Latest / Commento al Vangelo di don Nicola / Non solo una moneta
Transcript
- 0:00Speaker 2: Dare a Dio quello che è di Dio. Ma che
- 0:02Speaker 2: cosa dobbiamo dargli? Il denaro? Il tempo? Le nostre preghiere?
- 0:05Speaker 2: E se Gesù con questa frase ci stesse chiedendo qualcosa
- 0:09Speaker 2: di molto più grande, qualcosa che forse non siamo affatto
- 0:12Speaker 2: disposti a dargli, il Vangelo di oggi contiene una delle
- 0:15Speaker 2: risposte più famose di Gesù. Rendete a Cesare quello che
- 0:18Speaker 2: è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
- 0:21Speaker 2: Una frase che conosciamo tutti, eppure se ci pensiamo, mentre
- 0:24Speaker 2: è abbastanza facile capire che cosa dobbiamo dare a Cesare,
- 0:28Speaker 2: è molto meno evidente capire che cosa dobbiamo dare a Dio.
- 0:31Speaker 2: Ma partiamo dall'inizio, perché la scena è davvero interessante. I
- 0:34Speaker 2: farisei vogliono mettere Gesù in difficoltà, vogliono trovare qualcosa di
- 0:38Speaker 2: cui accusarlo e preparano una trappola particolarmente astuta. Mandano da
- 0:42Speaker 2: lui alcuni discepoli insieme agli erodiani, cioè i sostenitori della
- 0:47Speaker 2: dinastia di Erode legata al potere romano. Due gruppi con
- 0:51Speaker 2: posizioni molto diverse che per una volta trovano un obiettivo comune,
- 0:56Speaker 2: mettere Gesù nei guai. Ma prima di fargli la domanda,
- 0:58Speaker 2: gli rivolgono quello che forse è uno dei più bei
- 1:01Speaker 2: complimenti che troviamo in tutto il Vangelo. Maestro... Sappiamo che
- 1:05Speaker 2: sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità.
- 1:08Speaker 2: Tu non hai soggezione di alcuno perché non guardi in
- 1:12Speaker 2: faccia a nessuno. Pensate che cosa stanno dicendo. Gesù, tu
- 1:15Speaker 2: sei un uomo libero. Dici sempre la verità, non cerchi
- 1:18Speaker 2: di compiacere nessuno, non ti lasci condizionare dai potenti. È
- 1:22Speaker 2: un ritratto bellissimo di Gesù ed è tutto vero. Il
- 1:25Speaker 2: problema è che non glielo dicono perché lo ammirino, glielo
- 1:29Speaker 2: dicono per ingannarlo. usano la verità per preparare una menzogna,
- 1:33Speaker 2: ed è una cosa terribile se ci pensiamo. Si può
- 1:35Speaker 2: dire qualcosa di assolutamente vero, ma per farlo con un'intenzione
- 1:39Speaker 2: profondamente falsa. Ed ecco che arriviamo alla domanda, è lecito
- 1:43Speaker 2: o no pagare il tributo a Cesare? sembra una semplice
- 1:46Speaker 2: questione fiscale, ma è una trappola perfetta. Se Gesù avesse
- 1:50Speaker 2: risposto bisogna pagare, sarebbe apparso agli occhi di molti ebrei
- 1:55Speaker 2: come un sostenitore dell'occupazione romana. Se invece avesse risposto che
- 1:59Speaker 2: non bisogna pagare, gli erodiani avrebbero potuto accusarlo di essere
- 2:03Speaker 2: un ribelle contro Roma. Insomma, qualunque risposta, un sì o
- 2:07Speaker 2: un no, sarebbe stata utilizzata contro di lui. Ma Gesù
- 2:11Speaker 2: non cade nella trappola. Chiede di mostrargli una moneta, quella
- 2:14Speaker 2: utilizzata per pagare il tributo. Gli portano un denaro e
- 2:17Speaker 2: Gesù domanda questa immagine, l'iscrizione di chi sono? Gli rispondono
- 2:22Speaker 2: di Cesare. E allora arriva la risposta. Rendete dunque a
- 2:25Speaker 2: Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello
- 2:28Speaker 2: che è di Dio. Gesù non si lascia costringere a
- 2:30Speaker 2: scegliere tra due alternative sbagliate. Non dice che per essere
- 2:34Speaker 2: fedeli a Dio bisogna necessariamente ribellarsi all'autorità politica, ma non
- 2:39Speaker 2: dice neppure che l'autorità politica possa pretendere tutto dall'uomo. Cesare
- 2:44Speaker 2: ha i suoi diritti, ma non è Dio. Lo Stato
- 2:48Speaker 2: ha un'autorità legittima, ma questa autorità non è assoluta. Esistono
- 2:52Speaker 2: doveri verso la società, le leggi, il bene comune, ma
- 2:55Speaker 2: esiste anche qualcosa che nessun potere umano può pretendere di possedere,
- 3:00Speaker 2: la coscienza dell'uomo e il suo rapporto con Dio. È
- 3:03Speaker 2: una distinzione importantissima, soprattutto se pensiamo che nel mondo romano
- 3:07Speaker 2: l'imperatore arrivava a ricevere onori divini Gesù ricorda che Cesare
- 3:12Speaker 2: non può occupare il posto di Dio ma io vorrei
- 3:14Speaker 2: soffermarmi soprattutto sulla seconda parte della risposta quella sulla quale
- 3:19Speaker 2: forse riflettiamo molto meno rendere a Cesare quello che è
- 3:22Speaker 2: di Cesare D'accordo, pagare le tasse, rispettare leggi giuste, contribuire
- 3:26Speaker 2: al bene della società. Possiamo distinguere su come tutto questo
- 3:30Speaker 2: debba essere realizzato, ma al principio lo comprendiamo. Ma che
- 3:34Speaker 2: cosa significa rendere a Dio quello che è di Dio?
