Latest / Siamo Fatti di Storia / 15 agosto 1969 - Tre giorni di pace, musica e rivoluzione
Transcript
- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 15 agosto del 69, una distesa di campi nel
- 0:37nord dello stato di New York. Migliaia di giovani stanno arrivando,
- 0:41zanni in spalla, vestiti colorati, fiori tra i capelli. Nessuno
- 0:44lo sa ancora, ma quello che sta per iniziare non
- 0:46sarà solo un concerto, sarà il festival che cambierà la
- 0:48storia della musica e della cultura giovanile. È Woodstock! È
- 0:52il mito della controcultura e la voce di un'intera generazione,
- 0:55un festival nato quasi per caso che diventa il simbolo
- 0:57di un'epoca. Un evento che richiama oltre 400.000 persone in una
- 1:01tre giorni di musica e libertà. un momento irripetibile che
- 1:04segna l'apice del sogno hippie e il suo inizio della fine.
- 1:08Ma come è nato Woodstock e perché è stato così
- 1:10importante e perché, nonostante i suoi problemi, continua a essere
- 1:14un mito? Raccontiamo la storia del festival di Woodstock, l'utopia
- 1:17di una generazione che voleva cambiare il mondo con la
- 1:19musica e l'idea folle di un festival per i giovani.
- 1:22Tutto inizia con un'idea semplice, organizzare un festival di musica
- 1:25all'aperto per raccogliere fondi e celebrare la nuova generazione. Nel 69
- 1:30gli Stati Uniti sono nel pieno della guerra nel Vietnam,
- 1:32le proteste contro il sistema sono ovunque e i giovani
- 1:34vogliono un'alternativa. Michael Lang, Artie Cronfield, John Roberts e Joel Rosman,
- 1:40quattro imprenditori con pochi soldi ma tante ambizioni, decidono di
- 1:43creare il Woodstock Music and Art Fair. L'idea originale era
- 1:47un evento a pagamento per 50.000 persone. Viene scelto il piccolo
- 1:50villaggio di Walkill, ma la città si oppone. A poche
- 1:54settimane dall'evento, il festival viene spostato in una fattoria di Bethel,
- 1:57di proprietà di Max Yasgur. E così nasce il mito.
- 2:01Nessuno immagina cosa sta per succedere. L'interesse per il festival esplode.
- 2:04I biglietti vengono venduti ovunque. Alla fine arriveranno in 400.000 senza
- 2:08nemmeno pagare il biglietto. Strade vengono bloccate dal traffico, la
- 2:11sicurezza è inesistente, il cibo scarseggia. Ma una cosa è certa,
- 2:14che Woodstock è iniziato. Volevano tutti un festival per pochi letti,
- 2:19e invece hanno creato un evento per un'intera generazione. Tre
- 2:22giorni di musica e rivoluzione, perché il cielo sopraberte è
- 2:26il carico di nuvole il 15 agosto del 69, ma l'atmosfera è elettrica.
- 2:30Il festival inizia con Richard Evans, che apre il parco
- 2:32con Freedom. È il primo di una lunga serie di
- 2:34artisti che rendono Woodstock indimenticabile. Santana incendia il palco con
- 2:38il suo rock psichedelico, Janis Joplin e la sua voce
- 2:42graffiante conquistano il pubblico, The Who suonano My Generation all'alba
- 2:46del secondo giorno e poi arriva la pioggia. Nel bel
- 2:48mezzo del festival un temporale trasforma il prato in una
- 2:50distesa di fango, ma nessuno se ne va. I ragazzi
- 2:53ballano sotto l'acqua, cantano, si abbracciano. È il momento perfetto
- 2:56per il mito hippie. Pace, amore, condivisione. Non c'è abbastanza cibo,
- 3:00ma tutti si aiutano. Non ci sono bagni, ma nessuno
- 3:02si lamenta. La polizia è presente, ma non interviene. Woodstock
- 3:05è autogestito. Se l'umanità potesse vivere come a Woodstock, per
- 3:08tre giorni. Forse il mondo sarebbe un posto migliore. E
- 3:11il gran finale è l'alba con Jimi Hendrix, perché dopo
- 3:14tre giorni di musica, fango e follia, arriva il momento
- 3:16più iconico del festival. È il mattino del 18 agosto. La
- 3:19folla si è ormai dimezzata, esausta. Ma sul palco sale
- 3:23un uomo con una chitarra e una bandiera, una bandana bianca,
- 3:26Jimi Hendrix. Jimi Hendrix suona una versione straziante e psicadelica
- 3:30dell'igno americano. Il suono della sua chitarra imita bombe, mitragliatrici,
- 3:35sirene di guerra. È un messaggio politico potente, l'America è
- 3:38in guerra ma la pace è ancora possibile, è così.
- 3:40Il sogno hippie raggiunge il suo apice, il suo tramonto
- 3:43allo stesso tempo. Perché dopo Woodstock il movimento pacifista entrerà
- 3:47in crisi. La droga, la disillusione, il fallimento del sogno collettivo.
- 3:51Nel 70 i Rolling Stones organizzano il concerto di Altamont Festival
- 3:56che finirà in tragedia e lo spirito di Woodstock si spegnerà.
- 3:59Ma il mito resterà per sempre. Perché dopo Woodstock nessun
- 4:02festival sarà più lo stesso e nemmeno il mondo. Woodstock
- 4:05non è stato solo un festival musicale, è stato un messaggio.
- 4:09Una generazione che diceva al mondo che un'altra realtà è possibile, certo.
- 4:13Era ingenuo pensare che bastassero musica e fiori per cambiare tutto,
- 4:16ma per tre giorni quella generazione ha creduto in qualcosa
- 4:19di più grande. La musica di Woodstock ha ispirato intere generazioni.
- 4:22Il festival è stato di proposto nel 94 e nel 99, ma
- 4:25senza stessa magia e anche un po' di casino. Oggi,
- 4:28ogni grande evento musicale deve qualcosa a quei tre giorni del 69.
- 4:32E la domanda resta, possiamo ancora vivere lo spirito di
- 4:35Woodstock oggi? Forse no, ma ogni volta che ascoltiamo Purple Haze,
- 4:40un po' di Woodstock torna a vivere. E la musica
- 4:42può essere una rivoluzione, perché quando una chitarra diventa un'arma
- 4:45più utente di un fucile, un po' lo è. E
- 4:48l'utopia è possibile anche solo per tre giorni. Anche se
- 4:50dura poco, cambia la storia. E i sogni non muoiono,
- 4:53si trasformano e basta, è finito. Ma il suo spirito
- 4:55vive ancora, come a Woodstock. E allora la domanda è,
- 4:59oggi dove sta nascendo il nuovo Woodstock? Noi intanto ci
- 5:02sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo Fatti di Storia.
- 5:15siamo fatti di storia un podcast scritto diretto narrato da
- 5:19me che sono Michele Battistella prodotto da Cireattiva e lo
- 5:23potete trovare su tutte le principali piattaforme quindi mettete un
- 5:26segui mettete un campanellino di modo che a ogni nuovo
- 5:28episodio vi trovate già la notifica pronta a presto