Latest / ReView / Review | L'Urgenza del Vangelo
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- 0:01Speaker 2: Stai per ascoltare Review, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:07Speaker 2: in onda
- 0:08Speaker 3: su Parole di Vita. Benvenuti in questo nuovo appuntamento di
- 0:10Speaker 3: Review sul vostro canale Cristiano Parole di Vita. Siamo pronti
- 0:12Speaker 3: con una nuova puntata, siamo pronti ancora quest'oggi a innalzare
- 0:16Speaker 3: il nome del Signore attraverso quello che Egli fa nelle
- 0:19Speaker 3: nostre vite, nelle vite dei Suoi figli e anche all'interno
- 0:23Speaker 3: della Chiesa, il Regno di Dio che avanza in questo
- 0:26Speaker 3: mondo divino. in cui c'è necessità di un intervento, un
- 0:31Speaker 3: impatto importante appunto della sua Chiesa. Oggi abbiamo un ospite che,
- 0:36Speaker 3: come appunto dicevamo dietro le quinte, aspettavo da tanto tempo,
- 0:39Speaker 3: è il carissimo evangelista Dario Scuoppo, che è già collegato
- 0:43Speaker 3: dietro le quinte tra poco. ve lo presento e insieme
- 0:47Speaker 3: affronteremo quello che oggi potremmo dire è un continuo di
- 0:51Speaker 3: insegnamento rispetto a quello che abbiamo già iniziato a fare
- 0:53Speaker 3: qualche giorno fa, perché stiamo parlando della profondità dei ministeri
- 0:57Speaker 3: e anche il significato dei ministeri della parola. Abbiamo già
- 1:01Speaker 3: visto quello del profeta, insieme al profeta Alfonso Maiello, oggi
- 1:05Speaker 3: parleremo appunto del ministero evangelistico, appunto del carissimo Dario Scuoppo,
- 1:12Speaker 3: famoso l'evangelista dello scopo su tutta la nazione. Partiamo da
- 1:16Speaker 3: un versetto che parla dei ministeri e che ho già
- 1:19Speaker 3: citato nello scorso insegnamento che riguarda proprio la conoscenza, l'approfondimento
- 1:25Speaker 3: dei ministeri, che è quello conosciuto e contenuto in Efesini 4.11,
- 1:29Speaker 3: io ve lo leggo, in cui è scritto« è lui»
- 1:33Speaker 3: e si riferisce a Gesù, che ha dato alcuni come
- 1:36Speaker 3: apostoli altri come profeti altri come evangelisti altri come pastori
- 1:41Speaker 3: e dottori per il perfezionamento dei santi in vista dell'opera
- 1:45Speaker 3: del ministero e dell'edificazione del corpo di cristo fino a
- 1:50Speaker 3: che tutti giungiamo all'unità della fede e della piena conoscenza
- 1:55Speaker 3: del figlio di dio allo stato di uomini fatti all'altezza
- 1:59Speaker 3: della statura perfetta di cristo quindi proprio in virtù di
- 2:04Speaker 3: questo passo meraviglioso comprendiamo che la Chiesa necessita per la
- 2:10Speaker 3: sua crescita e anche vorremmo dire non solo la Chiesa
- 2:14Speaker 3: intesa come gruppo di credenti ma anche i singoli credenti
- 2:18Speaker 3: necessitano di riferimenti anche umani come appunto quelli dei ministri
- 2:25Speaker 3: che Dio chiama al suo servizio ed è Gesù stesso
- 2:29Speaker 3: che affida questi ministeri. Infatti oggi parleremo con l'evangelista Dario
- 2:33Speaker 3: e scopriremo un po' più da vicino il ministerio evangelistico
- 2:37Speaker 3: e anche comprenderemo in quali modi la Chiesa si deve
- 2:41Speaker 3: muovere nell'evangelizzazione, come deve intendere questo ministerio e che ruolo ha,
- 2:47Speaker 3: quanto è importante riconoscere gli evangelisti nella Chiesa, quanto è
- 2:52Speaker 3: necessario e importante che questo accada. affinché lo Spirito Santo
- 2:56Speaker 3: possa muoversi nella libertà e nella salvezza di nuove anime.
- 3:00Speaker 3: Gloria al nome del Signore, questo è l'intento nostro. Prima
- 3:02Speaker 3: di andare avanti, come sempre facciamo, ti consiglio, caro amico,
- 3:05Speaker 3: cara amica, di metterti in connessione con me con una
- 3:08Speaker 3: preghiera di inizio. Signore, grazie per come ci consenti in
- 3:12Speaker 3: questo giorno di stare alla tua presenza. Ancora continuiamo a
- 3:15Speaker 3: ringraziarti perché tu in questo tempo, in questa diretta, ci
- 3:19Speaker 3: parlerai e ci guiderai nella comprensione maggiore di questa meravigliosa
- 3:24Speaker 3: realtà che tu affidi. Grazie Padre per il carissimo Ministro
- 3:28Speaker 3: Dario che tu guiderai, grazie per come ci edificherai insieme,
- 3:34Speaker 3: ci farai crescere insieme, ancora aggiungerai tasselli all'edificazione delle nostre vite.
- 3:39Speaker 3: Grazie per quanto ci darai nel nome di Gesù. Amen. Bene,
- 3:43Speaker 3: sono felice di presentarvi il nostro carissimo evangelista Dario Scuoppo.
- 3:47Speaker 3: Eccolo qui. Pace e buongiorno Dario. Grazie per questa possibilità, Dario,
- 3:56Speaker 3: che ci dai oggi di conoscere un po' più da
- 3:58Speaker 3: vicino il Ministero dell'Evangelista, ma soprattutto anche di averti in
- 4:04Speaker 3: connessione con noi. Sei super impegnato, lo sappiamo, ed è
- 4:07Speaker 3: veramente un grande privilegio per noi oggi interagire con te.
- 4:10Speaker 3: Un
- 4:12Speaker 5: onore e
- 4:16Speaker 3: un piacere stare con voi. Grazie, Dario. Io direi di
- 4:18Speaker 3: passare direttamente alla nostra chiacchierata, passando... attraverso domande che hanno
- 4:22Speaker 3: a che fare proprio con il centro dell'Evangelista. E quindi
- 4:29Speaker 3: vorrei chiederti, quando leggiamo la parola Evangelista nella parola di Dio,
- 4:33Speaker 3: quindi in questo versetto, ma anche in altri, più precisamente
- 4:37Speaker 3: di che ministerio stiamo parlando?
- 4:42Speaker 5: Stiamo parlando di un ministerio che porta buone notizie. Quindi, diciamo,
- 4:50Speaker 5: l'Evangelista è Il ministero che più di tutti è quello
- 4:55Speaker 5: chiamato a portare la buona notizia, quindi condividere il Vangelo,
- 5:02Speaker 5: condividere quello che Cristo ha fatto nella tua vita e
- 5:06Speaker 5: poi condividere il messaggio della morte, della resurrezione
- 5:13Speaker 4: e della speranza di vita che c'è in Cristo.
- 5:20Speaker 3: dicono insomma di non riuscire ad evangelizzare molti dicono di
- 5:24Speaker 3: non riuscire a parlare ma quando si parla della propria
- 5:27Speaker 3: esperienza con Gesù insomma il tutto è molto più semplice
- 5:30Speaker 3: perché in fondo si tratta di parlare di quello che
- 5:33Speaker 3: ognuno di noi ha vissuto con Gesù nell'incontro, i miracoli
- 5:36Speaker 3: che sono accaduti e che accadono nella vita di un
- 5:39Speaker 3: credente tutti i giorni secondo te Dario oggi si è
- 5:42Speaker 3: un po' perso il significato autentico dell'evangelizzazione? no
- 5:49Speaker 4: In larga scala non credo. Credo più che sono tempi diversi, tempi,
- 5:57Speaker 5: diciamo, in un mondo totalmente cambiato. Quindi, diciamo, il messaggio
- 6:07Speaker 5: non va annacquato, ne va
- 6:12Speaker 4: diluito.
