Latest / Le favole dell'unicorno / Il Lupo che ringhiava anche per dire grazie
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- 0:08Speaker 2: il lupo che ringhiava anche per dire grazie nel bosco
- 0:11Speaker 2: delle felci d'argento viveva un lupo di nome brontolone aveva
- 0:16Speaker 2: orecchie appuntite zampe robuste e una voce tanto profonda da
- 0:20Speaker 2: far vibrare le pigne sui rami nonostante il nome però
- 0:24Speaker 2: brontolone non era quasi mai arrabbiato gli piacevano i biscotti
- 0:28Speaker 2: al miele Si commuoveva davanti ai tramonti e conservava in
- 0:32Speaker 2: una scatola tutte le margherite che gli amici gli regalavano.
- 0:35Speaker 2: Il problema era che nessuno lo sapeva. Quando cercava di
- 0:39Speaker 2: mostrare ciò che provava, dalla sua gola usciva sempre un ringhio.
- 0:43Speaker 2: Se era contento, ringhiava. Se era emozionato, ringhiava. Se aveva
- 0:48Speaker 2: bisogno di aiuto, ringhiava ancora più forte. Perfino quando qualcuno
- 0:52Speaker 2: gli faceva una carezza, Brontolone rispondeva... Gli animali, sentendo quel suono, scappavano,
- 0:59Speaker 2: convinti che volesse morderli. Così il lupo rimaneva solo, con
- 1:03Speaker 2: il cuore pieno di cose belle e il muso capace
- 1:06Speaker 2: di raccontare soltanto il contrario. Una mattina la coniglietta Nives
- 1:11Speaker 2: bussò alla sua tana portando un pacchetto avvolto in carta verde.«
- 1:14Speaker 2: Ti ho preparato una sorpresa!» disse, porgendoglielo. Dentro c'era una
- 1:19Speaker 2: sciarpa morbida, decorata con piccole lune. Brontolone la trovò magnifica.
- 1:25Speaker 2: Avrebbe voluto dire che nessuno gli aveva mai fatto un
- 1:27Speaker 2: regalo tanto bello, ma l'emozione gli strinse la gola. Ruggì,
- 1:33Speaker 2: spalancando gli occhi. Nives lasciò cadere il pacchetto.« Scusami, non
- 1:38Speaker 2: pensavo che il verde ti facesse infuriare!» balbettò e corse via.
- 1:42Speaker 2: Brontolone le andò dietro per spiegarle, ma più si agitava,
- 1:46Speaker 2: più ringhiava. La coniglietta accelerò e si infilò nella propria tana.
- 1:51Speaker 2: Il lupo raccolse la sciarpa e tornò a casa a
- 1:53Speaker 2: testa bassa. Se la avvolse intorno al collo, si guardò
- 1:57Speaker 2: nello specchio e sussurrò« Volevo soltanto dirle grazie». Anche quel sussurro, però,
- 2:02Speaker 2: somigliava al brontolio di un temporale. Nel pomeriggio incontrò il
- 2:06Speaker 2: castoro Martino, impegnato a trasportare una catasta di rami. Brontolone
- 2:11Speaker 2: desiderava aiutarlo. Si avvicinò, indicò i rami e disse« Grrrr».
- 2:16Speaker 2: Martino credette che il lupo volesse portarglieli via.« Questi servono
- 2:20Speaker 2: per la mia diga!» protestò, stringendoli al petto. Brontolone provò
- 2:24Speaker 2: a prenderne alcuni per alleggerire il carico, ma il castoro
- 2:28Speaker 2: urlò e fuggì. Poco dopo, l'orsa Matilde offrì al lupo
- 2:32Speaker 2: una fetta di torta ai mirtilli. Lui ne assaggiò un
- 2:35Speaker 2: boccone e ringhiò soddisfatto. Matilde si spaventò tanto da nascondere
- 2:39Speaker 2: la torta dietro la schiena.« Se non ti piace, basta dirlo!» esclamò.
- 2:44Speaker 2: Brontolone avrebbe voluto spiegare che era squisita, ma dalla sua
- 2:48Speaker 2: bocca uscì un altro grrrr. ancora più cupo. Quella sera,
- 2:53Speaker 2: nel bosco, tutti raccontavano che Brontolone detestava regali, torte, carezze
- 2:58Speaker 2: e perfino i castori. Il lupo si sedette accanto allo
- 3:02Speaker 2: stagno mentre il cielo diventava viola.« Forse dovrei smettere di parlare»,
- 3:07Speaker 2: visse alla propria immagine nell'acqua.« Se tengo la bocca chiusa,
- 3:10Speaker 2: almeno non spalento nessuno». In quel momento una minuscola luce
- 3:14Speaker 2: verde gli girò intorno al naso. Era Lucilla, una lucciola
- 3:18Speaker 2: curiosa che abitava sotto una foglia di felce.« Io non
- 3:21Speaker 2: credo che il tuo problema sia la voce», disse posandosi
- 3:24Speaker 2: sopra un sasso.« La tua voce è soltanto molto... rumorosa».
