Latest / Giorno per giorno / Le fatiche del campo largo. Guccini è morto. Intesa Oman-Iran
Transcript
- 0:01Speaker 2: Le difficoltà dei partiti di opposizione nel mettersi d'accordo su
- 0:05Speaker 2: una linea da tenere in politica estera esplose nelle ultime
- 0:09Speaker 2: settimane e che faticano a trovare una soluzione. La morte
- 0:13Speaker 2: a 86 anni di Francesco Guccini, uno dei più apprezzati e
- 0:16Speaker 2: importanti cantautori della storia italiana, e come un possibile accordo
- 0:21Speaker 2: tra Iran e Oman sulla gestione dello stretto di Hormuz
- 0:24Speaker 2: sembra già rappresentare una sconfitta per Donald Trump. È venerdì 7
- 0:31Speaker 2: agosto e di queste storie parliamo nella puntata di oggi
- 0:34Speaker 2: di giorno per giorno, il podcast sui fatti più importanti
- 0:37Speaker 2: per orientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti del
- 0:40Speaker 2: Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone. Mentre le
- 0:48Speaker 2: elezioni politiche pian piano si avvicinano, saranno al più tardi nell'autunno 2027,
- 0:54Speaker 2: ma forse si terranno anche prima, già in primavera, e
- 0:57Speaker 2: se i partiti di governo hanno affrontato parecchie difficoltà ultimamente,
- 1:02Speaker 2: anche all'opposizione le cose non stanno filando proprio lisce. Il
- 1:06Speaker 2: cosiddetto campo largo, cioè l'unione dei partiti più o meno
- 1:10Speaker 2: di sinistra e centrosinistra, quindi Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e
- 1:15Speaker 2: Alleanza Verdi Sinistra, a cui potrebbero poi aggiungersi anche Italia
- 1:20Speaker 2: Viva e più Europa, sta vivendo un'estate tribolata, forse più
- 1:25Speaker 2: di quanto avesse previsto, nella quale, come mi ha raccontato
- 1:28Speaker 2: Massimo Rebotti, vice caporedattore della redazione politica del Corriere, ha
- 1:32Speaker 2: attraversato diversi momenti.
- 1:35Speaker 3: Uno di grande euforia, probabilmente eccessiva, dopo il referendum sulla giustizia,
- 1:40Speaker 3: referendum sulla giustizia che è stato respinto e quindi una
- 1:44Speaker 3: chiara battuta d'arresto per il governo di centrodestra. In quella
- 1:48Speaker 3: fase le forze, diciamo la coalizione progressista che si contrapporrà
- 1:53Speaker 3: al centrodestra alle prossime elezioni, hanno pensato che fosse un
- 1:56Speaker 3: segnale politico a tutto tondo e quindi hanno incominciato a
- 1:58Speaker 3: discutere di chi dovesse guidare La coalizione quindi di primarie,
- 2:03Speaker 3: insomma c'è stato un posizionamento, la grande sfida, Schlein, Conte,
- 2:08Speaker 3: Renzi che diceva la sua eccetera. Questo stato d'animo di
- 2:11Speaker 3: euforia è stato prima sgonfiato da alcune elezioni comunali, in
- 2:16Speaker 3: particolar modo quella di Venezia che il centro- sinistra pensava di
- 2:20Speaker 3: vincere e invece ha perso. E poi, e qui veniamo
- 2:25Speaker 3: all'estate tribolata, a queste settimane tribolate, quella che doveva essere
- 2:29Speaker 3: il lancio della campagna elettorale, della lunga campagna elettorale della
- 2:34Speaker 3: coalizione progressista, che anche secondo i sondaggi, anche quelli pubblicati
- 2:39Speaker 3: da Corriere della Sera, danno il fronte del Campolargo competitivo
- 2:44Speaker 3: nella sfida, quella che doveva essere il lancio si è
- 2:47Speaker 3: rivelato un problema.