- 6:13Speaker 5: Però sicuramente i tempi sono diversi. Cioè, io mi ricordo
- 6:16Speaker 5: che prima... Quando io ero ragazzo uscivi con una chitarra,
- 6:23Speaker 5: ti mettevi in una piazza e la gente si avvicinava. Oggi,
- 6:31Speaker 5: prima cosa, ci vogliono i permessi. C'è anche solo per
- 6:36Speaker 5: andare a fare un'evangelizzazione con una chitarra in una piazza
- 6:41Speaker 5: e poi magari le persone sono più distratte, quindi adesso
- 6:46Speaker 5: c'è anche più un'evangelizzazione magari anche attraverso i media, e
- 6:52Speaker 5: trovare la strategia. Quindi secondo me non si è perso
- 6:58Speaker 5: l'identità dell'evangelizzazione, però magari bisognerebbe trovare il metodo giusto. Il
- 7:08Speaker 5: messaggio è
- 7:08Speaker 4: sempre lo stesso, però il mondo è diverso.
- 7:17Speaker 3: È giusto quello che dici. Qual è la differenza, Dario,
- 7:20Speaker 3: tra fare evangelizzazione e invece avere una chiamata da evangelista?
- 7:27Speaker 5: Allora, fare evangelizzazione è una cosa che ha a che
- 7:30Speaker 5: fare con tutti. Atti 1.8, parli voi riceverete potenza e poi
- 7:38Speaker 5: alla fine dice e mi sarete testimoni. Atti 1.8. Cioè quindi diciamo...
- 7:47Speaker 5: C'è una differenza tra essere testimoni e essere evangelisti. Quindi testimoni,
- 7:56Speaker 5: quindi evangelizzare, nel senso di testimoni, deve farlo tutta la Chiesa,
- 8:03Speaker 5: perché lì entriamo in quello che dicevi tu prima, che
- 8:06Speaker 5: è condividere la testimonianza. Quindi prima ero cieco, ora ci vedo.
- 8:14Speaker 5: Prima ero nella droga, poi ho conosciuto Cristo e Cristo
- 8:19Speaker 5: mi ha liberato. Quindi lì non è che deve essere
- 8:25Speaker 5: forse un evangelista, cioè lì è una chiamata per tutti
- 8:29Speaker 5: i credenti a condividere le meraviglie che Cristo ha fatto.
- 8:34Speaker 5: Ma quello si entra nel campo della testimonianza e la
- 8:39Speaker 5: testimonianza è la responsabilità di tutti noi. tutta la Chiesa
- 8:44Speaker 5: è chiamata
- 8:45Speaker 4: a testimoniare. Un'altra cosa è essere evangelisti. Essere evangelisti è
- 8:52Speaker 4: un ministerio
- 8:54Speaker 5: quindi come sempre amo dire, testimoni tutti, evangelisti alcuni. È
- 9:00Speaker 5: Dio che ha dato alcuni come pastori, altri come profeti,
- 9:05Speaker 5: altri come apostoli, altri come dottori e altri come evangelisti.
- 9:09Speaker 5: Quindi secondo me non si deve fare confusione tra testimonianza,
- 9:15Speaker 5: quindi l'evangelizzazione della testimonianza, che possono farla tutti e devono
- 9:21Speaker 5: farla tutti i figli di Dio, da quello che poi
- 9:24Speaker 5: è un evangelista, che è una chiamata diversa,
- 9:27Speaker 4: che magari è quello che organizza le campagne, eccetera eccetera.
- 9:33Speaker 3: Questo eccetera eccetera mi curiosisce, quali potrebbero essere i ruoli
- 9:37Speaker 3: da identificare proprio nel lavoro specifico e concreto dell'evangelista. Dicevi
- 9:42Speaker 3: organizzare le crociate, evangelizzazioni e poi cos'altro?
- 9:52Speaker 4: Diciamo che è anche
- 9:58Speaker 5: la differenza o quello che deve fare anche l'evangelista è
- 10:03Speaker 5: anche equipaggiare i credenti. Spesso si pensa che L'evangelizzazione, intesa
- 10:11Speaker 5: come crociata, come campagna, una manifestazione, una tenda, deve farlo l'evangelista.
- 10:23Speaker 5: In realtà è solo una sfaccettatura del ministero evangelistico, perché
- 10:27Speaker 5: l'altra sfaccettatura del ministero evangelistico è equipaggiare i credenti ad
- 10:35Speaker 5: avere una sensibilità evangelistica. In realtà, alla luce della scrittura,
- 10:41Speaker 5: l'evangelista come ministero è quello che equipaggia i credenti, che
- 10:49Speaker 5: equipaggia la Chiesa. Cioè in realtà un vero ministero evangelistico
- 10:54Speaker 5: non si riconosce dal messaggio evangelistico che predica sotto la
- 10:58Speaker 5: tenda o in una crociata, ma si evidenzia molto da
- 11:05Speaker 5: quando questo evangelista visita una Chiesa. Perché una delle altre
- 11:11Speaker 5: faccettature del ministero evangelistico è quando un evangelista visita una
- 11:17Speaker 5: chiesa deve accendere il fuoco, deve accendere quella passione evangelistica
- 11:24Speaker 5: nella chiesa. E
- 11:26Speaker 4: questo è un grande segno di un vero evangelista.
- 11:32Speaker 3: Pensando al cuore dell'evangelista era proprio questo che mi stavo
- 11:34Speaker 3: per chiedere, quindi sostanzialmente l'evangelista non lo vediamo all'opera prevalentemente
- 11:39Speaker 3: tra i non credenti, ma spesso si ritrova proprio ad
- 11:44Speaker 3: equipaggiare i credenti, le chiese. Ci racconti qualche esperienza in cui,
- 11:50Speaker 3: qualche contesto, magari senza fare riferimenti specifici perché ci rendiamo
- 11:54Speaker 3: conto che sono davvero tante le esperienze che fai, in
- 11:57Speaker 3: cui una chiesa è rimasta ed è evidentemente rimasta risvegliata
- 12:03Speaker 3: dopo una sessione di training con Dario
- 12:10Speaker 5: sì, ho diverse esperienze però ricordo con piacere una chiesa
- 12:22Speaker 5: che non aveva nessuna sensibilità evangelistica era molto attiva in
- 12:29Speaker 5: altre cose e portava anche frutto, è chiesa anche abbastanza numerosa,
- 12:37Speaker 5: però non c'aveva proprio nessun tipo di sensibilità evangelistica. Dopo
- 12:42Speaker 5: diversi seminari di equipaggiamento si è creato poi un gruppo
- 12:52Speaker 5: evangelistico perché attraverso quei seminari poi i pastori si sono
- 12:59Speaker 5: resi conto che c'erano delle anime evangelistiche nascoste, oppure magari
- 13:06Speaker 5: che non erano venute fuori alla luce. E attraverso quei
- 13:10Speaker 5: seminari le persone si sono, ecco, risvegliate, accese di passione
- 13:16Speaker 5: per le anime, e oggi questa Chiesa ha un fortissimo
- 13:22Speaker 5: gruppo evangelistico, più di cento persone, diciamo, che escono per
- 13:29Speaker 5: le strade ogni sabato per fare evangelizzazione e stanno portando
- 13:35Speaker 5: un gran frutto e di conseguenza anche
- 13:38Speaker 4: la Chiesa ne ha ritratto un grande beneficio. Meraviglioso
- 13:44Speaker 3: meravigliosa questa esperienza che ci hai raccontato, Dario. Veramente vogliamo
- 13:48Speaker 3: pregare il Signore affinché Dio susciti nuovi ministri, nuovi evangelisti
- 13:53Speaker 3: e che possano le chiese locali insomma prendere coscienza e
- 13:56Speaker 3: consapevolezza dell'importanza e dell'urgenza dell'evangelizzazione non intesa solo come abbiamo
- 14:03Speaker 3: detto verso i non credenti ma anche come materia di
- 14:07Speaker 3: azione per la chiesa stessa l'infa vitale che lo Spirito
- 14:12Speaker 3: Santo spinge sempre in qualche modo ecco in tutti i
- 14:16Speaker 3: modi affinché si possa compiere volevo chiederti è possibile che
- 14:21Speaker 3: si incontrino persone ed evangelisti che evangelizzano o anche credenti
- 14:26Speaker 3: che evangelizzano che però poi non hanno davvero amore per
- 14:30Speaker 3: le anime
- 14:33Speaker 5: è una bella domanda questa è possibile però a lungo
- 14:39Speaker 5: andare poi si viene poi alla luce quindi si può
- 14:44Speaker 5: evangelizzare senza amore per le anime però come tu ben
- 14:48Speaker 5: sai Tutto ciò che solo si fa per dovere o
- 14:53Speaker 5: perché magari lo fanno gli altri,
- 14:56Speaker 4: poi a lungo andare non funziona. Si può fare magari
- 15:04Speaker 5: qualche esperienza, però poi non ci rimani perché non lo
- 15:08Speaker 5: stai facendo con il cuore. Quindi risposta secca è sì,
- 15:13Speaker 4: però prima o poi la vera motivazione esce fuori.
