Latest / Soci All Time / La battaglia di RLS Italia per far riconoscere la Sindrome delle gambe senza riposo
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- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti ogni giorno
- 0:13Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su
- 0:18Speaker 2: tutte le principali piattaforme di streaming audio
- 0:27Speaker 3: Siamo tornati in diretta qui per raccontarvi anche oggi una
- 0:31Speaker 3: realtà del territorio che però è una realtà che guarda
- 0:35Speaker 3: a livello nazionale perché torniamo a parlarvi diciamo di associazioni
- 0:41Speaker 3: che si occupano sicuramente magari appaiono di nicchia. Però per
- 0:47Speaker 3: molte persone sono molto importanti perché andiamo a parlare di
- 0:50Speaker 3: una sindrome tra l'altro non riconosciuta, andiamo a parlare di
- 0:57Speaker 3: problemi di salute che riguardano queste persone e che quindi
- 1:03Speaker 3: hanno bisogno di una voce e cercano in ogni modo
- 1:06Speaker 3: di farsi conoscere e di ottenere anche dei benefici dal
- 1:11Speaker 3: nostro sistema sanitario nazionale e quindi andiamo a parlare di
- 1:15Speaker 3: RLS Italia con il presidente Marco Rolandi che è qui
- 1:18Speaker 3: con noi. Ciao Marco, benvenuto. Allora Marco ti chiedo di
- 1:22Speaker 3: stare un po' più vicino al microfono. È un'associazione nata
- 1:26Speaker 3: nel 2022 e nasce prima di tutto per parlare di
- 1:32Speaker 3: una sindrome. Di tu bene come si chiama? Allora in
- 1:36Speaker 3: italiano
- 1:37Speaker 4: è sindrome delle gambe senza riposo.
- 1:39Speaker 3: Che è strano sentirlo nominare
- 1:42Speaker 4: così. È un bruttissimo nome, gli specialisti stessi della malattia
- 1:46Speaker 4: dicono che è il nome più infelice che potevano dare.
- 1:48Speaker 4: Però questa è la traduzione italiana di Restless Legs Syndrome,
- 1:52Speaker 4: che l'acronimo poi diventa RLS
- 1:57Speaker 4: col quale è conosciuta a livello mondiale e col quale
- 2:02Speaker 4: gli è stato dato il numerino che contraddistingue le malattie
- 2:05Speaker 4: e quindi ormai questo rimane. anche se noi continuiamo a
- 2:10Speaker 4: dire non sindrome delle gambe senza riposo, ma malattia della
- 2:17Speaker 4: sindrome delle gambe senza riposo. Perché per noi, infatti abbiamo
- 2:21Speaker 4: anche lanciato una campagna sul nostro sito e sul nostro
- 2:24Speaker 4: canale YouTube in merito, perché per noi è una malattia,
- 2:27Speaker 4: a tutti gli effetti.
- 2:29Speaker 3: Che cosa comporta questa malattia?
- 2:32Speaker 4: Il sintomo principale è una smania irrefrenabile alle gambe che
- 2:37Speaker 4: impedisce di stare... riposo a un ritmo circadiano quindi si
- 2:42Speaker 4: parla dalle 5 di sera alle 5 del mattino come
- 2:47Speaker 4: episodio come insorgenza principale poi purtroppo nelle persone che sono
- 2:52Speaker 4: state curate in questi anni con alcuni farmaci questa malattia
- 2:57Speaker 4: si trasforma anche durante il giorno prende anche le braccia
- 3:05Speaker 4: e abbiamo casi di un punto stranissimo, le costole, che
- 3:10Speaker 4: è terribile
- 3:12Speaker 4: Perché è una cosa che è inimmaginabile quello che fa.
- 3:16Speaker 4: Questa malattia impedisce di avere un sonno riposato. Impedisce anche
- 3:24Speaker 4: di avere un sonno costante e continuo durante la notte.
- 3:28Speaker 4: Impedisce di avere un addormentamento facile. Provoca... molti risvegli notturni
- 3:36Speaker 4: provoca il mio clono notturno cioè il movimento periodico delle
- 3:39Speaker 4: gambe durante il sonno che impedisce di avere un sonno
- 3:43Speaker 4: ristoratore continuo io ero più o meno intorno alle due
- 3:48Speaker 4: ore di sonno continuato durante la notte e tutto il
- 3:51Speaker 4: resto è quello che arriva
- 3:54Speaker 3: un micro sonno e basta quindi possiamo tranquillamente ricomprenderla all'interno
- 4:02Speaker 3: anche delle malattie del sonno
- 4:04Speaker 4: Assolutamente, anzi questa è sicuramente la malattia del sonno principe.