- 2:50Speaker 2: I problemi iniziano sul palco di Napoli un mese fa,
- 2:53Speaker 2: dove Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, uno dei capi
- 2:57Speaker 2: della coalizione e che pensa di poter essere lui il
- 3:00Speaker 2: candidato premier, pronuncia una frase che innervosisce i suoi alleati,
- 3:05Speaker 2: soprattutto dentro il PD. Cioè Conte dice che si sta
- 3:09Speaker 2: costruendo una minaccia russa per convincere ad armarsi fino ai
- 3:13Speaker 2: denti e che la Russia non rappresenta una minaccia né
- 3:18Speaker 2: oggi né domani per l'Europa.
- 3:20Speaker 3: Quella frase un po' inattesa, un po' non concordata, certamente
- 3:24Speaker 3: non concordata, eccetera, ha squadernato un tema che è un
- 3:27Speaker 3: tema che si conosce, ma che insomma il Campo Largo
- 3:30Speaker 3: ha fatto fatica a governare, che è il rapporto, le
- 3:33Speaker 3: posizioni sul conflitto russo- ucraino. sui piani di riarmo europei, sulle
- 3:39Speaker 3: spese militari, eccetera, dove il Movimento 5 Stelle e AWS, che
- 3:44Speaker 3: è un attore importante perché comunque è a pieno titolo
- 3:48Speaker 3: dentro la coalizione, anche con percentuali dal punto di vista
- 3:50Speaker 3: del consenso che sono cresciute nelle ultime elezioni, hanno una
- 3:55Speaker 3: posizione importante. ben precisa, a favore di una via negoziale
- 4:00Speaker 3: nel conflitto, a favore di una non partecipazione ai piani
- 4:05Speaker 3: di riarmo, mentre il Partito Democratico, pur con tutta una
- 4:07Speaker 3: serie di articolazioni, piccoli strappi, confronto interno difficoltoso, ha un'altra
- 4:15Speaker 3: posizione che è molto più legata a la posizione delle
- 4:19Speaker 3: socialdemocrazie europee per quanto riguarda i piani dell'Unione Europea, anche
- 4:23Speaker 3: il rapporto al conflitto è molto più legata alla linea
- 4:25Speaker 3: predominante in Europa in rapporto al conflitto russo- ucraino.
- 4:30Speaker 2: Questa contraddizione, nota da tempo, è però emersa così in
- 4:34Speaker 2: modo molto evidente e probabilmente risalterà fuori molte altre volte.
- 4:38Speaker 3: Banalmente, ma sostanzialmente, è una parte della campagna europea per
- 4:44Speaker 3: le primarie nella fattispecie di Giuseppe Conte del Movimento 5 Stelle,
- 4:47Speaker 3: quindi tornerà fuori e quindi la domanda che ha incominciato
- 4:51Speaker 3: a circolare in maniera vorticosa anche tra gli osservatori eccetera,
- 4:55Speaker 3: ma di fronte alla prospettiva di governare una contraddizione di
- 5:00Speaker 3: questo tipo, una contraddizione internazionale di questo tipo sulle alleanze
- 5:03Speaker 3: internazionali eccetera, è dirompente, come si fa? La risposta che
- 5:07Speaker 3: dà il Campo Largo è esiste anche a destra questa contraddizione,
- 5:12Speaker 3: che per certi aspetti è Ed è erroneo nel senso
- 5:14Speaker 3: che comunque la Lega ha su la Russia, Putin, su
- 5:19Speaker 3: quanto la Russia e Putin siano una minaccia per l'Europa
- 5:22Speaker 3: e non solo per l'Ucraina. Ha posizioni diverse, lontane da
- 5:26Speaker 3: quelle di Giorgia Meloni, di Antonio Tajani, eccetera, eccetera. Per
- 5:30Speaker 3: non parlare di vannacci, che ancora non sappiamo forse il
- 5:33Speaker 3: futuro nazionale sarà dentro al centrodestra, fuori dal centrodestra, con
- 5:37Speaker 3: un rapporto di desistenza col centrodestra oppure no però è
- 5:41Speaker 3: esplosa in maniera più dirompente nel centrosinistra anche perché nel
- 5:44Speaker 3: centrosinistra c'è la prospettiva delle primarie di due candidati poi
- 5:48Speaker 3: saranno probabilmente di più ma due candidati Eli Schlein e
- 5:51Speaker 3: Giuseppe Conte che si contenderanno la leadership in cui uno
- 5:55Speaker 3: dice una cosa e uno dice un'altra cosa