- 15:20Speaker 3: Assolutamente chiaro, tutto molto chiaro. Una domanda che mi viene
- 15:25Speaker 3: in mente pensando a quello che ci stavi dicendo e
- 15:27Speaker 3: raccontando prima dell'esperienza che hai avuto in questa chiesa, come
- 15:32Speaker 3: in tante probabilmente, perché a volte le chiese, nei contesti
- 15:37Speaker 3: di chiesa, si percepisce una specie di paura? di evangelizzare
- 15:42Speaker 3: una sorta di timore non so se chiamarla vergogna spero
- 15:48Speaker 3: di essere stato chiaro come si vince questa paura questo
- 15:54Speaker 3: limite che probabilmente avrai incontrato o si incontra facilmente in
- 15:58Speaker 3: alcuni contesti
- 16:00Speaker 4: voglio e voglio guarda credo che ci sono diverse proprio
- 16:11Speaker 5: Dieci giorni fa stavo in Svizzera, proprio facendo un seminario sull'evangelizzazione,
- 16:18Speaker 5: e una delle domande degli studenti era proprio questo, la paura,
- 16:25Speaker 5: il disagio. Credo che ci possano essere diverse risposte, però
- 16:31Speaker 5: c'è una è il fatto di confondere
- 16:37Speaker 4: l'evangelizzazione dall'essere testimoni. Perché un evangelista chiamato da Dio
- 16:46Speaker 5: ovviamente sarà equipaggiato dallo Spirito Santo per non avere questo
- 16:50Speaker 5: tipo di problema. Ovviamente la Chiesa, magari un credente semplice,
- 16:59Speaker 5: il fatto è che molto spesso viene la paura perché
- 17:03Speaker 5: forse si pensa che deve andare fuori, fare una campagna, riempire...
- 17:10Speaker 5: fare una capatanta alle persone con tutto il messaggio del Vangelo. No,
- 17:18Speaker 5: tutto il messaggio del Vangelo deve predicarlo l'Evangelista che è
- 17:23Speaker 5: chiamato da Dio, è uguaggiato da Dio a farlo. Il
- 17:27Speaker 5: credente non deve avere paura perché non deve fare questo.
- 17:31Speaker 5: Cioè il credente quello che deve fare è semplicemente raccontare
- 17:36Speaker 5: la meraviglia che Dio ha fatto nella sua vita. un
- 17:39Speaker 5: po' come la donna samaritana. Quindi io quando facciamo seminari
- 17:44Speaker 5: di equipaggiamento, cioè noi sempre equipaggiamo gli studenti a dire
- 17:48Speaker 5: voi non dovete fare quello che fanno gli evangelisti, cioè
- 17:52Speaker 5: quello che dovete fare è dire ai vostri colleghi di lavoro,
- 17:57Speaker 5: ai vostri amici di scuola, ai vostri vicini, quando andate
- 18:01Speaker 5: a fare la spesa, quando... tutta la vostra area di
- 18:06Speaker 5: influenza è semplicemente dire che avete conosciuto un Cristo vivo
- 18:12Speaker 5: e che prima eravate ciechi e oggi non lo siete più.
- 18:16Speaker 5: E che se è successo a voi può succedere anche
- 18:18Speaker 5: a loro. Stop! Cioè questo è già sufficiente. Ovviamente se
- 18:24Speaker 5: uno pensa che deve uscire fuori, fare una campagna, e
- 18:29Speaker 5: come devo parlare, cosa devo dire, allora lì può arrivare
- 18:34Speaker 5: il panico. Però io ho visto molte persone essere liberate
- 18:38Speaker 5: nella mente da questo blocco capendo che non devono fare
- 18:41Speaker 5: gli
- 18:43Speaker 4: evangelisti ma i semplici
- 18:50Speaker 3: testimoni molto molto pratico e molto preciso grazie grazie per
- 18:54Speaker 3: questa risposta una domanda che ha a che fare diciamo
- 18:58Speaker 3: col mondo della comunicazione perdonami per andare avanti questa curiosità
- 19:01Speaker 3: Dario quanto è importante la comunicazione per il ministero dell'evangelista
- 19:07Speaker 3: quanto l'evangelista insomma davanti a Dio deve chiedere di migliorare
- 19:12Speaker 3: la sua comunicazione ecco
- 19:14Speaker 4: assolutamente
- 19:18Speaker 5: e mi dispiace a volte che si usano i social
- 19:23Speaker 5: in modo negativo perché come figli di Dio dobbiamo usare
- 19:28Speaker 5: i social sicuramente anche per promuovere iniziative perché è anche
- 19:33Speaker 5: giusto che sia così, però poi dovremmo usare i social
- 19:38Speaker 5: per promuovere, ecco, lanciare messaggi di fede, di speranza, dovremmo
- 19:43Speaker 5: avere dei social tutti puliti, nel gergo della comunicazione, che
- 19:52Speaker 5: a volte mi dispiace che vedo anche magari chiese che
- 19:56Speaker 5: usano i social in un modo non buono, oppure anche credenti,
- 20:01Speaker 5: che usano social magari con altri scopi, secondo me non
- 20:08Speaker 5: è corretto. Cioè noi dovremmo usare i social, gloria a
- 20:12Speaker 5: Dio per i social, sono una benedizione, sono uno strumento,
- 20:16Speaker 5: ma sono un po' come un coltello. Sai, il coltello
- 20:20Speaker 5: non è né negativo né positivo. Solo un pazzo potrebbe dire, no,
- 20:27Speaker 5: il coltello non è da Dio, non è buono. No, aspetta.
- 20:32Speaker 5: Il coltello, se tu lo usi per tagliare una buona
- 20:37Speaker 5: bistecca fiorentina, è utile. Se tu invece lo usi perché
- 20:42Speaker 5: vuoi far del male agli altri, allora è sbagliato. Quindi
- 20:45Speaker 5: non è sbagliato il coltello, ma è sbagliato l'uso che
- 20:49Speaker 5: ne fai. Quindi anche i social, la stessa cosa. I
- 20:52Speaker 5: social sono uno strumento meraviglioso, soprattutto se ne facciamo un
- 20:56Speaker 5: uso buono. E nel campo evangelistico, quindi nel campo della
- 21:01Speaker 5: testimonianza che accomuna tutti e qualcosa che dovremmo farlo tutti
- 21:07Speaker 4: in modo buono, equilibrato, usandolo bene. Grazie
- 21:17Speaker 3: e andiamo nel vivo dell'organizzazione evangelistica di questi periodi, insomma,
- 21:23Speaker 3: in cui tutte le chiese stanno organizzando e preparando le
- 21:27Speaker 3: proprie attività evangelistiche. Vorrei entrare un po' più nel concreto
- 21:33Speaker 3: di notizie che possono servire ai nostri amici, ai nostri
- 21:36Speaker 3: fratelli pastori, ma anche responsabili, ma anche credenti, che ci
- 21:41Speaker 3: stanno seguendo, che salutiamo caramente. Allora, come dovrebbe prepararsi una
- 21:45Speaker 3: Chiesa spiritualmente prima di un evento evangelistico?
- 21:53Speaker 4: Allora, dovrebbe prepararsi...
- 21:58Speaker 5: Può sembrare molto semplice come risposta, però è la più
- 22:02Speaker 5: potente che c'è. C'è uno degli errori che spesso si commettono,
- 22:09Speaker 5: è che si prende l'evangelizzazione solo come un'attività. In realtà
- 22:15Speaker 5: l'evangelizzazione deve essere preparata settimane prima in preghiera e in digiuno.