- 3:29Speaker 2: Brontolone sospirò, facendo tremare l'acqua dello stagno.« Qualunque cosa dica
- 3:34Speaker 2: sembra un ordine o una minaccia». Lucilla si illuminò un
- 3:37Speaker 2: po' di più.« Allora non lasciare che sia il ringhio
- 3:40Speaker 2: a parlare da solo. Aggiungi parole chiare. Le parole gentili
- 3:44Speaker 2: sono come lanterne. Mostrano agli altri dove vuoi andare». Il
- 3:49Speaker 2: lupo inclinò la testa. Nessuno gli aveva mai spiegato che
- 3:52Speaker 2: la gentilezza poteva essere una luce. Lucilla cominciò la lezione
- 3:56Speaker 2: quella stessa sera. Tracciò nell'aria quattro parole luminose. Grazie, per favore,
- 4:02Speaker 2: scusa e posso aiutarti? Non devi eliminare il ringhio, spiegò.
- 4:07Speaker 2: Devi dire ciò che provi, anche se la voce brontola.
- 4:11Speaker 2: Brontolone ispirò profondamente. Grazie. Il suono fece rotolare una ghianda
- 4:17Speaker 2: giù dal pendio, ma Lucilla applaudì. Benissimo! Adesso prova con
- 4:22Speaker 2: per favore. Il lupo strinse le zampe per la concentrazione.
- 4:26Speaker 2: Potresti ascoltarmi, per favore? Uno stormo di passeri si alzò
- 4:32Speaker 2: in volo, ma Lucilla rimase dov'era. Ti ascolto, rispose. Brontolone
- 4:37Speaker 2: provò ancora. Ogni frase era accompagnata da un brontolio. Eppure, lentamente,
- 4:43Speaker 2: le parole divennero più comprensibili. Alla fine disse, sono felice
- 4:47Speaker 2: che tu mi stia aiutando. Pronunciare il nome della propria
- 4:50Speaker 2: emozione gli sembrò difficile quanto scalare una montagna, ma anche
- 4:54Speaker 2: piacevole come arrivare in cima. Il mattino seguente, Brontolone decise
- 4:58Speaker 2: di esercitarsi con cose poco spaventose. Ringraziò un sasso perché
- 5:03Speaker 2: non gli aveva fatto inciampare. Chiese per favore a un
- 5:05Speaker 2: cespuglio di spostare un ramo. Domandò scusa a un fungo
- 5:09Speaker 2: che aveva sfiorato con la coda. I sassi e i
- 5:11Speaker 2: funghi non risposero, ma Lucilla lo seguiva e lo incoraggiava.
- 5:16Speaker 2: Poi arrivò il momento di provare con qualcuno di vero.
- 5:19Speaker 2: Vicino al torrente trovarono una lumachina che trascinava una foglia enorme.
- 5:23Speaker 2: Brontolone si avvicinò lentamente. Posso aiutarti? La lumachina rientrò per
- 5:29Speaker 2: metà nel guscio, poi sbirciò fuori. Vuoi aiutarmi o mangiarmi? chiese.
- 5:34Speaker 2: Il lupo sentì salire l'imbarazzo, ma ricordò la lezione. Voglio aiutarti.
- 5:39Speaker 2: Sono preoccupato perché quella foglia è pesante. La lumachina sorrise
- 5:44Speaker 2: e gli affidò il carico. Fu la prima volta che
- 5:47Speaker 2: qualcuno comprese un suo ringhio senza scappare. Incoraggiato, Brontolone andò
- 5:52Speaker 2: da Nives. La coniglietta stava raccogliendo carote e, vedendolo arrivare,
- 5:57Speaker 2: afferrò un annaffiatoio come se fosse uno scudo. Il lupo
- 6:00Speaker 2: si fermò a una distanza rispettosa. Il cuore gli batteva
- 6:04Speaker 2: forte e il vecchio ringhio gli rimbombava nel petto. Nives...