- 5:58Speaker 2: Ci sono stati diversi tentativi di ricucire, c'è stato anche
- 6:02Speaker 2: un pranzo tra Conte e Schlein pochi giorni fa, ma
- 6:05Speaker 2: il leader dei 5 Stelle ha ribadito che quella sua posizione
- 6:09Speaker 2: non è negoziabile. Quindi il problema resta e chissà se
- 6:13Speaker 2: verrà risolto. In tanti, come spiegava Massimo Rebotti, ora si
- 6:17Speaker 2: chiedono che prospettive abbia una coalizione che vorrebbe guidare il paese,
- 6:21Speaker 2: ma parte già con idee molto diverse, su una questione
- 6:24Speaker 2: decisamente importante come la guerra in Ucraina. E se è
- 6:28Speaker 2: vero che le contraddizioni ci sono anche nel centrodestra, è
- 6:32Speaker 2: altrettanto vero che non hanno impedito al governo Meloni di
- 6:35Speaker 2: restare in carica per quattro anni senza grossi scossoni.
- 6:40Speaker 3: Il capolaco ha due complicazioni in più rispetto al centrodestra.
- 6:44Speaker 3: La prima è che fa le primarie, che sono una
- 6:47Speaker 3: risorsa ma anche una rogna, nel senso che già si
- 6:50Speaker 3: è visto che sulle primarie Ci sono due idee diverse,
- 6:53Speaker 3: anche perché Conte e il Movimento 5 Stelle non è che
- 6:55Speaker 3: siano espertissimi di primarie. Quindi Conte ha detto, vabbè ce
- 6:58Speaker 3: la viviamo le primarie questa cosa della politica estera. E
- 7:01Speaker 3: Schlein ha dovuto dire, guarda che non funziona così. Prima
- 7:04Speaker 3: si decide la posizione in politica estera, condivisa, un punto
- 7:08Speaker 3: del programma condiviso, e poi si fanno le primarie. E
- 7:12Speaker 3: chi le vince è impegnato per tutti i partiti che
- 7:17Speaker 3: partecipano alle primarie, non solo per il suo partito. Conte
- 7:20Speaker 3: ha detto quella frase perché presume che la posizione sulla
- 7:24Speaker 3: guerra e l'ostilità alla guerra sia molto più diffusa nell'ambito
- 7:30Speaker 3: della sinistra rispetto solo al quadro dei partiti e quella
- 7:34Speaker 3: possa essere uno degli elementi che lo possa fare eventualmente
- 7:38Speaker 3: prevalere alle primarie.
- 7:41Speaker 2: L'altra complicazione rispetto al centrodestra, che le primarie per definire
- 7:45Speaker 2: il candidato premier non le fa, sono i rapporti di
- 7:48Speaker 2: forza tra i partiti che pur essendo cambiati nel corso
- 7:52Speaker 2: degli anni da tempo nel centrodestra sono oramai definiti e
- 7:56Speaker 2: piuttosto stabili c'è un partito egemone
- 7:59Speaker 3: che è Fratelli d'Italia e poi ci sono due partner
- 8:03Speaker 3: diciamo minori più o meno equivalenti che sono la Lega
- 8:06Speaker 3: e Forza Italia poi c'è la variabile Vannacci e vedremo
- 8:10Speaker 3: quanto prenderà e se starà dentro oppure fuori a quella
- 8:14Speaker 3: coalizione Anche nel campo dei progressisti i rapporti di forza
- 8:19Speaker 3: in teoria sono definiti con un PD che è più grande,
- 8:22Speaker 3: significativamente più grande se guardiamo ai risultati elettorali, anche quelli intermedi,
- 8:26Speaker 3: regionali rispetto al Movimento 5 Stelle. Ma c'è la complicazione della
- 8:31Speaker 3: figura del leader e diciamo il Movimento 5 Stelle... che magari
- 8:35Speaker 3: è la metà del PD, poi vedremo come vengono fotografati
- 8:38Speaker 3: i riporti di forza, a un leader che ha già
- 8:39Speaker 3: fatto il primo ministro. E quindi gioca molto su quello
- 8:43Speaker 3: standing lì e dire dovrei farlo io perché ho già
- 8:46Speaker 3: fatto il primo ministro. Quindi queste sono le due complicazioni
- 8:50Speaker 3: in cui si dibatte. Il campo largo è che hanno
- 8:52Speaker 3: reso la sua estate complicata, poi quella del centrodestra è
- 8:55Speaker 3: stata complicata, ma per altre ragioni. Poi la politica è
- 8:58Speaker 3: anche l'arte di risolvere le contraddizioni. Ci proveranno. Dopodiché molti dicono...