- 4:10Speaker 4: Anche se se ne parla troppo e la conoscono quattro gatti.
- 4:14Speaker 4: Perché ha dei numeri altissimi. Due sono le malattie del
- 4:18Speaker 4: sonno principali, le apnee notturne, ma hanno una cura ben chiara, macchinettina.
- 4:26Speaker 4: Poi dopo di che si risolve abbastanza facilmente, basta... utilizzare
- 4:34Speaker 4: questo strumento. Noi non abbiamo un farmaco. È una malattia
- 4:38Speaker 4: che è conosciuta a livello medico dal 1600. È una
- 4:46Speaker 4: malattia non riconosciuta
- 4:48Speaker 3: dal
- 4:49Speaker 4: Servizio Sanitario Nazionale. Ne soffre circa il 10% della popolazione adulta.
- 4:54Speaker 3: Che è un numero altissimo
- 4:58Speaker 4: Ne soffrono anche i bambini. Quindi questa è una cosa
- 5:02Speaker 4: che poi... Per questo io ho un po' il dente scoperto,
- 5:07Speaker 4: perché mi provoca qualcosa di forte, perché mia figlia, secondo me,
- 5:12Speaker 4: nei primi tre anni di vita ha manifestato la malattia
- 5:14Speaker 4: e non me ne sono accorto, perché oltretutto è una
- 5:16Speaker 4: malattia che si trasmette di generazione in generazione. La mia
- 5:21Speaker 4: arriva da mia madre, l'ho sicuramente trasmessa a mia figlia,
- 5:25Speaker 4: che aveva già una diagnosi nel 2006, dal San Raffaele
- 5:31Speaker 4: della sindrome, non è ancora uscita con un esordio ben chiaro.
- 5:36Speaker 4: Speriamo che rimanga lì sotto traccia, che
- 5:40Speaker 3: non
- 5:40Speaker 4: faccia troppi danni, perché poi anche questo è l'aspetto principale.
- 5:44Speaker 4: Non è una malattia che si può gestire tanto con facilità,
- 5:51Speaker 4: nel senso che una donna, ad esempio, anzitutto le malattie
- 5:56Speaker 4: principali sono le
- 5:58Speaker 3: colpisce più le donne che gli uomini assolutamente gli
- 6:00Speaker 4: uomini sono malati ma in numero nettamente molto molto più
- 6:05Speaker 4: basso rispetto alle
- 6:05Speaker 3: donne
- 6:06Speaker 4: è una malattia che colpisce le donne il primo esordio
- 6:09Speaker 4: classico è durante la gravidanza fattori ormonali fattori anche di
- 6:16Speaker 4: probabilmente dell'ingrossamento del ventre poi abbiamo il secondo momento è
- 6:24Speaker 4: la menopausa anche qui di nuovo fattori ormonali E il
- 6:29Speaker 4: terzo momento è la senilità, infatti moltissime persone superato i
- 6:35Speaker 4: 75 entrano dentro in un tunnel che non conoscevano, che
- 6:38Speaker 4: è quello della sindrome delle gambe senza riposo.
- 6:41Speaker 3: Ok, allora abbiamo fatto un primo quadro di questa malattia,
- 6:46Speaker 3: di questa sindrome. Andiamo alle radici di RLS Italia. Come
- 6:52Speaker 3: nasce questa associazione e quando?
- 6:55Speaker 4: Allora, nasce in seguito a una mia disperazione. Perché io
- 7:02Speaker 4: vengo da... E questo è anche un po' la dimostrazione
- 7:06Speaker 4: di quanto tempo ci vuole per diagnosticare questa malattia. Perché
- 7:12Speaker 4: non c'è una diffusione della conoscenza del problema. Io arrivavo da...