- 3:37Speaker 2: Che cosa appartiene a Dio? Una parte del nostro denaro?
- 3:41Speaker 2: Qualche ora della nostra settimana? La messa alla domenica? Le
- 3:44Speaker 2: preghiere del mattino e della sera? Certamente sono tutti modi
- 3:48Speaker 2: con cui possiamo esprimere la nostra fede, ma sarebbe davvero
- 3:51Speaker 2: strano pensare che Dio, creatore dell'universo, abbia bisogno di ricevere
- 3:56Speaker 2: da noi qualche cosa, come Cesare ha bisogno delle tasse.
- 4:00Speaker 2: E allora proviamo a tornare a quella moneta, perché c'è
- 4:03Speaker 2: un particolare che può suggerirci una riflessione bellissima. Gesù non
- 4:07Speaker 2: chiede quanto valga la moneta, non domanda quanto denaro bisogna
- 4:12Speaker 2: versare all'imperatore, chiede una cosa precisa. Questa immagine di chi è?
- 4:17Speaker 2: sulla moneta era impressa l'immagine di Cesare. Ed è proprio
- 4:20Speaker 2: da quell'immagine che Gesù parte per formulare la sua risposta.
- 4:25Speaker 2: Ma adesso proviamo a porci una domanda diversa. Se la
- 4:27Speaker 2: moneta porta l'immagine di Cesare, che cosa porta l'immagine di Dio?
- 4:32Speaker 2: La risposta la troviamo già nella prima pagina della Bibbia,
- 4:35Speaker 2: quando leggiamo« Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza».
- 4:39Speaker 2: Ecco il punto. La moneta porta l'immagine di Cesare? Ma
- 4:43Speaker 2: l'uomo porta l'immagine di Dio. Se a Cesare va restituita
- 4:47Speaker 2: la moneta che porta la sua immagine, che cosa dobbiamo
- 4:50Speaker 2: restituire a Dio, noi che portiamo la sua immagine? La
- 4:54Speaker 2: risposta è semplice ed è sorprendente. Noi stessi. Dio non
- 4:58Speaker 2: vuole semplicemente qualcosa da noi. Vuole noi. Vuole il nostro cuore,
- 5:03Speaker 2: la nostra libertà, la nostra vita, non perché voglia toglierci qualcosa,
- 5:08Speaker 2: ma perché è soltanto nel rapporto con Lui che siamo
- 5:11Speaker 2: pienamente noi stessi. E questa è una differenza fondamentale. Dio
- 5:15Speaker 2: ci invita a riconoscere che tutta la nostra vita... La
- 5:19Speaker 2: nostra esistenza viene da lui. A volte invece noi ci
- 5:21Speaker 2: comportiamo con Dio come se dovessimo pagargli una tassa. Vado
- 5:25Speaker 2: a messa, gli do la mia preghiera, cerco di comportarmi
- 5:29Speaker 2: abbastanza bene e così penso di aver fatto la mia parte,
- 5:32Speaker 2: di aver pagato la tassa col Signore. Come se potessimo dire,
- 5:35Speaker 2: Signore ti ho dato quello che ti spetta, adesso il
- 5:37Speaker 2: resto della mia vita è affare mio. Ma la fede
- 5:40Speaker 2: cristiana non funziona così. Dio non vuole essere uno dei
- 5:44Speaker 2: tanti impegni della nostra settimana, non vuole semplicemente avere un
- 5:47Speaker 2: posto nella nostra vita, accanto al lavoro, alla famiglia, agli amici,
- 5:51Speaker 2: agli interessi personali. Vuole essere colui che dà significato a
- 5:55Speaker 2: tutto il resto. E questo non significa che dobbiamo passare
- 5:58Speaker 2: ogni momento della giornata in chiesa o in preghiera, significa
- 6:01Speaker 2: che anche il nostro lavoro, le nostre relazioni, le nostre scelte,