- 9:04Speaker 3: qui più che un programma faranno alcuni punti sufficientemente generici
- 9:08Speaker 3: che possano tenere insieme le cose e poi si vede.
- 9:12Speaker 3: E poi l'altra grande incognita è con quale legge elettorale
- 9:15Speaker 3: si vedranno queste cose, ma questo è un altro capitolo.
- 9:20Speaker 3: La Melonia anni fa mi chiamò a un congresso della
- 9:21Speaker 4: Geltù, un movimento sociale allora, ovviamente rifiutato, Mi vedono forse
- 9:34Speaker 4: in maniera sbagliata, come un rivoluzionario nazico, un rivoluzionario vicino
- 9:38Speaker 4: alle loro idee rivoluzionarie, senza pensare che sono l'antitesi delle
- 9:43Speaker 4: loro idee rivoluzionarie, ammesso che ne abbiano. Mi piacciono molto
- 9:47Speaker 4: anche i cattolici, pure non essendo un credente.
- 9:52Speaker 2: In un'intervista realizzata da Matteo Cruccu a Francesco Guccini nel
- 9:56Speaker 2: febbraio del 2019 nella sua casa di Pavana, paesino in provincia
- 10:01Speaker 2: di Pistoia, sull'Appennino Tosco Emiliano, dove si era ritirato da tempo,
- 10:05Speaker 2: parlava così di sé uno dei più importanti cantautori della
- 10:09Speaker 2: storia della musica italiana, morto ieri a 86 anni. I funerali,
- 10:14Speaker 2: come ha chiesto la famiglia, si terranno in forma privata,
- 10:17Speaker 2: probabilmente però più avanti, magari a settembre, sarà organizzato un
- 10:21Speaker 2: qualche evento in suo ricordo a cui possiamo già immaginare
- 10:25Speaker 2: che parteciperanno migliaia di persone da tutta Italia che ieri
- 10:28Speaker 2: lo hanno salutato con mosse sui social e per le
- 10:31Speaker 2: strade di tante città tra cui Bologna dove Guccini ha
- 10:35Speaker 2: a lungo vissuto. Non è semplice raccontare in pochi minuti
- 10:38Speaker 2: una carriera lunghissima, fatta di molte fasi e anche diversi lavori,
- 10:43Speaker 2: cominciata da giornalista della Gazzetta di Modena e finita da
- 10:47Speaker 2: scrittore di Gialli, ma fatta soprattutto di canzoni, scritte prima
- 10:52Speaker 2: per altri cantanti e poi interpretate da lui, il maestrone.
- 10:56Speaker 2: per decenni, con una voce particolarissima, una R inconfondibile e
- 11:01Speaker 2: testi potenti e originali come pochi. Oggi sul Corriere trovate
- 11:05Speaker 2: molti ricordi di lui, scritti appunto da Matteo Crucco, da
- 11:08Speaker 2: Aldo Cazzullo e molti altri, tra i quali anche Andrea Lafranchi,
- 11:12Speaker 2: vice caporedattore degli spettacoli del Corriere, che ha provato a
- 11:16Speaker 2: riassumere chi è stato Francesco Guccini.