- 7:21Speaker 4: L'associazione nasce a seguito della fondazione di un gruppo Facebook
- 7:25Speaker 4: che avevo fatto nel 2009 e nasce nel 2022. Quindi
- 7:30Speaker 4: dopo 12 anni, 13 di attività su Facebook, con un
- 7:36Speaker 4: gruppo molto nutrito di persone, decido che è ora di
- 7:42Speaker 4: fare qualcosa di più. Nel 2009 fondo il gruppo Facebook
- 7:46Speaker 4: disperato perché... Perché io dopo aver fatto, nel 2006 sono
- 7:56Speaker 4: stato diagnosticato, avevo alle spalle 15 anni di malattia non diagnosticata,
- 8:02Speaker 4: dove avevo un'insonnia potentissima, dove mi avevano fatto passare di
- 8:05Speaker 4: tutti i colori con farmaci che facevano devastazione e non aiuto.
- 8:11Speaker 4: Finalmente vado a San Raffaele, a San Raffaele mi dicono
- 8:14Speaker 4: che ho la sindrome delle gambe senza riposo e mi
- 8:16Speaker 4: danno un farmaco. Un farmaco che mi tira fuori in
- 8:21Speaker 4: un attimo dal problema. Era un farmaco che adesso ha
- 8:26Speaker 4: creato qualche problemone. Ma è un ottimo farmaco
- 8:32Speaker 4: Però il problema è che crea un aumento del sintomo.
- 8:38Speaker 3: Ok, però prima di parlare del farmaco ti avevo chiesto
- 8:41Speaker 3: come nasce questa associazione, quindi nasce dal problema che tu avevi,
- 8:47Speaker 3: quindi che tu hai, però nasce da un gruppo Facebook
- 8:51Speaker 3: perché ci è già capitato qui a Social Time di
- 8:54Speaker 3: avere associazioni che nascevano proprio dai gruppi Facebook, i primi
- 8:59Speaker 3: gruppi che si creavano sui social appunto quando i social
- 9:02Speaker 3: sono esplosi. Sì. perché hanno dato la possibilità a tante
- 9:05Speaker 3: persone di connettersi e di potersi parlare e dire, ehi,
- 9:09Speaker 3: ma anche tu stai soffrendo quello che soffro io. Quindi
- 9:13Speaker 3: sicuramente questo è stato un aspetto positivo, ok, dei social.
- 9:17Speaker 3: Però poi hai avuto bisogno di fare un passaggio in più,
- 9:19Speaker 3: cioè quello di creare un'associazione, quindi riconosciuta e iscritta al registro,
- 9:25Speaker 3: a runze e tutto quanto, per poter far sentire la
- 9:28Speaker 3: tua voce. Qual è l'obiettivo che ti sei posto con
- 9:31Speaker 3: questa associazione?
- 9:33Speaker 4: L'obiettivo è quello di far riconoscere la malattia. Ok. L'obiettivo
- 9:38Speaker 4: è quello di far capire a chi sta intorno, tutti
- 9:43Speaker 4: coloro che ci circondano, che non siamo dei malati immaginari.
- 9:48Speaker 3: Esatto, perché c'è uno stigma nei vostri confronti, mi dici?
- 9:52Speaker 3: Ma
- 9:52Speaker 4: c'è uno stigma, non nei nostri confronti, ma c'è uno
- 9:54Speaker 4: stigma nei confronti di questa malattia perché ci si vergogna
- 9:57Speaker 4: anche un pochino di averla. Perché? è talmente strana provoca
- 10:03Speaker 4: talmente cose strane nelle persone che io ho fatto il
- 10:09Speaker 4: periodo peggiore più o meno in coincidenza della creazione del
- 10:13Speaker 4: gruppo facebook ad andare fuori a cena mangiando in piedi
- 10:17Speaker 4: perché non mi potevo sedere a tavola rinunciando ad andare
- 10:21Speaker 4: al cinema perché non riuscivo a stare seduto oppure dovevo
- 10:24Speaker 4: cercare di trovare un posto dove avevo spazio davanti con
- 10:28Speaker 4: i piedi per poter muovere le gambe oppure stando seduti
- 10:33Speaker 4: non stando seduti ma stando in piedi al cinema oppure
- 10:36Speaker 4: non andare più a teatro cioè tutta quella serie di
- 10:39Speaker 4: cose che impediscono anche
- 10:42Speaker 3: una vita sociale
- 10:44Speaker 4: impediscono di avere una vita sociale ci si chiude anche
- 10:49Speaker 4: Ci sono stati casi terribili dove qualcuno che faceva parte
- 10:54Speaker 4: del gruppo, non sappiamo se per finta o per davvero,
- 10:59Speaker 4: aveva minacciato il suicidio. Io non ho mai frequentato la
- 11:07Speaker 4: notte il gruppo. C'erano altri amministratori che lo frequentavano.