- 6:08Speaker 2: Scusa se ti ho spaventata. Non ero arrabbiato. La sciarpa
- 6:12Speaker 2: mi è piaciuta moltissimo e... ero felice. Indicò la stoffa
- 6:18Speaker 2: verde che portava al collo. Nives abbassò lentamente l'annaffiatoio. Allora
- 6:23Speaker 2: quel ringhio voleva dire grazie? Brontolone annui. Sì, grazie per
- 6:28Speaker 2: il regalo. La coniglietta si avvicinò e sistemò una piega
- 6:32Speaker 2: della sciarpa. Quando il lupo ringhiò di nuovo, fece un
- 6:35Speaker 2: piccolo salto, ma questa volta non fuggì. questo che cosa
- 6:39Speaker 2: significa domandò che sono contento che tu sia rimasta rispose
- 6:43Speaker 2: lui brontolone cercò poi martino e matilde al castoro spiegò
- 6:48Speaker 2: che voleva soltanto trasportare i rami e martino gli affidò
- 6:51Speaker 2: la catasta più grande all'orsa confessò che la torta era
- 6:55Speaker 2: così buona da avergli fatto venire un ringhio di felicità
- 6:58Speaker 2: matilde rise e gli offrì una seconda fetta non tutto
- 7:02Speaker 2: però diventò subito facile Quando due scoiattoli gli passarono davanti
- 7:06Speaker 2: senza salutarlo, Brontolone ringhiò. Maleducati! Quelli corsero a nascondersi e
- 7:12Speaker 2: Lucilla gli ricordò che anche le parole possono graffiare. Il
- 7:15Speaker 2: lupo li raggiunse. Scusate, mi sono sentito ignorato e ci
- 7:19Speaker 2: sono rimasto male. Avrei dovuto dirlo senza insultarvi. Gli scoiattoli
- 7:24Speaker 2: ammisero di non averlo visto perché trasportavano una noce gigantesca.
- 7:28Speaker 2: Brontolone capì che spiegare un'emozione era meglio che lanciare un'accusa.
- 7:33Speaker 2: La prima apriva una porta, la seconda la chiudeva con
- 7:36Speaker 2: un colpo. Pochi giorni dopo, gli animali prepararono la festa
- 7:40Speaker 2: delle lanterne. Nives cuciva nastri colorati, Martino costruiva tavoli e
- 7:45Speaker 2: Matilde impastava focacce. Anche Brontolone voleva partecipare, ma nessuno osava
- 7:50Speaker 2: affidargli un compito.« Magari preferisce stare tranquillo», mormoravano.« Potrebbe arrabbiarsi
- 7:56Speaker 2: se gli chiediamo qualcosa». Il lupo udì quelle parole e
- 7:59Speaker 2: sentì una fitta. Il vecchio brontolone sarebbe tornato nella tana
- 8:03Speaker 2: sbattendo la porta. Quello nuovo, invece, si avvicinò al gruppo.«
- 8:08Speaker 2: Mi sento escluso», disse con un ringhio basso che fece
- 8:11Speaker 2: tintinnare le lanterne.« Vorrei partecipare, per favore. C'è qualcosa che
- 8:16Speaker 2: posso fare?» Gli animali si guardarono sorpresi. Martino indicò un
- 8:20Speaker 2: carretto pieno di decorazioni.« Potresti portarlo alla radura?» Brontolone sorrise.
- 8:26Speaker 2: Lo farò volentieri. Per la prima volta nessuno interpretò il
- 8:30Speaker 2: suo sorriso come un ghigno affamato. Nel pomeriggio, mentre il
- 8:34Speaker 2: lupo trascinava il carretto, vide nuvole nere addensarsi dietro la collina.
- 8:39Speaker 2: Il vento aumentò e le prime gocce caddero sulle lanterne
- 8:42Speaker 2: di carta. Brontolone corse alla radura. Togliete tutto! Presto! gridò.
- 8:49Speaker 2: Gli animali si immobilizzarono. Alcuni credettero che fosse infuriato perché
- 8:53Speaker 2: le decorazioni non erano sistemate bene, Altri lasciarono cadere i
- 8:57Speaker 2: nastri e si rifugiarono dietro i tavoli. Brontolone stava per
- 9:01Speaker 2: urlare ancora, ma Lucilla gli volò accanto all'orecchio. La lanterna,
- 9:06Speaker 2: gli ricordò. Il lupo ispirò. Sono preoccupato perché sta arrivando
- 9:10Speaker 2: un temporale. Per favore, aiutiamoci a mettere le lanterne a riparo.
- 9:14Speaker 2: Stavolta tutti alzarono gli occhi verso le nuvole e compresero.
- 9:18Speaker 2: Martino organizzò il trasporto dei tavoli. Nives raccolse le decorazioni
- 9:22Speaker 2: e Matilde coprì le focacce. Brontolone spinse il carretto verso
- 9:27Speaker 2: una grotta asciutta. Il temporale scoppiò prima che riuscissero a
- 9:31Speaker 2: salvare l'ultima cassa. Un tuono fece sobbalzare Nives, che scivolò
- 9:35Speaker 2: nel fango e rimase bloccata sotto un ramo caduto. Brontolone
- 9:39Speaker 2: corse da lei. Avrebbe potuto afferrare il ramo senza dire niente,
- 9:43Speaker 2: ma vide la paura negli occhi della coniglietta.« Sono qui
- 9:46Speaker 2: per aiutarti», disse.« Adesso solleverò il ramo. Potresti spostarti verso destra,
- 9:51Speaker 2: per favore?» Nives annui. Il lupo sollevò il legno con
- 9:56Speaker 2: le zampe possenti e la coniglietta si liberò.« Grazie!» esclamò
- 10:00Speaker 2: abbracciandogli il muso. Brontolone emise un ringhio così potente che
- 10:05Speaker 2: il ramo si spezzò in due. Nives rise. Questo lo conosco!