- 11:18Speaker 5: Francesco Guccini è stato un simbolo del cantautorato italiano e
- 11:22Speaker 5: forse ancora di più del cantautorato impegnato italiano. Perché Guccini
- 11:27Speaker 5: ha rappresentato proprio quello, il primo dei cantautori che ha
- 11:30Speaker 5: portato nella canzone italiana un messaggio sociale, politico, forse più
- 11:35Speaker 5: sociale che politico o quantomeno, se politico, non partitico. Perché
- 11:40Speaker 5: Guccini non è stato politico in quel senso, lo è
- 11:43Speaker 5: stato nel senso dell'impegno, dell'attenzione al sociale, della denuncia, di
- 11:48Speaker 5: tutti questi elementi e non tanto della politica tanto per parlamentare,
- 11:53Speaker 5: mettiamola così, dai. dall'altra parte Guccini è stato anche un
- 11:57Speaker 5: poeta perché le sue canzoni erano vere e proprie poesie
- 12:00Speaker 5: che travalicavano la forma canzone nel senso che Guccini tanto
- 12:04Speaker 5: spesso per le cose che aveva da dire andava oltre
- 12:08Speaker 5: quella che è la forma canzone solita cioè i tre
- 12:11Speaker 5: minuti e mezzo di strofa e ritornello aveva bisogno di
- 12:14Speaker 5: più tempo se lo prendeva e lo raccontava Guccini aveva
- 12:18Speaker 5: iniziato come autore inizialmente Alcuni dei grandi successi dei nomadi,
- 12:23Speaker 5: a partire da Dio è morto, sono firmati proprio da lui,
- 12:25Speaker 5: da Francesco Guccini, che appare per la prima volta in
- 12:28Speaker 5: televisione presentato da Caterina Caselli in una serata incredibile, diamoci
- 12:34Speaker 5: del tuo il programma, Caterina Caselli e Giorgio Gaber conduttori
- 12:39Speaker 5: e chi sono i due ospiti esordienti, i talenti emergenti,
- 12:43Speaker 5: ma neanche emergenti, proprio esordienti, che vengono presentati? Lui, Francesco
- 12:47Speaker 5: Guccini e Franco Battiato.
- 12:51Speaker 2: Era il 1967 e un 27enne Guccini cantava in tv per
- 12:56Speaker 2: la prima volta Auschwitz, contenuta nel suo primo disco, Folk
- 13:00Speaker 2: Beat numero 1. In tutta la carriera Guccini arriverà a pubblicarne 30.
- 13:06Speaker 5: Guccini parte subito raccontando quello che vede le memorie Auschwitz,
- 13:12Speaker 5: quindi una canzone sul dolore della morte e dello sterminio
- 13:16Speaker 5: della Shoah. Dio è morto, canzone che diventa uno dei
- 13:20Speaker 5: simboli della protesta giovanile dell'epoca, ma non solo, ripeto, non
- 13:24Speaker 5: è circoscrivibile l'opera di Guccini al mondo politico perché una
- 13:29Speaker 5: canzone come Cirano, attenzione non Sirano, Cirano all'italiana, ispirata proprio
- 13:36Speaker 5: al personaggio di Rostan, è una canzone, da un lato,
- 13:40Speaker 5: un'invettiva di denuncia contro un certo modo di fare dei
- 13:45Speaker 5: cantautori che pensano, diciamo, non tanto a quello che scrivono,
- 13:49Speaker 5: ma a quanto incassano, alla società, ai politici. Ma, ragazzi,
- 13:54Speaker 5: è una stupenda canzone d'amore, è universale anche in quel senso.
- 13:58Speaker 5: Guccini andava oltre, andava oltre l'impegno e la politica.
- 14:03Speaker 2: Guccini nel tempo è diventato anche nell'immaginario collettivo il simbolo
- 14:08Speaker 2: di un certo cantautorato impegnato, nonostante lui si sia spesso
- 14:11Speaker 2: opposto in modo anche netto a questa etichetta e lo
- 14:15Speaker 2: abbia fatto in una delle sue canzoni più famose, La Velenata.
