagliarlo su chi è davanti.
- 8:41Speaker 2: Ci sono giocatori che questo lo fanno distinto. Anzi, ci
- 8:46Speaker 2: sono alcuni che sono addirittura... si fanno del male, quindi
- 8:50Speaker 2: va fermati. C'è gente che...
- 8:52Speaker 3: Cioè, se ti accorgi da fuori che non è sano,
- 8:56Speaker 3: sei tu che devi fermarlo, anche se lui andrebbe
- 9:00Speaker 2: Anche se lui dice, no, ma guarda, ce la faccio,
- 9:01Speaker 3: trascinandomi sulle
- 9:02Speaker 2: ginocchia... sono ognuno che giochi per noi, non per gli
- 9:06Speaker 2: altri e se con te in campo loro giocano in sette,
- 9:09Speaker 2: allora no dai, e noi cinque, non vale la pena
- 9:12Speaker 2: quindi se da fuori ti accorgi che sta male e
- 9:13Speaker 2: lui dice di no è qua perché il sacrificio estremo
- 9:19Speaker 2: non funziona, non sei un samurai quindi questo ci sta
- 9:25Speaker 2: perché sennò rischiamo di mandare la gente in campo con
- 9:27Speaker 2: una frattura di tibia fatta ieri mattina ok, detto questo
- 9:30Speaker 2: detto questo Nessuno, nessuno, nessuno deve fermare qualcuno in maniera
- 9:37Speaker 2: definitiva per il solo fatto che, ma ho paura che,
- 9:42Speaker 2: ma una cosa, calma, si può fare, si inizia. Ripeto,
- 9:46Speaker 2: l'idea di mia nonna. C'è il mare alla schiena del contadino,
- 9:50Speaker 2: per cinque giorni facevi poco e poi iniziavi perché serviva.
- 9:55Speaker 2: Loro non lo sapevano, non stavano facendo la cosa giusta.
- 10:00Speaker 3: Un'altra delle cose che ho rubato da te, sicuramente riportate
- 10:05Speaker 3: male ma almeno interpretate penso nel modo corretto, è che
- 10:12Speaker 3: appena capitava un infortunio a una caviglia, una scavigliatura leggera eccetera,
- 10:18Speaker 3: uno dei test ovviamente, a meno che non vedessi già
- 10:22Speaker 3: un ematoma, una caviglia gonfia eccetera, era riprendere tra virgolette
- 10:27Speaker 3: la funzionalità subito cioè prova a camminare senza scarpe sulla
- 10:30Speaker 3: riga e vediamo rischiando in alcuni casi di ignoranza il
- 10:37Speaker 3: linciaggio perché sembra che tu sei un mostro che lo
- 10:39Speaker 3: metti subito questo ve
- 10:42Speaker 2: lo ricordo questo l'ho fatto anche quando giocavamo con te
- 10:51Speaker 2: in una amichevole mi ricordo camminare quel giorno stesso allora
- 10:54Speaker 2: ci sono dei test di valutazione Qual è il rischio
- 10:56Speaker 2: maggiore quando uno si fa male alla caviglia? La fattura.
- 11:00Speaker 2: C'è un test manuale, 5 regole, le regole della caviglia di Oro.
- 11:05Speaker 2: Ottava Anchor Rules, che sono semplicemente 5 passi, palpazione di 3 punti
- 11:12Speaker 2: di repere, malleolo, parte laterale del piede. Capacità di fare 4
- 11:20Speaker 2: passi consecutivi senza appoggio esterno. Non si parla della qualità
- 11:26Speaker 2: del passo, si parla della capacità di fare quattro cuochi consecutivi.
- 11:31Speaker 2: Sono delle regole fatte negli Stati Uniti ancora in anni Ottanta.
- 11:37Speaker 2: Qual è il loro problema? Allora hanno questo problema. Le
- 11:40Speaker 2: assicurazioni devono pagare le radiografie. E quindi hanno chiesto, c'è
- 11:44Speaker 2: un modo per evitare le radiografie di caviglia? e contestualmente
- 11:49Speaker 2: evitare di essere citati perché non abbiamo fatto la radiografia
- 11:55Speaker 2: di camiglia troviamo un test da campo utile che individui
- 12:02Speaker 2: se c'è o non c'è frattura o meglio se c'è
- 12:05Speaker 2: o non c'è l'indicazione per la radiografia le regole della
- 12:08Speaker 2: camiglia di Ottawa sono 5 regolette 5 passi da fare hanno una
- 12:15Speaker 2: sensibilità altissima, cioè riescono a dirti facilmente che se non
- 12:20Speaker 2: hai frattura, non ti dicono che cosa
- 12:25Speaker 3: hai, escludono la frattura. A me va benissimo. Se io
- 12:30Speaker 3: con
- 12:31Speaker 2: una probabilità che è stimata, in realtà da studi fatti
- 12:37Speaker 2: molte volte negli anni 70-80, intorno al 92-95%, che è
- 12:42Speaker 2: altissima la possibilità di escludere la frattura. Quindi praticamente se
- 12:47Speaker 2: dice no, è no. Non hai frattura. Benissimo. Io sono contento.
- 12:53Speaker 2: Io so che non c'è una frattura. Buono. Proviamo a camminare.
- 12:57Speaker 2: È chiaro che non ti sto chiedendo di fare la
- 12:59Speaker 2: maratona in New York, ma ci mancherebbe altro. Ma già
- 13:02Speaker 2: andare in spogliatoio, che cosa buona e giusta,
- 13:05Speaker 4: non ci mancherebbe
- 13:06Speaker 2: Questo mi interessa. Poi, questo... spesso i volatili, come dicevo prima,
- 13:12Speaker 2: non riduci i tempi di recupero in termini di giorni,
- 13:15Speaker 2: ma ne migliora di molto la qualità, anche la qualità
- 13:18Speaker 2: interna di quei giorni. Tu hai un atleta che diventa
- 13:21Speaker 2: consapevole di se stesso e credo, al di là di
- 13:26Speaker 2: insegnargli come deve giocare, sia fondamentale, se tu non hai
- 13:31Speaker 2: un atleta che è consapevole di se stesso, ciao, può
- 13:34Speaker 2: avere il fisico di chi vuole, ma non è consapevole
- 13:37Speaker 2: di sé, e sono quelli... che abbiamo visto tante volte
- 13:43Speaker 2: nei
- 13:43Speaker 3: campi, bravo, bravo, sì, bel fisico, però capisce un cazzo.
- 13:45Speaker 3: Quindi ci fa anche fatica a interrogare per avere da
- 13:49Speaker 3: lui e dalla sua funzionalità reale dei feedback onesti, perché
- 13:54Speaker 3: poi l'operatore non prova direttamente...