- 11:11Speaker 3: E la notte forse era il momento un po' più
- 11:13Speaker 3: difficile anche per la gestione di un gruppo del genere,
- 11:15Speaker 3: perché molti poi andavano a scrivere, andavano a dire cosa sentivano,
- 11:18Speaker 3: cosa provavano.
- 11:19Speaker 4: Esattamente. Però io per potermi gestire la malattia mi allontanavo,
- 11:26Speaker 4: e qui sono stato anche un po' un precursore dal
- 11:29Speaker 4: punto di vista dell'igiene del sonno, mi sono allontanato dagli schermi.
- 11:35Speaker 4: da quello che era l'interazione con degli schermi, con la
- 11:38Speaker 4: luce blu
- 11:38Speaker 3: Che probabilmente non aiutavano una persona, soprattutto con questo tipo
- 11:42Speaker 3: di problema. Non
- 11:43Speaker 4: aiuta assolutamente.
- 11:44Speaker 3: Certo. E quindi nasce RLS Italia, che oggi conta una
- 11:52Speaker 3: settantina di associati, mi dicevi. Cercate in qualche modo di allargare.
- 11:56Speaker 3: Quindi magari anche un appello a dire esistiamo e se
- 11:59Speaker 3: avete questo problema, se sentite anche voi il bisogno di...
- 12:05Speaker 3: trovare una realtà che vi comprenda anche prima di tutto
- 12:09Speaker 3: e potete anche dare una mano a questa realtà per
- 12:12Speaker 3: far crescere la consapevolezza anche verso gli altri unitevi
- 12:17Speaker 4: siete
- 12:18Speaker 3: l'unica associazione in Italia? sì
- 12:21Speaker 4: c'è stato un tentativo fatto dal San Raffaele con alcuni
- 12:24Speaker 4: malati con i pazienti qualche anno fa più o meno
- 12:28Speaker 4: nel periodo in cui ho fondato il gruppo Facebook ma
- 12:30Speaker 4: è finito non
- 12:32Speaker 3: ha funzionato
- 12:35Speaker 4: non ha funzionato non so per quale motivo probabilmente perché
- 12:37Speaker 4: era troppo circoscritta la zona noi abbiamo la fortuna di
- 12:41Speaker 4: essere sparsi di essere pochi ma buoni sparsi un po'
- 12:45Speaker 4: su tutto il territorio nazionale Veneto Lazio Toscana Trentino Piemonte
- 12:55Speaker 4: Emilia cioè ce n'è un po' di tutto e di
- 12:59Speaker 4: più anche al sud Puglia Sicilia e la La cosa
- 13:05Speaker 4: buona è che siamo sì in pochi, ma abbiamo un
- 13:09Speaker 4: buon riscontro con il 5x1000. Quindi non so se la
- 13:16Speaker 4: difficoltà è... Oddio, mi iscrivo all'associazione La Tessera. La Tessera
- 13:21Speaker 4: è un contributo annuale di 30 euro per dare un
- 13:26Speaker 4: qualche sostentamento all'associazione. Perché abbiamo tante attività. e
- 13:32Speaker 2: ci
- 13:32Speaker 4: dobbiamo muovere i primi anni ci siamo mossi a spese
- 13:35Speaker 2: nostre lo dico sinceramente i
- 13:37Speaker 4: primi due anni sono stati totalmente a spese nostre adesso no,
- 13:41Speaker 4: adesso devo dire che con il 5x1000 è arrivata una
- 13:44Speaker 4: bella fetta di aiuto poi ci sono degli associati che
- 13:48Speaker 4: sono stati estremamente generosi e ci hanno fornito un'altra bella
- 13:53Speaker 4: fetta di aiuto poi c'è stato qualche sponsor che ha
- 13:56Speaker 4: messo lì sul piatto altrettanto aiuto Il risultato è che
- 14:04Speaker 4: tutto sommato abbiamo un buon seguito che ci arriva dal
- 14:07Speaker 4: 5 per 1000, quindi mi fa pensare che tante siano
- 14:11Speaker 4: le persone che in ogni caso supportano impegnandosi direttamente con
- 14:16Speaker 4: la tessera,
- 14:17Speaker 3: ma
- 14:17Speaker 4: esterno lo diano lo stesso. E poi il nostro impegno
- 14:25Speaker 4: è grande. Perché
- 14:26Speaker 3: cosa fate? Anzi, non ce lo dire che cosa fate,