- 14:19Speaker 5: Iconograficamente se ci immaginiamo un cantante impegnato senza faccia ce
- 14:23Speaker 5: lo immaginiamo di sicuro con la barba, su una sedia
- 14:27Speaker 5: e con un fiasco di vino di fianco si diceva
- 14:29Speaker 5: Lambrusco anche se poi lui ha voluto smitizzare questa iconografia
- 14:34Speaker 5: dicendo che al limite era un goccio di rosè perché
- 14:37Speaker 5: altrimenti bere troppo avrebbe rovinato le sue performance vocali certo
- 14:40Speaker 5: è stato molto identificato con una parte anche se Guccini
- 14:44Speaker 5: ha ripetuto più di una volta anzi moltissime volte di
- 14:47Speaker 5: non essere mai stato comunista Era una sua presa di
- 14:50Speaker 5: posizione chiara, chiaramente era di sinistra, ma lui ha sempre
- 14:54Speaker 5: detto non sono stato comunista. Guccini è sempre stato considerato
- 14:58Speaker 5: un personaggio ruvido, non tanto avvezzo allo star system, ma
- 15:02Speaker 5: l'idea di lisciare il pelo al pubblico per poi lucrarci sopra.
- 15:07Speaker 5: Oggi si direbbe non è uno tanto da selfie, mettiamola così,
- 15:10Speaker 5: però aveva dall'altro lato una grandissima capacità di usare l'ironia.
- 15:17Speaker 5: non soltanto nelle canzoni ma anche nelle interviste e quindi
- 15:20Speaker 5: immagino poi anche negli incontri casuali che magari qualche fan
- 15:24Speaker 5: può aver avuto con il maestrone c'era questa sua capacità
- 15:29Speaker 5: di alleggerire quel suo lato burbero del carattere con una
- 15:32Speaker 5: fantastica vena ironica
- 15:35Speaker 2: Sempre nel suo articolo sulla morte di Guccini, Matteo Cruccu
- 15:39Speaker 2: ieri lo ha descritto come l'iniziatore e capofila della cosiddetta
- 15:43Speaker 2: generazione dei cantautori, primo insieme all'altro Emiliano, Lucio Dalla, uscito
- 15:48Speaker 2: da poco dai confini del pop, contemporaneamente a Fabrizio De
- 15:52Speaker 2: Andrè e poco prima dell'arrivo dei Romani, De Gregori e Venditti.
- 15:57Speaker 2: Guccini ha aperto una
- 15:58Speaker 5: porta. dalla quale poi sono passati tutti i cantautori, tra virgolette,
- 16:04Speaker 5: impegnati della canzone italiana. Quello che secondo me rimane di
- 16:08Speaker 5: Guccini è la capacità di aver raccontato sì un mondo specifico,
- 16:13Speaker 5: quello di quegli anni, quello di quell'impegno, di quella gioventù
- 16:17Speaker 5: che si scopriva proprio dopo il 68, ma soprattutto rimarrà un'università
- 16:23Speaker 5: delle canzoni, la sua capacità di essere anche poeta, E
- 16:27Speaker 5: proprio il fatto di andare oltre la canzone lo ha
- 16:29Speaker 5: dimostrato anche con la scrittura, cioè Guccini è andato oltre
- 16:33Speaker 5: la musica e rimane anche quello. Rimarrà un ideale, un simbolo,
- 16:39Speaker 5: un monumento al cantautorato, proprio perché probabilmente senza Guccini non
- 16:44Speaker 5: ci sarebbero stati tutti quegli altri. Che sia un simbolo
- 16:47Speaker 5: della canzone d'autore gli è stato riconosciuto anche dal premio Tenco,
- 16:51Speaker 5: E c'era una stima reciproca, insomma, il festival della canzone
- 16:54Speaker 5: d'autore italiana ha avuto lui come simbolo e lui come
- 16:57Speaker 5: anche presenza continua. Poi c'erano anche le leggende sull'infermeria del
- 17:02Speaker 5: Club Tenco, dove insomma più che disinfettanti, cerotti, forbici e
- 17:08Speaker 5: medicine giravano bottiglie di vino.