- 22:25Speaker 5: Questo è molto importante, perché le anime si conquistano prima pregando,
- 22:32Speaker 5: perché purtroppo c'è un nemico che non vuole che, anzi
- 22:37Speaker 5: la scrittura dice che lui mette un velo davanti agli
- 22:41Speaker 5: occhi delle persone affinché non vedano e non accettano il
- 22:45Speaker 5: messaggio della salvezza. Quindi quello che noi facciamo sempre, anche
- 22:49Speaker 5: in tutte le nostre campagne, che noi preghiamo, preghiamo e preghiamo,
- 22:58Speaker 5: considera che il nostro gruppo intercessione, prima di ogni attività evangelistica,
- 23:04Speaker 5: parte sei mesi prima, evangelizzando periodicamente ogni 15 giorni, una volta
- 23:10Speaker 5: al mese, e poi magari arrivando più sotto alla data
- 23:14Speaker 5: della campagna si intensifica. Poi inizia la preghiera già sei
- 23:18Speaker 5: mesi prima, formando un piccolo gruppo, piccolo, grande, poi dipende
- 23:24Speaker 5: se l'evangelizzazione è con una chiesa locale o con un
- 23:27Speaker 5: insieme di chiese, ma è importantissimo prepararsi in preghiera, perché
- 23:33Speaker 5: l'evangelizzazione è una battaglia spirituale, non è un Non è
- 23:38Speaker 5: un concerto, non è uno spettacolo, non è andiamo a
- 23:43Speaker 5: fare evangelizzazione, no, no, no. Quando si parla di battaglia spirituale,
- 23:49Speaker 5: la vera battaglia spirituale è l'evangelizzazione, però noi abbiamo le
- 23:54Speaker 5: armi vincenti, come la preghiera,
- 23:57Speaker 4: per vincere e vedere anime salvate.
- 24:04Speaker 3: In questo caso, per quelli che considerano l'evangelizzazione una semplice attività,
- 24:09Speaker 3: va tarato leggermente il significato che si dà all'evangelizzazione e
- 24:15Speaker 3: soprattutto come si pianifica ogni cosa, bisogna pianificare la preghiera.
- 24:22Speaker 3: Preghiera e digiuno è veramente un consiglio eccellente. pensavo al
- 24:29Speaker 3: movimento che c'è intorno agli appuntamenti di evangelizzazione tutta la
- 24:34Speaker 3: chiesa impegnata tra strumenti logistica stampe di trattati di insomma
- 24:39Speaker 3: volantino anche semplicemente conferenze organizzate per accogliere gli amici eccetera
- 24:45Speaker 3: tutto bene e va tutto bene dio benedice tutto a
- 24:48Speaker 3: posto ma Una domanda che mi viene è, dopo una
- 24:52Speaker 3: campagna del genere, di qualunque entità essa sia, come sia
- 24:59Speaker 3: stata organizzata, qual è il lavoro più importante che la
- 25:02Speaker 3: Chiesa deve fare per non vanificare un enorme lavoro di organizzazione?
- 25:17Speaker 4: Bella domanda. Allora, diciamo che... il frutto di una campagna,
- 25:21Speaker 4: se vogliamo dire così. Non è
- 25:25Speaker 5: durante la campagna, ma è dopo. Quindi la vera sfida
- 25:30Speaker 5: è dopo, perché possiamo avere anche la manifestazione evangelistica più bella,
- 25:37Speaker 5: con l'ospite più
- 25:41Speaker 4: usato dallo Spirito Santo,
- 25:45Speaker 5: però poi se dopo la Chiesa non fa un buon
- 25:48Speaker 5: lavoro dopo Questa è pure una cosa che volevo dire,
- 25:51Speaker 5: che molte volte si fa l'errore di mettere tutta l'aspettativa sull'Evangelista,
- 25:59Speaker 5: quindi sul Franklin Graham, Billy Graham, non lo so, chiunque
- 26:06Speaker 5: esso sia, senza dimenticare poi che la gran parte del
- 26:12Speaker 5: lavoro deve farlo la Chiesa, perché Franklin Graham se ne va,
- 26:17Speaker 5: ma chi rimane è la Chiesa. ed è la Chiesa
- 26:20Speaker 5: che deve fare il frutto. Quindi come? Con un seguire
- 26:26Speaker 5: queste persone. Infatti noi, quando prendo esempio da esperienze vissute
- 26:32Speaker 5: in prima persona, cioè quando noi finiamo una campagna e
- 26:37Speaker 5: diamo alle Chiese o alla Chiesa locale, diamo i contatti
- 26:42Speaker 5: delle persone che si sono avvicinati, quindi sempre con il permesso,
- 26:47Speaker 5: con il beneplacido, di queste persone che vogliono essere seguite,
- 26:53Speaker 5: che vogliono continuare a... che si preghi per loro, la
- 26:57Speaker 5: prima cosa che noi diciamo ai pastori è che già
- 26:59Speaker 5: il lunedì devono subito chiamare, devono subito organizzare un caffè,
- 27:07Speaker 5: un momento di insieme con queste persone, gli diamo gli
- 27:10Speaker 5: strumenti per creare un piano per seguire i nuovi... diciamo
- 27:20Speaker 5: salvati i nuovi credenti e quindi diciamo lì poi è
- 27:23Speaker 5: il lavoro della Chiesa e la maggior parte di quel
- 27:27Speaker 5: frutto rimane dipendendo molto dal lavoro che la Chiesa fa dopo.
- 27:35Speaker 5: Purtroppo delle volte si aspetta troppo, magari non si contattano
- 27:41Speaker 5: le persone subito, non si ha subito un approccio con
- 27:44Speaker 5: le persone, poi si passa una settimana, dieci giorni, poi
- 27:48Speaker 5: magari si raffredda
- 27:54Speaker 4: un po' tutto ed è più difficile poi raccogliere quel
- 27:57Speaker 4: frutto
- 27:58Speaker 3: interessante e un rischio e un pericolo a cui bisogna
- 28:01Speaker 3: fare molta attenzione porre molta attenzione Dario c'è un messaggio
- 28:06Speaker 3: di un nostro amico il quale dice che oggi molte
- 28:09Speaker 3: evangelizzazioni vengono scambiate un po' per spettacoli ora non so
- 28:15Speaker 3: a cosa faccia riferimento il nostro amico ma vorrei chiederti
- 28:19Speaker 3: come si fa a trovare il confine tra l'evangelizzazione e
- 28:24Speaker 3: la spettacolarizzazione, la esibizione di alcune situazioni. Prima citavi il
- 28:31Speaker 3: discorso musicale. Volevo chiederti se possiamo dare una risposta al
- 28:35Speaker 3: nostro amico. Sì, diciamo che è un
- 28:37Speaker 5: pericolo che non si corre solo nel campo evangelistico, ma
- 28:39Speaker 5: è un pericolo che si corre anche in altri Quindi
- 28:52Speaker 5: anche un culto può essere purtroppo a volte spettacolo, però
- 28:59Speaker 5: rimaniamo nel campo evangelistico.
- 29:03Speaker 4: Diciamo che tutto ciò che innalza un uomo può essere
- 29:14Speaker 4: considerato una
- 29:15Speaker 5: forma di spettacolizzazione. quindi un uomo magari al centro di quell'evento,
- 29:21Speaker 4: c'è quell'uomo, tutto quello che si fa attorno anche all'evangelizzazione,
- 29:28Speaker 4: tutto attorno a quello
- 29:34Speaker 5: purtroppo in questo caso i social nemmeno aiutano, perciò quando
- 29:40Speaker 5: si usano male poi aiutano alla spettacolarizzazione e Però la
- 29:49Speaker 5: grande differenza è che quando c'è un messaggio cristocentrico, in
- 29:55Speaker 5: primo luogo una campagna evangelistica deve avere il messaggio della
- 29:59Speaker 5: salvezza come centro. È vero che Marco XVI, è vero
- 30:06Speaker 5: che la Bibbia promette anche dei segni, ma non sono
- 30:10Speaker 5: il centro. I segni non devono mai essere il centro.