- 14:29Speaker 3: perché adesso ci fermiamo per ascoltare una canzone e poi
- 14:32Speaker 3: torniamo a chiacchierare insieme, così ci pensiamo un attimo. Eccoci qua,
- 14:42Speaker 3: siamo tornati di nuovo in diretta su Radiomateria per raccontarvi
- 14:46Speaker 3: l'associazione che è venuta a trovarci oggi qui a Social Time,
- 14:49Speaker 3: la trasmissione realizzata in collaborazione con CSV in Subria. abbiamo
- 14:53Speaker 3: Marco Rolandi di RLS Italia, che è l'associazione che si
- 14:58Speaker 3: occupa di diffondere, di far conoscere, di supportare anche le
- 15:04Speaker 3: persone malate di sindrome delle gambe senza riposo o Restless
- 15:10Speaker 3: Legs Syndrome. Vedi che piano piano ho imparato anch'io. Allora Marco,
- 15:17Speaker 3: stavamo dicendo che voi riuscite comunque a raccogliere una cifra
- 15:21Speaker 3: abbastanza sufficiente a fare delle attività. Tra l'altro mi dicevi
- 15:27Speaker 3: prima nel fuori onda che l'Italia è uno dei paesi
- 15:30Speaker 3: con i massimi esperti di malattie del sonno, quindi spesso
- 15:35Speaker 3: voi andate anche a organizzare delle iniziative a cui sono
- 15:39Speaker 3: presenti i medici e specialisti importanti. Questo è un po'
- 15:43Speaker 3: il vostro ambito, giusto? Sì,
- 15:45Speaker 4: esatto. Noi abbiamo in Italia sicuramente, dal mio punto di vista,
- 15:50Speaker 4: i migliori al mondo. Non a caso il presidente uscente
- 15:55Speaker 4: della World Sleep Society è un italiano. Dell'Accademia Americana della
- 16:04Speaker 4: Restless fa parte... nel board fanno parte alcuni italiani una
- 16:10Speaker 4: nostra cara amica più il vicepresidente italiano che si lavora
- 16:16Speaker 4: a Lugano nell'ospedale di Lugano insomma poi gli esperti della
- 16:23Speaker 4: medicina del sonno italiana sono riconosciuti a livello mondiale
- 16:29Speaker 3: anche a Varese del Ponte c'è un'unità che si occupa
- 16:32Speaker 3: delle materie del sonno a Varese del
- 16:34Speaker 4: Ponte c'è un'unità bravissima e c'era una delle nostre madrine
- 16:40Speaker 4: che ci ha tenuto a battesimo, che lavora lì, però
- 16:45Speaker 4: lì è specializzato nei bambini. Sì, esatto. E questa è
- 16:49Speaker 4: una cosa che ci preme tantissimo, perché proprio a tal
- 16:55Speaker 4: proposito noi abbiamo deciso quest'anno di aderire a un'iniziativa propostaci
- 17:02Speaker 4: da un neuropsichiatra infantile dell'ospedale Santa Chiara di Trento, il
- 17:06Speaker 4: quale ci aveva chiesto se potevamo dare un aiuto a
- 17:10Speaker 4: divulgare la notizia che loro volevano portare all'interno dell'ospedale delle
- 17:16Speaker 4: attrezzature per diagnosticare le malattie del sonno ai bambini. Siamo
- 17:23Speaker 4: stati talmente entusiasti della cosa che abbiamo deciso di regalare
- 17:27Speaker 4: noi questo strumento. Adesso finalmente ce lo portano in Italia
- 17:32Speaker 4: con tutti i crismi perché ancora non c'è. perché è
- 17:36Speaker 4: stato sostituito dalla casa produttrice con uno strumento più aggiornato
- 17:41Speaker 4: e ancora lo stanno certificando CE. Di conseguenza, appena sarà
- 17:50Speaker 4: finita questa procedura, noi faremo questa donazione. Anzi, chiunque voglia farlo,
- 17:56Speaker 4: è pregato di andare sul nostro sito rls- italia. it Lì ci
- 18:05Speaker 4: sono i dati del nostro IBAN, basta mettere Pro Santa
- 18:09Speaker 4: Chiara di Trento e la donazione, anche pochi euro, non
- 18:14Speaker 4: è importante quanti, servirà sicuramente a risolvere i problemi di
- 18:19Speaker 4: molti bambini.