- 6:05Speaker 2: Il modo in cui trattiamo gli altri possono diventare il
- 6:08Speaker 2: luogo in cui viviamo il nostro rapporto con Dio. C'è
- 6:11Speaker 2: un'altra conseguenza molto bella e importante. Se io porto impressa
- 6:16Speaker 2: l'immagine di Dio, questo vale anche per ogni altra persona,
- 6:19Speaker 2: anche per quello che non sopporto, anche per chi ha sbagliato,
- 6:23Speaker 2: per chi è lontano dalla fede, per chi la pensa
- 6:25Speaker 2: diversamente da me. Noi siamo abituati a valutare le persone
- 6:29Speaker 2: in base a tante cose, il loro carattere, la loro intelligenza,
- 6:32Speaker 2: il successo, gli errori che hanno commesso. Ma prima di
- 6:36Speaker 2: tutto questo, ogni uomo porta in sé qualcosa che viene
- 6:39Speaker 2: da Dio. E questa immagine non viene cancellata nemmeno dal peccato.
- 6:44Speaker 2: Può essere offuscata, deturpata dalle nostre scelte, ma mai distrutta.
- 6:49Speaker 2: Perché la dignità dell'uomo non dipende da quanto è bravo,
- 6:52Speaker 2: da quanto è santo o da quanto è utile. Dipende
- 6:55Speaker 2: dal fatto che è stato creato a immagine di Dio.
- 6:58Speaker 2: E allora forse possiamo comprendere ancora meglio la risposta di Gesù.
- 7:02Speaker 2: I farisei e gli erodiani erano preoccupati di sapere a
- 7:06Speaker 2: chi dovesse essere consegnata una moneta. Gesù invece, con la
- 7:10Speaker 2: sua risposta, ci porta a interrogarci su qualcosa di infinitamente
- 7:14Speaker 2: più prezioso. A chi stiamo consegnando la nostra vita? Perché
- 7:18Speaker 2: possiamo dare a Cesare tutto quello che gli spetta. Possiamo
- 7:22Speaker 2: essere cittadini esemplari, persone rispettabili, possiamo perfino essere cristiani praticanti
- 7:27Speaker 2: e tuttavia non aver mai veramente consegnato il cuore a Dio.
- 7:32Speaker 2: Ecco allora la domanda con cui vorrei concludere. Quando Gesù
- 7:35Speaker 2: prende quella moneta, domanda di chi è questa immagine? E
- 7:39Speaker 2: tutti sanno la risposta di Cesare. Ma se oggi Gesù
- 7:42Speaker 2: guardasse ciascuno di noi e ci facesse la stessa domanda,
- 7:46Speaker 2: se ci chiedesse di chi è l'immagine che porti impressa
- 7:50Speaker 2: dentro di te, sapremmo rispondere altrettanto facilmente perché noi siamo
- 7:55Speaker 2: molto preoccupati di dare a tutti quello che spetta loro,
- 7:58Speaker 2: al lavoro, alla famiglia, alla società, agli altri e giustamente.
- 8:02Speaker 2: Ma a Dio che cosa stiamo dando? Forse qualche ritaglio
- 8:05Speaker 2: di tempo, qualche preghiera, qualche gesto religioso? Tutte cose buone, certamente,
- 8:10Speaker 2: ma non dimentichiamo la cosa più importante. La moneta porta
- 8:14Speaker 2: l'immagine di Cesare, tu porti l'immagine di Dio. E se
- 8:19Speaker 2: a Cesare puoi restituire una moneta, a Dio non puoi
- 8:21Speaker 2: restituire niente di meno che te stesso. Grazie per aver
- 8:25Speaker 2: seguito questo commento. Ti invito a iscriverti al canale e
- 8:27Speaker 2: a scrivere qui sotto una tua riflessione. Grazie e buona
- 8:31Speaker 2: giornata a tutti.