- 30:16Speaker 5: Cioè il centro è il messaggio della salvezza. Poi la
- 30:20Speaker 5: scrittura dice che a questo messaggio di salvezza lo Spirito
- 30:25Speaker 5: Santo può accompagnare con dei segni, ma è una cosa secondaria,
- 30:31Speaker 5: non è il messaggio centrale. Una vera campagna evangelistica si
- 30:36Speaker 5: caratterizza perché la cosa centrale è la salvezza, si annuncia
- 30:43Speaker 5: la salvezza, tutto il resto è secondario. Invece quando c'è
- 30:48Speaker 5: una spettacolarizzazione, diciamo che il messaggio della salvezza viene messo molto,
- 30:54Speaker 5: molto magari in secondo piano e poi altri aspetti vengono
- 30:59Speaker 5: evidenziati perché poi magari si crea uno spettacolo, si crea
- 31:04Speaker 5: uno show che poi si va a vedere e ha
- 31:10Speaker 5: vantaggio della persona,
- 31:15Speaker 4: dell'uomo e non di Cristo. Spero di essere stato chiaro
- 31:21Speaker 3: Sì, infatti, per bilanciare un po' questo discorso, volevo chiederti
- 31:27Speaker 3: quanto sono, parlando di metodologie, quanto invece sono importanti i
- 31:32Speaker 3: metodi con cui viene svolta l'evangelizzazione, che ruolo e quanto
- 31:38Speaker 3: sono importanti i vari metodi, l'ausilio. Oltre alla predicazione della
- 31:43Speaker 3: parola sappiamo che è importante arrivare al cuore delle persone
- 31:47Speaker 3: anche portando degli strumenti forse diversi che cambiano col tempo
- 31:53Speaker 3: insomma probabilmente ecco ci aiuti a capire e a comprendere
- 31:56Speaker 3: dal tuo punto di vista come bisogna collocare le nuove
- 31:59Speaker 3: metodologie di evangelizzazione faccio riferimento a più disparati metodi mimo, teatro,
- 32:06Speaker 3: musica insomma eccetera eccetera aiutaci a comprendere il campo evangelistico
- 32:11Speaker 3: tutto è
- 32:13Speaker 5: buono basta che si fa con il fine giusto. Quindi
- 32:19Speaker 5: ben vengano i mino, ben vengano la musica ovviamente, che
- 32:24Speaker 5: è una cosa importantissima, perché comunque una campagna evangelistica è
- 32:28Speaker 5: anche rivolta alle persone nuove, quindi si deve anche creare
- 32:35Speaker 5: un contenitore di testimonianza, di musica. L'importante però è che
- 32:43Speaker 5: tutto viene fatto per Esaltare Cristo, ecco. Quindi io non
- 32:48Speaker 5: mi concentrerei tanto sui metodi, perché ogni metodo è buono.
- 32:52Speaker 5: Evangelizzazione può essere anche una pizza insieme, evangelizzazione può essere
- 33:00Speaker 5: anche una partita di calcio con colleghi che non sono
- 33:04Speaker 5: mai andati in chiesa, evangelizzazione può essere anche una marcia,
- 33:10Speaker 5: tutto può essere evangelizzazione. L'importante è che si fa con
- 33:14Speaker 5: il fine giusto. che è quello di presentare Cristo, di
- 33:19Speaker 5: annunciare il Vangelo, di essere di buona testimonianza. Quindi sono tutti,
- 33:25Speaker 5: infatti io non scarto nulla. Diciamo, persone vengono e dicono
- 33:30Speaker 5: io sono bravo a fare dei mimo, a fare scene
- 33:37Speaker 5: di teatro, va benissimo, se è per evangelizzare facciamolo. Io
- 33:42Speaker 5: sono bravo nel... nell'audio, va benissimo, ottimo, lo facciamo per
- 33:48Speaker 5: presentare Cristo. Quindi diciamo tutti strumenti, quando poi gli diamo
- 33:54Speaker 5: il proposito, che è quello di annunciare il Vangelo, che benvengano. Siamo,
- 34:01Speaker 5: come dire, ben accetti, l'importante è che si faccia per
- 34:08Speaker 5: annunciare il Vangelo. Quindi che ben venga la musica, che
- 34:11Speaker 5: ben vengano i mimi, che ben vengano anche i doni,
- 34:16Speaker 5: i talenti, che benvengono i doni dello Spirito, perché ci
- 34:20Speaker 5: sono alcune persone che magari non li raggiungi solo con
- 34:29Speaker 5: questi metodi, ma magari li puoi raggiungere con una preghiera,
- 34:33Speaker 5: con una parola di conoscenza, pregando per le necessità, e
- 34:37Speaker 5: magari vedono un Dio vivo e possono essere toccati dallo
- 34:41Speaker 5: Spirito Santo. Quindi nel campo evangelistico Tutti i metodi sono buoni,
- 34:45Speaker 5: l'importante è che sono di buona
- 34:47Speaker 4: testimonianza e per evangelizzare
- 34:54Speaker 3: Quando il Signore vi dà un'idea, cari amici, mettetevi all'opera
- 34:58Speaker 3: perché il Signore vuole raggiungere in ogni modo. Mi è
- 35:01Speaker 3: fatto venire in mente, Dario, di una nostra amica. Prego,
- 35:04Speaker 3: prego
- 35:06Speaker 5: Volevo aggiungere a quello che tu dicevi, che c'è un'urgenza,
- 35:11Speaker 5: quindi fratelli, sorelle, tutti quelli che stanno ascoltando, c'è un'urgenza,
- 35:16Speaker 5: dobbiamo testimoniare di Cristo. E se tu lo sai fare
- 35:21Speaker 5: facendo torte, perché sei bravissima in cucina e vuoi regalare
- 35:26Speaker 5: le torte al tuo avvicinato o alle persone, usalo come
- 35:30Speaker 5: uno strumento di evangelizzazione, ma evangelizziamo. Se tu sei bravo
- 35:36Speaker 5: a organizzare cene, organizza una cena, porta i colleghi di lavoro,
- 35:42Speaker 5: invitali a cenare e poi tra una pizza, l'altra, magari
- 35:47Speaker 5: gli annunci il Vangelo. Quindi dico e testimoniamo, perché c'è un'urgenza.
- 35:54Speaker 5: Gesù sta tornando, i segni sono chiari e mai come
- 35:59Speaker 5: prima c'è un'urgenza di parlare di Cristo. Il mondo
- 36:04Speaker 4: ne ha bisogno, il tuo mondo ne ha bisogno.
- 36:12Speaker 3: Quando abbiamo ospiti del tuo spessore, Dario, internazionali di un'importanza
- 36:19Speaker 3: così grande, approfittiamo sempre per chiedere delle domande un po'
- 36:24Speaker 3: più esaustive che hanno a che fare con la nostra
- 36:29Speaker 3: nazione tutta. A tale proposito ti volevo chiedere, come vedi
- 36:33Speaker 3: l'Italia evangelica oggi? Che fotografia hai negli occhi, specialmente quando
- 36:40Speaker 3: ne parli con chi sta all'estero. Ecco, tu che rappresenti
- 36:44Speaker 3: il Ministero Evangelistico Italiano nel mondo, in che termini pesi
- 36:49Speaker 3: il momento che sta vivendo la Chiesa Italiana?
- 36:57Speaker 4: La Chiesa Italiana non sta peggio delle altre nazioni
- 37:03Speaker 5: Considera che, un esempio, in Spagna c'è una crescita esponenziale
- 37:10Speaker 5: di chiese, però è grazie anche al fenomeno di immigrazione
- 37:18Speaker 5: soprattutto sudamericana. Quindi gli spagnoli nativi magari fanno più fatica
- 37:27Speaker 5: a convertirsi. In Italia invece quello che io spiego sempre
- 37:30Speaker 5: è che in Italia magari c'è meno numero rispetto a
- 37:35Speaker 5: nazioni come la Spagna o rispetto a nazioni come il
- 37:39Speaker 5: Portogallo dove c'è un grande afflusso di immigrazione brasiliana, o
- 37:44Speaker 5: la Spagna che c'è un grande afflusso di immigrazione latina,
- 37:48Speaker 5: diciamo in Italia la cosa sorprendente è che comunque si
- 37:52Speaker 5: convertono italiani. Vero, ci sono anche qui immigrazioni, però la
- 38:00Speaker 5: maggior parte delle nostre chiese, soprattutto da Firenze in giù,
- 38:05Speaker 5: è fatta di italiani, molti italiani. Quindi sotto questo aspetto...
- 38:10Speaker 5: Cioè la Chiesa italiana io la vedo in salute, nel
- 38:13Speaker 5: senso che gli italiani comunque si convertono, magari non in
- 38:18Speaker 5: grandi folle, però si convertono. Ovviamente c'è
- 38:21Speaker 4: bisogno di maggiore unità, sicuramente, e però penso che siamo
- 38:30Speaker 4: sulla strada giusta di poter venire un vento nuovo in Italia.
- 38:40Speaker 3: che sia una stagione favorevole quella che stiamo vivendo e
- 38:44Speaker 3: non un raffreddamento spirituale o di stallo come qualcuno lo
- 38:49Speaker 3: definirebbe come periodo tu sei ottimista senti nel cuore che
- 38:54Speaker 3: stiamo vivendo un momento di ripresa sai perché
- 38:57Speaker 5: sono ottimista? perché io sto nelle strade cioè ieri sera
- 39:01Speaker 5: sono stata qui nelle strade a Roma che stiamo facendo
- 39:05Speaker 5: un evento che si chiama 7 città in 7 giorni che sono
- 39:09Speaker 5: tutte evangelizzazioni nelle strade. Quindi abbiamo preso le città un
- 39:13Speaker 5: po' più principali d'Italia e con dei gruppi di missionari
- 39:18Speaker 5: stiamo evangelizzando due ore al giorno. Quindi anche ieri, ovviamente
- 39:23Speaker 5: io sto a Roma, vivo a Roma e sto con
- 39:26Speaker 5: il gruppo di Roma. E ti dico che
- 39:29Speaker 4: stando nelle strade la gente è aperta, la gente è aperta. Ascolta,
- 39:37Speaker 5: ti lasciano il contatto vogliono essere seguite, magari non so
- 39:42Speaker 5: se poi si convertiranno o no, però il seme ci
- 39:47Speaker 5: viene piantato e quindi questo a me mi fa ben
- 39:51Speaker 5: sperare che possa venire un
- 39:56Speaker 4: vento nuovo dello spirito nella nostra nazione.