- 18:20Speaker 3: Molto bene, molto bene, assolutamente. Quindi anche raccolte fondi per
- 18:25Speaker 3: acquistare appunto macchinari, strumentazioni che possono essere utili nei vari
- 18:31Speaker 3: reparti che ci sono negli ospedali questo è importantissimo ascolta
- 18:38Speaker 3: al di là di questo c'è un problema però con
- 18:42Speaker 3: il Servizio Sanitario Nazionale tu ti senti di dire qualcosa
- 18:48Speaker 3: forse è il sogno impossibile è il sogno
- 18:50Speaker 4: impossibile quest'anno abbiamo cercato di aggirare l'ostacolo Nel senso che
- 18:57Speaker 4: se proprio non vogliono darci retta come sindrome delle gambe
- 19:00Speaker 4: senza riposo, che ci diano retta almeno come insonnia, visto
- 19:04Speaker 4: che il nostro sintomo principale è l'insonnia e non dormire.
- 19:08Speaker 4: E siamo una mina vagante. Perché è vero che la
- 19:11Speaker 4: sindrome delle gambe senza riposo non lascia strascico durante la
- 19:14Speaker 4: giornata del malato. Ma quando si entra sotto trattamento farmacologico,
- 19:23Speaker 4: siamo delle mini vaganti perché andiamo in quello che è
- 19:27Speaker 4: un accumulo di sonno non eseguito il farmaco lavora lo
- 19:31Speaker 4: stesso all'interno dell'organismo e quindi diventiamo un pericolo dal punto
- 19:35Speaker 4: di vista lavorativo perché chi brusa su macchine utensili oppure
- 19:40Speaker 4: chi va in giro con l'auto insomma sarebbe meglio che
- 19:44Speaker 4: il sistema sanitario nazionale si occupasse di questi aspetti non
- 19:49Speaker 4: vuole occuparsene come sindrome, allora siamo andati a Roma con
- 19:54Speaker 4: una casa farmaceutica che ci ha fatto da supporto e
- 19:59Speaker 4: ci ha guidato attraverso questo sistema. Insieme ad alcuni politici
- 20:06Speaker 4: è denato questa idea di presentare una proposta di legge,
- 20:10Speaker 4: non l'abbiamo fatta noi, questa cosa l'hanno fatta i politici, chiaramente.
- 20:15Speaker 4: Noi facciamo parte del comitato scientifico di supporto per questa
- 20:22Speaker 4: formula che è stata fatta, per la formulazione di questa legge,
- 20:26Speaker 4: per il riconoscimento dell'insonnia come malattia. Questo cosa vuol dire?
- 20:31Speaker 4: Per noi, malati di sindrome, vorrebbe dire avere un trattamento
- 20:37Speaker 4: farmacologico
- 20:40Speaker 3: Coperto dal
- 20:41Speaker 4: sistema sanitario nazionale. Non avendo noi un farmaco ben definito,
- 20:45Speaker 4: perché non abbiamo farmaci, noi, non essendo una malattia riconosciuta,
- 20:49Speaker 4: noi ci paghiamo tutto.
- 20:52Speaker 3: Quanto può venire a costare per una persona?
- 20:55Speaker 4: Il farmaco più costoso in assoluto, che è questo farmaco
- 21:03Speaker 4: appena uscito, che lavora sul sistema dell'orexina, che è un recettore...
- 21:09Speaker 4: particolare del cervello che lavora sulla stabilizzazione del sonno. Questo
- 21:14Speaker 4: costava 90 euro e tutti adesso forse sono riusciti a
- 21:18Speaker 4: portarli in una classe inferiore e siamo comunque intorno agli
- 21:22Speaker 4: 80 euro al mese.
- 21:23Speaker 3: 80 euro al mese per un farmaco che devi prendere regolarmente?
- 21:28Speaker 3: Io
- 21:28Speaker 4: viaggio regolarmente a 70 euro al mese circa di farmaci.
- 21:33Speaker 3: Certo, assolutamente per qualcuno potrebbe essere una cifra anche eccessiva.