- 17:17Speaker 2: Sono giorni in cui sembra che qualcosa si stia muovendo
- 17:21Speaker 2: nel lungo stallo sulla guerra in Iran, anche se probabilmente
- 17:25Speaker 2: non nella direzione che spererebbe Donald Trump, o almeno non
- 17:29Speaker 2: su questo punto in particolare. Parliamo dello stretto di Hormuz
- 17:32Speaker 2: e Greta Privitera, che per la redazione esteri si occupa
- 17:35Speaker 2: soprattutto di Iran, mi ha raccontato di che cosa si tratta.
- 17:39Speaker 6: Iran e Oman hanno negoziato la tratta che le navi
- 17:42Speaker 6: dovranno fare per passare nello stretto di Hormuz quindi con
- 17:46Speaker 6: tutte le navi a quanto pare sono costrette a passare
- 17:50Speaker 6: per le acque iraniane entrando dall'Iran e uscire per una
- 17:53Speaker 6: rotta che porta in Oman. Gli iraniani hanno specificato che
- 17:58Speaker 6: questo si tratta di un negoziato tra Iran e Oman
- 18:02Speaker 6: e alla fine parlando anche con molti esperti e oggi
- 18:04Speaker 6: sul Corriere della Sera c'è Vali Nazra che è uno
- 18:07Speaker 6: degli esperti massimi di Medio Oriente e soprattutto di Iran,
- 18:10Speaker 6: ha raccontato che questi negoziati che Trump cercava di intestarsi
- 18:13Speaker 6: in realtà sono semplicemente una, semplicemente insomma, non è niente
- 18:17Speaker 6: di semplice, ma una specificazione dell'articolo 5 del memorandum 14 punti che
- 18:23Speaker 6: avevano negoziato Iran e Stati Uniti e che doveva portare
- 18:27Speaker 6: a un cessato il fuoco che poi è saltato. che
- 18:30Speaker 6: punto 5 è quello che doveva chiarire la situazione dello stretto
- 18:35Speaker 6: di Hormuz. L'Iran ha voluto decidere cosa fare dello stretto
- 18:39Speaker 6: di Hormuz con l'Oman, ossia con l'altro paese che si
- 18:42Speaker 6: affaccia su quel braccio di mare.
- 18:44Speaker 2: Insomma, l'Iran e l'Oman avrebbero questa intesa che stabilirebbe da
- 18:49Speaker 2: dove devono passare le navi una volta riaperto lo stretto.
- 18:53Speaker 2: Prima di chiudere l'accordo, però, l'Iran pretende la fine del
- 18:56Speaker 2: blocco statunitense sui suoi porti.
- 18:59Speaker 6: Questo dice una cosa molto semplice, lo stretto di Hormuz
- 19:01Speaker 6: è nelle mani del regime iraniano. Gli Stati Uniti hanno fallito.
- 19:05Speaker 6: Nell'ultimo mese con i raid e con i bombardamenti che
- 19:08Speaker 6: abbiamo visto nelle ultime tre settimane che hanno riaperto il conflitto,
- 19:13Speaker 6: Donald Trump ha pensato che intensificando di nuovo le azioni
- 19:18Speaker 6: militari sarebbe riuscito a controllare quel braccio di mare che
- 19:21Speaker 6: è diventato il punto centrale di questa guerra. Ricordiamo che
- 19:24Speaker 6: prima del 28 febbraio non era un punto lo stretto di Hormuz.
- 19:28Speaker 6: e che la carta che ora hanno in mano gli
- 19:30Speaker 6: iraniani è stata regalata da questo conflitto. Nelle ultime tre
- 19:33Speaker 6: settimane Trump ha pensato che intensificando le azioni, ritornando quindi
- 19:37Speaker 6: alla guerra, poteva in qualche modo gestire la reazione iraniana
- 19:42Speaker 6: e la decisione iraniana sullo stretto di Hormuz, ma in
- 19:44Speaker 6: realtà gli iraniani, coerentemente con il comportamento degli ultimi mesi,
- 19:49Speaker 6: non hanno cambiato posizione nemmeno con i raid. Il regime
- 19:53Speaker 6: iraniano non retrocede sullo stretto di Hormuz che ormai considera
- 19:57Speaker 6: di sua sovranità.