- 40:03Speaker 3: Amen, amen, vogliamo vedere Un movimento meraviglioso di conversioni e
- 40:07Speaker 3: che Dio continui a suscitare uomini e donne sul fronte,
- 40:12Speaker 3: in prima linea. In questo periodo, lo abbiamo accenato prima, Dario,
- 40:17Speaker 3: stiamo vivendo una stagione di preparativi per le evangelizzazioni. Mi
- 40:23Speaker 3: ci appunto parlavi... che ce ne sono già in atto tantissime.
- 40:26Speaker 3: Che consiglio dà alle chiese che in città, in qualche modo,
- 40:30Speaker 3: si stanno strutturando per poter iniziare? Ce ne sono tanti
- 40:34Speaker 3: che forse lo fanno timidamente, o in alcuni contesti, anche
- 40:38Speaker 3: alcuni amici con cui mi rapporto qui in Toscana, sto
- 40:43Speaker 3: comprendendo che lo fanno forse per la prima volta quest'anno.
- 40:46Speaker 3: Che consigli diamo ai nostri cari fratelli che stanno iniziando
- 40:50Speaker 3: le evangelizzazioni locali?
- 40:56Speaker 4: Allora
- 41:00Speaker 5: se parliamo di evangelizzazioni magari sotto una tenda o evangelizzazioni
- 41:05Speaker 5: in un parco, diciamo il consiglio che io do giustamente
- 41:09Speaker 5: è la prima cosa, pregate.
- 41:12Speaker 4: Cioè, se voi state pianificando delle iniziative comunitarie o di uscita, pregate.
- 41:24Speaker 5: Pregate un tempo prima. non uscite solamente. Siamo accompagnati a
- 41:30Speaker 5: questa iniziativa con dei giorni precedenti dove si prega e
- 41:36Speaker 5: si chiede al Signore di far trovare persone sulla via
- 41:40Speaker 5: della salvezza, dove preghiamo affinché le persone non siano ottenebrate,
- 41:48Speaker 5: che questo velo si tolga mentre ascoltano il messaggio. Quindi
- 41:53Speaker 5: la prima cosa è pregare. Secondo consiglio, pregare. Terzo consiglio, pregare.
- 42:00Speaker 5: Quindi il mio tre consigli è pregare. L'altro
- 42:05Speaker 4: consiglio che do è cercare di non fare culti all'aperto,
- 42:11Speaker 4: perché
- 42:11Speaker 5: l'evangelizzazione deve essere una cosa totalmente focalizzata per i nuovi.
- 42:18Speaker 5: Gloria a Dio per i credenti, gloria a Dio per
- 42:21Speaker 5: le persone della Chiesa che vengono, ma loro vengono per
- 42:26Speaker 5: come dire, aiutarci, supportarci, però tutta l'evangelizzazione deve avere solo
- 42:33Speaker 5: un focus, le persone nuove. Lo stiamo facendo per le
- 42:37Speaker 5: persone nuove. Quindi cercare di avere un linguaggio diverso da
- 42:43Speaker 5: quello che usiamo in Chiesa. Con questo non sto dicendo
- 42:47Speaker 5: di non parlare il Vangelo, no, no, bisogna annunciare il
- 42:53Speaker 5: Vangelo chiaro e così com'è. Poi ci sono dei termini
- 42:57Speaker 5: che magari in chiesa sono ben familiari, però fuori non
- 43:01Speaker 5: sono familiari. Quindi magari faccio un esempio. C'è una cosa
- 43:08Speaker 5: che io sempre dico. All'esterno, quando ci sentono parlare, il
- 43:13Speaker 5: sangue di Gesù ci copre. È un linguaggio che a
- 43:17Speaker 5: noi è familiarissimo. Però una persona nuova che passa di
- 43:21Speaker 5: là e sente la parola sangue, magari non comprende subito,
- 43:27Speaker 5: invece quella persona nuova comprenderebbe più grazie al sacrificio di Cristo,
- 43:33Speaker 5: grazie alla morte in croce di Cristo. Quindi sto dicendo
- 43:37Speaker 5: la stessa cosa, ma sto usando un linguaggio più adatto
- 43:42Speaker 5: alle persone di fuori. Mentre in chiesa posso parlare dei
- 43:47Speaker 5: quattro cavalli dell'Apocalisse, posso parlare del sangue di Cristo che
- 43:53Speaker 5: merava i peccati, e tutti mi comprendono, quando andiamo fuori
- 43:59Speaker 5: dobbiamo anche aggiustare un po' il linguaggio. Quindi dire la
- 44:02Speaker 5: stessa cosa ma comprensibile a persone che magari non hanno
- 44:08Speaker 5: mai messo un piede in una chiesa. Per questo io
- 44:11Speaker 5: dico sempre parliamo più della croce, la croce di Cristo,
- 44:18Speaker 5: perché le persone sono familiari, perché tutti hanno visto un
- 44:22Speaker 5: film di Gesù, Tutti magari sanno che Gesù è morto
- 44:26Speaker 5: in croce, quindi questo è solo un esempio per dire,
- 44:30Speaker 5: è importante anche il linguaggio, perché non dobbiamo arrivare a
- 44:35Speaker 5: persone che sono già di chiesa, ma dobbiamo arrivare alle
- 44:39Speaker 5: persone che magari non sono per nulla familiari con la chiesa.
- 44:46Speaker 5: Quindi questo è molto importante, questo è qui il consiglio
- 44:48Speaker 5: che io darei. Pregare e e fare le evangelizzazioni totalmente
- 44:55Speaker 5: pensando lo stiamo facendo per le persone nuove. Tutto deve
- 45:00Speaker 5: essere in funzione delle persone nuove, dai canti fino all'ultimo
- 45:05Speaker 5: minuto della manifestazione.
- 45:08Speaker 4: Tutto pensato a raggiungere le persone nuove.
- 45:13Speaker 3: Grazie, è molto interessante e preciso il tuo chiedimento, è
- 45:16Speaker 3: veramente da prendere come guida. Entriamo un po' nelle esperienze personali,
- 45:24Speaker 3: noi sappiamo che il tuo ministerio Dario è da diversi
- 45:28Speaker 3: anni sei sempre in prima linea e operativo come dicevo
- 45:32Speaker 3: anche a livello internazionale, però ci piacerebbe scoprire qualcosa di
- 45:37Speaker 3: più anche del tuo cuore, c'è stata qualche esperienza che
- 45:40Speaker 3: hai in cuore di raccontarci e di condividerci che ti
- 45:42Speaker 3: ha segnato profondamente? sappiamo la tua provenienza dagli insegnamenti di
- 45:52Speaker 3: Anacondia del grande evangelista e anche del tuo passato non
- 45:56Speaker 3: abbiamo avuto tempo ho preferito dare delle nozioni e indicazioni
- 46:00Speaker 3: alla chiesa ma sarebbe stato meraviglioso scoprire anche la tua
- 46:03Speaker 3: storia la tua testimonianza magari approfitto per spillarti un altro
- 46:06Speaker 3: appuntamento ma intanto ti richiedo se ti è possibile e
- 46:10Speaker 3: se ti fa piacere condividici un'esperienza che ha cambiato profondamente
- 46:14Speaker 3: il tuo modo di vedere il tuo lavoro quotidiano nell'annuncio
- 46:18Speaker 3: di Cristo
- 46:22Speaker 5: ci sono due episodi in primo luogo accetto volentieri l'invito
- 46:30Speaker 5: a fare un altro programma con molta gioia poi ha
- 46:33Speaker 5: parlato di Carlo Sanagondia lui mi ha insegnato è un
- 46:42Speaker 5: carissimo di Dio ed è un referente per me molto forte.