- 21:40Speaker 4: È una cifra sicuramente eccessiva, se non si arriva ad
- 21:44Speaker 4: avere questi farmaci in maniera subvenzionata diventa problematico. Oltretutto con
- 21:50Speaker 4: la differenziazione dei sistemi sanitari, perché è regionalizzata, ci sono
- 21:56Speaker 4: alcune regioni che danno il farmaco subvenzionato, In alcune regioni
- 22:04Speaker 4: c'è il farmaco che viene erogato quasi gratuitamente, in altre
- 22:09Speaker 4: regioni no.
- 22:10Speaker 3: Ah, quindi c'è qualche regione che... C'è
- 22:12Speaker 4: una qualche regione che non... Faccio un esempio mio. Io
- 22:17Speaker 4: ho la residenza a Parma, vivo a Varese, sistema sanitario
- 22:22Speaker 4: di Varese, vado in farmacia con la mia ricetta, mi
- 22:25Speaker 4: arriva il mio farmaco direttamente dal banco. Vado in regione Emilia- Romagna...
- 22:32Speaker 4: prendere il mio farmaco in farmacia te lo devo richiedere
- 22:35Speaker 4: dall'ospedale questa è già una piccola differenza
- 22:39Speaker 3: stupida
- 22:39Speaker 4: ma c'è la cosa principale è che tutti i farmaci
- 22:45Speaker 4: per il sonno devono essere pagati siamo l'unico stato all'interno
- 22:51Speaker 4: della comunità europea dove avviene questa cosa costiamo 14 miliardi
- 22:58Speaker 4: all'anno allo stato italiano come sistema sanitario per la nostra malattia,
- 23:05Speaker 3: come insonnia. Poi c'è la nostra
- 23:06Speaker 4: che è la malattia neurologica con il maggior impatto a
- 23:09Speaker 4: livello europeo, lo dice l'Europa, non lo diciamo noi, è
- 23:15Speaker 4: uno studio che è stato fatto in Europa, siamo la
- 23:18Speaker 4: malattia neurologica con il maggior impatto economico su tutto il
- 23:21Speaker 4: sistema europeo, dal punto di vista dell'impatto sul lavoro sulla
- 23:29Speaker 4: salute
- 23:30Speaker 3: ok quindi in generale impatta su vari ambiti chiaramente ma
- 23:36Speaker 3: se io ti chiedessi appunto siamo verso la fine di
- 23:39Speaker 3: questa intervista molto interessante davvero che mi ha fatto scoprire
- 23:42Speaker 3: qualcosa di nuovo se io ti chiedessi qual è il
- 23:45Speaker 3: momento più emozionante che hai vissuto quello che descrive un
- 23:49Speaker 3: po' l'impegno che ci mettete che ci metti nel portare
- 23:53Speaker 3: avanti questa battaglia, questa associazione?
- 23:56Speaker 4: L'impegno più emozionante è stato quando l'associazione è nata. Questo
- 24:01Speaker 4: è stato il momento più emozionante perché sono stati mesi
- 24:04Speaker 4: convulsi dove si cercava di mettere insieme tutti quanti i
- 24:09Speaker 4: tasselli per arrivare a una definizione e lì è stato
- 24:12Speaker 4: il momento forse più emozionante di tutti perché è stato
- 24:15Speaker 4: veder nascere un bambino in sostanza.
- 24:18Speaker 3: poi
- 24:18Speaker 4: i riconoscimenti più belli sono arrivati dopo quando pian piano
- 24:22Speaker 4: i medici della medicina del sonno hanno cominciato a dare
- 24:27Speaker 4: del tu a chiamarti a dialogare con te a vederti
- 24:32Speaker 4: quando vai ai convegni o quando organizzi un convegno ci
- 24:35Speaker 4: sia vengo vengo vengo non voglio niente io vengo lì
- 24:40Speaker 4: si sono fatti chilometri non pochi per arrivare
- 24:44Speaker 3: ai
- 24:44Speaker 4: convegni il convegno di Trento è partita da Parma per
- 24:48Speaker 4: arrivare su a Trento a fare il convegno, nel convegno
- 24:52Speaker 4: qui a Varese, era partito a Milano, va beh, è
- 24:55Speaker 4: venuto qua a Milano, ne organizziamo un po' ovunque, e
- 24:59Speaker 4: tutte le volte i medici sono sempre mossi autonomamente.