- 10:09Speaker 2: È un ringhio felice! Tutti si ripararono nella grotta, bagnati
- 10:14Speaker 2: ma al sicuro. Mentre fuori pioveva, gli animali finirono le
- 10:17Speaker 2: focacce e accesero le lanterne salvate. trasformando il rifugio in
- 10:21Speaker 2: una sala dorata. Quando il temporale passò, la radura era
- 10:25Speaker 2: piena di pozzanghere, ma nessuno voleva rinunciare alla festa. Gli
- 10:29Speaker 2: animali appesero le lanterne ai rami più bassi e usarono
- 10:33Speaker 2: le foglie come tovaglie. Matilde portò la torta, Martino riparò
- 10:37Speaker 2: le panche e Nives consegnò a Brontolone un piccolo distintivo
- 10:41Speaker 2: a forma di cuore. Sopra c'era scritto Aiutante Gentile. Il
- 10:46Speaker 2: lupo sentì gli occhi pizzicare per la commozione. Dalla gola
- 10:50Speaker 2: gli salì il più enorme dei ringhi. I bicchieri tremarono
- 10:53Speaker 2: e tre civette quasi caddero dal ramo. Per un istante
- 10:57Speaker 2: tutti rimasero in silenzio. Brontolone però non lasciò che quel
- 11:01Speaker 2: suono parlasse al posto suo.« Grazie, sono commosso e sono
- 11:06Speaker 2: felice di festeggiare con voi». Gli animali applaudirono. Qualcuno provò
- 11:11Speaker 2: perfino a imitare il suo ringhio, producendo versi tanto buffi
- 11:15Speaker 2: che il lupo scoppiò a ridere. Lucilla gli si posò
- 11:18Speaker 2: sulla spalla. Hai visto? Non era necessario cambiare voce. Brontolone annui.
- 11:24Speaker 2: Dovevo imparare a non nascondermi dietro di essa. Poi si
- 11:27Speaker 2: voltò verso gli amici. Se qualche volta non capite il
- 11:30Speaker 2: mio ringhio, potete chiedermi che cosa provo. E io cercherò
- 11:34Speaker 2: di spiegarlo. Nives alzò una zampa. E anche noi cercheremo
- 11:38Speaker 2: di non decidere subito che sei arrabbiato. Martino aggiunse che
- 11:42Speaker 2: persino una voce dolce può dire cose sgarbate, mentre una
- 11:45Speaker 2: voce ruvida può pronunciare parole gentili. Brontolone pensò a tutte
- 11:50Speaker 2: le volte in cui aveva sperato che gli altri indovinassero
- 11:52Speaker 2: i suoi sentimenti. Capì che nessuno può vedere con chiarezza
- 11:56Speaker 2: dentro il cuore di un altro. Occorrono ascolto, pazienza e
- 12:00Speaker 2: parole sincere per accendere una luce. Da quel giorno Brontolone
- 12:04Speaker 2: continuò a ringhiare. Ringhiava quando riceveva un regalo, quando mangiava
- 12:08Speaker 2: una torta deliziosa e quando un amico gli faceva una carezza.
- 12:12Speaker 2: Ma insieme al ringhio arrivavano anche un grazie, un per favore,
- 12:16Speaker 2: uno scusa, oppure una frase capace di spiegare ciò che
- 12:19Speaker 2: aveva nel cuore. Gli animali smisero di temerlo e impararono
- 12:23Speaker 2: a riconoscere molte sfumature della sua voce. Il brontolio allegro
- 12:27Speaker 2: somigliava a un tamburo, quello triste a una porta che cigolava,
- 12:31Speaker 2: quello preoccupato a un tuono lontano. E quando Brontolone era
- 12:35Speaker 2: davvero arrabbiato, non accusava né spaventava nessuno. Diceva, ho bisogno
- 12:40Speaker 2: di calmarmi. Poi ne parleremo. Lucilla brillava soddisfatta, perché sapeva
- 12:45Speaker 2: che la lanterna più luminosa non era quella appesa agli alberi.
- 12:49Speaker 2: Era la gentilezza con cui il lupo aveva finalmente imparato
- 12:53Speaker 2: a farsi capire.
- 12:54Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 12:57Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 13:02Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 13:05Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 13:10Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 13:13Speaker 2: e
- 13:14Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 13:20Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 13:29Speaker 3: Grazie a tutti.