- 46:48Speaker 5: Infatti ti volevo parlare di due esperienze, una ministeriale, che
- 46:53Speaker 5: mi ha toccato molto, e un'altra quotidiana, che mi hanno
- 46:56Speaker 5: cambiato il modo di intendere l'evangelizzazione. Una è successa in Sicilia,
- 47:03Speaker 5: e mi ricordo che stavamo in un'evangelizzazione senza fare riferimenti,
- 47:07Speaker 5: già dico solo la regione, però... Stavamo verso il Catanese,
- 47:14Speaker 5: diciamo così, e mi ricordo che ci fu una persona,
- 47:19Speaker 5: una donna, che aveva dei problemi spirituali, presentava dei problemi spirituali.
- 47:25Speaker 5: Lei aveva avuto a che fare molto con l'occulto, con
- 47:31Speaker 5: questa magia nera, quindi ti lascia immaginare una persona molto depressa,
- 47:36Speaker 5: aveva gli incubi. e mi ricordo che la mamma e
- 47:42Speaker 5: il padre la portarono all'evangelizzazione, conoscevano gli organizzatori di questa
- 47:48Speaker 5: evangelizzazione e la portarono. Per non portarla alle lunghe abbiamo poi,
- 47:53Speaker 5: dopo il messaggio della salvezza, lei ci amorebbe in cuore
- 48:00Speaker 5: di essere anche, farsi pregare per lei, il Signore la
- 48:07Speaker 5: liberò meravigliosamente, quella notte, quella sera, perché poi passammo delle
- 48:15Speaker 5: ore in preghiera perché il caso era abbastanza forte, visto
- 48:20Speaker 5: i suoi trascorsi nell'occultismo e nella magia nera. Praticamente, dopo
- 48:27Speaker 5: alcuni mesi, il pastore che aveva organizzato questa riunione insieme
- 48:32Speaker 5: ad altri mi rinvitò per battezzare quelle persone che si
- 48:39Speaker 5: erano convertite, diciamo, in questa evangelizzazione. E c'era anche in quell'occasione,
- 48:47Speaker 5: o in un'altra, c'era pure questa ragazza che venne e
- 48:52Speaker 5: mi disse, ti ricordi di me? Io sono quella ragazza
- 48:55Speaker 5: che prima di conoscere Gesù praticava magia, occultismo, magia nera.
- 49:01Speaker 5: E io disse, sì sì, mi ricordo, sì sì, mi ricordo,
- 49:03Speaker 5: e come stai? E lei mi disse, sono completamente cambiata
- 49:06Speaker 5: da quando Gesù è entrato nel mio cuore quella sera,
- 49:10Speaker 5: mi ha liberato, mi ha dato una nuova vita, sono
- 49:12Speaker 5: completamente rinata, sono gioiosa, ho riacquistato la mia vita. E
- 49:19Speaker 5: poi lei mi presentò lo zio, la zia, il cugino,
- 49:23Speaker 5: la cugina e un sacco di parenti. E io mi
- 49:28Speaker 5: sono rivolto a loro e ho detto ma come mai
- 49:31Speaker 5: tutti siete qui? E uno di loro mi disse noi
- 49:35Speaker 5: conoscevamo la nostra parente, prima di conoscere Gesù. Lei non dormiva,
- 49:41Speaker 5: non faceva vivere a nessuno, era una preoccupazione per tutti,
- 49:46Speaker 5: aveva gli incubi, era depressa. Quando poi lei ci ha
- 49:49Speaker 5: detto che il motivo del suo cambiamento era stato un
- 49:54Speaker 5: incontro con Gesù, allora noi abbiamo detto tutta la famiglia,
- 49:58Speaker 5: allora vogliamo anche noi questo Gesù. Se questo Gesù è
- 50:01Speaker 5: stato in grado di salvarti, cambiarti, liberarti, lo vogliamo anche noi.
- 50:07Speaker 5: E quella sera ho conosciuto tipo una ventina di persone
- 50:12Speaker 5: che grazie a un messaggio di salvezza accompagnato con un
- 50:17Speaker 5: segno durante la preghiera ha raggiunto una famiglia intera. E
- 50:23Speaker 5: lì è stato il primo cambiamento che ho capito che
- 50:26Speaker 5: i segni descritti in Marco XVI valgono, sono genuini quando
- 50:32Speaker 5: portano alla salvezza la persona e non solo la persona,
- 50:36Speaker 5: poi magari anche altri appresso a lei. Quindi ho capito
- 50:42Speaker 5: che il centro di tutto lì mi ha fatto capire
- 50:46Speaker 5: che è sempre la salvezza. Quindi pure i segni, le guarigioni,
- 50:50Speaker 5: magari le liberazioni, sono subordinati comunque al messaggio della salvezza.
- 50:57Speaker 5: L'altra cosa, e poi con questo concludo subito, una sera
- 51:00Speaker 5: mi trovavo in una città con dei collaboratori e stavamo
- 51:04Speaker 5: mangiando una pizza, venne un cameriere e gli dicemmo che
- 51:08Speaker 5: Gesù lo amava così, freddo. Lui gli venne una lacrima
- 51:16Speaker 5: e alla fine del suo lavoro, perché non volevamo disturbare
- 51:20Speaker 5: né che lui avesse problemi con i titolari, alla fine
- 51:24Speaker 5: del suo turno gli dicemmo senti ma perché tu, quando
- 51:28Speaker 5: ti abbiamo detto che Gesù ti amava, una cosa semplice,
- 51:33Speaker 5: io ho detto perché ti è scesa una lacrima? E
- 51:36Speaker 5: lui mi disse Mi è scesa una lacrima perché una
- 51:39Speaker 5: settimana fa mi volevo suicidare, mi volevo buttare giù. Solo
- 51:45Speaker 5: che quando mi stavo per buttare giù ho alzato gli
- 51:48Speaker 5: occhi al cielo e ho detto Dio se tu esisti
- 51:52Speaker 5: dammi un segno. Se tu non mi dai un segno
- 51:56Speaker 5: nel giro di una settimana, dieci giorni tornerò qui e
- 51:59Speaker 5: mi toglierò la vita. Quindi quando voi mi avete detto
- 52:02Speaker 5: che Gesù mi ama io l'ho preso come un segno
- 52:06Speaker 5: e quella sera poi gli abbiamo potuto predicare il Vangelo,
- 52:10Speaker 5: gli abbiamo dato un contatto di una chiesa. E lì
- 52:13Speaker 5: sono stato stravolto nel mio quotidiano, perché stavo mangiando una
- 52:17Speaker 5: pizza con dei collaboratori. Però lì pure ho capito che
- 52:21Speaker 5: a volte un semplice Gesù ti
- 52:24Speaker 4: ama può cambiare l'esistenza eterna di qualcuno.
- 52:31Speaker 3: Meravigliosa. testimonianza questo ci incoraggia anche a non tenere mai
- 52:36Speaker 3: la bocca chiusa quando il cuore batte da parte di
- 52:40Speaker 3: Dio si sente quando il Signore mette in fuoco di
- 52:43Speaker 4: parlare tu
- 52:44Speaker 5: guarda perciò dico non bisogna avere paura perché la testimonianza
- 52:54Speaker 5: non è fare una predica in una pizzeria la testimonianza
- 52:59Speaker 5: è semplicemente anche poter dire Gesù ti ama E poi dopo,
- 53:06Speaker 5: se si apre l'occasione, uno poi gli
- 53:08Speaker 3: spiega il mangiare. Dario, abbiamo parlato delle meravigliose esperienze che
- 53:12Speaker 3: hanno cambiato un po' il tuo lavoro quotidiano. Invece vorrei
- 53:16Speaker 3: anche chiederti, siamo quasi alla chiusura, ma dovevo farti questa domanda,
- 53:20Speaker 3: la faccio sempre ai nostri amici. C'è invece qualche esperienza
- 53:23Speaker 3: che ha scoraggiato la tua vita? Hai vissuto momenti di
- 53:26Speaker 3: scoraggiamento nel tuo ministerio? Sì.
- 53:33Speaker 4: Sì, ho vissuto momenti di scoraggiamento e non è che
- 53:36Speaker 4: ho
- 53:36Speaker 5: solo vissuto, ce ne sono, perché siamo esseri umani. Però
- 53:44Speaker 5: ho cercato sempre di affrontarli nel modo giusto, quindi con
- 53:48Speaker 5: la preghiera e
- 53:50Speaker 4: con la lettura della parola. Diciamo, mi sono sempre afferrato
- 53:58Speaker 4: e continuo ad afferrarmi
- 53:59Speaker 5: alla fedeltà di Dio, ecco. Forse la cosa che più
- 54:03Speaker 5: mi dà forza è pensare e credere che Dio è fedele.