- 25:04Speaker 3: Quindi siete diventati anche un po', mi dicevi, il punto
- 25:06Speaker 3: di riferimento anche per la comunità scientifica, nel senso che
- 25:11Speaker 3: in voi trovano almeno un aggancio tra il paziente e
- 25:16Speaker 3: e il medico, no? Quindi fate un po' da tramite,
- 25:19Speaker 3: questa è una cosa
- 25:20Speaker 4: importante
- 25:21Speaker 3: Sì,
- 25:21Speaker 4: siamo diventati un punto di riferimento, questo ci fa molto
- 25:24Speaker 4: piacere perché effettivamente hanno capito che non siamo... All'inizio ci
- 25:29Speaker 4: prendevano un po' come vediamo se dura, perché vediamo se regge.
- 25:35Speaker 4: È certo. Superati i primi due anni, quando ci siamo
- 25:39Speaker 4: trovati al... convegno AIMS dell'Accademia Italiana della Medicina del Sonno
- 25:44Speaker 4: a Pisa, abbiamo cominciato a vedere che ci venivano a
- 25:48Speaker 4: cercare nel nostro banchettino con il nostro roll- up dietro, arrivavano
- 25:52Speaker 4: a salutarci queste persone che sono i maggiori esperti della
- 25:56Speaker 4: medicina del sonno italiana, beh, noi abbiamo capito che abbiamo
- 26:00Speaker 4: cominciato a far sul serio.
- 26:02Speaker 3: E lì è
- 26:02Speaker 4: stato il primo momento in cui effettivamente è nata una
- 26:08Speaker 4: piccola speranza.
- 26:09Speaker 3: La fiammella ha cominciato a rapprovarsi. Noi ti facciamo gli
- 26:13Speaker 3: auguri perché mi dicevi che in Europa queste associazioni hanno
- 26:18Speaker 3: dei numeri ben maggiori rispetto a quelle
- 26:22Speaker 4: d'Italia ci confrontiamo con i nostri colleghi a parte il
- 26:26Speaker 4: confronto mensile che ho con tutte le altre associazioni perché
- 26:30Speaker 4: facciamo parte di EARLS che è l'associazione che raggruppa tutte
- 26:34Speaker 4: le associazioni nazionali europee e ci troviamo insieme all'ente di
- 26:41Speaker 4: ricerca europeo sulla sindrome del gambe senza riposo ogni anno
- 26:44Speaker 4: a Monaco verso la metà di dicembre e ci confrontiamo
- 26:49Speaker 4: e chiaramente loro Nord Europa le associazioni nazionali non fanno
- 26:56Speaker 4: paura quindi tantissimi iscritti paradossalmente un'associazione locale riesce ad avere
- 27:03Speaker 4: più in Italia riesce ad avere più iscritti rispetto a
- 27:05Speaker 4: un'associazione nazionale
- 27:07Speaker 3: eh sì no beh questa è una difficoltà o sei
- 27:11Speaker 3: chiaramente quelle grandi associazioni tipo la Lilt penso no ad
- 27:15Speaker 3: altre admo piuttosto che
- 27:18Speaker 2: le varie associazioni quelle
- 27:19Speaker 3: si hanno dei numeri pazzeschi anche a livello nazionale in
- 27:23Speaker 3: questo caso voi arrivate con una effettivamente con una malattia
- 27:27Speaker 3: anche poco conosciuta 5
- 27:29Speaker 4: milioni di italiani hanno sta malattia prima o poi qualcuno
- 27:31Speaker 4: si deciderà ad associarsi
- 27:33Speaker 3: esatto noi vi facciamo insomma gli auguri perché possiate continuare
- 27:36Speaker 3: con la vostra attività e perché speriamo di aver magari
- 27:40Speaker 3: fatto conoscere a più persone questa realtà, persone che non
- 27:45Speaker 3: vi conoscevano e quindi in bocca al lupo
- 27:48Speaker 4: grazie, grazie di averci ospitato
- 27:50Speaker 3: grazie a voi e noi ci ritroviamo domani con una
- 27:53Speaker 3: nuova associazione da raccontare mentre oggi alle 18 saremo qui
- 27:57Speaker 3: con il nostro appuntamento con chi l'avrebbe mai detto ciao
- 28:01Speaker 3: a tutti