- 19:59Speaker 2: In tutto questo, secondo fonti di Reuters, sembra che l'Iran
- 20:03Speaker 2: voglia applicare una sorta di pedaggio pari al 5-7% del
- 20:08Speaker 2: valore dei carichi che passano sulle navi attraverso lo stretto
- 20:11Speaker 2: di Hormuz, a cui si aggiungerebbe anche un 3% che
- 20:15Speaker 2: si intascherebbe invece l'Oman. Oltre a quanto tutto questo sia
- 20:19Speaker 2: accettabile per gli Stati Uniti, ci sono altri problemi. Cioè,
- 20:23Speaker 2: pagare un'autorità iraniana potrebbe violare le sanzioni americane e comportare
- 20:28Speaker 2: quindi la perdita della copertura assicurativa. Quindi questa proposta è
- 20:32Speaker 2: ritenuta dalle compagnie del trasporto marittimo insostenibile sia economicamente che giuridicamente.
- 20:39Speaker 2: E questo sembra uno dei principali ostacoli concreti dietro l'annuncio
- 20:43Speaker 2: dell'imminente riapertura dello stretto.
- 20:46Speaker 6: e quindi lo stretto di Hormuz è nelle mani degli
- 20:49Speaker 6: iraniani se tutto va come spera il regime. Il negoziato
- 20:53Speaker 6: tra Iran e Oman, se gli Stati Uniti accetteranno le
- 20:57Speaker 6: condizioni di questi due paesi, torneranno al tavolo, quindi torneranno
- 21:01Speaker 6: a riprendere in mano il memorandum di 14 punti che è
- 21:05Speaker 6: saltato dopo il ritorno dei raid. Evalin Hazr, l'esperto iraniano
- 21:10Speaker 6: che abbiamo sentito, ci dice proprio che questo è lo
- 21:14Speaker 6: specchio del fallimento di Donald Trump e che per ora
- 21:19Speaker 6: questa guerra non ha portato i risultati sperati, anzi ha
- 21:22Speaker 6: aumentato i problemi. Ricordiamo che questa guerra è iniziata per
- 21:26Speaker 6: le questioni sul nucleare, sui missili, sui proxy, sugli alleati
- 21:31Speaker 6: regionali iraniani e ora non se ne parla quasi per niente,
- 21:34Speaker 6: si parla solo di stretto di Hormuzo. Quello che spera
- 21:37Speaker 6: Donald Trump è probabilmente tornare al tavolo, così come anche
- 21:42Speaker 6: gli iraniani, e riparlare di nucleare, di quello che doveva
- 21:46Speaker 6: essere l'obiettivo di questo conflitto. Quello che succederà è ancora
- 21:52Speaker 6: molto difficile da comprendere. Per Balin Hazr questa è semplicemente
- 21:55Speaker 6: la prima fase di una guerra che probabilmente nei prossimi
- 21:59Speaker 6: mesi rivedremo esplodere in diverse occasioni, sfortunatamente.
- 22:06Speaker 2: Per oggi e per questa settimana è tutto. Grazie a
- 22:09Speaker 2: Greta Privitera, Andrea Lafranchi e Massimo Rebotti e grazie a
- 22:12Speaker 2: voi per averci ascoltato. Noi ora ci prendiamo una pausa.
- 22:16Speaker 2: Ci fermiamo per tre settimane e con giorno per giorno
- 22:18Speaker 2: ci risentiamo lunedì 31 agosto. Vi aspettiamo, buone vacanze e a presto.
- 22:36Speaker 7: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 22:39Speaker 7: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 22:44Speaker 7: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 22:50Speaker 7: Giorgia Venturi.