- 54:08Speaker 5: In ogni momento di scoraggiamento, che ne ho attraversato e
- 54:12Speaker 5: ne attraverso, mi aggrappo sempre alla sua fedeltà e ricordo
- 54:18Speaker 5: all'anima mia che se lui è stato fedele nel passato,
- 54:22Speaker 5: sarà fedele anche ora per liberarmi e portarmi avanti e
- 54:28Speaker 5: tirarmi fuori anche da quello scoraggiamento. Quindi Sì
- 54:38Speaker 4: ne ho attraversato e temo, non voglio essere profetico, ma
- 54:40Speaker 4: ce ne saranno perché siamo esseri umani
- 54:42Speaker 3: La realtà di Dio, alleluia. Voglio concludere con due appelli, Dario.
- 54:47Speaker 3: Il primo è quello rivolto alla Chiesa e volevo chiederti
- 54:52Speaker 3: se hai in cuore un messaggio per la Chiesa italiana
- 54:54Speaker 3: che specialmente abbiamo detto in questi periodi si sta organizzando
- 54:57Speaker 3: per evangelizzare. il secondo poi è rivolto ai nostri amici
- 55:02Speaker 3: che ci stanno seguendo probabilmente facendo zapping o forse perché
- 55:05Speaker 3: lo Spirito Santo li ha condotti qui alla nostra chiacchierata
- 55:09Speaker 3: e quindi un messaggio da rivolgere anche ai nostri amici
- 55:11Speaker 3: che forse per la prima volta sentono parlare di Gesù
- 55:14Speaker 5: allora per la Chiesa la prima cosa che voglio dire
- 55:26Speaker 5: è una Chiesa sana è una Chiesa che evangelizza non
- 55:27Speaker 5: esiste Chiesa sana se non si evangelizza. A me a
- 55:32Speaker 5: volte mi dicono, ma che cos'è il risveglio? Dove sta
- 55:34Speaker 5: il risveglio? Io sempre dico, il risveglio è semplicemente una
- 55:38Speaker 5: chiesa che ritorna alla preghiera, alla parola e all'evangelizzazione. Quando
- 55:45Speaker 5: una chiesa torna a questa centralità, in quella chiesa allora
- 55:49Speaker 5: è una chiesa sana, una chiesa che evangelizza, una chiesa
- 55:52Speaker 5: che mette al centro Cristo, una chiesa che prega. Quella
- 55:56Speaker 5: è una chiesa risvegliata, quindi tu che sei chiesa parla
- 56:03Speaker 5: di Gesù e gloria a Dio per le attività che
- 56:05Speaker 5: si faranno adesso ma non raccogliamo l'evangelizzazione o la testimonianza
- 56:11Speaker 5: solo a un'attività gloria a Dio che c'è però i
- 56:16Speaker 5: tuoi amici più stretti hanno bisogno di Gesù i tuoi
- 56:19Speaker 5: colleghi di lavoro le persone che magari incontri nel tuo
- 56:24Speaker 5: quotidiano quelli hanno bisogno di Gesù è la più grande
- 56:28Speaker 5: possibilità testimonianza a volte non si fa da un palco
- 56:32Speaker 5: a volte non si fa con un microfono la più
- 56:35Speaker 5: grande testimonianza è tu per tu quindi ti incoraggio chiesa
- 56:40Speaker 5: a parlare di Cristo perché atti 1 8 dice riceverete potenza quindi
- 56:45Speaker 5: noi più evangelizziamo più testimoniamo più lo Spirito Santo ci
- 56:51Speaker 5: riempie perché Dio non è debitore di nessuno quando noi
- 56:57Speaker 5: facciamo la cosa più cara a Lui, che è la
- 57:01Speaker 5: salvezza delle anime. Dio poi saprà come benedire la nostra vita, rafforzarci,
- 57:08Speaker 5: benedire le nostre case, le nostre famiglie. Quindi evangelizza, testimonia,
- 57:14Speaker 5: Cristo in te, speranza di gloria. Non tenerlo solo per te,
- 57:18Speaker 5: ma condividilo, perché il mondo intorno a te ne ha bisogno.
- 57:24Speaker 5: E se tu invece stai ascoltando questo programma per la
- 57:28Speaker 5: prima volta, oppure stavi solo facendo zapping e ti stai
- 57:32Speaker 5: trovando qui, voglio dirti che non è un caso. Lo
- 57:35Speaker 5: Spirito Santo ti ha fatto fermare qui affinché tu potresti
- 57:39Speaker 5: ascoltare il messaggio del Vangelo. Gesù è morto sulla croce,
- 57:45Speaker 5: ma non è solo morto, lui è anche risorto per
- 57:48Speaker 5: darti vita e vita in abbondanza. Lui ha visto il
- 57:52Speaker 5: tuo dolore, ha visto le tue lacrime, Questo Gesù che
- 57:56Speaker 5: ci ha trasformato, che ci ha cambiato la vita, che
- 57:59Speaker 5: ha perdonato i nostri peccati, se tu lo fai entrare
- 58:02Speaker 5: nel tuo cuore, può anche salvare te, perdonarti e darti l'eternità,
- 58:09Speaker 5: ma anche qui sulla terra darti una vita nuova, vita
- 58:13Speaker 5: e vita in abbondanza. Quindi apri il tuo cuore a Cristo.
- 58:18Speaker 5: Se tu vuoi saperne di più, non esitare a contattarci
- 58:22Speaker 5: e saremo lieti di spiegarti quello che Gesù vuole fare
- 58:26Speaker 5: nella tua vita e sappi che quando Gesù entra
- 58:30Speaker 4: in un cuore, Gesù fa tutto nuovo. Lui è in
- 58:35Speaker 4: grado non solo
- 58:36Speaker 5: di salvarti, che è la cosa più importante, ma anche
- 58:40Speaker 5: darti un cuore nuovo,
- 58:42Speaker 4: una vita nuova e asciugare le tue lacrime. Dio ti benica.
- 58:49Speaker 3: Grazie carissimo Dario, grazie per questo tempo e grazie anche
- 58:52Speaker 3: per questo appello accorato ai nostri amici che probabilmente per
- 58:55Speaker 3: la prima volta si stanno affacciando a questi argomenti. Siamo
- 59:00Speaker 3: proprio felici di scoprire l'opera straordinaria di Cristo che ancora
- 59:04Speaker 3: vive e è ancora capace di dare vita a disuberanza. Grazie,
- 59:09Speaker 3: Dio continua a benedire le tue attività e il tuo
- 59:12Speaker 3: ministerio e veramente grazie ancora per essere stato qui con
- 59:15Speaker 3: noi oggi. Dio ti benedica, grazie Dario. Grazie
- 59:17Speaker 5: a voi. Grazie
- 59:20Speaker 3: a voi, un piacere. Grazie, benedizioni. Vi ringraziamo cari amici,
- 59:23Speaker 3: grazie per averci seguito quest'oggi, è stata veramente molto interessante. Ah,
- 59:27Speaker 3: vi ricordo che tra qualche minuto è disponibile questa puntata
- 59:31Speaker 3: sul nostro canale YouTube Parole di Vita, disponibile per poterla condividere,
- 59:36Speaker 3: anche rivederla, e anche perché no, se sei un membro,
- 59:40Speaker 3: un fedele, un membro di una chiesa, un fedele di
- 59:42Speaker 3: una comunità, parte di un team, di un gruppo, puoi,
- 59:46Speaker 3: perché no, condividere questa puntata nel gruppo della tua chiesa,
- 59:50Speaker 3: nel gruppo evangelistico, perché, come hai potuto vedere, ha contenuto
- 59:54Speaker 3: delle indicazioni molto chiare, molto precise e preziose. Ecco, questo
- 59:59Speaker 3: è il nostro scopo quando invitiamo importanti servi di Dio
- 1:00:03Speaker 3: che operano nella propria chiamata, come fa il nostro carissimo Dario.
- 1:00:07Speaker 3: Quindi intanto... Grazie per averci seguito e speriamo di rivederti
- 1:00:11Speaker 3: sempre qui al Review alle ore 14 del prossimo martedì. A
- 1:00:15Speaker 3: Dio piacendo, vi aspetto. Dio ti benedica. Pace. Shalom
- 1:00:18Speaker 2: Hai ascoltato Review? Continua a seguirci sui nostri canali social